Bioetanolo: il lenzuolo è troppo corto

 

L’amministrazione Obama si trova in evidente difficoltà nel gestire  i sussidi al bio-etanolo. Come riferito in un post  recente su “Ogni Resistenza è Futile“, il governo americano ha promulgato una legge che obbliga gli agricoltori a trasformare una parte del raccolto di mais in etanolo da usare  poi come additivo alla benzina. Il problema è che la siccità che ha colpito gli Stati Uniti quest’anno, a sua volta correlata al cambiamento climatico, ha fortemente ridotto la  produzione di mais. A questo punto, non ce n’è abbastanza  e i costi sono schizzati verso l’alto.

Ora, gli allevatori americani hanno bisogno di mais per i mangimi per gli animali e stanno chiedendo a gran voce di eliminare la norma che forza gli agricoltori a trasformare  parte del raccolto in bioetanolo per autotrazione. Allo stesso tempo, gli agricoltori continuano a volere sussidi per la produzione  di etanolo. Le due lobby si stanno scontrando mettendo l’amministrazione Obama in difficoltà. Ovviamente in periodo di elezioni, Obama non vuole scontentare gli agricoltori che rappresentano un serbatoio di voti importante. Ma nemmeno si può permettere di ignorare  la lobby degli allevatori. Per il momento, non sembra  che ci sia in azione una lobby degli esseri umani che devono mangiare anche loro.

Comunque la si voglia mettere, in ogni caso, il bioetanolo è uno di quei giochi in cui qualunque mossa fai, perdi. Dare sussidi a un prodotto che non serve a niente non è stata una grande idea e adesso il governo americano si ritrova con un lenzuolo troppo corto che non riesce a gestire.

 

 

Con l’etanolo non si allevano le mucche

Da CNBC del 3 Agosto

L’aumento dei prezzi dei cereali e la peggior siccità negli USA in più di mezzo secolo ha portato gli allevatori a richiedere all’amministrazione Obama di ridurre o cancellare temporaneamente il mandato federale che obbliga di destinare parte del raccolto del mais alla produzione di etanolo da mescolare per ottenere benzina che brucia più pulita.

La lobby degli allevatori sostiene che un provvedimento del genere genererebbe maggiori forniture e aiuterebbe a ridurre i prezzi record del mais, un ingrediente fondamentale per il mangime animale.
 

 

 

1 comment so far ↓

#1 francor on 08.07.12 at 20:43

ottimo articolo.