Di Ugo Bardi
L’ “Energy Catalyser” (E-Cat) è un dispositivo che è stato annunciato da due Scienziati italiani come capace di risolvere i problemi energetici del mondo per mezzo della fusione nucleare. Sfortunatamente, ci sono seri dubbi su queste affermazioni. Nella figura sopra (da una relazione di Peter Ekstrom ) è visibile uno dei problemi dell’ E-Cat:il buffetto di vapore prodotto dal dispositivo è troppo piccolo per indicare che produce veramente energia. (Questo post è stato pubblicato su “The Oil Drum” il 27 Luglio 2011)
Andrea Rossi e Sergio Focardi hanno recentemente annunciato di aver sviluppato un dispositivo (l’ “energy catalyzer” o “E-Cat”) capace di produrre energia utile dalla reazione di fusione a bassa temperatura. Se fosse funzionante come riportato, l’ E-Cat sarebbe una vera rivoluzione, non solo per la scienza, ma anche per la vita quotidiana. Avremmo un dispositivo semplice, capace di produrre una grande quantità di energia a basso costo senza generare inquinamento significativo e potremmo dire addio alla crisi energetica ed al riscaldamento globale allo stesso tempo.
In un mio precedente post su”The Oil Drum” ho esaminato l’E-Cat lasciando aperta la possibilità che fosse un reale dispositivo a fusione. Qui, riesamino la questione sulla base di nuovi dati. Alla luce di ciò sembra molto inverosimile che l’E-Cat possa funzionare come viene sostenuto.
L’idea dell’E-Cat pone le sue radici sul precedente lavoro di Martin Fleischmann e Stanley Pons che, nel 1996, sostenevano di essere riusciti a fondere dei nuclei di deuterio insieme (“fusione fredda”) e ad ottenere un’abbondante fonte di energia. Tuttavia, le affermazioni di Fleishmann e Pons erano basate su misurazioni sperimentali imperfette che si rivelarono non avere nulla a che fare con la fusione fredda nella loro impostazione. Ciò non ha scoraggiato altri scienziati dal ricercare fenomeni simili; una ricerca che continua a tutt’oggi. Rossi e Focardi hanno riportato di essere stati in grado, nel processo, di fondere nuclei di nickel con nuclei di idrogeno a basse temperature, generando nuclei di rame ed energia utile. Secondo le loro affermazioni, la reazione dev’essere attivata fornendo un po’ di energia alla cella di reazione, ma il calore che ne risulta prodotto potrebbe essere 30 volte maggiore o anche di più.
Le prime reazioni alle dichiarazioni di Rossi e Focardi sono state caute (per esempio le mie e quelle di Kjell Aleklett) o anche di appoggio diretto (Hanno Essen e Sven Kullander). In ogni caso, queste reazioni iniziali erano basate sostanzialmente sulle dichiarazioni degli inventori dell’E-Cat. Nel mondo scientifico, c’è una credenza condivisa per cui quando un collega ti dice qualcosa che lei/lui ha fatto, non si presume subito che sia sbagliato, un inganno o un imbroglio studiato per far soldi. Comunque, quando la misurazione è importante, quando risulta cruciale per lo sviluppo di una nuova teoria o per smentirne una vecchia, allora dev’essere mostrato in dettaglio che sia stata correttamente eseguita a che possa essere indipendentemente ripetuta. Ovviamente, gli inventori non sono obbligati a mostrare esattamente come la loro invenzione funzioni, ma è nel loro interesse mostrare che funzioni.
Esaminiamo, quindi, la situazione dell’E-cat come si presenta in questo momento. Nessuna prova diretta di una reazione nucleare all’interno del dispositivo è stata riportata, per esempio, l’emissione di raggi gamma. La sola prova disponibile è indiretta e proviene dalla grande quantità di calore in eccesso che si afferma venga prodotto dal reattore. In quanto unica base dell’affermazione del fatto che avvenga una reazione nucleare, il calore in eccesso (se c’è) prodotto dal reattore avrebbe dovuto essere misurato con estrema cura a con le necessarie precauzioni per assicurarsi che sia significativo. Sfortunatamente sembra che non sia andata così. L’impostazione sperimentale per le misurazioni del calore sembra inadeguata e dilettantesca; i risultati sono poco chiari e la ripetibilità non è stata dimostrata. Sembra legittimo pensare che l’affermazione di “fusione fredda” di Rossi e Focardi poggi su prove scarse o anche su nessuna.
Una misurazione calorimetrica attendibile del calore prodotto dall’E-Cat potrebbe essere eseguita effettuando cicli di acqua di raffreddamento all’interno di un serbatoio isolato e misurando le temperature dell’acqua. Conoscendo la quantità di acqua, sarebbe possibile ottenere una prima stima del calore prodotto. Questo, di per sé, potrebbe non essere sufficiente. La misura del calore potrebbe essere validata rimpiazzando l’E-Cat con un resistore e quindi misurando la potenza necessaria per scaldare l’acqua alla stessa temperatura raggiunta con l’E-Cat in azione. Ma il test cruciale sarebbe uno a “in bianco” in cui verrebbe mostrato che c’è una differenza significativa fra il calore generato da un E-Cat in funzione ed un dispositivo dove il “catalizzatore” sia assente.
E’ chiaro, tuttavia, che gli inventori dell’E-Cat non hanno fatto nulla del genere. Non hanno chiuso il ciclo di raffreddamento, hanno lasciato sfogare il vapore e stimato la quantità di calore creato presumendo che tutta l’acqua che passa per l’E-Cat venga vaporizzata. Questo è ovviamente un’impostazione molto povera che garantisce grandi errori semplicemente perché non c’è modo di essere sicuri che tutta l’acqua venga vaporizzata. Inoltre, è chiaro da questo film che questo è il modo in cui sono state interpretate le misurazioni.
Anche un’impostazione sperimentale povera può dirci qualcosa se usiamo delle precauzioni elementari. Semplicemente usando 2 E-cat, uno attivo e l’altro senza il catalizzatore, potrebbe essere possibile vedere una differenza, se esiste un eccedenza di calore. Ma Rossi ha rifiutato di affrontare la questione di un test a vuoto. Potrebbe valere la pena di menzionare, a questo punto, che la caduta della “fusione fredda” del 1996 annunciata da Fleischmann e Pons cominciò quando non poterono dimostrare di aver eseguito un test a vuoto nei loro esperimenti.
Complessivamente, Peter Ekstrom fa delle considerazioni convincenti quando mostra che l’E-Cat non produce alcun eccesso di calore. Come risposta Rossi non ha trovato niente di meglio di dare del “clown” a Ekstrom. Questa risposta è stata successivamente cancellata dal blog di Rossi, ma si può ancora trovare in rete, per esempio qui. Questo è solo un esempio dell’attitudine generale del Sig. Rossi riguardo a chi lo critica. Steven Krivit ha descritto correttamente diversi dei punti deboli delle dichiarazioni di Rossi e Focardi. Quindi, possiamo aggiungere che le misurazioni fatte in Svezia hanno mostrato che il presunto rame creato dalla trasmutazione nucleare nell’E-Cat ha la stessa composizione isotopica del rame naturale. Questo è semplicemente impossibile.
Naturalmente, tutto ciò non prova che l’E-Cat non possa funzionare come descritto, ma l’onere della prova resta agli inventori ed è chiaro che essi sono assai lontani dall’essere capaci di mostrare che il loro dispositivo è una macchina che produce energia basata sulla fusione nucleare. Sembra che la storia dell’E-Cat stia dirigendo rapidamente verso il reame della ‘scienza patologica’. Grandi annunci di rivoluzioni scientifiche supportati da piccole o nessuna prova, ricette ambiziose su come salvare il mondo per mezzo di qualche macchinario miracoloso, oscure esternazioni mascherate come teorizzazioni scientifiche, insulti ad hominem ai non credenti, ecc. E’ uno schema ben conosciuto. Da ora in avanti, potremmo aspettarci di vedere un’onda di teoria della cospirazione in relazione all’E-Cat. Alla fine, passerà anche questo.

656 comments ↓
[...] [...]
Nessuna misura calorimetrica effettuata da esperti (come ho già lamentato in precedenza), nessuna pubblicazione su rivista seria indipendente da quel “gruppo”, nessuna possibilità di duplicazione dell’esperimento, nessuna ripetibilità del fenomeno, nessuna prova che vi sia stata una reazione nucleare (ne oggi ne ieri ne in nessun esperimento di fusione fredda), l’”ingrediente” segreto e miracoloso, etc. etc.
Sono costretto a ripetermi:
Bufale & fregnacce.
Ottimo articolo Prof. Bardi.
Per quanto riguarda la teorie complottiste non c’è neppure da aspettere sono già in auge… immagino le conosca già anche Lei. In sostanza secondo queste teorie la FF (o sinonimi vari) è sempre stata ostracizzata dalla scienza mainstream, perchè già utilizzata dalla stessa per impieghi militari (vedi micro proiettili nucleari tattici e reclutamento fusionisti freddi in tale ambito).
Immaginavo che tali teorie sarebbero state enunciate più avanti, come eventuali spiegazioni in caso di fallimento.
Sul sito di Esowatch i punti critici della questione e-cat sono stati esposti in maniera chiara anche per non esperti. Quello che lascia sconcertati in questa vicenda è il fatto che diversi fisici dell’Università di Bologna siano stati tra i più esagitati sostenitori di uno come Rossi. Il caso di Levi, con le sue singolari affermazioni televisive, è emblematico. In casi del genere verrebbe da pensare che non ha tutti i torti chi vuole tagliare i fondi alla ricerca universitaria.
La strategia di Erode!
Il consiglio di Libero non è male, estendiamolo a qualche altro settore: i) visto che avvengono gli incidenti automobilistici suggerirei di vietare l’uso delle auto; ii) viste che capitano eventi di malasanità suggerirei di chiudere tutti gli ospedali e licenziare tutti i medici; iii) visto che ci sono speculatori senza scrupoli che attentano alle economie europee consiglierei di abolire l’uso del denaro ed il ritorno al baratto; iv) etc.
@Ugo Bardi
La strategia di Erode!
Può darsi, però lascia perplessi che lo stato paghi da 22 anni Francesco Celani per occuparsi di fusione fredda.
Stessa cosa per Levi dell’UniBo, che si occupa dell’E-Cat.
Non esistono organi di scrutinio della ricerca condotta presso le Università?
Nel mio Centro esistevano e come. Si facevano accurati studi di fattibilità; si fissavano il gruppo di lavoro, il budget, il tempo da destinare alla ricerca. Si poteva uscire dal tempo concesso solo per scrivere il rapporto conclusivo.
Non è così anche per l’INFN di Frascati e per le Università? Se non funziona così, ha ragione Libero che scrive:
In casi del genere verrebbe da pensare che non ha tutti i torti chi vuole tagliare i fondi alla ricerca universitaria.
Se questa ricerca è stata pagata dallo stato l’invenzione e’ dei cittadini ed abbiamo diritto di aprirla.
Eh, beh, ognuno è responsabile delle fesserie che fa. Fleischmann e Pons erano due elettrochimici rinomati; quasi in odore di premio nobel. Con la storia della fusione fredda, hanno fatto una tale figuraccia che li hanno buttati fuori dall’università dell’Utah e sono dovuti addirittura scappare dagli Stati Uniti. Beh, proprio scappare non so; ma comunque hanno riparato in Europa.
Ora, se viene fuori che l’E-Cat è la bufala che si sospetta che sia; un certo numero di persone all’università di Bologna faranno una figuraccia di portata pari a quella di Fleischmann e Pons, con l’aggravante di essersi fidati di una persona con vari precedenti penali. Qui da noi, però, mancano i meccanismi che permettano di licenziare la gente per manifesta incompetenza.
Ma questo non vuol dire che si debbano ridurre i fondi a tutta la ricerca. Che diavolo; mica sono tutti così i ricercatori. Vuol dire darsi la zappa sui piedi.
La mia affermazione era volutamente provocatoria. Intendevo semplicemente dire che il comportamento dei fisici di Bologna è assolutamente inaccettabile sul piano scientifico e scredita gravemente l’istituzione pubblica da cui vengono pagati.
Beh, anche la mia risposta era ironica; ovviamente!
Comunque, credo che questi casi eclatanti non siano il guaio peggiore. Il male è la tantissima ricerca mediocre e ripetitiva che, purtroppo, è la regola in quasi tutti i campi.
@vac
La ricerca sull’e-cat non è stata pagata dallo stato (al limite forse quella precedente Piantelli – Focardi). E’ stata pagata da Rossi la consulenza di Focardi ed è stato da poco stipulato un accordo di R&D con la Unibo, per sommi capi prevede dietro il pagamento di 500K€ uno studio sull’apparato al fine di migliorarlo. Pare che l’accordo sia sotto NDA e sinceramente del contratto non si sa molto…
Tipo termini di pagamento, quando sarà consegnato l’esemplare da studiare etc. etc.
Alcuni ricercatori hanno detto che si è passati dal verificare il funzionamento al verificare quanto eccesso di calore produce. Indubbiamente Unibo è pesantemente coinvolta nella vicenda e a mio avviso pecca di chiarezza.
Non tanto per il contratto in se stesso (forse eticamente discutibile prima di una verifica scientifica ufficiale con tutti i crismi, anche se pecunia non olet) ma per le informazioni indisponibili al pubblico e per alcuni fisici che danno già per scontato che l’e-cat funzioni. Questo non è scientificamente corretto.
@Ugo Bardi
Ma questo non vuol dire che si debbano ridurre i fondi a tutta la ricerca. Che diavolo; mica sono tutti così i ricercatori. Vuol dire darsi la zappa sui piedi.
John Bockris, che credeva nelle trasmutazioni LENR, perdette il posto e guadagnò l’IgNobel. Negli Stati Uniti non scherzano su queste cose.
A parte questo, non esiste proprio in Italia un meccanismo che scrutini il lavoro degli universitari? I fondi andrebbero distribuiti secondo la produttività, non a pioggia. Parlo da esterno, posso sbagliare. Comunque sono fuori tema.
@Ugo Bardi
A parte il pesante coinvolgimento personale di Levi, i bolognesi si presentano come persone avide che approfittano di una situazione. Una misura del rapporto energia in/out dovrebbe essere semplicissimo per un istituto di fisica tecnica; una misura gamma addirittura una banalità. Perché chiedono tanti soldi? Visto che hanno accettato una pesante esposizione mediatica fin dal 14 gennaio, farebbero un figurone se facessero i controlli nell’ambito della loro attività normale.
@Ugo Bardi
Navigando, si incontrano affermazioni stupefacenti che riguardano la ff.
They [Widom - Larsen] pointed out the possibility of neutron production (along with neutrinos) from an electron and a proton due to the weak interaction.
Nessuno in terra è in grado di provocare un’interazione debole; nessuno in particolare ha realizzato la trasformazione del protone in neutrone, reazione peraltro energeticamente “in salita”. Questa reazione avviene solo sul Sole, con una sezione d’urto infinitesima, inferiore perfino alla pp.
[...] sarebbe questo. L’E-Cat perde vapore — Nuove Tecnologie Energetiche mW Служба внешней разведки. Rispondi quotando [...]
Povero Levi…
un ex-collega molto rispettato gli dice che ha un sistema per produrre energia da fusione Ni-H, lui se lo fa mostrare e ne misura il funzionamento. Dice di non essere stato in grado di trovare nessun trucco (ma è consapevole che un qualche trucco oltre la sua immaginazione potrebbe anche esserci). Si fa dare 500.000 euro per poter fare delle misure fatta con tutti i crismi – a spese di Rossi – e togliersi ogni dubbio…
e voi vorreste cacciarlo dall’università. Ma che doveva fare questo povero cristo?
Mi è difficile dare giudizi sui ricercatori bolognesi. Ma come afferma Bardi altrove, la ricerca per definizione non sa cosa troverà, e quindi non trovo assolutamente disdicevole che qualcuno (es. Focardi) impieghi una decina d’anni della propria vita a fare esperimenti di fusione fredda. Gli sembra di aver trovato qualcosa, vede delle anomalie che non sa spiegare, e approfondisce. Dopo dieci anni non è arrivato da nessuna parte, ma ha fatto un lavoro utile.
Il problema con l’E-cat sono i toni trionfalistici usati. C’è una ditta greca che ci ha investito una barcata di soldi, perché la cosa era avallata da seri ricercatori. Questo è stato il motivo del discredito verso Fleischmann&Pons, non il fatto di aver preso un granchio.
A proposito della ricerca universitaria, direi che non è fuori tema domandarsi quali meccanismi ci siano per buttar fuori gente chiaramente incompetente, oppure semplicemente nullafacente. Non mi sembra che ne esistano, a meno che il docente non commetta azioni criminali oppure non faccia il suo dovere di insegnante. Questo è dovuto al fatto che è estremamente difficile valutare una cosa come la “ricerca”. Il numero di pubblicazioni è un metodo grossolano e sballato. E’ stato proposto che gli universitari dovrebbero pubblicare almeno un articolo all’anno per conservarsi il posto. Questo, se fosse approvato, garantirebbe che ogni universitario pubblicherà almeno un articolo assolutamente privo di interesse all’anno.
Ci sono in giro sistemi molto elaborati basati sul numero di citazioni dei lavori pubblicati. Per ottimizzare questo numero di citazioni, occorre pubblicare cose il più possibile simili a quello che fanno gli altri. Così, si favorisce la “bandwagon science”.
Insomma, io personalmente preferisco di gran lunga gli incentivi positivi (carriera, salari, notorietà, eccetera) a quelli negativi. La carota invece del bastone, per intenderci. Questo purtroppo produce occasionalmente anche delle mostruosità. Il caso Fleischmann e Pons, per esempio, era chiaramente il risultato della ricerca della notorietà, della grande scoperta, del premio nobel, eccetera…..
Però, se F&P hanno fatto una bella buca, altra gente ha fatto cose creative e interessanti prendendosi la personale responsabilità di lavorare fuori dal coro. Mi viene in mente la scoperta del buco dell’ozono, ma ci sono molti altri esempi. Credo che dovremmo incoraggiare la creatività; senza esagerare, ma è da fare.
Poveri voi…
Ok accetto tutte le critiche e le considerazioni fatte ma a questo punto per logica consequenziale se il tutto risulterà vero su queste pagine assisterò alla richiesta di dimissioni dei menbri ASPO ???
Oppure le vostre poltrone non si toccheranno anche se sarà dimostrato il vostro errore???
Chiritemi questo punto.
Su questo tipo di reattore sta lavorando contemporaneamente anche il prof Piantelli all’ università di Siena. E’ ormai accertato un eccesso di calore (anche se non nella misura di quello reclamato da Rossi) e trasmutazione di elementi. Considerando i miliardi spesi in ricerche inutili, mediocri o con scarse possibilità di realizzazione (vedi fusione calda dell’ idrogeno) in questo periodo di crisi energetica a me sembra quasi criminale non stanziare fondi adeguati per studiare approfonditamente questa nuova promettente risorsa energetica il cui studio è stato finora dileggiato e relegato a scienza di serie B quando dovrebbe essere messo in tripla AAA per i suoi sviluppi futuri
Beh, a proposito della storia dei 500.000 Euro del contratto di ricerca, vi posso raccontare una cosa che è successa a me.
