XeF2: un’arma segreta della guerra per l’energia?

Credo che tutti si siano domandati che cosa passasse nella testa dei vari Hitler, Mussolini e compagni negli ultimi tempi della guerra. Forse, una speranza alla quale si si sono attaccati disperatamente fino all’ultimo è stata quella delle “Wunderwaffen”, le “armi segrete” o “armi della vendetta”  sviluppate dagli scienziati del Reich che miracolosamente avrebbero cambiato le sorti della guerra.  In realtà, si può sostenere che lo sforzo per sviluppare queste armi super-tecnologiche non solo non servì a nulla per la Germania, ma ne danneggiò lo sforzo bellico; dirottando su armi che si rivelarono poco efficaci delle risorse che invece avrebbero potuto essere usate con maggior profitto per armi convenzionali.

Sembra che la speranza del miracolo tecnologico sia comune ogni volta che siamo in difficoltà. Lo vediamo negli ultimi tempi a proposito dell’energia, dove è un continuo leggere cominicati di questo o quello scienziato che proclama la soluzione del problema con qualche miracoloso arnese che ha inventato. Ma non sembra che questi tanti aggeggi stiano avendo un successo maggiore nella guerra per l’energia di quanto le wunderwaffen non abbiano avuto al tempo di Hitler.

Uno degli annunci più strambi e fuori dalle righe degli ultimi tempi in questo senso è la cosiddetta “ultra batteria,” arrivato ultimamente da parte di Choong-Shik Yoo della Washington State University. La notizia (vedi questo link) è dell’anno scorso, ma è apparsa sulla lista “NTE” questo mese, quindi ve la commento adesso.

In sostanza, secondo la notizia:

Questa batteria è la concentrazione di energia più alta se escludiamo l’energia nucleare” dichiara il professor Choong-Shik Yoo, della università di chimica di Washington. E’ formata da cristalli di xeno difluoruro (XeF2) compresso a un milione di atmosfere in una cella fatta di diamante.”

Una descrizione più dettagliata si trova in inglese a questo link. Da li’, si può andare all’articolo originale su “Nature”, che però costa 32 Euro per l’accesso e col piffero che li vale .Comunque, anche dall’abstract si capisce bene che di cosa si tratta.

In sostanza, la “ultra batteria” del Dr Yoo è solo una fase particolarmente densa di un composto di Xeno che lui è riuscito a ottenere in condizioni estremamente particolari, ovvero dentro un’incudine di diamante che ha creato pressioni spaventose. Fuori dall’incudine, questo materiale non è stabile – si decompone in tempi brevissimi. Probabilmente è una scoperta interessante in termini di fisica dello stato solido, forse in un remoto futuro si potrebbe trovare il modo di utilizzarla per immagazzinare energia. Ma non è e in nessun modo può essere definita una “batteria” in quanto non ha la capacità di immagazzinare e restituire energia elettrica.

E allora com’è che si racconta alla gente con tanto trionfalismo di una “batteria” che poi non è affatto una batteria? A cosa serve lanciare questi proclami basati sul nulla? In parte, per lustrare un po’ l’ego ipertrofico di qualche scienziato poco serio. Ma, a parte questo, hanno un ruolo simile a quello delle wunderwaffen del tempo di Hitler. Servono a distogliere lo sforzo dalle cose essenziali – le tecnologie energetiche che abbiamo e che funzionano – per rincorrere pretesi miracoli che ci fanno soltanto consumare inutilmente risorse sempre più scarse.

 

Link all’articolo di Nature.

