E-cat: il plot si infittisce, i greci se ne vanno, i senesi si risvegliano

il dispositivo di Piantelli

Pietro Cambi

E-cat: il plot si infittisce, i greci se ne vanno, i senesi si risvegliano

Siamo stati tra i primi a scrivere e dibattere dell’E-Cat, cercando, per quanto possibile, di non avere un atteggiamento aprioristico, in un senso o nell’altro, ma di raccontare ed esporre dubbi perplessità e sviluppi della  complessa vicenda.

Ugo ha riassunto il suo punto di vista in diversi articoli qui, qui e qui ed il sottoscritto  si è espresso più volte in tempi non ancora sospetti, con analogo, motivato, scetticismo.

In merito alla mezza dozzina di pubbliche dimostrazioni del dispositivo, citerò i campioni delle due posizioni opposte:

Steven Krivit

e

Alan Fletcher

Vada come vada, vorrei riassumere MOLTO brevemente la questione: l’e.cat dovrebbe essere già in produzione serialmente, dato che continua ad essere annunciata, per fine Ottobre, la messa in funzione di una “macchina” da 1 MW termici, ottenuta con l’assemblaggio di centinaia di sottounità.

Il problema è che la Defkalion, l’azienda greca che avrebbe dovuto produrre queste sottounità è stata recentemente estromessa, ecco il link, dallo sviluppo industriale del prototipo di Rossi, che avrebbe invece un accordo operativo con AmpEnergo, società USA.  Rossi si è premurato di precisare che in nessun modo alcuna informazione o materiale o macchinario è stato passato a Defkalion con questo creando fondatissimi dubbi sulla veridicità delle precedenti affermazioni, sue e della Defkalion.

Insomma: sembrerebbe proprio che Rossi abbia fatto affermazioni non veritiere o almeno le abbia lasciate fare  e questo, dati anche i precedenti dell’ “Ing” Rossi, sta sollevando un enorme polverone in rete.

Il punto è che, in realtà, non esiste alcuna prova certa di un contributo fondamentale di Rossi al successo dell’ E-cat rispetto ai suoi precursori, italiani e no ( si trovano notevoli tracce di analoghe esperienze, tutte coronate da un successo almeno parziale, da parte di centri di ricerca non solo italiani (tra gli altri, il gruppo di Piantelli e Focardi all’Università di Siena) ma anche della marina degli Stati Uniti. Rossi stesso ha ammesso sul suo blog di aver imparato moltissimo dai contatti avuti con il DOE ed il DOD statunitensi, senza contare le voci di possibili colloqui in corso con la Nasa, per cui tuttoalla fine, sembra ridursi alla scoperta del famoso “catalizzatore” che, solo, sembrerebbe aver moltiplicato per un fattore 30 o 40 il ritorno energetico del dispositivo.

Rossi, tra varie smentite e contraddizioni, invita tutti ad aspettare i primi di Novembre, per poter toccare con mano e verificare con i propri occhi che l’ecat funziona davvero.

Ovviamente, c’e’ anche la possibilità che qualche astrusa normativa e/o qualche cervellotico ente si metta di traverso impedendo lo svolgimento dei test e/o della dimostrazione, cosi gettando discredito su tutta l’operazione.

Senza contare i possibili dissesti finanziari, le battaglie brevettuali, i contenziosi con gli ex partners, il clima di sospettosità paranoica, etc etc etc.

Almeno: non è difficile raccontare che sia successo, a causa di oscuri complotti pluto-masso-tecno-ultra-cripto-cosmogonici.

Queste cose, in realtà, si ripetono con una certa frequenza, affossando cosi non solo le fughe in avanti di audaci imprenditori/scienziati (o, come è ragionevolmente avvenuto in certi casi, i tentativi di truffa, peraltro spesso piuttosto riusciti) ma anche concetti idee ed esperienze in realtà promettenti e con una loro potenzialità.

Sarà un caso, ma SE quella dell’ecat si rivelerà una bolla di sapone o qualcosa di peggio, verrà messa la pietra tombale non solo sul misterioso dispositivo e sul suo ideatore ma anche, e probabilmente per interi lustri, sul concetto stesso di LENRS ( Low Energy Nuclear ReactionS). A qualcuno questo potrebbe anche non dispiacere.

Noi di NTE abbiamo più volte offerto la ns disponibilità a pubblicare memorie, articoli, esperienze e/o commenti dei protagonisti della storia. Purtroppo, devo dire, senza alcun risultato.

Alla fine, sarà vitale separare nettamente il lato scientifico della vicenda (esistenza o meno di reazioni nucleari a bassa energia) e quello industriale/produttivo ( esistenza di un dispositivo in grado di generare importanti quantità di calore a partire da reazioni nucleari a bassa energia).

Per il secondo, si tratterà solo di aspettare qualche mese.

Per il primo, invece, la strada si presenta lunga, accidentata e tortuosa. Un decisivo passo avanti sarà quello di riuscire a ripetere una esperienza di produzione di energia in eccesso in condizioni strettamente controllate e rigorose dal punto di vista calorimetrico.

Quello che, in apparenza, non si è verificato in occasione delle dimostrazioni pubbliche dell’ E-cat. Almeno: non si è verificato con prove al di la di ogni ragionevole dubbio.

Naturalmente la rete si è schierata in maniera manichea, su questa vicenda, buttandoci nella Gehenna degli scettici prezzolati.

Non è cosi, ovviamente, e non potrebbe essere altrimenti: non credo che esista un’altra associazione che sia in grado di comprendere nella sua interezza la magnitudine della rogna globale che ci attende, causa raggiungimento del peak-everything. Nessuno più di noi quindi, sarà lieto se l’ E.cat funzionerà.

Nel frattempo giova sapere che anche il gruppo di Piantelli si è rimesso in moto.

455 comments ↓

#1 cataflic on 09.08.11 at 11:09

Temo che Piantelli faccia la fine delle veline stile Canalis che si attaccano al famoso di turno per avere visibilità….
ho l’impressione però che Rossi stia già per “scaricarla”….
anzi forse il paragone più centrato è la coppia Marini-Cecchi Gori

#2 Camillo on 09.08.11 at 12:27

@Pietro Cambi

Naturalmente la rete si è schierata in maniera manichea, su questa vicenda, buttandoci nella Gehenna degli scettici prezzolati.

Come si fa a sapere se gli Scettici sono prezzolati?
E i negazionisti che si fidano dei “Paradigmi della Mainstream Science”? Sono prezzolati dalla IAEA o dagli AA di trattati di Chimica Nucleare?

Mi piacerebbe sapere chi è Pietro Cambi.
E’ un nome nuovo nei blog sul gatto di Rossi.

#3 Marco on 09.08.11 at 13:13

Io sono super scettico su questa faccenda, ma non capisco la frase “Nessuno più di noi quindi, sarà lieto se l’ E.cat funzionerà”.
Al di la delle singole parrocchie, se e-cat dovesse funzionare per la metà di quello che Rossi dichiara, il mondo andrebbe incontro ad una rivoluzione (positiva) epocale.

#4 Libero on 09.08.11 at 13:33

Pietro Cambi avrebbe fatto meglio a continuare ad occuparsi di finanza su Crisis, in cui scrive cose molto interessanti e utili, invece di scrivere banalità su un argomento in cui non è competente.

#5 Gwon on 09.08.11 at 15:11

Articolo effettivamente un pò strano …
Credo che la domanda del Prof. Franchini vada interpretata unendo gli ultimi due paragrafi:

“Naturalmente la rete si è schierata in maniera manichea, su questa vicenda, buttandoci nella Gehenna degli scettici prezzolati.

Non è cosi, ovviamente, e non potrebbe essere altrimenti: non credo che esista un’altra associazione che sia in grado di comprendere nella sua interezza la magnitudine della rogna globale che ci attende, causa raggiungimento del peak-everything. Nessuno più di noi quindi, sarà lieto se l’ E.cat funzionerà.”

Mi sembra di capire che l’autore intenda che “la rete” si è schierata tra bene e male, con i fautori del bene che vogliono mandare all’inferno i detattori e dall’altro lato i fautori del male che vogliono insabbiare tutto mantendo lo status quo dello strapotere delle multinazionali del male.
Nel capoverso seguente però è scritto “Non è così, ovviamente …” Sembra quindi negare questa visione concettualmente esasperata anche se in modo un pò sibillino. Forse una spiegazione dello stesso autore sarebbe interessante per capire meglio.
Un altro punto in questo articolo è l’apertura al progetto del Prof. Piantelli, già complesso sul nascere, e mi sembra tra l’altro con ben poche parole espresse dallo stesso inventore. Non è un pò presto per aprire un altro fronte ? Facciamogli almeno fare qualche dichiarazione ufficiale di persona ………

#6 Eroei on 09.08.11 at 15:48

@Camillo
@Gwon

Buon pomeriggio.

Non commento l’articolo in argomento.

Inviterei lor Signori a soffermarsi unicamente sul link cliccabile nel periodo virgolettato che segue:

“Nel frattempo giova sapere che anche il gruppo di Piantelli si è rimesso in moto”.

Ammiro la Vostra intelligenza, che anche questa volta Vi consentirà di giungere a ponderate conclusioni. Vedremo se simili alle mie.

I latini usavan dire “in cauda venenum”…

Eroei

#7 PietroCambi on 09.08.11 at 16:25

#camillo. per sapere chi sono no nhai che da cercare su internet, con un qualunque motore di ricerca.
#libero: purtroppo esistono regole BANALI da seguire BANALMENTE, in circostanze come questa ed una è quella di esercitare una notevole prudenza in mierito ad annunci clamorosi conditi con abbondanti fumisterie e sospettosità icastiche. Non voglio farla lunga: noi di Aspo saremo felici se l’ecat funzionerà ma saremmo ancora piu’ felici se il comportamento del Sig. Rossi fosse stato meno esente da ombre, contraddizioni, non detto, sospetti. riguardo alla competenza: NESSUNO ma proprio nessuno può dire di essere particolarmente competente in merito, ma non per questo ci si deve esimere dl dare notizie. Peraltro Ugo bardi è un chimico fisico, si è occupato un poco di fusione fredda pure lui, venti anni fa ed ha tutte le competenze per scrivere sull’argomento. Il sottoscritto con le sue due lauree scientifiche (per quel che valgono) ha minori pretese di competenza ma comunque un poco di capacità di discernimento in piu’ di un cittadino comune. il bello di un blog è che si possono mettere i link per chi ha voglia di approfondire sia su quanto si è scritto sia su quanto hanno scritto altri in materia.

#8 Libero on 09.08.11 at 16:28

Una cosa è il possibilismo professionale di Bardi (probabilità 0,00000001, poche ma mai metodologicamente da escludere) una cosa è questo possibilismo irritante da tuttologo di Cambi.
Cambi torni da Debora che è meglio.

#9 PietroCambi on 09.08.11 at 16:28

#Gwon: mi sarei dovuto esprimere meglio ma il “non è cosi” si riferiva, con una certa evidenza al fatto di essere scettici prezzolati, cosa di cui peraltro ci hanno già accusato, come accennavo. peraltro l’ho pure ribadito pubblicamente, in occasione della trasmissione su rainews 24 ( Questo in risposta a chi dice che siamo una voce “nuova” sull’argomento). Ribadisco che il post aveva l’unica intenzione di mettere al corrente sulle ultime vicende, sulle incongruità e dubbi che emergono in questa vicenda. Libero ciascuno, ci mancherebbe, di farsi una sua idea.

#10 PietroCambi on 09.08.11 at 16:30

per quanto riguarda Piantelli, semplicemente ci lavora da più anni degli altri, ha un brevetto precedente a quello di rossi, poi scaduto ora rinnovato, con una succosa battaglia brevettuale in vista.
Il link era semplicemente all’articolo più esteso che ho trovato sugli ultimi sviluppi.
Se qualcuno ha qualche altro link da segnalare, per par conditio, ben venga !! ( uno per volta , altrimenti verrete filtrati)

#11 PietroCambi on 09.08.11 at 19:35

Caro Libero è ovviamente Libero di vederla come vuole. Se poi, dopo aver cosi qualunquisticamente criticato, volesse esporre una opinione, un parere, qualche personale considerazione meno qualunquistica e più qualificata di quanto possa fare un tuttologo, glie ne saremo tutti grati.
Su Crisis ho scritto già diverse volte in materia di ecat e su tante e varie altre cose. Qualche volta mi sono sbagliato e molte volte, magari con un anticipo di qualche anno, ci ho inzertato.
Probabilmente sono solo un tuttologo fortunato, in un mondo di sfortunati professionisti ( almeno quando si tratta di fare analisi e previsioni).
Devo dire che, talvolta, vorrei invertire i ruoli, visto che a fare il professionista e previsore esperto ex post ci si guadagna decisamente di più. 8o)

#12 Camillo on 09.08.11 at 20:03

@Pietro Cambi

Un decisivo passo avanti sarà quello di riuscire a ripetere una esperienza di produzione di energia in eccesso in condizioni strettamente controllate e rigorose dal punto di vista calorimetrico.

E’ proprio la posizione del CICAP che io ho contestato, perché dovrebbe essere sufficiente avere le conoscenze necessarie per stabilire a tavolino che l’asino non può volare; non mi sembra necessario appostarsi per una settimana davanti alla stalla dei ciuchi armati di macchina fotografica.
Se appena qualche giorno fa Rossi ha sostenuto che i raggi gamma scaldano la materia su cui impattano, che cosa vogliamo cercare di più?
Dobbiamo superare il “complesso del cannocchiale di Galileo”. Spesso è ridicolo insistere per guardarci dentro.

#13 Gwon on 09.08.11 at 21:35

@Pietro Cambi
Immaginavo che il senso fosse appunto quello. La Sua conferma ha dissipato ogni dubbio, credo quindi di aver interpretato correttamente le sue parole.
Mi sembra ben più possibilista sull’apparato Piantelli.
Francamente per quanto si sà tutt’oggi, non ne capisco il motivo, ribadisco il concetto che è inutile aprire un nuovo fronte su voci (non mi sembra confermate) di terzi scrittori e/o “imprenditori”. Immagino che avrà approfondito a sufficienza il discorso per comprendermi …
Tutto sommato preferisco uno (et al.) che dice anche delle vaccate cosmiche, ma che da un termine definito, piuttosto che altri che si affidano (veramente si affidano ?) a terzi per diffondere (veramente diffondere ?) pseudonotizie, relative a pseudo esperimenti, dei quali si sa praticamente nulla.
Sicuramente tutta questa storia è avvincente, ma realisticamente non abbiamo in mano nulla. Credo che anche in futuro rimarremo con un pugno d mosche, secondo logica.
Il mistero più che altro sarà perchè siamo arrivati fino a questo punto. Le risposte saranno molteplici e dovranno essere valutate caso per caso…. chi ci ha messo il cuore, chi ci ha messo i soldi, chi ci ha messo un periodo di notorietà, chi ci ha messo il complottismo, chi ci ha messo una simpatica diversificazione ai problemi di attualità ……….. vedremo.

#14 Camillo on 09.09.11 at 03:44

@PietroCambi

riguardo alla competenza: NESSUNO ma proprio nessuno può dire di essere particolarmente competente in merito, ma non per questo ci si deve esimere dl dare notizie.

Scritto da una persona che ha due lauree scientifiche ma nessuna specifica, l’osservazione appare incongrua, avventata ed esclusiva.
La Chimica Nucleare si occupa di reazioni nucleari da oltre una settantina di anni. Le banche dati della IAEA e dell’ ANL sono piene di informazioni anche sulle reazioni Rossi&Focardi; in particolare sono disponibili i diagrammi delle sezioni d’urto e i valori dei gamma emessi. Non credo che sia il caso di diffondere l’impressione che si tratta di eventi sconosciuti.

per sapere chi sono no nhai che da cercare su internet, con un qualunque motore di ricerca.

Non mi sembra un modo corretto di presentarsi, visto che Bardi Le ha addirittura consentito di aprire un terzo un blog su Rossi. Ho scorso gli interventi dei due blog di Bardi, ma il Suo nome non figura.
Sarebbe utile sapere che lauree ha conseguito, per avere idea del contributo che è in grado di offrire a blogs che trattano di ff.
In ogni caso non capisco la necessità di aprire un nuovo fronte con una sorta di rassegna di avvenimenti che tutti conosciamo perfettamente.
Osservo che mettere a confronto Krivit con Fletcher mi sembra completamente arbitrario, perché si occupano di argomenti diversi.
Io suggerirei di tornare al blog di Ugo Bardi, dove si è stabilito un confronto ordinato e costruttivo.
Sarà un piacere leggere i Suoi contributi in quelle sedi.
Aprire ogni volta tre siti mi sembra inutilmente dispersivo.

#15 Ugo Bardi on 09.09.11 at 14:16

Gentili lettori,

Pietro Cambi ha una laurea in Ingegneria ambientale e una in geologia. E’ persona di grandissima competenza nel campo delle energie rinnovabili e fa parte del gruppo ASPO ormai da diversi anni. Essendo persona di fiducia al detto gruppo, l’idea è che lui prenderà le redini del blog NTE, cosa che sta cominciando a fare, compatibilmente con i suoi molteplici impegni.

Il blog NTE, come dice il nome, si occupa di “Nuove Tecnologie Energetiche”. Da intendersi principalmente come rinnovabili ma non solo. Pertanto è corretto occuparsi in questa sede anche dell’ E-Cat, come pure di energia nucleare in generale.

#16 Livio Varalta on 09.09.11 at 14:51

@PietroCambi
“””riguardo alla competenza: NESSUNO ma proprio nessuno può dire di essere particolarmente competente in merito, ma non per questo ci si deve esimere dl dare notizie.”””

Non sono qui a difendere Camillo Franchini, si è “difeso” egregiamente da solo… ma quel NESSUNO se lo poteva risparmiare Franchini E’ COMPETENTE in merito…

Per il resto hanno già detto tutto gli altri… ed io confermo: “Articolo Inutile” …eventualmente si potevano fare 22Passi…

#17 Camillo on 09.09.11 at 16:17

@Ugo Bardi

l’idea è che lui [Pietro Cambi] prenderà le redini del blog NTE, cosa che sta cominciando a fare,

Se si può scegliere tra un ingegnere ambientale/geologo e un chimico fisico, ammetto di trovarmi più a mio agio con un chimico fisico, quindi chiudo qui i rapporti con Pietro Cambi e torno ai santi vecchi, cioè ai tuoi due blog, finché li vorrai mantenere attivi.
L’esordio di Cambi ha lasciato interdetti un bel po’ di persone, a quanto pare. Capisco i tuoi impegni di docente, ma la ff non mi pare per niente adatta a un ingegnere ambientale/geologo.
Francamente non credo che uno specialista del genere possa gestire autorevolmente un blog sull’E-Cat, che ormai è uscito da Bondeno, da Bologna e dall’Italia.
Cambi non si è nemmeno accorto che Alan Fletcher espone solo concetti di Fisica Tecnica per scuole medie superiori, noti a tutti. Cambi si sta ambientando, ma questo non deve avvenire a scapito della qualità del confronto, che per ora si mantiene molto alta.
Spero che ASPO disponga di esperti veri. Se non è così, non importa, ce ne faremo una ragione.
Immagino che all’Università di Firenze esista un chimico nucleare: abbiamo bisogno di una persona così. Non puoi contattarlo?
Cordiali saluti

#18 Gwon on 09.09.11 at 17:48

@Franchini
Prof. Franchini,
questo non è un altro blog… questo è un’altro articolo nello stesso blog. Il Prof. Cambi ha semplicemente fatto un riassunto degli ultimi avvenimenti, magari non è stato molto approfondito su alcuni temi e forse ha aperto su altri dei quali si sa troppo poco. Ciò non toglie che possa essere un erticolo interessante per chi si appresta a seguire la vicenda oppure che è un pò che non la segue. Il mio unico dubbio sull’articolo, così interpretato, era iniziare già ad aprire il dibattito sull’apparato Piantelli, del quale se possibile forse sappiamo ancora meno dell’e-cat.

#19 Enzo on 09.09.11 at 19:15

Sembra che Rossi abbia fornito degli ecat alle università di Bologna e Upssala. Chi ha conoscenze a Bologna ha sentito qualcosa?

Piers D
September 9th, 2011 at 10:26 AM
Dear Mr Rossi,
I would like to congratulate all your team who have worked on bringing cold fusion from the lab to industrial and commercial reality. It seems so many years ago that Fleishman and Pons first introduced the concept to the wider global audience.
I have two questions that you might wish to answer:
• Have fully working E-Cats been provided to the Bologna and Uppsala Universities for research and testing?
• Do you have any prospective European or Asian partners that will license the E-Cat technology for commercial production?
Yours sincerely
Piers Dickinson

Andrea Rossi
September 9th, 2011 at 11:28 AM
Dear Piers D:
1- yes
2- yes
Warm regards,
A.R.

#20 Defcon70 on 09.09.11 at 19:35

Ebbene, forse non sono la persona più indicata a prenderne le difese perché con Cambi ho discusso animatamente in passato prendendomi anche degli insulti e non condividendone spesso l’approccio (vi garantisco che questo post è molto sopra la media di quanto abbia prodotto in passato su altri lidi), però dove sta scritto che NTE deve essere gestito da un chimico/fisico? Che forse Bardi non ne ha scritte di castronerie in passato proprio su questo blog, specie sul fronte tecnologico?

Da quando NTE è diventato un blog che si occupa solo di fusione fredda e quindi ci vuole un chimico/fisico? Se NTE si occupava solo di fusione fredda io non ero qui, ad esempio.

Mi son perso qualcosa? Che forse i chimici/fisici pensano che ormai non valga più la pena di pensare ad altre tecnologie energetiche se non le LENR?

#21 Susan on 09.09.11 at 22:15

@Enzo
Sembrano le solite lapidarie risposte di Rossi che non si prende nemmeno la briga di leggere attentamente le domande.
Comunque di quello che viene scritto sul “Giornale di Fisica Nucleare” mi fido come delle parole di Pietro Gambadilegno e della Banda Bassotti.
Occorrerebbe, prima di dire che il gatto è nel sacco, conferme da questi istituti. Che sia questa la clamarosa sorpresa del simpatico Daniele 22p per settimana prossima ?
Altro weekend da passare in apnea ?

#22 Camillo on 09.09.11 at 22:54

Defcon70

Da quando NTE è diventato un blog che si occupa solo di fusione fredda e quindi ci vuole un chimico/fisico?

La chimica fisica (per favore senza slash; in inglese si chiama Physical Chemistry) si occupa di cose completamente diverse dalla ff, si occupa soprattutto di termodinamica chimica e di cinetica chimica. Attenzione, ho scritto “soprattutto”.
Di ff si occupa la Chimica Nucleare e la Chimica delle Radiazioni.
Non è una questione di definizioni pedanti, ma di sostanza. Gli argomenti sono complessi, quindi devono essere affidati a specialisti.
Noi chimici spesso non capiamo che cosa fa il collega. Anzi, quasi mai. Ma troviamo che è normale e non ne soffriamo.

#23 Filippo Zuliani on 09.10.11 at 00:07

Sì vabbè, sono anni che gli autori dell’e-cat continuano a dire “aspettate aprileluglionovembreascela, la produzione parte e la scienza verra’ rivelata”. Poi immancabilmente non parte nulla e non si rivela nulla. Intanto sono anni che si va avanti a colpi di congetture, possibilismi e cialtronerie. Tutta pubblicità per i nostri eroi. Beati voi che avete ancora voglia di leggere e commentare questa telenovela melensa.

#24 Filippo Zuliani on 09.10.11 at 00:15

Per chi volesse un po’ di scienza: alla sua ultima conferenza, Focardi non ha mostrato neanche una formula. Quando gli hanno chiesto di vedere almeno la catena di reazioni coinvolte lui ha semplicemente detto: Ni62+p -> Cu62… cioe’ una cattura protonica ma senza emissione gamma o n. Alla domanda diretta, ha risposto, cito, che i rivelatori di n non hanno visto n (*senza* dire che rivelatori hanno usato), mentre lo spettro gamma che *forse* e’ uscito non l’hanno misurato perche’ il tutto avveniva in una capsula di Pb che evidentemente bastava a schermare tutto. Ma tanto basta aspettare novembre, sperabilmente di questo secolo.

#25 Defcon70 on 09.10.11 at 13:38

@ Camillo

per come la vedo io, di complesso nelle Tecnologie Energetiche c’è soprattutto il loro modello di sostenibilità economica e ambientale, almeno nelle società moderne dove contano i mercati e i provvedimenti di incentivazione degli Stati e delle Unioni. E’ per questo che la visione ristretta di uno specialista ci interessa veramente il giusto, eccezion fatta che per temi come la fusione fredda. Le migliori analisi che ho visto in rete hanno tutte un approccio multidisciplinare.

Non sto dicendo che il ruolo della ricerca sia trascurabile, tutt’altro, ma in un blog come NTE quello che mi aspetto è che venga analizzato nel dettaglio più ampio possibile come una nuova tecnologia energetica possa impattare gli assetti energetici dei paesi una volta che l’esito di una ricerca passa nelle mani degli ingegneri.

Cambi, una volta che si è depurato dalla sbronza di popolarità che si è procurato in altri lidi, se evita di equiparare i fatti alle opinioni, se accetta di buon grado il confronto (quando ritiene ne valga la pena, of course), se punta più sulla qualità che sulla quantità dei post, può essere adeguato perché ha tutte le conoscenze che servono.

#26 Camillo on 09.10.11 at 15:17

@Defcon70

Non sto dicendo che il ruolo della ricerca sia trascurabile, tutt’altro, ma in un blog come NTE quello che mi aspetto è che venga analizzato nel dettaglio più ampio possibile come una nuova tecnologia energetica possa impattare gli assetti energetici dei paesi una volta che l’esito di una ricerca passa nelle mani degli ingegneri.

In questo momento mi sto occupando del caso Focardi&Rossi, ma questo non significa che non sia disposto ad allargare il confronto, nell’ambito delle mie competenze limitate.
Più tardi però, solo alla fine del caso.
Affidare a un generalista come Cambi il caso Focardi&Rossi mi sembra un grave errore. Cosa può insegnarci? Non dubito che un ingegnere ambientale/geologo abbia molte cose da insegnarci, ma bisogna trovargli l’ambiente e il momento.

#27 Camillo on 09.10.11 at 15:24

@Defcon70

Ha visto la scandalosa impreparazione in materia nucleare di Luigi Sertorio?
Il pericolo è sempre incombente per tutti noi. Bisogna stare attenti a mantenersi nel proprio campo di competenza, altrimenti troverai sempre uno che ti rimbecca, anche se parli a un pubblico di suore di clausura.
Sertorio si sentiva tranquillo presso Passerini, ma Ugo ha svelato il suo nascondiglio.

#28 Alby on 09.10.11 at 19:29

@Franchini
<Francamente non credo che uno specialista del <genere possa gestire autorevolmente un blog sull’E-<Cat, che ormai è uscito da Bondeno, da Bologna e <dall’Italia.
Che incongruenze! Che necessità c'è di avere un blog sull'e-cat? Non è sufficiente quello di 22P? Se l'uniche reazioni nucleare esistenti sono contemplate nella banca dati IAEA e quindi l'e-cat è una truffa!!
Casomai lo spazio web + indicato era quello del Cicap, con un blogger esperto di truffe.
<Spero che ASPO disponga di esperti veri.
A cosa servono gli esperti quando è stato acclarato da mesi che si tratta di una truffa? Oppure… le è rimasto qualche dubbio?

#29 Gwon on 09.10.11 at 21:33

@Alby
Mi sembra che Lei non comprenda la situazione…
Il Prof. Franchini è sicuro di quello che dice dal primo giorno…… o quantomeno è sicuro da quanto riportato dalle banche dati IAEA et al. , perchè non credo abbia avuto la possibilità di verificare personalmente le emissioni alfa, beta e gamma delle eventuali trasmutazioni in oggetto di persona. Quello che sostiene è probabilmente in assoluta buona fede, dettatta dall’esperianza di decenni di lavoro nel settore. Mi sembra da quello che ho letto negli ultimi mesi che il Prof. Franchini, stia facendo quello che può per portare alla ragione, persone che l’hanno persa. Per quanto ho letto il Prof. Franchini non ha alcun dubbio su quello che dice. L’unico appunto che gli si potrebbe fare è che non ha, forse, esperienze dirette, su quanto scritto su svariate banche dati internazionali, patrimonio del sapere umano. Ebbene se così non fosse, ovvero che tali banche dati fossero errate, non sta a lui dimostrarlo, ma a chi lo sostiene. In questo caso abbiamo il Dott. Rossi……. Se vogliamo semplificare all’estremo Dott. Rossi (in filosofia) VS. Prof. Franchini (in chimica e responsabile di un reattore nucleare militare). Secondo Voi chi sarebbe più affidabile su temi nucleari ?
Personalmente non ho dubbi……..
Sul Prof. Franchini qualcuno ha instillato artatamente dei dubbi sul suo passato……… dal suo profilo “underground” qualcuno potrebbe farlo passare per uomo di “regime”, prezzolato da oscure lobbyes del nucleare o altro. Per quanto mi riguarda, avendolo letto per mesi, ritengo sia una persona competente ne suo settore, forse un pò troppo legata a ragionamenti del passato, ma abbastanza aperta da capire che non si può confutare l’inconfutabile. Forse a volte parte a spada tratta, quando potrebbe fermarsi un attimo, forse a volte potrebbe considerare maggiormente il generale e non il particolare, ma ritengo in buona fede, che i suoi discorsi siano nella maggior parte dei casi sensati e leciti. Poi per carità mi potrei anche sbagliare, ma presumo che il rischio sia veramente irrisorio. L’unico dubbio che mi potrebbe venire è perchè solo il Prof. Franchini abbia questa tenacia nel cercare di debellare questa sorta di pseudoscienza, contro tutto e contro tutti. Questa domanda va rivolta a lui direttamente …
Del resto perchè tanti di noi, senza conoscenze specifiche, seguono con tanto impeto, questo tema ?

#30 claudio on 09.11.11 at 07:59

Se Rossi avesse davvero fatto una scoperta tale da rivoluzionare il mondo la migliore dimostrazione sarebbe stata la chiusura del circuito con una turbina e un alternatore tale da autosostenere l’impianto e magari accendere una lampadina e….
Tutto questo costerebbe poche centinaia di Euro, uno pratico come lui non ci ha pensato?
Perché dobbiamo aspettare i megaimpianti per verificare che il progetto funzioni

#31 Alby on 09.11.11 at 08:57

@Gwon
<Mi sembra che Lei non comprenda la situazione…
Può darsi. Però Le ricordo che seguo questa vicenda da quando la segue Lei. Anch'io come Lei rimbalzo dal sito di Passerini a quello del Cicap prima e di Aspo ora. Anch'io, come Lei, (penso) sono sicuro al 99% che questa vicenda sia una bufala grazie soprattutto all'argomentazioni scientifiche di Franchini. Eh allora? Perchè il tempo dedicato a questa storia, ormai conclusa da tempo, non lo dirottiamo ad altro?
La "mossa" giusta è stata fatta dal Cicap, ha "assoldato" l'esperto in materia Franchini il quale ha reso il suo contributo per acclarare la bufala dopodichè lo ha "licenziato" chiudendo lo spazio dedicato visto che i discorsi si "avvitavano" su se stessi senza logica.
Poi Franchini si sposta da uno spazio web all'altro e come un disco rotto continua la sua lotta con i mulini a venti chiedendo l'intervento di fisici nucleari in modo da poterlo supportare (o che altro?). Chiede nuovi blog per argomentare il caso Rossi/Focardi. Io voglio sapere almeno mi regolo di conseguenza: non è convinto al 100% della bufala? Ha qualche dubbio? E' attaccato anche lui dal tarlo della speranza come i fusori freddi?

<Del resto perchè tanti di noi, senza conoscenze
<specifiche, seguono con tanto impeto, questo tema ?
La nostra coscienza sul futuro dei nostri figli.

#32 Monster Boy on 09.11.11 at 09:32

“Del resto perchè tanti di noi, senza conoscenze specifiche, seguono con tanto impeto, questo tema ?”
E’ una saga come starwars. Oppure una telenovela come beautiful. Non avranno fatto una grande invenzione, non avranno fatto la scoperta scientifica del millennio, non avranno rivoluzionato la fisica tecnica, ma di materiale per farci un libro pieno di strunzate ce n’è.

#33 Susan on 09.11.11 at 10:25

“…ma di materiale per farci un libro pieno di strunzate ce n’è.”
Basta parlare. Eccola accontentata :)
http://22passi.blogspot.com/2011/09/i-segreti-dellecat.html

#34 Gwon on 09.11.11 at 10:49

@Alby
Perchè stabilisce che la vicenda è “conclusa” ?
La questione è ancora aperta e Rossi le spara sempre più grosse. Ma anche lasciando stare Rossi (che effettivamente mi sembra stia passando un periodo negativo di isolazionismo, a parte i Rossi boys su Jonp), sul contratto con Unibo non si sa ancora niente anche se dalle cronache non traspaiono più galli che cantano e raspano o cose simili. Che tutti, a parte Rossi, quindi stiano impostando una exit strategy ? La nave sta affondando, alcuni sono già scappati, alcuni affonderanno con la nave. Sta di fatto che seppure vicina all’epilogo la vicenda è ancora “formalmente” aperta. Per il Prof. Franchini è chiusa dal primo giorno, ma è logico che continui a seguire l’affondamento della nave, cercando sempre nuove falle da mettere in rilievo.
E mi sembra che abbia messo in rilievo parecchie incongruenze …

#35 Alby on 09.11.11 at 12:56

@Gwon
<Perchè stabilisce che la vicenda è “conclusa” ?

Andiamooo… da inesperto la storia mi ha attratto dal primo minuto… ho chiesto lumi, mi sono documentato, ho valutato i protagonisti, il loro background, i loro atteggiamenti, i filmati (la sfiatella) e quel gioco a nascondino (forse era sufficiente quello). Però quello che mi ha ingannato sono stati prima gli svedesi e poi quelli di Bologna. Pensavo che coloro che si occupassero di scienza… che presiedessero in una università… fossero persone che anteponevano il procedimento scientifico ai loro desideri,ambizioni, speranze, rivalse, far cassa (?), amicizie… insomma a tutti quegli aspetti umani che con la scienza hanno poco a che fare. Incompetenti totali e lo hanno dimostrato.
Quello che mi chiedo e lo chiedo anche a Lei(ribadendo) perchè gente come Bardi, Franchini continuino ad occuparsi della vicenda.

#36 Gwon on 09.11.11 at 15:51

@Alby
In parte mi trovo d’accordo con Lei, cioè anch’io ho avuto determinati dubbi durante lo svolgimento, ma è da un pò di mesi che la rotta sembra segnata in modo ineluttabile.
Perchè se ne parli ancora è logico, ci sono parecchie vicende in sospeso ….. visto che abbiamo seguito fin dall’inizio non sarebbe giusto abbandonare proprio adesso…
Anzi… io sono in attesa del gran finale e non lo considero solo per l’avvenimento primario, ma per tutto quello che c’è di correlato.

#37 Monster Boy on 09.11.11 at 18:57

@Alby
“Pensavo che coloro che si occupassero di scienza… che presiedessero in una università… fossero persone che anteponevano il procedimento scientifico ai loro desideri,ambizioni, speranze”
Tutti possono sbagliare, certo il livello di incompetenza raggiunto al DF di UniBO lascia perplessi persino chi non si occupa di queste cose dal mattino alla sera.
“Quello che mi chiedo e lo chiedo anche a Lei(ribadendo) perchè gente come Bardi, Franchini continuino ad occuparsi della vicenda.”
C’è solo da ringraziare che ci siano persone così. Non hai presente quanti idioti ci sono in giro? Se gli unici che ci capiscono qualcosa si mettono a tacere, le nubi dell’ignoranza faranno in fretta ad oscurare la luce. In più pare che dietro ci sia anche il tentativo di una truffa bella e buona, non è solo di scienza spazzatura che si parla. Quando UniBO dirà che è stata tutta una stronzata, (ovviamente non lo diranno proprio come l’ho detto io, cambieranno un po’ le parole, e chiaramente non si tireranno la zappa sui piedi delle colpe, troveranno qualche capro espiatorio interno o esterno); oppure quando Rossi fallirà, o sarà arrestato x truffa, o sarà riuscito a fuggire con i soldi da qualche parte remota del globo (speriamo di no), allora si potrà tornare a dormire sonni tranquilli.
@Susan
Grazie, sì, ormai ci manca veramente solo un bel film della Walt Disney, di personaggi da cartone animato e da fumetto ce ne sono veramente tanti:)

#38 PietroCambi on 09.12.11 at 12:37

Caro Prof, le rivelo una cosa: il mondo non si limita alla fusione fredda. Purtuttavia è NORMALE che su un blog si alternino post con livelli diversi di approfondimento perchè, molto semplicemente, l’autore scrive su un blog e non su una rivista scientifica e quindi è solo chiamato a non dire castronerie/falsità e non già a produrre un lavoro con valore scientifico, destinato ad una peer review rigorosa. Essendo l’autore un essere umano certe volte non ha voglia di spaccare il capello in quattro e/O ritiene di dare, sempliicemente un aggiornamento su un argomento comunque caldo, facendo presenti ALCUNE incongruità in quanto dichiarato dai protagonisti, ad un livello che non sia troppo tecnico. IO ed Ugo, OVVIAMENTE, siamo complementari in questo caso ed al sottoscritto tocca, se vuole, il lavoro di bassa manovalanza, ad un livello elementare di congruenza tra affermazioni successive. E’ peraltro un compitino molto utile che spesso smaschera prima e più efficacemente le bufalozze di stagione. Sulla questione fusione fredda mantengo un atteggiamento possibilista per il semplice motivo che mi è casualmente capitato di incrociare la mia strada con alcune persone che se ne sono occupate, in Italia ed altrove, oltre che con il Prof Focardi in tempi non sospetti ( ben sedici anni fa). Benchè sia sempre possibile che persone diverse in continenti diversi ed istituti diversi dello stesso paese raggiungano conclusioni simili sulla base di simili errori/ miscomprensioni metodologiche, la probabilità che questo avvenga non è altissima, negli ultimi anni diversi rapporti anche di enti di un certo rilievo ( citerò DOD e DOE USA, giusto perche’ esiste un link a quanto pare, con l’attività di Rossi) e tanto giustifica il mio possibilismo sulle LENRS. Ma, alla fine, quel che mi interessava far passare, ove possibile, con questo post era che il mondo non finirà con l’e.cat ,qualunque sia il suo destino prossimo venturo e vi sono, negarlo sarebbe ingenuo, notevoli interessi che avrebbero FORTI interessi a distogliere l’attenzione da questa classe di ( potenziali) fenomeni con qualche buon pretesto, ad esempio un fallimento grossolano e rumoroso di un qualche potenziale sviluppo pratico. Stiamo attenti, in conclusione a non buttare via l’acqua con il bambino, dividiamo le sorti, per un minimo sindacale di principio di precauzione, tra l’incertissimo e.cat ed il meno incerto brevetto di Piantelli et alia, ad esso precedente. Puntiamo, piuttosto, su una verifica sperimentale in condizioni rigorose, con un esperimento falsificabile in termini Popperiani. Il fatto che Piantelli si sia messo in gioco a quanto pare, è una buona notizia dato che i precedenti risultati ed esperimenti portano a sperare che, vada come vada, si potranno avere dati più controllati e procedimenti di validazione più rigorosi di quanto, con tutta evidenza, abbia voglia di proporci Rossi con il suo entourage. Alla fine, si tratta certamente di aspettare ma nel frattempo possiamo chiacchierare un poco. 8o)

#39 PietroCambi on 09.12.11 at 12:44

Nessuno si può dichiarare competente nel senso banale che nessuno, ammesso che tali fenomeni si verifichino, ha spiegazioni che sinao coerenti con il modello fisico prevalente attuale. Le spiegazioni proposte hanno tutte l’inconveniente, per quello che posso capire di obbligare a profonde revisioni dell’attuale paradigma prevalente. Sarebbe ora, intendiamoci, visto che a quanto pare, per ora, il modello standard non funziona ( non si trovano i dannatissimi bosoni di Higggs, un bel guaio, visto che a quanto pare, anche se non vogliamo mateniamo i piedi per terra ed il sole continua a funzionare, incurante dei nostri entropici ragionamenti).
Si può aggiustare a quanto pare.
Ma questo è proprio quel che la scienza fa, quando come e SE si accerta che ESISTE qualcosa di inspiegabile.Anche se, riconosco, nella fisica quantistica, il concetto di esistenza va leggermente a farsi friggere.
Pure, qualcosa, la fuori e qua intorno, in qualche modo c’e’ e, sempre la fuori e qua introno succedono, grazie a questo, un sacco di cose interessanti.
8o)

#40 PietroCambi on 09.12.11 at 12:59

Spero di essermi spiegato meglio nella risposta a Livio. Il punto è che esistono livelli diversi di comunicazione ed ogni livello ha una sua dignità, all’interno di principi base di comunicazione come la citazione delle fonti, il principio di non contraddittorietà, l’onestà intellettuale etc etc. Questo post voleva, come da titolo, dare solo un aggiornamento ed un riassunto rapidissimo delle posizioni e della situazione. Non voleva essere ne esaustivo ne conclusivo ma anzi, riaprire, ove possibie, il dibattito, viato che, come scrivo in altra risposta, mi pare importante non ridursi a discutere in modo poco costruttivo solo dell’apparato di Rossi ma, più in generale dell’esistenza ( o meno) dei fenomeni LENRS. Non tutti, poi, OVVIAMENTE conoscono PERFETTAMENTE tutti gli avvenimenti. Questo è OVVIAMENTE impossible, in ogni circostanza ed occasione. E’ una affermazione per usare i temini di Camillo, “incongrua, avventata ed esclusiva”.
Non si tratta di un puntiglioso distinguo accademico; si tratta, invece del fatto che nel mondo dell’informazione c’e’ SEMPRE qualcosa da imparare e da dire, specialmente in un campo come questo in rapida ebollizione. Capita a tutti un attimo di stanchezza, intendiamoci.
Dopo centinaia di post sulla mamma di tutte le crisi mi sono personalmente stancato di ripetere cose che avevo già scritto anni ed anni fa, ai tempi sbeffeggiato ed inascoltato ( destino delle Cassandre, brave o fortunate che siano) e SPESSO, nei miei ultimi post, ho semplicemente aggiunto qualche considerazione nuova, rimandando , per gli opportuni approfondimenti, ai vecchi post. Speravo che fosse sufficiente ma purtroppo, ho notato, alla mia pigirizia, diciamo cosi, autoriale, fa da contraltare una analoga e più profonda pigiriza lettoriale, quella di chi si lamenta che un dato post, nonostante i links, CHE NON HA SEGUITO, non è sufficientemente motivato/spiegato approfondito. Mi dispiace che sia caduto in questo umanissimo tranello anche il prof Franchini ma purtropo è cosi, dato che i pochi links e riferimenti inseriti nel post, bastavano a disegnare una posizione alquanto articolata ed approfondita non solo del sottoscritto ma anche di Aspo Italia in merito alla vicenda. Questo blog, per chiudere, non è nel il blog mio ne di ugo bardi, per quanto Ugo, con il suo stile, per me francamente inarrivabile, abbia dato un contributo permamente fondamentale alla credibilità del blog. Il mio impegno è quello, nelle differenze di stile e di target, di NON peggiorare il livello raggiunto. Vasto programma, lo ammetto senza remore, ma basterà che Ugo e gli altri collaboratori storici, continuino a scrivere per salvare il blog dalla deriva massimalista, antisistemica, crisaiola, picchista, che il temibile sottoscritto potrebbe infliggergli. 8o)

#41 cataflic on 09.12.11 at 13:32

@Pietro Cambi
Concordo con lei, ma ho l’impressione che abbiamo perso la strada.
Quando abbiamo incominciato a parlare dell’e-cat è nato spontaneamente un movimento di curiosità e di speranza spinto dalla natura umana sempre protesa in avanti alla ricerca di nuove soluzioni alla propria esistenza.
Poi l’intera vicenda si è attorcigliata ed involuta fino a diventare una “disfida” verbale sulla supremazia di questo o di quel principio, reale o personale.
Un paradigma della realtà odierna, dove da troppo tempo la scienza naviga a vista senza trovare argomenti realmente elettrizzanti che possano far presagire una qualche rivoluzione tecnico-scientifica degna di nota.

L’ultimo evento tecnico con un reale impatto socio economico risale all’invenzione di Internet …e sono passati vent’anni!

E mi pare che più andiamo avanti più torniamo indietro…battendoci i pugni sul petto come i primati….e le armi di oggi non sono le pietre o le ossa ma i proclami e le sparate scientifiche che si moltiplicano.

#42 Monster Boy on 09.12.11 at 17:42

@Pietro
Chi sono i primi a dire di guardare alle LENR? Sono ancora gli stessi che hanno blaterato per mesi di e-Cat? Sono proprio gli stessi che hanno speso anni in laboratorio per tentare di replicare la fusione fredda?

#43 Camillo on 09.13.11 at 02:48

@PietroCambi

Caro Prof, le rivelo una cosa: il mondo non si limita alla fusione fredda.

Scritto in un thead che si intitola:
E-cat: il plot si infittisce, i greci se ne vanno, i senesi si risvegliano
suona strano.
Per non mischiare capre e cavoli, limitiamo la nostra attenzione alla ff almeno nel Suo thread e negli altri tre analoghi di Bardi.

Purtuttavia è NORMALE che su un blog si alternino post con livelli diversi di approfondimento perchè, molto semplicemente, l’autore scrive su un blog e non su una rivista scientifica e quindi è solo chiamato a non dire castronerie/falsità e non già a produrre un lavoro con valore scientifico, destinato ad una peer review rigorosa.

Non era però il caso di mettere in evidenza nel thread Fusione nucleare: cosa ci aspettiamo, esattamente? l’incapacità di S. di distinguere tra fusione solare e fusione umana.
E’ chiaro che uno si sente costretto a intervenire, per evitare che l’errore si diffonda. Non è per ostilità preconcetta verso S., che non so nemmeno chi sia e, per come si esprime, cercherò di evitare con cura.
Altrimenti che cosa ci stiamo a fare?

il Prof Focardi in tempi non sospetti ( ben sedici anni fa).

I tempi erano più che sospetti, dato che la ff è nata 22 anni fa.

e tanto giustifica il mio possibilismo sulle LENRS.

Proprio perché qua e là esistono i possibilisti sono necessari interventi di contenimento. Ripeto: altrimenti che ci stiamo a fare?
Poi il possibilista resta possibilista, ma almeno la gente è informata sulle ragioni della scienza mainstream.
Tranquilizza vedere che i possibilisti non sono mai del mestiere.

Puntiamo, piuttosto, su una verifica sperimentale in condizioni rigorose, con un esperimento falsificabile in termini Popperiani.

E’ una verifica estremamente imbarazzante per chi la fa; è come sottoporre a falsificazione in termini popperiani un motore che funziona sfruttando il calore dell’ambiente. Non basta avere fiducia nella termodinamica? La termodinamica non ha bisogno di verifiche continue e non è il caso di lasciare che sia messa in dubbio dal primo inventore che si presenta.
Stessa cosa per le reazioni nucleari, materia che fa parte della scienza main stream, quella che Preparata definiva GA, Generally Accepted.
Siamo in grado di prevedere se una determinata reazione fredda può o non può avvenire, senza dovere aggeggiare in laboratorio.
Se esistesse solo uno spiraglio di possibilità, Lei si troverebbe in affollata compagnia.
Lei vorrebbe essere il fotografo che dimostra che gli asini non volano?

Chiedo anche a Lei: perché l’E-Cat produce calore?

#44 Max Altana on 09.13.11 at 09:34

Salve a tutti.

Vorrei chiedere al Prof. Franchini se per caso ha avuto il tempo (e la voglia!) di farsi una opinione a proposito della teoria di Widom & Larsen. Sulla carta, spiegherebbe come possano verificarsi fenomeni esotermici (loro ci tengono a specificare che non è fusione, nel senso classico) con una cascata di protoni e neutroni lenti.

Ho una formazione scientifica (sebbene non specifica) quindi sono naturalmente scettico, tuttavia sono incuriosito dal fatto che la Nasa sembra interessata a questa particolare teoria, che se applicata, risolverebbe -potenzialmente- il problema dei combustibii ad alta densità nei vettori orbitali e interplanetari.