Qualche anno fa, un industria toscana mi ha firmato un contratto per 120.000 euro per un progetto sulla purificazione del silicio per celle fotovoltaiche. Tre dei miei collaboratori ci hanno lavorato sopra per un anno; in più abbiamo comprato attrezzature e costruito strumenti appositi – insomma quei 120 mila euro li abbiamo spesi quasi tutti per fare del lavoro serio.
Bene, questi qui ci hanno dato l’anticipo di 20.000 euro, poi hanno traccheggiato per tutto il tempo e poi alla fine sono scomparsi. Ora siamo in causa per recuperare qualcosa da questo contratto; ma sarà stata comunque una rimessa notevole.
Come mai hanno fatto una cosa del genere? Beh, non potrei dire con sicurezza, ma immagino che gli interessava avere quel “lustro” che gli dava poter dire che lavoravano insieme all’università su un progetto avanzato. Probabilmente, gli è servito per ottenere contratti o per vendere qualcosa. Quando non gli è servito più, lo hanno abbandonato. Gli costa meno a questo punto pagare un avvocato per tirare sul prezzo che pagare il dovuto.
Da questa storia traggo qualche sospetto sui 500.000 euro che Rossi ha promesso all’università di Bologna……..
X Luca. Quali pagine? Dimissioni da cosa?
X Bardi,
Le pagine sono ovviamente quelle su cui stiamo tutti scrivendo e leggendo (non iniziamo a sindacalizzare sui termini, Blog-pagine-etc..)
Quanto al termine dimissioni, vista l’ironia generalizzata, mi permetto io stesso di farla, se in questo caso avrai sbagliato dimettiti dallo scrivere.
Tornando al punto, io sono tra quelli che segue la vicenda da Gennaio, non appena sono comparse le prime informazioni in rete. Non possiedo una cultura fisica sufficientemente sviluppata da poter analizzare il merito tecnico delle conseguenze sulle leggi fisiche odierne, ma con una modesta cultura da ingegnere informatico mi trovo in totale disaccordo con la banalità anche da lei espressa con la quale si predende di smontare l’Ecat. L’onere delle prove spetterebbe a chi preannuncia una rivoluzione dicendo ecco l’ho fatto ora datemi i soldi per andare avanti, Rossi dice l’ho fatto e ora costruirò una macchina commerciale. Nascondere un trucco in grado di ingannare così tante persone non è cosa facile, i critici hanno cominciato col dire “ma forse ci sono cavi nascosti”, poi “ma forse l’energia viene immessa di nascosto attraverso l’acqua” e così via. Adesso si pone in dubbio l’effettiva potenza generata, l’emissione di gamma e in definitiva si conclude chiedendo “FATECI SMONTARE LA MACCHINA”.
In tutto questo guazzabuglio l’unica certezza che ho maturato è che da Gennaio a oggi non si è fatto alcun passo avanti nè da parte di Rossi per validare la sua creazione nè da parte dei contestatori nello smontarla.
Il tutto risuona come sempre all’italiana in due fazioni l’una contro l’altra armata.
E concludo dicendole di non lamentarsi troppo per le frecciate di Rossi ai suoi contestatori, visto il letame che ha ricevuto lui per primo forse l’unica cosa che si potrà dire è che non segue il dettame vangelico del porgere l’altra guancia.
Il commento di Ugo Bardi sui 500.000 euro di Rossi, racchiude il pensiero che ho avuto circa 0,3 secondi dopo aver letto del contratto Unibo-Rossi.
La differenza con l’esempio è che le “immani” sperimentazioni da fare costano circa 2h di lavoro per tre persone e 0 € per la strumentazione…direi che con 500€ ce la potremmo cavare…suggerisco coi rimanenti 499.500€ oltre ad una cena di gala con invito a tutti i partecipanti dei forum/blog, di rifare la tinteggiatura della facciata di del dipartimento…
x tutti
Vi disturbo ancora per una banale richiesta che mi gira in testa da Gennaio:
Mettiamo che tutto si falso, una bufala ben orchestrata.
Lo stato dovrebbe metterci dei soldi per confutarla o NO?
Accipicchia i costi sono infinitesimali rispetto ad altre anologhe ricerche, mi sono documentato in quest’ultimo periodo, su quanto siano costate le ricerche dulle fusione calda passate tranquillamente in silenzio nonostante abbiano prodotto uno 0 assoluto.
Posso sapere per quale motivo, secondo voi, l’investimento diciamo di 10 milioni di euro a fondo perduto dovrebbere essere considerato uno spreco così grande ?
@Gianni Comoretto
la ricerca per definizione non sa cosa troverà, e quindi non trovo assolutamente disdicevole che qualcuno (es. Focardi) impieghi una decina d’anni della propria vita a fare esperimenti di fusione fredda.
Non è affatto vero che la ricerca “per definizione non sa che cosa troverà”.
Intanto è indispensabile che il ricercatore abbia una completa conoscenza della materia su cui sta sperimentando.
Focardi ha dimostrato di lavorare in un settore in cui non dimostra alcuna competenza; basta leggere quello che ha scritto su JoNP, un report che non è stato nemmeno pubblicato da ArXiv, come ammette egli stesso serenamente in diverse interviste. Si affanna a definirsi un “fisico sperimentale”, uno sperimentatore alla cieca, lontano dalle teorie; lo ha fatto perfino il 23 luglio a Viareggio; è la sua cifra di cui va orgoglioso.
Focardi è attestato su posizioni come questa:
Attraverso il catalizzatore l’idrogeno si trasforma da molecolare ad atomico e l’atomo di idrogeno entra nel reticolo cristallino del nichel. Viene superata la barriera coulombiana che gli si oppone (si tratta di due cariche positive), per fenomeni non noti e il protone entra nel nucleo di nichel con il quale si fonde.
Focardi dimostra di essere completamente incompetente di reazioni nucleari e di cinetica chimica. Qualcuno a Bologna avrebbe dovuto richiamarlo e ridurlo al suo campo di competenza, se esiste. L’esistenza di Levi e Focardi dimostra che a Bologna ognuno fa quello che gli piace, all’insaputa di chi finanzia la ricerca.
Il problema della ff è stato acutamente descritto su Scientific American:
So researchers working outside their main areas of professional expertise are even more likely to misinterpret experimental errors as positive results. And it is hard not to be skeptical about a revolutionary new discovery that would so conveniently have such tremendous and immediate economic value.
L’insegnamento della vicenda ff è semplice: sutor, ne ultra crepidam.
A cominciare da F&P, nessun fusore freddo sembra essere esperto di chimica nucleare, o almeno di reazioni nucleari.
Comunque, non è accettabile che uno si faccia pagare da noi per dieci anni senza cavare un ragno dal buco e attivando Rossi, come massimo risultato della sua ricerca.
Comoretto, mi fa piacere che anche Lei abbia lasciato QoL, dove nessuno scrive più, terrorizzati dalla Mautino, che si fa cogliere periodicamente dalla paturnie.
x Camillo
Ecco un altro genio con le verità tutte in tasca, mi
spiace che tu non abbia risposto al mio post ma mi sembri il candidato ideale quindi ci riprovo:
LA TUA OPINIONE
“Comunque, non è accettabile che uno si faccia pagare da noi per dieci anni senza cavare un ragno”
MENTRE BUTTARE NEL C…O 1.000.000 volte più denaro per le ricerche che non hanno portato a nulla sulla fusione calda è scientificamente una FURBATA?
Ma su questo tutta la scienza ufficiale si è trovata d’accordo, LA PUZZA voi altri la sentite solo da una parte…
@ Luca
Mettere le due “fazioni” sullo stesso piano è un discorso inaccettabile in particolare per chi ha un minimo di cultura scientifica. Tralasciando i trascorsi italiani di Rossi, che sono comunque un biglietto da visita non trascurabile, c’è da dire che in USA Rossi ha cercato di vendere al Dipartimento della difesa elementi termoelettrici che a suo dire avevano un rendimento superiore del 20% a quelli in commercio. Dalla perizia risultò invece che tali elementi avevano un rendimento non dissimile a quelli già in commercio. Poi se ne viene in Italia e annuncia di aver costruito uno scaldaacqua con rendimenti immensamente superiori a quelli in commercio tali da poter essere spiegati solamente con presunte reazioni nucleari fredde. Ma a chi obietta motivatamente che c’è qualcosa che non va nelle misure calorimetriche, Rossi non soltanto non consente che si facciano misure indipendenti secondo i protocolli per rilevare la presenza o meno di un eccesso di calore ma insulta pesantemente chi pone in dubbio la correttezza delle sue misurazioni e la presenza di un eccesso di calore. Rossi, che è laureato in filosofia e che per ammissione degli stessi fisici svedesi che gli hanno fatto visita dimostra di non essere molto ferrato in fisica, pretende quindi che gli si creda sulla parola quando dice che il suo scaldaacqua produce molta più energia di quanto ne spende. Quindi le due opposte “fazioni” allo stato attuale sono quelle di chi crede sulla parola che egli abbia fatto la più grande scoperta del secolo e chi invece non gli crede e pretende una chiara dimostrazione dei suoi presunti successi. Mi sembra che sul piano scientifico le due posizioni non siano equiparabili. Comunque ognuno è libero di aderire ad una delle due fazioni ma se i fisici di Bologna intendono giocare a fare gli alchimisti allora è il caso che lo facciano non a spese dello Stato.
@ Libero
Mi spiace contraddirti in modo così profondo ma dalla tua risposta evinco esattamente il contrario di ciò che scrivi:
1)”inaccettabile in particolare per chi ha un minimo di cultura scientifica” Con questa prima affermazioni escludi già a priori una parte confondendo l’assenza di riscontri scientifici “definitivi”, con la presenza di riscontri scientifici “dubbi”.
2)le due fazioni che si sono formate non sono composte da favorevoli e contrari ma da possibilisti e negazionisti i quali sostengono che è una bufala e non bisogna indagare oltre salvo che Rossi non dia la prova regina, non mi sembra il metodo scientifico che ho appreso in anni di studio.
3)Finalmente nel tuo post trovo notizie aggiuntive, è l’unica cosa che mi interessa in questo momento, ma ti pregherei di essere più esaustivo. Nonostante segua da tempo la vicenda non ho traccia della notizia “Rossi ha cercato di vendere al Dipartimento della difesa elementi termoelettrici” puoi documentarmela?
Inoltre “degli stessi fisici svedesi che gli hanno fatto visita dimostra di non essere molto ferrato in fisica”
non mi risulta essere proprio così.
4)”è il caso che lo facciano non a spese dello Stato.”
questa parte mi interessa da un punto di vista culturale, sarai d’accordo che il nostro stato così come altri abbia speso enormi ricchezze per ricerche risultate fallimentari ed addirittura ripetitive, secondo la tua opinione quella che “potrebbe”,”potrebbe”,”potrebbe” essere una rivoluzione nel campo della fisica applicata non vale lo sputo di un quattrino anche solo per confutarla, quale metro utilizzi, con quale metro si potrà in futuro scegliere il tipo di investimento da destinare a una ricerca in un nuovo campo? Te lo chiedo in merito a un’altra vicenda scientifica di cui mi sono appassionato, OGM, fanno male?, fanno venire il cancro?, quale evoluzione potrà avere la tecnologia che ne sta alla base? IN ITALIA NON LO SAPREMO MAI perchè semplicemente molti pensano che lo stato non debba investire un euro in ricerca. Ma la ricerca non è per definizione l’indagine del nuovo?
Vorrei far notare che qui non si tratta di alchimia ma di fisica di frontiera capace di dare nuove e più vaste basi alla fisica stessa. Al di là di quello che dice Rossi che sicuramente di fisica ne conosce poco e che cerca solo di far soldi, questo tipo di reazione + stata studiata anche dal prof. Piantelli dell’ univ. di Siena ed è stata oggetto di brevetti. Essa va chiaramente ottimizzata ma per fare ciò occorrono strutture e ricercatori qualificati (non avventurieri della scienza) per cui il finanziamento di tali ricerche è non solo utile ma sommamente doveroso considerando che sembra anche la NASA si stia occupando della reazione, ma forse solo per scopi militari.
Ma di cosa state a discutere ? Di credere o non credere a qualcosa che con poche centinaia di euro può essere definivamente accolta o archivata e che l’inventore per una sere di motivi uno più ridicolo dell’altro si rifiuta di fare o far fare ?
@ Luca
Che significa sul piano della prova dell’eccesso di calore (visto che Rossi la sua scattola non la vuole aprire) essere possibilisti? Ritenere che ci sono degli elementi di fatto scientificamente rilevanti per dire che Rossi può avere ragione e che le sue misure sono corrette? E quali sarebbero di grazia questi elementi? Che le misure le abbia controllate Levi, uno che dice che se qualcosa cammina come un’anatra e fa il verso dell’anatra è sicuramente un’anatra? Insomma cosa c’è oltre alla parola di Rossi?
@ Luca
Come ho già detto c’è una buona esposizione dei punti critici della questione e-cat sul sito di Esowatch anche in italiano.
@Luca
“Nonostante segua da tempo la vicenda non ho traccia della notizia “Rossi ha cercato di vendere al Dipartimento della difesa elementi termoelettrici” puoi documentarmela?”
Rossi ha cercato di fare quello che ha fatto con e-Cat anni fa (allora si chiamava TEG, acronimo in inglese di Generatore Termo Elettrico). Non so se ci abbia guadagnato dei soldi anche in quel caso, di sicuro la sua tecnologia, ora come allora è risultata essere quello che è. Gli americani (il Dipartimento della Difesa (DoD)) hanno speso un bel po’ di tempo per vedere se quella roba funzionava, arrivando a produrre un report a firma degli US Army Corps of Engineers (quelli veri però, non come Rossi:) di ben 147 pagine in cui si dice che quella tecnologia altro non era che una ciofeca, chiaramente tutto liberamente fruibile su internet all’indirizzo:
http://dodfuelcell.cecer.army.mil/library_items/Thermo(2004).pdf
(Basta leggersi le conclusioni per vedere quanto è ugualea sta storia, anche lì Rossi è andato in una univ americana e ha fatto meraviglie con efficienza spaventosa, poi invece nessuno è più riuscito a replicare quelle performance senza trucchi…)
Qui invece la domanda di brevetto (mai accettata:): https://register.epo.org/espacenet/application?number=EP01986372
@ Camillo
ma non è che tu sei il famoso Camillo Franchini, abbondantemente screditato dal gruppo di ricerca di Celani in occasione della replica dell’esperimento di Arata del 1995 e che si è meritato una citazione nel documento relativo:
http://www.lnf.infn.it/sis/preprint/pdf/getfile.php?filename=LNF-06-20%28P%29.pdf
(pagina 6 per i più curiosi)
come tipico esempio di colui che critica senza sapere nulla del lavoro altrui e che sparge veleno insinuando la malafede e l’incompetenza di coloro che ottengono risultati sperimentali che quelli come Franchini con la loro scienza non riescono a spiegarsi?
Se sei tu, è vero che hai affermato che Arata e Iwamura meriterebbero il premio Nobel se qualcuno fosse riuscito a replicare quell’esperimento?
Sia il caso di inviare una letterina di raccomandazione in Svezia?
Cosa aspetti a saltare la staccionata, i sacri testi della scienza mancano di qualche informazione, o forse chi li legge troppo finisce per non applicarne correttamente i dettami.
Nel caso che non fossi Franchini, in ogni caso scalda il cuore sentire quante balle una persona possa dire in ogni post che scrive, al di là che l’E-cat funzioni oppure no.
Oscurantismo medioevale.
@Roby
grazie per il link, consigliato a tutti!
Ma partendo dalla Lesson Learned e leggiucchiandola (prometto di leggerla per intero), non si conclude che il lavoro è da buttare, e questo tassello si inserisce nella “possibile” cronistoria degli eventi di un Rossi che per tentativi fallimentari giunge a un risultato, messo che la tecnologia TEG si basasse sui primi esperimenti del Rossi.
E’ credibile la testimonianza di Focardi che son circa 4 anni che lavorano e che quando Focardi incontra Rossi lo stesso dispone di una apparecchiatura avanzata rispetto ai precedenti esperimenti di Focardi nella generazione del calore?
Maledizione! rubiamo quella macchina e smontiamola.
o attendiamo al mare lo svolgersi degli eventi
@Luca
Io (come molti altri) andrò al mare, la rivoluzione tecnologica dell’e-Cat ultimamente è un po’ fiacca, bisogna dargli un altro po’ di tempo e vedere quali nuovi colpi di scena salteranno fuori. A Rossi dell’UniBO non frega un tubo, lui può tranquillamente fregare quelli della NASA.
Mai sentito dei proverbi
Non c’è due senza il tre … oppure … Il lupo perde il pelo …. ?
@Libero
!Un gallo che raspa!
Il numero di soggetti che ha avuto accesso alle prove aveva mezzi limitati dalle imposizioni di Rossi ma le osservazioni su Esowatch in particolare la relazione di
Peter Ekstrom non le ritengo affatto sufficienti ad impacchettare il tutto, anzi. Non conosco la tua professione, forse strettamente legata alla fisica, ma dal mio punto di vista tecnico l’idea di accendere una apparecchiatura che dichiaro realizzi un tale aumento di calore, alzarmi e andarmene (testimoniato da più persone), lo ritengo impensabile. Testimoni dichiarano che i tubi collettori in uscita erano roventi, il flusso di calore era sensibile (lo sbuffo di vapore bianco, calcolo della condensazione, ecc.. non mi ripeto ci documentiamo sulle stesse cose che girano). La gente è li attorno e nessuno trova i trucchetti o smaschera il tutto in un minuto.
Il motivo per cui non ho cestinato questa storia in un minuto come altre (vedi “la memoria dell’acqua”) sta tutto qui, non avere i mezzi per garantire una misura entro le tolleranze che considero scientificamente certe non significa non averle per smascherare un trucco. Ho visto gli strumenti portati nei vari video pubblicati, ne conosco alcuni e posso immaginare le potenzialità di altri avendone sentito parlare, se chi li ha utilizzati è rimasto possibilista o è un incapace o piantatela di mandare fisici a fare il lavoro di un ingegnere vedi “la storiella del terzo filo a doppia fase o neutro che farebbe incazzare un elettricista alle prime armi” e non dite che li centra Rossi.
@ Luca
“la storiella del terzo filo a doppia fase o neutro che farebbe incazzare un elettricista alle prime armi”
è nata da un dubbio che è venuto al giornalista Mats Lewan di Ny Teknik che testando l’E-Cat ha misurato la corrente assorbita solo su un cavo tralasciando di controllare anche il cavo di terra (per escludere che con un trucco parte della corrente passasse proprio da lì).
In realtà è sempre stato un falso problema perché quando Levi fece la misura, usò un wattmetro che controllava tutti i conduttori in ingresso.
Questo è un tipico caso che in cui non c’era niente da dire, ma quando si è in malafede, tutto fa brodo, per parlare di incompetenza e/o di truffa.
Ci vuole veramente una notevole faccia di bronzo per taciare di malafede chi critica motivatamente il comportamento di Rossi che invece ha evidentemente tutte le carte in regola per essere considerato un sicuro esempio di buonafede.
