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 Fracking: la lusinga dei derrick.

 Miti e realtà dei nuovi idrocarburi non convenzionali.

 13 maggio 2014

E' in atto una campagna di pressione sull'opinione pubblica, finalizzata a spingere i governi europei a seguire la strada intrapresa dagli Stati Uniti nel campo dell'estrazione degli idrocarburi non convenzionali, in particolare shale gas e tight oil (gas e petrolio da scisti), usando la tecnica della fratturazione idraulica (fracking).

Tale campagna si avvale di due risultati ottenuti in USA grazie al fracking:

1) la forte crescita della produzione di gas e petrolio da scisti

2) il crollo del prezzo del gas.

Tali indiscutibili risultati vengono presentati come duraturi, considerando pressoché permanente l’attuale produzione di idrocarburi non convenzionali in USA e ipotizzando che il più grande consumatore-importatore di petrolio e gas stia per trasformarsi in esportatore. Mentre l’opinione pubblica europea viene lusingata dalla possibilità di ripetere quel miracolo anche nel nostro continente, liberando l’Europa dalla schiavitù delle forniture di gas russo.

I dati disponibili indicano che:

  1. la produzione di idrocarburi da scisti non ha il carattere di permanenza dichiarato, ma si esaurirà nel corso di circa un decennio.

  2. La profittabilità economica dello sfruttamento dello shale gas è ancora tutta da dimostrare e tutta l'avventura potrebbe rivelarsi una nuova bolla finanziaria.

  3. Il rendimento energetico, misurato dall'ERoEI, è sicuramente inferiore a quello delle risorse convenzionali e probabilmente molto inferiore.

  4. La possibilità di estendere il modello statunitense all'Europa e al resto del mondo è resa difficile, e forse impraticabile, da diversi fattori di ordine economico, giuridico, sociale e geologico.

Lo sforzo pubblicitario dell'industria legata alle fonti fossili non dovrebbe distogliere i governi europei dallo sforzo di sviluppare una infrastruttura energetica sostenibile, mitigare gli effetti ambientali, sociale ed economici dell'uso delle fonti fossili di energia, favorire il processo di transizione alla sostenibilità attraverso un rapido processo di risparmio e sviluppo dell'uso delle risorse rinnovabili in tutte le attività economiche.


In allegato il documento completo.

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