#45 Susan on 09.13.11 at 13:49

@Max
Aspettando il responso del Dott. Franchini le anticipo un errore nella sua affermazione “la Nasa sembra interessata a questa particolare teoria”.
Bushnell lavora alla NASA ma non ne è affatto il portavoce e tantomeno le dichiarazioni che ha fatto avevano il cappello ufficiale della NASA. Per quanto ne sappiamo le teorie che proclama sono solo un suo hobby che porta avanti praticamente per conto suo.
La diciamo “furbata” di chi ha presentato l’intervista era farcirla di bandierine NASA a destra e a sinistra facendo trarre conclusioni errate che ci fosse la NASA stessa a supporto. Poi da questa “piccolo” imprecisione al far gridare ai believers “l’ecat funziona: la NASA conferma” il passo è veramente breve.

#46 Alby on 09.13.11 at 14:00

Non sò che attendibilità può avere la rivista Focus… qui viene riportato che i test sul tubo di Rossi sono reali…
http://www.focus.it/scienza/e-cat-e-fusione-fredda-i-misteri-della-nasa-201109131040_C12.aspx

#47 Luca on 09.13.11 at 14:49

>Non sò che attendibilità può avere la rivista Focus…
Direi, almeno in questo caso, un bello zero virgola molto poco.
Anche qui viene tirato in ballo Bushnell per accreditarsi la NASA (Susan ha ragione).
L’unica cosa certa è che di certo non c’è proprio nulla a meno di abbeverarsi tranquillamente dal JoNP, che non è certo una fonte super partes.

#48 Max Altana on 09.13.11 at 15:58

@Susan

la mia affermazione è tecnicamente corretta, visto che ho usato l’espressione “la nasa SEMBRA interessata” :)

tuttavia le faccio notare che Bushnell non è il solo ad aver tirato in ballo la WLT. Se esegue qualche ricerca nel notevole motore di ricerca di nasa.org si accorgerà che la WLT è un campo di interesse notevole da quelle parti. Da qui nasce la mia curiosità.

Dopodichè se gli entusiasti si sono spericolatamente sbilanciati fino a dire che “la nasa dice che l’eCat funziona” francamente poco mi interessa.

Per inciso a Langley prevedono applicazioni della WLT nel 2030-2040, non certo fra quattro settimane. :)

#49 Gwon on 09.13.11 at 17:27

Beh Bushnell non sarà la NASA ma della WLT ne parlano parecchio ed è anche stata oggetto, tra gli altri, di un recente workshop:

http://tfaws.nasa.gov/TFAWS11/Speakers.html

Low-Energy Nuclear Reactions for Aerospace
Joe Zawodny (NASA-LaRC)

“… The body of evidence strongly suggest that the LENR effect is real, increasingly understood, and most recently, may actually be useful. The experimental approaches and evidence along with several theories will be presented. One theory, Widom-Larsen Theory (WLT), will be discussed in detail. The practical application of LENR to aerospace will transform virtually every aspect of system design. …”

C’è pure il fatto (riportato anche da Krivit) che “pare” che il Dott. Rossi abbia avuto quantomeno un incontro presso una sede della NASA.

La NASA non ha mai detto che l’e-cat funziona …
La NASA da quello che scrive ritiene che le LENR possano essere reali e che potrebbero essere utili.
Che abbiano preso un abbaglio alla NASA ?
Può essere … ma da lì a dire che la stessa non parli esplicitamente di LENR come qualcosa di realistico non è corretto. Magari si sono fatti suggestionare dalla moda “possibilista” del momento.

#50 Luca on 09.13.11 at 18:38

>La NASA non ha mai detto che l’e-cat funziona …
Vaglielo a dire a tanti giornalisti che vogliono fare divulgazione scientifica e tanti believers per fede.
Qui si parla del gatto, non di FF e LENR in generale.
Gwon non cadere nel giochetto dei discepoli che quando diventano isterici davanti alle critiche che gli fai alle debolezze delle dimostrazioni del nostro geniale inventore, spostano col ditino la canna del tuo fucile contro FF e LENR, per dar modo al Nostro di ripararsi dietro ad un sasso.

#51 Monster Boy on 09.13.11 at 19:48

La NASA: e allora? Abbiamo il dipartimento di fisica di UniBO. Abbiamo altre persone all’INFN qui in Italia. La bomba dei supporter più autorevoli è sempre stata questa: Brian Josephson , premio nobel per la fisica nel 1973.
http://newenergytimes.com/v2/news/2011/37/3739appendixf10.shtml
Cioè, questo vuol dire solo una cosa: è molto più facile dire 1000 stronzate che 1 sola cosa giusta. Aver supportato Rossi, ormai è è un po’ come il peccato originale: è una cosa che non si cancellerà col tempo. Anche di questo bisogna essere grati al filosofo in ingegneria, nonché maestro dell’arte di vendere e convincere!

#52 Gwon on 09.13.11 at 22:31

@Luca
“Gwon non cadere nel giochetto dei discepoli che quando diventano isterici davanti alle critiche che gli fai alle debolezze delle dimostrazioni del nostro geniale inventore, spostano col ditino la canna del tuo fucile contro FF e LENR, per dar modo al Nostro di ripararsi dietro ad un sasso.”

Francamente Luca di certo io non sono un believer ….
al massimo sono un verificazionista e per quanto mi riguarda le possibilità di funzionamento dell’e-cat nei termini sbandierati sono pressoché nulle.
Ripeto la cosa sensazionale è , se vera, che Rossi sia anche solo stato ascoltato dalla Nasa.

#53 Tiziano Caloni on 09.14.11 at 12:57

Avete visto il servizio su impianto da 1 Mw?
http://www.nyteknik.se/nyheter/energi_miljo/energi/article3264361.ece

#54 Camillo on 09.14.11 at 21:53

@PietroCambi

negli ultimi anni diversi rapporti anche di enti di un certo rilievo ( citerò DOD e DOE USA, giusto perche’ esiste un link a quanto pare, con l’attività di Rossi) e tanto giustifica il mio possibilismo sulle LENRS.

Con il DoD i rapporti di Rossi sono finiti in modo imbarazzante, stile Petroldragon; con il DoE non sono mai esistiti. La peer revision richiesta per una serie di articoli selezionati da McKubre, Hagelstein et al. hanno confermato il giudizio negativo espresso sulla ff alla fine del 1989.
Sui rapporti DoE/Rossi non garantisco di essere aggiornato, quindi mi farebbe piacere avere una Sua conferma che Rossi è stato in grado di interessare il DoE.
Scrivere di possibilismo delle LENR da chi non è specialista in materia è più o meno come dichiarare “rosso di sera bel tempo si spera”: non c’è apporto di conoscenza.
Sarebbe diverso se a dichiararsi possibilista fosse l’ordinario di Chimica Nucleare dell’Università di Bologna, che invece ha espresso in privato un’opinione ben diversa dalla Sua, glielo posso assicurare.

#55 Camillo on 09.14.11 at 22:31

@Max Altana
@Susan

Vorrei chiedere a Franchini se per caso ha avuto il tempo (e la voglia!) di farsi una opinione a proposito della teoria di Widom & Larsen.

Basta isolare un errore significativo per far saltare un articolo. Con Daddi l’errore significativo riguardava un diagramma di Feynman; con Widom&Larsen l’errore significatico riguarda la reazione:

e- + p+ -> neutron + neutrino (1)

Mai realizzata da creatura umana, maschio o femmina.

Questa non è meno bella:

A gamma-absorbing ‘patch layer’ of heavy-mass electrons in an LENR system has the ability to stop a very dangerous (~5 MeV) gamma ray in less than two nanometres. Whereas it would take ~10 cm of lead, ~25 cm of steel, or ~1 metre of very heavy concrete to accomplish the same degree of protection against ‘hard’ gamma radiation.

La ff è fatta così: chi si occupa di teoria deve dimostrare che i gamma possono cedere la loro energia in meno di due nanometri di materia.
Curiosamente questo capita solo ai gamma generati in ff.
I gamma ordinari sono meno gentili e l’uomo fa una grande fatica per contenerli.
Nel reattore RTS1 i gamma emessi dai prodotti di fissione erano schermati da 10 m di acqua o da grandi spessori di cemento e, nella cella gamma, da un pesante portone di acciaio rivestito di piombo, mosso a distanza.

#56 Max Altana on 09.14.11 at 23:38

@Franchini

la ringrazio della risposta! se posso abusare della sua competenza, le porto l’attenzione sulle slide a partire dalla 16 in questo documento: http://newenergytimes.com/v2/sr/WL/slides/2009Feb14-LatticeEnergySlides.pdf

si tratta di voli pindarici o sono reazioni previste dal modello standard?

#57 Susan on 09.15.11 at 10:56

Fra le tante curiosità che mi frullano per la testa, una in particolare riguarda gli aspetti ambientali e normativi del laboratorio/show room di via Dell’Elettricista a Bologna. Non è un segreto che si tengono da mesi attività che hanno a che fare, secondo quanto asserito dagli inventori, con reazioni nucleari di natura ancora misteriosa che non si sa se emettono/non emettono raggi gamma o altri tipi di radiazioni. Al di là del fatto che noi, grazie al dott. Franchini, ci siamo già tranquillizzati da un pezzo, cosa ne pensano i dirimpettai come il gommista o il concessionario di auto, oppure le ASL e gli uffici competenti locali ? Che tipo di attività sarà stata dichiarata relativamente a quella porzione di edificio ? Si può tranquillamente affittare/comprare uno spazio industriale ed adibirlo a ciò che si vuole senza presentare nulla o ottenere nessun permesso o autorizzazione di qualche genere ?
Sarebbe troppa cattiveria ma la voglia di scrivere al gommista e mettergli la pulce nell’orecchio non è affatto poca :)
Es. Lo sa che i suoi vicini giocano con radiazioni nucleari ? Dicono che lavorano con scrupolo e con le necessarie sicurezze, (tipo legare le bombole di H2 al termosifone) ma se scappa un imprevisto ? Un gattino che parte senza il cappottino di piombo e le invia una sostanziose dose di neutroni ? Al suo posto, per sicurezza, interporrei tra la vs. officina e la loro un bello schermo di piombo di qualche decina di centimetri , poi mi informerei se sono in possesso delle necessarie autorizzazioni … mi scappa troppo da ridere ….

#58 Tiziano Caloni on 09.15.11 at 13:31

Rossi e Focardi a suo tempo hanno dichiarato in tutte le sedi che a Bondeno un capannone è stato scaldato per mesi con un e-cat… A nessuno è passato per la mente di sollevare la questione ..
Solo in Lombardia a beneficio della Banda Formigoni dobbiamo spendere fior di soldi per controlli delle caldaie a gas ogni 2 anni ..
Comunque, in effetti se l’e-cat funzionasse sarebbe questione da secondo piano ..

#59 Qualcosa di grosso bolle in pentola? « ripensa.it on 09.15.11 at 22:15

[...] Sembra la cosa si stia molto ridimensionando, per la fusione fredda dovremo attendere ancora un [...]

#60 luca on 09.16.11 at 13:55

“ridimensionando” è un eufemismo. Ad occhio si sta sgonfiando come un soufflè tirato fuori dal forno troppo presto :)

#61 Simone on 09.16.11 at 14:02

Ok, è una truffa, ma se funzionasse davvero?

Mi piacerebbe leggere un vostro post (Cambi o Bardi), in cui ipotizzate le conseguenze economiche, politiche/geopolitiche, sociali, ambientali… dell’eventuale disponibilità di questa nuova tecnologia (considerando le caratteristiche di rendimento e materiali dichiarate da Rossi).

Sarebbe la nostra salvezza (fine guerre per petrolio, mobilità elettrica estesa… ) o porterebbe l’uomo ad un consumo ancor più rapido delle risorse disponibili? Penso ad es. alla cementificazione o alla pesca, attualmente frenata dal costo del gasolio. L’uomo dovrebbe diventare capace di autoregolarsi, stavolta per davvero, venendo a mancare il freno ora imposto dalla limitata disponibilità energetica.
Che conseguenze avrebbe sulle industrie e le reti energetiche esistenti? E sulle rinnovabili?

Capisco che per molti un post del genere avrebbe lo stesso senso di uno del tipo: “Conseguenze sul trasporto aereo mondiale della scoperta della nuova specie Equus asinus volantis”.
Per questo, forse “Nuove tecnologie…” non è il blog adatto ad un post del genere e potreste quindi scegliere di scriverlo altrove, anticipando il post da una nota “Questo è un post fatto per gioco, parla di fantascienza e fantapolitica… “.
Insomma, mi piacerebbe leggere le vostre riflessioni a riguardo.
Grazie.

p.s. Rossi ha detto che si farà un nuovo test a Uppsala secondo le indicazioni dei professori svedesi che, quindi sarebbero ancora interessati alla faccenda al contrario di quanto riportato.

“Andrea Rossi
September 16th, 2011 at 3:07 AM
Dear Pietro F:
Yes we have very big financial problems, because I have spent on this all the money I had, and sold all I had, also because the Customer we counted on could not maintain his financial engagements and this has left the ship in the middle of the ocean without oil for the engine. But we are going through, the 1 MW plant will be ready for the end of October for the test anyway, we are close.
Yes, we will organize e new very important test in Uppsala, and this time we will make the calorimetric measurements in a new way, suggested by the Professors: the steam circuit will be a closed circuit with a condenser and will exchange heat with a flow of liquid water: basically, we will have a primary circuit of the E-Cat and a secondary circuit through a radiator, and the energy will be calculated not from the delta T of the input/output of the reactor, but from the delta T of the secondary, which will exchange the heat by means of a heat exchanger. Of course the calculation of the energy produced will be in our disadvantage, because the heat exchange system has not a 100% efficiency, but I can accept it, because our energy gain is very high. The operation will be made also with self sustaining mode. We are already making this test in our factory, and the results of the energy gain are very close to the measurements we made in past. I am very satisfied.
Warm Regards, A.R.”

#62 Tiziano Caloni on 09.16.11 at 14:19

Bravo Simone, bel rilancio

#63 Camillo on 09.17.11 at 03:32

@Max Altana

le porto l’attenzione sulle slide a partire dalla 16 in questo documento:

http://newenergytimes.com/v2/sr/WL/slides/2009Feb14-LatticeEnergySlides.pdf

si tratta di voli pindarici o sono reazioni previste dal modello standard?

Il modo più semplice per saggiare la qualità di un articolo è di isolare qualche errore marchiano.
In questo caso trovo che l’errore marchiano figura nella diapositiva 7, dove viene citato un lavoro di Iwamura et al.

Elemental Analysis of Pd Complexes: Effects of D2 Gas Permeation

A pag. 2 di tale articolo si legge:

After forming a Pd complex, Cs or Sr was deposited on
the surface of the thin Pd layer. Cs or Sr atom was deposited
by applying an electric field to 1 mM CsNO3 (with purity up
to 99.9%) or Sr(OD)2 (with purity up to 99%) solution as
shown in Fig. 2(b). A Pt wire (with purity up to 99.9%) was
utilized as a counter-electrode. A 1 V negative voltage was
applied to the Pd complex for 10 s. The value of 1 V was
chosen to suppress D2 and O2 gas generations by electro-
lyzing the CsNO3 or Sr(OD)2 solution.

Come vede, gli AA pretendono di scaricare elettroliticamente Cs e Sr da una soluzione acquosa applicando ai capi della cella una ddp di 1 V. Un orrore elettrochimico.

La diapositiva 17 è seducente, ma l’uomo non è ancora riuscito a realizzare una interazione debole in laboratorio o in acceleratore. Tutte le interazioni deboli presentano sezioni d’urto proibitivamente piccole. La pp del Sole presenta una sezione d’urto di 10^-28 barn, questi sono i valori.
Sorprende che gli AA non mettano in evidenza l’eccezionalità della reazione che propongono. E’ un’astuzia? Il lettore inesperto può considerarla una reazione nucleare banale come la dd o la dt, realizzabili con un acceleratore grande quanto un vecchio pc da pavimento. Se non ci si affida ai numeri si prendono lucciole per lanterne.
Un conto è tracciare un diagramma di Feynman, un altro è realizzare la reazione rappresentata.
Widom e Larsen sono fatti così, credono che l’interazione debole sia una roba semplice come un’interazione elettromagnetica. Tutta la loro letteratura si basa sull’interazione debole, ci faccia caso. Ci è cascato anche Dennis Bushnell, chief scientist della NASA, bravo a costruire astronavi, meno bravo nelle reazioni nucleari.

Se lo desidera posso sottoporre a recensione tutto l’articolo, ma credo che non ne valga la pena.
Se crede, mi segnali un articolo su una reazione LENR che l’ha particolarmente colpita.
Cordiali saluti.
C.

#64 Camillo on 09.18.11 at 09:53

@Max Altana

Ancora a proposito della diapositiva 17 del lavoro da Lei citato.

La bassa sezione d’urto della reazione lì riportata è forse meglio rappresentata dalla massa del bosone vettore virtuale W-, pari a 80,4 GeVc^-2, un vero mostro.
Per avere un confronto, pensi che B-zero ha una massa di 5,279 GeVc^-2, il protone 0,938 GeVc^-2, il neutrone 0,940 GeVc^-2.
Per evocare i due bosoni W e il bosone Z°, Rubbia ha dovuto potenziare il LHC di Ginevra. Non credo che quei bosoni siano stati ottenuti né in Russia, né negli Stati Uniti.
Ora Le sembra possibile che quella reazione sia ottenibile in un laboratorio dove si pratica ff?
Se ci si confronta con i numeri, le cose risultano più chiare. A me i ff, che non lavorano mai con le sezioni d’urto, ma cercano solo calore, sembrano atleti che si allenano per saltare dalla terra alla luna. Non sanno usare i numeri.
I numeri esprimono verità brutali non confutabili.

#65 Livio Varalta on 09.18.11 at 12:09

@PietroCambi

Fino a fine maggio 2011 non avevo scritto nessuna riga in nessun blog di qualsiasi tipo.
Solleticato dalla vicenda E-Cat, ho iniziato a curiosare in rete… per più di due mesi ho girato senza trovare un posto decente in cui esprimermi… poi ho notato QOL del CICAP e gli interventi Camillo Franchini, ed ho scritto il mio primo:
“””””””
http://www.queryonline.it/2011/05/06/e-cat-resoconto-della-conferenza-di-focardi/comment-page-03/#comments
Livio181052
Postato maggio 21, 2011 alle 12:31
Sono un vecchio tecnico, dei tempi in cui il diploma valeva quanto una laurea …degli stessi tempi…
Sono per l’ecologia, l’energia rinnovabile e tutte le cose di buon senso per rendere il mondo migliore per tutti…
Ho messo 6KW di fotovoltaico sul tetto… e funziona…
E-Cat… …ho guardato filmati, letto documenti, relazioni tecniche, ipotesi scientifiche… … non ho dato solo un’occhiata… ho perso del tempo…
Spero proprio… che funzioni…. …ma non credo…
Dico solo una cosa, quando (più giusto sarebbe “se”) sarà in commercio sarò il primo a comprarlo… o meglio sarò il secondo… perchè, comunque, non lo comprerò da Rossi, da sue aziende o consociate… lo comprerò da qualche ditta che, per produrlo, dovrà pagare i diritti a Rossi… Masochista? No, solo che il pressapochismo che ho notato in tutta la faccenda con relative situazioni comiche… mi inducono a rivolgermi a ditte che ottimizzeranno al meglio il processo ed il prodotto…
Ci sarebbe da scrivere un romanzo… ..od un libretto teatrale per Crozza. “””””””

Come può notare non ho scritto ninte di scientifico… quando ho scritto di “pressapochismo” mi riferivo, in particolare, ai presenti alla dimostrazione del 14 gennaio 2011 e per non fare nomi: Focardi, Levi, Capiluppi, Celani (chiedo scusa ai dimenticati… Rossi non l’ho dimenticato: non lo considero…).

Nel blog qui a fianco:
http://www.aspoitalia.it/blog/nte/2011/08/23/ulteriore-demolizione-dell-e-cat-di-rossi-e-focardi/comment-page-7/#comment-4444
finalmente sono riuscito a scrivere questo commento:
“”””
#309 Livio Varalta on 09.18.11 at 08:45
@Gherardo Gentzen
e per conoscenza @Camillo

Uno dei concetti da determinare è: dove finisce la scuola ed inizia la ricerca. Il concetto di Camillo (eventualmente lo stesso mi migliorerà) è che bastano conoscenze scolastiche e universitarie e tenersi aggiornati per determinare se le reazioni LERN e sorelle accadono o no nelle condizioni descritte dai loro sostenitori: basta studiare…
Nel tuo campo, se ti trovi nelle condizioni di dover spiegare la tabellina del 9, lo consideri scuola o ricerca? “”””
Mi piacerebbe leggere una sua considerazione….

Un altro concetto che voglio esprimere: cerco sempre di parlare di cose che conosco ed, eventualmente, accetto volentieri le correzioni, anche quelle pepate. Solitamente faccio domande, cercando che abbiano un senso naturalmente…

Riassumendo, senza farla tanto lunga, aspoitalia.it terrà aperti dei blog con argomenti specifici e con conduttori all’altezza? Blog dove non si parla a vanvera ma si fanno discussioni costruttive? Come, per esempio ora, tra Max Altana e Camillo?

Posso continuare a pensare che Aspo è diverso da 22Passi o da Energeticambiente? Eventualmente ha qualche altro blog da suggerire?

#66 OTC on 09.18.11 at 13:37

Mi inserisco nella discussione relativa alla teoria di WL, penso che l’interesse da parte della NASA derivi anche dal tentativo di spiegare risultati sperimentali come questi:

http://www.focus.it/fileflash/energia/fusioneFredda/FF_doc/1989-12-00_NASA-TM-102430.pdf

dove sostanzialmente si replica con successo l’eccesso di calore descritto da Fleishmann e Pons, con l’ulteriore accorgimento di una cella identica di controllo caricata ad idrogeno (invece che deuterio), dove invece non viene riscontrato alcun eccesso. La NASA stessa conclude che tale eccesso di calore riscontrato sperimentalmente NON è spiegabile secondo le teorie classiche:
“One can only speculate about the source of the heating which occurs
when D2 and not H 2 is removed from the Pd.”.

Ora se la chimica nucleare non riesce a spiegare questo esperimento, i casi sono due:

- o l’esperimento è stato fatto in maniera non corretta

- oppure la teoria va aggiornata per cercare di spiegare questo fenomeno nuovo, e l’interesse della NASA verso la teoria WL va probabilmente letto in questa direzione

Sarebbe interessante sentire l’opinione del prof. Franchini sull’argomento.

#67 luca on 09.18.11 at 14:01

Bravo Simone, bel rilancio

Non dimentichiamo l’incipit Rossi ha detto…
Questo mi sembra più che sufficiente.

#68 Camillo on 09.18.11 at 17:29

@OTC

Sarebbe interessante sentire l’opinione di Franchini sull’argomento.

La parte più interessante dell’esperimento è che non sono stati rilevati neutroni, quindi l’aspetto nucleare cade.
I purificatori funzionano in base alla dimensione della molecola.
Bisogna ricordare che l’assorbimento di idrogene (e deuterio) avviene con sviluppo di calore.
Una differenza di comportamento tra idrogeno e deuterio è verosimile.
Credo che a noi interessino più gli aspetti nucleari di quelli chimici.
Se non ci sono neutroni siamo in ambito chimico.

#69 OTC on 09.18.11 at 18:44

@Camillo
Grazie per la risposta. In effetti lo scopo principale dell’esperimento era quello di misurare la presenza di neutroni, e l’eccesso di calore viene riportato in termini solamente qualitativi, senza quindi possibilità di ulteriori ragionamenti.

Forse sarebbe stata interessante anche una misura di eventuale He /gamma prodotti, per escludere del tutto la natura nucleare della reazione.

Sempre nel report citato della NASA viene ricordata la fusione nucleare “catalizzata” da muoni, che è un fenomeno ampiamente accettato e riproducibile di fusione fredda (in questo caso la presenza di neutroni è abbondante), anche se non sfruttabile industrialmente in quanto l’energia necessaria per produrre i muoni è maggiore di quella che si ottiene dalla reazione.

Premettendo che pur avendo formazione tecnica non sono esperto in materia (e quindi se dico corbellerie mi scuso anticipatamente), mi chiedevo se tale processo di “fusione catalizzata” non rappresenti un esempio in cui la sezione d’urto della reazione viene effettivamente modificata, e di parecchio, dall’ambiente esterno (la presenza di muoni appunto). Qui c’è un report che parla dell’argomento:
http://theor.jinr.ru/~mcf07/reports/Kimura_mcf07.pdf

Grazie anticipatamente

#70 Camillo on 09.19.11 at 05:16

@OTC

Forse sarebbe stata interessante anche una misura di eventuale He /gamma prodotti, per escludere del tutto la natura nucleare della reazione.

In questa reazione non c’è emissione gamma.
La ricerca di 3He è superflua e comunque richiede un’apparecchiatura molto complessa.
Anche la ricerca del trizio è superflua.
Molto più semplice cercare i neutroni.
In genere gli esperimenti si progettano per ottenere risultati significativi nel modo più semplice.
Se ci sono i neutroni, sono presenti necessariamente anche il trizio e 3He. Gli AA si sono correttamente limitati a cercare i neutroni.

Ho aperto il file che ci ha segnalato. Non sono in grado di giudicarlo perché è di fisica teorica. Comunque, trattandosi di una presentazione, richiederebbe la guida dell’autore. Non so proprio perché l’abbiano messo in rete. Forse esiste un articolo corrispondente.
E’ meglio non allontanarsi troppo dal nostro tema, che è molto più semplice e modesto.

#71 Francesco CH on 09.19.11 at 21:29

Su youtube i video dell’impianto da 1MW:

http://www.youtube.com/watch?v=EjI9CW-TeQI

http://www.youtube.com/watch?v=gNhQIufkdL4

#72 Livio Varalta on 09.19.11 at 22:10

@Camillo
“””Verrebbe voglia di metterci dentro anche il prorettore, vero Livio?”””
…l’avevo messo in lista… poi l’ho cancellato… eccesso di prudenza…

Ecco il Braga pensiero:
http://www.youtube.com/watch?v=_aO0YKjVwbU
http://www.lartedinnovare.it/content/ricerca-sviluppo/dario-braga
http://www.unibo.it/Portale/Ateneo/FundRaising/5PerMilleCosaAbbiamoFatto.htm

Effettivamente, ragionando in modalità “Gherardo Gentzen” Dario Braga ed anche, secondo me, Capiluppi non dovrebbero entrare nei paricolari (sezioni d’urto, neutroni, raggi gamma, sonde Galantini, ecc). Certo che, con la pulce che gli abbiamo messo nell’orecchio, Dario Braga dovrebbe aver messo tutti attorno ad un tavolo… Se non lo sapremo per certo, avremo comunque modo di intuirlo…

#73 Livio Varalta on 09.19.11 at 22:23

@Camillo

Zerbetto?

Si anche Zerbetto:
http://www.queryonline.it/2011/06/23/e-cat-intervista-a-giuseppe-levi/
Tornando alla prima fase delle misure, una delle critiche che erano state fatte alle misure di Fleischmann e Pons era stata che i team di fisici trovavano l’eccesso di calore ma non le radiazioni, mentre i team di chimici trovavano le radiazioni ma non il calore. Le persone che ha citato sono tutti fisici, pensate di avere anche un chimico nel gruppo?

Già la prima relazione è passata tra le mani del prof. Zerbetto, il direttore del Dipartimento di Chimica.

Diamoci alla filosofia Zen….

#74 Livio Varalta on 09.20.11 at 07:10

@Tutti

I miei due ultimi interventi si riferiscono al dibattito:
http://www.aspoitalia.it/blog/nte/2011/08/23/ulteriore-demolizione-dell-e-cat-di-rossi-e-focardi/
che ieri sera per miei problemi o di rete sembrava chiuso.
Chi ne ha l’autorità può eliminarli.

#75 Camillo on 09.22.11 at 03:15

@Max Altana

Sulla fusione fredda muonica (fredda per modo di dire, visto che avviene a 1000 °K) il Lieser (Nuclear and Radiochemistry, 2001) riporta:

Finally, another interesting aspect should be mentioned: it is expected that in muonic molecular ions reactions between nuclei are favoured, because of their smaller
distance apart, for instance d-d- mu —> 4He + + gamma or d- t- mu —> 4He+ + n + gamma.
This kind of rcactions would offer the possibilty of fusion at relatively low temperatures (“cold fusion”) of about 10^3 °K in contrast to “hot fusion” at about 10^8 °K).

Come osserva giustamente Lei, i muoni devono essere prodotti in acceleratori, per cui la fusione fredda muonica resta confinata – per ora – tra le curiosità scientifiche.
Non mi risulta che una ff muonica sia mai stata realizzata. Si tratta solo di una possibilità teorica.

Il Lieser non accenna alla ff comunemente intesa.

#76 OTC on 09.22.11 at 19:30

@Camillo

gentile Prof. Franchini, penso che il chiarimento relativo alla fusione muonica fosse diretto a me e non a Max, e quindi la ringrazio.

Relativamente al controllo dei gamma dell’esperimento NASA, volevo intendere che una loro verifica negativa avrebbe escluso anche la (seppur improbabile) reazione che porta alla formazione di 4He invece che 3He+n.

Pare che i giapponesi, sempre sensibili a nuove ipotesi di energie alternative, abbiano fatto delle importanti ricerche teoriche e sperimentali sul tema della fusione muonica presso il centro di ricerca JPARC:
http://j-parc.jp/Transmutation/ws/pdfen/3-4_Nagamine.pdf

Non so se il paragone abbia un senso, però la fusione muonica e la teoria di Widom-Larsen sembrano basarsi su un principio simile, ovvero la possibilità di “catalizzare” reazioni nucleari (nel senso di aumentarne la sezione d’urto) grazie all’intervento di particelle particolari (muoni in un caso, e neutroni “lentissimi” – ULM – nell’altro).

Va detto che la WL, pur essendo stata pubblicata su riviste peer-reviewed, manca ancora di accurate verifiche sperimentali, che però la NASA stessa pare stia attualmente portando avanti.

Fra le curiosità scientifiche in campo di fusione nucleare quella che va più di moda attualmente è rappresentata dai vari tipi di fusori basati sull’idea di Farnsworth–Hirsch (Generally cold, locally hot fusion), vi è anche un’ampia comunità di appassionati (http://www.fusor.net/), a cui recentemente si è aggiunto il fusionista più giovane della storia (14 anni).

Infine volevo segnalare, come contributo alla discussione, una presentazione (sempre NASA) che riassume in maniera secondo me equilibrata, prudente e divulgativa la questione FF/LENR:

http://newbusiness.grc.nasa.gov/wp-content/uploads/2009/02/millis_anomheat_coldfusion_reve.pdf

#77 Camillo on 09.23.11 at 03:57

@OTC

Da Millis, slide 43

Increased-mass electrons allow conversion of protons to neutrons with very little energy (~10-15eV) (=ULM neutrons)

Se accettiamo come legge inderogabile che esistano solo le interazioni descrivibili con un diagramma di Feynman, siamo alle solite: WL devono necessariamente ricorrere a un diagramma di Feynman che descriva un’interazione debole, mediata da un bosone che ha una massa pari a 86 protoni.

Ripeto senza stancarmi in attesa che qualcuno mi contesti:

Nessuno è mai riuscito a provocare un’interazione debole.

La “debolezza” della posizione di WL è che nelle loro teorie fanno costante riferimento a interazioni deboli. E’ una loro fissazione.

Se la ff deve fare ricorso a interazioni deboli, è fallita in partenza.

Il contributo di WL è comunque utile, perché mette in evidenza la impossibilità di inquadrare teoricamente le LENR.
Millis non sembra rendersi conto di queste difficoltà, che dovrebbero essere segnalate in una nota divulgativa seria.

Slide 48
Ultra-High Energy Cosmic Rays (some cosmic rays possess energies that are too high: >>10^15 eV/amu)

1 amu = 931.494 MeV.

Perché scrive 10>^15 eV/amu? Forse non ho capito il testo.

#78 Livio Varalta on 09.23.11 at 07:49

@Camillo

Mentre noi controlliamo il “gatto”, ci “scappano” i neutrini…
E’ fisica, non è il tuo campo, ma un’opinione? Senza comprometterti troppo…

#79 Camillo on 09.23.11 at 10:23

@Livio Varalta

ci “scappano” i neutrini…

Ho appena letto. Aspettiamo che la notizia maturi.
In queste cose bisogna metterci con fiducia nelle mani (e nelle menti) dei fisici.

Correzione del mio messaggio # 77:

Perché scrive 10^15 eV/amu? Forse non ho capito il testo.

Buona giornata a tutti

#80 cataflic on 09.24.11 at 09:24

una bella notizia, soprattutto per il modo in cui è stata enunciata: calma, bisogna fare ulteriori controlli, aiutateci a trovare l’errore….
un setup di controlli incrociati degni di nota….
chissà?…mi pare che già anni fa si fossero verificate delle discrepanze nelle misurazioni, ma non erano significative.
comunque siamo ot.

#81 Livio Varalta on 09.24.11 at 14:14

OT

http://www.istruzione.it/web/ministero/cs230911

MA ESILARANTE!!!!

Ufficio Stampa

Roma, 23 settembre 2011

Dichiarazione del ministro Mariastella Gelmini
“La scoperta del Cern di Ginevra e dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare è un avvenimento scientifico di fondamentale importanza.”

Rivolgo il mio plauso e le mie più sentite congratulazioni agli autori di un esperimento storico. Sono profondamente grata a tutti i ricercatori italiani che hanno contribuito a questo evento che cambierà il volto della fisica moderna.
Il superamento della velocità della luce è una vittoria epocale per la ricerca scientifica di tutto il mondo.

Alla costruzione del tunnel tra il Cern ed i laboratori del Gran Sasso, attraverso il quale si è svolto l’esperimento, l’Italia ha contribuito con uno stanziamento oggi stimabile intorno ai 45 milioni di euro.

Inoltre, oggi l’Italia sostiene il Cern con assoluta convinzione, con un contributo di oltre 80 milioni di euro l’anno e gli eventi che stiamo vivendo ci confermano che si tratta di una scelta giusta e lungimirante”.

#82 Livio Varalta on 09.24.11 at 22:20

C’è ancora qualcuno che spera che il MIUR intervenga a tirare le orecchie all’UniBO?

#83 Gwon on 09.25.11 at 01:55

Mah… veramente deprimente…….
se non sai di cosa stai parlando e sei pure ministro dell’istruzione, università e ricerca, quantomeno stai zitta e non dire assurdità …..
Certo che per scrivere una panzana cosmica in un comunicato stringato di meno di 20 righe bisogna anche mettersi di impegno….. ma dico come si fa ad essere così ignoranti ? Basterebbe leggere le notizie

#84 Camillo on 09.25.11 at 07:06

@Varalta, Gwon

Mah… veramente deprimente…….

Pensate che avrà ordinato il testo a qualche funzionario di fiducia; la catena di ignoranti si allunga. Hanno avuto perfino la sfrontatezza di definire il costo del tunnel.

Impressiona che siano in grado di fare misure di lunghezza e di tempo così fini.
L’esperimento Virgin di Navacchio (Pisa) sulla rivelazione di onde gravitazionali è altrettanto fine.
La scienza main stream non scherza.

#85 Livio Varalta on 09.25.11 at 09:11

I cretini siamo noi!

http://www.istruzione.it/web/ministero/cs240911

Ufficio Stampa

Roma, 24 settembre 2011

Miur, Polemica ridicola

L’ufficio stampa del Ministero precisa che, ovviamente, il tunnel di cui si parla nel comunicato di ieri, non è per nessuna ragione intendibile come un tunnel che collega materialmente Ginevra con il Gran Sasso. Questo è di facile intuizione per tutti e la polemica è assolutamente strumentale. Il tunnel a cui si fa riferimento è quello nel quale circolano i protoni dalle cui collisioni ha origine il fascio di neutrini che attraversando la terra raggiunge il Gran Sasso. Alla costruzione di questo tunnel e delle infrastrutture collegate l’Italia ha contribuito con uno stanziamento oggi stimabile intorno ai 45 milioni di euro. Questa polemica è dunque destituita di fondamento ed è assolutamente ridicola.

#86 Livio Varalta on 09.25.11 at 10:55

Sorridiamo…
http://www.repubblica.it/scuola/2011/09/24/foto/gelmini_e_il_tunnel_cern-abruzzo_l_ironia_della_rete-22176467/1/

Seriemante:
@Gerardo
….in un paese anglosassone…??

#87 Gwon on 09.25.11 at 19:21

“Alla >costruzionematerialmente< Ginevra con il Gran Sasso."

Quindi oltre ad aver scritto una idiozia, vogliono anche aver ragione……
Prima parlano di "costruzione" ma non "materialmente" …
Farebbero una figura meno da °° se ammettesserro di aver scritto una idiozia e trovassero un capro espiatorio….. nel caso la stessa Gelmini che potrebbe ammetterer di aver firmato qualcosa della quale non capiva nulla oppure che qualcuno ha firmato per lei.
Difendere l'indifendibile non credo sia la soluzione più logica se non per continuare la presa per il c… all'infinito… De gustibus…

#88 Camillo on 09.26.11 at 03:07

@Tutti

Abbiamo lasciato in sospeso il bilancio energetico della reazione F&R. Mentre aspettiamo il lancio del gatto da 1MeV, possiamo fare due conti, riferiti alla reazione 59Ni + p —> 59Cu.
Come quasi sempre accade nelle reazioni nucleari, il nucleo figlio è caldo. Nel caso specifico, 59Cu rilassa emettendo una cascata di gamma, per un totale di 4.8 MeV, e procedendo a cattura elettronica cui sono associati fotoni X, la cui energia possiamo trascurare in prima approssimazione.
I dati da confrontare sono i seguenti, espressi in amu:

58Ni 57,9353479
p 1,0078250
_________________
Tot 58,9431729

59Cu 58,9395041
gamma 0,0051530
_________________
Tot 58,9446571

Differenza (59Cu/58Ni) = 0,0014842 amu

La reazione sembrerebbe endoergica.
Non sono però sicuro al 100 % sulla interpretazione dei dati.
Sarebbero graditi interventi critici, per sistemare la questione una volta per tutte. Cerchiamo di procedere in modo indipendente e di confrontarci alla fine.

#89 Cataflic on 09.26.11 at 08:47

@Livio e Gwon
Un grande rammarico per aver trascinato con l’ imperizia
anche un momento potenzialmente storico come questo nella stucchevole diatriba politica italiana.

#90 Cataflic on 09.26.11 at 08:54

@ Camillo
…. E poi? Quando ci siamo confrontati?
Perchè non indagare allora su 121Sb+ p –> ?
Direi che a questo punto diventa un esercizio di stile non credi?

#91 Camillo on 09.26.11 at 09:33

@Cataflic

…. E poi? Quando ci siamo confrontati?

Se L’E-Cat scalda, festa finita.
Se non scalda, almeno sappiamo perché non può scaldare. Io non vedo nemmeno le particelle (fermioni) che trasportano l’energia cinetica che diventa calore.
Su JoNP c’è un articolo di Stremmenos che questa sera commenterò.

#92 Monster Boy on 09.26.11 at 12:22

@Livio
“C’è ancora qualcuno che spera che il MIUR intervenga a tirare le orecchie all’UniBO?”
Dopo l’ultima uscita del Ministero, si capisce bene, che quella gente, non è gente pagata per lavorare. In Italia nessuno rischia mai il posto in quei posti, entrare lì è come vincere alla lotteria. Se fossero stati meno arroganti, (volevano prendersi il merito, di una cosa di cui non sanno neanche di cosa si tratti, senza fare un tubo, come quelli del df di UniBO) avrebbero magari almeno evitato queste uscite pubbliche.
Il MIUR conferma: non c’è nulla di anomalo a Bologna.

#93 Livio Varalta on 09.26.11 at 14:48

@Monster Boy

Hai scritto “tubo” nel tuo commento… …spunto per riformulare la mia domanda:
Si può sperare che chi si fuma un tubo di 732km redarguisca chi si fa una canna di pochi centimetri??!! (faccina che sorride tristemente…)

Seriamente:
“Se fossero stati meno arroganti”
Rileggendo la precisazione… veramente facce di m….

#94 cataflic on 09.26.11 at 17:06

Rossi su Jonp dice :”Our theoretical explication of how the E-Cat works is ready, the problem now is that it is bound to confidential information. As soon as we will have enough patent coverage we will publish it. What happens in my E-Cats now is clear.”

sono convinto anch’io che sappia esattamente cosa succedde nell’e-cat.
noi ci siamo limitati a dire cosa non succede….

#95 Gherardo Gentzen on 09.26.11 at 18:04

22 Pussies informa che Rossi snobba Bologna e preferisce farsi giudicare dal Nobel Brian Josephson, di Cambridge, tra qualche giorno. Forse che Bologna sarà addetta alle riprese e caricherà un filmino su Youtube?

Caro Livio, non vedo casi grotteschi come la Gelmini nei paesi anglosassoni, ma ignoranza e superstizione ce ne sono dappertutto. Basta pensare a omeopatia e creazionismo, che trovano appoggi anche nei governi anglosassoni.

#96 Gwon on 09.26.11 at 18:55

@Franchini
“Se L’E-Cat scalda, festa finita.”

Prof. Franchini è per caso diventato possibilista ???

@Tutti
Non ho capito se il mio commento sul “tunnel” è stato parzialmente cancellato oppure l’avevo scritto male io.
Comunque il mio pensiero era chiaro, è stata detta una idiozia assurda anche se con poche parole ed in un comunicato ufficiale di poche righe.
La frase del comunicato “Alla costruzione del tunnel tra il Cern ed i laboratori del Gran Sasso, attraverso il quale si è svolto l’esperimento, l’Italia ha contribuito con uno stanziamento oggi stimabile intorno ai 45 milioni di euro. ”
Non è fraintendibile, in italiano corrente sta a significare che è stato costruito tunnel che collegherebbe i laboratori del Cern con quelli del Gran Sasso.

La precisazione è ancora più ridicola perchè denota la malafede:
“Il tunnel a cui si fa riferimento è quello nel quale circolano i protoni dalle cui collisioni ha origine il fascio di neutrini”
Si fa riferimento al tunnel CNGS dove il fascio protonico dell’ SPS collide con la grafite e dopo altri procedimenti produce i neutrini… questo tunnel o meglio rete di tunnel esiste e probabilmente è quella che è costata 45 mln€ è sotto il Gran Sasso …… non “tra” il Gran Sasso ed il Cern……
Sarebbe quindi stato meglio ammettere l’errore e riformulare la frase con:
“Alla costruzione del tunnel (sotto) i laboratori del Gran Sasso, attraverso il quale si è svolto l’esperimento, l’Italia ha contribuito con uno stanziamento oggi stimabile intorno ai 45 milioni di euro. ”

Così sarebbe stato corretto, bastava ammettere un refuso di chi ha scritto il comunicato (anche non fosse stato vero, come ora reso palese). Il problema non aver commesso un errore…… è difendere a spada tratta quell’errore. Questo è inescusabile e la diatriba politica non c’entra nulla.
Bastava scrivere nel secondo comunicato “scusate abbiamo trascritto male la bozza, qualcuno ha scritto tra invece di sotto”. A qualcuno, forse, sarebbe rimasto il dubbio di un errore formale….

#97 Gherardo Gentzen on 09.26.11 at 19:11

Caro Monster Boy, non penserà mica che il posto di un ministro sia garantito? La Gelmini il posto lo rischia eccome, e lo rischierebbe anche di più se l’elettorato italiano fosse un po’ più sofisticato.

Per contribuire tutti quanti a elevare gli spiriti dei nostri connazionali, si potrebbe per esempio calibrare bene i giudizi, non fare di ogni erba un fascio, limitarsi a parlare di ciò che si conosce bene e in prima persona (e non perché lo si è letto su internet o su qualche libercolo). Bisogna rispettare le competenze, che, per esempio, in campo scientifico sono nelle università e non nei capannoni degli inventori.

Lo dico perché il 99% di quello che leggo su internet (non questo blog, semmai l’altro) non sono né fatti né opinioni informate, ma solo espressioni in forma di opinione, da parte di appassionati che non hanno alcun diritto morale ad avere un’opinione (il diritto formale non glielo tocca nessuno).

Certo, la Gelmini è grottesca, ma, per esempio, i tanti laureati e professionisti che scrivono sui blog, sono meglio? Non sono stupidi, non sono ignoranti, eppure parlano a vanvera. Mi sbaglio di molto se dico che l’homo italicus tende a sopravvalutarsi? Che sia una conseguenza del mammismo? Forse questo fenomeno riguarda solo i segaioli su internet, e tutti gli altri parlano a proposito?

Volevo dire una cosa, sull’usare le scoperte scientifiche per fini di propaganda. Direi che l’Italia è uno dei paesi più sobri. Nei famosi paesi anglosassoni ogni sciocchezzina viene sempre ben infiocchettata per la stampa da appositi PR, e i politici accorrono festosi. Anche in Francia non si scherza più a riguardo.

A me tutte queste PR danno fastidio (forse per snobismo), ma non è una cosa negativa, perché vuol dire che la politica ha per la ricerca un interesse che magari poi si traduce in risorse.

E comunque, pare che la fisica italiana sia ancora ben finanziata. In UK, dove pure una Gelmini non c’è, i fisici se la passano male. Hanno tagliato i fondi e stanno soffrendo dei laboratori importanti, e persino la partecipazione al CERN è stata minacciata dal governo tory/lib-dem (centro destra).

#98 Gherardo Gentzen on 09.26.11 at 20:43

Correzione al messaggio n. 95: Passerini, il bravo annunciatore, il cui cuore è sempre oltre l’ostacolo, ha letto male un email, e salta fuori che non è il premio Nobel Josephson a fare il nuovo test tra qualche giorno, ma Levi.

Per fortuna l’arte si è giovata di questo piccolo incidente: il poeta ci ha regalato una profezia poetica intitolata `Ci avviciniamo al momento della riscossa’:

http://22passi.blogspot.com/2011/09/ci-avviciniamo-al-momento-della.html

#99 Gherardo Gentzen on 09.26.11 at 20:51

E Rossi ci ha creduto! Passerini ha detto a Rossi che il Nobel Josephson andava a fargli il test e Rossi ci ha creduto! Andate su 22 Pussies, fa troppo ridere.

#100 Monster Boy on 09.26.11 at 20:56

@GG
“nei paesi anglosassoni, ma ignoranza e superstizione ce ne sono dappertutto. Basta pensare a omeopatia e creazionismo, che trovano appoggi anche nei governi anglosassoni”
Più che d’accordo, l’ignoranza non è una peculiarità italiana e esiste anche di peggio, ma non è questo il punto, se sento una forte fesseria, non posso sminuire dicendo, che di fesserie se ne sentono ovunque ognigiorno (pur essendo vero come principio). Non è che nei paesi anglosassoni non ci siano i brocchi, solo che se lì fai cappellate cominci a sudare un po’ di più che da noi.

“La Gelmini il posto lo rischia eccome”
Stai scherzando vero? Quella gente, gli basta entrare in parlamento, per assicurarsi un vitalizio d’oro, qualunque errore e cappellata facciano, non rischiano proprio più un tubo una volta che sono arrivati lì. Idem, per quelli che lavorano dentro al ministero. Poi, noi vediamo solo gli strafalcioni di pubblico dominio. E se quello è il vertice della piramide, poi si capisce anche perché anche all’ufficio delle poste e in tanti altri funzioni in un certo modo, ma non voglio divagare troppo. A Bologna, il principio dell’infallibilità papale si applica bene eccome.

#101 Gwon on 09.26.11 at 20:59

@GG
“Per contribuire tutti quanti a elevare gli spiriti dei nostri connazionali, si potrebbe per esempio calibrare bene i giudizi, non fare di ogni erba un fascio, limitarsi a parlare di ciò che si conosce bene e in prima persona (e non perché lo si è letto su internet o su qualche libercolo). Bisogna rispettare le competenze, che, per esempio, in campo scientifico sono nelle università e non nei capannoni degli inventori.”

Capisco lo spirito ma non condivido appieno…
Nessuno può essere esperto in tutto, a volte può essere fondamentale l’intelligenza a volte la cultura generale e a volte ancora l’informazione …..
Ad esempio la Gelmini può essere così ignorante da ipotizzare che possa esistere un tunnel di 700 e passa km ? Francamente non credo (spero).
Più facile che Lei quel comunicato non lo abbia neppure visto o che se lo abbia visto prima della pubblicazione non sapesse neppure di cosa parlava. Del resto un avvocato o comunque un laureato in legge molto probabilmente non ha competenze specifiche nel campo della fisica. Solo una innata curiosità o nozionismo avrebbe potuto spingerla ad informarsi maggiormente prima di scrivere (o meglio sottoscrivere) una castroneria. Probabilmente dato anche il taglio alla notizia la velina poteva provenire da ambienti politico-demagogici probabilmente impegnati in attività non propriamente intellettuali nel mentre ideavano il testo. Ritengo non sia possibile essere competenti in tutti i campi, ma sia sempre obbligatorio collegare il cervello prima di parlare o scrivere ed essere intellettualmente onesti. Nel caso specifico ritengo che entrambe le premesse siano state disattese. La cosa scioccante è continuare a difendere l’indifendibile. Per quanto riguarda i capannoni industriali vs. capannoni di inventori, non sono totalmente d’accordo. Mi sembra che molte scoperte e/o rivoluzioni tecnologiche siano state create e/o aiutate da inventori improbabili in luoghi improbabili.
Molte invenzioni sono state scoperte per caso altre si sono sviluppate solo grazie a cani sciolti, altre ancora da pochi uomini che sono stati poi annientati dalle multinazionali dopo averli depredati delle loro idee.

