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(una versione di questo articolo è apparsa su hhtp://petrolio.blogosfere.it)


Tutti sappiamo cosa rispose la regina Maria Antonietta quando le dissero che il popolo non aveva pane, "che mangino brioche;" cosa che non la rese popolare. Ai nostri tempi, il popolo sembra più che altro essere preoccupato per il petrolio, il vero pane quotidiano della nostra civiltà. Alle preoccupazioni sulla durata delle risorse c'è chi risponde che non c'è niente da temere, "se contiamo le sabbie bituminose, gli scisti, e altre cose," si dice, "le risorse sono abbondanti".

Tuttavia, quelli che fanno questo ragionamento potrebbero essere caduti nello stesso errore di Maria Antonietta; ovvero aver confuso un problema di quantità con un problema di costo. Può darsi che al tempo di Maria Antonietta gli scaffali delle panetterie fossero pieni di brioche; questo però era di poco conforto per il popolo che non poteva permettersi di comprarle.

Il problema del petrolio ottenuto dalle sabbie e dagli scisti bituminosi potrebbe essere lo stesso: potrebbe essere più caro di quanto non potremo mai permetterci. L'alto costo del petrolio da sabbie e scisti ha ragioni fisiche e chimiche ben precise. Sabbie e scisti NON sono petrolio. Mentre il petrolio è un liquido che si estrae dai pozzi senza bisogno di particolari trattamenti, sabbie e scisti sono solidi che devono essere laboriosamente estratti e poi trattati ad alta temperatura per ricavarne, alla fine, il prezioso liquido che in tempi lontani si chiamava "olio di roccia". Questo è costoso, non per una questione di mercato ma di resa energetica.

Quello della resa energetica (ritorno energetico sull'investimento energetico, EROEI) è il nocciolo della faccenda. Scavare per estrarre petrolio,o qualsiasi altro minerale, richiede energia. Ai tempi d'oro del petrolio, con l'energia di un barile se ne tiravano fuori 100; oggi i pozzi migliori sono esauriti e siamo sotto i 30, ancora un valore discreto anche se non più così buono come era una volta. Nel caso delle sabbie bituminose, tuttavia,con l'energia di un barile di petrolio se ne estrae soltanto circa un barile e mezzo.Valori simili, anche se forse leggermente migliori, si hanno per gli scisti. Lavorandoci sopra, si potrà migliorare un po', ma l'EROEI rimarrà sempre molto basso e questo si riflette per forza sui costi di estrazione che rimarranno sempre alti.

Come si diceva, non è un problema di quantità; è un problema di costo.
Sabbie e scisti non sono la stessa cosa che è il petrolio; non rendersene conto ci potrebbe costare altrettanto caro di quanto costò a Maria Antonietta non essersi resa conto che pane e brioche non erano la stessa cosa.


Nota: Maria Antonietta probabilmente non disse mai la frase su pane e brioche che le è stata attribuita. Forse non fu proprio esemplare come regina, ma fu anche lei una vittima della propaganda come molti altri prima e dopo di lei

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