Fotovoltaico nel mondo: 67 GW a inizio 2012, + 60%

Guest Post di Marco Pagani – da “Ecoalfabeta
Martedì 7 Febbraio 2012

Gli impianti fotovoltaici nel mondo hanno raggiunto a inizio 2012 una potenza complessiva di 62 GW, con un aumento del 50% rispetto all’anno precedente. Un buon trend che deve continuare ad essere sostenuto dalla politica in tutto il mondo.

Fotovoltaico dati globali 2012 2.jpg

Il 2011 è stato un’ottima annata per il fotovoltaico, che ha visto crescere la potenza installata nel mondo da 40 a 67 GW; tra il 2006 e il 2011 c’è stata una crescita esponenziale con un tasso del 59% e una tempo di raddoppio di circa un anno e mezzo. Sono buone notizie per un pianeta affamato di energia: ricordiamoci che se noi dobbiamo diminuire un po’ il nostro appetito, molti altri devono ancora iniziare a mangiare…

Il più grande impianto fotovoltaico del mondo è ora in Cina (era in Spagna nel 2009 e in Canada nel 2010). Nel deserto della provincia di Qinghai, è stato collegato alla rete nel 2011 un megaimpianto da 200 MW.

Al momento, l’Europa conduce la corsa con il 75% della potenza installata, ma le cose potrebbero cambiare rapidamente. Nei prossimi quattro anni verranno infatti ultimate oltre venti di centrali con potenza superiore a 100 MW, soprattutto in Cina, in India e negli USA.

Quali sono le prospettive per il futuro? Nel 2009 l’ IEA ipotizzava di poter avere 27 GW nel 2010, 200 GW nel 2020 e 900 GW nel 2030. Con i dati e il trend attualiè invece possibile che si possa superare il traguardo di 1000 GW prima del presente decennio.

Questa almeno è la nostra migliore speranza, che dovrebbe essere fortemente sostenuta dalla politica in tutto il mondo.

Link utili

Fotovoltaico: l’Italia è la seconda potenza mondiale

2010 da record per il fotovoltaico: 39 GW, +70%

Fotovoltaico: l’Italia seconda nel mondo, ma…

Lunga vita per i pannelli fotovoltaici

8 comments ↓

#1 francesco on 02.15.12 at 16:44

Credo che il fotovoltaico istallabile nei prossimi lustri serva più per misurare il nostro ( ridotto) potenziale energetico fra 30 0 40 anni ,( in attessa della lontana fusione nucleare,) che non per misurare un tasso di sostituzione diella produzione di energia elettrica dai combustibili fossili….

#2 mauriziodaniello on 02.15.12 at 19:47

L’esponenziale è una cosa che la gente non capisce!!!

Si narra (con varianti ma la morale è la stessa) che l’inventore degli scacchi chiese come compenso che gli si desse un chicco di riso raddoppiato per ognuna delle caselle degli scacchi. Alla fine non bastava tutta la produzione mondiale di riso.

Ora assistiamo ad un aumento esponenziale del FV. “Quante sono le caselle degli scacchi” corrispondono agli anni di raddoppio del FV.

Ciao

#3 Fotovoltaico nel mondo: 67 GW a inizio 2012, + 60%- Rivistaeuropea on 02.15.12 at 21:48

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#4 hahoo on 02.16.12 at 10:31

L’articolo e’ intriso di gigantismo. Sarei curioso di sapere qualcosa sul processo industriale dei pannelli: quanto petrolio e’ coinvolto?

#5 aleph on 02.16.12 at 18:32

E ancora a proposito di esponenziale (giustamente citato ad esempio quando si critica l’economia della crescita): che senso ha estrapolare dei dati a partire dal trend attuale (cioè 2006-2011) fino al 2020 o addirittura 2030?
Questo significa dare per scontato che le cause e i meccanismi (politiche, incentivi, produzione, mercato…) che hanno sostenuto la crescita esponenziale finora, rimangano tali e quali per altri 10 anni! Ripeto: ha senso? qual è il ragionamento sottostante?
“Al trend attuale” allora si potrebbe anche dire che nel 2026 la potenza FV installata sarà di 68000 GW (67*2^10). Ci crediamo?

#6 Monster Boy on 02.18.12 at 12:16

La realtà è il fotovoltaico è un ottimo affare per i costruttori, fintanto che ci saranno i drogaggi degli incentivi, il mercato è già una bella bolla. Il fotovoltaico è una tecnologia suprema per i costruttori proprio perché non ne basta mai, in italia siamo già a quasi 13GW, ma tanto non è mai abbastanza, visto che non si produce praticamente niente con 13GW di solare.
http://atlasole.gse.it/atlasole/

In italia causa crisi il fabbisogno energetico giornaliero di picco è attualmente sui 40GW
http://www.terna.it/default.aspx?tabid=1024

In teoria con tutti quei 12GW di fotovoltaico dovremmo riuscire a farne un bel po’ di energia, e invece la realtà è come quella tedesca:
http://www.sma.de/en/news-information/pv-electricity-produced-in-germany.html
Già questo fa vedere quanta poca è l’energia prodotta con i GW (che sono sempre e solo di picco, ovvero a mezzogiorno, con bel tempo si spera) del solare. Di GW solari ce ne servoniranno proprio tanti.