#102 Gwon on 09.26.11 at 21:12

@GG
Almeno Passerini ha avuto l’onestà intellettuale di ammettere l’errore e ha chiesto pubblicamente scusa.
Cosa che non è successa col MIUR che continua a dare degli idioti a tutti.

#103 ant0p. on 09.26.11 at 21:48

@Franchini
“Se L’E-Cat scalda, festa finita.”

semmai festa iniziata:)) il problema è che dopo 9 mesi ancora non si sa se scalda, almeno nei termini dichiarati da rossi, perchè se dichiara COP>6 ma poi stringi-stringi si scende a 1.1 siamo sullo stesso piano di tutti gli altri esperimenti sulle lenr, qualcuno potrà sempre dire che sono errori di misura ecc..adesso questa prova prevista il 6 ottobre (a parole) sembra più seria, ma senza due flussimetri piazzati in corrispondenza dei due termometri nel circuito secondario non se ne fa niente lo stesso. è facile biforcare il flusso prima dello scambiatore per poi richiuderlo dopo il secondo sensore di temperatura in uscita.
se poi non ci sono nemmeno flussimetri è sempre lo stesso discorso, non si può tarare la pompa prima della prova e dare per scontato che la portata sia sempre quella durante la prova..la portata è un termine del calcolo e va misurata durante la prova, in modo accurato come il deltaT.

#104 Gherardo Gentzen on 09.27.11 at 01:23

Caro Monster Boy, certo che la Gelmini non dormirà mai sotto i ponti, ma vuole che una berluschina ambiziosa non tenga al suo posto da ministro? Comunque, io sono d’accordo con lei che chi sbaglia deve pagare, e che nella cultura anglosassone protestante questo avvenga molto più che presso i latini cattolici. Tuttavia, a me sembra che l’ingrediente più importante dell’efficienza non sia la paura della punizione, ma, semplicemente, la competenza. Mettere la persona giusta al posto giusto. In questo gli inglesi, che conosco bene, sono più bravi di noi, perché sono più umili, meno ideologici, meno pomposi, più pratici.

Insisto un po’ su questo perché mi sembra di percepire in lei un po’ di mentalità dirigista, che è un nemico mortale della ricerca. Chiedo scusa se interpreto male la sua posizione.

Caro sig. Gwon, il sole sorge al mattino (alba) e tramonta la sera (tramonto, appunto). Tra l’alba e il tramonto esistono infiniti attimi, e così pure tra il tramonto e l’alba. Ognuno di questi attimi può essere quello buono per far innamorare di sé una ragazza. Ci sono milioni di ragazze e infiniti attimi. Però è indispensabile riempire l’attimo fatale con un gesto inaspettato, un guizzo di creatività, per quanto brevissimo, come quello che compie l’ipnotizzatore da palcoscenico per indurre la trance. Non basta stirarsi la camicia.

#105 Camillo on 09.27.11 at 03:01

@Gwon

“Alla costruzione del tunnel (sotto) i laboratori del Gran Sasso, attraverso il quale si è svolto l’esperimento, l’Italia ha contribuito con uno stanziamento oggi stimabile intorno ai 45 milioni di euro. ”

Mi permetto di correggere la correzione.

Alla costruzione del laboratorio del Gran Sasso, che si trova in un tunnel cui si accede dal tunnel dell’autostrada Roma – L’Aquila, l’Italia ha contribuito con uno stanziamento…

Franchini è per caso diventato possibilista ???

Resto negazionista e cerco di far capire perché lo sono. Tutti sono capaci di essere possibilisti; stanno lì ad aspettare, si scambiano arguti messaggi e non attivano un neurone. E’ quello che avviene in un blog noto a tutti.
Il negazionismo richiede più impegno e conoscenze specifiche; è una sfida.
Sull’esperimento del Gran Sasso non potrei essere negazionista, posso solo essere possibilista.

#106 Camillo on 09.27.11 at 04:01

@Gwon

Come negazionista sono indotto a cercare errori nei testi di supporto teorico alla ff.

Stremmenos scrive (Hydrogen/Nickel cold fusion probable mechanism, JoNP):

However, based on the principle of conservation of momentum, as a result of the backlash of this nucleus, the photon energy γ is divided into kinetic energy of this nucleus of large mass (heat) and a photon of low frequency.

L’energia cinetica di rinculo per un fotone di 1,3 MeV emesso da un nucleo di massa 60 è di 15 eV (Lieser, Nuclear and Radiochemistry, Wiley, 2001), quindi del tutto insignificante. Tutta l’energia del decadimento resta concentrata sul fotone.
A differenza di Rossi, Stremmenos si rende conto che deve affidare all’energia cinetica di qualche fermione la produzione di calore “sensibile”. Ci prova qualitativamente affidandosi all’energia di rinculo del rame, ma i numeri gli danno torto.
Di fatto non si capisce perché il reattore di Rossi scaldi l’acqua, dato che non si incontrano fermioni dotati di energia cinetica.
Lo stesso vale per la reazione di Preparata, che prevede solo radiazione gamma e nessun fermione carico di energia cinetica.

Per ant0p si tratta solo di elucubrazioni da negazionista, ma il negazionismo deve basarsi su elucubrazioni elaborate prima dell’esperimento.

#107 Livio Varalta on 09.27.11 at 08:46

@Camillo
@Gherardo Gentzen
@… e chi altri? ..non saprei…

Contorsioni Nucleari….

#88 Camillo on 09.26.11 at 03:07
…….
“La reazione sembrerebbe endoergica.”
….
Sono andato a curiosare in rete per assicurarmi che “endoergica” vuol dire che “assorbe” energia… …rimando in rete, e a Camillo, quelli che hanno la mia stessa curiosità: non sono riuscito a districarmi…
Mi sono imbattuto però in questo pdf:
http://spiro.fisica.unipd.it/~lanzani/public/pisent/reazioni.pdf
Non ci ho capito molto (Laplace l’ho solo “sfiorato” nel 1971 preparandomi all’esame elettornica, da privatista…) solo il senso. Mi sembra comunque ben fatto.
Giorni fa ho avuto la senzazione che Gerardo, se avesse avuto a disposizione un testo “sintetico” e chiaro, avrebbe approfondito la sua cultura sulle reazioni nucleari… …magari con l’aiuto di Camillo che gli mette a disposizione un vocabolario su alcune grandezze…

Senza impegno, vero? l’ho buttata li….

Ps: ho trovato comunque un errore (…di battitura…) a pag. 20 : … ed uno chiuso (E3<)). corretto dovrebbe essere …(E3 < 0).

#108 Gherardo Gentzen on 09.27.11 at 09:34

È un po’ tardi per me per approfondire la fisica nucleare, e comunque non basta leggere un testo per capire una materia scientifica e avere quindi un’opinione, servono talento, anni di studio (laurea e dottorato) e ancora più anni di esperienza sul campo.

Chi non capisce questo non è meglio della Gelmini, e anche se non la vota, ma scrive poesie, è equo e solidale e fa le marce della pace, contribuisce a diffondere l’ignoranza che della Gelmini al governo è la causa principale.

#109 Camillo on 09.27.11 at 09:48

@Livio Varalta

Grazie per la segnalazione.
Il testo si occupa solo delle interazioni elastiche e inelastiche, quindi non fa al caso nostro.
ŽŽ
Avrai notato che definisce la sezione d’urto come grandezza sperimentale.
La CS è il riferimento imprescindibile; sulla carta certe reazioni possono essere scritte senza un errore, poi si trova che possono solo avvenire a energie di collisione proibitive.

Come al solito, le informazioni devono essere desunte dalle banche dati dei grandi centri; se a qualcuno non piace quello internazionale delle IAEA, può affidarsi a quello dell’ANL.
Anche i coreani e i giapponesi hanno buone banche dati.

Mi piacerebbe sapere che testi usano i fisici; non possono essere quelli che usano i chimici, tipo il Lieser che cito sempre. Il Lieser riporta informazioni poco comuni, come l’energia di rinculo di un nucleo in funzione dell’energia del gamma o del beta emessi e del numero di massa. Molto interessante anche il capitolo dedicato alla variazione dei comportamenti nucleari in funzione della matrice chimica.
Qualcuno mi può suggerire il titolo di un libro per fisici sulle reazioni nucleari? Lo confronterei con i miei.
Buona giornata

#110 cataflic on 09.27.11 at 14:47

@Camillo
a proposito del rinculo di un nucleo di massa 60:
E(rinculo)=E(gamma emesso)/(Massa emettitore * c^2)
Quindi abbiamo eV=eV/(Kg*(m^2/s^2))
cioè sarebbe eV=1,3 /[1,66*10^-27* (3*10^8)^2]

i 15 eV vengono da questa equazione? le unità di misura mi lasciano un po’ perplesso…!

#111 cataflic on 09.27.11 at 15:09

vabbè…1,3*10^6 /[60*1,66*10^-27* (3*10^8)^2]

#112 Livio Varalta on 09.27.11 at 15:36

Ultima speranza…

Il 6 ottobre 2011 ci sarà “la prova della serva” (ant0p non concorda sul set up). Verrà utilizzato uno dei 56 grossi, grassi gatti che compongono il “felone” da 1MW.
Problema: ci sarà il prof. Giuseppe Levi…
(Nonostante le “conferme” della Gelmini) Non posso assolutamente credere che l’UniBO non abbia deciso di dare una discontinuità al proprio atteggiamento da prima a dopo la firma del famoso contratto… (Es: abbia invitato gli interessati a riservatezza e rigore…)
Il 6 ottobre il contratto non sarà ancora attivo.
Che ci fa Levi presso il gatto il 6 ottobre??!!
-Lo vedremo fare il torero sempre con la stessa maglietta: nulla è cambiato?
- Levi, durante le ferie, ha studiato come si fanno le misure calorimetriche, ed ora, ancora convinto: “vi faccio vedere io!!”??
- UniBO l’avrà mandato a fare quello che doveva fare prima che la stessa firmasse il contratto: accertarsi, almeno, se scalda veramente?
- …altre ed eventuali…

Accetto scommesse…

#113 Camillo on 09.27.11 at 19:50

@Livio Varalta

Accetto scommesse…

Mi associo a ricevere le frustate di Pussy-Cat sotto la torre degli Asinelli, indossando un cappello a cono da asinello.
Hai idea di che cosa offre in cambio Pussy-Cat? Io spero che si comporti come Tarantini. Ormai quella merce è in offerta speciale, tre per due, spende poco.
Se riciclano Levi con la maglietta nera da scienziato atomico bisogna filmare tutto con la massima cura. Sarà un bel vedere.
Speriamo che questa volta Passerini indossi una camicia stirata.

#114 Gwon on 09.27.11 at 19:52

@Livio

Appunto perchè Levi ?
O Levi è un portavoce dell’Unibo e ci va con questa veste, oppure Levi è un e-cat enthusiast.
Dato che Unibo ha il famosissimo contratto di R&D in sospeso (ma è comunque certa che si tratta di un “si misura” e che se “raspa come un gallo e canta come un gallo, allora è un gallo”) , a che pro dovrebbe assistere a una prova (ehm dimostrazione?) non “ufficiale”?.
Cosa ci si può aspettare? Che Levi dimostri una volta e per tutte che il gallo canta e raspa alla grande oppure che sia una bufala ? Probabilmente come al solito, non si vedranno gamma, neutroni e l’eventuale eccesso di calore sarà come al solito discutibile.

#115 Gwon on 09.27.11 at 19:57

@Franchini

Prof. Franchini, secondo Lei è più probabile che esista un tunnel di 730 km o che ni-H a bassa temperatura con un fantomatico catalizzatore possano produrre quantità enormi di energia, senza emettere gamma e neutroni tracciabili ?

#116 Camillo on 09.27.11 at 19:59

@Gwon

a proposito del rinculo di un nucleo di massa 60:

Più tardi metterò a disposizione quello che serve. Ora vado a cena e guardo Ballarò.
Mi fa piacere che sia interessato; non possiamo farci mettere di mezzo dal primo che batte su una tastiera di PC.
Chiederò spiegazioni su JoNP, ma sono certo che ancora una volta sarò censurato.
Sto facendo quello che avrebbero dovuto fare i bolognesi fin dal primo contatto con Rossi.
A presto

#117 Gwon on 09.27.11 at 20:20

@Franchini

Sul rinculo chiedeva Cataflic…
Io mi sono limitato alla domanda se per uno scienziato mainstream fosse più plausibile un tunnel di 730 km oppure un apparato Ni-H che possa fare quanto dichiarato.

#118 ant0p. on 09.27.11 at 20:22

livio varalta
—Il 6 ottobre 2011 ci sarà “la prova della serva” (ant0p non concorda sul set up)—

non è che non concordo col setup, in teoria con i flussimetri messi bene e una buona accessibilità del circuito secondario sarebbe una prova fatta molto meglio delle precedenti..però prima di non condividere aspetto di vederla sta prova:)) lo so che il verbo ‘aspettare’ fa innervosire tutti qui dentro, prima di tutto franchini, ma cosa si può fare? io mi rifiuto di interloquire con i protagonisti diretti e con le istituzioni, non ho conoscenze dirette e non sono certo un esperto in campo nucleare, mi posso solo permettere di stare alla finestra e di commentare da lontano sulla base di quello che so..se poi franchini mi dice che queste sono reazioni ai confini della realtà più che dire ‘va bene, ma prima vediamo se scalda, visto che una prova della serva per misurare kw di eccesso è semplicissima’ cosa posso dire? dar ragione a franchini su cose che non conosco abbastanza, o dargli torto? è la stessa cosa, non sarei mai convinto di quello che dico..mi limito a seguire le cose su un piano terra-terra che in questo caso mi sembra che sarebbe logico per tutti quelli non esperti di reazioni nucleari.
non è che in fretta e furia si possono acquisire le capacità e le conoscenze per dibattere con chi fa quelle cose da una vita..
e non m’interessa nemmeno l’aspetto accademico.

#119 cataflic on 09.27.11 at 20:43

@Camillo
a parte la formula su cui posso aver combinato ogni genere di castroneria formale e sostanziale, l’unica cosa che mi ha fatto pensare è quella massa al denominatore…parlando di nanoparticelle…Mossbauer si o no?boh? è questa forse la cosa su cui si attaccano?

#120 Camillo on 09.28.11 at 07:59

@cataflic,
@Gwon, Varalta

Spedisco la pagina del Lieser che riporta l’energia di rinculo di un nucleo in funzione della sua massa e dell’energia del gamma.

http://www.scribd.com/doc/66631118?secret_password=b23ihifjpsvmyn24xqh

L’equazione è:

E = 5,37.10^-4 (Egamma>^2/Numero di massa)

Energie espresse in MeV.

Io ho considerato il gamma di 1.3 MeV di 59Cu*.

Mossbauer si o no?boh? è questa forse la cosa su cui si attaccano?

Mössbauer ha capito che la piccola diminuzione di frequenza del fotone poteva essere evitata se il gamma emettitore fosse stato bloccato in un reticolo cristallino. In questo modo il fotone poteva essere assorbito per risonanza da un nucleo identico, come avviene in tutte le spettrometrie di assorbimento.
A noi interessa il fatto che praticamente tutta l’energia viene mantenuta dal gamma, che la degrada a calore “non sensibile” (il termine è della termodinamica classica), cioè che non aumenta la temperatura dell’ambiente che lo assorbe.
Un inciso: ho conosciuto Moessbauer perché avevamo la mensa in comune; io lavoravo all’Istituto di Radiochimica del Politecnico, lui al Max Planck Institut di Garching, presso Monaco di Baviera.
Spero che il grafico risulti abbastanza leggibile. Eventualmente lo posso spedire come file pdf al suo indirizzo privato. Spero di non avere violato un copyright. In ogni caso ho indicato l’autore, che ringrazio.
E’ un grafico di enorme importanza, perché la faccenda del rinculo è stata presentata al DoE da Hagelstein, McKubre e gli altri in occasione della revisione del 2004.
Non si può contare sull’energia di rinculo dei nuclei gammaemittenti per giustificare la presenza di calore sensibile nelle ff.
Ripropongo la questione: in base a quale meccanismo l’acqua di Rossi si scalderebbe? Spero che domanda arrivi a Bologna e che qualcuno di loro abbia la cortesia di rispondere.
Mi piacerebbe anche conoscere l’opinione del possibilista Cambi che modera questo thread.
Buona giornata a tutti.

#121 cataflic on 09.28.11 at 10:50

@Camillo
premessa :non ho il minimo dubbio che e-cat sia una pataccata e ti ringrazio per le spiegazioni.

Per la verità non ho capito come sia venuto fuori il 5,47*10^-4 …… che se è espresso in MeV sono 547 eV???
mi ritrovo invece perfettamente nel grafico del Lieser!
Mi chiedevo se data la composizione delle nanoparticelle(pochi atomi, quindi il denominatore cresce, ma magari solo di un fattore 100) e la disposizione superficiale di gran parte degli atomi del nanoreticolo non sia possibile un maggiore effetto rinculo rispetto ad un solido cristallino classico.
Una energia di 1,5 eV su un nucleo di 59Cu a che temperatura corrisponde?
Che poi non ci sia niente da rinculare….è un altro paio di maniche…!

#122 Livio Varalta on 09.28.11 at 14:29

@Camillo
“””Ripropongo la questione: in base a quale meccanismo l’acqua di Rossi si scalderebbe? Spero che domanda arrivi a Bologna e che qualcuno di loro abbia la cortesia di rispondere.”””
E’ una risposta da 500.000,00€… Premio da incassare anticipatamente… Dopo, addio vincita…

“””Mi piacerebbe anche conoscere l’opinione del possibilista Cambi che modera questo thread.”””
…Camillo… …non provocare… c’erano 3 E-Cat thread su Aspo… ne è rimasto uno… …il monoblog ci attende…

#123 Camillo on 09.28.11 at 14:54

@cataflic

Per la verità non ho capito come sia venuto fuori il 5,47*10^-4 …… che se è espresso in MeV sono 547 eV???

Non sono 547 eV, perché per avere una dimensione di energia devo moltiplicare per la frazione che segue.

Mi chiedevo se data la composizione delle nanoparticelle (pochi atomi, quindi il denominatore cresce, ma magari solo di un fattore 100) e la disposizione superficiale di gran parte degli atomi del nanoreticolo non sia possibile un maggiore effetto rinculo rispetto ad un solido cristallino classico.

Le nanoparticelle sono strutture enormi rispetto all’atomo: miliardi di miliardi di miliardi di atomi.
In ogni caso il numero di massa va al denominatore. Noi possiamo considerare una nanoparticella come una somma di nucleoni.
L’energia di rinculo di una nanoparticella tende quindi a zero.

#124 Camillo on 09.28.11 at 15:13

@Livio Varalta

il monoblog ci attende

Non capisco l’uscita dal giro di Ugo. La sua interessante introduzione “E-Cat perde vapore” e il fatto che sia un collega chimico fisico mi aveva indotto a trasferirmi sul suo blog, ora difficilmente rintracciabile.
Poi ho visto la sua citazione di Luigi Sertorio, che più infelice non si potrebbe; poi la cessione del blog al possibilista Cambi, ingegnere ambientale.
Ci capisco sempre meno.
Il CICAP ha chiuso bottega, perché preferisce occuparsi di orgasmi multipli.
Va a finire che, come prevedi, dovremo ritirarci nel mio monoblog.
E’ male di poco; anche questa contrazione di interesse fa parte della vicenda Pussy-Cat.

#125 Camillo on 09.28.11 at 15:26

@Livio Varalta

Visto che il suo nome è uscito, la posizione di B. Josephson è interessante, perché mi sembra quella del tipico possibilista, se non del fideista.
Benevola attenzione, ma poche considerazioni di merito, almeno in rete.
Non so se hai raccolto sue prese di posizione sul gatto. Io solo di sfuggita.
Vedo di fare un esame sistematico su quello che ha scritto o detto in proposito. Forse tu hai già materiale a disposizione. Grazie.

#126 cataflic on 09.28.11 at 17:40

@Camillo
secondo i miei calcoli in un cubo di un nanometro ci sono circa 91 atomi di Nichel a temperatura ambiente…non sono poi millemilamiliardi…!
certo se le fantomatiche nanoparticelle sono di 100 nm allora cominciano a esser tanti….
mi rimane un dubbio sul rinculo…

#127 Livio Varalta on 09.28.11 at 17:52

@Camillo
http://www.jewishvirtuallibrary.org/jsource/biography/josephson.html
Josephson is one of the most well-known advocates of the possibility of the existence of paranormal phenomena.

http://www.tcm.phy.cam.ac.uk/~bdj10/

http://sms.cam.ac.uk/collection/664697
Andrea Rossi’s ‘E-cat’ nuclear reactor: a video FAQ

http://www.tcm.phy.cam.ac.uk/~bdj10/mm/articles/articles.html
articles relating to mind-matter unification

http://www.focus.it/scienza/fusione-fredda-il-nobel-per-la-fisica-brian-josephson-parla-dell-e-cat-di-rossi-e-focardi_C7.aspx
Leggi anche gli scritti sotto il video

http://www.focus.it/scienza/e-cat-e-fusione-fredda-focusit-intervista-il-nobel-per-la-fisica-brian-josephson_C12.aspx
Qui sotto l’originale con traduzione in italiano
http://fusionefredda.joomlafree.it/notizie/32-lopinione-del-nobel-brian-josephson.html

E’ UN FISICO!!! (faccina che sorride maliziosamente…)

#128 Livio Varalta on 09.28.11 at 18:56

@Camillo
questo sito lo conoscevi?
http://www.iscmns.org/

http://www.iscmns.org/admin/list_of_members.htm
- Prof Brian Josephson Cavendish Laboratory Madingley Road, Cambridge CB3 0HE, UK 14/11/04
- Prof Sergio Focardi Dipartimento di Fisica Bologna, ITALY 14/11/04*
- Dr Jean Louis Naudin 3 bis Rue des Porettes, 77210 Samoreau, FRANCE 14/11/04*
- Prof Francesco Piantelli University of Siena Centro I.M.O. Dip. di Fisica, Via Roma 56, 53100 Siena, ITALY 03/06/04*

Executive Committee
- Dott Francesco Celani INFN – LNF Via E. Fermi 40, 00044 Frascati, ITALY 03/06/04*

In order to protect privacy we do not publish members’ email addresses on the Internet. A name on this list does not imply that membership obligations have been satisfied. In particular, an asterisk* in the date column indicates membership dues for the current year are outstanding.

Notare gli asterichi !!!!!

Ti puoi iscrivere con facilità, senza muoverti dalla sedia (faccina che sorride sarcastica…)
Così potrai tirare le orecchie a chi non è in regola con le quote associative!!!!

#129 Camillo on 09.28.11 at 19:31

@cataflic

secondo i miei calcoli in un cubo di un nanometro ci sono circa 91 atomi di Nichel a temperatura ambiente…non sono poi millemilamiliardi…!

Per “nanoparticelle” tu intendi oggetti di dimensioni di un nanometro? Io intendevo particelle piccole come la tecnologia può produrre. Non sono esperto di nanotecnologie, non ti saprei dire.
Comunque assegnare un rinculo a 91 nuclei di nickel sparando un fotone è lontano dalla realtà. Se poi i fotoni sono numerosi, il loro effetto si annulla per isotropia.
A parità di altre condizioni, nel grafico l’energia di rinculo diminuisce con l’aumentare del numero di massa, ossia del numero delle particelle sui cui il rinculo si applica.
L’energia di fusione nucleare dd o dt si manifesta come calore perché si formano particelle che schizzano via come saette da un comune centro di massa: protoni, neutroni, trizio, 3He.
L’energia di fissione nucleare si manifesta come calore perché da un centro di massa schizzano via i prodotti di fissione e i neutroni.
Tutti fermioni.
Nel caso della reazione F&R non vedo fermioni che si allontanano da un centro di massa.
Stessa cosa per la reazione di Preparata.
Rossi scrive che l’acqua si scalda con i fotoni; Stremmenos fa affidamento sul rinculo dei nuclei. Evidentemente non sanno a che santo votarsi.

#130 cataflic on 09.28.11 at 22:49

@Camillo
lo so…lo so
non penso neanche che Rossi o chi per lui abbia fabbricato nanoparticelle da 1 nm…magari 50/100 nm potrei anche crederci…
La mia è più una curiosità per capire meglio alcuni aspetti…
Un’altra cosa che mi chiedo è: una nanoparticella del genere possiede le caratteristiche assorbenti per l’idrogeno come un reticolo cristallino di dimensioni “umane”?ho l’impressione di no….ma chissà..
potrei anche speculare una nanop di 100 atomi di Ni dove una ventina di atomi di h vengono assorbiti e fusi…si avrebbero una ventina di simpatici fotoni gamma che scorazzano rinculando isotropicamente nella nanop, ma una % emessa in superficie se ne scappa via direttamente lasciando qualche eV …

#131 Camillo on 09.29.11 at 07:12

@cataflic

ma una % emessa in superficie se ne scappa via direttamente lasciando qualche eV …

la situazione non cambia, perché dalla superficie opposta un altra gamma scappa in direzione opposta al primo, lasciando la particella immobile. In ogni caso si tratta sempre di una frazione insignificante dell’energia del gamma.
Immaginare che una intera nanoparticella rinculi per emissione di un gamma è un’ipotesi audace. Per quanto nano, si tratta pur sempre di un agglomerato costruito dall’uomo, fatto di molti atomi.
Il rinculo attribuito a un nucleo solo è di qualche eV. Se quel nucleo è imprigionato in un reticolo, il nanoagglomerato non può spostarsi generando calore.
Calore sensibile si genera solo se l’agitazione termica supera quella definita della temperatura ambiente. Considera che l’agitazione termica è riferita ad atomi o molecole, mai ad agglomerati atomici o molecolari di migliaia di unità.

#132 Livio Varalta on 09.29.11 at 08:04

@cataflic

In attesa della risposta di Camillo…
http://www.aspoitalia.it/blog/nte/2011/07/28/le-cat-perde-vapore/comment-page-6/#comment-3538

Leggi questo:
#176 Livio Varalta on 08.05.11 at 18:32
@ Camillo

http://lem.ch.unito.it/didattica/infochimica/Idrogeno_2005/frame_assorbimento.htm

REAZIONE DI ASSORBIMENTO
Me + x/2 H2 MHx + calore …..interessante….

e la risposta di Camillo:
#178 Camillo on 08.05.11 at 21:12

#133 curius on 09.29.11 at 08:23

@Camillo ha scritto
Il CICAP ha chiuso bottega, perché preferisce occuparsi di orgasmi multipli.
Il fuoco cova sotto la cenere ? Bagnasco ogni tanto perde ancore il suo tempo prezioso per leggere Krivit e addirittura scrivergli.
Estratto da newenergytimes:
http://blog.newenergytimes.com/2011/09/28/nasa-advances-evaluation-of-piantelli%E2%80%99s-lenr-research/

Steven B. Krivit says:
September 28, 2011 at 22:51

Received via e-mail:

Ciao Steven,

Would it be possible to have more details on this, or maybe a source to query?

> On Sept. 5 and 6, a team comprising representatives from an investment group and NASA visited Andrea Rossi’s showroom in Bologna. The team went there with an explicit agreement about test parameters and opportunities to observe and evaluate Rossi’s claims. They did not observe any positive results.

Many thanks and regards,
Stefano Bagnasco
I.N.F.N. and University of Torino

#134 Livio Varalta on 09.29.11 at 08:58

@Tutti
@curius
Forse la frase più importante ripetuta più volte qui:
http://blog.newenergytimes.com/2011/09/28/nasa-advances-evaluation-of-piantelli%E2%80%99s-lenr-research/
E’ QUESTA???!!!
I will be permitted by agreements I made with sources to tell more of the story in several months from now.

I Bolognesi hanno pregato / chiesto / imposto a Kriwit
di TACERE???!!!

#135 cataflic on 09.29.11 at 10:04

@Camillo
“Immaginare che una intera nanoparticella rinculi per emissione di un gamma è un’ipotesi audace. …”
je compris!
eh eh eh, ma sai..visto che partiamo da presunte fusioni H-Ni, ci mancano i micro buchi neri e poi le abbiamo dette tutte!

#136 Gwon on 09.29.11 at 12:36

@Livio
Ma anche Krivit mi sembra poco serio…
Sa ma non può dire …
Ha cercato di distruggere l’e-cat ma adora il reattore di Piantelli (mai visto ne sentito in prima persona pare…) e la WLT. La Nasa con la sede di Langley e in particolare con Bushnell continua a mettere carichi da 90.
Tu francamente ci hai capito qualcosa di cosa sta dietro a questo palco folto di attori ? Ma alla fine sono tanti o pochi ? E tutti questi accordi di riservatezza ? Un can can mediatico dove tutti dicono di tutto e poi concretamente non si sa niente ? E ancora data la moda del Ni-H possibile che siano solo in due ad avere “risultati” ? E a Langley perchè sono così fissati con le LENR ?

#137 Gwon on 09.29.11 at 12:49

@Franchini
@Cataflic
Per quanto riguarda le dimensioni della polvere di Ni, inizialmente parlavano di dimensioni nanometriche, poi hanno corretto con dimensioni dal nanometrico al micrometrico ed infine mi sembra abbiano detto circa 30 micrometri. Sostengono che i risultati cambiano considerevolmente in base alle dimensioni adottate.
Riporto a memoria quanto letto nel corso del tempo, ma logicamente in realtà non sappiamo nulla sulle reali dimensioni…. in teoria dovrebbero saperlo gli svedesi che però sono stati zitti … chissà perchè poi… NDA anche loro?

Esiste in teoria la possibilità che con dimensioni nanometriche si verifichino fenomeni quantici non ancora studiati che possono provocare anomalie nucleari ? “Il catalizzatore” potrebbe essere composto da pozzi quantici ?

#138 cataflic on 09.29.11 at 17:09

@Gwon
Io mi stavo solo chiedendo se con particelle realmente nanometriche l’effetto “rinculo” potesse avere una qualche rilevanza.
Ad ogni modo le nanoparticelle sono state studiate in lungo e in largo…
Si comportano in effetti in modi diversi dal materiale compatto principalmente perchè una grande % di atomi si trova sulla superficie della nanoparticella
rispetto al numero totale.
Ne sono influenzati i legami chimici, la diffusione delle onde em, le transizioni di fase…

#139 Livio Varalta on 09.29.11 at 17:36

@Gwon
Dimmi che negli ultimi due tuoi messaggi mancano le faccine che sorridono…

Se così non è, controlla il tuo zerovirgolapercento che sta aumentando per miseria umana e contorsioni nucleari…
Per le tue riflessioni rivolte a me ti rispondo:
Per quanto riguarda Kriwit, non ha mai smesso di credere alle LERN. A giugno a Bologna è stato preso per il culo con una sfiatella ed ha reagito di conseguenza. Per tutto il resto vale sempre la mia tesi: è miseria umana…
Ma, scusa, perché dovrei contorcermi con le tue riflessioni? Non posso avere semplicemente un gatto che scalda?
la mia risposta vale anche per le riflessioni che hai posto a Cataflic e Camillo… se esistesse il pozzo dell’amore Camillo ne avrebbe già parlato.
Cataflic e Camillo saranno più precisi…

#140 Gwon on 09.29.11 at 18:13

@Livio
“Ma, scusa, perché dovrei contorcermi con le tue riflessioni? Non posso avere semplicemente un gatto che scalda?”

Come puoi avere un gatto che “scalda” se questo è impossibile ? Io mi chiedevo come mai la vicenda non fosse ancora morta e sepolta visto che siamo vicini alla deadline ufficiale … vabbeh che manca ancora qualche settimana, ma di solito non conviene aspettare gli ultimi secondi prima di buttarsi dalla nave che affonda.
Ho citato solo alcuni dei comportamenti che mi sono sembrati bizzarri in questa vicenda, troppe cose non quadrano perchè siano orchestrate da poche persone.
La miseria umana non mi sembra spiegare tutto…..
magari mi sbaglio, ma credo che la trama sia un pò più complessa.

#141 Monster Boy on 09.29.11 at 19:09

@Gwon
“Ma anche Krivit mi sembra poco serio…”
Fino a un certo punto Krivit era un forte possibilista anche su Rossi… prima di vederlo in azione come tecnico di laboratorio almeno. Boh, credo che tutti i forti sostenitori delle LENR siano un po’ particolari (da quello che ho visto in sta storia), forse perché sono abituati ad avere a che fare con scienziati pazzi o con truffatori incalliti compulsivi:)?

@GG
Per chiudere il discorso, questo è il finale della storia della Gelmini:
http://www.repubblica.it/politica/2011/09/29/news/dimissioni_portavoce_gelmini-22414587/

#142 Enzo on 09.29.11 at 19:27

Cioè si dimette da portovoce del ministro e lo fanno direttore generale del ministero?
Rimozione tramite promozione?

#143 Camillo on 09.29.11 at 19:58

@cataflic

Ne sono influenzati i legami chimici, la diffusione delle onde em, le transizioni di fase…

Si può dire che tutta la catalisi chimica eterogenea si basa sull’attività superficiale di microparticelle (sono abituato a chiamarle così, scusate). I centri attivi che sono agenti catalitici aumentano con il raporto superficie/volume del catalizzatore.
I ff usano il termine “nanoparticelle”; francamente non ho idea di che cosa si tratti e in che cosa si differenziano dalle microparticelle, anche perché non si trova mai descritto il modo in cui questo materiale viene prodotto. Non vorrei che si trattasse di prodotti comunemente in commercio, microcristalli. Nel caso del nickel non ho mai letto che venga usato un prodotto molto comune, il nickel di Raney.
Se si trattasse veramente di microcristalli extrafini (“nano”, come usa dire) si tratterebbe di materiale piroforico, di difficilissimo mantenimento; roba da affidare a chimici esperti. Micro particelle di ferro bruciano immediatamente all’aria e diventano microparticelle di sesquiossido di ferro, un’altra roba.
Su questi aspetti chimici mancano del tutto informazioni, perfino da parte di Arata che ha lanciato le nanoparticelle di Palladio: come le produce? Come conserva la loro integrità chimica?

#144 cataflic on 09.29.11 at 23:26

@Camillo
nano…dovrebbe indicare una scala nanometrica..micro ..micrometrica, ma per me le possiamo anche chiamare particelle piccole piccole, tanto non sappiamo un bel niente di cosa ci sia dentro il gatto o qualche aggeggio di ff.
Tra l’altro ho anche l’impressione che la vagheggiata nanocosa non mantenga a quella scala le stesse proprietà assorbenti h del materiale compatto, anzi…se è vero che h finisce in buche di potenziale interstiziali con un rapporto superficie/volume così alto ce ne dovrebbe stare di meno a parità di peso di Ni….

@Gwon
“La miseria umana non mi sembra spiegare tutto…..
magari mi sbaglio, ma credo che la trama sia un pò più complessa…”
è perchè non hai considerato che sono uomini anche i bloggers, i giornalisti, gli pseudogiornalisti e i siti dove si accatastano commenti vivono di contatti…
quasi a tutti conviene tirarla in lungo, accendendo un fuocherello in prossimità della fine.
Credi davvero che siamo vicino alla deadline?
Figuriamoci, ci ritroveremo ancora una volta a commentare questa e quella imprecisione, quel dubbio, quel teorema sbagliato, i fanatici che si alzano e camminano davanti all’ecat , e i negazionisti a dargli addosso!

#145 Gwon on 09.30.11 at 00:50

@Cataflic
Entro ottobre 2 test ed entro novembre commercializzazione, il tutto sbandierato ai quattro venti.
Probabilmente per qualche motivo il test sarà per qualche motivo inconcludente, nonostante lo scambiatore e l’assenza di vapore. Ammettiamo che sia inconcludente, come probabile ……….. visto che l’idea è sempre stata la commercializzazione……. a qualcuno dovrà pur venderlo no ? Oppure chi compra un gatto domestico dovrà prima firmare un NDA ?
Quindi a breve anche i più fedeli (nel caso non fosse confermato il funzionamento e non fosse commercializzato) dovranno ammettere la bufala (se non peggio).
Non saranno ammessi incendi di capannoni, pc non funzionanti, sparizioni, boicottaggi ed altre amenità perchè ampiamente scontati ex-ante. Se uno veramente si volesse tutelare (e la persona in questione ha detto di essersi tutelata) ha sicuramente mille sistemi per rendere di dominio pubblico la scoperta.
Poi se vogliamo credere che solo uno sa come è fatto l’e-cat, dobbiamo immaginare che si autoproduca i materiali e li assembli da solo. Immagino sia difficile per un singolo prototipo, figuriamoci per una produzione di decine di unità in preserie.
Entro novembre ci dovrà essere il finale di stagione…
in un modo o nell’altro. Secondo me non c’è la terza via per uscirne e far cadere la cosa nel dimenticatoio. Altro che tunnel Gelmini……..

#146 Livio Varalta on 09.30.11 at 09:28

@Gwon
Devi renderti conto che 2+2=4 non è vero perché lo dice uno o mille matematici, ma è vero in se… se mille matematici dicono diversamente, o si sbagliano o sono miseri… (che, per me, è la stessa cosa: errare è umano)
Se l’E-Cat funziona, è perché funziona. Possono girarci attorno mille filosofi, scienziati, giornalisti, poeti, massaie di Voghera, bloggers… non funzionerà per questo…
Se verrà definitivamente confermato che i neutrini sono più veloci della luce, non sarà ne per Rubbia ne per Gelmini…
Fa parte della fede, e quindi non della scienza, anche il credere che, se attorno ad un evento ci girano certe persone, allora l’evento è reale.
In rete è pieno di: c’è di mezzo, la NASA, l’UniBO, Premi Nobel… è impossibile che non sia vero!
“22 Pussies per me possono bastare” si fida degli amici, e degli amici degli amici… e quando un amico gli fa notare qualcosa, l’amico diventa uno sporco ebreo, serpente e pagliaccio… ma il gatto non farà le fusa per questo…

Mi piacerebbe leggere un commento di Gerardo sulla miseria umana… scrive dei commenti che bisognerebbe pagargli la parcella…

#147 Camillo on 09.30.11 at 10:33

@Livio Varalta

Ti spedisco un altro messaggio “awaiting moderation”. Vediamo che fine fa.

Camillo
Your comment is awaiting moderation.
September 30th, 2011 at 3:29 AM
@Stremmenos

However, based on the principle of conservation of momentum, as a result of the backlash of this nucleus, the photon energy γ is divided into kinetic energy of this nucleus of large mass (heat) and a photon of low frequency.

Let us go quantitative.
A 1.3 MeV gamma leaves on the emitting nucleus of 60 mass number only 15 eV of recoil energy. The gamma stays practically unchanged. As you know, you cannot get sensible heath from gammas.
So the question is impending: where does the heath in the E-Cat come from?
Warm regards
Camillo Franchini

#148 Camillo on 09.30.11 at 10:47

@Varalta

Mi piacerebbe leggere un commento di Gerardo sulla miseria umana… scrive dei commenti che bisognerebbe pagargli la parcella…

Sono sempre stato convinto che gli studi cambiano la testa delle persone. Gerardo dà a questo blog un contributo prezioso perché è un matematico.
“22passi avanti e indietro” ne dà uno altrettanto prezioso perché è un poeta. Il poeta ci voleva, è la ciliegina che rende perfetta la torta. Secondo me Levi si sta agitando di nuovo perché sente il pungolo del suo amico poeta; non può deluderlo.
Il 6 ottobre è vicino; speriamo che ne esca un buon filmato.

#149 Gwon on 09.30.11 at 11:52

@Livio
“In rete è pieno di: c’è di mezzo, la NASA, l’UniBO, Premi Nobel… è impossibile che non sia vero!”

Io non ho mai detto questo, ma questo fermento in seno a varie istituzioni e/o singoli per una caccia alla gogna sembrerebbe ben strano, no ?
Tutti miseramente umani in un delirio collettivo ?
Può essere, dato che non è stato dimostrato ancora nulla.
A volte delle notizie che sembrano bufale ex-ante si rivelano reali, hai mai letto che srotolando lo scotch in particolari condizioni (sottovuoto e a una certa velocità) si producono raggi X sufficienti ad essere rilevati da uno scintillatore, da un contatore geiger, e che possono addirittura fare radiografie ?

Sembra più incredibile del tunnel di 700 km, no ?
Eppure pare sia vero:
http://www.nature.com/news/2008/081022/full/news.2008.1185.html
http://www.nature.com/nature/videoarchive/x-rays/

Io anche se l’ho letto su Nature e non ho trovato smentite da nessuna parte fatico a crederci, ma l’esperimento è molto semplice come hai visto.
Chissà quanti scienziati avrebbero detto prima di sperimentarlo che era possibile …

#150 Gwon on 09.30.11 at 12:06

Invito all’esaminatore dell’ EPO per assistere al test del 6 ottobre
https://register.epo.org/espacenet/application?documentId=ER9T8S6Y2527FI4&number=EP08873805&lng=en&npl=false

E’ pratica usuale invitare gli esaminatori a vedere gli esperimenti ?

#151 cataflic on 09.30.11 at 12:16

@Gwon
“Tutti miseramente umani in un delirio collettivo ?
Può essere, dato che non è stato dimostrato ancora nulla.”

Penso che l’immagine che può avere un “appassionato” della materia sia di molto deformata, perchè non mi risulta che ci sia tutto questo fermento in giro.
Si mischiano battute qua e là, persone che non c’entrano nulla,….e noi ne facciamo un romanzo!

Probabilmente oggi stesso si stanno verificando i risultati di una qualche ricerca su un vaccino per questa o quella malattia e nessuno di noi ne sa nulla;sono sicuro che focalizzando l’argomento sarebbe facile trovare forum e blog che ne parlano approfonditamente senza che all’esterno se ne sappia nulla.

E-cat ha vissuto un solo momento di notorietà che è iniziato il 14/1 ed è finito il 15/1….!

#152 Luca on 09.30.11 at 12:48

Letto il pomposo invito inoltrato all’EPO tramite il suo solito Azzeccagarbugli.
Ma è altrettanto normale dire che il test si farà in un laboratorio messo a disposizione dall’Università di Bologna ?
Ma questi ultimi stanno sempre zitti e si fanno tirare in ballo ogni 3 per 2 dal nostro geniale inventore per ricoprire di lustrini e paillettes le sue imprese?
E poi ci si chiede perchè il MIUR non interviene. Non c’entrerà nulla ma ho scoperto stamattina che il suo esimio presidente generale è lo stesso personaggio che ha suggerito la sciagurata uscita sul tunnel Teramo/Ginevra dell’ onorevole Gelmini :)

#153 Luca on 09.30.11 at 13:02

Scusate: intendevo “direttore generale”

#154 Gherardo Gentzen on 09.30.11 at 14:31

Ho appena inviato il documento Rossi-EPO a Capiluppi, vediamo se gli piace quel `laboratorio messo a disposizione dall’Università di Bologna’.

Certo che posso scrivere qualcosa sulla miseria umana, grazie per avermelo chiesto Livio, io sono un miserabile esperto. Posso dire questo. Ogni ricercatore, e credo anche ogni inventore, dopo aver lavorato mesi e anni a un progetto che lo appassiona, raggiunge un punto per cui è molto difficile accorgersi dei propri errori, semplicemente perché la familiarità con la sua creazione lo acceca. Per di più, dopo uno sforzo enorme, c’è un forte bisogno psicologico di credere che quello che uno ha fatto funzioni.

Cento anni fa non era così, e nemmeno cinquanta, ma adesso quasi tutte le innovazioni sono complicate da produrre e complicate da verificare, quasi nulla è evidente. Tutte le cose semplici sono state già fatte.

Se non ci fossero delle strutture cui appoggiarsi, la naturale miseria umana impedirebbe anche al più grande genio di esprimersi in modo produttivo. Fortunatamente esiste l’università e il sistema del peer reviewing, che creano una forma di disciplina morale e mentale sottoposta a controllo sociale. Anche quando le intuizioni fondamentali originano da un singolo (e non è quasi mai così), c’è poi il gruppo di lavoro, e più in generale il peer reviewing, che forniscono punti di vista critici, cioè un antidoto alla naturale miseria umana.

Non conosco esempi di grandi innovazioni negli ultimi decenni che non siano nate in ambito universitario, o comunque in laboratori di livello universitario sottoposti a peer reviewing. I geni isolati e bizzarri non funzionano più, non è più come all’epoca di Edison. Le probabilità che Rossi abbia scoperto il segreto della fusione nel suo capannone sono un epsilon, e questo lo si potrebbe dire anche senza essere esperti di fisica nucleare. Solo i poeti possono permettersi di ignorare questa realtà fascista, a patto però che poi producano qualche capolavoro o almeno una teoria del complotto. Direi che è giusto così, no?

#155 Camillo on 09.30.11 at 15:01

@Luca

E poi ci si chiede perchè il MIUR non interviene. Non c’entrerà nulla ma ho scoperto stamattina che il suo esimio direttore generale è lo stesso personaggio che ha suggerito la sciagurata uscita sul tunnel Teramo/Ginevra dell’ onorevole Gelmini

C’entra, Luca, c’entra.
Ora si capisce meglio il comportamento dei bolognesi.
Godiamoci l’esibizione ormai vicina dell’ineffabile Levi.
Sarà anche interessante vedere chi quel giorno si esporrà alla telecamera, oltre Levi.
Scommetto che questa volta non ci saranno né Capiluppi né Zoccoli, fattisi nel frattempo furbi.

#156 Luca on 09.30.11 at 16:43

Passerini se la suona e se la canta:
Sottolineo che nessun imbroglione si circonda di telecamere,
Infatti il mago David Copperfiel fa sempre le sue strabilianti esibizioni a porte chiuse da solo o con pochi amici
Ancora dal PaperSera
ma Levi non ha partecipato all’allestimento del test di cui parliamo ora. Rossi e i suoi collaboratori [ma quanti sono a parte il fido e tenebroso plumber ?] lo hanno preparato per conto loro. AHIA !

Su quel “laboratorio è messo a disposizione dall’UniBO” ci saranno senz’altro presto delle smentite: si tratta di un refuso commesso dall’Avv. Cicogna …
Chissà perchè i refusi (cominciano a diventare tanti neh ?) sono sempre in positivo

#157 Gherardo Gentzen on 09.30.11 at 16:48

Passersera.

#158 Livio Varalta on 09.30.11 at 18:52

@Gherardo Gentzen

100%

Il 6 ottobre ci sarà un test eccezionale sulla miseria umana… vedremo se ci sarà qualcuno che avrà più coraggio di quelli del 14 gennaio…

http://www.focus.it/scienza/ecat-fusione-fredda-secondo-rossi-e-focardi-test-di-bologna-parte-1_C7.aspx

….dal minuto 9.30 ….

#159 Livio Varalta on 09.30.11 at 19:04

Camillo!!!!

Il Sommo ti cita!

“”””Mi ha colpito molto quello che ha scritto Camillo Franchini qualche giorno fa sul blog dell’ASPO:
Se L’E-Cat scalda, festa finita.
Se non scalda, almeno sappiamo perché non può scaldare.
Io l’interpreto come le parole di chi sa benissimo, da sempre, che l’E-Cat funziona: è che sa benissimo che appena questo verrà fuori incontrovertibilmente dovrà scendere dal palcoscenico.””””

SEI TU LA SUA ULTIMA SPERANZA!!!!! NON DELUDERLO!!!

#160 Livio Varalta on 09.30.11 at 19:14

Correzione al mio
#158 Livio Varalta on 09.30.11 at 18:52

http://www.youtube.com/watch?v=u-Ru1eAymvE&feature=related

….dal minuto 9.30 ….

#161 Livio Varalta on 10.01.11 at 08:09

@Pietro Cambi

Egregio dottor Pietro Cambi, quanto ci vuole a togliere la moderazione del mio commento su Josephson?

