Rinnovabili: giapponesi all’attacco!

Anche il Giappone combatte il mostro della crisi energetica per mezzo del “conto energia.”  (immagine:ukiyo-e di Kuniyoshi)

In Italia il governo sembra deciso ad affossare le rinnovabili per sprecare le poche risorse che rimangono per strizzare quel poco che resta dal limone dei fossili. Nel resto del mondo, invece, la rivoluzione rinnovabile continua a esplodere. Entra in campo in questi giorni anche il Giappone che, fino ad oggi, non aveva ancora introdotto misure tipo “conto energia” nel paese. Adesso, queste misure sono state approvate con un budget di oltre 30 miliardi di dollari da oggi fino al 2016. Il governo finanzierà sia il fotovoltaico come l’eolico.

Dopo il disastro di Fukushima, le rinnovabili sono l’occasione per i giapponesi di ripensare a tutta la politica energetica nazionale. Il Giappone potrebbe ora diventare il paese “di punta” nello sviluppo delle rinnovabili un ruolo che l’Italia avrebbe potuto occupare se avesse solo avuto un po’ più di coraggio. Comunque vada, in un paese o in un altro, la crescita delle rinnovabili continua a ritmi rapidissimi e questo ci può far sperare bene nel futuro.

 

Da Reuters

Japan approved on Monday incentives for renewable energy that could unleash billions of dollars in clean-energy investment and help the world’s third-biggest economy shift away from a reliance on nuclear power after the Fukushima disaster.

Industry Minister Yukio Edano approved the introduction of feed-in tariffs (FIT), which means higher rates will be paid for renewable energy. The move could expand revenue from renewable generation and related equipment to more than $30 billion by 2016, brokerage CLSA estimates.

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11 comments ↓

#1 roberto doliana on 06.19.12 at 15:51

…Utilities will pay 42 yen (53 U.S. cents) per kilowatt hour (kwh) for solar-generated electricity, double the tariff offered in Germany and more than three times that paid in China….

Così la carovana dei anti FV italioti non potranno più dire che quelli italiani (erano) gli incentivi più generosi del mondo! Quelli cinesi, poi, comparati al tenore di vita, sembrano davvero altissimi.
Saluti, roberto d

#2 gb on 06.19.12 at 15:57

“Il governo finanzierà sia il fotovoltaico come l’eolico”

A me pare di capire che il governo nipponico non finanzi nulla ma che abbia semplicemente detto alle utilities (Tepco, Kepco, etc…) che sono obbligate ad acquistare l’energia prodotta fonti rinnovabili a prezzi folli (e.g. 42 c€/kWh per il fotovoltaico) e ricaricare i maggiori costi sulle altre utenze.
I 30 miliardi di $ dovrebbero gli investimenti nelle rinnovabili previsti al 2016.

Per carità in situazioni di emergenza si possono fare queste cose per avere qualche GW di fotovoltaico in breve tempo ma l’impianto normativo non sembra sia stato messo in piedi da finissimi economisti dell’energia.

#3 Andrea on 06.19.12 at 16:36

Ma allora non avete capito niente!
Come dice “Il Giornale” la nostra salvezza è….il PIEZONUCLEARE. Il resto è roba per mammolette ecologiste.

^_^

Saluti

Andrea

#4 Ugo Bardi on 06.19.12 at 17:00

SI, vero, il governo giapponese non paga direttamente le rinnovabili – forza le utilities a pagare. In ogni caso è il funzionamento normale del conto energia – se non interviene il governo, col cavolo che le utilities pagano un extra per le rinnovabili

#5 gb on 06.19.12 at 17:41

Si infatti è il GENIALE principio del Conto Energia.
Faccio una legge a costo zero per il bilancio dello Stato, nei primi anni attiro capitali locali e stranieri e la cosa sembra una furbata, in Giappone si investiranno 30 miliardi di $ per installare tra le altre cose 14 GWp di fotovoltaico entro il 2016.
Il piccolo draw back è che per questi 14 GWp i giapponesi pagheranno in 20 anni qualcosa come 120 miliardi di dollari in incentivi. (considerando FiT costanti anche se in realtà sono confermate solo fino al 31 marzo 2013).
Un affarone insomma, si arricchiranno in pochi e tutti gli altri pagheranno bollette più salate… con effetti negativi sull’industria e sul reddito disponibile dei cittadini.