Il sole non splende sempre, e quando non splende che si fa? Serve la produzione convenzionale, quindi è un ottimo affare per i costruttori. Servono reti più intelligenti, e molto più costose. Servono un sacco di cose, perché il sole non splende sempre.

Io ho trovato uno studio che ha evidenziato che proprio per questo motivo, il fotovoltaico è buono solo a coprire il picco della curva di domanda dell’energia giornaliera, che attualmente in Italia è di circa 13GW, visto che altrimenti, per ogni GW ulteriore, oltre ai pannelli solari, serve anche qualcos’altro proprio per coprire i giorni nuvolosi prolungati. Cioè, se tu hai bisogno di 1GW vero stabile 24h/24h 7d/7d, allora, cosa fai se non c’è il sole per tipo 2 o 3 giorni? Con gli accumoli scordati di poter accumulare tutto quel popo’ di energia, con le batterie è pura fuffa da chi non sa un tubo, con i laghi, servono laghi così grandi in montagna che bisognera costruirne di dighe belle robuste. Quindi, se per esempio c’è maltempo, per un tot di giorni, serve un’altra tecnologia di emergenza (cioè con il solare, ogni nevicata, pioggia e nuvola è una emergenza energetica nazionale!), che parta subito a coprire il buco. Questa tecnologia sarà convenzionale, il solito GW a carbone tedesco, o il GW a gas italiano o il GW nucleare francese, non importa dove, faremo anche un’altra rete elettrica lunga migliaia di km per avere quello che ci serve a coprire il buco dell’emergenza causata da una nuvola:)

Il fotovoltaico è un ottimo modo per fare soldi, tanto c’è chi paga, la tecnologia ci costringerà ad avere centrali doppie, con tutti i problemi e i costi aggiuntivi poi delle manutenzioni, oltre al fatto che costringerà anche a cambiare interamente la rete elettrica. Speriamo che il sole splenda sempre sul paese degli sprechi.

#7 Monster Boy on 02.20.12 at 13:06

Perché mi censurate il commento? Non avete argomenti buoni con cui ribattere? Che razza di discussione volete ottenere? E’ facile parlare senza prendere in considerazione nessun interlocutore e nessuna critica.

#8 Fujita on 03.09.12 at 15:45

la politica dell’energia sslfiloe a buon mercato e fruttodi specucalotori che si arricchiscono danneggiando la collettivita con il risultato ultimo della distruzione planetaria dell’uomo sulla Terra .pochi petrolieri e ministri e nuclearisti si arricchiscono mentre i disoccupatiaumentano e l’esodo dell’immigrazione aumenta in maniera incotenibile , perche8 non diamo modo di coltivare le piante da biocarburante nelsahara e dare energia pulita al mondo ? no dicono i politici non e8giusto fare arricchire i contadini pezzenti mentre nelle loro tasche arrivano enorme somme di denaro dalle accise ( tasse del petrolio e nucleare ) ma mentre succede tutto questo a causa del buco dell’ozono terribilivirus nascono dal nulla per distruggere gli esseri umani . se invecetrasformassimo questi enormi 8 milioni di km2 di deserto incoltivazioni da biocarburante il buco dell’ozono sparirebbe e sirisolverebbe il problema di immigrazione indesiderata e poverte0 .faccio un esempio l’agave lungo il nilo potrebbe dare etanolo manello stesso tempo proteggere il nilo dal prosciugamento e sua morte .oppure la jatropha nell’altopiano algerino tunisino o libico potrebbe trasformareil clima arido in temperato e dare biocarburante a tutta europa -mentre le scorie francesi o tedesche che si sono create col nuclearetrasformano enormi territori in deserti nucleari come in bielorussiaquindi non vogliamo in lucania ed in sicilia le scorie radiattivene tanto meno una politica nucleare portata avanti da fanatici irresponsabili . spero che vi impegnate nel collaborare con ipaesi del mediterraneo per lo sviluppo dei biocarburanti vorreipartecipare penso vi siete fatti convincere che il nuclearecrea con le scorie deserti nucleari sottraendoli all’uomo mentre recuperandoil deserto avremmo piu terra abitabile e piu risorse per tutti .informate la gente che va a votare e8 un diritto del cittadino .