@Diego
È lui, è lui… il suo stile scientista è inconfondibile: è l’unico irripetibile insuperabile Camillo Franchini, detto anche Mr Cold Fusion (che disdetta quelle iniziali) per via della sua candidatura di Arata e Iwamura al Premio Nobel!
@Ugo Bardi
20.000€ di acconto su 120.000€ è come dire 83.000€ su 500.000€… ehm, se davvero è successo quel che racconta allora a Bologna sono molto ma molto più furbi che a Firenze!
@Camillo (Franchini)
Perchè non spiega i motivi del Suo trasferimento su questo blog ? Da notare che il Prof. aveva un Suo blog personale ma probabilmente non gli dava troppa soddisfazione e popolarità. Pare abbia deciso quindi di trasferirsi qui, ove pensava di non avere contenzioso…ma solidi alleati… Forse si sbagliava….
Prof. Bardi ci faccia sapere quando sarà convinto che l’e-cat è al 100% una bufala (logicamente entro settembre), così il Prof. Franchini non rimarrà deluso e Lei almeno avrà una idea certa e definitiva sulla cosa….
Sa il Prof. Franchini non apprezza molto i possibilisti, anzi se Lei potesse dare una opinione negativa su qualsiasi LENR (eventualmente anche piezonucleare), il Prof. Franchini apprezzerrebbe molto e sono sicuro che la aggiungerebbe alla Sua famosa mailing list, inoltre potrà essere in futuro citato tra i paladini del negazionismo assoluto di FF/LENR/piezonucleare.
Una volta confutate però tutte le possibili FF e/o LENR e/o piezonucleare (compresa la fusione catalizzata da muoni del ’57), date le vostre ampie conoscenze chimico/fisiche potreste fare qualche ipotesi credibile sul futuro energetico mondiale (escludendo quindi FF e magari anche FV) ?
@Gwon
Perchè non spiega i motivi del Suo trasferimento su questo blog ?
Il mio modesto blog (non ho trovato il tempo per rifinirlo) continua. Questa notte, su Sua richiesta, ho spiegato perché piezo e sononucleare di Cardone sono falsa scienza.
Ho spiegato che partecipo a questo blog, perché Bardi è un chimico come me, è facile capirsi, abbiamo categorie in comune, è “nozionista e tetragono” come tutti i chimici. E’ diverso da Levi e Focardi, per dire, giocherelloni e spericolati.
Ho molto apprezzato la sua nota introduttiva al blog.
Tutto qui, avevo bisogno di associarmi a un chimico, anche se non è nucleare.
QoL si sentiva che era gestito da un fisico, per cui è finita com’è finita, calamitato a succhiare la ruota dei bolognesi. Bell’esempio di afflosciamento.
La prossima notte tratterò un quesito posto da Giulio.
Non scriva “conoscenze chimico/fisiche”. La materia è “chimica fisica”, è una materia di studio specifica, quella di cui Bardi è docente.
FV significa Fissione Veloce?
Mi posso immaginare che Bologna di acconto non abbiano visto un centesimo!
Per quelli che stanno cominciando a offendere altre persone – datevi una calmata. Se insistete, sarò costretto a mettere il blog in moderazione. Grazie
@ Ugo Bardi
“Mi posso immaginare che Bologna di acconto non abbiano visto un centesimo!”
Ed altrettanto mi posso immaginare che fino a che non vedranno i soldi non dedicheranno tempo all’argomento e non faranno spese collegate.
Spero che vogliano usare il motto “Cca nissciuno è ffesso”.
Almeno le marche da bollo sul contratto spero non siano rimaste sul gobbone all’UniBO !
Io sono un semplice perito industriale ma le assicuro che le misure effettuate sono piu’ che significative in quanto non si e’ in presenza di qualche watt ma di parecchie migliaia di watt.
Il procedimento di misurazione e’ cosi banale che non e’ necessario avere il parere di uno scienziato (Con nobel) legato pesantemente ai nostri finanziamenti (Migliardi di $)per lo sviluppo della fusione ad altissime temperature i cui risultati forse non arriveranno mai.
Altro aspetto da non sottovalutare e’ che siamo in presenza di un risultato sperimentale che i bravi teorici non sanno spiegare e che quindi bisogna riconoscere al Prof. Levi il coraggio dimostrato nel volersi occupare
di una realta’ nuova nel campo nucleare.
Quindi non ci agitiamo troppo prima del tempo e aspettiamo ottobre quando il reattore da 1 Megawatt sara’ funzionante.
@ Luca
Credo che la commercializzazione in Italia del sistema di caldaiette Defcalion non potra’ essere effettuata, per molto tempo, perche’ va a sottrarre allo stato le accise che lo stesso impone sui combustibili (Gas, Gasolio, olio combustibile, ecc.) usati per il riscaldamento civile ed industriale, e quindi non illudiamoci, per noi italiani sara’ una realta’ che al di la delle necessarie omologazioni non vedremo per moltissimo tempo.
Naturalmente spero di sbagliarmi perche’ sarei il primo a cambiare la mia caldaietta a gas metano.
@Matteo
Il problema è che in effetti al momento non ci sono ancora evidenze certe di questo “eccesso di calore” ovvero a causa di misurazioni bizzarre, errate e/o quantomeno confutabili non abbiamo ancora oggi la certezza che questo calore in eccesso in effetti ci sia. Se ha voglia su parecchi siti dedicati può trovere le spiegazioni scientifiche che portano a questi dubbi.
Questa non è cattiveria ma sono dubbi legittimi, si può tranquillamente sostenere che non è stato provato nulla con certezza. Questo limitandoci solo alle prove calorimetriche.
Se vorrà approfondire noterà che ci sono parecchie altre cose che non tornano o sono contradditorie, emissioni gamma, rapporti isotopici delle ceneri.
Tutto questo escludendo ciò che sta a monte cioè la scienza mainstream nega che queste reazioni possano avvenire.
Per quanto riguarda la fusione calda non va contro nessun principio della fisica anche se l’ingegnerizzazione è estremamente complessa e ha richiesto enormi fondi per raggiungere risultati che sono ancora molto lontani dalla meta….
Il Prof. Levi è sicuramente molto coraggioso come del resto forse l’intera Unibo, spero anch’io abbiano veramente dei risultati sperimentali ineccepibili, finora però non lo hanno dimostrato.
Vedremo cosa succederà l’ultima settimana di ottobre, speriamo che ci sia qualcosa di conclusivo in un senso o nell’altro. O meglio ci dovrà essere qualcosa di conclusivo, il termine l’ha dato Rossi…
A Settembre,vedremo se la già traballante economia Greca,avrà preso un’altra fregatura.
@Daniele 22p scrive:
“”20.000€ di acconto su 120.000€ è come dire 83.000€ su 500.000€… ehm, se davvero è successo quel che racconta allora a Bologna sono molto ma molto più furbi che a Firenze!”"
Mi piace proprio quel “ehm, se davvero è successo quel che racconta”… beh, da uno che crede a quello che raccontano Focardi, Rossi, Levi, Galantini… c’era da aspettarselo…
@Matteo
…. fare una legge ci vuole un attimo… due colpi di fiducia
uno alla Camera ed uno al Senato e le accise sul Nichel sono belle che applicate….
@ (G)won
Il prof. Levi ha dichiarato di aver eseguito un esperimento senza portare allo stato di vapore l’ acqua e di aver ricavato una potenza di 100 KW circa con una portata di acqua molto elevata che non sto a precisare, ma io mi pongo nella situazione di un noto Sig. Watt che costrui’ il motore a vapore senza conoscere il ciclo di Carnot. Pertanto Il reattore Del Benemeritop Ing.
Rossi produce del calore in quantita’, bene allora e’ una macchina che funziona anche se non sappiamo il perche’.
A me in quanto ex tecnico basta.
Saluti
@Diego scrive:
“”In realtà è sempre stato un falso problema perché quando Levi fece la misura, usò un wattmetro che controllava tutti i conduttori in ingresso.”"
Non sono un sostenitore della corrente nel filo di terra: in rete ho visto una foto con una pinza amperometrica inserita sullo stesso filo che segnava “0.00″…
Sono un perito elettrotecnico ed elettronico dei primi anni ’70 iscritto all’Albo dei Periti: mi dici dove si collega in un wattmetro il filo Giallo-Verde?
@Matteo scrive:
“”Il prof. Levi ha dichiarato di aver eseguito un esperimento…”"
Perché a noi, comuni mortali, non ci è data la possibilità di un test indipendente?…
La prova senza vapore l’ha fatta con strumentazione analoga alle “Sonde Galantini”?
@Ugo Bardi
Scrive Passerini:
“per via della sua [mia] candidatura di Arata e Iwamura al Premio Nobel!”
Non so molto di Iwamura, perché mi è bastato leggere questo paragrafo da un suo articolo, per classificarlo senza esitazioni tra i fisici che non conoscono la chimica ma la usano a modo loro:
After forming a Pd complex, Cs or Sr was deposited on the surface of the thin Pd layer. Cs or Sr atom was deposited by applying an electric field to 1 mM CsNO 3 (with purity up to 99.9%) or Sr(OD) 2 (with purity up to 99%) solution as shown in Fig. 2(b). A Pt wire (with purity up to 99.9%) was utilized as a counter-electrode. A 1 V negative voltage was applied to the Pd complex for 10 s. The value of 1 V was chosen to suppress D 2 and O 2 gas generations by electrolyzing the CsNO 3 or Sr(OD) 2 solution.
Jpn. J. Appl. Phys. Vol. 41 (2002) pp. 4642–4650
Part 1, No. 7A, July 2002
Questo Iwamura, scelto da Passerini come archetipo di fusore freddo, è convinto che si possono scaricare elettroliticamente cesio e stronzio da una soluzione acquosa.
Ecco a quali personaggi è affidata la ff e indotto vario.
Grazie Passerini per avermi ricordato Iwamura, mi ero completamente dimenticato di lui. Lavora sempre in ff? Tenace. Dopo Pontignano non mi sono più occupato di lui. Celani è un suo grande ammiratore, speriamo si faccia vivo.
@Luca
….trucco…. ….Rossi: buona fede? …malafede?
Domanda: perché tutti i test pubblici sono stati fatti a 100,1°C? Perché il prof. Levi dichiara in un’intervista a QOL: “Faremo anche almeno una misura senza la famigerata transizione di stato, usando solo acqua liquida, anche se questo richiederà la collaborazione di Rossi.” ….Collaborazione di Rossi? …nel senso di “permesso” intendo io… …che l’E-Cat possa funzionare da 60-70°C a 500°C è stato dichiarato più di una volta…
@Ugo Bardi
Mi spiace per il suo blog, vedo che i profughi dei commenti chiusi su Query on line hanno trovato qui un nuovo refugium peccatorum. Non sto facendo dell’ironia, dico sinceramente. Visto che lei è un docente universitario provi a parlare direttamente col magnifico rettore di UniBO: verificherà di persona che a Bologna sanno quel che fanno a prescindere da tutte le dietrologie che i dietrologi fanno su internet. O anche lei crede come Livio Varalta che l’Alma Mater Studiorium sia sprovveduta quanto antica?
Mi consenta un’altro suggerimento. So che Franchini e un suo collega… ma non gli dia troppa corda, poi finisce male. Senta la redazione di Query on line per averne conferma.
Cordialmente e a sua disposizione per ogni chiarimento
Errata corrige:
UN ALTRO senza apostrofo ovviamente
È UN SUO COLLEGA con l’accento
…ah la fretta!
Guarda, io non so nemmeno cosa sia “Query on line” e non mi sono nemmeno sognato di dire che l’università di Bologna ha fatto qualcosa di male come istituzione.
Dopo aver ricevuto questo commento, ho messo il blog in moderazione. Altre scemenze del genere non saranno consentite.
@Tutti
Pulce nell’orecchio….
Megawatt greco… …costituito da 300 E-Cat. …ogni E-Cat è innescato / stabilizzato da una resistenza da 700 / 800W. … arrotondando per difetto: 200kW fanno una bella “sfiatella” … buona per altri polli… …per chi non segue altri blog: sfiatella = sbuffo di vapore
@Ugo Bardi
Daniele 22passi è un Sommo Poeta… ..non se la prenda, quindi, più di tanto… le sue disquisizioni scientifiche valgono quello che valgono… lo lasci sfogare… poi tornerà a scrivere poesie… li si che è potente…
@ Livio Varalta
Hanno raggiunto solo i 100 gradi Celsius perche’ probabilmente la sezione di scarico non era in pressione e i 100gradi sono la temperatura di stato liquido/ vapore ed alla pressione ambiente di 760 mm /Hg e’ una costante.
Saluti
Query on line è la rivista del CICAP: .
La rivista ha dedicato 6 articoli negli ultimi mesi all’E-Cat: raccogliendo migliaia di commenti.
http://www.queryonline.it/2011/01/31/il-ritorno-della-fusione-fredda-2/
http://www.queryonline.it/2011/02/02/il-ritorno-della-fusione-fredda-ci-risponde-levi/
http://www.queryonline.it/2011/04/04/fusione-fredda-a-bologna-il-punto-della-situazione/
http://www.queryonline.it/2011/04/06/fusione-fredda-a-bologna-un-aggiornamento/
http://www.queryonline.it/2011/04/15/reattore-e-cat-la-posizione-del-cicap/
http://www.queryonline.it/2011/05/06/e-cat-resoconto-della-conferenza-di-focardi/
http://www.queryonline.it/2011/06/23/e-cat-intervista-a-giuseppe-levi/
La maggior parte della gente che sta commentando ora qui dentro, commentavano lì. Non possono più farlo perché la redazione di Query on line è stata costretta a chiudere gli spazi commenti per l’incontinenza di taluni.
Può contattarmi se vuole e posso metterla in contatto con la redazione di Query on line, nelle persone di Livia Mautino Stefano Bagnasco (fisico dell’Infn di Torino).
Non mi pare di averle scritto nessuna scemenza. Forse non si è reso conto di avere affrontato un argomento su cui – su internet – c’è gente che si informa, discute e dibatte (a volte animatamente) da 6 mesi.
Lo so che lei non ha mai detto che L’università di Bologna ha fatto nulla di male, ma Livio Varalta e Camillo Franchini eccome, più volte e pesantemente (se ha pazienza vada a curiosare tra i commenti sul blog di Franchini): http://fusionefredda.wordpress.com/2011/03/29/hello-world/)
Spero sia tutto chiaro ora.
Cordiali saluti
@ Camillo
Sul paper di Celani
http://www.lnf.infn.it/sis/preprint/pdf/getfile.php?filename=LNF-06-20%28P%29.pdf (pagina 6)
leggo che tu all’epoca dei fatti mettesti in dubbio quel lavoro di Arata, e quello di Iwamura, perché entrambi violavano le leggi della natura e ipotizzasti anche (nel paper viene usato un termine più diretto) che il tutto fosse frutto di esperimenti di simulazione al computer, insinuando quindi anche un pizzico di malafede dei giapponesi (questo lo aggiungo io, ma non è il risultato di un calcolo complicato).
Questo è vero?
Celani parla di messaggi su una mailing list quindi penso sia facile verificare.
Sempre sul paper di Celani leggo che tu dicesti che se fosse stato vero quello che aveva fatto Arata, lui e/o chiunque altro che avesse ripetuto l’esperimento, avrebbe meritato immediatamente il premio Nobel.
Anche questo è vero?
No perché io di queste cose non ne so mezza e quindi mi puoi raccontare quello che vuoi (di elettrolisi, di cesio, di stronzio …), ma quando si parla di discredito e di coerenza credo che più o meno tutti ne sappiano qualche cosa.
Ora, io non so valutare l’importanza di quell’esperimento di Arata, probabilmente è solo una tappa del suo lavoro, ma sembra che sia stato replicato più di una volta, allora sei ancora dell’idea che si tratta di esperimenti di simulazione al computer? Per coerenza dovresti essere ancora dell’idea che Arata meriti il Nobel, oppure non è così?
Ma se si da per scontato che tu conosci tutto della chimica nucleare e anche di tutti gli aspetti teorici e sperimentali che riguardano questo tipo di lavori, una domanda sorge spontanea:
gli esperimenti di Arata e Iwamura violano le leggi della natura -secondo quanto hai detto-, oppure la natura contempla qualche piccola sorpresa che ancora non è stata ben inquadrata e catalogata in queste leggi?
Ovviamente scarto in partenza una terza ipotesi, perché leggendo in giro sembra che il tuo valore e le tue conoscenze siano un fatto assodato da tutti (e poi perché a me piace credere ad una delle due precedenti e questa sarebbe una delusione) e cioè che tu abbia tralasciato qualche cosa nell’analisi che ha portato alle tue conclusioni.
@Gianni Comoretto
Il problema con l’E-cat sono i toni trionfalistici usati. C’è una ditta greca che ci ha investito una barcata di soldi, perché la cosa era avallata da seri ricercatori. Questo è stato il motivo del discredito verso Fleischmann&Pons, non il fatto di aver preso un granchio.
Il discredito su F&P è dovuto al fatto di avere preso un granchio e di non averne preso immediatamente atto dopo i primi confronti con gli esperti di cose nucleari. Come diciamo noi del CICAP, hanno continuato a lungo a diffondere scienza patologica, peraltro in un settore che non era di loro competenza.
Non erano privati cittadini, che si possono esprimere in totale libertà; se trovano gente che gli crede, buon per loro; F&P erano docenti universitari con precise responsabilità nei confronti dell’Università che li pagava. Se il fallimento delle loro ricerche è accompagnato da atteggiamenti impropri che portano discredito all’Università, non si può dire “pazienza, gli è andata male”.
Infatti furono velocemente licenziati.
Se “i seri ricercatori” che hanno avallato gli investimenti greci sono i bolognesi, non credo che finirà con una bicchierata, anche se un posto di docente non è mai in pericolo nelle nostre Università. E nemmeno quello di ricercatore confermato.
@Daniele 22 passi
Quando Bardi avrà letto che Iwamura crede possibile scaricare elettroliticamente cesio e stronzio da una soluzione acquosa, non terrà in grande considerazione le Sue diffide.
Bardi ha dato un contenuto scientifico serio al suo blog, quindi è su contenuti scientifici che dobbiamo confrontarci.
Iwamura deve essere giudicato per quello che scrive, non per quello che ne pensa Lei.
@Daniele 22 passi
Mi spiace per il suo blog, vedo che i profughi dei commenti chiusi su Query on line hanno trovato qui un nuovo refugium peccatorum.
Questo blog non mi sembra affatto un refugium peccatorum.
Avrei gradito partecipare a QoL, ma l’ultimo thread sulla ff è fermo a 1 commento dall’8 luglio. Nato morto.
Però il thread è ancora aperto, quindi non ci sono profughi da ospitare.
Perché se la prende tanto a cuore?
@Ugo Bardi
non mi sono nemmeno sognato di dire che l’università di Bologna ha fatto qualcosa di male come istituzione.
Su questa innocenza ho forti dubbi, come molti altri.
Siamo in presenza di un personaggio privo di qualsiasi competenza scientifica che afferma di avere fatto una invenzione di grande significato scientifico e pratico; l’uomo si affida al Dipartimento di Fisica dell’UniBo per avere una consulenza o quella che è. Trattandosi di un oggetto semplice, se la consulenza è bonaria, basata sull’amicizia con Focardi, può andare bene, in una settimana si stabilisce se emette gamma, se moltiplica l’energia e quant’altro; se invece è una consulenza a pagamento si può ravvisare il raggiro del semplice da parte del sapiente.