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<span style=”font-size: x-small;”><i><span lang=”IT” style=”font-family: Arial;”>Lo  so, lo so, questa non è una barzelletta originale, è una vecchia,  riadattata. Ma non ci sono così tante barzellete sul picco del petrolio,  in realtà nessuna, che io sappia – così ora almeno ce n’è una. </span></i></span><span style=”font-family: Arial; font-size: 10pt;”><span style=”font-size: x-small;”><i>Mi  venne in mente con qualche birra dopo la cena sociale durante la  conferenza a Barbastro sul picco del petrolio. Se non ricordo male  (sapete, tutte quelle birre…) raccontai un prima versione della  barzelletta in quella occasione, poi Pilar Carrero l’ha perfezionata su  due piedi con un finale migliore. Quindi, ecco, un lato più leggero del  problema del picco del petrolio!</i></span></span></div>
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<span style=”font-family: Arial; font-size: 10pt;”>Un geologo sta cercando petrolio greggio da qualche parte in un deserto. </span><span style=”font-family: Arial; font-size: 10pt;” title=””>Scavando qua e là, egli trova una vecchia lampada ad olio. </span><span lang=”IT” style=”font-family: Arial; font-size: 10pt;”><span style=”font-family: Arial; font-size: 10pt;” title=””>La stappa e, di colpo, esce un grande, formidabile genio. </span></span><span style=”font-family: Arial; font-size: 10pt;”><span style=”font-family: Arial; font-size: 10pt;” title=””>Sovrastando il geologo, il genio gli parla con voce tonante:
</span></span><span style=”font-family: Arial; font-size: 10pt;”>Genio – Mortale, mi hai liberato da mille anni di reclusione in questa vecchia lampada. </span><span style=”font-family: Arial; font-size: 10pt;” title=”Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative”>Feci giuramento che avrei soddisfatto il desiderio di chiunque mi avesse liberato; quindi ora, esprimi il tuo desiderio!</span></div>
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<span style=”font-family: Arial; font-size: 10pt;”>Geol. </span><span style=”font-family: Arial; font-size: 10pt;”><span style=”font-family: Arial; font-size: 10pt;” title=”Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative”>- “Oh, genio, ciò è molto carino da parte tua ……..”
</span></span>Genio – “Allora, Mortale, parla!”</div>
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<span style=”font-family: Arial; font-size: 10pt;”>Geol. </span><span style=”font-family: Arial; font-size: 10pt;” title=”Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative”>-  “Beh, penso che non voglio niente per me, preferisco chiedere qualcosa  di utile per tutti. Quindi, Genio, potresti risolvere il problema del  picco del petrolio.?”</span></div>
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<span style=”font-family: Arial; font-size: 10pt;”>Genio  – “Mortale, considera che sono stato chiuso dentro quella stupida  lampada per mille anni. Ti prego, spiegami cos’è il “problema picco del  petrolio “.</span></div>
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<span style=”font-family: Arial; font-size: 10pt;”>Geol.. </span><span style=”font-family: Arial; font-size: 10pt;” title=”Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative”>- “Ah … vedi, ha a che fare con il petrolio greggio ……”
</span></div>
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<span style=”font-family: Arial; font-size: 10pt;”>Genio – “Qual è …..?”</span></div>
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<span style=”font-family: Arial; font-size: 10pt;”>Geol. </span><span style=”font-family: Arial; font-size: 10pt;” title=”Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative”>- “E’ come l’olio per quelle lampade – quella da cui sei uscito tu. Ma lo usiamo per molte più cose, come le automobili ….”.</span></div>
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<span style=”font-family: Arial; font-size: 10pt;”>Genio – “Automobili ?”</span></div>
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<span style=”font-family: Arial; font-size: 10pt;”>Geologo – “Una specie di tappeti magici, ma su ruote.”</span></div>
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<span style=”font-family: Arial; font-size: 10pt;”>Genio – “Capisco”.</span></div>
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<span style=”font-family: Arial; font-size: 10pt;”>Geol. </span><span style=”font-family: Arial; font-size: 10pt;”><span style=”font-family: Arial; font-size: 10pt;” title=”Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative”>- “E poi, vedi, abbiamo bisogno di un sacco di questo petrolio, perché abbiamo molte automobili ….”
</span></span>Genio – “E il problema è ….?”</div>
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<span lang=”IT” style=”font-family: Arial; font-size: 10pt;”>Geol. </span><span style=”font-family: Arial; font-size: 10pt;” title=”Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative”>- <span style=”font-family: Arial; font-size: 10pt;”>&nbsp;</span>”Beh,  sai, il petrolio si è formato molto tempo fa come il risultato della  sedimentazione di materiale organico in condizioni anossiche. </span><span style=”font-family: Arial; font-size: 10pt;”>Il  processo chiamato diagenesi porta alla formazione di kerogene e poi, a  temperature e pressioni sufficientemente elevate, alla formazione di  idrocarburi a catena lunga che si raccolgono in formazioni chiamate  anticlinali …..”</span></div>
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<span lang=”IT” style=”font-family: Arial; font-size: 10pt;”>Genio – “Anticlinali?”
</span><span style=”font-family: Arial; font-size: 10pt;”>Geol. – “Sì, anticlinali. </span><span style=”font-family: Arial; font-size: 10pt;”>Cupole  saline, di solito, una piega, in cui il petrolio si accumula a causa  del galleggiamento. E’da lì che si estrae il petrolio greggio e, vedi,  quello che ci servirebbe è un modo per riempire di nuovo le anticlinali  …”</span></div>
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<span style=”font-family: Arial; font-size: 10pt;”>Genio  – “Fermo, signore. Sai, io sono un genio del deserto. Non so niente di  petrolio greggio, diagenesi, anticlinali…. Voglio dire, posso creare  le cose; io sono un essere soprannaturale, dopo tutto. Ma quel che mi  stai chiedendo; che diamine; è troppo – riempire gli anticlinali con il  petrolio greggio? Non puoi pensare a qualcosa di più semplice per il tuo  desiderio?”</span></div>
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<span style=”font-family: Arial; font-size: 10pt;”>Geol.  – “Hmmm ….. sì, capisco. Spiacente, stavo chiedendo qualcosa di molto  difficile. Forse potrei pensare a qualcosa di più semplice.</span></div>
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<span style=”font-family: Arial; font-size: 10pt;”>Genio – </span><span style=”font-family: Arial; font-size: 10pt;” title=”Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative”>”Grazie ……”</span></div>
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<span style=”font-family: Arial; font-size: 10pt;”>Geol. “Fammi vedere …. Sì, c’è una cosa che ho sempre desiderato. Vorrei essere in grado di capire le donne.”