#127 Livio Varalta on 09.28.11 at 17:52

#162 Livio Varalta on 10.01.11 at 08:16

@Gherardo Gentzen
e Tutti
“”””Ho appena inviato il documento Rossi-EPO a Capiluppi, vediamo se gli piace quel `laboratorio messo a disposizione dall’Università di Bologna’.”””

Analogamente ho fatto con il noto “superiore” di Capiluppi….
Ecco la risposta:
uhm… this is serious stuff – penso che dovremo attivare qualche procedura cautelativa

#163 Camillo on 10.01.11 at 09:01

@Livio Varalta
@Gerard Gentzen

Come mi aspettavo, Rossi ha filtrato il messaggio che ho inviato a Stremmenos (messaggio #146).
Secondo me i bolognesi dovrebbero riflettere su questo comportamento di Rossi, del tutto inaccettabile perché il messaggio conteneva esclusivamente considerazioni di merito.
Messaggi simili non possono essere censurati.
Questo è il quarto messaggio di contenuto tecnico che Rossi mi filtra.
Prof. Capiluppi, trova normale questo comportamento? Non ha ancora capito in che compagnia si è messo?

#164 Livio Varalta on 10.01.11 at 14:13

Brian Josephson si è candidato a Serpente e Pagliaccio!

http://pesn.com/2011/09/26/9501920_NobelPrize_Laureate_to_Test_Cold_Fusion_E-Cat/

“””Someone with limited comprehension abilities posted the text without the reference to Levi,”””

“””One trusts this test will be able to clear up uncertainties re the E-cat. This will however be dependent to some extent on the expertise of the people involved, and it does not appear that the list of those who have been invited includes experts in calorimetry (which a number of cold fusion researchers are). It has only cosmetic value if distinguished non-experts are observers.””””

#165 Camillo on 10.01.11 at 16:20

@Livio Varalta

Scommetto che il 6 ottobre non solo B. Josephson sarà lontano da Bologna per impegni, ma anche Capiluppi e Zoccoli. Seguono i blog abbastanza da vicino per capire che non è aria e stanno già tirando i remi in barca. Lasciano che sia Levi a bruciarsi definitivamente da solo e diventano possibilisti al 5 %, come è capitato a molti del nostro blog.
Sono partiti come Loris Ferrari; stanno arrivando come antop, abbastanza sconcertati.
Bisogna controllare da vicino chi ci sarà. Capiremo come si chiuderà la malinconica vicenda.

#166 Livio Varalta on 10.01.11 at 19:59

In riferimento a
#162 Livio Varalta on 10.01.11 at 08:16

procedura cautelativa eseguita…

#167 Luca on 10.01.11 at 20:39

Livio, scusa la mia morbosa curiosità ma mi piacerebbe sapere in cosa consiste questa procedura cautelativa :)
Nella mia malata fantasia immaggino un chiassoso e frenetico clangore causato dal frettoloso atto di indossare armature medioevali con tanto di mutande di ferro :)

#168 Livio Varalta on 10.01.11 at 22:05

@Luca

UniBO ha chiesto a Rossi di rettificare il fax inviato all’EPO

…. molto più discreto…

#169 Gwon on 10.01.11 at 22:34

@Livio

Beh anche qui cose strane…….
L’avvocato notoriamente discreto, preciso e diplomatico sbaglia un dettaglio non trascurabile per negligenza o perchè così gli era stato riferito ?
L’ Uni si scandalizza se si ventila l’ipotesi della fornitura di locali ma non la fornitura di personale ?
L’ Uni guarda la pagliuzza ma non la trave ?
Si potrebbe quasi ipotizzare che non si riesca a trovare una exit strategy che minimizzi i danni… non ti sembra ?
Rimanere in balia degli eventi però potrebbe essere peggio.

#170 Gherardo Gentzen on 10.02.11 at 00:27

Il prof. Capiluppi mi ha appena ringraziato calorosamente per la segnalazione dell’uso scorretto che Rossi ha fatto presso l’EPO della futura collaborazione con Bologna.

L’idea che mi sono fatto (anche sentendo altre fonti) è che a Bologna non si siano resi conto finora del meccanismo di comunicazioni ambigue e allusive messo su da Rossi.

#171 Camillo on 10.02.11 at 03:24

@Gherardo Gentzen

Il prof. Capiluppi mi ha appena ringraziato calorosamente per la segnalazione dell’uso scorretto che Rossi ha fatto presso l’EPO della futura collaborazione con Bologna.

Che Capiluppi debba ringraziare “calorosamente” un collega di altra facoltà per avergli segnalato che Cicogna indica come sito della dimostrazione un ambiente messo a disposizione dall’Università di Bologna significa che i bolognesi sono in pieno marasma. Ormai non controllano più la situazione.
Evidentemente Cicogna vuole impressionare il responsabile dell’EPO. Si permettono di essere furbacchioni anche in documenti ufficiali. Levi lascia fare perché ormai è troppo compromesso. Conosceva certamente la lettera di Cicogna, ma non ne ha informato Capiluppi.
Giovedì vedremo se Capiluppi parteciperà alla dimostrazione. Ci è quasi costretto dal contratto con Rossi.

#172 Monster Boy on 10.02.11 at 14:03

“L’idea che mi sono fatto (anche sentendo altre fonti) è che a Bologna non si siano resi conto finora del meccanismo di comunicazioni ambigue e allusive messo su da Rossi.”
Troppo tenero. Se razzola come un pollo, allora è un pollo, se raglia come un asino allora è un asino.

#173 Luca on 10.02.11 at 17:02

@Gwon
Quale sarebbe il personale messo a disposizione da UniBO ? A parte Levi, che evidentemente lo fa nel suo tempo libero, a meno che venga pagato da Rossi stesso, e Focardi che è in pensione e quindi uccel di bosco che può fare tutto quello che vuole, credo assurdo che ci siano risorse pagate dall’Università, e quindi da noi contribuenti messe a disposizione del Rossi show.

#174 Apparato Rossi - Focardi? Verita o bufala? - Pagina 85 on 10.02.11 at 17:12

[...] made available by the University of Bologna. Qualcuno ha scritto a Capiluppi e il risultato (da E-cat: il plot si infittisce, i greci se ne vanno, i senesi si risvegliano — Nuove Tecnologie Ener… ) Originariamente inviata da Livio Varalta UniBO ha chiesto a Rossi di rettificare il fax [...]

#175 ant0p. on 10.02.11 at 18:41

@camillo franchini
——-Sono partiti come Loris Ferrari; stanno arrivando come antop, abbastanza sconcertati.
Bisogna controllare da vicino chi ci sarà. Capiremo come si chiuderà la malinconica vicenda.——

per capire più che altro bisognerà poter toccare il tubo dopo l’uscita dallo scambiatore:)) saranno 2 circuiti chiusi, il secondo con solo acqua, per la misura di potenza con 2 termometri e il flussimetro. le perdite di calore nel tubo di ricircolo, anche se fosse di rame difficilmente supereranno il kwatt (suppongo che il tubo sarà in aria ferma), e quindi se ci fossero da misurare 25-27kw (quelli dichiarati da rossi con l’e-pentolone) ci vorrebbe un secondo scambiatore che raffredda l’acqua prima di rientrare nello scambiatore dove l’acqua viene riscaldata dal vapore: perchè senza il secondo scambiatore l’acqua ne circuito chiuso continuerebbe a riscaldarsi fino a bollire..non basterebbe 1kw di perdite a evitare di arrivare all’ebollizione dell’acqua nel circuito secondario..basterebbe alzare la portata se il circuito secondario fosse aperto, ma se è chiuso anche alzando la portata non si fa altro che abbassare il deltaT del circuito secondario, ma le due temperature (in ingresso e in uscita) sarebbero destinate a arrivare a 100° dopo un po’, senza il secondo scambiatore raffreddante..

insomma, con le alte potenze l’unico modo per avere un deltaT sensibile tra ingresso e uscita è usare un secondo scambiatore raffreddante nel circuito chiuso. e con un deltaT sensibile si potrà toccare con mano il tubo all’uscita dello scambiatore col vapore per verificare che il secondo termometro dia la temperatura reale di tutto il flusso misurato dal flussimetro..vedremo, ma stavolta sono più curioso delle altre volte, c’è un cambio di setup..è un setup abbastanza strano ma migliore dei precedenti in teoria..è ovvio però che con due circuiti chiusi, lo/gli scambiatori e l’e-pentolone molto più grosso all’interno, c’è più spazio per disseminare fonti di energia nascoste e per confondere le idee agli astanti:)) ci vorrebbe un capotecnico delle caldaie più che degli scienziati nucleari..josephson nel declinare l’invito ha detto una cosa giustissima, lui non è esperto di misure calorimetriche e non vuole fare la bella statuina per legittimare la prova solo perchè è un nome noto.

tutto questo lo dico sulla base delle dichiarazioni di rossi sul pentolone, cioè produzione di 27kw e COP>6..se invece si dovesse usare una pseudoprova della serva come questa per poi dire che c’è un COP di 1.5 con 3kw sarebbe la dimostrazione definitiva che rossi le ha sparate grosse sull’utilità industriale dell’e-cat e sull’entrata nel mercato..e in quel caso la prova della serva non servirebbe più a niente, si dovrebbero fare dei setup molto più accurati.

#176 Gwon on 10.02.11 at 20:16

@Luca

“Quale sarebbe il personale messo a disposizione da UniBO ? A parte Levi, che evidentemente lo fa nel suo tempo libero, a meno che venga pagato da Rossi stesso, e Focardi che è in pensione e quindi uccel di bosco che può fare tutto quello che vuole, credo assurdo che ci siano risorse pagate dall’Università, e quindi da noi contribuenti messe a disposizione del Rossi show.”

Francamente non nota la contraddizione stridente tra gli show di Mr. R. e la ricerca scientifica ?
Eppure il comunicato ufficiale all’ Epo dovrebbe averle aperto gli occhi……….
Mr. R. non perde occasione per cercare agganci altisonanti per fare marketing e dare materiale in pasto alla base. Sfortunatamente chi segue nota anche prima dei diretti interessati gli strafalcioni, ops i piccoli scusabili e casuali errori….. come scrivere che i locali sono messi a disposizione dall’uni.
Per il personale, il mio discorso era logicamente ironico……..
Per quanto mi riguarda F. può fare quello che vuole del resto sappiamo quello che è stato detto su di lui dal suo amico con smentite in diretta. Ma L. dovrebbe essere più cauto……… o è il perito prezzolato (o cumunque vicino) di parte OPPURE è uno scienziato indipendente. Non può essere entrambe le cose……….. O l’una o l’altra ………
Non ne bastava uno di perito di parte ?
Ci tengo a precisare che sarei la persona più felice al mondo se l’e-cat funzionasse, non ho nulla contro tecnologie innovative e/o non mainstream, non ho preclusioni mentali, e sarei anche contento se effettivamente ci fossero tecnologie energetiche economiche e derivanti da risorse disponibili a livello ubiquitario ed in ultimo non ho neppure preclusioni storiche sui personaggi in questione.
La cronaca però ci da molti spunti sui quali riflettere e purtroppo questi spunti non fanno propendere per il meglio. Francamente non credo siano solo macroscopici errori di P.R.

#177 Luca on 10.02.11 at 20:36

gwon
sono perfettamente d’accordo con lei su tutta la linea.
Gli errori di P.R., appunto, cominciano a diventare, oltre che grossolani, anche troppo numerosi.

P.S. Sul sito di EPO è sparito il FAX malandrino dell’invito allo spettacolo del 6 Ottobre. (della serie: quando si esagera …)

#178 Luca on 10.02.11 at 20:42

P.P.S Sul passersera per fortuna copia del fax è ancora presente e ne ho approfittato per copiarmela localmente nel caso che si dicesse che gli scettici se lo siano sognato :)

#179 Luca on 10.02.11 at 20:48

@ant0p
Mi chiedo che senso ha il secondario chiuso.
Se l’acqua ricircola, le perdite sono limitate e l’apporto di energia rimane positivo, la temperatura di questo secondario contiunuerà a salire indefinitivamente.
Fatico a seguire il calcolo previsto da questo setup per calcolare l’energia netta prodotta.

#180 ant0p. on 10.02.11 at 23:50

@luca
si ha poco senso, era meglio aperto. con il circuito chiuso secondario ci vuole un secondo scambiatore ‘raffreddante’ a metà del circuito per dissipare energia e raffreddare l’acqua prima di rientrare nello scambiatore ‘riscaldante’..per essere una buona prova ci vuole un deltaT alto (es. T1=20° e T2=70°), in modo che anche toccando con mano i tubi si senta la differenza di temperatura, a quel punto basta che ci sia un flussimetro che misura bene la portata durante la prova. se invece il deltaT è basso e non sensibile ‘a mano’ diventa tutto più complicato, ci vorrebbero due flussimetri piazzati in corrispondenza dei sensori di temperatura, e devono essere nel tubo e non imbucati dentro allo scambiatore (per evitare possibili biforcazioni del flusso..).

#181 mW on 10.03.11 at 09:07

Il problema è il fatto che si deve essere sicuri che non vi siano frodi, altrimenti basterebbe un contacalorie banalissimo e a buon mercato, come ad esempio il SONOHEAT 2WR5 (è un esempio, ce ne sono tanti altri…)

Qui se non vi è una verifica indipendente in assenza di Rossi non si va avanti.

ciao
mW

#182 Red5goahead on 10.03.11 at 11:53

Sono sempre più allibito da come si usi strumentalmente qualunque frase anche la più innocente. Quella sul fax all’Epo dice che i laboratori sono stati messi a disposizione dall’UniBo. La domanda è se quei laboratori sono davvero dell’UniBO oppure no. Sono di sua proprietà ? C’è un contratto di affitto? Da quanto ? Non c’è scritto che l’UniBO ci mette la faccia o che partecipi in veste ufficiale . Secondo me la polemica è del tutto strumentale senza verificare prima.
Cambiando discorso mi piacerebbe capire come funzionerà un test di ben 24 ore, se ci saranno dei turni? se ci sarà un presidio o un servizio di riprese a circuito chiuso per garantire il massimo di veridicità al test. Tornate a parlare di cose serie perché rischiate di cadere nel ridicolo.

#183 Livio Varalta on 10.03.11 at 12:20

#169 Gwon on 10.01.11 at 22:34
@Livio
Beh anche qui cose strane…….

Ho inviato al “contatto” le tue riflessioni con aggiunta delle mie… vedremo…

@Tutti
Nota… di poco valore… o forse…
BOARD OF ADVISERS:
http://www.journal-of-nuclear-physics.com/?page_id=2

E’ sparito Levi…
… a questa data Fri, 12 Mar 2010 03:09:38 -0800 c’era…
http://www.mail-archive.com/vortex-l@eskimo.com/msg38020.html

#184 Livio Varalta on 10.03.11 at 12:33

#182 Red5goahead on 10.03.11 at 11:53

hai letto questo?
#162 Livio Varalta on 10.01.11 at 08:16

…e questo?
#166 Livio Varalta on 10.01.11 at 19:59
In riferimento a:
#162 Livio Varalta on 10.01.11 at 08:16
procedura cautelativa eseguita…
——-
Hai notato che il fax è sparito dal sito di EPO?

Se non capisci a chi ci riferiamo: trattasi di esponenti UniBO…

#185 Luca on 10.03.11 at 12:52

@Red5
Concorderai senz’altro che quella fase non è che fosse poi così “innocente”.
La domanda è se quei laboratori sono davvero dell’ UniBo ..
Se leggi cosa hanno riportato da Calpiluppo, Livio e GG puoi risponderti da solo. la risposta è NO.
Qui non si tratta di strumentalizzare. Si fa solo presente che il Sig. Rossi, spesso “esagera”, per dirla con eufemismo, la realtà delle cose e quando viene preso in castagna, (vedasi il filmato con lui e Focardi) tira fuori le peggiori tecniche di “marketing” per sfangarla. Un car seller americano in confronto è una timida educanda di primo pelo.
Mi scuso, ma per dirla proprio fuori dai denti, bisogna essere dei fan veramente innamorati e con tanto di fette di salame sugli occhi per non notare questi particolari. Vero che l’amore perdona tutto ma qui non siamo in un romanzetto rosa, si parla dell’invenzione che dovrebbe sconvolgere il mondo intero.

#186 Red5goahead on 10.03.11 at 13:06

@Luca

ho letto . però non trovo risposta alla mia domanda credo lecita. I locali sono di UniBo e dati in affitto a terzi magari da diverso tempo? Questa è la domanda chiave. le interpretazioni anche di autorevoli esponenti di UniBo sono importanti ma se Rossi ha in concessione i locali da UniBo, e se è cosi, allora scrivere che sono “messi a disposizione” non è un esagerazione. tutto qui.

#187 mW on 10.03.11 at 13:07

Una notizia.
Come mi è stato fatto notare dal sig. Vettore, il sito dell’EPO non visualizza, allo stato, alcun documento collegato alle richieste di esame. L’impossibilità di vedere il fax in oggetto è quindi legata a questo disservizio.
mW

#188 Luca on 10.03.11 at 13:14

Se Capiluppi ha chiesto a Rossi di rettificare la frase “nei laboratori resi disponibili dall’Università di Bologna” mi pare evidente che i capannoni di via dell’Elettricista non siano di UniBo.
Comunque, se non sei convinto, puoi chiedere, come han fatto Livio e GG, direttamente a Capiluppi o alla segreteria della facoltà se possiedono o hanno in uso degli spazi a quell’indirizzo.
Di foto e filmati dei sopracitati locali ne abbiamo visti in grande abbondanza. A me non è mai parso di scorgervi alcun segno di UniBO.

#189 Gwon on 10.03.11 at 13:34

@Red5goahead

“Sono sempre più allibito da come si usi strumentalmente qualunque frase anche la più innocente.”

La rete è un covo di cattivoni che non fanno passare neppure le frasi più innocenti come un tunnel inesistente di 730 km.
La risposta infatti è stata:
“…la polemica è assolutamente strumentale…”

Strumentale è un termine molto di moda…..
In parole povere uno scrive un’ idiozia nero su bianco in un comunicato ufficiale e poi si lamenta perchè è attaccato proprio su quella e non sulle 10.000 che per un motivo o per l’altro sono passate in sordina… buffo

“Quella sul fax all’Epo dice che i laboratori sono stati messi a disposizione dall’UniBo. La domanda è se quei laboratori sono davvero dell’UniBO oppure no. Sono di sua proprietà ? C’è un contratto di affitto? Da quanto ?”

Appunto un chiarimento in merito non c’è ancora stato ?
E’ questo il punto del dibattere……. in un comunicato ufficiale si asserisce che l’esperimento si svolgerà in un laboratorio reso disponibile dall’Unibo …
E’ di proprietà Unibo ?
E’ in affitto ?
A che titolo Unibo potrebbe renderlo disponibile ?
E’ vero che lo ha reso disponibile ?
Non è vero che è dell’Unibo ?
Non sarà un tunnel di 730 km ma è pur sempre un immobile… salterà fuori a chi appartiene, no ?

“Non c’è scritto che l’UniBO ci mette la faccia o che partecipi in veste ufficiale . Secondo me la polemica è del tutto strumentale senza verificare prima.”

Francamente non mi sembra una polemica, mi sembra solo una ricerca della verità ….
l’immobile sta lì e non si muove…
chi lo concede a Rossi per fare i suoi esperimenti è un mistero….. pare che Unibo abbia negato, o sbaglio ?
Perchè è stato detto che era Unibo a concederlo se in effetti non è così ? Un altro famoso depistaggio per tenere nascosti segreti industriali ?

#190 Red5goahead on 10.03.11 at 14:05

@Gwon

Infatti sono d’accordo con te. Mancano informazioni. Solo se risulta chiaro che quei laboratori non c’entrano davvero nulla con UniBo e sono , che ne so , della parrocchia locale allora si potrà dire , io primo, che Rossi come spesso gli capita ha pisciato fuori dal vaso. Se no è strumentale la richiesta di rettifica e le polemiche connesse. Se i labs sono di Rossi, affittati per esempio, ci può fare che vuole anche un test per la Cnn o i Venusiani e può anche dire che gliel’ha prestati UniBo.

#191 Livio Varalta on 10.03.11 at 16:24

Ecco chi ha il vero merito della rettifica!!!!!

Bravo Pussy! così si fa! Prendiamo atto della tua tempestività!

Dal blog più amato d’Italia
Daniele 22passi ha detto…
@mWatt
Ho informato personalmente Rossi stesso e Levi, la mattina di venerdì 30 settembre, dell’errore presente su quell’invito, affinchè Rossi rettificasse e Levi preallertasse Capiluppi per prevenire gli attacchi dei soliti deficienti. Quella gentaglia che commenta dentro ASPO sta veramente superando ogni decenza: credo in particolare che sia giunto il momento di SPUTTANARE chi si vanta di essere stato “ringraziato calorosamente” da Capiluppi. Ora basta con queste buffonate.
03 ottobre 2011 14:04

#192 Luca on 10.03.11 at 16:37

Ritengo un onore prendere del deficiente dal sommo vate :)
P.S. Chissà cosa intende con lo SPUTTANARE. Renderà pubblico il nome che sta dietro a GG o si chiariranno in privato ?

#193 Livio Varalta on 10.03.11 at 16:52

@Luca
“””Renderà pubblico il nome che sta dietro a GG o si chiariranno in privato ?”””

No, credo sinceramente che Daniele Passerini non renderà pubblico il nome di GG. Passerini non è come pensiamo noi…

#194 Gherardo Gentzen on 10.03.11 at 18:04

Mi sembra che alcuni sottovalutino l’importanza della reputazione e del prestigio. Fare un esperimento sponsorizzato da un’Università prestigiosa è una cosa molto diversa che farlo in un fondo commerciale con un membro di quell’università che assiste a titolo personale. Il prestigio e la reputazione sono il capitale più importante per un’Università, e quindi bisogna stare attenti a non sperperarlo, per esempio associandolo a iniziative che possono portare discredito, come test non professionali di fronte a stampa non specializzata. (Il quinto poi! Ma a chi giova?)

Comunque i guardiani della virtù di Bologna sono i bolognesi stessi, non certo noi, che infatti non abbiamo alcun potere di indirizzarne le scelte. Ma quale danno può far loro ricevere l’informazione che forse il loro nome è stato usato furbescamente? Evidentemente nessuno, visto che hanno anche ringraziato per l’`informazione preziosa’ (quoto).

A proposito, la mia identità è disponibile per chiunque mi voglia scrivere un mail (a gherardo.gentzen at gmail.com) e non l’ho mai considerata un segreto da mantenere. Metà di chi scrive qui la conosce già, compreso il padrone di casa. Non è veramente una cosa importante, ma può semmai contribuire a mostrare che so (o almeno dovrei sapere) ciò di cui parlo.

Mi dispiace che Passerini abbia avuto un picco di testosterone se chiediamo più rigore (ma non aveva finalmente beccato a Riva?). Dovrebbe finalmente decidere se vuole condurre una specie di sguaiata crociata esoterica o se invece gli può star bene un’applicazione del normale metodo scientifico (che comporta un certo amore per il dettaglio).

#195 Gwon on 10.03.11 at 18:20

@Red5goahead
Concordo abbiamo solo brandelli di informazioni…
come al solito…
Sta di fatto che sembra acclarato che la frase :
“…at a laboratory made available by the University of Bologna …”
è sbagliata ….
Ce lo dicono ben due fonti terze Livio Varalta e Daniele Passerini.
Mi chiedo perchè ce lo dicono loro e non i diretti interessati ?
Cioè Unibo e il Dott. Rossi ?
Sul perchè ci sia una frase sbagliata in un documento ufficiale possiamo solo fare delle supposizioni più o meno logiche ….
Magari il testo è stato scritto da una segretaria distratta alla quale intanto che mangiava un panino alla mortadella, pensando a livello subconscio a Bologna, anzichè scrivere il locale è stato reso disponibile da Mr. X, ha scritto invece che è stato reso disponibile da Unibo.
A voler essere malfidenti, perchè mai in un mondo fatato come quello nel quale viviamo?, si potrebbe pensare che un tentato pseudo endorsement, citando Unibo, sarebbe stata una bella mossa di marketing.
Quale delle due versioni sarà più vicina alla realtà ?
Probabilmente dipende dalla nobiltà e purezza d’animo dei singoli. Chi è nobile e puro darà per scontata la versione della mortadella, chi è negativo e malfidente riterrà vera la mossa di marketing. Ci potrebbe anche essere la terza categoria, quella degli insensibili verificazionisti, che vorrebbero delle spiegazioni credibili dai diretti interessati, che però, pare, preferiscano tacere.

#196 Caracolla on 10.03.11 at 18:26

@ant0p
Ecco il forum di Focus dedicato all’evento del 6 ottobre:
http://www.focus.it/community/cs/forums/permalink/466418/466418/ShowThread.aspx#466418
Potresti chiedergli se riescono a controllare “manometricamente” la temperatura o altro.

#197 Livio Varalta on 10.03.11 at 18:57

@Gwon
“””Mi chiedo perchè ce lo dicono loro e non i diretti interessati ?
Cioè Unibo e il Dott. Rossi ?”””

La mia opinione è:
No, Gwon, solo Rossi!
UniBO non ha nulla da smentire: la dichiarazione “è di Rossi”!
UniBO pretende che Rossi smentisca ed, eventualmente, lo querela.
Se Rossi non ha un sito dove smentire, UnBO può ospitare la smentita di Rossi.
UniBO deve smentire le proprie cazzate non quelle degli altri… come tutti…

#198 Gwon on 10.03.11 at 19:36

@Livio

C’è un tempo tecnico anche per la smentita ?
Come per il contratto di R&D sotto sospensiva e NDA ?
Ma all’Unibo sono masochisti ?
Glielo hai chiesto ?
Gli piace soffrire fino a quando il carnefice non decide di smettere ?
Scusa ma francamente è più logica la posizione del Prof. Franchini sul rapporto Rossi/Unibo.
Francamente non vedo l’Unibo come un convento di orsoline che hanno per forza bisogno del paladino per liberarsi del drago che le assedia.
E’ una situazione assurda …
chi è vittima di chi ?

#199 Luca on 10.03.11 at 20:17

@Livio
non si preoccupi. All’EPO non ci lavorano dei fessacchiotti. Avranno sicuramente già filtrato le sparate di Rossi. C’è da scommettere che nessuno di loro sprecherà un euro per un inutile viaggio a Bologna. Non c’è bisogno di una tempestiva smentita di Capiluppi.

#200 HI on 10.03.11 at 21:16

http://ecatnews.com/

On Dec. 12, 2006, the Defense Threat Reduction Agency held a meeting in Ft. Belvoir, Virginia, to review several controversial areas of research. Low-energy nuclear reactions were among those topics:

Advisory Board Findings and Recommendations for LENR
- There is good evidence of excess heat and transmutation.
- New theory by Widom[-Larsen] shows promise; collective surface effects, not fusion
- Low-energy implantation of ions

Summary

Low-energy nuclear reactions are showing some remarkable progress with respect to energy (excess heat) production and transmuted element detection, but experiments remain only thinly reproducible. LENR also suffers from a basic lack of understanding of the governing physics.
There is also a compelling need for a theory that can explain production rates and lead to specific electrode treatments and electrolyte compositions and predictions of reaction power, energy and products. The Widom[-Larsen] theoretical construct appears promising but lacks robust experimental verification and rigorous peer review.
The polarizing history of LENR is a detriment to expanding research efforts, and it seems unlikely that deployable/useable devices could be expected within a five- to ten-year horizon. Some low-level funding by 6.1 agencies seems appropriate, both to exploit the possibility of a breakthrough and to monitor other (international) research in this field. Nonetheless, DTRA should not go it alone; rather, it should provide the leadership to build interagency research consortia with a focus on fostering improved research facilities and rigorous experimental protocols.

#201 Monster Boy on 10.03.11 at 21:43

“chi è vittima di chi ?”
E’ vero o no che focardi negli ultimi 20 anni ha fatto ricerche sulla ff? Ha avuto almeno uno straccio di risultato positivo? Perché Levi si è schierato per sta roba, senza aver ripassato nemmeno un po’ di fisica tecnica? E gli altri che erano lì presenti, dormivano? E’ stato Rossi a cercare loro o loro ad aspettare lui? E il ministero, lascia che tutto resti così? Non ha a cuore di perseguire un programma di ricerca scientifico serio, con professionisti esperti, e non i dilettanti qualsiasi? Ah già, il ministero…

#202 Livio Varalta on 10.03.11 at 22:06

@Gwon
@Luca

Forse mi sono spiegato male o non ho capito le vostre reazioni. Preciso: è mia opinione:
- L’EPO non c’entra nei miei discorsi.
- Chi deve precisare è Rossi.
- Se UniBO si mette a smentire Rossi, si mette al gioco / livello di Rossi.
Ognuno deve assumersi (od essere messo / costretto ad) le proprie responsabilità.
Es: Se Gwon sparge la voce che io ho 20anni, io non mi metto a dire: “non è vero, bugiardo!”. Io querelo Gwon affinché smentisca immediatamente: a quasi 60anni, non riesco ad affrontare l’assalto delle 20enni. (faccina che sorride…)

#203 Livio Varalta on 10.03.11 at 22:15

Ora capisco! Non sto difendendo UniBO, sto difendendo un principio!

#204 Caracolla on 10.03.11 at 22:32

Come non detto. Ho appena letto la risposta sul forum di Focus… non c’e` nessuna speranza di ottenere informazioni utili.

#205 Gwon on 10.03.11 at 22:35

“E il ministero, lascia che tutto resti così? Non ha a cuore di perseguire un programma di ricerca scientifico serio, con professionisti esperti, e non i dilettanti qualsiasi? Ah già, il ministero…”

Ecco cosa succede quando si scrivono idiozie assurde tipo che esistono tunnel di 730 km….. la gente perde fiducia…
Che credibilità può avere un ente che in un comunicato stampa scrive nero su bianco tali idiozie ?
Tra parentesi mi sembra che il primo comunicato lo abbiano rimosso, ma molto furbescamente hanno lasciato la “rettifica” …
Va comunque dato atto che il Miur una rettifica l’ha fatta… c’è stato anche uno pseudolicenziamento/promozione, ma qualcosa è stato fatto ………
Unibo cosa ha fatto finora ?
Non ci fosse il buon Livio che per profondo senso civico cerca di difenderne l’onorabilità, non avrebbe neppure dei canali ufficiosi per difendersi ?
Questa vicenda, come più volte detto, ha sempre più i connotati della farsa.
Unibo si risente se per “sventurato errore” in un comunicato ufficiale si dice che il laboratorio del prossimo “esperimento” è messo a disposizione dalla stessa ?
Non si risente invece se c’è una sottospecie di contratto in sospeso da mesi ?
Non si risente se dei suoi membri attendono ad “esperimenti” non ufficiali ?
Non si risente se alcuni suoi membri dicono “se canta come un gallo e raspa come un gallo, allora è un gallo!”
oppure “non è più si dice ma si misura” ?
Francamente giunti a questo punto sarebbe giusto arrivare a delle risposte ……. continuare a tergiversare mi sembra veramente becero.
Questo e-cat funziona oppure no ?
Possiamo avere una risposta scientifica definitiva ?
Nel prossimo test (esperimento) al quale presenzierà anche il Prof. Levi potremo avere delle risposte definitive ?
Possiamo sapere una volta e per tutte la posizione definitiva dell’Unibo una volta nota come “la dotta” ?
A chi dovrebbe dare delle risposte a queste domande e non le da una sola parola………
VERGOGNA!
VERGOGNA!
VERGOGNA!
VERGOGNA!
VERGOGNA!
VERGOGNA!
Siate scienziati ed una volta per tutte date una risposta definitiva alla domanda, se non ne siete in grado dimettetevi !

#206 Gwon on 10.03.11 at 23:02

@Livio
“Ora capisco! Non sto difendendo UniBO, sto difendendo un principio!”

Anch’io sto difendendo un principio……
la verità…..
Questa triste vicenda la seguo fin dall’inizio e quello che vedo ogni giorno è che non c’è quasi nessuno che cerchi con mente aperta la pura e semplice verità. In primis c’è ovviamente Mr. Rossi che per segreti industriali deve sempre dire cose insensate logicamente per proteggere il segreto di quelle vere……….
C’è poi Unibo che non si capisce dove sia andata a finire…….. una volta detta la dotta… ora non si sa cosa sia diventata….
Una volta alcuni chiedevano l’intervento del MIUR ….
dopo il tunnel Gelmini il Miur è diventata una barzelletta…….
Anche all’estero comunque abbiamo i nostri campioni di onestà intellettuale…….
Uppsala… aspettiamo da mesi le analisi delle ceneri….. qualcuno le ha viste ?
Nasa …. Bushnell dice tutto e il contrario di tutto, è in fremente attesa del responso di Krivit…..
Krivit, prima fan di Rossi ed ora primo detrattore dello stesso e nuovo fan di Piantelli……. oltre che della WL
Uno che cerca la verità a chi dovrebbe credere ?
Personalmente al momento, fino a prova contraria, credo a quanto sostiene il Prof. Franchini………
Non fosse altro perchè mi sembra quello che ha detto meno castronerie in questo marasma. Rimango comunque aperto a una prova calorimetrica definitiva che dimostri senza ombra di dubbio che l’e-cat funzioni.
Per tagliare la testa al toro mi offro come cavia per testare una caldaia e-cat al posto di quella a gas naturale che ho……. l’anno prhossimo vi farò sapere chi ha vinto tra gas naturale e Ni-H.

#207 HI on 10.03.11 at 23:27

http://energycatalyzer.blogspot.com/2011/06/nasas-bushnell-lenr-most-promising.html

Interview of: Dennis Bushnell, Chief Scientist of NASA Langley

(…)

Back in 2005, 2006, [Allen] Widom [and Lewis] Larsen came out with a theory that said, no it’s not “cold fusion,” it’s weak interactions using the Standard Model of quantum mechanics, only the weak interaction part. It says that if you set up one of the cells, and you don’t have to use deuterium, hydrogen works fine, nickel works fine and you don’t need palladium.

If you set this up you produce an electron – proton connection producing ultra-weak neutrons and if you have the right targets out there you produce beta-decay which produces heat.

At that point, in 2006, 2007 we became interested and started setting up a set of experiments that we’re just about ready to start finally, where we’re trying to experimentally validate this Widom-Larsen theory to find out whether or not it explains what’s going on. And in the process, we used quantum theory to optimize the particular surface morphologies to do this.

Then, as you mentioned, in January of this year [Andrea] Rossi, backed by [Sergio] Focardi, who had been working on this for many years, and in fact doing some of the best work worldwide, came out and did a demonstration first in January, they re-did it in February, re-did it in March, where for days they had one of these cells, a small cell, producing in the 10 to 15 kW range which is far more than enough to boil water for tea. And they say this is weak interaction, it’s not fusion.

So I think were almost over the “We don’t understanding it” problem. I think we’re almost over the “This doesn’t produce anything useful” problem. And so I think this will go forward fairly rapidly now. And if it does, this is capable of, by itself, completely changing geo-economics, geopolitics of solving quite a bit of [the] energy [problem.]

(…)

#208 Livio Varalta on 10.03.11 at 23:37

@Gwon
A pare questo:
“””Non ci fosse il buon Livio che per profondo senso civico cerca di difenderne l’onorabilità, non avrebbe neppure dei canali ufficiosi per difendersi ?”””
100%
Sia chiaro che sono pungolo e non complice di UniBO.
VERGOGNA!
VERGOGNA!
VERGOGNA!
VERGOGNA!
VERGOGNA!
VERGOGNA!

Una notizia positiva: il “contatto” all’UniBO mi usa per scavalcare il Dipartimento di Fisica ed agire autonomamente… speriamo… Non chiedetemi di più perché non so… Secondo me, più che scavalcare, dovrebbe richiamare all’ordine il Dipartimento…. speriamo…

#209 Livio Varalta on 10.03.11 at 23:42

@HI
E’ roba vecchia… già demolita…!
Camillo, faglielo sapere!

#210 Camillo on 10.03.11 at 23:50

@Gerardo Gentzen
@Livio Varalta

Sto avendo uno scambio con Steven Krivit; forse qualcuno può essere interessato a dare un contributo

http://blog.newenergytimes.com/2011/10/02/new-energy-times-obtains-dtra-report-on-lenr/#comment-2017

#211 Camillo on 10.04.11 at 00:00

@HI

Scusi, ma di Dennis Bushnell abbiamo già scritto un sacco di volte. E’ come scrive Livio.
B. è un ingegnere della NASA che si diletta a tempo perso di ff, scrivendo quello che gli viene in mente, tanto è gratis e nessuno lo sgrida.
E’ più o meno come se io mi mettessi a progettare un’astronave al suo posto. Ha bravamente raggiunto il suo livello di incompetenza.
Se La interessa, può rintracciare vario materiale su Bushnell proprio in ASPOITALIA.

#212 Gwon on 10.04.11 at 01:14

@Franchini

Auguri con Krivit, attenzione dicono che se anche all’inizio sembri mansueto, all’improvviso attacchi come un serpente … ;)
Ci faccia sapere come procede e se riesce a farlo desistere dal suo amore per Piantelli e W.L.

#213 Gwon on 10.04.11 at 01:34

@Livio

“Una notizia positiva: il “contatto” all’UniBO mi usa per scavalcare il Dipartimento di Fisica ed agire autonomamente… speriamo… Non chiedetemi di più perché non so… Secondo me, più che scavalcare, dovrebbe richiamare all’ordine il Dipartimento…. speriamo…”

Livio, quindi questo contatto “deep throat” è una pecora nera oppure rappresenta la maggioranza del DF ?
E’ possibile sapere come sono composte le due anime ortodossa ed eterodossa, del DF ? Immagino che comunque i vertici siano ancora ancorati su posizioni eterodosse. E’ ipotizzabile un putsch a breve ? L’ennesimo fallimento oppure la riuscita dell’ “esperimento” del 6 ottobre potranno essere determinanti ?

#214 Camillo on 10.04.11 at 07:42

@Gwon

Auguri con Krivit, attenzione dicono che se anche all’inizio sembri mansueto, all’improvviso attacchi come un serpente …

Ho un ottimo rapporto con Krivit dal 2005. Avrebbe dovuto essere nostro ospite in una casa di campagna a San Gimignano, poi non venne in Italia.
E’ uno che non cancella i messaggi scomodi come fanno Rossi e Passerini. Non è frivolo come il suo omologo Passerini o altezzoso come Rossi.
Nutre una passione insana per W&L che nutrono una passione insana per la forza debole. Credo che la coppia non abbia mai scritto d’altro.
Spero di convincerlo che nessuno è mai stato in grado di produrre una reazione debole.
Lo ho anche invitato a prendere contatto con qualche chimico nucleare; finora ha intervistato solo fisici e ingegneri, rischiando una pericolosa deriva. Forse anche lui come ant0p considera i chimici troppo tetragoni e nozionisti.
Intanto però il mio ultimo messaggio is “awaiting moderation”, come se contenesse oscenità da espungere.
E’ facile gestire blogs dove ci si scambia carinerie e si incontrano nicknomi gentili come “Tizzie” e “Robi”.
Buona giornata
C.

#215 Camillo on 10.04.11 at 08:11

@Livio Varalta
@Gwon

questo contatto “deep throat” è una pecora nera oppure rappresenta la maggioranza del DF…

Ho ricevuta in privato una lettera molto sarcastica nei confronti della ff scritta da un docente di materia nucleare presso l’UniBO.
Il DF è solo un pezzo di UniBO e non la rappresenta certo nella sua complessità.
Sembra impossibile che nel DF manchino le competenze per difendersi dai millantatori. Conosciamo però la sudditanza rispetto ai notabili che fa tenere chiuse tante bocche. E’ difficile essere liberi pensatori quando si è giovani precari. Basta che il vertice sia credulone o, come si dice con maggiore proprietà, possibilista per vedere tutti possibilisti per necessità.
Bianchini avrebbe però potuto evitare di informarci che usa scintillatori ZnS come ai tempi di Rutherford. O che cercano “beta più” facendo due buchi opposti nella schermatura di pussycat.
Siamo in pieno premoderno.

#216 Camillo on 10.04.11 at 08:20

@Livio Varalta
@Gwon

A regola voi non dovreste leggere i miei messaggi che sono “under moderation” su newenergytimes.
Cosa vedete se andate qui?

http://blog.newenergytimes.com/2011/10/02/new-energy-times-obtains-dtra-report-on-lenr/

Io leggo il mio messaggio, anche voi?

#217 Luca on 10.04.11 at 08:53

Vorrei spendere 2 parole sulla tanto inflazionata NASA riguardo e-cat, Lenr e FF.
Continuo a leggere qua e là “la nasa dice”, “la nasa dichiara”, “la nasa fa”, “la nasa disfa” ma nessuno sembra rendersi conto che questa benedetta NASA non ha mai fatto dichiarazioni ufficiali in proposito. Cosa abbiamo di concreto ? Qualche workshop informativo tenuto at lunch time? Dichiarazioni personali di un chief scientist probabilmente sfuggito dall’orbita e partito per la tangente ? Le millanterie del nostro eroe monitorato e convocato a più riprese dai men in black ? Tutti proiettili che rimbalzano qua e là e puntualmente catturati da fanboy innamorati, strilloni e giornalisti della gazzetta sportiva che esclamano a gran voce “ULTIMISSIMA NOTIZIAAAA …LA NASA CONFERMAAAAA !!!! “

#218 Livio Varalta on 10.04.11 at 09:03

@Gwon
“””Livio, quindi questo contatto “deep throat” è una pecora nera oppure rappresenta la maggioranza del DF?”””

Gwon, e Tutti, non c’e nessun nuovo contatto è sempre D.B. … a Bologna c’e il Magnifico Rettore e poi, per la Ricerca, c’e D.B.
Lo so che sono segreti di Pulcinella… ma mi ha chiesto riservatezza… proprio tacere non posso, l’UniBO deve essere punzecchiata, quindi vi terrò aggiornati senza fare nome, cognome, titolo, onorificenze alla spagnola; cosa che ho fatto alla grande fino a poco tempo fa basta ripassare i Thread precedenti…
La “gola profonda” sono io che lo tengo informato su quanto ritengo debba sapere, lui non ha tempo di seguire costantemente la vicenda. Lui mi ringrazia e mi comunica il minimo indispensabile per non essere scortese…
Quando dice che gli do la possibilità di agire autonomamente, intende che contatta direttamente Rossi, senza “passare” (e, se ho capito bene, senza informare) dal Dipartimento di Fisica… Questo mi da una certa speranza che, forse, la congrega massonica, Rossi, Levi, Ferrari, ecc, ecc. …. fino a Capiluppi, venga alla luce…
La persona sostiene, come Gerardo e come dovremo convincerci anche noi, che la ricerca deve essere libera e che i ricercatori devono essere liberi…
Io sostengo, e già suggerito…, che, una volta informato, un superiore (D.B.) deve far sedere attorno ad un tavolo gli attori della vicenda… anche se non si tratta solo di discutere la distribuzione di eventuali risorse… Gerardo si è già espresso, ma un ripasso non ci farebbe male…

Per capire gli atteggiamenti dobbiamo pensare che la vicenda fino, alla firma del contratto era veramente piccola, ora non è molto più conosciuta… alla fine si tratta di 4 gatti… in questo hanno ragione Cataflic e Gerardo… di milioni di Euro si è solo parlato… il MW Container doveva fare il giro del mondo ed è rimasto in Via dell’Elettricista… se togli Focardi, Rossi, Levi (facilmente definibili) gli altri sono opportunisti o comandati come Bianchini… visto all’italiana, non è successo e non sta succedendo niente… sono passati i neutrini dal tunnel? è successo qualcosa? …sembra che qualcuno ci abbia addirittura guadagnato…

Ma ho mentalità anglosassone! anzi TEUTONICA!
E, quindi, Ich breche die Eier!!!

#219 Alby on 10.04.11 at 09:16

@Camillo
Solo Lei può leggere i messaggi “under moderation”. Se elimina la cache vedrà che non riuscirà + a leggerli.

#220 Livio Varalta on 10.04.11 at 09:18

@Camillo
“””Io leggo il mio messaggio, anche voi?”””

Si, e le 2 domande di Krivit…

#221 Luca on 10.04.11 at 09:30

“… il MW Container doveva fare il giro del mondo ed è rimasto in Via dell’Elettricista… ”
Oltre il container, niente credo si sia mai mosso o non sia nato in Via dell’Elettricista. Della favolosa fabbrica in Florida non se ne parla più ? Il materiale che si vede nei vari filmati e foto è tutto di genuina produzione italiana. Azzarderei troppo avanzando l’ipotesi che tutto il lavoro sia stato fatto dal lui con l’aiuto della numerosa schiera di collaboratori costituita dall’unico tenebroso ma prezioso plumber ? Dopotutto di tempo ne hanno avuto per far arrivare un container e riempirlo di tubi, rubinetti, cavi elettrici e fagottini di lana di roccia e piombo. Sarebbe fantastico se il 6 Ottobre venisse chiesto ad uno degli spettatori di scegliere un dispositivo a caso fra i 52 disponibili per fare la prova.
Tanto non credo ci voglia molto tempo a metterlo a dimora collegandogli tubature e cavi elettrici. Avendone testati a centinaia dovrebbe essere in grado di fare l’operazione ad occhi chiusi.

#222 Camillo on 10.04.11 at 09:48

@Livio Varalta

Si, e le 2 domande di Krivit…

… ma non la mia risposta alle due domande di Krivit! Che palle questi moderatori. Moderano anche i testi di contenuto tecnico, roba da inquisitori.

#223 Gwon on 10.04.11 at 10:09

@Franchini

No non si legge, si vedono solo :
Steven B. Krivit says:
October 3, 2011 at 01:49
[Comment by Camillo Franchini moved from other thread]
et
Steven B. Krivit says:
October 3, 2011 at 01:51

#224 Camillo on 10.04.11 at 10:53

@Livio Varalta
@Gwon

In attesa che il moderatore moderi, vi faccio vedere quello che si legge dalla mia parte.

Camillo says:
Your comment is awaiting moderation.
October 3, 2011 at 21:45
Caro Steve,

Thank you for your attention

Q1. How do you know what is not possible with weak interactions?

Please visit your site:
http://newenergytimes.com/v2/sr/WL/slides/2009Feb14-LatticeEnergySlides.pdf
Pag. 17:

In this Feynman’s diagram the mass of the virtual boson W- amounts to 80.4 GeVc>^-2. In other words, its mass is as massive as 86 protons. It was necessary to modify the Geneva LHC to produce a dozen of them in 1982. Do you really think that a neutron can be produced that way?
I think there is no more convincing way to demonstrate that W&L theories are only good to astonish simple minds. W&L never go quantitative; consider that they never deal with cross sections of the reactions they put on.

Q2. What is your level of confidence about your claim?

Level of confidence? This is only ordinary nuclear chemistry taught everywhere in the world.
Have you ever interviewed a nuclear chemist about these topics?

Secondo me il nostro amico sta contattando W&L per sapere che pesci pigliare.

Cordiali saluti

#225 Camillo on 10.04.11 at 11:14

@Livio Varalta

Per capire gli atteggiamenti dobbiamo pensare che la vicenda fino, alla firma del contratto era veramente piccola, ora non è molto più conosciuta…

A me pare che la vicenda abbia avuto una risonanza enorme fin dal 14 febbraio. La notizia è stata diffusa attraverso mezzi di stampa e radiotelevisivi. Più della scoperta di un vaccino contro la morte. Io sono stato mobilitato dal CICAP proprio citando un articolo apparso su Repubblica. Poi il CICAP ha preso strade possibiliste e mi ha ripudiato, ma questa è un’altra storia.
Lo stesso CICAP mi segnalò la prima intervista a Levi da parte di Passerini. E’ in quell’occasione che ho conosciuto il rutilante “22 passi d’amore e dintorni”.
E’ chiaro che se chiedo alla signora Maria, moglie del giornalaio, se è a conoscenza degli sviluppi più recenti della ff e se si ricorda di Rossi e di Petroldragon, la vedrei un po’ imbarazzata.
Ma il target della scienza popolare è diverso da quello di Chi e di Signorini. Qua siamo a livello di scienza popolare o qualcosa di simile, con partecipazione di universitari. Ma anche questo è comune. Ormai gli accademici li trovi anche ai telequiz. Basta dargli un gettone di presenza e li trovi dappertutto, in onore della diffusione della conoscenza.

#226 Camillo on 10.04.11 at 11:16

Fin dal 14 febbraio. Volevo dire “14 gennaio”. Scusate.
C.

#227 Livio Varalta on 10.04.11 at 12:23

@Camillo
“””A me pare che la vicenda abbia avuto una risonanza enorme fin dal 14 gennaio.”””