Oggi pecunia olet, e come.
Mi dispiace che non partecipi Italo Bianchi; queste cose le scrive meglio di me.
@Livio Varalta:
“dove si collega in un wattmetro il filo Giallo-Verde?”
Nelle apparecchiature recenti, non so quale sia stata usata, è predisposto anche l’alloggiamento per filo di terra per la verifica di eventuali dispersioni, lo utilizzo per la verifica dei quadri elettrici connessi a isole automatiche per lavorazioni meccaniche. Comunque al di la della buona o cattiva fede, che sia in dubbio la verifica del consumo di alimentazione, non vedo come imputarne la responsabilità a Rossi, almeno su questo mi sembra sia stata data tutta la libertà che un progetto industriale riservato possa garantire.
@Ugo Bardi
Aggiungo che, per giustificare la necessità di un finanziamento così importante, i bolognesi si prendono un tempo lunghissimo, dieci mesi per un lavoro che si risolve in una settimana, studi accessori, stesura di relazioni, pause di riposo compresi.
Perché servono dieci mesi? Se sta scritto che ci lavorano ogni tanto di sera prima di tornare a casa va bene, ma non devono apparire difficoltà quando non sono presenti.
Troppe cose non vanno nel rapporto Rossi UniBo.
@Livio Varalta:
“Domanda: perché tutti i test pubblici sono stati fatti a 100,1°C?”
Viste le difficoltà connesse al calcolo di resa nella produzione di vapore secco me lo chiedo anch’io. Da un punto di vista di “esperimento dimostrativo” credo sarebbe stato più logico aumentare il flusso d’acqua e generare diciamo calore a 90° partendo da 20° verificando poi il volume d’acqua per unità di tempo. Visto che Rossi l’interno dell’E-cat non lo vuole mostrare mi sorprende che nessuno gli abbia proposto di allestire un test più semplice, come questo, per avvallare le sue dichiarazioni.
@ (G) Won
Secondo me non c’e alcun motivo di dubitare delle capacita’ del Prof. Levi in quanto un professore universitario di fisica sperimentale, a meno di credere che il sistema universitario italiano sia al livello di un paese del quarto mondo, sia perfettamente in grado di eseguire delle misurazioni assai semplici.
Le misure eseguite nella veloce presentazione pubblica, (Io sono stato sperimentatore per 38 anni in una nota azienda automobilistica torinese) sono state eseguite senza usare strumentazioni fisse da laboratorio, ma portatili e poi ricordiamo che il primo esperimento si e’ svolto in un capannone industriale privato in modo indipendente dal Prof. Levi.
Ricordiamo sempre da dove veniamo, anche se i tempi del gruppo di via Panisperna sono lontani, (Purtroppo ha dato all’umanita’ anche la bomba atomica).
E poi ricordiamo che l’Ing. Rossi e’ un industriale e che probabilmente nel passato ha commesso il gravissimo errore nel non associare economicamente nell’impresa i politici del tempo.
Saluti.
@Daniele 22 passi
La inviterei a non prendersela tanto a cuore. La ff è nata ventidue anni fa, quindi ogni passione è spenta. Restano alcuni irriducibili, ma fanno poco male, perché sono emarginati, esclusi dalla mainstream science.
Non credo che dobbiamo avvlenarci il sangue per la ff, l’E-Cat, i brevetti internazionali e i fisici bolognesi.
Andiamo al mare e spassiamocela.
Mi dispiace piuttosto per la morte di Giuseppe D’Avanzo.
Ho tolto la moderazione, visto che gli ultimi commenti sono stati abbastanza urbani.
Allora, ragazzi, divertitevi pure, ma evitate di offendere, nonché di accusare chicchessia di secondi fini e di imbrogliare per guadagnarci sopra. In primo luogo perché non è questo il posto dove farlo, in secondo luogo perché se esagerate, l’amministratore del blog rischia una quereluccia per diffamazione. Al primo commento che si qualifica in questi termini, chiudo tutto e andiamo tutti al mare
Nel frattempo, leggetevi l’ultimo rapporto di Krivit sull’E-Cat. Non contiene cose particolarmente nuove ma è un buon riassunto di una vicenda che sembra più che altro la dimostrazione di come si possa essere dilettanti allo sbaraglio e essere anche presi sul serio!
http://newenergytimes.com/v2/news/2011/37/NET370.shtml
@Matteo
Non mi fraintenda, trovo che la Sua opione sia rispettabile.
Dal mio punto di vista di mero spettatore della vicenda, credo che se i fisici bolognesi e l’Unibo stessa hanno deciso di intraprendere una determinata strada avranno avuto ottimi motivi. Parimenti se ci sono centinaia di ricercatori di lenr al mondo (anche i paesi piuttosto “concreti” come la Cina) credo che forse qualcosa di reale possa esistere, non ci fosse qualcosa di reale la “moda” prima o poi dovrebbe passare…….
@Prof. Bardi
A mio avviso ha fatto bene a togliere la moderazione ex-ante (ha comunque a disposizione quella ex-post credo). Conoscendo molti dei partecipanti credo che potranno moderarsi nei toni se non nei concetti, senza raggiungere tematiche troppo critiche che giustamente come dice vanno trattate in altre sedi e non con comizi pubblici.
Inviterei tutti ad esprimere le proprie opinioni con moderazione per evitare di incorrere nel blocco dei commenti.
@Ugo Bardi
Grazie.
Per me l’ironia è sempre un tentativo di accorciare le distanze, se le sono parso irrispettoso me ne scuso.
Consideri poi che di affermazioni passibili di diffamazioni riguardo tutta la vicenda ne sono state scritte a centinaia negli ultimi mesi; direi che non è interesse di nessuno arrivare in Tribunale. Si discute, spesso animatamente, e qualche parola di troppo fa parte del gioco, purché non le si dia più peso di quel che ha.
@Camillo
Dispiace tantissimo anche a me per la scomparsa di Giuseppe d’Avanzo.
Colgo l’occasione per dirle che mi è molto dispiaciuto non sia venuto a Viareggio: uomini di opinioni contrapposte hanno comunque tutto da guadagnarci a guardarsi negli occhi e conoscersi di persona. Peccato.
P.S. Mi ha chiesto perché me la prendo a cuore, credo di averglielo già detto altre volte, in poche parole: perché sono un inguaribile idealista.
@Luca
Da un punto di vista di “esperimento dimostrativo” credo sarebbe stato più logico aumentare il flusso d’acqua e generare diciamo calore a 90° partendo da 20° verificando poi il volume d’acqua per unità di tempo.
E’ chiaro come il sole che bisogna fare così. E da mo’ che lo ripeto. Perché i bolognesi, che possono disporre anche di un docente di Fisica Tecnica, non hanno fatto misure di energia in uscita in quelle condizioni? Possibile che Levi e Focardi non conoscano il docente di Fisica Tecnica della loro Università? Loro saranno esperti in altre materie, ma Fisica Tecnica a Bologna esiste. Da lì è uscito l’ottimo testo del Trevissoi, su cui molti abbiamo studiato.
Facciano una telefonata e chiedano aiuto, è così complicato?
Me lo chiedo da 14 gennaio.
@Daniele 22 passi
Colgo l’occasione per dirle che mi è molto dispiaciuto non sia venuto a Viareggio: uomini di opinioni contrapposte hanno comunque tutto da guadagnarci a guardarsi negli occhi e conoscersi di persona. Peccato.
Ho fatto bene a stare con i miei ospiti della domenica, perché a Viareggio mancavano tutti: Capiluppi, Levi, Focardi, Rossi, Ferrari, Villa, Zoccoli, il chimico di Ferrara.
Ci saremmo salutati cordialmente tra semisconosciuti e tutto sarebbe finito in grandi sorrisi imbarazzati e mute strette di mano.
Avrei dovuto venire a Viareggio solo per conoscere un blogger? Mi avrebbe certo fatto piacere, ma la giornata offriva alternative interessanti.
In questo momento Celani non è protagonista, non serve, con rispetto parlando; è stato “licenziato” da Focardi. Protagonisti – fin che dura – sono Rossi, Focardi, Levi, Capiluppi, Villa e Zoccoli.
Se fossi stato presente avrei chiesto: a che razza di catalisi vi state riferendo; dietro il nome bisogna che ci sia sostanza: di quale catalisi si tratta? Quale reazione viene catalizzata?
@Camillo
calore a 90° partendo da 20° verificando poi il volume d’acqua per unità di tempo.
E’ chiaro come il sole che bisogna fare così.
Domanda:
“è fisicamente possibile” che, poichè, stando a Rossi, l’elettrolisi genera l’H utile a reagire nuclearmente con il nikel, un flusso maggiore tenda a trasportare nella corrente di flusso troppo rapidamente l’H generato? e quindi si possano ottenere temperature maggiori ma non controllare in tale apparato una temperatura minore?
Che ne pensate…(oltre all’ovvia è tutta una bufala)
Finita la lettura della 3a di Krivit e le risposte di 22passi in merito, concordo con la pessima copertina scelta, vedo che le campagne elettorali dei politici italiani fanno scuola, per il resto nulla di nuovo sotto il sole.
Ma un appunto per tutti voi è l’eccessiva personalizzazione in cui vi state infilando, certi commenti mi sembrano le pettegolate di novella 2000, personalmente ho sempre sfottuto i blog di vari argomenti perchè non ho mai trovato in loro la stessa professionalità di quelli a trattazione informatica o più in generale ingegneristica, pensavo di trovare in cotanta presenza di FISICI (al poli di Milano si è sempre detto che i più validi andavano alla Normale) un atteggiamento più professionale e scientifico appunto. Noto che così non è.
Un ultima cosa, possibilisti o meno che siate, se questa storia è vera caro 22passi è inutile rassicurare chi si occupa di altre fonti energetiche poichè saranno semplicemente estinte (se è vero..appunto non si usa il cavallo se hai un’automobile).
Mi sapreste fornire ulteriori informazioni sul test indipendente di Brian Ahern, non trovo notizie in merito.
Grazie
@matteo
Hanno raggiunto solo i 100 gradi Celsius perche’ probabilmente la sezione di scarico non era in pressione e i 100gradi sono la temperatura di stato liquido/ vapore ed alla pressione ambiente di 760 mm /Hg e’ una costante.
Bravo Matteo! …ma, sai, in giro c’e gente maliziosa… dice che a 100°C si vende acqua per vapore… perché non tappiamo la bocca a questi signori con un bella prova a 90°C o a 120°C?
@Camillo
“”Ho fatto bene a stare con i miei ospiti della domenica, perché a Viareggio mancavano tutti: Capiluppi, Levi, Focardi, Rossi, Ferrari, Villa, Zoccoli, il chimico di Ferrara”"
Il chimico di Ferrara si chiama Galantini… a Viareggio, secondo me, mancava anche Dario Braga… e, visto che 22P l’ha citato, proprio qui, come consulente (evidentemente ha informazioni migliori delle mie) anche il Magnifico Rettore.
@Livio Varalta
Il chimico di Ferrara si chiama Galantini… a Viareggio, secondo me, mancava anche Dario Braga… e, visto che 22P l’ha citato, proprio qui, come consulente (evidentemente ha informazioni migliori delle mie) anche il Magnifico Rettore.
Caro Livio, a pensarci bene non mancavano tutte quelle brave persone, perché si trattava di una sorta di E-Cat-day, una festa estiva tra amici in una bella località. C’era Celani, che ha abbozzato, facendo finta di non sapere che quelli della fusione povera snobbano quelli della fusione ricca come lui. Focardi è stato molto esplicito: i fusori al palladio/deuterio registrano solo fluttuazioni statistiche, rumore di fondo; i fusori al nickel/idrogeno incassano successi. Celani sa incassare insuccessi, infatti non obietta nulla a Focardi.
Arata dice che il mito del rapporto Pd/D = 1 non ha significato. Cardone si pronuncia contro la fusione F&P. Ormai è guerra civile tra fusori freddi.
A me sembra una gara strapaesana.
@Ugo Bardi
Krivit scrive:
Rossi and Focardi have self-published only a single paper on their claim, and they published it on Rossi’s blog. Neither of them has made any presentation at a science conference on their joint work. These are serious warning flags, and I noted them.
Osservazione molto giusta.
Per giudicare le rivendicazioni di Rossi, sarebbe sufficiente leggere il testo della richiesta di brevetto Rossi/Pascucci e il paper cui accenna Krivit.
Non serve altro. Per le persone competenti, la faccenda risulta chiusa il 14 gennaio sera, a capannone chiuso.
@Luca
“è fisicamente possibile” che, poichè, stando a Rossi, l’elettrolisi genera l’H utile a reagire nuclearmente con il nikel
Temo di non avere capito. L’idrogeno viene prelevato da una bombola appoggiata a un termosifone, come fosse una cassetta di pomodori, senza tener conto delle leggi che regolano le modalità di impiego delle bombole di gas. Roba da dover chiudere il laboratorio per sempre. Posso capire Rossi, ma Levi non si è accorto di nulla?
L’idrogeno delle bombole può essere ottenuto per elettrolisi o per altre altra vie descritte dalla Chimica Industriale.
Come fa Rossi a conoscere l’origine dell’idrogeno delle sue bombole? In ogni caso l’idrogeno non conserva memoria di come è stato prodotto.
Probabilmente non ho capito il senso della domanda, mi scuso.
Rossi Goes to NASA
On July 14, Rossi met with members of NASA’s Marshall Space Flight Center in Huntsville, Alabama. …
Dire poi che alla nasa gli farebbero pure i test gratis…
Ops ma se le LENR non esistono possibile che alla nasa non lo sappiano ? Gli unici che hanno portato degli uomini sulla luna 42 anni fa ? Magari credono ancora anche a babbo natale ? Buffo.
@Ugo Bardi
Considerazioni sulla complessità dell’uomo e sulla relatività dei giudizi.
Il 14-15 giugno Krivit e Passerini hanno assistito a una prova di funzionamento dell’E-gatto organizzata da Rossi a Bologna.
Krivit se ne va disgustato dalla performance di Rossi; Passerini torna a casa contento come una pasqua.
La cosa non meraviglia, perché sia Krivit, sia Passerini non sono esperti, ma giornalisti o qualcosa di simile. Giudicano gli eventi secondo dove li porta il cuore; a capocchia, come direbbe uno poco fine.
Prima si volevano bene come Eurialo e Niso; ora si detestano come Enea e Turno. Hanno rinunciato al gemellaggio dei blog. Sic transit una bella amicizia.
@Livio Varalta
On July 14, Rossi met with members of NASA’s Marshall Space Flight Center in Huntsville, Alabama. …
Niente di particolare.
Rossi ha incontrato Michael A. Nelson, a systems engineer, quindi un generico, inesperto di reazioni nucleari.
Il giorno che Rossi coinvolgerà la NASA lo sapremo da Krivit.
Si niente di particolare concordo, probabilmente alla NASA studiano anche il moto perpetuo oppure il gatto che sulla schiena ha una fetta di pane imburrato.
Poi giustamente siccome gli USA sono quasi in default tecnico alle audizioni ci mandano lo staff degli operatori ecologici durante l’orario di pausa.
Nelson explained that he was trying to open avenues for new research at NASA, including LENR research.
“LENR is another avenue. It’s not just about Rossi,” Nelson said, “If the Rossi thing doesn’t happen, then maybe something else will.
Forse sono messi così male al giorno d’oggi che credono a tutto. Comunque una tiratina d’orecchi oltre che a Bologna la farei anche alla Nasa.
@ Camillo
“Celani sa incassare insuccessi, infatti non obietta nulla a Focardi.
Arata dice che il mito del rapporto Pd/D = 1 non ha significato. Cardone si pronuncia contro la fusione F&P. Ormai è guerra civile tra fusori freddi.”
Celani sembra che invece qualche successo l’abbia incassato http://www.lnf.infn.it/sis/preprint/pdf/getfile.php?filename=LNF-06-20%28P%29.pdf
con tanti ringraziamenti proprio a Lei (proviamo con il Lei maiuscolo per vedere se si può ottenere una risposta nel merito al commento #69) come può leggere a pagina 14, che con il Suo costante parlare male di altri (pagina 6) evidentemente risulta molto stimolante per i fusori freddi.
Non dimentichiamoci che si tratta di un esperimento da premio Nobel come ha detto Lei stesso e non di robetta da poco.
Arata, l’altro da Lei citato, dovrebbe essere il candidato al premio Nobel perché è in grado di fare esperimenti, RIPETIBILI anche da altri sperimentatori, che “violano le leggi della natura” (sempre Sue parole).
Lei è mai riuscito a fare un esperimento RIPETIBILE che viola le leggi della natura? Forse non ne ha bisogno perché Si sente già abbastanza al disopra di tutti gli altri senza arrivare a tanto, o magari se le capitasse farebbe finta di niente per non alterare lo status quo delle leggi della chimica e della fisica.
Anche Cardone è riuscito a fare cose strane, vero? Tanto strane che si fa fatica a crederci, anche queste sembrano andare oltre le leggi della natura (figurarsi: estrarre neutroni da un pezzo di ferro con una semplice “scrollatina” roba da matti), e anche lui sembra in grado di ripeterle quando vuole, in più ha avuto il sostegno dei militari che Lei conosce bene.
Ma lui è arrivato da poco in questo calderone di strana gente, diamogli tempo, chissà che con qualche altro esperimento limite verrà anche lui onorato da una Sua proposta per il Nobel come per Arata.
Eh si, questa è gente strana, si dà agli esperimenti per cercare delle risposte, mentre altri dalla poltrona preferiscono consultare i sacri testi per confutare tutto, compresa l’evidenza, e sparare a zero con nonchalance su tutti e su tutto pressoché indistintamente.
A parte le polemiche sterili, la vicenda e-cat ed eventuali attacchi personali, io dopo 6 mesi che cerco di seguire la vicenda e-cat ed indirettamente FF – Lenr – Cmns – Piezonucleare, non ho ancora capito se queste tecnologie esistono davvero o se sono solo frutto della fantasia degli scienziati che le studiano e le sperimentano.
L’unica risposta definitiva (devo ammetterlo) l’ho avuta dal Prof. Franchini cioè che sono tutte reazioni impossibili e non esistono, ciò suffragato dal fatto che la scienza mainstream non le accetta e non ci sono lavori in peer review. Non metto in dubbio le asserzioni del Prof. Franchini che hanno sicuramente solide fondamenta scientifiche.
Mi chiedo però perchè da vent’anni centinaia di scienziati, decine di aziende e alcuni istituti statali le studiano. Pare anche che svariati esperimenti siano replicabili.
Qualcuno con cognizione di causa riuscirebbe a farmi capire questa, forse apparente, antinomia ?
@Luca
MENTRE BUTTARE NEL C…O 1.000.000 volte più denaro per le ricerche che non hanno portato a nulla sulla fusione calda è scientificamente una FURBATA?
La differenza di importanza tra ff e fusione calda consiste nel fatto che la prima è in disaccordo con dati sperimentali noti e archiviati nelle banche dati nucleari internazionali, come per esempio quelli relativi alle sezioni d’urto delle reazioni proposte da Rossi nella sua richiesta di brevetto e da Rossi e Focardi nel paper del JoNP. Inoltre Rossi, Focardi, Levi sembrano ignorare che non esiste catalisi per le reazioni nucleari.