#6 Monster Boy on 06.19.12 at 21:55

“forza le utilities a pagare”
Che poi scaricheranno in bolletta sul consumatore/utente finale, mi pare sensato.
(il Giappone ha già riattivato 2 reattori nel frattempo)

Credo che l’intro vada cambiata così: “In Italia il governo sembra deciso ad affossare le rinnovabili per NON sprecare le poche risorse che rimangono”. Si possono interpretare le cose come si vuole, ma il motivo UFFICIALE del governo per affossare le rinnovabili, e che sono finiti i pippi e che pantalone ha le tasce vuote. Visto che forse non ce ne si accorge, ma le rinnovabili costano un botto di più e non è facile campare di pura ideologia…

#7 vac on 06.19.12 at 22:01

@Gb
Certo, alla fine in un modo o nell’alto paga il cittadino!
Qello applicato non è il modo migliore ma quanto quanto gli costa il nucleare?

#8 greg on 06.20.12 at 10:03

C’e un problema di uso opportuno delle risorse mi sembra.
“Economics is the study of the use of scarce resources which have alternative uses” Lionel Robbins page 2 book Basic Economics by Thomas Sowell
“Le scienze economiche sono lo studio dell’uso di risorse LIMITATE che hanno usi ALTERNATIVI ”

Quei famosi 120mld pagati per 20 anni dall’utenza volente o nolente in incentivi per 12GWp permetterebbero la costruzione di 120/3= 40GWe nucleari che fornirebbero 32GWanno circa l’80% del consumo italiano contro invece un 12~16TWh/300TWh=4~5% fornito in maniera aleatoria e stagionale dal fotovoltaico. Si dia un’occhiata alla produzione invernale tedesca; ad esempio il giorno 22 dicembre 2011 su 22GWp installati solo un massimo di 0.5GW erano in produzione per poche ore al giorno. http://www.sma.de/en/company/pv-electricity-produced-in-germany.html

Oppure avrebbero potuto lasciare le cose come stavano installando zero fv con il turbogas gia’ abbondantemente installato che deve comunque e sempre essere pronto attivo e attento a far da reggimoccolo al fotovoltaico di notte e d’inverno ed evitare aggravi sulle bollette.

Ma si sa che il nucleare che e’ la morte totale atroce e assoluta e va evitato come la peste. Infatti in Francia con circa 50 reattori nucleari sono passati da circa 60mln di abitanti a circa…. 60mln di abitanti con casi di leucemie inferiori alla casistica italiana

#9 gbettanini on 06.20.12 at 11:22

E la cosa più grave è che i politici giapponesi non hanno imparato NULLA dagli errori fatti in Europa con i vari conti energia. I 14 GW aggiuntivi di fotovoltaico che costeranno a cittadini ed aziende qualcosa come 120 miliardi di $ andranno ad arricchire investitori finanziari e banche. Un approccio molto più ragionevole sarebbe stato quello dire alle utilities: prelevate comunque dalle bollette i soldi e con questi 7-8 miliardi di $ all’anno siete obbligate ad installare direttamente impianti a fonti rinnovabili senza intermediari che ci fanno la cresta (banche etc…). In questo modo a parità di esborso installerei molti più GW di potenza rinnovabile, le utilities saprebbero dove e come installare gli impianti creando giusto mix (FV, vento, biomasse) in modo da minimizzare i costi di rete. Avrei fonti rinnovabili che producono energia elettrica con un LCOE non gravato da costo del capitale.
I GW di potenza rinnovabile previsti dal governo giapponese seguendo questo approccio si potrebbero installare richiedendo molto meno denaro a cittadini ed aziende.

#10 Rinnovabili: giapponesi all’attacco! | Sostenibilità Ambientale degli Edifici e Risparmio Energetico | Scoop.it on 06.20.12 at 18:28

[…] http://www.aspoitalia.it – Today, 9:31 AM […]

#11 Nicoletta on 07.07.12 at 12:11

Esiste l’eleganza nelle rinnovabili e nella sostenibilità?
Se avete esempi da segnalare scrivete a Energitismo
http://www.energitismo.org/blog/