La Markette e la Eolo: due leggende automobilistiche

di Ugo Bardi

Quando chiesero a Woody Allen perché suonasse il clarinetto, lui rispose che la prima volta che ci aveva provato aveva tirato fuori un suono talmente brutto che da allora stava cercando di rimediare. Qualcosa di simile è successo alla Westinghouse quando, negli anni ’60, hanno provato a costruire un veicolo stradale, la “Markette.” A differenza di Woody Allen, però quelli della Westinghouse non hanno nemmeno tentato di rimediare all’errore. Hanno fatto sparire la Markette alla svelta e non si sono più neanche lontanamente azzardati a riprovarci. Così, la Markette è un veicolo leggendario. Se ne sa pochissimo a parte che era elettrica e usava batterie al piombo. Fino a poco tempo fa, era persino impossibile trovarne un’immagine: una specie di “dannatio memoriae” automobilistica.

Ho cercato a lungo un immagine della Markette su Internet, senza riuscire a trovarla. Finalmente, in questi giorni, ne ho trovata una in questo sito. Ne potete trovare un’altra di un esemplare ancora esistente della Markette al “museo storico del senatore John Heinz”. In effetti, queste foto confermano la leggenda: la Markette era veramente brutta. Sembrava una lavatrice su ruote.

 

Un altro veicolo per certi aspetti altrettanto leggendario della Markette è la famigerata “Eolo”, l’automobile ad aria compressa. La Eolo è forse meno brutta della Markette (in ogni caso a seconda dei gusti), ma ne condivide il carattere leggendario nel senso che nessuno si ricorda di averne mai vista una circolare su strada. Ma, a differenza dei produttori della Markette, i costruttori della Eolo non sembrano vergognarsi del loro arnese, nonostante che non siano riusciti a metterla in produzione neanche dopo 10 anni di tentativi.  Anzi, insistono a parlarne!

 

15 comments ↓

#1 marcosclarandis on 07.11.12 at 14:24

Però Ugo, l’articolo è congegnato bene.
Forse bisognerebbe provare il trabiccolo per farne una valutazione definitiva.
O davvero è l’ennesima operazione di margonzing.
(quello per acchiappare gonzi al mercato)?
Comunque di fronte all’E-Cat l’E-Olo ci fa ancora la figura di un divertente scherzo da prete.

Marco Sclarandis

#2 Marco on 07.11.12 at 15:45

Di lato la vedrei bene come sagoma da poligono…..
Cavoli ma ci sono WC molto più belli in giro

#3 massimodecarlo on 07.11.12 at 16:31

Provare la Eolo? Ci provò Quattroruote con il risultato di vedere la macchina infernale (glaciale) bloccarsi dopo 400 metri per l’occlusione dell’ugello da dove sarebbe dovuta uscire l’aria dalle bombole per muovere il motore. Un bel blocco di giaccio. Cercando in Rete si trova ancora l’articolo.

#4 Marco on 07.11.12 at 18:03

Lo stesso problema dei martelli ad aria compressa………

#5 mauriziodaniello on 07.11.12 at 19:35

Da segnalare qui:
http://autodimerda.blogspot.it/2009/09/om.html
🙂

#6 vac on 07.11.12 at 23:04

Parlano di vantaggi solo nell’utilizzo urbano…
Ma nel traffico urbano viaggio a piedi od in bici.

#7 Marco on 07.12.12 at 15:31

Io aspetto questi, altro che eolo………

http://www.iconicon.it/blog/2012/07/rivoluzionarie-tecnologie-free-energy/

#8 Marco on 07.18.12 at 08:28

Mi chiedo cosa spingerebbe dei bipedi a dannarsi la vita per più di 10 anni su di un veicolo…. senza speranza? di funzionare a regola d’arte.
Sarebbe interessante sapere se hanno già accalappiato presunti gonzi o se i prototipi sono realizzati con denari del loro sacco, in quest’ultimo caso dovrei pensare, in base a ciò che qui leggo, che sti signori sono dei veri masochisti oltre che degli emeriti idioti con laurea in ingegneria.
Credo ci siano buone probabilità che la ferrea logica vincolata all’attuale stato della tecnologia e traguardi scientifici raggiunti, possa essere presto messa in crisi dalla tanto vituperata e volgarmente definita fusione fredda, sarà la ff Rossi/Focardi? oppure quella di un altro incompetente come Piantelli?
Ai posteri l’ardua sentenza

#9 Marco on 07.18.12 at 09:24

Cosa ha spinto e spinge la gente a costruire monumenti tipo chiese e roba simile ?
Semplice, la follia

#10 Marco Bis on 07.18.12 at 13:15

(per non confondere sono quello del “mi chiedo cosa spingerebbe….)

Mi sembra che il paragone con questioni religiose non regga…
Suppongo che il link da te proposto sia una provocazione, c’è invece un altro video interessante, per ora non riesco a trovarlo, coinvolge Cirillo, un ricercatore sulla ff, Iorio e Cirillo ottengono trasmutazioni multiple durante i loro esperimenti.
Il video è molto interessante, si ascolta e si vede una conversazione a voce bassa durante la quale Cirillo colloquia con un interlocutore che chiede rassicurazioni sulla veridicità di alcuni risultati riscontrati durante alcuni esperimenti non di FF, cirillo affermava infatti che come effetto secondario un certo oggetto iniziava a levitare.. “Ma sei certo, chiedeva l’interlocutore, qui ci perdiamo la faccia (o simili)” e Cirillo confermava di aver constatato personalmente.
Interessante dico io e da seguire… se mai possibile.

#11 marco on 07.18.12 at 15:38

Non regge per chi non riesce a collegare il tutto…….

Aggiungo solo che chiunque abbia usato un martello ad aria , sa benissimo che si tratta di una presa per il c……..

Per capire le bufale basta solo un pò di naso, non servono studi accademici

#12 Marco Bis on 07.18.12 at 19:04

E vabbè, confermo che il mio bagaglio culturale è modesto, chiedo venia, ma se parliamo di naso allora ci vogliono due narici non condizionate dal sapere, il sapere (o l’odore) acquisito sui libri, è sempre stato restio ad accettare l’idea che l’impossibile di ieri possa diventare il normale del presente.
Conosco bene i problemi di gelo della decompressione, ho una macchina a metano e il polmone per la decompressione del gas deve essere riscaldato per poter funzionare. Comunque non tifo per la eolo, troppo rumorosa e forse non troveranno mai l’uovo di colombo per combattere il gelo.

#13 fra on 07.26.12 at 11:35

Ma non doveva produrla la TaTa in india ?

#14 fra on 07.26.12 at 11:50

leggendo il pdf linkato sembra che abbiano una risposta ad ogni problema.
@Ugo:
Effettivamente valutare il lavoro di 10 anni con un video/prova fatta 10 anni fa mi sembra un operazione poco “onesta” intellettualmente.
Cosi abbituati ai bufalatori di turno e martellati dalla fretta di avere soluzioni funzionanti, teniamo sempre un sasso nella mano pronto da tirare … forse ogni tanto ci vuole un po’ di pazienza.

Funzioni o no penso che non sia niente di rivoluzionario ma cmq un’opportunita’ in piu’ nel settore del trasporti

#15 Marco on 07.27.12 at 09:35

http://www.repubblica.it/motori/attualita/2012/07/23/news/l_auto_elettrica_dei_miracoli_800_km_di_autonomia-39514037/