La fusione calda, a parte i noti impieghi militari, è realizzata ogni giorno nei miniacceleratori che producono neutroni monocinetici da 14 MeV attraverso la DT. La fusione calda è una realtà tranquilla.
La fusione calda è un problema di ingegnerizzazione di un processo. Come diceva quel tale, i problemi veri della ricerca sono solo quelli teorici, non quelli pratici. Se un processo può avvenire, finisce che si trova il modo di realizzarlo. Al contrario puoi investire tutti i fondi che vuoi nel moto perpetuo e non avrai risultati.
E’ successo quello che tutti si aspettavano: l’assenza di un supporto teorico ha portato ai risultati che vediamo, denunciati perfino da Focardi per quanto riguarda la fusione di F&P, Celani, Takahashi, Arata e via elencando: risultati che assomigliano a fluttuazioni statistiche.
Se poi gli sperimentatori sono come quelli di Bologna, che non hanno ancora capito che la valutazione dell’energia in uscita si fa misurando differenze di temperatura tra acqua in entrata e acqua in uscita, senza cambiamenti di fase, le fluttuazioni statistiche sono garantite.
@Tutti
Scusate, il messaggio delle ore 5:42 è uscito anonimo; è invece di Camillo.
Ho cambiato macchina e mi sono dimenticato di firmare.
Buona giornata a tutti
@ (G)Won
“Mi chiedo però perchè da vent’anni centinaia di scienziati, decine di aziende e alcuni istituti statali le studiano. Pare anche che svariati esperimenti siano replicabili.”
Ti anticipo la risposta di Franchini: perché sono tutti vittime di una allucinazione collettiva.
C’è un po’ di gente che guarda dentro il cannocchiale e vede che è la terra a girare, mentre altri seduti sulla sedia dicono che sono tutte scemenze perché sulla bibbia c’è scritto che le cose funzionano in modo diverso.
@ Camillo
“risultati che assomigliano a fluttuazioni statistiche.”
Come questo qui:
http://www.lnf.infn.it/sis/preprint/pdf/getfile.php?filename=LNF-06-20%28P%29.pdf
pagina 6
@Camillo
“Probabilmente non ho capito il senso della domanda, mi scuso.”
No sono io ad aver frainteso, avevo sentito Focardi affermare che Rossi aveva risolto il problema dell’autospegnimento dell’impianto garantendo l’approvvigionamento di H direttamente tramite elettrolisi dell’acqua immessa e pensavo che i test dopo quello di gennaio non fossero più alimentati da fonti di H esterno. Sorry.
@Diego
“risultati che assomigliano a fluttuazioni statistiche.”
Il giudizio è di Focardi, metta anche Focardi in indirizzo. Metta anche Cardone, che non riconosce la ff secondo la ricetta di F&P. Anche Arata è critico sulla ricetta di Preparata (Pd/D = 1).
Krivit sembra credere nella fusione di F&P, ma non in quella di
Rossi.
Prima di scrivere mettetevi almeno d’accordo tra voi fusori freddi.
Si tratta di un rapporto interno, non sottoposto a peer review.
Nessuno legge i rapporti interni se non per curiosità.
La letteratura sulla ff abbonda, ma non è riconosciuta dalla mainstream science; se ne faccia una ragione. Se fosse un esperto in materia non farebbe nessuna fatica a farsene una ragione.
Ogni tanto mi diverto a recensire un lavoro. Ho fatto anche una recensione del famigerato Rapporto 41, dimostrando (dal mio punto di vista) che non è pubblicabile.
Ho perfino trovato un falso totale e spregiudicato: vuole il riferimento bibliografico?
Agelao, G. and M.C. Romano, Heat and helium production during exothermic reactions between gases through palladium geometrical elements loaded with hydrogen.
Fusion Technol., 2000. 38: p. 224.
Nessuna preoccupazione, Ugo, mi assumo la responsabilità di quello che scrivo.
Non ho letto con spirito critico il lavoro di Celani che Lei ci ha segnalato. Lo conosco da anni, ma non ho voluto perderci tempo. Se dovessimo leggere anche i rapporti interni non ci sarebbe tempo sufficiente per i lavori recensiti.
Comunque, visto che a Lei è piaciuto, lo leggerò questa notte e Le scriverò cosa ne penso.
@Camillo
“La differenza di importanza tra ff e fusione calda consiste nel fatto che la prima è in disaccordo con dati sperimentali noti”
Secondo me non andremo mai avanti in questa discussione. Non si riesce a mettere insieme nessun punto di partenza.
Nelle prove sperimentali sulle LERN, prima di Rossi & Co, si è o non si è raggiunta una produzione energetica? Ad esempio Focardi dice che nei suoi esperimenti pubblicati tra il ’90 e il ’00 erano riusciti a produrre per unità elettrica analoga unità energetica calorimetra, inutile ai fine della produzione energetica (il calore riconvertito perde un fattore 2) ma significativa dal punto di vista fisico dell’esistenza del processo. Come lui era stato per Arata e altri.
A seguito di questo mi sembra di poter affermare come dimostrato l’esistenza di reazioni non giustificate dalla fisica convenzionale, e se è così l’obbiezione sulle immani spese investite per la FCalda vs assenti finanziamenti per FFredda resta valida.
Ricollegandomi a quanto chiesto da Marconium, qualcuno sa di più su Brian Ahern e il suo esperimento condotto sulle affermazioni di Rossi?
@Luca
A seguito di questo mi sembra di poter affermare come dimostrato l’esistenza di reazioni non giustificate dalla fisica convenzionale,
Si rende conto dell’enormità di questa affermazione?
Mi fa venire in mente Rossi, che afferma di violare con la sua invenzione “solo un paio” di leggi della fisica convenzionale.
La ff non deve violare alcuna legge fisica o chimica.
Se Lei lo crede davvero, citi il lavoro cruciale (“experimentum crucis”, dicevano una volta) dove questo viene dimostrato. Lo leggeremo tutti con grande attenzione.
Deve essere un lavoro sperimentale critico come quello di Michelson Morley, scritto come si deve, recensito e recensibile.
Ce lo vede Focardi inventore di nuove leggi di fisica? Sono anni che protesta di essere solo un uomo di laboratorio, non gli faccia paura, non lo coinvolga in questioni teoriche. Non chiede di meglio che inquadrare le sue scoperte nella fisica che ha studiato da piccolo.
@Camillo
“Si rende conto dell’enormità di questa affermazione?”
Se, come mi sembra di capire, il problema reale riguardante le ff sta nel superamento della barriera Coulombiana all’atto della fusione e l’efficienza per raggiungere questo mi chiedo: pur avendo la fisica odierna indagato nell’infinitamente piccolo quanto delle interazioni atomiche si conosce realmente in una scala da 1 a 100.
Se ciò nonostante lei ritiene verbi sacri “definitivi” i testi attuali non può non ritenere che false tutte le dichiarazioni sui precedenti lavori di laboratorio, a questo punto però i dettagli su tali esperimenti non hanno la riservatezza che ha voluto Rossi, in ultimo Brian Ahern ha pubblicato il progetto tipo del suo esperimento, le chiedo, da quanto la scienza “ufficiale” non tenta di riprodurre siffatti esperimenti ? Anche tutti i ricercatori del progetto 41 erano bari ? (che io sappia non erano sfegatati sostenitori delle ff prima che gli fosse dato l’incarico)
@Luca
pur avendo la fisica odierna indagato nell’infinitamente piccolo quanto delle interazioni atomiche si conosce realmente in una scala da 1 a 100.
Se ciò nonostante lei ritiene verbi sacri “definitivi” i testi attuali…
Come fa a scrivere questo? Intanto non si tratta di interazioni atomiche ma nucleari. Sulle reazioni nucleari la banca dati della IAEA è costantemente aggiornata, altro che testi definitivi. Solo l’Experimental Nuclear Reaction Data è aggiornato al 24 giugno 2011 e descrive nei più minuti dettagli 19047 esperimenti, non fanfaluche. L’aggiornamento avviene circa ogni due mesi. Cosa si deve fare di più per accontentare i fusori freddi?
A me sembra che i fusori freddi tentino di accreditarsi come ricercatori d’avanguardia, salvo a non comparire su nessuna banca dati (tranne un caso di dettagli che, se davvero è competente, Le posso descrivere). Le reazioni proposte da Rossi e Focardi sono riportate e descritte, ma avvengono con modalità del tutto diverse da quelle che pretendono i due. Può controllare da solo, se ha competenza di reazioni nucleari e la capacità di consultare una banca dati di questo tipo.
Non vorrei che alla fine risultasse che Lei è un ingegnere informatico che si occupa di ff solo come passatempo e raccoglie le Sue informazioni su lenr-canr.org, facendosi una cultura scientifica navigando. In ff capita anche questo.
Come reagirebbe un ingegnere informatico se io mi mettessi a discutere su come costruire una pennetta?
E’ retrogrado chi si affida alle grandi banche dati? Cosa suggerisce in alternativa, di consultare JoNP?
@Luca
Anche tutti i ricercatori del progetto 41 erano bari ? (che io sappia non erano sfegatati sostenitori delle ff prima che gli fosse dato l’incarico)
Rapporto 41 è interessante perché raccoglie i più “sfegatati sostenitori” della ff italiana.
Preparata si è occupato di ff dal 1989. Era talmente convinto, che trascinò in tribunale Giovanni Maria Pace e Eugenio Scalfari perché avevano osato scrivere su Repubblica che la ff era una bufala. Una volta in un congresso Preparata strappò un documento e lo gettò in faccia a un collega allibito. Pare fosse un temperamento sanguigno. Del resto sanguigno è anche Celani, che una volta ha scritto che sono una puttana. Anche Rossi ha trattato male un critico, come riporta diligentemente Krivit, diventato Krivitsky per Passerini, dato che ha osato contrastare il suo pensiero.
Evidentemente la ff scalda gli animi. Si ricorda i testi di Mallove, appassionati come dichiarazioni politiche?
Questo è un blog tranquillo, se si confronta con quello di Passerini, che si è visto costretto a selezionare i partecipanti per evitare risse virtuali.
Il buffo è che nessuno ha competenze nucleari.
@Luca
Ma partendo dalla Lesson Learned e leggiucchiandola (prometto di leggerla per intero), non si conclude che il lavoro è da buttare,…
Forse è da buttare invece:
Nineteen of 27 TE Devices shipped to CTC, Johnstown, PA, were incapable of generating electricity for a variety of reasons, from mechanical failure to poor workmanship. The remaining eight produced less than 1 watt of power each, significantly less than the expected 800–1000 watts each.
Un flop.
Resta però la straordinaria capacità di Rossi di apparire credibile. Riuscire a contattare il DoD e a metterlo di mezzo è una straordinaria prova di abilità. Raramente i militari sono ingenui.
A me però la dimostrazione a Krivit è apparsa patetica, imbarazzata, crippled. Se uno viene apposta dall’America con animo ben disposto ha il diritto di aspettarsi di più.
@ Camillo
Guardi che una ragione io me la sono fatta da tempo, praticamente dal ’89. La scienza mainstream è composta da persone come Lei, quindi cosa si vuole pretendere? Oscurantismo medioevale.
Purtroppo occorrerà qualcuno che faccia “il botto” cioè che presenti qualche applicazione già avanzata e commerciabile prima che la scienza mainstream si decida a rivolgere qualche attenzione a questo settore, che poi sia Rossi, Piantelli, la Brillouin Energy o altri, cambia poco.
So che ci vorrà del tempo, ma sono ottimista. Conto di vedere qualche cosa ben prima di morire (ma temporalmente non nutro la stessa fiducia verso le applicazioni pratiche della fusione calda).
E’ inutile che si facciano esperimenti con eccessi di calore confermati, trasmutazioni ecc. perché si è deciso che è tutta una balla e quindi la scienza mainstream non approfondisce la questione.
Celani mi sembra una persona tranquilla, per usare certi termini nei suoi confronti
deve averla detta grossa, ma leggendo qui i suoi commenti, la cosa non mi stupisce, chissà perchè…
P.S.
Krivit non crede né nella fusione fredda di Rossi né in quella di F&P, semplicemente non crede nella fusione fredda, ma crede nelle LENR. Gli spieghi che comunque si sbaglia perché altrimenti resterà convinto che i suoi libri, chiamati “enciclopedie”, meritano davvero il prezzo di 322 euro, che per uno che ha il diploma di designer industriale ed evidentemente di nucleare ne sa davvero poco mi sembra un’esagerazione (neanche fosse Philosophiae Naturalis Principia Mathematica in versione originale).
Queste sono le persone che dovrebbe combattere uno come lei.
@Camillo
“Lei è un ingegnere informatico che si occupa di ff solo come passatempo”
Anche meno, della teoria FF e LERN conoscevo il mito e ho trovato gusto ad informarmi dopo le notizie apparse in rete a Gennaio, può ben chiamarlo passatempo interessato.
Ho letto i documenti in rete, ne ho discusso con un amico laureato alla Normale di Pisa e come vede partecipo con interesse a questo Blog. Sull’esempio in campo informatico però dissento poichè come applicazione tecnica l’informatica è propria fagocitare da ogni scienza disponibile, l’elenco di coloro i quali ritenevano 10 anni fa impossibile le realizzazioni attuali è sterminata, poi con il contributo di fisici, chimici e ingegnieri siamo giunti ad oggi e domani? si parla già di processori quantistici e supporti operanti a livello di spin di quark, roba da matti.
Tornando al punto però la vicenda 41 e Carlo Rubbia non mi sembrano aver seguito un corso molto logico, il premio Nobel vuole una risposta definitiva su ff, finanzia un gruppo di ricerca il quale conclude “abbiamo trovato qualcosa”, i finanziamenti si interrompono e nessun altro laboratorio riproduce gli stessi, perchè? (tenga presente che ho sistetizzato quanto udito da Preparata). Lei mi sta dicendo che invece sono stati riprodotti con esito negativo?
inoltre “Of 27 TE devices supplied,
only 8 were functional; each device produced only 1 Watt of power” da fisico quel 1 watt non le rode sul perchè non 0 Watt come il tubo Yunker o come cavolo si chiamava?
Comunque da voi ho capito che le vie sono 3:
1)ff e LERN non esistono
2)ff no, LERN si
3)qualcosa c’è, nessuno sa come chiamarlo, ma Rossi l’ha beccato meglio di altri.
Seguirò l’evolversi fino a ottobre poi al massimo ci rifugeremo nel nuovo fotovoltaio organico, anche se da ingegnere le dico che col variare dei picchi di richiesta giornaliera o trovate voi fisici il modo di immagazzinare l’energia in modo più efficiente o prepariamoci ai blackout.
@Luca
Non facciamo confusione. Il TEG con la FF e LENR c’entra come i cavoli a merenda.
Sono semplici dispositivi a semiconduttore che sottoposti a calore generano elettricità. L’equivalente del fotodiodo sottoposto a un flusso dei fotoni (luce).
1 W per un dispositivo TE pochissimo. I dispositivi in commercio all’epoca del fiasco di rossi avevano già dal 3 al 4% di efficienza. Rossi decantava un miracoloso prototipo con il 20% che non è riuscito mai a produrre e purtroppo perduto nell’incendio del laboratorio con tutti i progetti. Che sfiga, neh !
@curiùs clm
Thanks!
@curiùs clm
Thanks! per la precisazione (mi è scappato il tasto di invio).
Uno si ripromette tante cose, poi tra il lavoro e la famiglia, il rapporto non l’ho ancora letto.
Comunque la storia dell’incendio mette altre ombre su Rossi, qualcun altro conferma?
@Luca
“Of 27 TE devices supplied,
only 8 were functional; each device produced only 1 Watt of power” da fisico quel 1 watt “non le rode” sul perchè non 0 Watt”
Wikipedia: effetto seebeck …dal 1821…
“Seguirò l’evolversi fino a ottobre poi al massimo ci rifugeremo nel nuovo fotovoltaio organico, anche se da ingegnere le dico che col variare dei picchi di richiesta giornaliera o trovate voi fisici il modo di immagazzinare l’energia in modo più efficiente o prepariamoci ai blackout.”
Mi sembra di leggere un po’ di rancore od un minimo di stizza… …che colpa ne ha l’E-Cat se non funziona…
@Luca
“”Uno si ripromette tante cose, poi tra il lavoro e la famiglia, il rapporto non l’ho ancora letto.
Comunque la storia dell’incendio mette altre ombre su Rossi, qualcun altro conferma?”"
http://www.mail-archive.com/vortex-l@eskimo.com/msg46114.html
@ Livio Varalta
“rancore od un minimo di stizza…”
No solo speranza!
Poi suvvia un italiano che rivoluziona il mondo nucleare nell’anno in cui l’italia dice no al nucleare, il tutto condito con la salsa polemica di cui sopra, ma a Hollywood ci fanno le “pippe”.
@ tutti quelli contrari alle LENR
Dalle dichiarazioni dell’Ing. Rossi emerge che finora Egli per lo sviluppo del suo reattore non abbia chiesto quattrini a nessuno ma stia utilizzando i suoi, anzi ha proposto ad UNIBO di finanziare, sempre con i suoi soldi, lo sviluppo del suo reattore.
Penso che come italiani dovremmo essere fieri di una persona che da’, invece di prendere, come fanno invece tanti illustri personaggi. Ritengo che possa meritare almeno un po’ di rispetto, a meno che l’invidia e l’acredine siano i sentimenti migliori degli italiani.
(Mi chiedo perche’ Giuliano Preparata sia andato a farsi stampare il suo libro QED COHERENCE IN MATTER a Singapore, qualcuno puo’ dirmi qualcosa.
Saluti.
@Diego
Guardi che una ragione io me la sono fatta da tempo, praticamente dal ’89. La scienza mainstream è composta da persone come Lei, quindi cosa si vuole pretendere? Oscurantismo medioevale.
Sarà oscurantismo medievale, ma io sto ancora a meravigliarmi come la scienza oscurantista mainstream mi consenta di comunicare con Lei in questo momento, battendo dei tasti di plastica.
Non si deve mai essere contenti, ma essere scontenti per scelta filosofica mi sembra che renda la vita amara.
Senza volere mi ha fatto un complimento, perché mi considera ancora inserito nella mainstream.
@matteo
Mi chiedo perche’ Giuliano Preparata sia andato a farsi stampare il suo libro QED COHERENCE IN MATTER a Singapore, qualcuno puo’ dirmi qualcosa.
Si aspettava che fosse pubblicato dalla Oxford University Press o da John Wiley & Sons?
@Diego
Guardi che una ragione io me la sono fatta da tempo, praticamente dal ’89. La scienza mainstream è composta da persone come Lei, quindi cosa si vuole pretendere? Oscurantismo medioevale.
Non resti nel generico. Considera che la banca dati della IAEA sia curata da oscurantisti medievali? Se non arriva a tanta diffidenza, mi citi per favore un articolo da Experimental Nuclear Reaction Data che descriva una trasmutazione LENR.
Il punto è che ognuno di noi considera oscurantista chi non la pensa come noi. Si fa in politica, si fa in scienza. Alcuni, come Lei, lo scrivono anche che “gli altri” sono oscurantisti.