Si, ed è uno dei motivi che sono qui, sia come conoscenza che come impegno.
Ma parlavo dal punto di vista di un dirigente di università. Prima che un Prorettore si interessi delle “marinate” dall’Università di un professore… mi sfugge il nome… ah si Levi… che va trovare un emerito professore… brava persona Focardi, è stato anche mio professore, un po’ fantasioso… in un capannone di un certo sig. Rossi… Rossi, chi?… quello del petrolio con i rifiuti… boh!… per mettere a punto un generatore di energia basato sulla Fusione Fredda… che??!… ah si, brava persona Focardi… bravo anche Levi che va a fare visita al nonnino…

#228 energis on 10.04.11 at 12:51

A voi Tutti della comunita,
ho seguito la vicenda principalmente dopo le interviste
su mister kilowatt , radio 24, dove Melis ha detto tutto
chiaramente facendo osservare i passati nerastri e dragoniano – colore brent – e se ben ricordo si diceva
che negli stes erano pronti 170 tubi ecat e gli altri pronti a ottobre per la first test da 1 mw.
poi ricordo la presentazione in luglio in grecia
Non c’era un petroliere o una cane di azienda ke potesse
pensare ad un grande passo contro le grandi dell’energia
Nessuna paura!!!!!
Cio a conferma della bufalata, non Vi sembra
Una dichiarazione colpi: la ricarica grande come un limone al costo di 29 euro
GRAAAAANNNNNNDDEEEEEE
ma si può presentare un progetto dove il vapore
va a finire nello scarico di un lavandino per non
umidicare l’ambiente…….
neanke fosse la locomotiva dell’orient express..
Un saluto alla vs comunità scientifica
ke almeno Voi siate inventori meno dragonici
energis

#229 Camillo on 10.04.11 at 15:10

@Livio Varalta

Ma parlavo dal punto di vista di un dirigente di università.

Per quel che ho potuto capire (ho insegnato all’Università di Pisa per 12 anni come docente esterno), in quell’ambiente ci si protegge le spalle reciprocamente con molto impegno. Non credo che D. B. procederà mai in modo serio contro il collega P. C.
Uno dice, è fair play; sarà anche fair play, ma i soldi sono di tutti, non solo di noi che orbitiamo o abbiamo orbitato nell’ambiente accademico, direttamente e ora come famiglia.
Le mie sono solo considerazioni sull’opportunità di procedere con tanta cautela nei confronti di dipendenti dello Stato che si sono lasciati sedurre con inescusabile leggerezza da un avventuriero.
Esisteranno a Bologna delle sedi dove questi comportamenti inadeguati verranno messi in evidenza?

#230 Gherardo Gentzen on 10.04.11 at 15:44

Rossi ha comunicato all’EPO che i locali sono suoi:

https://register.epo.org/espacenet/application?showPdfPage=1&documentId=ESAS9GP97808FI4&appnumber=EP08873805

Faccio notare che la precedente lettera sostiene che l’esperimento vanta la presenza di professori di varie nazioni, senza specificarne i nomi. Si tratta probabilmente delle nazioni della lista degli invitati all’ultimo momento. Qualunque esperto, anche all’EPO, si accorge che si tratta di un escamotage (un po’ patetico) che ottiene l’effetto opposto a quello sperato. Probabilmente una mossa disperata.

Ha detto bene Josephson, rifiutando. Un solo esperto varrebbe più di dieci inesperti, e comunque di questi se ne presenteranno probabilmente solo due, o uno, o sperabilmente zero.

Camillo, non fare il giustizialista. È vero che gli accademici si proteggono a vicenda, ma solo dagli esterni. Tra di loro sono spietati, sta tranquillo che i bolognesi coinvolti non hanno scampo, nell’ambiente il ridicolo uccide.

#231 Luca on 10.04.11 at 16:07

> “Rossi ha comunicato all’EPO che i locali sono suoi”
Questo video casca a fagiolo http://youtu.be/PSAU_tR263A

#232 Apparato Rossi - Focardi? Verita o bufala? - Pagina 85 on 10.04.11 at 16:29

[...] il mistero dei laboratori dell'università E-cat: il plot si infittisce, i greci se ne vanno, i senesi si risvegliano — Nuove Tecnologie Ener… Contact us In November Rispondi quotando   + [...]

#233 HI on 10.04.11 at 19:56

http://www.sces.info/skeptics.html

When Alexander Graham Bell Invented the telephone he also made a remarkable leap of imagination. He correctly foresaw how people would use his invention; that they would speak on the phone instead of writing a letter — an early form of electronic mail. Keen to sell his invention, Bell approached the Post Offices and commercial organisations responsible for carrying mail. The U.S. Post Office turned him down, as did Western Union. Then he approached the British Post Office, whose Chief Engineer, Sir William Preece was one of Britain’s most distinguished scientists.

Preece was a Fellow of the Royal Society who had studied under the great Michael Faraday himself. Preece examined Bell’s invention, but he, too, rejected it on the grounds that, “England has plenty of small boys to run messages.”

Preece later surpassed even this judgment. When told that Thomas Edison was researching an incandescent electric lamp with a high-resistance filament, Preece described it as “A completely idiotic idea.”

(…)

Few examples are more striking than this one. For five years, from December 1903 to September 1908, two young bicycle mechanics from Ohio repeatedly claimed to have built a heavier than air flying machine and to have flown it successfully. But despite scores of public demonstrations, affidavits from local dignitaries, and photographs of themselves flying, the claims of Wilbur and Orville Wright were derided and dismissed as a hoax by Scientific American, the New York Herald, the US Army and most American scientists.

Experts were so convinced, on purely scientific grounds, that heavier than air flight was impossible that they rejected the Wright brothers’ claims without troubling to examine the evidence.

#234 Gherardo Gentzen on 10.04.11 at 20:28

Caro HI, i due esempi che lei porta non sono appropriati.

Infatti, contrariamente al caso di telefono e lampadina, siamo tutti d’accordo che la fusione fredda, se funzionasse, sarebbe un’ottima invenzione.

Anche il secondo esempio non va. Contrariamente ai fratelli Wright, Rossi non ha una dimostrazione convincente. Al contrario, ne ha fatte molte tutte grossolanamente sballate. Noti che sono state demolite misurando l’energia ottenuta in pratica, e non per motivi teorici.

Parlo per me, ma credo anche per gli altri: saremmo tutti felicissimi che Rossi avesse ragione. Il nostro bersaglio non è chi prova ad innovare, anche in modi non convenzionali. Il problema è la ciarlataneria, non tanto dei poeti, ma di chi dovrebbe essere professionale.

Comunque, faccio a tutti una domanda non retorica: esistono casi, negli ultimi trent’anni, di importanti innovazioni scientifiche che siano state concepite in ambito non universitario, cioè di ricerca formale? Io non ne conosco. Ci sarà pure qualcosa, o proprio niente?

#235 Gwon on 10.04.11 at 21:02

Stavo cercando una cosa su Wikipedia IT e ho trovato questo comunicato, cito parte:

“… Oggi, purtroppo, i pilastri di questo progetto — neutralità, libertà e verificabilità dei suoi contenuti — rischiano di essere fortemente compromessi dal comma 29 del cosiddetto DDL intercettazioni.
Tale proposta di riforma legislativa, che il Parlamento italiano sta discutendo in questi giorni, prevede, tra le altre cose, anche l’obbligo per tutti i siti web di pubblicare, entro 48 ore dalla richiesta e senza alcun commento, una rettifica su qualsiasi contenuto che il richiedente giudichi lesivo della propria immagine.
Purtroppo, la valutazione della “lesività” di detti contenuti non viene rimessa a un Giudice terzo e imparziale, ma unicamente all’opinione del soggetto che si presume danneggiato.
Quindi, in base al comma 29, chiunque si sentirà offeso da un contenuto presente su un blog, su una testata giornalistica on-line e, molto probabilmente, anche qui su Wikipedia, potrà arrogarsi il diritto — indipendentemente dalla veridicità delle informazioni ritenute offensive — di chiederne non solo la rimozione, ma anche la sostituzione con una sua “rettifica”, volta a contraddire e smentire detti contenuti, anche a dispetto delle fonti presenti. …”

Chissà quanti blog, siti ed altro saranno costretti a chiudere….
Ci trasferiamo su un dominio e server estero nel caso ;)

#236 Gwon on 10.04.11 at 21:03

E’ stata attivata la moderazione ?

#237 Ugo Bardi on 10.04.11 at 21:29

Il blog è in moderazione per via di un’invasione di troll su un altro post. Scusate

#238 Gwon on 10.04.11 at 21:45

Grazie per il chiarimento Prof. Bardi,
bisogna approfondire ma un DDL del genere sostanzialmente toglierebbe la libertà di informazione
su internet …….. quasi nessun sito/blog/forum potrebbe esistere. Speriamo non venga approvato.

http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/associata/2011/10/04/visualizza_new.html_695386921.html

#239 Camillo on 10.05.11 at 03:05

@HI

Experts were so convinced, on purely scientific grounds, that heavier than air flight was impossible that they rejected the Wright brothers’ claims without troubling to examine the evidence.

Forse c’è un errore di formulazione del testo, perché penso che anche a quei tempi gli uccelli e i calabroni fossero considerati più pesanti dell’aria. Eppure volano.
Forse intendevano che non si poteva costruire un motore con una potenza specifica (potenza/peso) sufficientemente elevata.
Formulati in quel modo i dubbi di quella brava gente farebbero ridere.
In ogni caso i fratelli Wright non violarono l’aerodinamica; si trattava solo di trovare una fonte di energia adeguata e lì concentrarono la loro attenzione.
Nel caso di Rossi bisogna credere che esista il catalizzatore di una reazione nucleare che porta a un prodotto che scalda il mezzo in cui avviene avendo a disposizione solo dei gamma (Rossi afferma che sono i gamma a scaldare). Non ci sono particelle che schizzano qua e là a scaldare l’ambiente. Claims piuttosto impegnativi.
E’ più o meno come proporre un motore alimentato con urina di cavallo.
Se dovessimo usare il caso dei fratelli Wright per dare credito a qualsiasi inventore che bussa alla porta si perderebbe troppo tempo.
Un minimo di scrutinio iniziale è indispensabile, se non vogliamo esagerare nel rispetto del Caso che può far nascondere un genio anche nel giornalaio Salvatore. Immaginare che un laureato in filosofia sia capace di catalizzare una reazione nucleare, dopo avere provato migliaia di “catalizzatori” (che criterio ha seguito per sceglierli?) dovrebbe essere troppo anche per chi ha presente il caso Wright.
L’idea che esista una polverina che catalizza una reazione nucleare dovrebbe essere respinta anche da uno come Levi.
E’ un’idea da CICAP, come la levitazione.

#240 Camillo on 10.05.11 at 03:23

@ Gherardo Gentzen

È vero che gli accademici si proteggono a vicenda, ma solo dagli esterni. Tra di loro sono spietati, sta tranquillo che i bolognesi coinvolti non hanno scampo, nell’ambiente il ridicolo uccide.

Il ridicolo uccide ma non riduce lo stipendio.
Non è normale che gli universitari siano così tutelati da potersi permettere un comportamento come quello dei bolognesi senza pagare dazio.
Non si chiede di violare la libertà di ricerca, come teme Comoretto riferendosi a Focardi, ma si pretende da docenti di fisica almeno la stessa competenza di uno studente di chimica che si presenta all’esame di chimica nucleare.
Qualcuno ha usato la parola “brocchi”.
Non imbarazza che persone simili siano docenti? Focardi ha fatto perfino fare una tesi sulla ff. Nessuno li può fermare, nemmeno il prorettore, che è un chimico?

#241 Camillo on 10.05.11 at 04:03

Ho scritto a Steve Krivit:

I wonder why my post is still under moderation, as it only contains technical matter.
I just aswered your questions.
What’s the trouble?

E’ gente che rifiuta confronti veri, come avvengono in questo blog.
In pratica sono dei portavoce. Steven lavora per le LENR con grande dedizione.
Purtroppo anche la redazione di QoL si è mostrata suscettibile e incapace di gestire una varietà di posizioni.
Per questo dobbiamo apprezzare la disponibilità e l’apertura di Ugo Bardi. Complimenti.

#242 Luca on 10.05.11 at 07:56

@ant0p
Proseguendo il discorso ai commenti #179 e segg. Il secondario non aveva detto sul JoNP che era chiuso ?
Ora risulta aperto.

Italo
October 4th, 2011 at 1:03 PM

Dear Dr. Rossi, may I ask if the secondary water circuit is closed or open?
Thank you
Kind regards,
Italo
Translate

Andrea Rossi
October 4th, 2011 at 3:52 PM

Dear Italo:
Open.
Warm Regards,
A.R.

Francamente, non riesco più a seguirlo sto benedetto uomo. Non so se parla a vanvera o si tratta del solito “depistaggio” per prendere in giro i curiosi del web.
Non mi sembra un piccolo particolare che uno può sbagliare a riferire, non so tipo se le prese elettriche sono da 16 o 25A o se i tubi sono da 1/2 o 3/4 di pollice. Mi rendo conto che fare calcoli e previsioni con queste basi è totalmente assurdo.

#243 Gherardo Gentzen on 10.05.11 at 10:02

Camillo dice: `Il ridicolo uccide ma non riduce lo stipendio.’

È vero che non lo riduce ma ostacola la carriera, quindi anche la crescita dello stipendio.

Camillo dice: `Non è normale che gli universitari siano così tutelati da potersi permettere un comportamento come quello dei bolognesi senza pagare dazio.’

Non solo è normale, ma necessario dal punto di vista scientifico. Mi sembra che il discorso fosse già stato fatto qualche settimana fa, non mi ricordo in quale thread, ma ne approfitto per segnalare un recente articolo in proposito sul Times Higher Education:

http://www.timeshighereducation.co.uk/story.asp?sectioncode=26&storycode=417577&c=1

Questo per quanto riguarda la libertà di ricerca. Il comportamento invece è tutelato meno, in generale nel mondo, e non vedo obiezioni di principio a sanzionarlo. Per esempio, in UK, se un accademico discredita l’università esibendo una ricerca controversa alla stampa, senza essere passato per l’ufficio legale e l’ufficio PR, può essere licenziato in tronco senza nemmeno diritto all’indennità di licenziamento (cioè un mese di stipendio).

In questo senso i sistemi europei continentali sono molto più permissivi rispetto a quelli anglosassoni. L’Italia non è l’unica a non sanzionare comportamenti poco professionali. Anche in Francia e in Germania (paesi in cui ho lavorato diversi anni) gli accademici si sentono intoccabili, ma non diversamente dagli altri funzionari pubblici di grado elevato. E chi lo tocca un fonctionnaire o un beamter? In Francia solo i responsabili degli uffici finanziari pagano di persona gli errori contabili, ma nemmeno quella legge impedisce che facciano impunemente trucci incredibili (roba vista coi miei occhi, soldi di miei contratti di ricerca).

Ciò detto, mai generalizzare: il 99% dei colleghi che ho e che ho avuto in giro per l’Europa, Italia compresa, sono corretti e scrupolosi. Bisogna chiedersi se vale la pena mettere in piedi dei meccanismi di controllo e sanzionatori, che inevitabilmente introdurrebbero burocrazia. Secondo me, non vale la pena, qualche devianza è fisiologica, e basta protestare un po’, come stiamo facendo qui.

#244 Max Altana on 10.05.11 at 10:02

“Francamente, non riesco più a seguirlo sto benedetto uomo. Non so se parla a vanvera o si tratta del solito “depistaggio” per prendere in giro i curiosi del web.”

è solo un pasticcione confusionario che scrive un pessimo inglese. Spesso le sue contraddizioni sono il frutto di pessime traduzioni.

#245 Pietro Cambi on 10.05.11 at 10:51

Solo due righe per ringraziare tutti per aver intavolato una discussione ricca di contenuti e sui fatti, dopo qualche tiro d’aggiustamento. Mi scuso, analogamente, con tutti per essere intervenuto poco, dato che, come tutti noi, ho anche un’altra vita, la fuori, che qualche volta prende il sopravvento. 8o)

#246 Livio Varalta on 10.05.11 at 12:13

Presso 22Passi

MISTERO ha detto…
Qualcuno ha informazioni su questo signore:
Gherardo Gentzen
Che cosa fa nella vita, chi è, dove lavora, etc???

Scrive nel blog di ASPO:

>Comunque, faccio a tutti una domanda non retorica: esistono casi, negli ultimi trent’anni, di importanti innovazioni scientifiche che siano state concepite in ambito non universitario, cioè di ricerca formale? Io non ne conosco. Ci sarà pure qualcosa, o proprio niente?

Vorrei contattarlo e invitarlo a farmi visita, ma non vorrei fosse il solito TROLL..
Grazie
04 ottobre 2011 21:54

gwon ha detto…
@Mistero
Gherardo Gentzen pare essere lo pseudonimo di un docente di matematica di una università italiana. Nonostante i modi spesso scostanti per usare un eufemismo, non mi sembra un troll.
05 ottobre 2011 00:46
—–
Gwon, non hai un po’ più di palle? °°, come dici tu?
Che ci voleva dire a MISTERO di leggere qualche commento più sopra (#194 Gherardo Gentzen on 10.03.11 at 18:04) e annotarsi l’e-mail di Gerardo?

#247 Livio Varalta on 10.05.11 at 12:29

@MISTERO
Prima di contattare Gerardo ripassati quello che ha scritto…
http://www.aspoitalia.it/blog/nte/2011/07/28/le-cat-perde-vapore/
http://www.aspoitalia.it/blog/nte/2011/08/23/ulteriore-demolizione-dell-e-cat-di-rossi-e-focardi/
….prederete entrambi meno tempo…

#248 Gwon on 10.05.11 at 13:12

@Livio

Io ho scritto quello che penso, e la cosa importante è che GG per me non è un troll anche se all’inizio qualche dubbio poteva esserci.
Non vedo in alcun modo cosa c’entrino le °° con fornire link, e-mail o altro …. Non sono il segretario personale di Mistero, Aspo è ben conosciuto su 22passi e mi pare sia stato definito con epiteti poco simpatici dal gestore, scovare la mail di GG non è una impresa straordinaria come neppure conoscere il suo pensiero. Magari se uno si fosse fermato solo ai commenti su volatili ed affini avrebbe potuto avere il dubbio che GG fosse un troll.
Torno a dire che per me non lo è, questo era quello che volevo scrivere e l’ho scritto. Se poi Mistero vuole contattare GG che lo faccia non me ne può fregare di meno a me interessava solo puntualizzare che per me non è un troll.
Anzi in generale mi sembra in questo thread si sia fatto un salto qualitativo importante da parte di tutti. Si usano molti meno epiteti offensivi, il clima è sereno e non si cerca la “rissa” con altri che insultano a sproposito. Forse uno dei più pazienti sei proprio tu…
non rispondere a qualcuno che ti insulta in modo insensato ed ossessivo non vuol dire non avere le °°, vuol dire essere ad un altro livello di civiltà.

#249 Livio Varalta on 10.05.11 at 14:39

@Camillo

Qui sopra parlavi di interazioni deboli…
#63 Camillo on 09.17.11 at 03:32
omissis
La diapositiva 17 è seducente, ma l’uomo non è ancora riuscito a realizzare una interazione debole in laboratorio o in acceleratore. Tutte le interazioni deboli presentano sezioni d’urto proibitivamente piccole. La pp del Sole presenta una sezione d’urto di 10^-28 barn, questi sono i valori.
omissis

Qui…
http://blog.newenergytimes.com/2011/10/02/new-energy-times-obtains-dtra-report-on-lenr/
… in probabile commento alla tua risposta a lle domande di Krivit, è stato scritto questo:
Peter says:
October 4, 2011 at 00:35
Weak interactions on earth are very common. The week force is one of the two short range forces responsible for the interaction between elementary particles and for radioactive decay. In particular, beta decay is associated with this force. Beta decay happens continuously all around us and in our bodies. Naturally occurring radioisotopes such as carbon 14 used for determining the age of ancient objects decay via this mechanism. Positron emitting isotopes used in medical PET scans are also examples of the weak force in action.
omissis
——-
Possono convivere le tue affermazioni e quelle di Peter?

#250 antonio on 10.05.11 at 15:02

scusate (mi rivolgo a quelli che hanno contatti con l’ unibo), ma esiste un termine essenziale per l’ adempimento del contratto tra rossi e unibo?
levi disse che il contratto era stato firmato a giugno:

http://www.queryonline.it/2011/06/23/e-cat-intervista-a-giuseppe-levi/

e ad oggi rossi non ha adempiuto.
Un termine ci deve essere (non credo che l’ unibo abbia un’ amministrazione così sprovveduta).

#251 Livio Varalta on 10.05.11 at 15:53

@antonio

Questo è quello che tutti sanno…
http://www.df.unibo.it/bacheca/bacheca.htm
Io non ho chiesto e non chiederò di leggere il contratto: ho paura di schifarmi completamente…
Prova a chiedere a questo signore: è il Direttore del Dipartimento di Fisica, funzionario pubblico con e-mail pubblica…
http://www.unibo.it/SitoWebDocente/default.htm?UPN=paolo.capiluppi%40unibo.it
Auguri e facci sapere!

#252 Gherardo Gentzen on 10.05.11 at 17:14

Sul Passersera di oggi si trova la seguente notizia:

`Non so ancora se UniBO sarà presente al test. È ovvio che, in forza del contratto siglato con Rossi, potrebbe legittimamente mandare propri osservatori al test di un reattore simile a quelli su cui farà ricerca e sviluppo. Questo però se domani la situazione sarà quella di un test privato a invito (una prova calorimetrica per addetti ai lavori); se il test assumesse invece un carattere più “mediatico”, UniBO potrebbe valutare opportuno non partecipare. Vedremo.’

http://22passi.blogspot.com/2011/10/test-e-cat-del-6-ottobre-bologna.html

Questo significa che, nel novello clima di civiltà che si è instaurato tra di noi (che palle), il poeta Passerini potrebbe scrivere due quartine di scuse per tutti gli insulti che ci ha rivolto quando dicevamo che le università normali i test se li fanno in silenzio nei propri laboratori, e non a casa del lupo davanti ai giornalisti. Finalmente adesso sembra pensarlo anche Bologna, toh?

Che sia un test privato sembra dubbio, visto che Focus ha una tiratura di 780.000 copie (cosa che avevo fatto notare a Capiluppi), quindi, se proprio vuole andare, Levi farebbe bene a mettere occhialoni neri e baffi finti.

Buffa situazione, no? Levi invita un Nobel, Passerini invita Focus e adesso Levi deve meditare se starsene a casa o andare di nascosto. Ci sarebbero da fare due quartine anche su questo, a complemento di quelle trionfali per Josephson, poi tristemente smentite:

http://22passi.blogspot.com/2011/09/ci-avviciniamo-al-momento-della.html

#253 Gwon on 10.05.11 at 21:01

@GG
Ma allora lo fa apposta…….
Le avevo fatto un complimento sostenendo che non è un troll e che questo thread aveva raggiunto nuovi livelli di civiltà ed esce con queste considerazioni triviali ?
Prima di sbeffeggiare almeno aspetti l’esito dell’esperimento ……. magari si raccattano un pò di nobel e qualche esperto calorimetrico quotato…
Visto che questo è un “esperimento” e non una “dimostrazione” nel caso si potrà andare giù più pesantemente.

Anche i fedeli più accaniti si sono stufati:

“Naturalmente confido, come tutti, che Rossi abbia fatto tesoro delle critiche incassate nei test precedentemente effettuati e che stavolta abbia allestito un set up e un sistema di misure e controlli a prova di dubbio.”

Va dato atto che anche Daniele mostra segni di insofferenza e il dubbio diventa sempre più forte in lui.
Se anche questo “esperimento” non “dimostrazione” si dimostrerà inconcludente immagino che per lui sarà difficile portare avanti il suo ruolo di vate.

Sarei estremamente felice se “l’esperimento” avesse successo e tutti gli scettici e negazionisti venissero smentiti, ma temo ci vorrebbe un miracolo….
Pare che tempo fa qualcuno con le moltiplicazioni andasse forte con un cop di oltre 700 …
(Mt 14,13-21)

#254 Gherardo Gentzen on 10.05.11 at 21:54

Troppo facile sbeffeggiare dopo il test, io sbeffeggio prima, perché dopo mesi che la zietta sostiene che Bologna sa quello che fa, oggi ha candidamente ammesso che in effetti non lo sapeva e che avevamo ragione noi. Forse Bologna comincia a rendersi conto ora, e dico forse.

Il test di domani non può aver altro valore che di intrattenimento, visto che non si svolge in un laboratorio professionale sotto il controllo di terzi esperti. Se anche `funzionasse’ sarebbe come vedere David Copperfield levitare. Confido in qualche bel filmato e intervista, da guardarsi con lo stesso trasporto con cui Fantozzi si guarda la partita (pastasciutta, birrona e rutto libero).

Lei, caro Gwon, sbaglia su quasi tutto. Io poi sono proprio un troll, mi piace la barbarie. Invece la civiltà di questi tuttologi new age che pensano di sapere tutto e non sanno niente, che vogliono la scienza yin, ebbene, la disprezzo e voglio che si veda, perché il disprezzo motivato è educativo.

#255 Camillo on 10.05.11 at 22:05

@Livio Varalta

Weak interactions on earth are very common. The week force is one of the two short range forces responsible for the interaction between elementary particles and for radioactive decay. In particular, beta decay is associated with this force. Beta decay happens continuously all around us and in our bodies.

Corretto, ma l’analisi è incompleta. Sappiamo che da Ginevra sono in grado di produrre neutrini da spedire al Gran Sasso e che i reattori nucleari sono i più grandi produttori di neutrini diversi dal Sole. I neutrini prodotti a Savannah furono utilizzati da Cowan e Reines nel 1956 per dimostrarne l’esistenza.
Lo sappiamo.
Quello che l’uomo non è un grado di fare è una reazione come quella indicata da W&L nella diapositiva 17, una reazione che evoca un debolone di Rubbia. In particolare non siamo in grado di modificare la vita media di un betaemettitore. Siamo invece in grado di creare situazioni in cui un evento beta avviene, per esempio come conseguenza delle fissioni nucleari o nelle reazioni usate a Ginevra per spedire neutrini al Gran Sasso).
Per non confonderci: tutte le reazioni mediate da un debolone sono fuori dal nostro controllo; non possiamo né provocarle, né inibirle, né accelerarle.
Adesso qualcuno uscirà con Reifenschweiler; se accadrà ne ragioneremo.

#256 Gwon on 10.05.11 at 22:57

@GG
“Se anche `funzionasse’ sarebbe come vedere David Copperfield levitare. ”

Scusi ma che ragionamento è ?
Non era Lei il possibilista sulle Lenr ?
O qualcuno smentisce empiricamente che funziona o il dubbio per quanto piccolo rimane………
Ho citato il caso (probabilmente passsto inosservato a tutti o fosre tutti hanno fatto finta di non vederlo) dei raggi X emessi dallo srotolamento dello scotch sotto vuoto……. beh mi sembra che sia stato pubblicato da Nature …… non è il Corriere dei piccoli, non è Jonp e non è Focus ……
Lei lo sapeva ? Lo immaginava ? Lo riteneva possibile ?
Se non Lei lo riteneva possibile il Prof. Franchini ?
Se qualcuno mi da la dimostrazione empirica che l’e-cat non funziona, sarò certo al 100% che non funziona…..
Al momento lo sono solo al 99,99%, dovessi scommettere, scommetterei contro, ma non avrei la certezza assoluta. Anche il Prof. Franchini dipende da evidenze sperimentali acquisite in banche dati. Chi ha acquisito i dati potrebbe aver sbagliato o no ? I dati acquisiti in condizioni atipiche potrebbero essere diverse ?
Lo scotch emette raggi X ?
No
Lo scotch srotolato a una certa velocità sottovuoto emette raggi X ?
Secondo Nature et. al SI
Quindi ?
Se io sono tendenzialmente scettico sulla vicenda non è solo per quello che dice il Prof. Franchini, che correttamente dice che lo scotch non emette raggi x, ma è anche per il comportamento insulso di chi dovrebbe fare tutto il possibile per dimostrare che lo scotch sottovuoto a una certa velocità emette raggi X !!!
http://www.nature.com/news/2008/081022/full/news.2008.1185.html

Se vedessi qualcuno levitare farei prove empiriche, la prima evidentemente sarebbe controllare l’assenza di cavi poco visibili od altro.
Ha mai sentito parlare di levitazione magnetica ?
E dell’ IGnobel per la levitazione di rane di Geim del 2000?
La scienza è un libro aperto, la storia ce lo insegna.
Chi può avere la presunzione che tutto sia stato scritto?
I neutrini vanno più veloce dei fotoni ?
Forse……
Il portavoce della Gelmini ha detto una gran cagata?
Sicuramente
Quindi ?
Rossi ha detto cagate ?
SI
Secondo le teorie note una reazione nucleare è possibile?
NO
Con queste ed altre domande/dati forse si può costruire un modello matematico che può ritornare un calcolo probabilistico…
E’ un’ipotesi……… il matematico è Lei…..
Mi sembra che veramente fra tutti, sia negazionisti che fedeli abbiate perso il senso della ragione.
Lei poi GG quando ci si mette è uno dei più insensati………

#257 Camillo on 10.05.11 at 22:58

#Livio Varalta

Ho risposto a Krivit. Sono in moderazione. Nell’attesa, ti faccio avere la mia risposta.

Camillo says:
Your comment is awaiting moderation.
October 5, 2011 at 20:54
@Peter

Weak interactions on earth are very common. The week force is one of the two short range forces responsible for the interaction between elementary particles and for radioactive decay. In particular, beta decay is associated with this force. Beta decay happens continuously all around us and in our bodies.

Correct, but beta decays cannot be conditioned by man intervention. They are very common but out of the reach of scientists. You can produce beta emitters, but you cannot modify their decay constants. Beta emission is not a man made nuclear reaction.
No nuclear reaction where W bosons are agents can be carried out in a viable experimental set.

#258 Camillo on 10.05.11 at 23:12

@Gwon

Se io sono tendenzialmente scettico sulla vicenda non è solo per quello che dice Franchini, che correttamente dice che lo scotch non emette raggi x,

Non ho sufficienti informazioni per pronunciarmi su quello che fa lo scotch, né francamente la competenza. Non è il mio campo. Come sa, io tendo a mantenermi nel giardino di casa, come il mio gatto Oskar.
In questo blog desidero occuparmi solo di reazioni nucleari.
Se si cambia blog, vediamo in che cosa un chimico può essere utile.
Ci sentiremo certamente anche dopo la conclusione della vicenda Rossi. Bardi inventerà qualcosa di altrettanto interessante.

#259 Mahler on 10.05.11 at 23:25

Lo scotch e i raggi X…

http://www.youtube.com/watch?v=LQBjRF9mX1Y

#260 Mahler on 10.05.11 at 23:26

http://en.wikipedia.org/wiki/Triboluminescence

#261 Gherardo Gentzen on 10.05.11 at 23:27

Guardi sig. Gwon, io di scotch e raggi X non so nulla, e faccio molta fatica a capire quello che ha scritto, probabilmente un po’ di fretta. Dico solo una cosa, così elementare che non può che essere sensatissima: lei domani ne saprà quanto oggi, cioè non avrà certezze, non importa l’esito, perché il test non sarà indipendente dall’inventore e non sarà professionale.

Queste condizioni sono necessarie, ma non sufficienti (occorrono anche replicazione e peer reviewing), per ottenere una certezza di livello comparabile alle normali certezze scientifiche. Lo giuro, non è colpa mia, non se la prenda con me, cerchi di farsene una ragione.

Quanto a chi lo ha perso, il senso della ragione, io qui vedo solo una categoria di matti: quelli che pensano che la rivoluzione scientifica del millennio si faccia nel fondo accanto al gommista, alla presenza dell’idraulico misterioso, certificata dai giornalisti, dai poeti e da Youtube, una, due, tre, quattro, cinque volte e forse più.

Secondo me il nuovo principio fisico in azione qui è di tipo parapsicologico: bisogna credere tanto alla fusione fredda, volerla volerla volerla intensamente, metterla in versi e alla fine avverrà. Consiglio ai presenti domani: concentratevi, recitate le poesie di Passerini, tenetevi ben stretti per mano e chiudete gli occhi mentre Rossi gira le manopole.

#262 Camillo on 10.05.11 at 23:32

@Mistero

Vorrei contattarlo [GG] e invitarlo a farmi visita, ma non vorrei fosse il solito TROLL..

E’ così complicato riconoscere un troll?
Non vorrei che Mistero si comportasse come Passerina, che considera troll chiunque gli rompa le uova nel paniere.
Sono talmente abituati al cinguettio di Tizzie, Robi e compagnia festosa che fanno proprio il famoso “chi non beve con me peste lo colga”.

#263 Gherardo Gentzen on 10.05.11 at 23:44

Ciao Camillo, me ne vado a dormire, domani devo alzarmi presto per un difficile compito di coordinazione di figlie e lezioni, quindi ti lascio qui da solo a distribuire le legnate, tanto non hai bisogno di aiuto.

Io faccio mio il detto romano: `ve metto ‘n tasca e ve meno quanno ciò tempo’. Spero domani.

#264 ifftb on 10.06.11 at 00:52

Daniele 22passi ha detto…
@tutti
UniBO domani sarà presente: i sui rappresentanti osserveranno il test e non rilasceranno dichiarazioni alla stampa. Confermata anche la presenza dell’Università di Uppsala,

#265 Camillo on 10.06.11 at 06:30

@Livio Varalta

Ancora un messaggio sotto la moderazione di Krivit:

http://blog.newenergytimes.com/2011/10/02/new-energy-times-obtains-dtra-report-on-lenr/#comment-2033

Camillo says:
Your comment is awaiting moderation.
October 6, 2011 at 04:25
@Peter

The most striking evidence that W&L theories are “extra weak” is that no experimental support for them exists.
For instance no record in scientific literature can be found about the following apparently simple weak reactions:

proton + proton —> deuteron + positron + antineutrino (solar first reaction)

proton + electron —> neutron + neutrino (W&L slide 17)

Let me insist: weak interactions are beyond the human possibilities, but a few very expensive experiments directly involving neutrino as a reactant (Gran Sasso, Superkamiokande, Fermilab).
This involves that also Dennis Bushnell’s theories are weak.
Best regards

#266 Camillo on 10.06.11 at 06:43

@Gherardo Gentzen

Spero che il lavoro di coordinamento abbia buon esito.
Salutami la tua famiglia.
Oggi, mentre la scienza fa passi da gigante a Bologna, trascorro tutta la giornata a occuparmi di olivi e della poca uva rimasta.
Bisogna pure che qualcuno lavori.
Questa notte mi aggiornerò, anzi mi aggiornerà il solerte Passerini.
Ci sarebbe voluto Livio a fare un po’ di cronaca mondana, ma anche lui deve guadagnarsi il pane.

#267 Camillo on 10.06.11 at 07:07

@Gwon

Franchini, che correttamente dice che lo scotch non emette raggi x

Perché mi attribuisce affermazioni così compromettenti sul comportamento dello Scotch? In scienza bisogna essere prudenti come serpi (Vangelo).
Mahler ha trovato la risposta sul tema che L’appassiona:
In 1953, Russian scientists showed that triboluminescence caused by peeling a roll of Scotch Tape in a vacuum can produce energy equivalent to X-rays.
Da allora sono trascorsi 60 anni. L’argomento è sempre di attualità?
Mistero sospetta che Lei sia un troll.

#268 Miglietto on 10.06.11 at 07:49

ifftb
Daniele 22passi ha detto…
@tutti
UniBO domani sarà presente

Cosa significa ? Un paio di docenti che si sono presi vacanza per assistere al saggio o una delegazione ufficiale e quindi gente pagata dalla collettività ? Direi che ciò fa pareccchia differenza. Suona tanto come la notizia che il test si sarebbe tenuto nei laboratori messi a disposizione dall’università di Bologna.
Presenza ufficiale significa anche report ufficiali obbligatoriamente resi pubblici, non tenuti chiusi nel laptop di un osservatore indispettito.

#269 Livio Varalta on 10.06.11 at 09:59

@Gwon
@Mahler
XRay

Bravo Mahler, è quello che cercavo prima di dire la mia.
Detto all’ingrosso… ma penso, di senso corretto:
I raggi X sono onde elettromagnetiche oltre l’ultravioletto e prima dei gamma. sono generati da elettroni liberi che colpiscono la materia.
Lo svolgimento dello scotch genera cariche elettrostatiche… che “scaricandosi” generano onde elettromagnetiche tipo i fulmini, o le scarichette di quando ti togli il maglione o sali in macchina. Se la scarica avviene nel vuoto gli elettroni il quell’istante sono proprio liberi come in un tubo a raggi x.
Non vedo niente di scandaloso se qualcuno ha dimostrato che svolgendo lo scotch sottovuoto ecc… ecc…

#270 Gwon on 10.06.11 at 13:53

@Franchini

Prof. Franchini,
mi perdoni avrei potuto spiegarmi decisamente meglio, non avevo intenzione di riportare cose che non aveva detto.
La frase in questione andava interpretata, avevo utilizzato metaforicamente lo scotch al posto dell’e-cat.
Intendevo dire cioè che pure avendo fatto dichiarazioni quantomeno bizzarre hanno dimostrato empiricamente con scintillatore, contatore geiger e lastrine l’emissione di raggi X dallo srotolamento sottovuoto dello scotch, mentre con l’e-cat almeno finora non si è dimostrato nulla e si sono solo fatti degli enormi pasticci.

Non ho colto da cosa si evince che Mistero sospetti che io sia un troll, leggo spesso i suoi commenti, forse mi è sfuggito.

#271 Gwon on 10.06.11 at 13:54

@Livio

“Non vedo niente di scandaloso se qualcuno ha dimostrato che svolgendo lo scotch sottovuoto ecc… ecc…”

Mai detto fosse scandaloso…..
ma gli stessi scienziati che l’hanno dimostrato erano scettici sui lavori precedenti:

“As long ago as 1953, a team of scientists based in Russia suggested that peeling sticky tape produced X-rays. But “we were very sceptical about the old results,” says Escobar. His team decided to look into the phenomenon anyway, and found that X-rays were indeed given off, in high-energy pulses.”

Era una cosa che si sapeva da quasi 60 anni ma è stata verificata sperimentalmente ufficialmente solo nel 2008.
Da quello che ho letto su Nature una delle cose che sorprende gli scienziati è l’aspetto quantitativo del fenomeno ed anche a livello qualitativo mi sembra non sia completamente chiaro.

“We are not exactly sure why the tape is so heavily charged,” Escobar says.

“You wouldn’t have thought that so much of the mechanical energy would come out as X-rays,” says Ken Suslick, an expert in mechanoluminescence at the University of Illinois at Urbana-Champaign. “The adhesive on the tape is an amorphous liquid, not crystalline. What’s causing the transfer of charge, of electrons or protons, what the accepting and donor groups are — these things are much less clear.”

But the biggest challenge will be to figure out exactly how it works, Escobar says. “That’s first on our list.”

#272 energis on 10.06.11 at 15:07

a tutta la comunity

Avete notato come anke la co. stati unity pubblicizza
descrive l’accordo 27.6.11 , stanno cercando pazzi
e scienziati per presentare nuovi ecat
Volevo dire ke se nella sperimentazione odierna
serve qualke spina con urgenza , visto ke potrebbe
anke andare incorto, sarò fuori dai capannoni
per una fornitura a velocità dei neutrini della gelmini

#273 Mahler on 10.06.11 at 15:07

Per chiunque fosse interessat@ a seguire il test di Rossi:

http://twitter.com/22passi

vedere anche:
http://radio.rcdc.it/
http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18734659&postID=4133625828097124914&page=2&token=1317906020013&isPopup=true
http://www.focus.it/community/cs/forums/permalink/466418/466418/ShowThread.aspx#466418

#274 Luca on 10.06.11 at 15:12

@energis
potresti tradurre in un pensiero leggibile e soprattutto comprensibile ?

#275 energis on 10.06.11 at 16:42

luca 274
ampenergo.org cerca ingegneri fantasiosi,
ampenergo ha siglato un agreement in giugno
e i 170 tubi dei 300 per la centrale da 1mg erano
pronti a giugno, (melis- misterkilowatt, intervista)
ora invece sono rimasti 4 involucri di cui uno solo
in funzione e speriamo ke le prese elettriche sostengano lo sforzo .

#276 Tiziano Caloni on 10.06.11 at 17:39

@energis

ah… ecco!… da dove salti fuori?
Eri vicino agli e-cats durante il test? .. :)
hai subito l’effetto dei gamma ?
Saresti la “smoke gun” … :)

#277 Livio Varalta on 10.06.11 at 18:15

@Camillo
“””Ci sarebbe voluto Livio a fare un po’ di cronaca mondana, ma anche lui deve guadagnarsi il pane.”””

Purtroppo ho anch’io i miei difetti… non sarei stato capace a limitarmi a ridere ed a sfottere… quando ci sono delle questioni tecniche e le vedo “storte” divento indisponente… mi avrebbero cacciato dopo 10 minuti…
Sul lavoro tanto mi amano perché risolvo i problemi, quanto mi odiano per le precise osservazioni sulle competenze degli altri…

#278 Livio Varalta on 10.06.11 at 18:30

@Gwon
“””ma gli stessi scienziati che l’hanno dimostrato erano scettici sui lavori precedenti:”””

… hanno studiato ed ancora stanno studiando…. :
“We are not exactly sure why the tape is so heavily charged,” Escobar says.
But the biggest challenge will be to figure out exactly how it works, Escobar says. “That’s first on our list.”
… ma non hanno fatto ipotesi fantasiose tipo i 3 miracoli al prezzo di 1 di Preparata o cercato di vendere un Mega X Ray Scotch…

#279 Camillo on 10.06.11 at 21:04

@Gwon

Non ho colto da cosa si evince che Mistero sospetti che io sia un troll, leggo spesso i suoi commenti, forse mi è sfuggito.

Mi perdoni, era solo una battuta.
La triboluminescenza è talmente fuori tema che potrebbe indurre il sospettoso Mistero a considerarLa un Troll che depista i bloggers amanti del gatto.

#280 Gwon on 10.06.11 at 21:09

“dalle 15 alle 19 il differenziale di temperatura medio è stato di 5 °C (tra acqua in entrata e acqua in uscita), per 0,6 m cubi/ora”

Sarebbero quindi circa 3,5 kWh termici ?

#281 Camillo on 10.06.11 at 22:01

@ Gherardo Gentzen, Livio Varalta

Steve Krivit mi risponde così:

Caro Camillo,

The NET blog is not intended to be a discussion forum with back and forth debate.

Please find an appropriate forum to continue your discussion.

Enclosed are copies of your submitted posts, should you care to submit them elsewhere.

Grazie and cordiali saluti,

Steve

@Peter

The most striking evidence that W&L theories are “extra weak” is that no experimental support for them exists.
For instance no record in scientific literature can be found about the following apparently simple weak reactions:

proton + proton ­> deuteron + positron + antineutrino (solar first reaction)

proton + electron ­> neutron + neutrino (W&L slide 17)

Let me insist: weak interactions are beyond the human possibilities, but a few very expensive experiments directly involving neutrino as a reactant (Gran Sasso, Superkamiokande, Fermilab).
This involves that also Dennis Bushnell’s theories are weak.
Best regards
Camillo

@Peter

Weak interactions on earth are very common. The week force is one of the two short range forces responsible for the interaction between elementary particles and for radioactive decay. In particular, beta decay is associated with this force. Beta decay happens continuously all around us and in our bodies.

Correct, but beta decays cannot be conditioned by man intervention. They are very common but out of the reach of scientists. You can produce beta emitters, but you cannot modify their decay constants. Beta emission is not a man made nuclear reaction.
No nuclear reaction where W bosons are agents can be carried out in a viable experimental set.

Come sospettavo, personaggi come Passerini e Krivit non sono interessati a confronti di merito, ma a mettere in piedi una tifoseria che parteggi per l’uno o l’altro, questo o quello, poco importa l’oggetto del tifo.
Non me ne intendo, ma è possibile che questi blog portino sostanziali benefici ai gestori, forse attraverso la pubblicità di prodotti vari.
Se sono fans disinteressati, mi scuso in anticipo per l’insinuazione alquanto maligna
Del resto un blog scientifico affidato a generici incompetenti desta parecchi sospetti.
Come mai Passerini e Krivit, ignoranti nella materia che gestiscono e moderano, si impegnano con tanto entusiasmo?

Per me la risposta di Krivit è impressionante per il cinismo che la pervade. Parlare con Krivit di W&L, di Bushnell, in toni non elegiativi è come parlare male del papa con suo fratello Georg.
Se fossi stato d’accordo con Peter, qualsiasi messaggio sarebbe passato, non c’è dubbio.
Li abbiamo stanati, Passerini, Krivit, il Rossi di JoNP. Sono personaggi chiusi come monadi, temibili come monadi.

#282 cataflic on 10.06.11 at 22:16

@Camillo
“Li abbiamo stanati, Passerini, Krivit, il Rossi di JoNP”

per quanto scontato ho sempre detto: guardate a chi ci guadagna e capirete il quibus della faccenda!
Un esempio di “viral marketing” partito da febbraio che ha preso il sopravvento sull’organismo ospite!

#283 Livio Varalta on 10.06.11 at 22:18

@Gwon
“””Sarebbero quindi circa 3,5 kWh termici ?”””

Se la tua cifra è corretta sono 0,875kW… poco, vero? … per un modulo da 27kW…

La vera notizia penosa e che c’erano Levi e Ferrari… qui c’e gente che aveva sperato fino all’ultimo nel buon senso…

#284 alterego on 10.06.11 at 22:29

@ Livio

Per quanto miseri, da dove saltano fuori quei 3,5 Kwh termici?

#285 Gwon on 10.06.11 at 22:36

@Livio

Intendevo 3,5 Kwh ogni ora non in totale, questa è la quantità necessaria scaldare 600 lt di acqua con un delta T medio di cinque gradi.
600 x 5 = 3000 Kcal = 3000 X 4148 = 12.552.000 Joule
12552000 : 3.600.000 = 3,486 Kwh

Se non ho sbagliato qualcosa……

Se effettivamente così fosse confermato 3,5 Kwh per 4 ore non sembrano pochi …….. certo bisogna vedere quanti ne sono stati immessi prima…..
se fosse confermato, il gatto aperto senza accumulatori etc. etc. mi sembra sarebbe difficile negare la produzione di calore………

#286 Livio Varalta on 10.06.11 at 22:42

@Camillo
…Krivit…
… ci speravo… ma questa risposta di Krivit:
“””Caro Camillo,

http://en.wikiquote.org/wiki/Incorrect_predictions

We will live and we shall see.”””
….mi ha reso perplesso… … ora è chiaro… non c’è spazio per chi azzera le speranze…

#287 alterego on 10.06.11 at 22:46

@ Livio Varalta

Ripeto, per quanto “miseri”, secondo lei da dove saltano fuori quei 3,5 Kwh?

#288 cataflic on 10.06.11 at 23:03

@alterego
per favore, non facciamo gli stessi errori di febbraio!
aspettiamo i dati del test, controlliamo se ci sono palesi imprecisioni, poi controlliamo se ci sono imprecisioni meno palesi…poi facciamo i conti della serva e …solo dopo, vediamo cosa poter dire!

#289 alterego on 10.06.11 at 23:04

@ Tutti

Visto che forse Livio Varalta è andato a dormire, cambio forma alla domanda lasciando invariato il senso: se pure si dovesse dimostrare che i Kwh siano stati 0,35 invece di 3,5 in assenza di un processo chimico, non sarebbe lo stesso un giorno storico?

#290 alterego on 10.06.11 at 23:16

@ cataflic

“Per favore, non facciamo gli stessi errori di febbraio…”

Concordo in pieno: io non ho alcuna certezza in questa vicenda. Tuttavia non comprendo l’attegiamento di alcuni scettici, o negazonisti che dir si voglia, che ondeggiano tra le ponderate critiche alla teoria e le infastidite ed ironiche stoccate alla pratica.
Se il fenomeno ipotizzato da Focardi e Piantelli non esiste, il calore è prodotto da una resistenza elettrica o qualche processo chimico occultato nell’accrocco, ma se anche c’è una minima produzione di energia in eccesso, ebbene non ci sono santi, accade qualcosa che non conosciamo ma che proprio per questo non dobbiamo snobbare, anzi dobbiamo studiare a fondo.

#291 ENERGIS on 10.06.11 at 23:19

276 TIZ CALONI

ne ho visto di cotte e di crude , ingegneri laureati in
università inesistenti svizzare vendere brevetti
miracolosi che dovevano salvare il mondo dalla
fame…….
oggi verremo salvati dall’ ecat , mai più petrolio
mai più gas . mai più nucleare sulle ns tavole

e se tutto fosse vero?
che figura di m……. ( tratto da TG4)

#292 Livio Varalta on 10.06.11 at 23:39

@alterego
“””Per quanto miseri, da dove saltano fuori quei 3,5 Kwh termici?”””