Genie – “………”
</span><span lang=”IT” style=”font-family: Arial; font-size: 10pt;”>Geol.. – “……….”

Genie – “Vediamo …… potresti dirmi di più su questi anticlinali?”</span></div>
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3 comments ↓

#1 claudio della volpe on 07.09.11 at 16:37

Ugo il termine battery è generico ed indica un modo per immagazzinare energia; il fatto che sia necessario usare una pressione elevata non è poi questo problema, visto che ci vuole comunque tecnologia complessa anche per estrarre e rendere disponibile il petrolio; piuttosto la questione è : l’energia immagazzinata si riottiene solo come calore e poi bisogna usarla a partire da questa forma; inoltre si riottiene in modo esplosivo, non controllabile, tutta insieme; queste sono le limitazioni; tuttavia mi sembra una idea molto interessante; infine non mi sembra che i siti seri ne abbiano parlato in modo sballato; vedi per esempio qua:
http://www.technologyreview.com/blog/mimssbits/25447/
dove se ne sviluppano le limitazioni; quanto alla sua concentrazione mi pare sia plausibile, è più un esplosivo che una fonte energetica

#2 Pippo on 07.10.11 at 15:59

“A cosa serve lanciare questi proclami basati sul nulla?”

Io che ho una mente malata e paranoica penso:”La maggior parte delle persone che leggerà questa notizia avrà due reazioni.
1) Che bello, finalmente abbiamo risolto il problema energetico così tutti quegli ecologisti la smetteranno di stressarci con i loro problemi.
2) Meno male che abbiamo ancora tanto petrolio e gas da consumare perché se dobbiamo aspettare questi scienziati che ci risolvano i problemi stiamo freschi!

Evvai con una bella sgasata col mio turbo-intercooler diesel wap wi-fi gps!

#3 Rochette on 07.12.11 at 13:55

Io che ho una mente malata e paranoica penso:”La maggior parte delle persone che leggerà questa notizia avrà due reazioni.1) Che bello, finalmente abbiamo risolto il problema energetico così tutti quegli ecologisti la smetteranno di stressarci con i loro problemi.2) Meno male che abbiamo ancora tanto petrolio e gas da consumare perché se dobbiamo aspettare questi scienziati che ci risolvano i problemi stiamo freschi!
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