Nuovi progressi nell’energia fotovoltaica

Domenico Coiante ci racconta di un nuovo progresso della tecnologia fotovoltaica in un suo articolo pubblicato sul sito di ASPO-Italia.

Il titolo dell’articolo è “Celle fotovoltaiche a nanocristalli quantistici con generazione multipla di cariche” il che, come capite facilmente, non è cosa leggerina. Ma la sostanza del discorso non è poi così complicata come sembrerebbe e mi provo a spiegarvelo in poche parole.

Quello che fa una cella fotovoltaica è convertire dei fotoni in elettroni; che sono quello che ci serve per fare energia elettrica. Per fare questa conversione, bisogna che il fotone in arrivo abbia quel minimo di energia necessaria per sbalzare un elettrone dentro la banda di conduzione, dalla quale lo si può poi estrarre. I fotoni, però, arrivano con energie variabili, quello che si dice uno “spettro” di energie. Come conseguenza,  cui in alcuni casi non c’è abbastanza energia e in altri ce n’è troppa, che va sprecata.

Per sfruttare questo eccesso di energia dei fotoni in arrivo, si possono fare celle a “multigiunzione”, in sostanza sono celle diverse, sovrapposte, ognuna delle quali è specializzata a sfruttare fotoni di un’energia specifica. Funzionano bene, ma sono costose e complicate da realizzare.

Invece, l’idea delle celle a “generazione multipla” (MEG) è che c’è una sola giunzione, ma che il fotone in arrivo genera, in media, più di un elettrone. In questo modo, si riesce a sfruttare meglio l’energia dei fotoni con un congegno che non ha bisogno della complicazione delle celle a giunzione multipla.

Questo è detto molto in soldoni, per capire bene come stanno le cose bisogna leggere l’articolo di Domenico Coiante. Comunque, la faccenda è molto promettente, anche se per il momento non è commerciale. Fra le tante cose, indica come la tecnologia fotovoltaica sia in rapidissimo sviluppo e come ci possiamo aspettare ancora molte novità.

 

 

http://www.aspoitalia.it/archivio-articoli/309-celle-fotovoltaiche-a-nanocristalli-quantistici-con-generazione-multipla-di-cariche

3 comments ↓

#1 Alex on 02.02.12 at 14:11

Il link all’interno dell’articolo nn funge (da correggere) mentre qello al piede è OK

#2 Ugo Bardi on 02.02.12 at 15:42

Sistemato. Grazie!

#3 Fabrizio on 02.02.12 at 20:24

Forso mi sbaglierò, ma mi sembra affine al fotovoltaico 3d…

http://www.greenme.it/informarsi/energie-rinnovabili/4038-fotovoltaico-3d-in-arrivo-le-celle-solari-a-tre-dimensioni