Dallo stesso posto da dove sono saltati fuori dal 14 gennaio 2011 in poi…

Le prove corrette sono quelle fatte con Rossi alla casa al mare a Miami, i professori di Bologna a lezione, Focardi a giocare a bocce ecc… ecc…

#293 alterego on 10.06.11 at 23:51

@ Livio Varalta

Stoccate ironiche ma soprattutto infastidite, appunto…..

Ma ironia e disappunto a parte, torno a formulare la domanda: secondo lei
a) nell’accrocco c’è solo una resistenza elettrica e quindi l’energia termica è solo quella che ci dice Joule (mi sembra fosse lui, ahimé gli annni passano e l’università è lontana)
b) il surplus c’è, ma solo a causa di un qualche processo chimico ben dissimulato
c) il surplus c’è ma in fondo chi se ne frega perché non può essere vero

La a, la b o la c?

#294 Livio Varalta on 10.07.11 at 07:20

@alterego
“””Ma ironia e disappunto a parte, torno a formulare la domanda: secondo lei…”””

d) Il surplus esce dallo stesso posto da dove sono saltati fuori dal 14 gennaio 2011 in poi…

Come può notare, non non ho negato il surplus, chiedo solo test indipendenti…

#295 Daniele 22p on 10.07.11 at 08:13

@Livio Varalta
“d) Il surplus esce dallo stesso posto da dove sono saltati fuori dal 14 gennaio 2011 in poi…”
VEDO CHE COMINCIAMO A RAGIONARE UN PO’ FINALMENTE! QUANDO SARA’ CHIARO CHE NON C’È NESSUN IMBROGLIO E CHE IL “POSTO” È UNA SCOPERTA EPOCALE, ALLORA I NEURONI DI TANTE PERSONE IN GAMBA COMINCERANNO FINALMENTE A MACINARE GRANO INVECE CHE ARIA. NON SONO D’ACCORDO CON CHI QUA DENTRO HA SCRITTO “Se l’E-Cat scalda la festa è finita”. INIZIA UNA GRANDE FESTA PER TUTTO IL GENERE UMANO, FINISCE SOLO QUELLA DI POCHI.
P.S. A metà giornata usciranno i primi dati del test di ieri. E i test indipendenti SONO IN ARRIVO, OVVIAMENTE è quello che tutti aspettiamo.

#296 Camillo on 10.07.11 at 08:51

@Daniele22passi ecc.

INIZIA UNA GRANDE FESTA PER TUTTO IL GENERE UMANO, FINISCE SOLO QUELLA DI POCHI.

La solita fanfara.
Per alzarci sul piede giusto: chi erano i testimoni della dimostrazione? Io ho solo visto Rossi, Focardi, Bianchini, Stremmenos, Ewan, Passerini, tutti strenui sostenitori del gatto. Levi, Zoccoli, Capiluppi non c’erano? Strategia raffinata, anche se poco comprensibile.
Era presente Bagnasco?
Rossi ha pensato di invitare anche qualche esperto di fisica tecnica e di chimica nucleare? Se non lo ha fatto non vale nemmeno la pena di leggere il seguito della esibizione. Scrivetelo subito a passiamo allo step di novembre senza perdere altro tempo.
Ho paura che così sia anche peggio del 14 gennaio.
Ci sarà chi grida alla scoperta epocale e chi si diverte come al circo, dove si esibisce un clown alto e magro.
E’ il pubblico che conta, non gli attori, sempre rigorosamente gli stessi, sempre più smaliziati.
Non vorrei continuare a sentire il parere dei soliti supporters, altrimenti tocca rimandare tutto a quando la gente ci investirà denaro e non si accontenterà delle chiacchiere di Stremmenos, quello che scalda l’acqua con il rinculo.
In ogni caso aspettiamo con pazienza l’uscita di Ny Teknik.

#297 cataflic on 10.07.11 at 09:05

@Camillo
come ho già detto …
per favore, non facciamo gli stessi errori di febbraio!
aspettiamo i dati del test, controlliamo se ci sono palesi imprecisioni, poi controlliamo se ci sono imprecisioni meno palesi…poi facciamo i conti della serva e …solo dopo, vediamo cosa poter dire!

#298 Livio Varalta on 10.07.11 at 09:13

@Daniele 22p
“””A metà giornata usciranno i primi dati del test di ieri”””

Anche il dato di perché la durata del test dalle 12 ore (molto probabilmente 24…) promesse, si è ridotto a 6-7…

#299 Gherardo Gentzen on 10.07.11 at 09:27

Ciao Daniele profetico e millenarista, è bello leggerti ogni tanto anche in prosa, non deludi mai. Voglio fare anch’io una previsione su quello che succederà oggi, così avrai finalmente anche tu una minima chance di prendermi un po’ per i fondelli. Te la meriti per tutto il buonumore che ci hai procurato.

Secondo me salterà fuori che un pubblico di entusiasti e inesperti si è fatto fregare un’altra volta da una performance che non dimostra un bel niente. Magari c’era semplicemente un termometro messo dove l’acqua è più calda che altrove.

Poi, da domani ricomincerete ad aspettare la prossima cerimonia, perché per voi fedeli ormai la messa nel tempio di Via dell’Elettricista è diventata una droga.

#300 Gwon on 10.07.11 at 10:29

Rimaniamo in attesa dei dati definitivi …
l’unico rozzo calcolo fatto finora mi sembra sia quello sulle 4 ore di autosostentamento in merito al circuito secondario dato per scontato un flusso di 600 litri all’ora.
Per apprezzare veramente queste notizie bisogna avere la certezza che effettivamente la macchina fosse in autosostentamento ……. mi sembra che tutti ci ricordiamo i misteri delle alimentazioni attaccate/staccate in test precedenti. Bisogna avere anche la certezza della portata ……. fosse per me avrei messo un bel recipiente da 1MC prima dello scarico per togliere qualsiasi dubbio.
Ad ogni modo era presente qualche esperto puro in prove calorimetriche ?

#301 Monster Boy on 10.07.11 at 12:22

E’ solo spreco di tempo occuparsi a seguire ancora le vicende dell’e-caz. Bardi ha fatto bene a disinteressarsene, anche perché se non fosse per l’aspetto comico e grottesco non ci sarebbe veramente niente di cui parlare. Di invasati ne è pieno il mondo, bisognerà accettare che questa storia potrebbe diventare veramente una religione o una ricerca ufologica in cui non si arriva mai veramente a nessuna conclusione, ma in cui la fede e la speranza sono sempre vive. D22 è patetico.

#302 Gwon on 10.07.11 at 12:41

@Monster Boy
Nella configurazione di questo esperimento se sono vere le notizie ufficiose finora trapelate è molto più facile scovare l’eventuale inghippo….
4 ore di autosostentamento non sono poche forse certo bisogna essere sicuri che l’alimentazione esterna sia cessata e che anche internamente non ci fossero trucchi, l’inerzia termica date le dimensioni non dovrebbe contare più di tanto …
Se si potessero escludere queste cause l’indiziato più credibile sarebbe il flusso d’acqua del secondario …
se fosse notevolmente più basso di quanto dichiarato i calcoli non avrebbero più senso. Logicamente anche se la temperatura del delta T non fosse corretta.
Questa volta non c’è stata transizione di fase e le annose discussioni sul vapore e semplifica notevolmente i controlli e i possibili inghippi.
C’è meno su cui concentrarsi:
1- Siamo sicuri che non c’era alimentazione elettrica (o chimica) esterna ?
2- Siamo sicuri che non c’era alimentazione elettrica o chimica interna ?
3- Siamo sicuri che il flusso d’acqua del secondario era quello dichiarato ?
4- Siamo sicuri delle tarature delle termocoppie ?

Questi credo saranno i principali dubbi e mi chiedo se qualche esperto sul posto ci abbia fatto le pulci…
Se nessuno ha fatto le pulci beh …

#303 alterego on 10.07.11 at 13:02

@ Livio Varalta

La ringrazio per la sua risposta garbata che, per quanto moooooolto evasiva, lascia intendere che lei è un possiblista…. pochissimo magari, ma lo è.

E’ apprezzabile anche la posizione di cataflic e Gwon, fortemente scettici ma comunque razionali e misurati.

Quanto a Monster Boy, Gherardo Gentzen e Camillo Franchini, volendo usare un eufemismo sembrano a dir poco supponenti; per quel che mi riguarda, volendo usare un esempio tanto caro a quest’ultimo, se metti un’imbracatura di metallo ad un asino e lo fai passare su di un potentissimo campo magnetico, lo vedi schizzare in aria meglio di una quaglia.

#304 Monster Boy on 10.07.11 at 13:35

@Gwon
Io ci ho messo il naso all’inizio, ma per me è finita. Non credo porpio in nessuna scoperta da sta gente qua. E’ stato bello per un po’ ma non posso andare avanti a sfottere sempre i soliti a vita, che potrebbero pure non fermarsi neanche di fronte ai ripetuti fallimenti sperimentali ormai. Qua c’è in ballo la fede religiosa e la fame chimica per le stronzate.

#305 Mahler on 10.07.11 at 13:51

Articolo NyTeknik:
http://www.nyteknik.se/nyheter/energi_miljo/energi/article3284823.ece

Video NyTeknik:
http://media.shootitlive.com/talentummedia/1/GruKSTyuBVhX8hi2ZTaKGPjV3Wq_768.mp4

Report NyTeknik:
http://www.nyteknik.se/incoming/article3284962.ece/BINARY/Test+of+E-cat+October+6+%28pdf%29

Saluti

#306 Mahler on 10.07.11 at 13:53

Dimenticavo…

Tabella delle temperature:
http://www.nyteknik.se/incoming/article3284968.ece/BINARY/Temp+data+Ecat_6_10_11+%28xls%29

#307 Gherardo Gentzen on 10.07.11 at 14:14

Ho visto il filmato in pausa pranzo, non ho fatto come Fantozzi ma mi sono divertito molto lo stesso. Rossi misura la temperatura in uscita dal circuito secondario mettendo una sonda a qualche millimetro dall’ingresso del primario. Questo basta a invalidare tutto. Guardate la faccia di Rossi nell’ultimo fotogramma.

#308 cataflic on 10.07.11 at 14:15

@alterego
che vuoi che ti dica…c’è chi si diverte a parlar di arbitri e calci d’angolo e chi si diverte a parlar di scienza…vera, falsa o presunta!

D’altro canto devo dare a Rossi il merito di averci fornito un bel tavolo di discussione!

#309 Livio Varalta on 10.07.11 at 14:26

@alterego

Signor giudice! Ricorro in appello! Mi dichiaro colpevole come Monster Boy, Gherardo Gentzen e Camillo Franchini!

“””Dallo stesso posto da dove sono saltati fuori dal 14 gennaio 2011 in poi…””” …..intendevo: 100,1°C e sonde Galantini…. ricorda?

#310 Gwon on 10.07.11 at 14:41

@GG
“Rossi misura la temperatura in uscita dal circuito secondario mettendo una sonda a qualche millimetro dall’ingresso del primario.”
In effetti o Rossi si è spiegato veramente male oppure il posizionamento della termocoppia dell’acqua riscaldata sul secondario è insensato sicuramente sulla rilevazione di quella temperatura incide la continuità del raccordo in quello che sembra ottone.

#311 Gwon on 10.07.11 at 14:55

Questo comunque può creare dei dubbi sulla effettiva consistenza del delta T del secondario……
Ma per l’autosostentamento e la temperatura del primario ?

#312 Luca on 10.07.11 at 15:05

Ma per l’autosostentamento e la temperatura del primario ?
Quella misura è fatta nel solito buchetto misterioso dove ci può essere di tutto. Non può essere presa a sostegno ai fini di una certificazione.

#313 Gherardo Gentzen on 10.07.11 at 15:07

Ma come parla bene lei signor Gwon. Comunque è finita. Purtroppo non ci sarà alcuna teoria del complotto, perché Rossi si è fregato in modo evidente con le sue stesse mani. Persino Passerini si renderà conto che mettere la termocoppia dove l’ha messa Rossi non può che essere intenzionale. Chieda al suo amico Levi se non crede a me. Un gesto disperato, ben recitato però, bisogna dargli atto.

Anch’io voglio fare il profeta: non ci saranno altri pellegrinaggi e test, tantomeno su quel povero container, i cui tubi non possono sostenere un megawatt di vapore, come anche un bambino potrebbe capire. Chiaramente non è mai stato nemmeno accesso, è solo un prop, un elemento di scena.

È finita anche l’estate, di Rossi si sentirà parlare sempre meno, Levi continuerà a insegnare a Cesena e il Passersera tornerà al suo scopo originario, una ragnatela poetica per passerine.

#314 Luca on 10.07.11 at 15:09

Dimenticavo, le pesanti schermature per i raggi gamma qualcuno le ha viste? Focardi dice di averli visti. Sono stati definitivamente relegati in soffitta ?
Neanche un semplice dosimetro all’interno dello scatolotto da mettere prima della prova e da controllare alla fine della festa ?

#315 Luca on 10.07.11 at 15:10

Focardi dice di averli visti. Intendevo nei primi esperimenti a Bondeno

#316 Caracolla on 10.07.11 at 15:34

Di Wannemarchi e` pieno il mondo. Mi rammarico solo di tutto il tempo che ho perso a seguire questa colossale presa in giro. Per fortuna Internet e` un amplificatore di comunicazione ed sempre piu` difficile che qualche pollo caschi nella trappola di qualche prestigiatore di bassa lega spendendo soldi per comprare fumo.

#317 Luca on 10.07.11 at 15:53

@Caracolla
In fatti anche il big big party americano si è sciolto come neve al sole. C’e’ da dubitare comunque se sia mai veramente esistito.

#318 Gwon on 10.07.11 at 16:51

Per quanto riguarda la termocoppia T out (sul tubo e non all’interno pare) molto vicina all’ ingresso del vapore, secondo Vettore su 22P è ininfluente:

“Vettore ha detto…
Ragazzi, i commenti sul test li farò in seguito, ma intervengo per fare chiarezza su una cosa, prima che diventi il nuovo tormentone dell’autunno/inverno: la questione della termocoppia. Se questa doveva misurare la T dell’acqua, doveva essre posizionata a contatto con l’acqua, e credo che sia stato fatto così(nel video si vede un buco, mi pare). Se la termocoppia era a contatto con l’acqua la temperatura che ha misurato è quella dell’acqua e solo questa, per una questione di capacità termica, flusso e conduzione del calore. Quindi il problema non esiste.
Se la termocoppia è stata posizionata sul tubo, il problema non esiste neanche, perchè la capacità termica ed il flusso di calore dell’acqua impone al tubo la sua temperatura trasversalmente, molto di più di quanto non faccia la conduzione longitudinale del tubo stesso. Questa cosa potete studiarvela analiticamente da qualsiasi libro di fisica tecnica, o verificarla sperimentalmente a casa (fate scorrere acqua fredda in un rubinetto, anche a velocità molto bassa, e riscaldate con l’accendino a 4 cm dall’uscita: non si noterà alcun riscaldamento…).”

07 ottobre 2011 16:19

#319 VANNA MARCHI on 10.07.11 at 16:59

Magari e-cat non funziona ma di sicuro il cerimoniere di 22passi ha inventato un lavoro molto redditizio. Tutti gli ADV di cui il blog è inzeppato staranno portando fior di quattrini nelle sue tasche.
Ora deve solo cercare di tenere ben alto il morale, possibilmente forzando l’uscita dal blog di tutti quelli che non aderiscono alla nuova religione.
Ed io la so lunga…

#320 Livio Varalta on 10.07.11 at 19:17

@Ugo Bardi
“””Qualcuno ha capito e me lo può spiegare?””””

giuseppe.levi@unibo.it (faccina che sorride…)

#321 Luca on 10.07.11 at 19:46

A parte le considerazioni sul grosso serbatoio di calore, effetto volano, per dare risalto all’autosostentamento, mi chiedo perchè ha scelto una portata sul secondario tale da avere un delta T così piccolo e troppo vicino alla temperatura ambiente così che il bilancio energetico diventi praticamente impossibile da calcolare.
Se divideva per due o per 3 la portata moltiplicava di altrettano la differenza di temperatura e i conti sarebbero stati sicuramente più inoppugnabili.
Ancora la proverbiale nebbia in val padana ?

#322 Luca on 10.07.11 at 19:47

E oltretutto evitava di buttare più di 2000 litri di preziosa acqua potabile nello scarico.

#323 Mahler on 10.07.11 at 21:05

@Ugo Bardi
Premetto che non sono né scettico, né credente, né niente. Se posso dare una definizione del mio rapporto con l’E-Cat è di assoluta tacita osservazione. Non mi scandalizzo se l’Università farà una figuraccia (a dire il vero non me ne può fregare di meno), non mi scandalizzo se Franchini farà una figuraccia (idem).
Insomma questa vicenda non cambia di una virgola la mia vita. Detto questo, mi permetto di rispondere io alle sue domande:

> A che diavolo serve il raffreddamento secondario?

A evitare di dover avere a che fare con acqua vaporizzata e relative incertezze

> Ma qui, cosa arriva a dire? Che l’acqua del circuito che passa dal coso è tre gradi più calda di quella del rubinetto? E allora? Cosa ci tira fuori?

Che moltiplicando la portata dell’acqua per il delta T otteniamo il valore minimo, assolutamente conservativo, dell’energia prodotta.

> Senza dati sulla capacità termica del coso, senza dati sul flusso di calore per lo scambiatore, mi domando che razza di calcolo potrebbe o vorrebbe fare sull’ipotetica produzione energetica del gran coso.

Mi permetto di far notare che il calore specifico dell’E-Cat è totalmente ininfluente: l’unica cosa da capire è se il report nelle cifre è veritiero o meno. Se è veritiero non credo di conoscere materiali con un’inerzia termica tale da garantire quel rendimento senza energia in ingresso e senza apparenti variazioni nella temperatura

> Ma mi incuriosisce capire cosa gli può passare per la testa – e soprattutto cosa passa per la testa dei suoi seguaci entusiasti.

A quanto pare quel set up gli è stato suggerito da Uppsala/Bologna.

Saluti.

#324 Andrea on 10.07.11 at 21:25

@Ugo Bardi

Gentile Ugo Bardi, mi permetto di commentare i suoi ultimi post dei quali non riesco forse a comprendere appieno il senso.

L’ultimo setup predisposto da Rossi è sicuramente più trasparente ed è riuscito nell’interno di dimostrare, direi senza ombra di dubbio, che l’energia misurata in uscita (dal deltaT sul secondario ed assolutamente conservativa) è notevolmente superiore a quella in entrata.

Certo, rimangono tutti i dubbi del caso sul fatto che la predisposizione degli strumenti e tutto il resto sia stato gestito dallo stesso Rossi.

Inoltre, mi sembra che sui vari siti che riportano informazioni a riguardo (22passi ma anche PESWiki e NyTeknik) ci siano parecchi commenti positivi. In generale le posizioni scettici/possibilisti si sono mantenute, ma mi sembra decisamente esagerato parlare di flop.

Cordiali saluti
Andrea

#325 Andrea on 10.07.11 at 21:27

@Ugo Bardi
Nel filmato Rossi indica le posizioni delle termocoppie, ma sono entrambe sul secondario. Su quella in uscita ci sono state alcune critiche, in quanto la posizione era molto vicina al primario.

#326 Ugo Bardi on 10.07.11 at 21:48

Allora, ho notato che su questa storia ci ho perso quasi due ore che avrei potuto dedicare a cose più utili. E’ pura follia e non ne vale decisamente la pena. Quindi, ho cancellato i miei stessi commenti domandandomi chi me l’abbia fatto fare di scriverli.

Mi rimane, tuttavia, da pubblicare un commento che mi ha mandato Antonio Turiel su tutta la storia. Lo pubblicherò su “Cassandra” appena ho un attimo. Ora però chiudo questa pagina per dedicarmi, appunto, ad altre cose più utili e più interessanti…..

#327 Ugo Bardi on 10.07.11 at 21:49

Cioè, intendo, chiudo la pagina sul mio browser, chi vuol continuare la discussione vada pure…..

….whooooshhhhh….

#328 Mahler on 10.07.11 at 21:53

Gira voce che l’ipotetico “catalizzatore” sia un generatore di onde elettromagnetiche. È citato nel report di oggi e in alcuni commenti è stato citato questo sito come possibile parallelo della presunta tecnologia di Rossi:
http://www.brillouinenergy.com/
Saluti

#329 ant0p. on 10.07.11 at 22:43

stavolta non ho voglia di moviolare più di tanto, mi sono accontentato di vedere qualcuno che faceva della occhio/mano metria, nonstante il deltaT basso nel secondario, i tubi imbucati e il solito pressappochismo.
ma nonostante tutto (ovviamente a questo punto le pretese si abbassano.. se rossi pensa di mettersi sul mercato adesso.. è meglio che mette su una bancarella di pesce:)) se l’accrocco è rimasto oltre i 100° per 2 ore prima di staccare l’alimentazione e poi dopo altre 2 ore ha continuato a buttare fuori calore oltre i 100° per un’altra ora e mezza è difficile dire che non ci sia stata una produzione aggiuntiva di energia, se fosse stato inerte il raffreddamento sarebbe stato speculare al riscaldamento..i vari accrocchi sono stati pesati e aperti senza trovarci dentro niente di particolare..insomma forse un po’ scalda, molto meno di quello sparato da rossi, ma a questo punto il df non si può esimere più dal buttarsi seriamente nella sperimentazione, piuttosto ci si mette in 5000 con 100 euri a testa se rossi ha finito i soldi:))

#330 Caracolla on 10.08.11 at 00:01

STRIKE
Da 22P:
mario massa ha detto…

Non riesco a capire dove è esattamente la sonda, ma se è sul tubo vicino al saldobrasato avete ragione: non è corretta. L’errore introdotto può essere di molti gradi, anche tutti i gradi dichiarati. Vettore tu sostieni il contrario, ma secondo me non tieni conto del fatto che il coefficiente di scambio del vapore condensante è circa 50 – 100 volte superiore a quello dell’acqua e la conducibilità termica dell’ottone è alquanto elevata, per cui il blocco d’ottone sarà certamente più caldo dell’acqua.

Lo scambiatore è un comune saldo brasato a occhio da circa 0.5 mq: ciò significa che il delta T in uno scambio acqua-vapore condensante con 3 kW è dell’ordine di 1-2°C: per questo vedi le temperature condensa vapore – ingresso acqua quasi uguali.
Il fatto che a volte siano invertite evidenzia come non si debbano fare misure con delta T così piccoli, soprattutto quando non te lo fa fare nessuno. Con il doppio scambio non possono esistere motivi legati all’E.Cat. Non si poteva chiudere un po’ il rubinetto e ridurre la portata dell’acqua di 5 o 6 volte e avere un delta T di 30°C? Su questo Rossi non ha alcuna scusa, ed è l’errore che lo accusa pesantemente: o incompetente o truffaldino (spero gli osservatori presenti lo abbiano proposto, o non saprei cosa pensare anche di loro).
A chi sostiene che un delta T di 5 gradi è già grande ricordo che quando si utilizzano termocoppie (perché non sono state utilizzate PT100?) un errore di 0.5°C è normale (a causa della compensazione di giunto freddo), e dal momento che è una differenza di due letture l’errore normale è 1°C che è il 20% della lettura: viva la precisione!

Come nel test precedente, l’acqua fredda in ingresso entra dal basso, mentre il vapore (o acqua) caldo esce dall’alto, come anche descritto da Mats. Se l’E-Cat è pieno di 25 litri di acqua surriscaldata a 120°C, quando togli corrente l’acqua continua ad uscire (nessuno può dire che era vapore, dal momento che se c’era veniva condensato e in uscita c’era solo acqua a 30°C). La portata misurata da Mats era di 3.2 litri/ora: poteva andare avanti in “auto sostentamento” per 6 ore, ma guarda caso dopo 3 o 4 lo hanno fermato (anche il fatto che Rossi abbia usato un solo core potrebbe essere perfettamente spiegato se sta truffando: se ne avesse accesi 3 la portata dell’acqua da vaporizzare doveva essere il triplo e il tempo di “auto sostentamento” si sarebbe ridotto a 2 ore, insufficienti).

Vorrei inoltre fare notare una incongruenza che evidenzia la falsità dei dati della prova: la potenza calcolata in auto sostentamento alle 18.57 quando Mats misura la portata del primario è di 2kW sul primario e di circa 4 kW sul secondario! Abbiamo un saldo brasato con COP 2!!
Purtroppo per la quarta volta Rossi è riuscito a fare una prova che dimostra che con ogni probabilità il sistema non funziona. Se qualcuno riesce a dimostrare (non a parole, ma a conti) che ciò che ho scritto non è vero ne sarò felicissimo

#331 Camillo on 10.08.11 at 02:24

@Gherardo Gentzen
@Livio Varalta

Krivit, che ha il dente avvelenatissimo contro Rossi per via di un caffè male servito la scorsa estate, scrive che il gatto serve per consumare energia, non per produrne.

http://blog.newenergytimes.com/2011/10/08/e-cat-test-demonstrates-energy-loss/

#332 Luca on 10.08.11 at 08:51

In più aggiungerei all’imprecisione delle misure che il grafico temporale del DeltaT non è accompagnato dal relativo grafico temporale della portata che ovviamente non può essere assunta costante dalla rete di distribuzione. Non è stato fatto nessun monitoraggio strumentale e dalla velocità di rotazione della rotellina del contatore ad occhio è impossibile valutare sbalzi anche considerevoli.
I grafici visti hanno tutti delle oscillazioni spaventose che sono dovutre secondo me a
-1 variazioni di portata del flusso nel secondario
-2 probabili errori di Lewan nel riportare manualmente le misure di temperatura.
In ogni caso se si media il grafico, dall’istante del power off si vede chiaramente una curva discendente.
http://a2.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash4/304196_10150844451570375_818270374_20774905_1010742682_n.jpg
Alla faccia del test che doveva tappare la bocca a tutti quanti !

#333 Livio Varalta on 10.08.11 at 09:15

@Tutti
Sinceramente, venerdì sera, pensavo che la cosa sarebbe rimasta in piedi, se lo era, fino a lunedì… che i possibilisti fossero rimasti delusi, praticamente ancora prima dell’uscita dei dati, non lo pensavo proprio…

@Ugo Bardi
Due ore ci Contorsioni Calorimetriche non sono molte… dovresti scamparla per questa volta…
“sta ‘ttento isteso, me racomando, cuersete che ven ‘vanti el fredo e no ghe gati che scalda…”
C’è chi ne ha avute per nove mesi ed altri sembra che ne avranno per altri mesi… ed uno ci ha lasciato le penne questa estate, un certo Kataclisma Francesco…

@Gwon, Ant0p … effettivamente sul Blog della Mamma di Francesco ho notato un paio di commenti… è lui? è resuscitato?

#334 Ugo Bardi on 10.08.11 at 10:36

Stamattina, davanti a una tazza di caffé, ci ho ripensato sopra. Diciamo che altri 10 minuti ce li posso mettete sopra.

Allora: chiaramente Rossi ha fatto un immondo accrocchio che non misura niente di significativo. Basta mettere la termocoppia in uscita un po’ più vicina allo scambiatore di quella in entrata e misuri la differenza di temperatura che vuoi: l’ottone (o comunque il metallo del tubo) è un buon conduttore di calore. Qualche grado di differenza dovuto alla dispersione è proprio il minimo. Ne consegue che è inutile mettersi a fare strani conti sui dati: Rossi si sta misurando la febbre con un termometro che ha piazzato nel forno di casa (acceso).

Rimane da ragionare sul cosiddetto “autosostentamento”. Qui, non si può dire gran che, salvo notare il fatto che il coso è curiosamente ingrassato dal tempo dei test di Febbraio. Mentre prima era un aggeggino di pochi kg che NON lavorava in autosostentamento, ma sempre con un “sussidio” di energia, adesso è un aggeggione da un quintale che si suppone possa funzionare per un po’ senza buttarci dentro corrente. Qui, si può dire ben poco perché non sappiamo la capacità termica dell’arnese, come pure le proprietà dell’isolamento e altro. Comunque, a occhio direi che con una bella massa interna allo scatolone il cosiddetto “generatore di oscillazioni” dovrebbe essere sufficiente a dare una scaldatina a induzione a qualcosa di metallico e a far si che la temperatura del coso non scenda platealmente entro un tempo, appunto, di qualche ora.

In ogni caso, senza misure indipendenti, senza un protocollo di validazione, senza sapere cosa si misura, è chiaro che è tempo perso per tutti.

Insomma, la saga continua e Rossi si conferma un totale incompetente in quanto a misure fisiche, ma rimane un caso interessante di “culto emergente”. Stavolta, però, ha veramente esagerato. Dai commenti che ho visto ieri sera, mi sembra che ci siano cascati in ben pochi, salvo i soliti fedeli.

#335 Ugo Bardi on 10.08.11 at 10:40

Ah…. fra le altre cose, si vede benissimo dal plot che ha segnalato Luca che la temperatura dell’aggeggio scendeva gradualmente; come è giusto che facesse. Quando spegnete lo scaldabagno, l’acqua dentro rimane calda per un po’. Un’ora dopo, vi potete ancora fare la doccia ma non potete pensare di farvela dopo una settimana. A meno che non sia uno scaldabagno atomico…. :-)

#336 Gherardo Gentzen on 10.08.11 at 11:11

Ci metto anch’io gli ultimi dieci minuti col caffè in mano per tirare le somme, perché mi sembra che la faccenda abbia raggiunto se non una conclusione, almeno un autosostentamento accettabile.

Il fatto che abbiamo messo la museruola a Levi significa che l’Università di Bologna si è resa finalmente conto di avere a che fare con un fenomeno che può danneggiarla. Probabilmente, se mai procederanno (io non credo), in futuro saranno più cauti. Naturalmente nessuno vieterà a Levi di andare a farsi prendere per i fondelli da Rossi ogni volta che ne sentisse il bisogno, purché a titolo personale.

Nessuno poi può impedire alla banda del Passersera di fare le cheerleader per Rossi, e non vale secondo me la pena constrastarli finché se ne stanno tra di loro e, per esempio, non coinvolgono qualche istituzione. È gente che ha bisogno di fede, se anche li sposti dalla fusione fredda si buttano su omeopatia e cure miracolose del cancro. Che ci vuoi fare? L’unica cosa interessante che potrebbero fare a questo punto è generare una teoria del complotto, ma temo che Rossi abbia fatto manipolazioni così evidenti delle misure che nemmeno loro si sentiranno di dare la colpa alla Exxon o a forze sottomarine. Peccato, ci speravo.

#337 Gherardo Gentzen on 10.08.11 at 11:14

Correggo un errore nel messaggio sopra:

Ci metto anch’io gli ultimi dieci minuti col caffè in mano per tirare le somme, perché mi sembra che la faccenda abbia raggiunto se non una conclusione, almeno un autosostentamento accettabile.

Il fatto che abbiano messo la museruola a Levi significa che l’Università di Bologna si è resa finalmente conto di avere a che fare con un fenomeno che può danneggiarla. Probabilmente, se mai procederanno (io non credo), in futuro saranno più cauti. Naturalmente nessuno vieterà a Levi di andare a farsi prendere per i fondelli da Rossi ogni volta che ne sentisse il bisogno, purché a titolo personale.

Nessuno poi può impedire alla banda del Passersera di fare le cheerleader per Rossi, e non vale secondo me la pena constrastarli finché se ne stanno tra di loro e, per esempio, non coinvolgono qualche istituzione. È gente che ha bisogno di fede, se anche li sposti dalla fusione fredda si buttano su omeopatia e cure miracolose del cancro. Che ci vuoi fare? L’unica cosa interessante che potrebbero fare a questo punto è generare una teoria del complotto, ma temo che Rossi abbia fatto manipolazioni così evidenti delle misure che nemmeno loro si sentiranno di dare la colpa alla Exxon o a forze sottomarine. Peccato, ci speravo.

#338 alterego on 10.08.11 at 11:48

@ Livio Varalta

“Signor giudice! Ricorro in appello! Mi dichiaro colpevole come Monster Boy, Gherardo Gentzen e Camillo Franchini!”

Spiacente, ricorso presentato oltre i termini…..
Per quel che mi riguarda Lei è iscritto d’ufficio, anche se suo malgrado, al club dei possibilisti “inconsci” (anche se solo al 5% o anche meno)……

Scherzi a parte, io direi che in questo blog, come in quello di 22 passi, ci sia troppa animosità, e se l’adrenalina è a volte utile, quasi sempre offusca la lucidità. Inviterei quindi gli “uomini di buona volontà” a fare un po’ di chiarezza.

Premesso che non sono un tecnico, ma solo un modesto geologo “di campagna”, io credo che le Lenr siano una realtà (inserendo in tale definizione le cosiddette reazioni piezonucleari; lasciamo pure da parte Cardone, ma Carpinteri mi sembra persona seria ed affidabilissima con dati inoppugnabili: i neutroni ci sono e quelli non nascono dal niente); intendo dire, credo che le centinaia di ricercatori che a vario titolo e con diversa competenza si occupano della cosa abbiano scoperto “qualcosa” che vale la pena di essere approfondita come si deve, e non snobbata o demonizzata.

Detto questo, è chiaro che nel caso in questione, fino a quando non avremo test indipendenti, non avremo certezze in un senso o nell’altro, anche perché sulla vicenda giganteggia la figura “controversa” di Andrea Rossi (spero in un accordo unanime sull’aggettivo).

Per fare un po’ di chiarezza sulle opinioni dei principali frequentatori di questo blog, vorrei rivolgere a tutti voi le seguenti domande, pregando coloro che avranno la cortesia di rispondermi di essere chiari e di mettere da parte l’ironia:

Cosa c’è dentro l’accrocco di Rossi?

Se egli è un truffatore (prego astenersi dal commentare i suoi trascorsi) dove vuole andare a parare coinvolgendo sempre più osservatori in tutto il mondo sulle sue gesta? I truffatori non amano la pubblicità

Misure calorimetriche di dettaglio non sono semplici da fare, ma misure macroscopiche sono alla portata di tutti, per non parlare di quelle dell’energia in ingresso; anche ammettendo che Focardi, Levi, Bianchini, Stremmenos e tutti quelli che affiancano Rossi in questa vicenda non siano dei fulmini di guerra, come hanno fatto a “immaginare” rendimenti di svariati ordini di grandezza, e a non rendersi conto che avevano a che fare con lo scaldabagno che quel burlone di Rossi continua a rifilargli sotto varie forme?

Ho molte altre domande, ma è inutile porle se non avrete la cortesia di rispondere…..

@ Bardi

Con tutto il rispetto, l’ipotesi dello scaldatore a induzione è a dir poco fiacca….. E comunque torna la domanda: dove vuole andare a parare?

#339 Mahler on 10.08.11 at 12:10

Io ho smesso di esprimere opinioni sull’E-Cat da tempo. Ormai mi occupo del lato “umano” della faccenda. Ci sono alcune cose però che mi sembrano oggettive dal test del 6 ottobre (che dal punto di vista scientifico considero NULLO: né invalidante, né comprovante):
1) I presenti al test sono diventati ancora più entusiasti, nessuno escluso
2) L’accordo con l’Università di Bologna si è avvicinato più che allontanato (fonte: Levi, indirettamente)
3) Krivit, una delle figure più vicine al team di Piantelli, si sta occupando della faccenda con un ardore inspiegabile (non è un Franchini, è un sostenitore dell’ESISTENZA COMPROVATA delle LENR)
4) Ahern, uno dei pochi che a detta sua è riuscito a replicare il fenomeno Rossi in condizioni controllate (è quindi implicito che riconosce la possibilità fisica del fenomeno) è arrivato a dire cose fortissime sulla vicenda E-Cat: “tutte le persone coinvolte sono da considerare cospiratori non sospetti insieme a Rossi”

@Ugo Bardi
> Comunque, a occhio direi che con una bella massa interna allo scatolone il cosiddetto “generatore di oscillazioni” dovrebbe essere sufficiente a dare una scaldatina a induzione a qualcosa di metallico e a far si che la temperatura del coso non scenda platealmente entro un tempo, appunto, di qualche ora.

Sì, potrebbe riscaldare anche quello. Ma al massimo con la potenza di 155 W, ovvero quella assorbita dallo stesso.

#340 alterego on 10.08.11 at 12:18

@ Mahler

Visto che Lei è online, mi piacerebbe avere anche la sua opinione sulle domande poste, giusto per far chiarezza

#341 Mahler on 10.08.11 at 12:34

@alterego
> Visto che Lei è online, mi piacerebbe avere anche la sua opinione sulle domande poste, giusto per far chiarezza

Ok, dico la mia.

> Cosa c’è dentro l’accrocco di Rossi?

Un presunto reattore dalle dimensioni modeste. Levi lo ha visto dall’esterno, senza il piombo. Era il nocciolo del reattore con cui aveva fatto il test di febbraio, quello senza cambiamento di fase, che gli è stato smontato davanti. Direi poco più grande di una noce. Più all’interno non è concesso andare.

> Se egli è un truffatore (prego astenersi dal commentare i suoi trascorsi) dove vuole andare a parare coinvolgendo sempre più osservatori in tutto il mondo sulle sue gesta? I truffatori non amano la pubblicità

Potrebbe essere semplicemente un pazzo/megalomane.

> Misure calorimetriche di dettaglio non sono semplici da fare, ma misure macroscopiche sono alla portata di tutti, per non parlare di quelle dell’energia in ingresso; anche ammettendo che Focardi, Levi, Bianchini, Stremmenos e tutti quelli che affiancano Rossi in questa vicenda non siano dei fulmini di guerra, come hanno fatto a “immaginare” rendimenti di svariati ordini di grandezza, e a non rendersi conto che avevano a che fare con lo scaldabagno che quel burlone di Rossi continua a rifilargli sotto varie forme?

Alcuni aspetti fanno ipotizzare per macroscopici errori di misura. Ma ci sono dei punti da mettere in chiaro:
1) I test fin’ora fatti non sono stati gli 11 pubblici, ma molti di più. Levi era quasi sempre presente.
2) Se dopo svariate repliche di un esperimento mi convinco che una misura è data per acquisita, sono portato a concentrarmi su altri aspetti dell’esperimento. Chi vedrà il nuovo esperimento per la prima volta penserà legittimamente che ho trascurato di misurare accuratamente alcune cose (è per questo che questa fase avrebbe dovuto essere svolta per intero a porte chiuse, senza NESSUNA DICHIARAZIONE DI NESSUN TIPO).
3) L’E-Cat che Levi ha visto in “autosostenimento” a febbraio era di dimensioni così ridotte che qualsiasi ipotesi di inerzia termica sarebbe teoricamente da scartare. A meno di ipotizzare un incompetenza di Levi tale da essere inaccettabile per il ruolo che ricopre.
4) In effetti quei rendimenti da un punto di vista scientifico li hanno “immaginati”. Adesso vorrebbero sottoporre quell’accrocco a verifica controllata in un’Università per dare corpo alla propria immaginazione.

Saluti.

#342 Mahler on 10.08.11 at 12:44

Aggiungo che non si capisce perché mai un’Università che per anni ha fatto esperimenti con barrette di nichel e idrogeno si dovrebbe adesso vergognare di fare esperimenti con polvere di nichel e idrogeno. Non credo che usare della polvere sia più compromettente che usare delle barrette.
Considero quindi le critiche che vanno in questa direzione molto vicine al ridicolo.

#343 alterego on 10.08.11 at 12:49

@ Mahler

Grazie delle risposte.

Secondo lei quindi niente scaldabagno; personalmente sono d’accordo

Quanto al pazzo/megalomane, non basterebbe; dovrebbe essere anche il più grande illusionista ed ipnotizzatore di tutti i tempi per convincere fisici di professione, quantunque scarsi.

Quanto al rendimento, nella domanda non mi riferivo quanto ai test “pubblici”, quanto a quelli cui hanno assistito Levi e Focardi; quest’ultimo ha addirittura sostenuto che “ci hanno scaldato i locali di Rossi”. Mi rifiuto di credere che questi due siano truffatori; Focardi non è più nel fiore degli anni, d’accordo, ma non è possibile che si sia fatto ingannare per anni o che non sappia riconoscere una resistenza elettrica nascosta. Stesso dicasi, a maggior ragione, per Levi

#344 Mahler on 10.08.11 at 12:58

@alterego
> Secondo lei quindi niente scaldabagno; personalmente sono d’accordo

Non ho detto questo. Ma penso che se si trattasse di uno scaldabagno Rossi sarebbe il più grande prestigiatore di tutti i tempi.
Io comunque sono completamente indisponibile a dare giudizi fino a una sperimentazione indipendente in un’Università. Non è detto che un’eventuale verifica del funzionamento dell’E-Cat implichi che questo funzioni nel modo in cui Rossi dice che funziona. Può darsi che gli asini volino in un’imbracatura con levitazione magnetica, per citare qualcuno.
Ma considero davvero ridicole le critiche che partono da presupposti estetici per spingere affinché il test presso UniBo non avvenga mai. Abbiamo il peggior Ministro dell’Istruzione di sempre e qui qualcuno sembra voler spostare il problema su quello che fa UniBo.

#345 Gherardo Gentzen on 10.08.11 at 13:22

Caro alterego, da parte mia non c’è né animosità né adrenalina, semmai un po’ di sarcasmo, ma solo per divertimento.

Non credo che Rossi abbia davvero la fusione, per il semplice motivo che se ce l’avesse farebbe un solo test incontrovertibile anziché dieci pasticciati e con trucchi evidenti. I suoi motivi possono essere molti, potrebbe cercare di ottenere capitali di ventura, o potrebbe persino credere di avere davvero qualcosa in mano o di poterlo un giorno ottenere se solo potesse continuare a lavorarci. Forse, semplicemente, si diverte a farsi intervistare e corteggiare. Chissà. Non possiamo saperlo, ma a quanto pare ci sono stati esempi in passato di tutti questi comportamenti, anche nel campo delle energie esotiche.

Quelli che hanno fatto i conti sostengono che i risultati di Rossi si possono spiegare senza fare ricorso a fenomeni esotici, e che l’energia elettrica che usa basti a spiegare quello che misura. Tenga conto che Rossi non mette mai le termocoppie in bella vista fuori dal suo coso. Vicino alla punta della termocoppia può esserci di tutto, o magari c’è solo acqua, ma in un punto in cui è più calda che altrove per fenomeni di vorticosità o altro. E poi, tutta l’acqua calda viene sempre buttata immediatamente nello scarico. Il punto è che in un modo o nell’altro Rossi impedisce il controllo esterno su un parametro cruciale: la temperatura. E lo fa sempre, anche se ogni volta viene criticato per questo. Perché?

Lei poi chiede come mai tanti ci caschino, anche tra professionisti universitari. Anche qui, i motivi non possiamo conoscerli, ma senz’altro ne esistono alcuni molto potenti. Per esempio, potrebbero crederci ciecamente perché è elettrizzante essere protagonisti di una rivoluzione. Noti anche che nessuno tra gli accademici ha una statura scientifica di primo piano, e che non sono più dei giovani con molte opportunità davanti. Ambizione? Potrebbe addirittura essere che pensino che sia una commedia da recitare in vista di imminenti sviluppi decisivi.

Queste sono tutte speculazioni che è anche un po’ meschino mettersi a fare, quindi fermiamoci qui e vergogniamoci.

Come lei sa, il motivo per cui molti di noi si sono interessati a questa faccenda è più serio, e cioè che l’Università di Bologna vi si è compromessa in modo molto maldestro. Per quanto mi riguarda: io invoco l’uso rigoroso del metodo scientifico, anche per i fenomeni più esotici (e mi va benissimo che vengano investigati), e gli standard comuni nelle comunicazioni alla stampa (dire gallo solo se lo si ha nel sacco). A quanto pare Bologna ha poi deciso di starsene zitta con la stampa, e quindi va bene così e non ha più molto senso che noi continuiamo a blaterare. Se c’è qualcosa di buono in quello che Rossi ha fatto salterà fuori, magari dopo una collaborazione silenziosa con Bologna, e gliene saremo tutti grati, ci saranno onori e soldi per lui e un `paradiso incommensurabile’ per tutti noi.

#346 ancapp on 10.08.11 at 14:06

Buongiorno a tutti, io lavoro nel campo dei motori a combustione interna. nei miei ormai 20 anni di lavoro ho imparato che prima di dare un qualunque risultato, anche all’interno della propria azienda, occorre essere rigorosi con se stessi e con i propri collaboratori, dopodichè occorre applicare il principio : ogni buon progetto non teme verifica.
Certo, da quanto ho letto sui trascorsi di Rossi posso immaginare un certo “astio” nei confronti del sistema, sopratutto di quello italiano, ma come alterego anche io non riesco ad immaginare il movente di Rossi.
inoltre, la posta in gioco è ben oltre un banale motore diesel, per cui capisco la volontà di voler cavalcare la cosa (se si è in buona fede) fino alla fine, ma non posso credere che non ci siano delle persone che (anche loro in buona fede) possano aiutarlo a provare a gestire la cosa usando metodi più ortodossi.

#347 robig on 10.08.11 at 14:56

Attenzione che su 22 passi… vogliono far partire una colletta per il Dott. Rossi per fare esaminare il gatto dalle università. E’ ancora una idea, ma se va in porto l’obiettivo è stato raggiunto.

#348 Mahler on 10.08.11 at 15:05

> Queste sono tutte speculazioni che è anche un po’ meschino mettersi a fare, quindi fermiamoci qui e vergogniamoci.
>
> Come lei sa, il motivo per cui molti di noi si sono interessati a questa faccenda è più serio, e cioè che l’Università di Bologna vi si è compromessa in modo molto maldestro.

Abbiamo concetti di serietà abbastanza diversi mi sembra di capire. Per come la penso io quello che la spaventa è serio quanto la paura del buio. E lo dico prendendo per buono “d’ufficio” che l’E-Cat sia una bufala. Saluti.

#349 Mahler on 10.08.11 at 15:06

@robig
> Attenzione che su 22 passi… vogliono far partire una colletta per il Dott. Rossi per fare esaminare il gatto dalle università. E’ ancora una idea, ma se va in porto l’obiettivo è stato raggiunto.

Chiunque è libero di dare tutti i soldi che vuole all’Università di Bologna.

#350 Gherardo Gentzen on 10.08.11 at 15:14

Caro Mahler, quello che conta è quello che pensa Bologna, non quello che pensiamo noi due. Evidentemente, sul serio o non sul serio, il buio fa paura anche a loro, visto che finalmente sono stati a guardare in silenzio invece che sproloquiando di galli che cantano.

Caro robig, non vedo il problema di una colletta, è bene che le fedi si autofinanzino.

#351 Mahler on 10.08.11 at 15:28

> Caro Mahler, quello che conta è quello che pensa Bologna, non quello che pensiamo noi due. Evidentemente, sul serio o non sul serio, il buio fa paura anche a loro, visto che finalmente sono stati a guardare in silenzio invece che sproloquiando di galli che cantano.

Esatto. Ma mi permetto di considerare che questo è avvenuto soprattutto per le pressioni da voyerismo cosmico da parte di chi vorrebbe ostacolare il coinvolgimento di UniBo. Se nessuno avesse acceso così tanti riflettori critici sulla libertà di ricerca di cui gode UniBo (che dovrebbe essere AS-SO-LU-TA) , probabilmente questa sarebbe stati più disinvolta.
Per alcuni di voi questa è una vittoria. Ma per me è una grossa sconfitta sotto tutti i punti di vista, soprattutto metodologici.
Sono infatti fermamente convinto che le critiche a una determinata attività di ricerca siano legittime solo a ricerca ultimata. QUALSIASI PAROLA PRIMA DI TALE DATA COSTITUISCE UN’INDEBITA PRESSIONE. A fine ricerca è possibile persino chiamare il magistrato se lo si ritiene necessario.
È una questione di metodo, come dicevo. Mi sembra che anche lei avesse toccato di striscio questa posizione, salvo poi contraddirsi in seguito.
Saluti.

P.S. Cito Antonio Di Pietro, non perché simpatizzi per lui, ma perché l’esempio che lui fa di solito mi sembra relativamente azzeccato in questo caso. Se io la vedo rubare in casa coi miei occhi, la catturo in flagrante, la denuncio e la porto dal magistrato per le orecchie lei è innocente fino a prova contraria. Solo dopo il processo lei sarà colpevole. Per la legge fino al processo ultimato esiste sempre la possibilità che io mi sia sbagliato.
Chi non estende questo approccio anche alla ricerca pubblica per quanto mi riguarda fa del male al paese.