Le stesse persone non si peritano di scrivere su argomenti scientifici di cui hanno avuto notizia solo navigando.
Così va il mondo, da prendere come è.
Per gli studenti: state attenti che agli esami bisogna rispettare la mainstream; turatevi il naso, se credete, ma fatelo.
Per adesso la QED che si insegna è quella di Feynman, mica quella di Preparata.
@Gwon
@Livio Varalta
Celani ha ripetutamente ricordato Arata a Viareggio.
Arata è certamente il fusore freddo più eccentrico di tutti.
Scrive, per esempio:
50 years ago, in 1933, for the first time in Japan, we
started the thermonuclear fusion experiment by generating several million centigrade degree with a current of several million Ampere, which were the highest current and temperature in the world at that time. But Japanese could not buy deuterium gas in the
market place at that time. We generated deuterium gas by the same system of this device, which I made by myself.
“Thermonuclear reaction” nel 1933, “Several million centigrade degree”, “several million ampere”… Boh.
Tutta la letteratura ff di Arata è così bombastica.
E’ un ingegnere esperto di saldature, premiato per questo con un’alta onorificenza, ma gli piace fare il fisico. E’ una storia che si ritrova costantemente in ff, a cominciare da F&P, storia di gente che cambia mestiere.
@Camillo
… Arata…
Puoi metterti nei panni, per un attimo, di un Fusore Freddo e ipotizzare una spiegazione a quello che hai riportato su Arata …qualcosa più del … Boh?
Senza spiegazioni, anche miracolistiche.. …da fusori freddi, il mio sconcerto sulle persone diventa devastante… Come si fa a scrivere una cosa del genere… e correre dietro a uno che scrive una cosa del genere…
Se nel 1933 il Giappone era a quel Livello Scientifico e Tecnologico, chi nel ’45 si sarebbe beccato le bombe che invece sono andate a finire ad Hiroshima e Nagasaki?
…i Giapponesi ne hanno combinate abbastanza nella prima metà del secolo scorso per confermare che se avessero avuto la possibilità…
@Francesco/Kataclisma
E’ arrivato il rapporto SEGRETO di Galantini…
Vedo che non hai nessun rispetto per te stesso…
Ti fai prendere per … da Galantini, dalla “mamma” ed ora anche da me.
Se ti è rimasto un po’ di orgoglio personale e non hai il coraggio, dì alla “mamma” che invii il rapporto a me. Ci penso io a girarlo all’Ordine dei Chimici di Ferrara
Ho letto su 22p il consommèe del rapporto Galantini.
E’ tutto qui ? Sembra che non si sia spostato di molto dalle dichiarazioni trapelate precedentemente.
Dice come ha misurato la pressione (che usa come DATO) all’interno del camino ?
E gli strumenti sono elencati ?
Questa misura e’ stata fatta di continuo (ci sono i plot ?) o solo una tantum fidandosi che sia rimasta costante durante tutto l’esperimento ?
Inoltre…
I risultati sono nella forma “DATI letti da strumenti” -> formulette = Titolo del vapore oppure è scritto in prosa ?
Se ciò non costituisse violazione alle clausole di riservatezza imposte, gradirei molto avere una risposta a queste domande.
@curiùs clm
secondo te Galantini ha consegnato nelle mani di uno sconosciuto un documento che potrebbe essere portato come prova di un errore professionale?
Sarà un racconto, con affermazioni e dati alla bellemmeglio…oppure dettagliato, ma mandato in anonymous da un sito vietnamita.
@Livio Varalta
Telegrafico:
But Japanese could not buy deuterium gas in the
market place at that time.
Nel 1933? Si poteva acquistare tranquillamente, anche perché la fissione nucleare non era ancora nota. Hahn, Strassmann e Meitner hanno fatto la loro scoperta nel 1938.
Stupisce anche di più che consideri la produzione di deuterio un merito personale, quando tutti sanno che basta avere energia elettrica a buon mercato per isolarne quanto ne vuoi.
Credo che l’Ing. Arata si consideri un genio della fisica e un patriota. L’idea di essere stato in grado di mettere deuterio a disposizione dei Giapponesi gli piace molto; piace anche a Celani, che di tanto in tanto ne accenna.
Questa notte ti propongo altri estratti di Arata, non meno divertenti.
@Livio Varalta
Se nel 1933 il Giappone era a quel Livello Scientifico e Tecnologico, chi nel ’45 si sarebbe beccato le bombe che invece sono andate a finire ad Hiroshima e Nagasaki?
Arata non tiene conto che ci sono tappe scientifico/tecniche obbligate da rispettare. Per la fusione termonucleare militare serve trizio, che può essere prodotto solo in reattori militari dedicati.
I reattori militari che producono trizio devono disporre di flussi neutronici dell’ordine di 10^13 n cm^-2s^-1, quindi funzionanti a uranio arricchito al 95 % o, ancora meglio, al plutonio, a sua volta da produrre in reattori plutonigeni e da separare chimicamente dai prodotti di fissione freschi, spaventosamente attivi. Una ceca.
Il termonucleare militare è frutto di progressi scientifici e tecnologici impressionanti.
Nel 1933 i Giapponesi non potevano nemmeno immaginare cosa gli sarebbe successo in seguito al loro bellicismo da sottosviluppati, altro che termonucleare. Non scherziamo.
Ma non c’è solo Arata, c’è anche Iwamura, che descrive l’isolamento elettrochimico di cesio e stronzio da soluzione acquosa.
Anche Takahashi, Mizuno non scherzano.
@Camillo
ma come…?sei ancora rimasto a questa vecchia e superata teoria del trizio-deuterio?
ma lo sai che basta una manciata di polvere di nichel, un pizzico di H e …boom!
supercalifragilistichespiralidoso….se lo dici forte avrai un successo strepitoso….
@cataflic
secondo te Galantini ha consegnato nelle mani di uno sconosciuto un documento che potrebbe essere portato come prova di un errore professionale?
No, l’ha spedito al padrone di casa che poi l’ha teneramente consegnato nelle mani di uno dei suoi fidi il quale ne ha intrepretato ed estratto il succo per nutrire gli affamati del blog. Non credo che però sia riuscito nell’intento di placarne la fame.
@curiùs clm
“”Ho letto su 22p il consommèe del rapporto Galantini.
E’ tutto qui ? Sembra che non si sia spostato di molto dalle dichiarazioni trapelate precedentemente.”"
No… …niente di nuovo… solo traspare il vergognoso servilismo verso un incompetente (iscritto all’Ordine dei Chimici di Ferrara) da parte di uno che si dichiara incompetente proprio nella recensione del rapporto dell’incompetente suddetto… …scusate se ho scritto troppe volte incompetente…
“”Non credo che però sia riuscito nell’intento di placarne la fame.”"
Anzi! Il “Fido” ha fatto scatenare nuovamente le “convulsioni calorimetriche” agli affamati… …lui c’è abituato… …sono due mesi e mezzo che vi è preso…
A proposito… …arrivo assolutamente in ritardo… …ma, al tempo, Fido disquisiva con un certo Italo Bianchi… perché la “mamma” non ha affidato a lui l’incarico? questo signore si che sembrava ed era competente… …Francesco, ti ricordi di lui?! Fatti dare una mano!
Qui prodest ?
A chi giova questa vicenda ?
Ipotizziamo che l’e-cat sia al 100% una bufala…
Cioè l’unico calore che produce è fornito dalla resistenze.
Diciamo che questo dubbio, chi più chi meno, ce l’hanno tutti gli esseri dotati di raziocinio…
Chi ne guadagnerebbe ? Pensate che alla Defkalion ci sarà la fila di babbi per comprarsi le licenze a 40,5 mln€ l’una senza avere la certezza che funzioni o meno ? O che tra un anno si troverà l’e-cat domestico in vendita porta a porta ?
Sinceramente vedo solo aspetti da negativi a molto negativi per tutti quelli coinvolti nella vicenda…
Chi glielo ha fatto fare ?
La nomea di filantropo di Rossi ?
Le approfondite e fluide spiegazioni di Focardi ?
I motti bolognesi di Levi ?
Aver tirato in ballo Unibo, Uppsala, Nasa, Doe, Dod, Governo Greco, Infn e compagnia bella ?
Il possibilismo acritico generalizzato ?
Chiunque comprerà le licenze prima di avere le certezze che la macchina funziona sarebbe un pollo.
Non capisco quindi chi ci potrebbe guadagnare, ma c’è una lista bella lunga di persone e/o isituzioni che ci perderebbero.
In misura diversa si può estendere il discorso a FF/lenr/piezonucleare…
@Franchini
Prof. Franchini, se lenr-piezonucleare etc. etc. non esistono, ne possono esistere perchè si studiano (o si sono studiati) da così tante università mondiali, enti di ricerca e società private ?
A questo punto, per assurdo, non è la scienza mainstream che complotta contro la FF o affini….. Sembra piuttosto che sia la lobby della FF e affini che sia ritagliata una fetta non irrilevante all’interno della ricerca…
Come ha fatto se ha tutta la scienza mainstream contro ?
Esistono delle quote obbligatorie riservate alla FF ?
@
(e non ci degna di una risposta su come l’ha fatto, se non in privato causa anche gente che lo accusa davanti l’ordine dei periti chimici (Livio V))
@Diogene ha detto…
“”(e non ci degna di una risposta su come l’ha fatto, se non in privato causa anche gente che lo accusa davanti l’ordine dei periti chimici (Livio V))”"
No,No: è un Ingegnere Chimico!
Io non accuso! Segnalo! E’ diverso! E’ Galantini che fregia dell’iscrizione all’Ordine dei Chimici n.194! Va bene solo quando serve per farsi pubblicità?
Nell’Albo in cui sono iscritto io c’e la lista dei sospesi e dei radiati!
Veramente l’ho segnalato all’Ordine già un mese e mezzo fa… e non me ne pento e state sicuri che, eventualmente, mi ripeterò! Uno si deve assumere le proprie responsabilità!
Questa è la sua azienda: http://www.greitservice.it/
Questa azienda può fare analisi anche per enti pubblici…
Vi fidate di uno che si comporta così?
“”anch’io non mi metterei a a operare così, però dato che voglio andare a fondo nella vicenda, voglio avere un puntiglio inaudito.
risposte sommarie, anche se di buon senso non m’accontentano.”"
Bravo! Anch’io!
sopra ho scritto:
“”Vi fidate di uno che si comporta così?”"
Fra l’altro intendevo: a domanda pubblica, risposta pubblica…! …se non si sentiva obbligato, bastava dicesse: “non intendo rispondere: io rispondo solo a chi mi paga (Rossi)”
@ Camillo
Per adesso la QED che si insegna è quella di Feynman, mica quella di Preparata.
Su, faccia uno sforzo ad ammettere che Preparata non era proprio male come fisico, al limite non raggiungeva le sue vette di competenza (non sia mai) ognuno nel proprio campo, ma magari sulla QCD invece che sulla QED qualche cosa di importante l’ha detta, quando anche lui faceva parte del mainstream. Poi ha avuto la pessima idea di uscirne ed all’improvviso è diventato un incompetente.
Così va il mondo.
due considerazioni al volo:
1)Una misura può appartenere a due macro categorie, la prima prevede un controllo puntuale ed esautivo secondo i migliori strumenti a disposizione di tutte le variabili che vengono individuate come interessanti per la misura medesima, la seconda prevede una comparazione di massima basata su attributi, ad esempio posso misurare il diametro di un foro con una macchina 3D a precisione millesimale oppure posso far passare nel foro delle spine calibrate finchè non troverò quella che non entra più, non avrò in tal caso misurato il foro ma avrò una comparazione la quale mi dice che è più grande della penultima spina e più piccolo dell’ultima.
E’ evidente come nella storia dell’E-cat la prima non sia stata soddisfatta secondo un nutrito numero di scienziati, vediamo se possiamo concludere qualcosa prendendo in considerazione la seconda categoria.
Rossi ha fatto funzionare la sua macchina alla presenza di testimoni e il calore prodotto si sente,
domanda: considerando la quantità energetica assorbita dall’impianto le temperature percepite risultano conformi e credibili? Per meglio dire la sensazione di calore percepibile umanamnete era di per se compatibile con la sola energia consumata? (se per esempio avesse utilizzato come alimentazione una singola pila stilo da 1,5volt per me sarebbe stato subito credibile al di la di ogni legge fisica conosciuta) ma nel nostro caso?
2)Ho illustrato ad un collega la vicenda ponendogli la seguente domanda: se è un trucco come lo faresti?
risposta: maschererei l’alimentazione, isolerei un singolo cavo guainato avvolgendolo dentro la matassa intrecciata
del reale cavo di alimentazione, ogni misura sul cavo fornirebbe solo la tensione passante per quello esterno. Interessante!
Ma allora mi chiedo: se questa misura del titolo è stata fatta con rigore scientifico per validare scientificamente l’esperimento oppure si è pagato un tecnico tanto per aumentare la coreografia e stupire i presenti con effetti speciali ?
Non mi stupirei se a ottobre a xhanti ci sarà anche lo spettacolo pirotecnico e il circo di buffalo bill
Per meglio dire la sensazione di calore percepibile umanamnete era di per se compatibile con la sola energia consumata?
Bisognerebbe chiederlo all’impianto di fognatura di via dell’elettricista
@Luca
Il dubbio principale, in mezzo comunque a un ginepraio di dubbi, è proprio quello cioè che l’energia immessa sia compatibile col risultato. Molto dipende dalla qualità del vapore che è stato emesso, che pare non sia stato verificato correttamente.
Per l’ipotesi del tuo collega, ammesso che sia possibile farlo, immagino che funzionerebbe solo a valle della presa, credo sia possibile un contatore di potenza istantanea assorbita a monte.
Il problema è che Rossi se solo avesse voluto avrebbe potuto dissipare qualsiasi dubbio con sistemi molto semplici…….
Dato che non lo ha fatto le soluzioni sono due:
1) E’ una bufala e ha convenienza a tirarla il più in lungo possibile.
2) Vuole mantenere il dubbio (molto consistente) che non funzioni fino a data da destinarsi.
Ma……
C’è un ma…..
Rossi ha dato una data cioè la quarta settimana di ottobre prossimo venturo, quindi il giochetto non può per forza di cose durare così a lungo….
Sinceramente tutta la vicenda, per quanto è stato reso pubblico è molto, molto intricata e mi sembra piuttosto banale pensare che sia solo un errore di misurazione…
Però vabbeh c’è chi è riuscito a fare anche peggio confondendo piedi con metri:
http://articles.cnn.com/1999-09-30/tech/9909_30_mars.metric.02_1_climate-orbiter-spacecraft-team-metric-system?_s=PM:TECH
L’ipotesi 2 non la capisco.
Tappezza tutte le vie della città di manifesti che annunciare l’imminente e grandioso spettacolo da 1MW di ottobre dove convincerà del miracolo il mondo intero e nel frattempo organizza spettacolini mirati per far credere il contario ?
Nun ce semo …
@Luca
“”Ho illustrato ad un collega la vicenda ponendogli la seguente domanda: se è un trucco come lo faresti?
risposta: maschererei l’alimentazione, isolerei un singolo cavo guainato avvolgendolo dentro la matassa intrecciata del reale cavo di alimentazione, ogni misura sul cavo fornirebbe solo la tensione passante per quello esterno. Interessante!”"
Prova con un altro collega: non ho capito niente… …comunque attraverso i cavi passano correnti …non tensioni…
Secondo me il trucco è più semplice e non è elettrotecnico: quello che hanno già detto in tanti: misure a 100,1°C e vendere acqua per vapore quello che ha ammasso, ingenuamente, anche Focardi nella sua ultima intervista… presentandolo come un problema… 1 a 10 diceva… buono! no?
@Diego
Su, faccia uno sforzo ad ammettere che Preparata non era proprio male come fisico, al limite non raggiungeva le sue vette di competenza (non sia mai) ognuno nel proprio campo, ma magari sulla QCD invece che sulla QED qualche cosa di importante l’ha detta, quando anche lui faceva parte del mainstream. Poi ha avuto la pessima idea di uscirne ed all’improvviso è diventato un incompetente.
Così va il mondo.
Sì, così va il mondo; Preparata si è perfino schierato in favore della memoria dell’acqua; ha scritto cose da vertigine come queste:
Quindi i campi quantistici che descrivono la realtà fisica Una, lo fanno in questa forma unitaria in cui pezzi diversi vengono correlati, in maniera ben definita e coerente, con altri pezzi di spazio e di tempo. La coerenza é appunto questa realizzazione della teoria quantistica dei campi, un “Avatar”, inteso come “incarnazione”, matrice, epifania del divino.
Quando uno scrive “incarnazione, epifania del divino”, io mi tocco a mezza vita, mi perdoni. Roba da profeti. E’ prosa visionaria tipo Emilio Del Giudice.
Tutto quello che vuole, però per adesso la QED è quella di Feynman. Se vuole, chieda a Fabri di Pisa. Si informi. Preparata è riuscito a pubblicare la sua QED coerente a Singapore, a sue spese. Come dicono, nemo propheta in patria. Speriamo che sia propheta a Singapore.
Sulla QCD non saprei dirLe, è argomento per fisici, non sono assolutamente competente.
Se c’è qualche fisico nel blog, gradiremmo un suo intervento. Forse Comoretto di Arcetri?
Mi sa che nessuno in questo blog difenderà la QCD di Preparata, esattamente come è capitato alla QED. Però aspettiamo. Ci informi Lei se Preparata ha fatto bella figura con la QCD. Non intendo affatto escluderlo.
prova commento
@(G)won
“”credo sia possibile un contatore di potenza istantanea assorbita a monte”"
La potenza si misura con il wattmetro, con il contatore si misura l’energia:
bestwebseller.it/index.php?main_page=product_info&cPath=20&products_id=13293
censura: Incollate sul cerca di google e non sulla barra degi indirizzi… …poi è il primo in testa…
La consulenza sull’alimentazione elettrica datela a me, a me non mi fregano… anzi non saprei io come fregare gli altri: è un controllo così semplice… a meno che non abbia davanti dei babbei… ah già… in questa vicenda di babbei ne abbiamo incontrati diversi…
@(G)won
“”credo sia possibile un contatore di potenza istantanea assorbita a monte”"
La potenza si misura con il wattmetro, con il contatore si misura l’energia:
http://www.bestwebseller.it cliccate su elettronica troverete contatori a spina e presa civile
La consulenza sull’alimentazione elettrica datela a me, a me non mi fregano… anzi non saprei io come fregare gli altri: è un controllo così semplice… a meno che non abbia davanti dei babbei… ah già… in questa vicenda di babbei ne abbiamo incontrati diversi…
@Gwon
Prof. Franchini, se lenr-piezonucleare etc. etc. non esistono, ne possono esistere perchè si studiano (o si sono studiati) da così tante università mondiali, enti di ricerca e società private ?
Krivit ha scritto che attualmente a interessarsi di ff saranno un centinaio di persone in tutto il mondo; non mi sembra che sia un gran numero per una ricerca che ha l’ambizione di risolvere il problema energetico dell’umanità. E’ un numero più che fisiolgico.
