Alla faccia del ministro Passera: 100 GW di fotovoltaico installati nel mondo!

Nonostante il tentativo del governo italiano di stroncare il fotovoltaico, la crescita del numero degli impianti nel resto del mondo continua a ritmi vertiginosi. Secondo i dati (dal recente rapporto dell’EPIA – colori diversi indicano diverse regioni) nel 2011 avevamo circa 70 GW di potenza di picco installati in tutto il mondo. Se questi ritmi sono continuati anche nel 2012, è probabile che abbiamo già raggiunto il valore di 100 GW o, in ogni caso, lo raggiungeremo presto nel corso dell’anno.

E’  impressionante come la crescita continui nonostante tutta la propaganda anti-fotovoltaico e tutti i bastoni fra le ruote messi dai governi e dalle lobby dei fossili. C’è ancora la possibilità di fare qualcosa di buono su questo pianeta per uscire dai guai nei quali ci siamo cacciati. L’energia rinnovabile, di cui il fotovoltaico è una parte importantissima, è la nostra speranza migliore.

 

 

 

 

 

9 comments ↓

#1 mauriziodaniello on 06.11.12 at 16:49

100GW (che 1GW farebbe funzionare una città) in Italia o in tutto il mondo? L’articolo non è chiaro.
😉
Ciao

#2 Ugo Bardi on 06.11.12 at 16:58

In tutto il mondo. Ho modificato per chiarire.

#3 roberto doliana on 06.11.12 at 18:24

In Italia comunque al 31 maggio siamo a 13 GW di potenza installati (fonte GSE) , un bel risultato visto che nel 2007 eravamo praticamente a zero. Aggiungo che Passera e predecessori avrebbero fatto meglio a scagliarsi contro il famigerato CIP6, che distribuiva soldi facili (non alle famiglie e piccoli produttori) a chi bruciava copertoni et similia, senza alcun vantaggio per le emissioni, anzi.
Saluti roberto d.

#4 matteo on 06.12.12 at 11:50

figuriamoci a che punto saremmo se il fotovoltaico lo incentivassero davvero, e se facessero le giuste modifiche alla rete per la distribuzione….entro pochi anni all’autosufficenza….

#5 Davide on 06.12.12 at 15:28

Un bell’incentivo sarebbe gia’ la “sburocratizzazione” …tra l’altro a costo zero…
A quando la diffusione dei gruppi di accumulo abbinati per minimizzare (non azzerare) lo scambio in rete?

#6 arturo tauro on 06.12.12 at 16:04

Sarebbe interessante vedere la distribuzione geografica dei Gw installati, magari anche producendo un dato w/abitante. Mi gioco quasi tutto che la Germania è prima per w/abitante

#7 marcosclarandis on 06.13.12 at 10:55

L’oligarchia del potere mondiale, qualche migliaio d’individui, sa che sta iniziando il “piccoditutto” o altrimenti detto “immane scarsità d’ogni risorsa”.
Con orizzonti su gloriosi “Dirupi di Seneca”, ben descritti da Ugo Bardi.
Come si fa allora a mettere le mani , anzi le grinfie, su ciò che resta?.
Un mezzo è quello d’impedire a milioni anzi miliardi, di persone di avere il controllo sull’acqua, sull’energia rinnovabile, sul cibo, sul ragionevole uso del denaro,su tutto ciò che fa la differenza tra una vita da sottomessi o da resistenti per un vivere libero.
Se è così, allora stiamo diventando un immenso, planetario Vietnam.
Possiamo consolarci sapendo che chi credeva di sconfiggerlo, ha dovuto infine battere in ritirata.

Marco Sclarandis

#8 roberto doliana on 06.13.12 at 11:45

@Davide
Quella dei gruppi di accumulo sarebbe veramente una bella svolta, sia per evitare squilibri nella rete sia per risparmiare: attualmente se produco 1000 e consumo 1000 vendo l’energia a 0,11 ma devo acquistarla a 0,24 o giù di li. Mi sembra che attualmente non ci siano però soluzioni tecniche adeguate ed aun costo affrontabile dal piccolo produttore, anche perchè l’energia andrebbe accumulata principalmente in estate e consumata durante il corso dell’anno, specialmente in inverno se si utilizza per riscaldare una pompa di calore abbinata al geotermico, come nel mio caso dove produco 6000 kw/h, ne auto-consumo 1000 e acquisto 5000 con una bolletta netta (costo energia acquistata – costo energia venduta ) di circa 900 euro anno. Senza gli incentivi, che comunque durano 20 anni senza rivalutazione, non ci sarebbe alcuna convenienza economica, a meno appunto di avere gruppi di accumulo a basso costo ed efficienti, credo la vera sfida prossima. Saluti Roberto d.

#9 Davide on 06.14.12 at 09:04

hai ragione Roberto, e’ estattamente quello che intendevo (anche quello che intendevo nel mio commento su Eolo). Anche in inverno pero’ un accumulo di 15-20Kwh sarebbe gia’ un gran aiuto. Il tuo caso poi (simile al mio) si puo’ classificare nella lista “bastoni fra le ruote” o “disincentivo”, alla pari con i canoni doppi sui contatori e le continue gabelle tipo “rinnovo contratto” etc ….
Ciao