#352 Mahler on 10.08.11 at 15:29

C’è un errore… ovviamente volevo scrivere: “probabilmente questa sarebbe statA più disinvolta”…

#353 Livio Varalta on 10.08.11 at 15:43

@ Livio Varalta
> “Spiacente, ricorso presentato oltre i termini…..
Per quel che mi riguarda Lei è iscritto d’ufficio, anche se suo malgrado, al club dei possibilisti “inconsci” (anche se solo al 5% o anche meno)……” Premesso che non sono un tecnico, ma solo un modesto geologo “di campagna” lasciamo pure da parte Cardone, ma Carpinteri mi sembra persona seria ed affidabilissima con dati inoppugnabili Detto questo, è chiaro che nel caso in questione, fino a quando non avremo test indipendenti, non avremo certezze in un senso o nell’altro, anche perché sulla vicenda giganteggia la figura “controversa” di Andrea Rossi (spero in un accordo unanime sull’aggettivo). Per fare un po’ di chiarezza sulle opinioni dei principali frequentatori di questo blog, vorrei rivolgere a tutti voi le seguenti domande, pregando coloro che avranno la cortesia di rispondermi di essere chiari e di mettere da parte l’ironia: Cosa c’è dentro l’accrocco di Rossi? Se egli è un truffatore (prego astenersi dal commentare i suoi trascorsi) dove vuole andare a parare coinvolgendo sempre più osservatori in tutto il mondo sulle sue gesta? I truffatori non amano la pubblicità anche ammettendo che Focardi, Levi, Bianchini, Stremmenos e tutti quelli che affiancano Rossi in questa vicenda non siano dei fulmini di guerra, come hanno fatto a “immaginare” rendimenti di svariati ordini di grandezza, e a non rendersi conto che avevano a che fare con lo scaldabagno che quel burlone di Rossi continua a rifilargli sotto varie forme? Ho molte altre domande, ma è inutile porle se non avrete la cortesia di rispondere… <
R: Questa tua frase è poco cortese!… farebbe proprio venir volgia di non risponderti… intuisco che tu vuoi risposte molto solerti: le Chat sono Chat…. i Blog sono Blog…

#354 Livio Varalta on 10.08.11 at 15:45

SCUSATE!
Era per
#338 alterego on 10.08.11 at 11:48

#355 Livio Varalta on 10.08.11 at 16:07

SCUSATE DUE VOLTE!!!
ERA MEGLIO CHE ANDASSI A FARE LA PENNICHELLA…

QUESTO COMMENTO è DA CANCELLARE!
#353 Livio Varalta on 10.08.11 at 15:43

#356 Gherardo Gentzen on 10.08.11 at 16:08

Caro Mahler, secondo me lei esagera la portata della pressione del voyeurismo cosmico (ma cos’è?). Io, per esempio, mi sono limitato a mandare tre email in tutto al direttore del DF di Bologna, che mi ha ringraziato per averlo allertato su un problema che non conosceva.

So che nelle riunioni di dipartimento a Bologna non si è mai stati a conoscenza dell’attività della rete a proposito del caso Rossi, nonostante alcuni avessero espresso riserve sul possibile uso pubblicitario del contratto con Bologna.

Quindi, sembrerebbe proprio che tutta l’attività sia sui blog sia sui media tradizionali sia sfuggita alla direzione del DF. Il che è un buon segno: se penso al tempo che ho perso io dietro a questa belinata di Rossi mi viene da piangere.

Non so che mestiere lei faccia, ma si direbbe che non sappia molto di come si fa ricerca. È falso che la ricerca si possa criticare solo quando è ultimata. La ricerca si critica quando è pubblicata, su qualunque materiale venga reso pubblico. Se un ricercatore pubblica un risultato è perché invita tutti a criticarlo. Se Levi mette un esperimento su Youtube, io posso, anzi devo criticarlo, se ho qualcosa da dire.

Siccome io non ho nulla da dire, perché non sono esperto, non ho detto nulla. Inoltre, lei può controllare negli archivi del blog che io ho scritto molto (troppo) proprio in favore della più assoluta libertà di ricerca.

Infatti, lei si confonde su un punto importante. E cioè: quello che soprattutto si è criticato in questo spazio, specialmente nel mio caso, non è la libertà di ricerca, ma la libertà di gettare discredito sulla propria istituzione facendo annunci non suffragati da prove. Questa libertà non esiste, al punto che si può essere licenziati per questo, ed è giusto così, perché la reputazione è un ingrediente fondamentale per rendere gestibile il metodo scientifico.

#357 Mahler on 10.08.11 at 16:16

@Gherardo Gentzen
È importante che lei si convinca che nessun membro dell’Università di Bologna (neppure Levi) ha mai fatto annunci compromettenti in nessuna occasione. È solo una suggestione collettiva e francamente opinabile sostenere che sia in alcun modo compromettente affermare cose tipo: “questa scatola nera sembrerebbe produrre calore, avviamo una ricerca indipendente per verificarlo/falsificarlo”.

#358 Mahler on 10.08.11 at 16:20

@Gherardo Gentzen
> Io, per esempio, mi sono limitato a mandare tre email in tutto al direttore del DF di Bologna, che mi ha ringraziato per averlo allertato su un problema che non conosceva.

Scusi, ma le sembra normale?? Capisco che dopo mesi di discussione con Franchini si diventa smaniosi, ma per piacere torni sulla Terra! Quello che sta facendo UniBo non merita così tante lettere di questo tenore da parte sua.

#359 Livio Varalta on 10.08.11 at 16:22

Vediamo se va meglio…

@alterego scrive:

“””@ Livio Varalta
Spiacente, ricorso presentato oltre i termini…..
Per quel che mi riguarda Lei è iscritto d’ufficio, anche se suo malgrado, al club dei possibilisti “inconsci” (anche se solo al 5% o anche meno)……” “”””
R: Signor Gudice! chiedo il patteggiamento! Le lascio il “believer inconscio” anche al 100% purchè lei mi conceda il NEGAZIONISTA RAZIONALE al 100%

“””Premesso che non sono un tecnico, ma solo un modesto geologo “di campagna” “”””
R: Talpa? (faccina che sorride…)

“”” lasciamo pure da parte Cardone, ma Carpinteri mi sembra persona seria ed affidabilissima con dati inoppugnabili “””
R: Seriamente: mette qui un link su Carpinteri che poi lo giro a Franchini?

“”” Detto questo, è chiaro che nel caso in questione, fino a quando non avremo test indipendenti, non avremo certezze in un senso o nell’altro, anche perché sulla vicenda giganteggia la figura “controversa” di Andrea Rossi (spero in un accordo unanime sull’aggettivo). “”””
R: Concordo, formalmente… …il NEGAZIONISTA RAZIONALE al 100% dice: ma che ca220 di test vuoi fare ancora? Comunque hanno diritto di vedere anche le talpe…

“”” Per fare un po’ di chiarezza sulle opinioni dei principali frequentatori di questo blog, vorrei rivolgere a tutti voi le seguenti domande, pregando coloro che avranno la cortesia di rispondermi di essere chiari e di mettere da parte l’ironia: “””
R: Vale da questo punto in poi vero??!!

“”” Cosa c’è dentro l’accrocco di Rossi? “”””
R: Niente ironia ….Niente ironia …Niente ironia? …come si fa?
Seriamente: su esplicite dichiarazioni di Rossi: c’e polvere di nichel, idrogeno, acqua fluente quando è in funzione, una resistenza che scalda quando è in funzione; ah, anche l’idrogeno ed il nichel scaldano quando sono in funzione…

“””Se egli è un truffatore (prego astenersi dal commentare i suoi trascorsi) dove vuole andare a parare coinvolgendo sempre più osservatori in tutto il mondo sulle sue gesta? “””
R: Vuole fare soldi facili… è una moda molto moderna… alcune signorine usano una loro dote molto intima… lui usa la sua Grande Faccia Tosta…

“”” I truffatori non amano la pubblicità “””
R: Vedi la ormai abusata Vanna Marchi…

“””” anche ammettendo che Focardi, Levi, Bianchini, Stremmenos e tutti quelli che affiancano Rossi in questa vicenda non siano dei fulmini di guerra, come hanno fatto a “immaginare” rendimenti di svariati ordini di grandezza, e a non rendersi conto che avevano a che fare con lo scaldabagno che quel burlone di Rossi continua a rifilargli sotto varie forme? “”””
R: Miseria Umana… leggi questo bel articolo qui sopra:
#154 Gherardo Gentzen on 09.30.11 at 14:31
provocato da questo:
#146 Livio Varalta on 09.30.11 at 09:28

“””Ho molte altre domande, ma è inutile porle se non avrete la cortesia di rispondere… “””
R: Questa tua frase è poco cortese!… farebbe proprio venir volgia di non risponderti… intuisco che tu vuoi risposte molto solerti: le Chat sono Chat…. i Blog sono Blog…

#360 Gherardo Gentzen on 10.08.11 at 16:27

No Mahler, Levi ha condotto il primo test, ha detto che il gallo canta e Rossi ha preso la palla al balzo e si è vantato di un endorsement da parte di Bologna con tutti i suoi interlocutori. L’ultima goccia è stata la lettera all’EPO. È tutto in rete, si faccia un giro. Non si era mai vista una cosa simile da parte di una buona università, queste cose le fanno i politecnici del terzo mondo. E comunque, le ripeto, il giudizio non spetta a noi due. Se Bologna ha chiesto a Rossi di smentire con l’EPO e a Levi di tapparsi la bocca, è perché ha giudicato che la cosa non è una suggestione collettiva, ma una minaccia reale alla sua credibilità.

#361 Mahler on 10.08.11 at 16:31

> No Mahler, Levi ha condotto il primo test, ha detto che il gallo canta

Quello che dice Levi fuori dalle attività dell’Università è già di per sé non compromettente. Ma so che la pensiamo diversamente su questo, per cui è inutile che mi risponda.

> E comunque, le ripeto, il giudizio non spetta a noi due. Se Bologna ha chiesto a Rossi di smentire con l’EPO e a Levi di tapparsi la bocca, è perché ha giudicato che la cosa non è una suggestione collettiva, ma una minaccia reale alla sua credibilità.

Su questo siamo tecnicamente d’accordo. Si chiama prudenza.

Adesso vado…
Saluti.

#362 Gherardo Gentzen on 10.08.11 at 16:36

Fuori dall’Università? Un corno, ben dentro l’università invece, non c’è articolo sulla stampa che non menzioni l’Università di Bologna.

Vado anch’io. Saluti.

#363 Gwon on 10.08.11 at 16:45

@Mahler (commento 351)

Mahler solitamente condivido i Suoi commenti, ma in quest’ultimo ha mischiato (forse involontariamente) le carte in tavola …

Unibo può fare quello che vuole ed è quello che mi sembra abbia fatto anche con i lavori precedenti col Prof. Focardi o sbaglio ?
Mi spiego meglio, i risultati del Prof. Focardi sono stati contraddetti da quelli di altre università e la vicenda pareva essere morta lì, non ci sono stati negazionisti o fedeli, non c’è stato casino. Focardi è ancora convinto che qualcosina c’era, altri no. Va bene, non essendoci evidenze la ricerca sarà anche terminata e non è successo niente di male.
Questa vicenda è totalmente diversa …….
se proprio qualcuno avesse dovuto fare R&D per avere credibilità super partes, doveva essere chiunque ma non Unibo !!!!!!!
Rossi voleva Focardi in un team di ricerca suo per dirgli stare attento ai neutroni ?
Va bene !
Voleva Bianchini per dirgli tutte le volte che non esistono gamma e neutroni ?
Va bene !
Voleva Levi perchè è molto bravo in certe cose ?
Va bene !
Pigliava anche mezza Unibo e li usava come consulenti, ma la ricerca la faceva fare a Pisa, Siena, Milano, Torino, o dove voleva……..
A Bologna gli hanno fatto lo sconto famigliari ?
A Bologna il pagamento lo chiedono e ricerca terminata ?
A Bologna gli hanno offerto la formula soddisfatti o rimborsati ?
A Bologna è compresa pubblicità commerciale gratuita ?
Mi permetta ma sono dubbi legittimi per come si sono messe le cose …
Per quanto mi riguarda tutto questo può anche essere legale ma di certo non mi sembra corretto ne a livello scientifico e neppure a livello deontologico.

Mi sembra invece che chiaramente in questa vicenda il fine giustifichi sempre i mezzi……
C’è da capire bene quale sia il fine ultimo….

#364 Mahler on 10.08.11 at 17:12

Brevemente…

@Gwon
1) Rossi non è tenuto a fare alcuna considerazione su chi debba fare la ricerca e chi no;
2) Un’Università ha diritto di aprire e chiudere una ricerca quando più le aggrada;
3) Tecnicamente il contratto è classificabile come collaborazione tra Univeristà e privati. Non è un’attività di ricerca partita dall’Università. Di conseguenza è sottoposto a minori vincoli deontologici (esclusi quelli relativi alla ricerca su tecnologie lesive della salute umana) e maggiormente sottoposto a vincoli economici, che devono essere non passivi per l’Università;
4) Quello che scrivono i giornali è responsabilità dei giornali (per rispondere a Gherardo Gentzen)
5) Uno o più ricercatori è persuaso di trovarsi di fronte a qualcosa di importante, che va deontologicamente al di là di un semplice contratto legato a una tecnologia industriale;
6) I privati hanno diritto di usare la loro collaborazione con l’Università come meglio credono pur di non dichiarare il falso.

Saluti.

#365 Daniele 22p on 10.08.11 at 18:20

@Gherardo Gentzen
A questo punto ti do due possibilità:
o riveli la tua vera identità o lo faccio io, a te la scelta. Ma almeno ti assumi di fronte a tutti la responsabilità di quello che dici. Basta giocare.

#366 Franci on 10.08.11 at 18:20

Autosostentamento. Se non ho capito male Ugo Bardi, tra le tante ipotesi, avanza l’idea che una “massa” posta all’interno dell’e-cat scaldi l’acqua per induzione consentendo all’apparecchio di andare avanti anche dopo aver staccato la spina. Mi sembra però che, comunque, nel computo totale, l’energia che entra dovrebbe essere equivalente a quella che esce riscaldando l’acqua. Secondo l’esperimento l’e-cat produce energia in più.

#367 Franci on 10.08.11 at 18:33

Per inciso credo alla buona fede delle persone che sono state parte attiva dell’esperimento, come pure credo all’onestà intellettuale di Daniele Passerini. Ciò non esclude però errori vari. Quale soluzione? Il così detto controllo dei pari, organismi indipendenti che con competenze simili possono ridurre i dubbi. Per me la scienza, pur con i suoi possibili errori, funziona così, o forse, “dovrebbe” funzionare così.

#368 Gwon on 10.08.11 at 19:00

@Mahler

“1) Rossi non è tenuto a fare alcuna considerazione su chi debba fare la ricerca e chi no;”

Perfettamente d’accordo sul concetto che intende, anche se forse lo ha espresso male, mai detto il contrario.
Rossi sta portando avanti la vicenda in puro stile imprenditoriale e a quanto mi risulta, finora in modo perfettamente legale.

“2) Un’Università ha diritto di aprire e chiudere una ricerca quando più le aggrada;”

Immagino corrisponda a realtà.

“3) Tecnicamente il contratto è classificabile come collaborazione tra Univeristà e privati. Non è un’attività di ricerca partita dall’Università. Di conseguenza è sottoposto a minori vincoli deontologici (esclusi quelli relativi alla ricerca su tecnologie lesive della salute umana) e maggiormente sottoposto a vincoli economici, che devono essere non passivi per l’Università;”

Qui entriamo molto più nel tecnico, ricordo per brevità solo che l’università potrebbe subire danni di immagine difficilmente valutabili in termini economici qualora facesse delle scelte sbagliate.

“5) Uno o più ricercatori è persuaso di trovarsi di fronte a qualcosa di importante, che va deontologicamente al di là di un semplice contratto legato a una tecnologia industriale;”

La persuasione non conta, conta la certezza scientifica quantomeno del risultato empirico. Se qualcuno dei ricercatori ha prove certe del funzionamento ha fatto finora tutto il possibile per celarle. Se lo ha fatto non è uno scienziato ma altro.

“6) I privati hanno diritto di usare la loro collaborazione con l’Università come meglio credono pur di non dichiarare il falso.”

Beh suvvia dichiarare il falso…….. chi lo farebbe mai ?
Al limite si possono fare degli errori scusabili….
tipo non ricordarsi esattamente di chi è la proprietà di un immobile……
Basta una piccola rettifica …

#369 Mahler on 10.08.11 at 19:03

@Camillo Franchini
Scrivo brevemente a proposito della disputa “chimici contro” fisici spesso citata da lei. Quello che francamente trovo fallace da parte sua è il presupposto che la fisica atomica sia chiara e conosciuta. Purtroppo al di sotto dello spazio di Hilbert l’unica cosa che possediamo sono modelli matematici che ci descrivono molto bene il comportamento statistico delle particelle. Non abbiamo assolutamente idea della natura della materia a quella scala.
Capisco che per un chimico tutto ciò è più che sufficiente per lavorare egregiamente con la fisica atomica.
Ma non è assolutamente sufficiente per un fisico per escludere ciò che non riesce a includere.
Le faccio un esempio. Immagini di trovarsi dietro una parete d’acciaio. Dall’altro capo c’è una mitragliatrice che spara colpi contro la parete e si muove a caso su di essa. I colpi non sono in grado di perforarla, ma creano un piccolo rigonfiamento verso di lei nel metallo. Guardando il tutto come “scatola nera” lei può dedurre quanto segue:
1) La parete tende a rigonfiarsi spontaneamente in alcuni punti grandi circa x cm quadrati
2) Quando la parete si rigonfia in un punto è molto probabile che il rigonfiamento successivo si trovi in un raggio pari a y cm dal punto appena creato
3) Il rigonfiamento successivo è assolutamente imprevedibile anche se avverrà con una certa probabilità in una determinata area.

Questa è più o meno la nostra situazione nei confronti della meccanica quantistica. È più che sufficiente per fissare un quadro in un determinato punto della parete per far sì che caschi più tardi possibile. Ma è assolutamente insufficiente per predire se in condizioni di particolare ossigenazione dell’aria la polvere da sparo della mitragliatrice bruci così in fretta da riuscire a perforare la parete. Perché noi ignoriamo l’esistenza della mitragliatrice.
Non si stupisca quindi se i fisici non sono così tetragoni come lei vorrebbe. Il fisico non si accontenta di tante descrizioni ciascuna più che valida nel rappresentare un fenomeno, le vorrebbe unificare tutte insieme in un’unica teoria.
Saluti.

#370 Mahler on 10.08.11 at 19:07

@Gwon
> La persuasione non conta, conta la certezza scientifica quantomeno del risultato empirico. Se qualcuno dei ricercatori ha prove certe del funzionamento ha fatto finora tutto il possibile per celarle. Se lo ha fatto non è uno scienziato ma altro.

Le ricerche scientifiche vengono avviate grazie né più né meno che a persuasioni, “tecnicamente parlando”. La persuasione scientifica però è una persuasione abbastanza particolare, non vorrei essere frainteso. Se però avessimo dati certi non ci sarebbe bisogno di fare nessuna ricerca.

#371 Gwon on 10.08.11 at 19:07

@GG
C’è davvero bisogno di domande retoriche?

cit.

#372 Gherardo Gentzen on 10.08.11 at 19:08

Mahler, le posso chiedere, spero senza offenderla, che studi ha fatto e che mestiere fa? Non le nascondo che questo è per sapere che peso dare alle sue parole.

#373 Gherardo Gentzen on 10.08.11 at 19:09

Gwon! Lei ha finalmente colto un’ironia! La rivaluto all’istante.

#374 Mahler on 10.08.11 at 19:15

> Non le nascondo che questo è per sapere che peso dare alle sue parole.

Non lo saprà mai con queste premesse.
Concluda ciò che vuole da questa mia risposta, ma non si fidi troppo di se stesso.

#375 Gherardo Gentzen on 10.08.11 at 19:29

Chiarisco: la mia non è una domanda aggressiva.

Io di fisica e chimica non so praticamente nulla. Se lei parla di queste cose, è utile per me sapere se lei ne sa abbastanza da essere una fonte attendibile che faccio bene ad ascoltare, oppure no.

Nella mia breve frequentazione dei blog ho visto che moltissimi parlano con apparente sicurezza di cose che non conoscono e che non capiscono, e solo dopo grande fatica e letture inutili uno si rende conto che farebbe bene a tralasciare i loro `contributi’.

Dalla sua risposta concludo che probabilmente lei ha una formazione tecnica e legge della divulgazione scientifica, ma so bene che le probabilità che ci azzecchi non sono alte.

#376 Mahler on 10.08.11 at 19:42

@Gwon
> @GG
> C’è davvero bisogno di domande retoriche?

Io ne ho una. Mi chiedo quante ricerche sulla velocità del neutrino di sarebbero fatte oggi se non si fosse dato ascolto a una persuasione totalmente anticonvenzionale e NON PREDETTA DA ALCUNA TEORIA se non da discutibili dati empirici del Fermilab (chi è in grado di smentirmi lo faccia subito o taccia per sempre).

@Gherardo Gentzen
Mi spiace, ma quello che scrive non ha molto senso ed è un modo per aggirare la questione. Se mi dovessi mettere a scrivere un articolo sull’interazione debole scriverei nella premessa la mia preparazione e i miei titoli. Ma quello che scrivo qui non è né faticoso né tecnico.
Sa ha da ridire lo faccia nel merito di quello che scrivo. Le assicuro che non è richiesta una grande fatica.

#377 Gwon on 10.08.11 at 19:46

@Mahler

“Le ricerche scientifiche vengono avviate grazie né più né meno che a persuasioni, “tecnicamente parlando”. La persuasione scientifica però è una persuasione abbastanza particolare, non vorrei essere frainteso. Se però avessimo dati certi non ci sarebbe bisogno di fare nessuna ricerca.”

Per portare avanti il discorso in modo produttivo credo che dovremmo allora meglio definire cosa si intenda con
“persuasione scientifica”.

Io parleri più volentieri di integrità scientifica piuttosto che di persuasione scientifica comunque. Interessante per una riflessione il primo capoverso di questo articolo:
http://ngwa.confex.com/ngwa/2008gws/techprogram/P4877.HTM

#378 Gherardo Gentzen on 10.08.11 at 20:18

Mahler, non capisco quale questione io stia aggirando, e non capisco nemmeno perché lei vuole tenere segreta la sua preparazione. Comunque lasciamo perdere se crede.

Tra parentesi, sono proprio d’accordo con lei su quello che dice a Gwon, cioè che bisogna dare spazio agli anticonformisti nella ricerca. Nel mio piccolo, io sono uno di loro.

Quel che Daniele e il suo gregge si rifiutano di capire, però, è che anche gli anticonformisti si devono adeguare agli standard della ricerca. La fase creativa è pazzerella, ma quella realizzativa è convenzionale, e da questo non si scappa.

#379 Livio Varalta on 10.08.11 at 20:20

@Mahler
http://www.socialnews.it/ARTICOLI2011/ARTICOLI201105/fusione.html

#380 Camillo on 10.08.11 at 20:22

@Mahler

Scrivo brevemente a proposito della disputa “chimici contro” fisici spesso citata da lei. Quello che francamente trovo fallace da parte sua è il presupposto che la fisica atomica sia chiara e conosciuta.

Fisica atomica o fisica nucleare?
La fisica atomica ci interessa poco in questo contesto.
Io sono un chimico, quindi non sono competente di fisica nucleare. Nella mia vita mi sono invece dovuto occupare di chimica nucleare. Per darle un’idea, per concorrere al posto che poi ho occupato, ho dovuto scrivere per sei ore una relazione su “chimica delle radiazioni”, insieme ad altri colleghi che venivano da tutta Italia. Ho lavorato all’Euratom e alla Technische Hochschule (Politecnico) di Monaco. In Italia sono diventato supervisore di reattore nucleare. Ho lavorato in un laboratorio di radiochimica fino al primo referendum sul nucleare. Un certo pedigree insomma ce l’ho. Mi posso permettere di occuparmi di Rossi e di LENR senza alcuna difficoltà.
Quello che non so, so dove cercarlo. Non mi manca nulla, stia tranquillo.
Per quello che serve in questo blog e in quelli dove si discute di LENR, la chimica nucleare main stream è più che sufficiente. Quando mi mancano dati mi servo presso la banca dati della IAEA o del BNL e vado tranquillo. E’ sufficiente?
Non gradisco quindi vedermi fare le pulci da uno che non sia né chimico né fisico nucleare.
Nei blog capitano anche queste stranezze.
Se non vuole essere considerato un sapientino che insegna ai gatti ad arrampicarsi, mi faccia sapere per favore di che laurea dispone.
Le sembrerà brutale, ma bisogna partire da lì.
Non vorrei perdere tempo a confrontarmi con un altro Passerini che pretendeva di mettersi alla pari disponendo di sei esami di ingegneria. Ora ha smesso perché ha capito che non è aria.
Cordiali saluti

#381 Mahler on 10.08.11 at 20:51

Gentile prof. Franchini,
io non ho mai messo in dubbio la sua preparazione, né può trovare in giro commenti miei che non siano un vero e proprio apprezzamento delle sue conoscenze (se cerca in rete qualcosa la trova). Né mi sognerei mai di dare lezioni a lei o a chiunque altro.
Se legge con attenzione però, il mio intento è di sottolineare come ci sia profonda differenza di approcci tra un chimico e un fisico teorico.
Io non ho citato le LENR, né il mio intento era di chiamarle implicitamente in causa, ma capisco che lei abbia pensato a quello visto il contesto. Sappia però che io non ho molto interesse a parlare di LENR, né l’ho mai fatto in vita mia. Ma di approcci scientifici sì. La mia digressione ha caratteri generali e fare il tifo per qualcosa non ha molto senso in questo campo.
Le ho fatto un esempio banale e forse stupido e fraintendibile prima, ma che a mio avviso spiega bene la differenza di cui parlo.
Un chimico nucleare si esercita a predire il comportamento dei fori sulla parete, con sempre maggiore accuratezza. Un fisico si mette a fare cose strane, tipo ossigenare l’aria, per arrivare alla radice della questione. Dimentichi le LENR in quello che scrivo, anche perché davvero sono una cosa di cui non ho mai discusso, che non ho mai approfondito e che non ho alcun interesse a trattare.
Saluti.

@Gherardo Gentzen
Bene! Quoto in pieno!
Anche da parte sua però gradirei che le cose che dico premettendo che sono di carattere generale non le applicasse in automatico alla vicenda E-Cat.

#382 Mahler on 10.08.11 at 21:14

@Franchini
Per entrare più nel merito…

> Per quello che serve in questo blog e in quelli dove si discute di LENR, la chimica nucleare main stream è più che sufficiente.

Non ha senso parlare di chimica nucleare main stream. La scienza si fa costruendo modelli matematici supportati/suggeriti da dati empirici. Punto.

> Quando mi mancano dati mi servo presso la banca dati della IAEA o del BNL e vado tranquillo. E’ sufficiente?

Dipende da quello che ci deve fare. Se risponde citando la sezione d’urto del nucleo del nickel a un fisico che le dice che ha una scatola che produce calore, solo perché un filosofo/ingegnere sostiene che si debba parlare del nucleo del nickel a me sembra uno spreco abbastanza grande di energie. Ma se a lei la diverte io non ho nulla in contrario.

#383 Gwon on 10.08.11 at 21:29

@Mahler

Giusto per evitare fraintendimenti…
A me interessa la scienza in generale e ben vengano anche gli studi più arditi e/o inizialmente considerati stupidi o strani o eretici se possono avere dei risultati (meglio se utili e pratici). Ad esempio scotch che srotolato sottovuoto emette raggi x, rane che con un campo magnetico di 16 tesla levitano, gabbiani robotici che volano, potrebbero essere/sono delle ricerche con fini utili e sopratutto dimostrate e dimostrabili quantomeno empiricamente se non anche a livello di teoria completa. Col gatto non abbiamo ne pratica ne teoria. E’ questo che mi disturba……. funziona? Bene….
Riuscite a dimostrare scientificamente che funziona oppure no ? Finora mi sembra di no……

#384 Mahler on 10.08.11 at 21:40

@Gwon
> Col gatto non abbiamo ne pratica ne teoria. E’ questo che mi disturba……. funziona? Bene….

La situazione è ampiamente nella “fase creativa”, per citare Ghentzen. Io spero che si possa passare al più presto a quella “convenzionale”.

> Riuscite a dimostrare scientificamente che funziona oppure no ? Finora mi sembra di no……

Prima di tutto io non c’entro niente con la vicenda. Detto questo, quello che hanno fatto fin’ora Rossi e Levi non mi farà indulgere a giudizi inevitabilmente arbitrari.

@Gherardo Gentzen
> Quel che Daniele e il suo gregge si rifiutano di capire, però, è che anche gli anticonformisti si devono adeguare agli standard della ricerca. La fase creativa è pazzerella, ma quella realizzativa è convenzionale, e da questo non si scappa.

Io non c’entro molto con tutto ciò. Ma credo che anche Daniele Passerini sarebbe d’accordo con lei.

#385 Mahler on 10.08.11 at 21:41

@Livio Varalta
Di che cosa le interessa parlare a proposito di quell’articolo?

#386 Gwon on 10.08.11 at 21:49

Due considerazioni banali…..

1- Rossi ha deto una volta che prima di aprire l’e-cat bisognava aspettare due giorni per non correre rischi per emissioni radioattive…….
In questo caso è stato aperto il contenitore schermato poco tempo dopo la fine dell’ “autosostentamento” ……
non ho letto se si sono rilevate emissioni ……
date le facce sorridenti e l’operatore con l’avvitatore in maniche corte, immagino che i contatori segnassero solo ed esclusivamente il fondo naturale…… con le trasmutazioni ipotizzate non sarebbe dovuto rimanere qualche isotopo instabile ancora in vita ?

2- Alla seconda pesata (dopo il test) il gatto aveva messo su un kg……….
Che senso ha pesarlo se non si svuota bene ?
Qualcuno sostiene che fosse calcare….
Per assurdo poteva aver dentro un kg di combustibile (consumato) ed ora 2 kg in più di acqua….

#387 Gwon on 10.08.11 at 21:53

@Mahler
“…Detto questo, quello che hanno fatto fin’ora Rossi e Levi non mi farà indulgere a giudizi inevitabilmente arbitrari. …”

Di riscontri obiettivi in questa vicenda Lei non ne ha ancora visti ?

#388 Gwon on 10.08.11 at 22:01

@Mahler

“La situazione è ampiamente nella “fase creativa”, per citare Ghentzen. Io spero che si possa passare al più presto a quella “convenzionale”.”

Su questo concordo al 100% è da inizio anno che siamo sempre più in fase creativa……… o meglio forse il picco della fase creativa lo abbiamo avuto con l’uscita della Defkalion dal progetto e dall’ingresso della nuova very big entity americana. Ora però mi sembra che siamo un pò in carenza di very very very big. Forse sono già stati trivellati tutti i depositi convenzionali ed anche quelli non convenzionali……… però rimane sempre l’alternativa di estrarre il petrolio dai rifiuti. (Chiedo venia per l’ironia sul picco del petrolio)

#389 Camillo on 10.08.11 at 22:23

@Mahler

Se legge con attenzione però, il mio intento è di sottolineare come ci sia profonda differenza di approcci tra un chimico e un fisico teorico.

Francamente non mi sono mai accorto di una “differenza di approcci” tra un chimico (teorico?) e un fisico teorico standard.
Se però per fisici teorici si intendono Widom & Larsen, Daddi, Preparata, Hagelstein, Rossi, Stremmenos, Levi, Focardi, la differenza c’è e come.
Lei fa riferimento a questi fisici?
Le rispondo per pura cortesia: faccia il piacere di presentarsi e vedrò se è il caso di continuare a confrontarmi con Lei.
Non vorrei trovarmi a ragionare di chimica nucleare con un architetto.
Se non ci informa sulla Sua laurea, non risponderò più ai Suoi messaggi.
Io mi sono presentato; che problemi ha a farlo anche Lei?
Cordiali saluti

#390 Livio Varalta on 10.08.11 at 22:24

@Mahler
“””Di che cosa le interessa parlare a proposito di quell’articolo?”””

All’epoca dell’articolo l’E-Cat non funzionava ancora…

omissis
In pratica, si è passati dall’Evento al Fatto, dal “si dice” al “si misura”
omissis
Le affermazioni Ferrari sono private o pubbliche? Parlava per se o per l’UniBO?
I cittadini italiani all’epoca erano al corrente che il “si misura” era stato determinato al di fuori dei laboratori dell’UniBO?
I cittadini italiani dovevano stare zitti dopo queste affermazioni?

#391 Mahler on 10.08.11 at 23:11

@Franchini
> Francamente non mi sono mai accorto di una “differenza di approcci” tra un chimico (teorico?) e un fisico teorico standard.

Se per approccio intende “metodo scientifico”, non c’è nessuna differenza, come non c’è neanche tra questi con un biologo, un economista, un filologo, etc.
Se per approccio intende ampiezza del campo d’interesse e relative conseguenze, la situazione è ben diversa.

> Se però per fisici teorici si intendono Widom & Larsen, Daddi, Preparata, Hagelstein, Rossi, Stremmenos, Levi, Focardi, la differenza c’è e come.
> Lei fa riferimento a questi fisici?

A parte la citazione arbitraria di nomi in libertà, LA RISPOSTA È NO.

> Le rispondo per pura cortesia: faccia il piacere di presentarsi e vedrò se è il caso di continuare a confrontarmi con Lei.
> Se non ci informa sulla Sua laurea, non risponderò più ai Suoi messaggi.

Beh, vede, anch’io rispondo per pura cortesia a chi parte con convinzione da questi presupposti. La scelta di restare anonimi non è detto che sia dettata da malizia, può essere dettata da molti motivi. Che normalmente andrebbero rispettati.
Del resto io non la sto costringendo a discutere con un anonimo, per cui faccia come crede. Chi vorrà potrà intervenire su questo punto quando se ne presenterà l’occasione.
Ma poiché se avrò da commentare positivamente o da ridire con quanto lei afferma lo farò senz’altro, ovviemente in maniera assolutamente rispettosa, credo che lei con questo atteggiamento si stia censurando da solo.

@Livio Varalta
Quello che ho detto sul “giusto processo” resta valido anche in questo caso.

@Gwon
> Su questo concordo al 100% è da inizio anno che siamo sempre più in fase creativa……… o meglio forse il picco della fase creativa lo abbiamo avuto con l’uscita della Defkalion dal progetto e dall’ingresso della nuova very big entity americana. Ora però mi sembra che siamo un pò in carenza di very very very big. Forse sono già stati trivellati tutti i depositi convenzionali ed anche quelli non convenzionali……… però rimane sempre l’alternativa di estrarre il petrolio dai rifiuti.

Non mi ha mai interessato quello che fa Rossi. Sto cercando di prendere la questione da un diverso punto di vista.

> Di riscontri obiettivi in questa vicenda Lei non ne ha ancora visti ?

No. Ma io NON NE CHIEDO fin quando quel coso non entrerà dentro un’Università.
La persuasione di un gruppo di ricercatori per me è motivo sufficiente non solo per consentirlo, ma anche per non poter commentare fin quando non si avranno dati pubblici e “convenzionali” sulla vicenda.

#392 Camillo on 10.08.11 at 23:14

@Mahler

Non ha senso parlare di chimica nucleare main stream. La scienza si fa costruendo modelli matematici supportati/suggeriti da dati empirici. Punto.

I dati forniti dalla IAEA e dal BNL sono sperimentali. La chimica e la fisica non sono poesia o filosofia; si basano su eventi sperimentali. Se una teoria è importante, non si bada a spese per avere la sua conferma sperimentale. Pensi a Eddington, Cowan & Reines, a Rubbia.

Vedo che continua a nascondere la Sua laurea. Segnaccio.
Come possiamo darLe retta se non ci informa sul tipo di contributo che può offrire al blog?
Alterego è un geologo. Benissimo, un geologo può avere fatto studi nucleari di ottimo livello.
Faccia come lui e tutti gli altri: si presenti e potremo ottimizzare il nostro confronto.
Nessuno esclude che Lei possa offrire un contributo originale nel Suo ambito di competenza.
Anzi, ce lo auguriamo.
Via, si presenti.

#393 alterego on 10.08.11 at 23:21

Rientro solo ora nel blog, e constato che la speranza di stimolare una discussione ed una riflessione pacata e scevra da preconcetti sulla questione più importante (realtà o meno delle Lenr, attendibilità del lavoro di Focardi e Piantelli prima e di Rossi poi) è risultata vana, ragion per cui mi ritiro chiedendo scusa per il disturbo, come si conviene a chi è entrato in casa d’altri.

@ Livio Varalta

….. che dire….. Sarebbe stato certamente meglio se Lei avesse fatto quella famosa pennichella.

Sorvolando sull’ironia e le battute (erano battute, vero?), può trovare tutti i link che vuole su google digitando “Carpinteri” e “Politecnico di Torino”; Politecnico di Torino, non Università di Bologna. Ma questo Lei lo sa benissimo.

#394 Mahler on 10.08.11 at 23:30

@Franchini
> I dati forniti dalla IAEA e dal BNL sono sperimentali. La chimica e la fisica non sono poesia o filosofia; si basano su eventi sperimentali. Se una teoria è importante, non si bada a spese per avere la sua conferma sperimentale. Pensi a Eddington, Cowan & Reines, a Rubbia.

D’accordo al 100%.

> Vedo che continua a nascondere la Sua laurea. Segnaccio.
> Come possiamo darLe retta se non ci informa sul tipo di contributo che può offrire al blog?
> Alterego è un geologo. Benissimo, un geologo può avere fatto studi nucleari di ottimo livello.
> Faccia come lui e tutti gli altri: si presenti e potremo ottimizzare il nostro confronto.
> Nessuno esclude che Lei possa offrire un contributo originale nel Suo ambito di competenza.
> Anzi, ce lo auguriamo.
> Via, si presenti.

Neanch’io escludo di potermi presentare. Ma la forma è importante e credo che non siamo sul binario giusto.
Aggiungo che sono fermamente convinto che dica molto di più su competenze, campi d’interesse, convinzioni leggere poche righe di un messaggio qualsiasi soprattutto in un contesto come questo. Io almeno impiego poco a farmi un’idea.
Ma, soprattutto, io mi batto attivamente contro la sua persuasione che per valutare un contenuto servano informazioni sull’autore.
Capisco perfettamente che a lei può aiutare saperlo, quando può. Ma a volte può capitare di non poterlo scoprire. Per tanto la invito a dare seguito alle sue convinzioni e ad ignorarmi. Purtroppo non può chiedere a me di fare lo stesso con lei.
Saluti.

#395 Camillo on 10.08.11 at 23:41

@Mahler

Se per approccio intende ampiezza del campo d’interesse e relative conseguenze, la situazione è ben diversa.

Questa non l’ho davvero capita, mi scuso. Può scrivere qualche riga in più?

A parte la citazione arbitraria di nomi in libertà, LA RISPOSTA È NO.

Non sono nomi in libertà, sono i nomi di alcuni fisici che si occupano della ff di Rossi e di LENR. Non è l’argomento di questo blog?

La scelta di restare anonimi non è detto che sia dettata da malizia, può essere dettata da molti motivi. Che normalmente andrebbero rispettati.

Si può restare anonimi anche se ci si presenta come laureati in lettere antiche.

credo che lei con questo atteggiamento si stia censurando da solo.

Mi censuro da solo?
Credo che sarebbe utile per tutti conoscere la competenza delle persona con cui ci stiamo confrontando. Per esempio io ho scelto questo blog perché Ugo Bardi è un chimico fisico; se Bardi fosse stato un poeta come Passerini non mi sarei scomodato. Ammetto di trovarmi meno a mio agio con Pietro Cambi, ingegnere ambientale. Certamente perché Cambi è ingegnere ambientale, materia di cui so nulla.
Mi pare normale che ci si presenti, altrimenti lei sarà considerato una Tizzie o un Robi qualsiasi e poco per volta sarà messo da parte.

#396 Mahler on 10.08.11 at 23:53

@Franchini
> Non sono nomi in libertà, sono i nomi di alcuni fisici che si occupano della ff di Rossi e di LENR. Non è l’argomento di questo blog?

Sono nomi in libertà perché si parlava di fisici teorici e lì compare un filosofo/ingegnere, un chimico, due fisici sperimentali, etc. etc.
L’E-Cat è l’argomento di questo post, ma non è che se le dico che ieri sono andato in montagna lei mi chiede se ho rilevato per strada dei neutroni ultra-lenti.

> Si può restare anonimi anche se ci si presenta come laureati in lettere antiche.
> Credo che sarebbe utile per tutti conoscere la competenza delle persona con cui ci stiamo confrontando.

Bene, se le dicessi che il mio campo sono le lettere antiche che cosa dedurrebbe della mia preparazione in campo scientifico?

> Mi pare normale che ci si presenti, altrimenti lei sarà considerato una Tizzie o un Robi qualsiasi e poco per volta sarà messo da parte.

Non si preoccupi. Ho abbastanza fiducia nella mia capacità di restare a galla ;-)
E poi ormai è diventata una questione di principio per quanto mi riguarda.

> Questa non l’ho davvero capita, mi scuso. Può scrivere qualche riga in più?

Adesso sono stanco, domattina scriverò un altro commento per spiegarmi.
Buonanotte.

#397 Camillo on 10.09.11 at 00:04

@Mahler

Ma, soprattutto, io mi batto attivamente contro la sua persuasione che per valutare un contenuto servano informazioni sull’autore.

Su questo sono d’accordo; infatti mi sono trovato immediatamente sulle posizioni di Varalta senza nemmeno sapere chi fosse e quale fosse la sua competenza.
Ma proprio per questo non posso accettare da Lei lezioni tipo:

Quello che francamente trovo fallace da parte sua è il presupposto che la fisica atomica sia chiara e conosciuta.

Dall’altro capo c’è una mitragliatrice che spara colpi contro la parete e si muove a caso su di essa.

E’ un atteggiamento da “moh t’erudisco er pupo”, che fa un po’ ridere, specie se si scopre che viene da un ingegnere civile, per dire.
Questo Suo curioso desiderio di acculturare la gente mi ha fatto venire la voglia di sapere chi è Lei e che cosa sa, oltre alla “mitragliatrice che spara colpi contro la parete”.
Aveva l’intenzione di prendermi per i fondelli o voleva davvero insegnarmi qualcosa?

#398 Camillo on 10.09.11 at 00:19

@Mahler

Bene, se le dicessi che il mio campo sono le lettere antiche che cosa dedurrebbe della mia preparazione in campo scientifico?

Me lo chiede sul serio? Dedurrei che Lei non ha alcuna preparazione in campo scientifico. A meno che non si sia preso una seconda laurea in campo scientifico.
Sono abbastanza smaliziato per sapere che i dilettanti, quelli che credono di potere fare a meno di una laurea nella materia di cui sono appassionati, sono personaggi da evitare perché ti fanno perdere tempo.
Non mi ricordi ora Steve Jobs, perché non credo che Lei si consideri lo Steve Jobs della ff. Nemmeno Rossi.
Ragassi, non siamo mica qui per fare fare gli eccezionali!

#399 claudio puosi on 10.09.11 at 01:18

Buonasera a tutti.
Giusto per dovere di cronaca e per rendere l’informazione la più obbiettiva possibile vi allego questo link.
http://www.angelisullapelle.com/voceombra/pdf/incredulità_patologica.pdf
L’autore non mi sembra sia uno sprovveduto sicuramente è laureato e un giretto in Svezia credo l’abbia fatto

#400 Gwon on 10.09.11 at 01:28

@Mahler

“> Di riscontri obiettivi in questa vicenda Lei non ne ha ancora visti ?

No. Ma io NON NE CHIEDO fin quando quel coso non entrerà dentro un’Università.
La persuasione di un gruppo di ricercatori per me è motivo sufficiente non solo per consentirlo, ma anche per non poter commentare fin quando non si avranno dati pubblici e “convenzionali” sulla vicenda.”

Eh no perdoni……. qui non ci siamo proprio….
Se i primi a commentare (con dati che variano di volta in volta) sono gli “inventori” con le loro strategie di marketing e scientific persuasion chi non è d’accordo può replicare come e quanto gli piace ed ha perfettamente ragione….
Faccio un riassunto delle più mirabili “esternazioni” del gruppo al quale lei si riferisce (chiedo venia se le parole non sono esattamente le stesse, vado a memoria, non ho voglia di ritrovarle tutte):

R: “Viola soltanto un paio di leggi della fisica”
F: “Io non ne so nulla ho aiutato solo dal punto di vista della radioprotezione non ho idea di cosa sia il catalizzatore”
L: “Se canta come un gallo e raspa come un gallo, allora è un gallo”
F: “Si è passati dal si dice al si misura”

Fossero stati tutti zitti sarebbe stato meglio, per loro e per l’e-cat stesso. Avrebbero potuto avere il nobel non appena avessero dimostrato in modo incontrovertibile il funzionamento dell’apparato. Hanno voluto fare show per quasi un anno senza dimostrare nulla di definitivo piuttosto che farlo validare da qualche università e/o ente ?
Per fare poi una prova calorimetrica ben fatta c’è per forza bisogno dell’università ?

#401 claudio puosi on 10.09.11 at 01:28

Vista l’ora perdonatemi gli errori grammaticali

#402 Daniele Passerini D22 on 10.09.11 at 02:15

@Alessio Guglielmi (alias Gherardo Gentzen)
>Aiuto aiuto! Zia Passerina oggi ha le sue cose, è nervosa e non vuole farmi più giocare con lei. E ora come faccio?

Semplicemente da oggi ti rivolgi a tutti col tuo vero nome e cognome e con la tua vera identità che non si capisce perché devi nascondere: sei un matematico dell’Università di Bath (UK). Così il giorno che vincerai il premio Nobel per la matematica (non toccarti, te lo auguro sinceramente, almeno avrai fatto qualcosa di utile invece di perdere tempo a mandare lettere per sparlare di tuoi colleghi che lavorano in altre università) qualcuno si ricorderà che nel 2011, prima di mettere la testa a posto, cercavi di renderti utile all’umanità in modo alquanto opinabile. E per par condicio (sul mio blog l’ho scritto svariate volte, ma magari a qualcuno sfugge): sono un funzionario pubblico che si occupa di politiche sociali per la Zona Sociale n. 3 dell’Umbria (Assisi, Bastia Umbra, Bettona, Cannara, Valfabbrica). Ciao
P.S. mi dispiace, non riesco a rivolgermi a te nel modo colorito che contraddistingue G.G. … sarà che io sono abituato a presentarmi alla gente con la mia vera identità.

#403 Livio Varalta on 10.09.11 at 08:58

@Mahler scrive

“”””@Livio Varalta
Quello che ho detto sul “giusto processo” resta valido anche in questo caso.”””

Il giusto processo è questo:
Mahler scrive:
“”””P.S. Cito Antonio Di Pietro, non perché simpatizzi per lui, ma perché l’esempio che lui fa di solito mi sembra relativamente azzeccato in questo caso. Se io la vedo rubare in casa coi miei occhi, la catturo in flagrante, la denuncio e la porto dal magistrato per le orecchie lei è innocente fino a prova contraria. Solo dopo il processo lei sarà colpevole. Per la legge fino al processo ultimato esiste sempre la possibilità che io mi sia sbagliato.
Chi non estende questo approccio anche alla ricerca pubblica per quanto mi riguarda fa del male al paese.”””

il caso è questo:
http://www.socialnews.it/ARTICOLI2011/ARTICOLI201105/fusione.html

E questo è il mio commento:
@Mahler
“””Di che cosa le interessa parlare a proposito di quell’articolo?”””

All’epoca dell’articolo l’E-Cat non funzionava ancora…

omissis
In pratica, si è passati dall’Evento al Fatto, dal “si dice” al “si misura”
omissis
Le affermazioni Ferrari sono private o pubbliche? Parlava per se o per l’UniBO?
I cittadini italiani all’epoca erano al corrente che il “si misura” era stato determinato al di fuori dei laboratori dell’UniBO?
I cittadini italiani dovevano stare zitti dopo queste affermazioni?