E’ probabile che altre centinaia di persone facciano ricerca in campi altrettanto strampalati. Non dobbiamo pretendere che l’umanità si comporti in modo razionale, non lo ha mai fatto. Legga un numero di Scienza e Conoscenza e si renderà conto che siamo circondati da mattacchioni.
@(G)won
“”credo sia possibile un contatore di potenza istantanea assorbita a monte”"
La potenza si misura con il wattmetro, con il contatore si misura l’energia:
censura… incollate sul cerca di google: bestwebseller : una volta aperto il sito andate in elettronica: troverete contatori a spina e presa civile
La consulenza sull’alimentazione elettrica datela a me, a me non mi fregano… anzi non saprei io come fregare gli altri: è un controllo così semplice… a meno che non abbia davanti dei babbei… ah già… in questa vicenda di babbei ne abbiamo incontrati diversi…
@Livio
Forse mi ero espresso male intendevo comunque un contatore (e anche wattmetro/amperometro/voltmetro) tipo quello che si trova sul fornitore che hai indicato a 20€.
Questo era per dire che anche nel caso fosse stato possibile invetarsi qualcosa a valle (non entro nel merito), sapendo il consumo a monte non si poteva barare. Ma visto che te ne intendi ci sarebbe stata la possibilità di barare ? Lewan mi pare avesse detto che non aveva controllato se c’eano carichi sulla terra…
@Franchini
Prof. Franchini quelli che studiano FF ed affini saranno 100 o 1000 poco importa, più rilevante forse dove lavorano….. Pechè se Rossi lavorava in suo capannone non è particolarmente interessante, chissà in quanti studiano in medesime condizioni anche il moto perpetuo o l’energia libera….. Lo strano a mio avviso è che ci studino solo per citarne alcuni INFN, CNR, ENEA, AV.ES, Pirelli, Mitsubishi, università e probabilmente altri.
L’analisi non è quantitativa, ma qualitativa…..
Poi per carità, nell’immaginario colletivo si crede che determinati istituti, società ed università abbiano parametri qualitativi da rispettare.
Non so se capisce il mio discorso………
Io il suo l’ho capito molto bene FF et affini sono scienze patologiche, magari non capisco tutte le sue spiegazioni perchè non ho le basi necessarie, ma scienziati di un certo calibro in enti di un certo calibro a rigor di logica non dovrebbero essere antinozionisti, le pare ?
Quello che mi crea più dubbi è questa antinomia.
E’ più plausibile l’omeopatia perchè anche se sostanzialmente non è altro che zucchero, ha dalla sua l’effetto placebo.
Ma una cosa che non funziona e si continua studiare senza avere il benche minimo risultato che senso ha ?
Chi difende la FF visto che la scienza mainstream la detesta ? In tutti gli enti citati prima è necessario un laboratorio specializzato in riti esoterici che non da e non darà mai risultati ?
I sostenitori della fusione fredda sono fondamentalmente degli umanisti nel senso che desiderano che l’uomo possa continuare a gozzovigliare sulla terra con energia a basso costo. Questo è un buon motivo per molti per continuare a credere nella possibilità della fusione fredda. Basta leggere il blog di Passerini per averne conferma.
@(G)won
“Ma visto che te ne intendi ci sarebbe stata la possibilità di barare ? Lewan mi pare avesse detto che non aveva controllato se c’eano carichi sulla terra…”
Dopo quello che è successo con la sonda Galantini, tutto e possibile… ipotizzare dei modi per barare, da parte mia, è ridicolo: è troppo semplice il sistema… se ci sono dei Galantini, o dei furbetti, sulla parte elettrica, un elettricista che ha fatto le professionali lo scopre facilmente… …Un mese fa, in concomitanza con le bombole di idrogeno appoggiate al termosifone, girava una foto con uno dei “nostri” con una pinza amperometrica inserita sul filo di protezione giallo/verde che segnava 0,000 A… …secondo me non c’erano trucchi elettrici… …vista anche la sfiatella…
Personalmente avrei fatto l’impianto elettrico in questo modo (che poi è semplicemente classico):
Controllare, ed eventualmente implementare, che la presa di corrente sia alimentata attraverso un interruttore differenziale da 30mA (salvavita). Verificare l’impianto di terra dello stabile e controllare che la presa vi sia collegata. Alla presa inserisco il contatore del modello che mi indichi tutte la grandezze elettriche. al contatore inserisco un ciabatta multipresa. alla multipresa inserisco i cavi di alimentazione dei vari carichi: E-Cat, pompa, strumentazione ecc. Per sicurezza contro fregature sollevo il tavolo da terra il tempo di guardare che non ci siano “scherzi” nelle gambe del tavolo stesso. Per sicurezza delle persone controllo che i vari carichi abbiano il filo di terra collegato al corrispondente morsetto. A questo punto se si e ora di andare a mangiare i tortellini metterò dei sigilli…
Ah: Fa parte dell’anti baro anche la durata della prova: non meno di 10 ore (una ricarica dura 6 mesi…)
Non sono un impiantista, perciò dichiaro che non affrontato il problema impianto elettrico – idrogeno… non penso comunque sia un problema, in questo caso, diverso dal metano (basta quindi un ambiente arieggiato), eventualmente ho i miei amici progettisti…
Ps: naturalmente controllo che sopra o sotto il tavolo non ci siano batterie da camion…
@Libero
Sei un decrescista ?
Sei un ultraambientalista ?
Spiegami cosa ci sarebbe di male in un metodo di produzione dell’energia a basso costo virtualmente infinito su scala umana……..
Almeno magari capisco la vostra filosofia….
Non dirmi che sei un ambientalista radical chic per il quale è sufficiente mettere un pò di pannelli FV sui tetti delle abitazioni per continuare a vivere con una qualità di vita simile a quella attuale……..
Ti capirei di più se tu fossi un ultramabientalista che vuole tornare alla natura anticipando la fine di tutte le risorse disponibili, guarda c’è su discovery un bel documentario col titolo tipo cosa succederebbe se finisse il petrolio.
Personalmente per quanto io credo che l’umanità sia una colonia di larve che sta spolpando una carogna per come si è comportata finora, penso che utilizzando un minimo di razionalità, una migliore allocazione delle risorse e sviluppi tecnologici indirizzati in tal senso, si potrebbe avere una qualità di vita più che decorosa per tutti quanti in ogni parte del globo. Una cosa del genere senza tecnologie adatte non è possibile e se un giorno si trovasse una tecnologia pulita che consumasse quantità minime di combustibile e fosse accessibile a tutti, sarebbe eccezionale. Tecnologie innovative rinnovabili e pulite già esistono e non sono fantascientifiche (basta sfruttare il sole o la crosta terrestre), basta informarsi un pò…… e sono sicuramente più efficienti e in futuro anche più economiche del FV, solo che al momento sono elitarie e costose perchè non prodotte in economia di scala permanente.
@Gwon
Chi difende la FF visto che la scienza mainstream la detesta ? In tutti gli enti citati prima è necessario un laboratorio specializzato in riti esoterici che non da e non darà mai risultati ?
Giro la domanda a Ugo Bardi.
La mia impressione, che mi auguro sia troppo pessimista, è che, dopo la demonizzazione del nucleare ribadita anche con due referendum, nelle università non si studiano più materie come Chimica Nucleare a Radiochimica. Credo che nessun chimico italiano sarebbe più in grado di separare il plutonio dall’uranio. Per esempio a Pisa il corso di Chimica Nucleare è chiuso da anni. Che cosa può sapere oggi un chimico pisano di reazioni nucleari? Al massimo quello che ha imparato al corso di Chimica Generale e inorganica, cioè niente.
Immagino che lo stesso clima di dimissione esista anche a Fisica. Forse (non lo so, intendiamoci) molti fisici conoscono tutto su quark e neutrini, ma poco o nulla sulle reazioni nucleari, argomento assai meno eccitante e giustamente considerato materiale d’archivio.
Il risultato è che la ff fredda ha colto di sorpresa centri di ricerca di ogni tipo, con gente sostanzialmente impreparata.
Poi ci sono opportunità politiche, di gestione del potere. Per esempio Rubbia si è sempre accuratamente tenuto alla larga, ma ha lasciato che Preparata e i suoi organizzassero il lavoro che ha portato al Rapporto 41. Meglio lasciare un po’ di libertà che entrare in polemica con gente spigolosa e magari dotata di amici potenti che possono farti lo sgambetto.
Però leggere testi spregiudicati come quello dei ricercatori di Palermo o di Iwamura che ho citato lascia interdetti. Magari quegli articoli sono serviti a fare numero per partecipare a concorsi.
Ora con internet si scoprono mistificazioni che un tempo sarebbero sfuggite all’attenzione di tutti.
Ci sono Paesi dove la ff non ha attecchito come da noi, la Germania per esempio. Anni fa ho lavorato per un anno presso l’Istituto di Radiochimica di Garching, grande e molto ben gestito, impostato intorno a un reattore nucleare; lì nessuno si occupa di ff.
I veri professionisti del nucleare li cerco lì, non certo alla Pirelli.
Spero in un intervento di Ugo Bardi.
@Gwon
Inutile cercare un trucco elettrico/chimico/ecc.. perchè non c’è nessun trucco da cercare.
Il colpo di genio sta nel conto fatto per calcolare la potenza di uscita che viene fatto ogni volta senza coinvolgere l’oste ma introducendo termini al bilancio che in realà non ci sono. (Una botta qui, una botta là e il guadagno di 20 e rotti eccolo qua).
Sgamata la portata della pompa, uno dei magici moltiplicatori, il guadagno è imporvvisamente crollato a 6. Questo 6, anche se duramente attaccato dalle sfiatelle, resiste ancora perchè disperatamente e ostinatamente aggrappato alla misura di Galantini. (vedere che casciara sta succedendo sul blog del vate)
Una volta crollato anche quest’ultimo baluardo vedrai che si ritornerà al più confortante e naturale valore di “1 quasi” (scaldiglie elettriche meno le perdite)
La scommessa piuttosto è se questo 6 resisterà fino ad Ottobre. Se cade prima mi sa che a Xhanti ci sarà solo lui con la sua banda a vedere il battesimo dell’ e-gattone
@Susan Gipp
“”La scommessa piuttosto è se questo 6 resisterà fino ad Ottobre. Se cade prima mi sa che a Xhanti ci sarà solo lui con la sua banda a vedere il battesimo dell’ e-gattone”"
Se dipenderà da Rossi si andrà molto oltre… gli appuntamenti sono due: uno è Xhanti:
Riposto: Pulce nell’orecchio…
Megawatt greco… …costituito da 300 E-Cat. …ogni E-Cat è innescato / stabilizzato da una resistenza da 700 / 800W. … arrotondando per difetto: 200kW fanno una bella “sfiatella” … buona per altri polli… …per chi non segue altri blog: sfiatella = sbuffo di vapore
L’altro è l’UniBO: dopo aver intascato la prima rata inizierà i test…
Per avere i sodi della prima rata, Rossi, prima deve prendere i polli… visto come va il mondo, di polli, se ne trovano…
Dopo di che l’UniBO inizierà i test…
Al primo rapporto (se saranno emarginati Galantini, Levi e Loro Simili…) Rossi avrà materiale per dare dei Clown e Serpenti all’intera UniBO… e si ricomincierà… ci sono ancora Uppsala, Tokio, ecc…
@ Susan Gipp
“Sgamata la portata della pompa, uno dei magici moltiplicatori, il guadagno è imporvvisamente crollato a 6″
Parli di una cosa e dimostri di non saperne nulla i miei complimenti.
Indipendentemente dal fatto che sia una bufala o meno prima di scrivere bisognerebbe informarsi.
Il guadagno dichiarato di 20 era di un apparato di “taglia” più grande ossia quello da 12 kW (quello visto nella prova con il pubblico a Bologna), mentre il guadagno di 6 fa riferimento agli E-Cat recenti quelli da 5kW che sono anche visibilmente più piccoli (quello con Mats Lewan o con Steven Krvit). A detta di Rossi questi ultimi sono più stabili.
Riducedo la potenza dell’apparato, ma variando di poco l’energia di ingresso che necessita per attivare la (presunta) reazione, è ovvio che il guadagno è inferiore.
Dice il Sommo:
I test fatti a Bologna — nella fase pre-contratto con UniBO — appartengono a una fase PRESCIENTIFICA. In quanto tali non hanno pretesa di potere convincere nessuno. Un paio d’anni di contatti informali di membri dell’Università, tramite Focardi, con i test che conduceva Ross, hanno suscitato in UniBO un forte interesse a siglare il contratto di R&D con Rossi. La fase SCIENTIFICA partirà in autunno, a partire da prove calorimetriche metodologicamente conservative e inoppugnabili.
Troppe persone sembrano dimenticarlo.
NON IMMAGINAVO UNA FACCIA TOSTA SIMILE!
@Diego
“”Riducedo la potenza dell’apparato, ma variando di poco l’energia di ingresso che necessita per attivare la (presunta) reazione, è ovvio che il guadagno è inferiore.”"
Mi sembri informato… perché in apparati più piccoli viene “variata di poco l’energia in ingresso”? Se entrambe le taglie sono ben coibentate, l’energia di ingresso dovrebbe essere, non dico proporzionale, ma quasi, con un rendimento per le più piccole, se non 18, 15… …perché 6…?
@Livio
Il rendimento fissato a 6 mi sembra il famoso limite minimo per il contratto di fornitura con la Defkalion per la centrale da 1MW.
A parte questo Rossi ha sempre dichiarato che non è una tecnologia attualmente scalabile e che a costo di ridurre i rendimenti è meglio fare apparecchi più piccoli, ma più sicuri.
Sul fatto del perchè l’input sia solo leggermente più basso rispetto ad un output ridotto ben più che proporzionalmente è magari dato dal fabbisogno delle resistenze per avviare la “reazione”. Cioè probabilmente gli apparecchi più piccoli non sono in scala precisa, beh basterebbe vedere le resistenze …
E’ forse una delle cose meno “esotiche” che sono state dette.
Sta di fatto che si era partiti con squilli di tromba a 200 poi 20 ed ora si è a 6. All’inizio mi sembrava anche che la centrale da 1MW avrebbe dovuto anche produrre elettricità…… ma forse me lo sono sognato. Mi chiedo poi come farà a mettere in serie e in parallelo 300 gatti riottosi. Mi chiedo quali saranno i test per definire il rendimento. Se è così complicto gestirne uno solo come farà a gestirne centinaia ognuno coi suoi parametri specifici ? Finora mi sembra non sia trapelato nulla…
@(G)won
…gattone… da 300…
Hai accennato all’argomento che furoreggerà da settembre in poi… …ora è presto, ci sono tre mesi davanti… rischieremmo di ripetere le stesse discussioni, per minimo tre volte, come è successo per la calorimetria… Aspettiamo che Rossi ci dia degli spunti tecnici… Comunque, da tecnico, che ha lavorato su impianti diversissimi, mi chiedo anch’io: “come farà a mettere in serie e in parallelo 300 gatti riottosi”… e non parlo di problemi elettrotecnici, elettronici, di automazione e di supervisione (questi ci sono, sono complessi, ma si risolvono)… parlo della dinamica dei fluidi (spero che si dica così): gran parte dell’impianto, per buona parte del tempo, in modo estremamente casuale avrà acqua contemporaneamente in fase liquida e gassosa con ripercussioni su pressioni relative, capacità di scambio termico, brusche variazioni di temperatura che causeranno, fra l’altro, quelle che si dicono in elettronica “reazioni positive” ma che positive non sono per i componenti dell’impianto… …NO… NO… NO… a settembre… … dopo le ferie …per carità…
Non sono problemi irrisolvibili (a parte i costi), ma auguro a Rossi di aver trovato dei collaboratori migliori di quelli che ha avuto fino ad ora… … dalla Petroldragon fino a Galantini… …passando per i Generatori Termoelettrici…
@Camillo!
Lino Daddi? …fisico?… …chimico?… ecc…?
@Livio Varalta
Lino Daddi? …fisico?… …chimico?… ecc…?
Lino Daddi è un fisico che crede nell’esistenza degli hydrini, degli pseudoneutroni; tutta fisica esotica antinozionista.
@tutti
))
Ho fatto una conta al volo: 62 commenti su 163 appartengono a LV o a CF. Sono ancora solo il 38% ma sono sicuro che con un minimo sforzo l’inseparabile coppia supererà presto quota 50% e s’involerà verso ulteriori traguardi. Poi il padrone di casa non dica che non l’avevo messo in guardia: la “monobloghizzazione” in effetti è un fenomeno ormai più riproducibile della stessa fusione fredda!
@libero
Sul mio blog hanno scritto:
Per fortuna che questo blog doveva essere un covo di elementi “che desiderano che l’uomo possa continuare a gozzovigliare sulla terra con energia a basso costo”
Libero…….. mi sa che hai proprio toppato qui si va dal luddismo a un mantenimento/leggera decrescita sostenibile……….
@Daniele 22p
Ho fatto una conta al volo: 62 commenti su 163 appartengono a LV o a CF. Sono ancora solo il 38% ma sono sicuro che con un minimo sforzo l’inseparabile coppia supererà presto quota 50% e s’involerà verso ulteriori traguardi.
Invidia eh?
Di colpo il blog di Ugo Bardi è diventato il più importante blog italiano di ff.
Il Suo si è improvvisamente contratto, sono rimasti i commentatori generici.
La spiegazione sta nel manico: Bardi è un docente di chimica fisica, uno che cattura l’attenzione; Lei è un poeta appassionato di scienza, una sorta di centauro a doppia natura, nessuna delle due riuscita bene.
Fa piacere vedere che ci segue. E’ rimasto favorevolmente impressionato? Lei ce l’ha un chimico tra i suoi?
Ha notato che non serve essere iscritti per inviare un commento? Non c’è nemmeno moderazione. Lei ci riuscirebbe a gestire un blog non moderato? Troppo pericoloso, sarebbe travolto da LV e CF. E’ un segno di debolezza, mancanza di fiducia nella propria capacità di gestire il blog.
@Ugo Bardi
Ho appena cominciato a leggere la nota di Daddi apparsa su 22 passi e mi imbatto in questo paragrafo.
2 – È impensabile che l’idrogeno possa reagire restando in forma molecolare, dunque dovrebbe prodursi una preventiva dissociazione in atomi singoli. A questo credo possa provvedere il catalizzatore, per esempio, potassio o stronzio (ma lo stesso nichel può, in parte, servire allo scopo).
Ho sempre scritto che la catalisi non è capita da nessun fisico. Su questo punto Daddi si allinea con Focardi.
Non è impressionante leggere che un catalizzatore può dissociare l’idrogeno?
E’ una costante: i fisici non conoscono la termodinamica chimica.
Spero che almeno Comoretto si dissoci da questi suoi colleghi dalle conoscenze incerte.
Mi rifaccio vivo la prossima notte. Peccato non avere più tempo. Devo rispondere anche dilà.
@Gwon
Ho accumulato un ritardo imperdonabile. Me ne scuso molto.
Cordiali saluti
C.
@Camillo
))
Vedo che sentenzia riguardo il mio blog (e i blog in generale) con la stesso grado di conoscenza e attendibilità di cui ha sempre parlato di fusione fredda, LENR ecc. Ha detto 3 bugie in un colpo solo.
