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Di: Carlo Daniele & Toufic El Asmar


Dipartimento di Economia Agraria e Risorse Territoriali
Facoltà di Agraria - Università degli Studi di Firenze

Abstract

In questo articolo presenteremo l’analisi economica condotta sull’applicazione di due tipologie di impianto fotovoltaico (FV), uno di piccole dimensioni (2 kWp) e uno di dimensioni medie (10 kWp), nell’ambito di una ipotetica aziende agricola italiana.

I risultati di questa ricerca hanno messo in evidenza un crescente interesse per la produzione di energia solare sia a livello internazionale che nazionale, ed hanno aperto nuove riflessioni sulle opportunità offerte dal settore agricolo. L’Italia in passato non ha avuto un ruolo di particolare rilievo nel campo del FV, ma negli ultimi anni, grazie anche alla nuova incentivazione del conto energia sta compiendo passi importanti. Nell’ambito di questo quadro legislativo favorevole si viene ad aprire un nuovo scenario per le aziende agricole che dal 2006 possono considerare come reddito agricolo anche la produzione di energia elettrica da sistemi FV.

I risultati mostrano una significativa convenienza economica nell’applicazione dei sistemi fotovoltaici da parte delle aziende agricole per impianti di piccole e medie dimensioni. I tempi di ritorno degli investimenti vanno dagli otto ai nove anni, mentre considerando un periodo di venti anni, quale è la durata del conto energia, l’interesse annuo è mediamente del 4,5%. Fra i possibili investimenti esaminati risulta più conveniente l’installazione di un sistema FV da 10 kW in modalità di scambio sul posto.

Articolo completo allegato come file in formato PDF

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