L’ECONOMIA ALL’IDROGENO: INIZIA A PASSARE DI MODA?

 

Di Ugo Bardi

www.aspoitalia.net

bardi@unifi.it

febbraio 2005

 

 

 

E’ evidente che l’idrogeno è una moda. Non che ci sia niente di sbagliato in questo; le nuove idee tendono a svilupparsi quando colpiscono la fantasia, dopo di che, tuttavia, devono espandersi sul terreno solido delle realizzazioni concrete. Devono cessare di essere una moda per diventare qualcosa di concreto. Altrimenti, se il concetto non si rivela fattibile in termini pratici, subentra la delusione e l’idea viene abbandonata. Succede: qualcuno si ricorda dell’aereo atomico degli anni ’50?

 

A che punto siamo con l’idrogeno? Dopo la grande fiammata di entusiasmo che era seguita alla presentazione del libro di Jeremy Rifkin “Economia all’idrogeno” nel 2000, non si vede neanche lontanamente l’inizio di qualcosa che potrebbe somigliare alla rete di distribuzione di idrogeno ottenuto da energia rinnovabile che Rifkin preconizzava. Al contrario, l’idea viene sempre più criticata da vari settori anche se i finanziamenti governativi generosamente distribuiti negli ultimi anni sono tuttora ambiti. Può darsi che l’idrogeno stia passando di moda?

 

Per verificare questa ipotesi, l’autore ha condotto una piccola ricerca del termine “hydrogen economy” nel database di “Science Direct”. Questo data base contiene un gran numero, oltre 6 milioni e mezzo, di pubblicazioni scientifiche di qualità. Un’analisi della frequenza del termine in funzione dell’anno di pubblicazione, può dare un’idea di come varia nel tempo la popolarità dell’idea. Ecco i risultati (nota: per il 2005, il dato è estrapolato, escludendo gli articoli definiti “in press”):

 

 

I dati sono stati analizzati con una curva gaussiana che approssima bene la diffusione logistica tipica di questi fenomeni. I risultati sono ancora provvisori, probabilmente bisognerà aspettare almeno un altro anno o due prima di poter confermare con sicurezza l’andamento. Tuttavia, sembra ovvio che la moda dell’idrogeno sta culminando, avendo raggiunto un probabile massimo intorno al 2004. Se la tendenza rimane l’attuale, la moda idrogeno è destinata ad esaurirsi in pochi anni con altrettanta rapidità di come era cominciata.