—————–
- E’ mia opinione che UniBO ha fatto delle cazzate in questa vicenda e non solo Levi.
- E mia opinione che per il grande pubblico l’UniBO è coinvolta pubblicamente e direttamente.
- Esemplificazione minima: UniBO ha firmato un contratto sul Nulla: 100,1°C e sonde Galantini erano chiarissimi a Levi alla firma del contratto: misero tentativo di truffa ed incompetenza.
- L’UniBO non sarà mai chiamata in giudizio per questa vicenda… sarebbe il colmo…
- L’UniBO non farà un’indagine interna… siamo in Italia…
- Un “giusto processo” non lo vedo all’orizzonte….
- L’UniBO non è di chi ci lavora, è di chi la paga, quindi è mia, e tua se paghi le tasse…
- Il “giusto processo” lo faccio io come posso…

In un paese anglosassone Levi e Ferrari sarebbero già stati buttati fuori da mesi… chiedi a Gerardo…

#404 Ugo Bardi on 10.09.11 at 10:37

Ho tolto l’ultimo commento di Daniele Passerini che mi è parso molto antipatico. Qui si pretende il diritto di apparire in forma anonima e questo è possibile nel blog. Ma si pretende anche di rivelare pubblicamente – come ha fatto Passerini – il nome e cognome degli anonimi senza il loro permesso.

Sono pienamente d’accordo con Passerini che l’anonimato è una disgrazia per le discussioni e che andrebbe totalmente abolito in qualche modo. Ma questo non dovrebbe essere una scusa per piccole ripicche personali.

Comunque se “Ghenzen” mi da il suo OK rimetto il commento di DP in coda. A parte questo, per favore evitate queste cadute di gusto. Ho tolto anche un commento di Ghenzen dove lui usava dei termini offensivi nei riguardi di Daniele

#405 Gherardo Gentzen on 10.09.11 at 11:07

Ugo, rimetti pure il commento di Passerini, mi va benissimo.

#406 Monster Boy on 10.09.11 at 11:14

@ Mahler on 10.08.11 at 16:16
“È importante che lei si convinca che nessun membro dell’Università di Bologna (neppure Levi) ha mai fatto annunci compromettenti in nessuna occasione. È solo una suggestione collettiva”
L’e-caz è una suggestione collettiva, quelli hanno fatto di tutto per pubblicizzarlo tanto è vero che all’inzio si parlava della fusione fredda Rossi-Levi-Focardi. Le conferenze stampa e le mega interviste che cosa sono se no? Levi ha solo dimostrato incompetenza a palate, ma non è l’unico lì dentro. L’università si è messa a fare affari con un truffatore conclamato, non si capisce se sia più Rossi che voglia entrare nel campo della ricerca o loro nel campo delle truffe, ma è solo questione di dettagli e possibili interpretazioni dell’accordo da 500k€.

@Alterego
“Se egli è un truffatore (prego astenersi dal commentare i suoi trascorsi) dove vuole andare a parare coinvolgendo sempre più osservatori in tutto il mondo sulle sue gesta? I truffatori non amano la pubblicità”
E’ un truffatore conclamato (senza se). Solo non si capisce perché sia già fuori. La domanda vera è come funziona la truffa delle free energy? Con le free energy, c’è gente che ci mangia da più di 10 anni, altro che Rossi. C’è gente che si è fatta fare una chiesa con i soldi guadagnati, senza aver mai neppure costruto un prototipo non funzionante come Rossi: quello che serve è la fede e l’ignoranza. Cosa c’è dietro a quelli che continuano a sostenere di aver visto gli ufo? E’ tutta gente che alla fine deve vendere qualcosa (il libro dell’e-caz che è già uscito è un ottimo esempio), sono tutti degli ottimi commerciali venditori, che vendono sogni e illusioni a seconda di quello che uno sta cercando per sentirsi meglio visto che la vita non dà mai abbastanza certezze. Rossi poi si è buttato nel campo della ricerca scientifica, in cerca di finanziamenti, perché a lui di fottere il pivello della strada con il tubo tucker per pochi spicci non interessa, lui ha trovato un Focardi che vale oro.

#407 Ugo Bardi on 10.09.11 at 11:14

Va bene. Eseguo.

#408 Gherardo Gentzen on 10.09.11 at 11:20

Daniele, il Nobel per la matematica non esiste. Perché non ci parli delle politiche sociali di Bettona invece che di scienza? Eviteresti errori grossolani.

Comunque, fammi completare la mia presentazione. Questa è la mia pagina web

http://alessio.guglielmi.name/home.html

Qui potete vedere la mia famiglia

http://alessio.guglielmi.name/family/index.html

Guardate com’è bella mia moglie Paola Bruscoli, anche lei è una logica matematica, attualmente professore all’Università di Dresda. Il nostro matrimonio va benissimo (tiè, Daniele), siamo fortunati a essere sempre innamorati e abbiamo due figlie splendide, guardate che meraviglie. Conoscono quattro lingue, perché nel nostro lavoro abbiamo girato l’Europa e le abbiamo mandate a scuola in Germania, Francia e Inghilterra, e sono sempre state ribelli (specialmente in Francia), strafottenti e simpatiche, ma anche le prime della classe:

http://alessio.guglielmi.name/res/cos/ack.html

Mia figlia Elena poi, quando era in Francia, ha gareggiato per ginnastica artistica a livello interregionale.

Qui potete vedere quello che faccio di ricerca

http://alessio.guglielmi.name/res/cos/index.html

Come avevo accennato, le mie idee sono state inizialmente molto controverse, mi hanno rifiutato parecchi articoli e mi pigliavano anche in giro. Ho dovuto lottare molti anni per farle accettare dai miei colleghi, senza nemmeno avere un posto permanente, quindi senza paracadute, volo libero. Però adesso la mia ricerca va bene, viene sviluppata in molti laboratori in giro per il mondo ed è stata definita uno dei tre contributi fondamentali alla teoria strutturale della dimostrazione (il primo contributo fondamentale è stato quello di Gerhard Gentzen, il logico nazista). Se per caso vi mettete a leggere le mie pagine, sappiate che il sottotitolo e altre cose sparse qua e là sono degli scherzi, spesso prese in giro dei miei colleghi (specialmente gli informatici).

La mia storia scientifica dovrebbe dare un minimo di autorevolezza a quello che scrivo a proposito di Rossi, perché anch’io sono stato un outsider. Contrariamente a quello che si potrebbe credere, però, gli outsider sono dentro alle università, anzi, si trovano solo nelle migliori università (Bath è tra le prime al mondo nel mio settore). L’immagine di un’accademia monolitica che protegge i suoi come una corporazione è falsa. Ai livelli alti c’è una brutale e darwiniana competizione interna.

Vabbé, non voglio farla troppo lunga con questa esibizione di piume del fondoschiena (che la mia naturale modestia mi avrebbe impedito). Ultima cosa: non ho foto della mia faccia, ma dalle foto che trovate sulle mie pagine potete vedere chiaramente che ho una bella chioma folta, mentre Passerini, poverino, è pelato come una biglia da flipper.

#409 Ugo Bardi on 10.09.11 at 11:40

Bene, Alessio, credo che tu abbia fatto bene a venir fuori con nome e cognome. Come dicevo prima, credo che l’anonimato e i nick siano una iattura tremenda e che portano la gente a dei comportamenti bestiali, per non dire di peggio. Credo che un giorno o l’altro arriveremo a pensare e a ritenere che presentarsi anonimi a una discussione sia altrettanto sballato che andare con niqab in piscina.

Io credo che a Daniele Passerini dobbiamo dare il credito di averci “messo la faccia.” Io credo che lui sia una brava persona e anche bene intenzionato. Su questa cosa, evidentemente ci crede, anche se gli mancano gli strumenti per valutarla come sarebbe il caso di fare. Mi dispiace vedere che un gruppo di brave persone come quelle che fanno capo al blog 22passi si sono fatte imbrogliare così bene da un venditore di fumo come Rossi; al punto da proporsi seriamente di dargli dei soldi. Ma così siamo noi umani – non ragioniamo con il cervello ma con la pancia. A seconda delle circostanze, ci caschiamo un po’ tutti.

Quello che fa rabbia è che c’è chi se ne approfitta. Rossi è solo uno dei tanti casi. Fra gli altri, ho seguito la storia della macchina ad aria compressa, la “Eolo” che mi sembra ancora peggiore. Non posso dare dettagli pubblicamente perché rischio una querela, ma lì veramente ci sono state delle cose che ti fanno voglia di dimetterti da essere umano.

Un’altra cosa che fa rabbia, tuttavia, è vedere l’atteggiamento dei colleghi. Ora, forse io e Alessio siamo stati più tonti della media a perder tempo su questa faccenda. Ma è possibile che nessuno nel mondo accademico si sia sentito in dovere di dire una parola o due su questo imbroglio indegno?

Va a finire che questi qui credono veramente che l’università di Bologna e di Uppsala siano interessate alla faccenda e si sentono anche in diritto di esigere che si faccia un test dell’imbroglio. Qui è veramente un fallimento epocale dell’università di Bologna che non ha preso posizione ufficiale. Uppsala ha fatto meglio di così; Kullander ha fatto una figuraccia, ma solo a livello personale – è in pensione e l’università non gli può certamente dire cosa fare e cosa non fare. Ma Bologna ha firmato un contratto, ha ospitato dimostrazioni, e il risultato è questo articolo di Melis sul sole24ore:

http://www.radio24.ilsole24ore.com/main.php?articolo=ecat-fusione-fedda-bologna-andrea-rossi

Il titolo è tutto un programma: “Fusione fredda: un nuovo esperimento accende la speranza” e l’articolo contiene gemme di saggezza come:

“Nel frattempo, però, si scateneranno ogni genere di speculazioni, con gli entusiasti da una parte, e gli scettici a oltranza dall’altra. Certo, sarebbe utile che questi ultimi, oltre a criticare (cosa che fanno benissimo a fare) proponessero anche una spiegazione alternativa alla produzione di energia vista ieri. Per ora non è ancora successo. ”

Ora, va bene che dal punto di vista di accuratezza scientifica, il Sole24Ore è poco meglio di Voyager di Giacobbo. Ma che si pubblichi roba del genere su un quotidiano nazionale è un indice di un fallimento epocale da parte degli scienziati di farsi sentire. Va bene la torre d’avorio, va bene che uno ha da fare, ma vedere la scienza presa a pesci in faccia in questo modo ti fa piangere il cuore.

Evvabbé, tanto torniamo al medio evo. Che ci vogliamo fare? Ora vado a bruciare un paio di streghe……

#410 Livio Varalta on 10.09.11 at 11:59

@alterego
“””Rientro solo ora nel blog, e constato che la speranza di stimolare una discussione ed una riflessione pacata e scevra da preconcetti sulla questione più importante (omissis) è risultata vana, ragion per cui mi ritiro (omissis) come si conviene a chi è entrato in casa d’altri.”””
Per via della casa dovrebbe risponderle Bardi…
Lei non mi era apparso così “debole”, mi sembrava anzi abbastanza “pepato” ed ironico… se non c’è un po’ di pepe ci si annoia… ….se si esagera c’è un ottimo moderatore, a quanto vedo…

“””Sorvolando sull’ironia e le battute (erano battute, vero?), “””
Rif: #359: Si, ci sono delle battute… beh, una se l’è tirata, troppo bella… …comunque, al netto dell’ironia, confermo la “sostanza” delle le mie affermazioni.

@Ugo Bardi, le chiedo un favore, può cancellare i miei obbrobri attualmente ai n° #353, #354, #355 … ace

#411 Livio Varalta on 10.09.11 at 12:17

@Alessio, @Ugo

100%

#412 Gherardo Gentzen on 10.09.11 at 13:15

Caro Ugo, la faccenda di 22 Passi secondo me è un po’ diversa da come la fai tu. Non c’è solo il bisogno di credere in Rossi, ma anche in altre scienze patologiche, come per esempio l’omeopatia. Il meccanismo di fondo è che Passerini fa il sacerdote, il custode di segreti esoterici o meno (come il mio nome) che piano piano rivela ai fedeli in cambio di contatti sul blog e messaggini di apprezzamento. Non è tanto Rossi che sfrutta Passerini, quanto il contrario. Infatti Rossi più che altro viene danneggiato da Passerini: se non ci fosse stato Passerini il suo uso del nome di Bologna sarebbe passato più inosservato.

Trovo tutto questo molto divertente e non ci vedo niente di male. E poi trovo giustissimo che i fedeli paghino per il proprio culto, quindi mi sta anche bene che facciano la colletta per farsi fregare da Rossi e sognare il paradiso incommensurabile. È come pagare per andare a vedere David Copperfield. Rossi è un artista situazionale.

Non credo che noi scienziati possiamo impedire alla gente di ragionare con la pancia e di credere nel soprannaturale. Se anche convinci uno che la fusione non si può fare, quello ti si sposta sull’omeopatia. Mi sembra che la religione sia un liquido incomprimibile. Bisognerebbe agire sulle insicurezze di fondo che generano il bisogno di fede, credo, ma è complicato. E perché farlo, poi? Non c’è niente di più noioso della razionalità e dell’intelligenza. A me Odifreddi (anche lui logico matematico, tra l’altro) fa ridere per le battute cattive, lo leggo sempre con divertimento, ma non credo ottenga niente di più che qualche risata da parte di chi è già ben laico.

Sono d’accordo con te che la storia di Bologna sia invece da prendere molto sul serio. Credo che a Bologna non si siano resi conto che il loro atteggiamento burocratico cozza frontalmente con la deontologia professionale. Probabilmente non sanno delle molte truffe che si fanno nel settore delle energie e non si sono resi conto che Rossi ha sfruttato il loro nome. So che si erano pure posti il problema in un consiglio un paio di settimane fa e si erano risposti che Rossi stava agendo correttamente, ignorando tutto quello che Rossi stava facendo con i potenziali investitori. Si sono decisi a fare gli osservatori silenziosi solo dopo che li abbiamo allertati sulla lettera all’EPO. Meglio tardi che mai.

Ti lamenti dell’atteggiamento dei colleghi che non si sono fatti sentire con Bologna. Ma quanti sapevano cosa stava succedendo? Credo pochissimi. Siamo tutti oberati, e chi lo trova il tempo da passare sui blog? Solo gli irresponsabili come me. Pensa che sono stato io a far sapere di Rossi a un professore di fisica a Bologna, dopo mesi ancora non ne sapeva niente.

Sull’anonimato sul web io non ho ancora delle opinioni precise: l’unico blog su cui scrivo è il tuo e mi sembra civilissimo nonostante molti siano anonimi e non sia moderato. Diciamo che, almeno per ora, sono contento che si sappia chi sono (ma mezzo blog lo sapeva già), ma ancora non sono così sicuro di volere il mio nome in bella vista accanto a tutte le cazzate che scrivo. Tu mi dirai, ma se ci metti il nome scrivi meno cazzate e più cose serie. Forse sì (nel mio caso non credo), ma le cose serie sono anche pallose, io invece ho questo arrogantissimo Gentzen che legna Passerini e mi ci sono affezionato. Comunque mi sembra di aver detto tutto ciò di cui sono capace, ripetendomi pure un bel po’. Siccome prevedo che il caso Rossi avrà un rapidissimo declino, mi aspetterei di non scrivere più così tanto in futuro, magari giusto una legnatina affettuosa ogni tanto a Passerini per passare il tempo e se me lo permetterai.

#413 Rampa on 10.09.11 at 13:20

Ill.mo Prof Alessio Guglielmi
Lei sa tante cose, ma com’è che non sa rapportarsi in modo educato col prossimo ?
Rampado Dr Roberto, Medico di Famiglia.

#414 Gherardo Gentzen on 10.09.11 at 13:34

No, guardi, Dr Rampado, io prendo in giro solo certi selezionatissimi soggetti, e solo tra quelli che non sanno di non sapere. Il motivo è che con loro ragionare è inutile, la carota non funziona, solo il bastone (e non molto nemmeno quello). Come tutti, posso sbagliarmi, naturalmente, ma ho una certa esperienza.

Nel caso di Passerini, basterebbe che esponesse qui le sue tesi in modo articolato, e vedrebbe che sarà trattato da tutti, me per primo, con la massima educazione. Invece, il caro Daniele viene qui solo per lamentarsi e invocare censure e rifiuta qualunque ragionamento e discussione.

#415 Ugo Bardi on 10.09.11 at 13:55

Caro Alessio,

il caso Rossi seguirà la traiettoria di tutti i casi del passato di scienza patologica. Non sparirà tanto presto, lascerà il solito gruppetto di credenti che continueranno a lungo a invocare il complotto e la congiura dei poteri forti che hanno soppresso la verità. Al momento, siamo ancora in una fase in cui c’è un dibattito relativamente aperto; fra breve i credenti si chiuderanno a riccio sulle loro certezze, ma non per questo diventeranno meno aggressivi con i non-credenti. Purtroppo questo è il modo di agire di noi umani, come documentato infinite volte da chi si è occupato di queste cose. La fede non conosce smentite e quelli che hanno investito tempo e faccia sulla faccenda di Rossi troveranno meno traumatico insultare i non credenti piuttosto che cambiare idea e perdere la faccia.

Può darsi che questa sia una delle cose che stanno dietro il cosiddetto “Paradosso di Fermi”

http://cassandralegacy.blogspot.com/2011/10/hubbert-hurdle-revisiting-fermi-paradox.html

Non conquisteremo mai la galassia se continuiamo in questo modo.

#416 Daniele Passerini D22 on 10.09.11 at 14:09

@Alessio Guglielmi alias Gheraldo Gentzen
La mia tesi è semplice: ASPETTATE CHE BOLOGNA E UPPSALA PARLINO PRIMA DI SENTENZIARE.
Ci sono le mail che ci siamo scambiati che smentiscono quello che scrivi di me, però ovviamente le tengo per me… non uso i mezzucci alla Krivit. Non risco a rispondere ai commenti sul mio blog (ne arrivano 200-300 al giorno): non ho tempo per dedicarmi anche a voi, niente a che vedere con la “noblesse oblige scientifica” che domina qui dentro” solo semplice e pura mancanza di tempo. :)
Non sono un sacerdote di un bel niente se non del buon senso, ma se c’è una cosa che proprio mi da fastidio e l’arroganza e la presunzione di chi, a distanza, crede di saperne più dei loro colleghi che ci mettono la faccia… tu e i tuoi “amici” mischiate due livelli che UniBO vuole tenere distinti, lato scientifico e lato commerciale. È inutile che rimproveriate a Rossi di mancare di scientificità, dovreste piuttosto fare il tifo per UniBO perché possa iniziare i SUOI test con la necessaria calma… invece no, è questo dimostra che c’è qualcosa che non torna nel vostro “amore per la scienza”.
Se sono diventato “sacerdote” – come dici tu – non è per Rossi, sono proprio le persone come te che mi hanno “evocato”; me ne sarei stato zitto se non avessi visto spuntare fuori uno dopo l’altro MALA FEDE a spada tratta contro Rossi e chiunque gli dia fiducia. Ormai fine ottobre si avvicina per fortuna. Ci risentiamo qui dentro tra un mese. Ciao.

#417 Ugo Bardi on 10.09.11 at 14:19

Non hai capito, Daniele, mi dispiace. Non sta a Bologna e Uppsala dire qualcosa su questa vicenda. Sarebbe inaccettabile usare i soldi pubblici per provare che un ciarlatano è un ciarlatano – cosa che comunque il ciarlatano ha ampiamente provato da solo. E non vale dire che Rossi paga per i test, chiaramente non tirerà fuori un centesimo. Che poi qualche brava persona abbia seriamente pensato di tassarsi per finanziare le prove è cosa patetica, per non dire altro.

Se Rossi ha qualcosa da vendere, la venda a chi vuole, ma non attaccatevi alle università per farvi togliere le castagne dal fuoco. Bologna ha già fatto degli errori clamorosi su questa storia, ora bisogna che prendano una posizione chiara e non si facciano più usare come schermo per un imbroglio.

#418 Mahler on 10.09.11 at 14:23

@Franchini
> E’ un atteggiamento da “moh t’erudisco er pupo”, che fa un po’ ridere, specie se si scopre che viene da un ingegnere civile, per dire.
> Questo Suo curioso desiderio di acculturare la gente mi ha fatto venire la voglia di sapere chi è Lei e che cosa sa, oltre alla “mitragliatrice che spara colpi contro la parete”.

È curioso che citi il mio esempio come se fosse uno dei tanti esempi di divulgazione scientifica per spiegare la meccanica quantistica. Evidentemente mi prende in giro oppure non ha capito.
O forse non era un esempio azzeccato… perché in effetti la “mitragliatrice” potrebbe averle richiamato i tanti esempi che normalmente si fanno per spiegare l’esperimento della fenditura e il principio di indeterminazione… pazienza, avrei dovuto farle un altro esempio per spiegarmi. In ogni caso spero che abbia capito che non fosse un esempio di divulgazione scientifica.

> Aveva l’intenzione di prendermi per i fondelli o voleva davvero insegnarmi qualcosa?

All’inizio a dire il vero no. Ma devo ammettere che adesso la tentazione ce l’ho.

> Sono abbastanza smaliziato per sapere che i dilettanti, quelli che credono di potere fare a meno di una laurea nella materia di cui sono appassionati, sono personaggi da evitare perché ti fanno perdere tempo.
> Non mi ricordi ora Steve Jobs, perché non credo che Lei si consideri lo Steve Jobs della ff. Nemmeno Rossi.
> Ragassi, non siamo mica qui per fare fare gli eccezionali!

Potrei essere d’accordo con lei sui dilettanti…
Visto che siamo d’accordo mi ha dato un motivo in più per non parlarle dei miei titoli, può benissimo attribuirmeli lei in base al tempo che perde con me.
Non le dico che cosa dedurrei io sui suoi titoli dal tempo che mi ha fatto perdere a parlare di cose inutili partendo da una questione piuttosto circoscritta.

(Odiavo abbastanza Steve Jobs).

@Livio Varalta
Mi sembra evidente che la sentenza sia di condanna. Propongo come pena il divieto perpetuo da parte dei ricercatori di UniBo di utilizzare polvere di Nichel e il ritorno immediato alle barrette di Nichel ;-)

#419 Mahler on 10.09.11 at 14:40

@Ugo Bardi
Complimenti per l’articolo, mi è piaciuto molto!
A mio avviso l’errore nel Paradosso di Fermi sta in quest’assunto: “But, if earth-like planets are common in the galaxy, then organic, carbon based life should common as well”. Applicando l’inferenza bayesiana al rapporto tra pianeti earth-like e ai pianeti realmente abitati è possibile rendere l’improbabilità della vita come “alta a piacere”.

http://arxiv.org/PS_cache/arxiv/pdf/1107/1107.3835v1.pdf

http://www.link2universe.net/2011-07-25/lesistenza-di-civilta-extraterrestri-e-poco-probabile/ (divulgazione, in italiano)

#420 Rampa on 10.09.11 at 15:51

@GG

Eh ! Dimenticavo la maieutica, meglio il bastone maieutico nel suo caso, la scusa con cui qualche insegnante frustrato giustificava i maltrattamenti psicologici di qualche loro allievo.
E’ un’esperienza penosa che ho vissuto, e che avevo in qualche modo rimosso, almeno finora.
Ma la sua è ben altro che maieutica….

Ps:
Disprezzare o deridere l’interlocutore attribuendogli le debolezze del cosiddetto sesso debole (che poi tanto debole non è, glielo assicuro), indicare una manifesta misoginia e può essere il segno di un’inconscia omosessualità repressa, con tutto il rispetto per gli omosessuali manifesti…

#421 Ugo Bardi on 10.09.11 at 15:52

Rampa, sei veramente ridotto male se non trovi altri argomenti che questi….. :-)

#422 Mahler on 10.09.11 at 15:57

@Rampa
> Disprezzare o deridere l’interlocutore attribuendogli le debolezze del cosiddetto sesso debole (che poi tanto debole non è, glielo assicuro), indicare una manifesta misoginia e può essere il segno di un’inconscia omosessualità repressa, con tutto il rispetto per gli omosessuali manifesti…

È una cosa che avevo già fatto notare a Gentzen nel blog di Passerini. Non ero arrivato alle stesse conclusioni sull’omosessualità repressa, anche perché è ininfluente. Ma gli avevo chiesto di smettere immediatamente di utilizzare epiteti sessisti, anche qualora volesse legittimamente continuare utilizzare il sarcasmo per criticare. Appello che è caduto nel vuoto. È come se io per criticare uno che dice di essere stato rapito dagli alieni gli dicessi “sporco ebreo” o cose simili. È inaccettabile.

#423 Monster Boy on 10.09.11 at 16:16

@D22
“La mia tesi è semplice: ASPETTATE CHE BOLOGNA E UPPSALA PARLINO PRIMA DI SENTENZIARE.”
Ma per favore… Hanno già straparlato fin troppo abbondantemente. Dedicati a scrivere qualche poesia sul cinismo della scienza rispetto alle persone patetiche (ad es. Levi e Focardi) che hai potuto conoscere da vicino e alla totale mancanza di scrupoli di truffatori megalomani che sfruttano la fede cieca dell’ignoranza.

#424 Gherardo Gentzen on 10.09.11 at 16:53

Avete presente Al Pacino nel Padrino 3 (orribile film): `And when I thought that I was out, they brought me back in!’. Era un tormentone nei Sopranos (capolavoro). OK, rispondo a tutti.

Sessismo? Nessun sessismo, mia moglie fa il mio stesso mestiere e ho due figlie fortissime che mai hanno toccato una bambola in vita loro. Ho colleghi e studenti maschi, femmine, omosessuali e bisessuali, e nella mia università le forme di discriminazione cui stiamo attualmente facendo attenzione sono verso i transessuali religiosi (i transessuali laici se la passano già bene). Non sto scherzando, siamo più avanti.

Come al solito, c’è da chiedersi se quando una discriminazione è percepita non sia presente solo nella mente di chi la percepisce, cioè Rampa e Mahler. Senz’altro è sessista Passerini, che per insultarmi mi ha chiamato `frogetto’ e `senza palle’ (più volte). Il motivo per cui lo chiamo Passerina è semplice: per il suo nome e perché ha fatto un post con un grande pube femminile in copertina il giorno che mi sono deciso a scrivergli. Quindi niente sessismo.

Caro Daniele, se Bologna fa dichiarazioni pubbliche, queste dichiarazioni possono essere commentate e giudicate. Stava a Bologna aspettare di avere qualcosa di solido in mano prima di parlare. E, lo dico per l’ennesima volta, per quanto mi riguarda io ho solo criticato gli annunci e le loro modalità, non il contenuto.

Però adesso anche il contenuto è criticabile. Nell’ultimo test Rossi ha messo i termometri in posizioni che anche un incompetente come me ha potuto immediatamente rilevare come scorrette (cosa confermata poi dagli esperti). In una situazione analoga, un qualunque accademico competente avrebbe chiesto una correzione, oppure se ne sarebbe andato. Il fatto che questo non sia successo significa che chi era presente era incompetente, ormai lo posso dire anch’io con sicurezza. Non c’è nessuna malafede in questa osservazione, è puro e semplice buon senso. La banda che gira intorno a Rossi è completamente sputtanata, priva di qualunque credibilità.

A proposito di malafede. Passerini insinua che io lo giudichi in privato diversamente che in pubblico. Mio messaggio privato a Passerini il 30/8/11:

`Penso di averti inquadrato bene: hai bisogno di fede e di fedeli, sei un misto tra un sacerdote e un profeta.’

Daniele ha insinuato diverse volte che la `gentaglia’ di questo blog obbedisca a interessi oscuri. Metterei la mano sul fuoco per gli altri, e di me posso solo dire che nemmeno mia moglie sa che ho questo passatempo e che comunque non prendo ordini da nessuno, e che trovo questo atteggiamento sospettoso rivelatorio della propria affidabilità. Diffidare di chi sospetta! A proposito, Daniele, sentiti pure libero di pubblicare tutti i miei email, io faccio mio il famoso consiglio: scrivo sugli email quello che scriverei sulla prima pagina del New York Times.

Ugo, temo che Rossi l’abbia fatta troppo grossa. Vuoi davvero dire che ci sarà della gente così rincoglionita che continuerà a crederci? Forse sì, e speriamo che tu abbia ragione, naturalmente. Non credo però che Bologna e i media continueranno a seguire Rossi, ma forse sono troppo ottimista, sarà che son più giovane di te e ancora non le ho viste tutte.

A proposito del paradosso di Fermi. Dove sono le civiltà extraterrestri? Chiaramente, appena una civiltà trova il modo, fa il salto nell’iperspazio e va in un universo con leggi fisiche diverse, dove la fusione è fredda e Passerini ha i capelli.

#425 Franci on 10.09.11 at 17:24

Va beh, come mai tanto accanimento nel negare all’E-cat le prove di organismi indipendenti? Sono soldi buttati via? Non credo, se è una bufala come molti credono ( io aspetto solo prove, non fatte da Rossi naturalmente e, per ora, sono agnostico). C’è il precedente eclatante dell’omeopatia, che pur avendo tutti i presupposti teorici fasulli (alludo alla memoria dell’acqua) è stata sottoposta a numerosi test, uno degli ultimi dalla rivista Lancet, con metodologia in doppio ceco, ha sentenziato l’assoluta infondatezza della cura. Naturalmente Lancet per me fa testo. Non vedo perchè, visto la risonanza della rete, anche E-cat non debba essere sottoposto a test di verifica…

#426 Franci on 10.09.11 at 17:32

Una cosa fastidiosa è l’attacco personale che spesso viene fatto. Trovandomi in un contesto scientifico mi aspettavo di più le contestazioni ai fatti a agli argomenti; invece ogni tanto si scade i in un infantilismo inconcludente, rinfacciandosi gli uni con gli altri. Mah…

#427 Gherardo Gentzen on 10.09.11 at 17:37

Robert De Niro in Taxi Driver: `You talking to me?’

#428 ant0p. on 10.09.11 at 17:54

@gg
si, le sonde erano piazzate male, ma soprattutto il deltaT doveva essere di 50° e non di 5°..col deltaT basso la prova è meno convincente per forza.
tuttavia in quel rubinetto di ottone a ‘doppia temperatura’ la trasmissione del calore assiale diventa poco rilevante rispetto a quella radiale, perchè i coefficienti di convezione sono alti e quindi la componente radiale domina rispetto a quella assiale lungo il metallo (anche perchè quella assiale ha a disposizone meno superficie e attraversa uno spessore più alto)..quindi non penso che questo abbia potuto generare un errore di misura più alto di 0,5°..alla fine il metallo dovrebbe tendere a portarsi molto vicino alla temperatura del fluido che scorre all’interno..comunque per una verifica sperimentale basta prendersi uno scambiatore di calore analogo e fare una prova della serva scambiatrice riproducendo la stessa situazione del test. oppure se qualcuno ha dei programmi per la simulazione termica che li usi, è inutile continuare a discuterne qualitativamente, è una trasmissione di calore modellabile in 2 dimensioni, non in 1 dimensione, richiede calcoli più complessi rispetto alla solita semplificazione con le resistenze termiche in serie..

e quindi, nonostante le innumerevoli caciottate di questo ultimo test, penso che sia semi-credibile e che giustifichi in pieno le verifiche del df, che a questo punto sono irrinunciabili.

#429 Ugo Bardi on 10.09.11 at 18:11

Ant0p, hai presente quel concetto….. quello degli specchi….. si, come arrampicarcisi sopra…… :-)

#430 Gherardo Gentzen on 10.09.11 at 18:12

Non entro nel tecnico, per cui sono completamente incompetente (anche se la cosa del delta T la capisco e sono d’accordo).

Dico solo che per un accademico con un minimo rispetto di sé stesso, farsi prendere per i fondelli in questo modo è inaccettabile. Comunque, uno della propria dignità può fare quello che vuole, di quella della propria università invece no.

L’unica cosa che deve fare Bologna è dissociarsi pubblicamente, nettamente e al più presto da queste pratiche da circo equestre. Se proprio vuole fare altri test li faccia di nascosto, tenendo Rossi a distanza e imponendogli di non sfruttare il nome di Bologna, e ci faccia sapere il risultato solo se positivo.

Le ragioni dell’università devono prevalere su quelle dei fan, il rischio di essere sputtanati per decenni è troppo alto da essere ignorato. Glielo dico da `possibilista’. Purtroppo qui i temi scientifici sono passati da tempo in secondo piano, perché ci ritroviamo con la reputazione di un’università nelle mani di un terzo che è completamente irresponsabile.

#431 Gwon on 10.09.11 at 18:42

@GG
“Però adesso anche il contenuto è criticabile. Nell’ultimo test Rossi ha messo i termometri in posizioni che anche un incompetente come me ha potuto immediatamente rilevare come scorrette (cosa confermata poi dagli esperti)”

Scusi quali sono gli esperti che lo hanno confermato ?
Sicuramente mi sono sfuggiti commenti e critiche , facevo già fatica a seguire qui e su 22p … figuriamoci altrove.
Quello che leggevo l’ho riportato qui: un commento a favore di Vettore e uno a sfavore di Mario Massa. Chi abbia più ragione tra i due non lo so. Banalmente anche a me viene l’idea che posizionare una termocoppia su una conduttura di ottone che esternamente sembra continua, dove da una parte scorre vapore a 115°, possa causare un aumento della temperatura a pochi cm di distanza. Non ne ho la certezza però….. e sicuramente è ben difficile spannometricamente indicare quale sia l’errore importato. Sta di fatto che questa non sembra essere il metodo di verifica corretto, se poi si aggiunge la pochezza del delta T, l’errore potrebbe veramente invalidare quelle misurazioni.
Venendo al sodo però chi sono gli esperti che lei cita?
Altra domanda qui lei è stato il primo a sollevare tale obiezione, è stata partorita dalla sua mente o la aveva già ritrovata altrove?

#432 Gwon on 10.09.11 at 18:49

@ant0p

“…comunque per una verifica sperimentale basta prendersi uno scambiatore di calore analogo e fare una prova della serva scambiatrice riproducendo la stessa situazione del test…”

Da quanto è stato detto lo scambiatore è un modello commerciale e lo stesso immagino per i raccordi…
in effetti tenendo buoni flusso e temperatura del primario e temperatura ambiente, si potrebbe vedere di replicare i dati del secondario e vedere cosa succede variando il posizionamento della termocoppia….
Sarebbe in sostanza una doppia verifica, sovrapponibilità dati primario VS secondario e verifica empirica del delta T secondario in base al posizionamento della termocoppia.

#433 Ugo Bardi on 10.09.11 at 19:00

Gwon, mettiti il cuore in pace. Quel test era stato progettato fin dall’inizio per confondere le idee a tutti.

#434 Gherardo Gentzen on 10.09.11 at 19:09

Gwon, non capisco perché sia così importante, comunque le rispondo: ho notato da solo la posizione errata della termocoppia nel filmino su NyTeknik, e ho subito postato qui trionfalmente (ti ho beccato!).

Ho poi chiesto conferma dell’errore a un mio amico fisico sperimentale, professore proprio a Bologna, il quale ha confermato l’errore e ha aggiunto altre considerazioni (le solite, perché non hanno aumentato il flusso dell’acqua invece di usare uno scambiatore?) e ho anche verificato su diversi blog dove tutti, tra cui Mario Massa che è un esperto, si lamentano della posizione della termocoppia.

Comunque l’importante non è che l’errore sia grande o piccolo (come sostiene Vettore), ma che Rossi non abbia voluto mettere la termocoppia più in là, anche perché non è naturale metterla dove l’ha messa lui. È una presa per i fondelli o un tentativo disperato. Se ne deduce che avrà i suoi motivi, tra cui il più ovvio è che la sua macchina non funziona.

#435 Gherardo Gentzen on 10.09.11 at 19:26

Oggi sono insopportabile, anche a me stesso, ma consentitemi l’ultima. Leggete cosa ho scritto prima che si sapessero i risultati del test, al messaggio n. 299 (che avevo scordato). Chi è il vero profeta qui? Il pelato o il capellone? Il poeta o il contadino?

#436 ant0p. on 10.09.11 at 19:44

@ugo bardi
—Ant0p, hai presente quel concetto….. quello degli specchi….. si, come arrampicarcisi sopra……—

presentissimo:)) per quello dicevo di fare una prova sperimentale con uno scambiatore analogo. o almeno una simulazione numerica del flusso di calore bidimensionale: mario massa è esperto dal punto di vista tecnico, ma nel calcolo che ha fatto semplificando con 2 resistenze termiche in serie ha sbagliato: lo ha trattato come una caso di trasmissione monodimensionale quando in realtà è bidimensionale, in cui la componente dominante a me sembra quella radiale: solo da qui in poi mi dovrei arrampicare sugli specchi per fare i calcoli o la prova della serva, visto che qui non ho niente per fare la prova della serva e non sono nemmeno riuscito a trovare velocemente una versione craccata di qualche programma serio per i calcoli di trasmissione del calore. ma se qualcuno lo facesse potrebbe dare una risposta seria al dubbio sul posizionamento della sonda (che è legittimissimo).

#437 Ugo Bardi on 10.09.11 at 20:07

Perché non pensiamo a un test per dimostrare che la Luna non è fatta di formaggio?

#438 Gherardo Gentzen on 10.09.11 at 20:15

Antop, ma quanto ci si vuole masturbare su quella termocoppia? Si rende conto che sotto l’isolamento il filo poteva tranquillamente raggiungere l’ingresso del primario? Bastava tirarlo un po’ prima di disfare l’isolamento per dissimulare. Guardi bene le foto di Passerini:

http://1.bp.blogspot.com/-ZB3xm1L103M/To9PR7nm1yI/AAAAAAAAFlQ/FEu9ADQ3_vw/s1600/6ottobreDSC_0213.jpg

http://1.bp.blogspot.com/-plmnZ5Ug31A/To9QvT7zlmI/AAAAAAAAFlU/OmYdV899HC4/s1600/6ottobreDSC_0214.jpg

E chi le dice poi che il terminale fosse a contatto con l’ottone e non con qualcosa di più conduttivo?

La verità è che Rossi ha avuto la possibilità di farsi il delta T che voleva con una termocoppia nascosta sotto l’isolamento. Davanti a tutti. E nessuno ha detto bah.

#439 Gherardo Gentzen on 10.09.11 at 20:21

Ugo, questa è materia da psicanalisti, sarà anche divertente ma non si può davvero perdere il tempo così per chi fa un lavoro diverso. Ma chi se ne frega di Bologna. Viva il Medio Evo, ho sempre sognato indossare una bella armatura luccicante e fare i miei bisogni per la strada.

#440 Gwon on 10.09.11 at 20:39

@Ugo Bardi
“Gwon, mettiti il cuore in pace. Quel test era stato progettato fin dall’inizio per confondere le idee a tutti.”

Prof. Bardi,
concordo… il posizionamento della termocoppia e lo scarsissimo delta T del secondario, si accorda con questa tesi. Non mi sembrano “errori” invisibili….
la vera magia è stato l’autosostentamento … per quello bisogna ancora lavorarci sopra.

#441 cataflic on 10.09.11 at 20:54

non per irpetermi, ma l’avevo detto io che questo test non avrebbe aggiunto nè tolto nulla ai precedenti, ma come unico risultato avrebbe riempito le pagine di blog…hasta luego

#442 Gherardo Gentzen on 10.09.11 at 21:02

Mi viene un dubbio: armatura luccicante, bisogni per strada, che io sia un omosessuale latente?

#443 Gwon on 10.09.11 at 21:12

@GG
“Gwon, non capisco perché sia così importante, comunque le rispondo: ho notato da solo la posizione errata della termocoppia nel filmino su NyTeknik, e ho subito postato qui trionfalmente (ti ho beccato!).”

Ho mai detto che fosse importante ?
Era una semplice curiosità personale, magari potrebbe essere stato il primo (dei non presenti) a notare la cosa,
chapeau ! Tra l’altro ha anche avuto doti di preveggenza …
Ha anche qualche idea su come l’apparecchio si sia autosostenuto per 4 ore ? Qui temo che le termocoppie non ci vengano molto in aiuto perchè da verifiche “sensoriali” di vari presenti:
“After three hours of operation, the measured temperatures were still constant; by putting a hand on the insulated enclosure, one could clearly feel the water boiling.”
Quindi abbandoniamo un attimo i risultati del secondario e diamoli come irrilevanti……..
I dati del primario ? Il presunto autosostentamento ?

#444 Gwon on 10.09.11 at 21:21

@Cataflic
“non per irpetermi, ma l’avevo detto io che questo test non avrebbe aggiunto nè tolto nulla ai precedenti, ma come unico risultato avrebbe riempito le pagine di blog…hasta luego”

A livello scientifico nessuna dimostrazione di parte aggiungerà mai nulla, questo mi sembra palese …
Per avere un briciolo di credibilità scientifica ci dovrebbe essere se non la replicabilità, quantomeno un test indipendente totalmente svolto da professionisti in calorimetria del tutto estranei alla vicenda (anzi meglio se scettici in partenza).
A livello non scentifico, mi sembra sia stata l’unica dimostrazione con un folto pubblico con un autosostentamento di quasi 4 ore….

#445 Gherardo Gentzen on 10.09.11 at 23:02

Ugo, se mi mandi il trucco privatamente, lo tengo riservato e, se mi convince, lo confermo sul blog.

#446 Gherardo Gentzen on 10.10.11 at 01:03

Ecco a voi il Dr Levi, dell’Università di Bologna ma a titolo personale (e questa volta in camicia stirata uso intervista), che controlla con attenzione che la sua presa per i fondelli sia completa e accurata:

http://www.focus.it/scienza/e-cat-fusione-fredda-andrea-rossi-il-test-del-6-ottobre/i-preparativi_19714201_PC12.aspx

#447 Camillo on 10.10.11 at 03:32

@Mahler

O forse non era un esempio azzeccato… perché in effetti la “mitragliatrice” potrebbe averle richiamato i tanti esempi che normalmente si fanno per spiegare l’esperimento della fenditura e il principio di indeterminazione… pazienza, avrei dovuto farle un altro esempio per spiegarmi. In ogni caso spero che abbia capito che non fosse un esempio di divulgazione scientifica.

Mi ha meravigliato che si sia rivolto a un chimico come se non sapesse che i chimici si sono sempre avvalsi delle grandi scoperte della fisica, tra cui la meccanica quantistica.
Credo che Bardi Le possa confermare che tutti i chimici italiani hanno come minimo nei loro scaffali alcuni volumi della Fisica di Berkeley, quelli che gli servono quando lavorano o insegnano. Si tratta di fisica di base senza la quale non si lavora. Uno di questi volumi è dedicato alla Meccanica Quantistica.
Forse non è tenuto a sapere che cosa studia un chimico e in che rapporti è con la fisica, ma scrivere:
Quello che francamente trovo fallace da parte sua è il presupposto che la fisica atomica sia chiara e conosciuta.
mi sembra un’ingenuità madornale, qualcosa come una passerinata, senza offesa. Mi ricorda l’amico che ci ha suggerito la lettura di Josephson.

Mi dispiace che in questi giorni abbia poco tempo per il blog, che ha preso uno sviluppo molto stimolante per i frequenti interventi di Bardi e di Gentzen, godibilissimi e illuminanti. Devo occuparmi dei lavori agricoli stagionali, ma di notte riesco però a mantenermi aggiornato. Una vitaccia, ma ne vale la pena.

#448 Camillo on 10.10.11 at 03:48

@Gherardo Gentzen

L’idea di fare una colletta per Rossi è portentosa; spero che abbia un grande successo, perché è giusto che in chiesa il sagrestano vada in giro a raccogliere fondi per i poveri della parrocchia (e per il parroco, se rimane qualcosa).
Appena mi passa il sonno, vado a cercare la pagina di 22 passi dove se ne parla.
Immagino che si stiano già organizzando per affrontare i poteri forti, l’ostilità dell’Unione Sovietica, la cattiveria del mondo che non vuole capire. Gli scilipoti della scienza riescono sempre a stare a galla. Hanno già rispolverato B. Josephson e lo “scetticismo patologico”. Si parte da lì.
Complimenti per la bella famiglia; vivere accanto a donne così belle deve portare salute e allegria.

#449 Camillo on 10.10.11 at 04:26

@Bardi

Non sta a Bologna e Uppsala dire qualcosa su questa vicenda. Sarebbe inaccettabile usare i soldi pubblici per provare che un ciarlatano è un ciarlatano – cosa che comunque il ciarlatano ha ampiamente provato da solo.

Ho consumato la tastiera per convincere i colleghi del CICAP che dovevano stare alla larga dei bolognesi e non sollecitare un test di prova.
Si doveva lasciare che Rossi si incartasse da solo. Il contributo di Levi avrebbe dovuto essere privato. Avere addirittura sottoscritto un contratto di 500 k€ è da irresponsabili… o da approfittatori.
Ora vediamo che posizione assume Query on Line, che ha ricevuto anche le lodi di Passerini.

#450 Ugo Bardi on 10.10.11 at 10:06

A proposito del trucco che ho proposto, ne abbiamo discusso privatamente io e Gentzen. Siamo arrivati alla conclusione che non sfuggirebbe a un ingegnere elettronico preparato e sospettoso, ma sarebbe del tutto invisibile per la banda di dilettanti allo sbaraglio che ha presenziato all’ultima prova.

In altre parole, sarebbe un trucco “Passerini-proof” (a prova di Passerini)

Non credo che Rossi stia già usando questo trucco, altrimenti il Gattone starebbe ancora allegramente producendo vapore dopo due o tre giorni da essere stato acceso. Può darsi che sia prudente, ma credo che sia soltanto un’ulteriore dimostrazione che è soltanto un dilettante; neanche così furbo da riuscire a imbrogliare bene. Insomma, non è Houdini; è soltanto un prestigiatore della domenica che si esibisce in famiglia.

#451 cataflic on 10.10.11 at 11:55

@Ugo Bardi
in questi mesi direi che si sono ideati decine di metodi per falsificare i risultati di tests così superficialmente condotti come quelli di Rossi…..
la cosa incredibile e tragicomica è che nonostante tutto sia riuscito ancora una volta a mettere in piedi un test risibile e a buggerare una massa di creduloni…
ma…attendiamo…perché a fine ottobre ci sarà la grande rivelazione…..!…..oppure no?, ah…ecco!…mancava una firma nella terza pagina del contratto, mannaggia!!!

#452 Ugo Bardi on 10.10.11 at 11:59

Beh, si, se ne è parlato molto, ma la maggioranza dei trucchi proposti non mi sono parsi delle grandi idee. Per esempio, c’è chi ha detto che ci potrebbero essere state delle batterie al litio dentro il gattone – ma è una fesseria per tante buone ragioni.

Insomma, anche per imbrogliare bisogna essere competenti. L’incompetente, oltre al problema di essere incompetente, di solito non è nemmeno un buon imbroglione. Come si vede in questo caso.

#453 Monster Boy on 10.10.11 at 13:58

@Bardi
“ma la maggioranza dei trucchi proposti non mi sono parsi delle grandi idee”
già, Rossi l’unico vero trucco ben congeniato per farsi sganciare il malloppo per la sua “ricerca”, è avere nomi di universitari, ricercatori e professori emeriti accanto al suo. E non è stato neanche così difficile x alcuni forti sostenetiri delle LENR (tra cui alcune figure più o meno importanti del DF di UNiBO). Non saranno tantissimi, ma messi assieme fanno cmq un buon numero di persone che lavorano in centri di ricerca e università. Rossi è stato molto astuto come relazioni pubbliche e eventi pubblicitari, dal punto di vista tecnico diciamo che non doveva convincere degli scettici, ma solo dei sostenitori, che gli avrebbero perdonato qualsiasi errore e svista.

X i fan che si sono messi attorno a lui invece è un discorso diverso. Potrebbero sempre tornare utili con finanziameti popolari o collette in caso estremo, ma rispetto ai professori e ricercatori di prima non hanno nessuna vera funzione per il suo piano secondo me: non gli serve quasi a niente avere quei creduloni attorno, sono solo l’effetto collaterale della stampa, che però ha come fine di convincere i finanziatori più grossi.
(Dal punto di vista psicologico però Rossi, per pura vanità e megalomania potrebbe essere molto esaltato dall’avere una serie di sostenitori così.)

#454 cataflic on 10.10.11 at 14:24

@Ugo Bardi
….truccare gli strumenti di misura? eheheh
tanto non controlla niente nessuno….

#455 Camillo on 10.10.11 at 14:30

@22 passi e dintorni e ritorno alla base

La mia tesi è semplice: ASPETTATE CHE BOLOGNA E UPPSALA PARLINO PRIMA DI SENTENZIARE.

Da un poeta era giusto aspettarsi qualche elegante figura retorica. Ora siamo alla sineddoche: bologna al posto di Levi, Ferrari e Capiluppi, Uppsala al posto di Kullander.
Daniele, si accontenti dei personaggi coinvolti nell’affare; lasci stare le istituzioni. Scriva “Levi, Capiluppi, Kullander”; non pretenda troppo, oltre quella gente non credo si vada. Rossi è già stato abbastanza abile a raccattare qualche nome di accademico. Non ci si metta anche Lei.
Rispetti almeno le Università come istituzioni.