A) CONTRAZIONE? Commenti pervenuti su 22passi.blogspot.com nelle ultime 48 ore (dalla 21.32 del 2/8/11 alle 21.32 del 4/8/11) = 534 (11,13/h in media) di cui solo 27 del sottoscritto (5,06%).
B) COMMENTATORI GENERICI? L’errore qualitativo che commette è dello stesso ordine di grandezza di quello quantitativo (evito di infierire).
C) ISCRIZIONE/MODERAZIONE? Quanto alla registrazione, deve esserLe sfuggito che anche qui SE NON lascia nome e mail È IMPOSSIBILE commentare. Il mio blog è non moderato, il suo monoblog è moderato (dunque è Lei che non è in grado di gestire un blog non moderato).
Buona giornata
@Daddi
Caro Lino,
Scrivi:
7 – In generale i nuclei di rame ottenuti per assorbimento del protone si formano in stato eccitato. La diseccitazione porterebbe ad emissione di raggi gamma, ma l’eccesso di energia può consentire invece una cattura orbitale: molti di questi nuclei eccitati possono catturare quasi immediatamente un elettrone K del proprio atomo. La tabella mostra che anche nello stato fondamentale degli isotopi del rame la cattura orbitale è evento piuttosto comune, con l’emivita indicata.
8 – La cattura orbitale comunque comporta il riassestamento a catena dei gusci elettronici dell’atomo a causa della tendenza degli elettroni più esterni ad occupare i livelli più interni che via via restano liberi (con emissione di fotoni di bassa energia). Questa potrebbe essere una fondamentale, anche se non unica, origine del calore senza radiazione gamma prodotto nel reattore Focardi-Rossi.
Lino, hai dimenticato che esistono due fenomeni indipendenti, uno atomico un altro nucleare. Gli X emessi vengono dalla corteccia elettronica; i gamma dal nucleo.
Una cattura elettronica è un evento beta come gli altri, quindi è sempre accompagnata da vari gamma di rlassamento. Ti ricordi i nuclei di fissione? Sparavano beta e gamma.
I gamma di 59Cu hanno un’energia notevole: 339 keV, 878 keV, 1301 keV. Per fare un confronto, il gamma più penetrante di 60Co è di 1332 keV. Se campasse più lungo, con 59Cu si potrebbe fare della gammagrafia.
Se il gattone funzionasse, i nostri amici si sarebbero bruciati per benino con tutti quei joule prodotti. Del resto la ff ha già procurato un morto e vari feriti, tra cui Mizuno e l’amico McKubre.
Ti sei ricordato gli X, ma hai dimenticato i gamma.
E’ dall’inizio del caso che scrivo che basterebbe cercare i gamma per stabilire se siamo nel nucleare o nel chimico.
Anche Bardi la pensa così, se ricordo bene.
Basta un Thyac per controllare il gattone di Rossi.
E’ che le cose semplici non vengono mai in mente a nessuno.
Cordiali saluti, mantieniti in forma. Io me la cavo ancora, faccio il contadino a tempo pieno oppure vado al mare con i nipoti, che mi vogliono affogare.
Camillo
@Daniele 22p
Ti avevano pregato di non dire scemenze… probabilmente non sai fare di meglio…
… rispondi ai commenti …se hai argomentazioni…
@Daddi
10 – Se il protone fosse catturato insieme all’elettrone del miniatomo, si avrebbe un evento equivalente alla cattura di un neutrone con emissione di gamma di cattura (emissione che Rossi sembra escludere).
Lino, sarebbe corretto se a questo punto tu informassi Daniele 22p che siamo nell’esotico spinto, altrimenti nella sua entusiastica ingenuità può credere che i miniatomi sono una realtà fisica rivelata, dimostrata e accettata dalla main science. Per favore, informalo che non è così. Se glielo dico dico obietta che sono prezzolato dall’ENI.
Dopo i “tre miracol” di Preparata siamo di fronte a un quarto miracolo? La ff è nelle mani di Padre Pio.
Ancora una volta dimostri che la ff si basa su ipotesi che fanno a pugni con la meccanica quantistica, che ci insegna che l’elettrone dell’idrogeno possiede la minima energia quando si trova sul raggio di Bohr. I miniatomi di idrogeno esistono solo nella fantasia dei fusori freddi.
Non sorprende allora che la main science tenga alla larga i fusori freddi. Se dovete ricorrere ai miniatomi di Mills, state ballando su un filo senza rete.
Fare appello ai miniatomi non mi sembra un modo efficace per fare nuovi adepti.
@Daddi
Scrivi:
12 – Negli esperimenti di Siena di Focardi e Piantelli il calore prodotto era decisamente minore, e così dicasi della riproducibilità. In tali esperimenti potrebbe essere stato lo stesso nichel a dissociare, almeno in parte, l’idrogeno molecolare.
Come fa il nickel a dissociare l’idrogeno molecolare? Quinto miracolo ad usum dei fusore freddi?
Il nickel è catalizzatore di tale dissociazione, ma un catalizzatore non sposta il valore della costante di equilibrio dissociato/indissociato. L’idrogeno molecolare comincia a dissociarsi solo a 2100 °K e quel dato non può essere modificato da un catalizzatore. Cioè: quella temperatura non viene modificata da un catalizzatore.
Un catalizzatore può solo facilitare il raggiungimento del rapporto idrogeno atomico/idrogeno molecolare, ma non può modificare il valore della costante di equilibrio.
Dubbi anche su queste nozioni di chimica elementare?
I dubbi vengono velocemente risolti controllando le costanti termodinamiche dell’idrogeno molecolare. Niente di più accessibile per chi voglia avere un quadro quantitativo della materia.
Lino, mi sembra che tu veda la chimica dal punto di vista di un fisico, fermo al modesto esame di chimica del 1° anno. Bravissimi i fisici a calcolare le traiettorie dei proiettili; però zero in chimica per tutti quelli che conosco. Trovarne uno su mille che conosce la termodinamica chimica. Dimenticano tutto nel giro di due mesi. Ecco perché i fisici si dedicano tutti alla ff: per rimediare.
Niente di male, ma i fisici escono troppo spesso dai loro limiti culturali, improvvisandosi chimici per fare un piacere a Daniele 22 passi.
Hai visto le reazioni elettrochimiche di Iwamura? Quel giovanotto dovrebbe essere messo alla berlina.
Con tutto il rispetto.
@daniele 22 passi d’amore e dintorni
Chi dei due è più degno di fregiarsi del titolo di scienziato? Io non ho dubbi e voi?
Possibile che Lei debba sempre vedere le cose come una competizione all’ultimo sangue? Si tratta solo di ff e dintorni, non esageri.
Mi ricorda Berlusconi quando si scaglia contro la magistratura filosovietica rossa comunista di sinistra, infiltrata dal KGB, dalla Gestapo, dall’ Okrama, dalla Savak, dalla CIA.
Io con Lino sono disposto al massimo a battermi in bicicletta.
Si fa insieme un’escursione alla Valle Benedetta, accompagnati dalle nostre donne?
Daniele due passi, non siamo mica in guerra. Ruhe.
@Camillo
Argomento: idrogeno atomico
alcuni spunti:
Dimero nichel rame come catalizzatore
http://pubs.acs.org/doi/abs/10.1021/la981339q
non capiso l’inglese ma sembra si tratti di calcoli e simulazioni al computer
http://lem.ch.unito.it/didattica/infochimica/Idrogeno_2005/frame_assorbimento.htm
Sto idrogeno può essere o no monoatomico entro la polvere di nichel?
@ Camillo
http://lem.ch.unito.it/didattica/infochimica/Idrogeno_2005/frame_assorbimento.htm
REAZIONE DI ASSORBIMENTO
Me + x/2 H2 MHx + calore …..interessante….
@ Camillo
Mandi una email a Rizzi e Bianchi così Passerini non potrà dire che monopolizza la discussione insieme a Varalta e magari anche lui sarà più stimolato insieme ai suoi amici alchimisti a partecipare al dibattito.
@Livio Varalta
REAZIONE DI ASSORBIMENTO
Me + x/2 H2 MHx + calore …..interessante….
Livio, mi offri un’ottima occasione per approfondire la questione.
Si deve distinguere tra la lega Ni-H, dove l’idrogeno è in forma atomica e, per la sua piccola dimensione, va ad occupare pozzi di minima energia nel reticolo del nickel, sottraendosi a qualsiasi reazione, e il nickel finemente diviso usato come catalizzatore. Come in tutte la catalisi eterogenee, esistono sulla superficie dei cristalli di nickel “centri attivi”, dove l’idrogeno viene “adsorbito” formando deboli legami con il nickel. Ne consegue un “allungamento” del legame H-H, che rende la molecola di idrogeno più reattiva, in grado quindi di reagire con molecole ossidanti o con molecole organiche a legami multipli che entrino in contatto con l’idrogeno così attivato. In questo modo si può trasformare l’etene in etano, per fare un esempio semplice, oppure trasformare un olio vegetale in margarina.
L’idrogeno contenuto nel bulk del nickel è estremamente inerte, perché sta comodo nella sua buca di potenziale. E’ come se non esistesse. Invece l’idrogeno che occupa un centro attivo superficiale è estremamente reattivo.
Si va da una reattività praticameente nulla (idrogeno legato con il nickel) a una reattività accentuata (idrogeno adsorbito sulla superficie del nickel).
Perché la catalisi avvenga, è necessario che esista un fluido, gas o liquido, che entri in contatto chimico con la molecola di idrogeno attivata e reagisca, allontanandola da sito facendo posto ad altre di idrogeno. La catalisi si manifesta solo allontanando l’idrogeno superficiale.
Il catalizzatore resta inalterato.
Io quindi chiedo a Lino:
tu parli di catalisi da parte del nickel: quale fluido reagisce con l’idrogeno per farlo allontanare dal centro attivo? In superficie l’idrogeno è molecolare, nel bulk è in una situazione di minima energia.
Che cosa possa fare la polverina di Rossi è impossibile immaginare. Serve per idrogenare? Idrogenare quale molecola? Non basta il nickel per idrogenare?
@Daddi
Trattandosi di una catalisi eterogenea, quale fluido entra in contatto con il catalizzatore di Rossi? Noi conosciamo un solo fluido in quel sistema, l’idrogeno. Se l’idrogeno viene attivato sulla superficie del catalizzatore, che cosa succede? Perfettamente niente; resta lì ad aspettare che arrivi una molecola di ridurre, che non c’è.
Qualcuno ha mai pensato che l’idea di una catalisi in quell’ambiente è semplicemente insensata?
@Camillio
Me + x/2 H2 MHx + calore
…Quel “+ calore” può giustificare gli 8W di eccesso che si “misurano” in recenti esperimenti americani?
“”L’idrogeno contenuto nel bulk del nickel è estremamente inerte, perché sta comodo nella sua buca di potenziale. E’ come se non esistesse.”"
Qui parli di chimica ordinaria… ed io capisco: se l’idrogeno sta cosi “tranquillo” nella sua buca dal punto di vista della chimica ordinaria, tanto più dal punto di vista della chimica nucleare… Vuoi spiegare il perché a quelli meno creduloni di me? …E’ il punto di partenza delle teorie fusori “lattici”…
@Camillo
Sempre più difficile… ogni tanto uso la parola “incredibile” parlando delle affermazioni di persone che si spacciano competenti… ma guarda qui…
http://lem.ch.unito.it/didattica/infochimica/Idrogeno_2005/frame_assorbimento.htm
…….
REAZIONE DI ASSORBIMENTO
Me + x/2 H2 MHx + calore
La doppia freccia indica che questa reazione è un equilibrio, ovvero che può essere reversibile. Ciò implica che, variando le condizioni di reazione, possiamo ottenere o i composti indicati a destra, o quelli segnati a sinistra. Il calore, indicato a destra, segnala il rilascio di energia associato alla formazione dell’idruro e, contemporaneamente la necessità di fornire calore o energia per realizzare il desorbimento di idrogeno ( ovvero per favorire la reazione inversa); ….
SCALDANDO IL NICHEL CON L’IDROGENO INTRAPPOLATO NEL RETICOLO NON SI FA ALTRO CHE “LIBERARE” L’IDROGENO DAL RETICOLO STESSO!!! E ROSSI??? E FOCARDI??? E LA REAZIONE NUCLEARE??? … MA NON DOVEVA FONDERSI CON UN ATOMO DEL RETICOLO E FORMARE RAME??? …TUTTO IL CONTRARIO!!??
Ma, non e che il testo citato è scritto dall’Università di Torino, e quindi, bisogna prenderlo con le pinze??!!… (faccetta che sorride)
@Tutti
Che finirà in un’E-Catombe è già stato detto… e mi dispiace non averne la paternità…
Mi sa che tante persone hanno bisogno di E-Catarsi le idee…
@Livio Varalta
Il calore, indicato a destra, segnala il rilascio di energia associato alla formazione dell’idruro e, contemporaneamente la necessità di fornire calore o energia per realizzare il desorbimento di idrogeno ( ovvero per favorire la reazione inversa); ….
E’ esattamente quello che accade, complimenti.
Gli atomi di idrogeno assorbito (non “adsorbito”, l’adsorbimento avviene quando i centri attivi dei microcristalli bloccano una molecola di idrogeno e la deformano, rendendola più reattiva) si trovano a loro agio nella loro buca di potenziale, come dimostra il calore che viene emesso nel corso dell’assorbimento. Viceversa, se fornisci calore l’idrogeno esce dalle sue celle interstiziali.
E’ chiaro che in quelle condizioni un atomo di idrogeno non ci pensa proprio a reagire con un nucleo di nickel. Se ne sarebbero accorti da 150 anni tutti quelli che lavorano con catalizzatori di idrogenazione al nickel. Qua non serve dottrina, basta il buon senso.
In tutti questi mesi, a nessun fusore è venuto in mente di proporre un modello di ciò che avviene nel gattone che sbuffa vapore. Brutto segno, se manca un modello di funzionamento.
Cominciamo con il chiedere a Daddi, che sembra il più disponibile a compromettersi:
che reazione catalizza il catalizzatore?
@(G)won
Che dici di fare 22 passi e postarlo?
http://lem.ch.unito.it/didattica/infochimica/Idrogeno_2005/frame_assorbimento.htm
…è un peccato che non se ne parli di la…
@Livio
Ho appena letto, non ho capito in maniera approfondita l’argomento del contendere, anche se mi sembra di capire che l’eventuale eccesso di calore sarebbe per te causato da una reazione chimica. Credo che Daniele non ti impedirà di postarlo e di commentarlo se vorrai, anzi oggi chiunque aveva l’occasione di vincere un post gratuito sul suo sito rispondendo a un quesito matematico, mi sembra che avrebbe accettato anche post di negazionisti. Non ho ancora visto chi ha vinto…
@Livio Varalta
Forse sapere che in Scienza dei Metalli l’idrogeno è considerato un metallo aiuta a capire qualcosa di più sul rapporto tra idrogeno e metalli.
I trattati di Scienza dei Metalli (Hansen, Smithells, il vecchio e prezioso Cottrell) considerano “leghe” con tanto di diagramma di stato le associazioni tra idrogeno e metallo. Per esempio il palladio è in grado di formare leghe di composizione variabile di idrogeno, fino a raggiungere un rapporto atomico H/Pd = 0,8 per pressioni di idrogeno di 250 atmosfere a temperatura ambiente.
In alcuni casi si formano veri e propri composti chiamati idruri, il più noto dei quali è l’idruro di litio e alluminio, usato in chimica come potentissimo riducente. In alcuni casi la posizione dell’idrogeno è interstiziale, in altri è vicariante. In alcuni casi è dubbio se l’idrogeno sia molecolare o atomico. Insomma, la situazione è ricca di variabili.
Nei metalli usati come catalizzatori di idrogenazione (platino, palladio, nickel, ferro) l’idrogeno satura il catalizzatore raggiungendo un determinato rapporto atomico, ma lì è inattivo, non partecipa alla reazione catalizzata. Le entalpie di assorbimento sono note e sono negative (viene sviluppato calore). In questo momento non ho sotto mano il trattato che le riporta; forse tu sei capace di trovarle in rete. Certamente Arata con le sue nanoparticelle avrà registrato uno sviluppo di calore imponente e praticamente immediato.
La parte attiva del catalizzatore è formata dai cristalli esterni, a contatto con l’idrogeno gassoso che viene “adsorbito” sui centri attivi, con deformazione del legame H-H.
Ma questo l’ho già scritto ieri.
Il sito che hai trovato è di grande interesse e descrive bene la situazione.
Nella scienza nucleare, il problema della grande affinità dell’idrogeno per i metalli si presenta come “embrittlement”, infragilimento; il contatto prolungato con l’acqua in presenza di radiazioni massicce porta a modificazioni strutturali alle guaine di contenimento del combustibile, con conseguente loro infragilimento. I prodotti di fissione gassosi producono swelling della guaina, per cui la situazione può diventare molto pericolosa. La rottura della guaina di un elemento di combustibile è un incidente che porta a contaminazione radioattiva. Attualmente la lega più capace di resistere all’infragilimento è lo Zircaloy. Ma forse non sono aggiornato; in ogni caso non credo che in Italia ci si occupi più di questa materia, dopo le botte dei referendum.
Al CAMEN fu creato un gruppo di lavoro con l’AGIP Nucleare per occuparsi di infragilimento di varie leghe.
Per chi volesse sapere di più del sistema H/Pd, consiglio caldamente di procurarsi:
F. D. Manchester; A. San-Martin, J.M. Pitre (unversity of Toronto)
The H-Pd System
Journal of Phase Equilibria Vol. 15 No. 1 1994.
Per tornare a noi, chiederei a Daddi e ai bolognesi: come viene utilizzata la capacità del nickel di essere un potente agente di idrogenazione? Siamo nel molecolare; il nucleo è un’altra cosa.
@Gwon
… mi sembra che avrebbe accettato anche post di negazionisti.
Non sapevo che Daniele 22 passi d’amore e dintorni avesse escluso i negazionisti dal suo blog. Vuole godersi la vita in santa pace poetando? Strano modo di concepire un blog. Si è circondato di un consenso generale e riverente riducendo il numero di invettive da indirizzare a me e a Tia, la sua grande pecora nera, peggio di me. Geniale, è come avere sciolto il nodo di Gordio. Cuor contento il ciel l’aiuta. Ha fatto pace con Krivit? Vedo che ha rotto il gemellaggio.
@Livio Varalta
A te piace che i Torinesi scrivano “lattice” al posto di “reticolo”? Gli Hatu sono fatti di lattice, ma non credo che siano la stessa cosa.
A me non piace nemmeno che usino il termine idruri in senso così esteso. Per esempio i sistemi H-Ni, H-Pd non possono certo essere definiti idruri, che fanno parte dei composti intermetallici. Sono invece leghe.
Qua ci vorrebbe l’amico Valentini dell’Università di Pisa, specialista di ogni tipo di lega con idrogeno e deuterio.
Gwon ha ragione a dire che mi occupo solo di Rossi, ma non vede che gli argomenti si estendono a macchia d’olio?
Lasciamo che l’E-Catombe avvenga, poi potremo occuparci anche dell’uranio impoverito (nel Kosovo abbiamo recuperato due dardi conficcati nel cemento di un parcheggio per carri armati; operazione notturna molto emozionante).
Abbiamo tutti bisogno di una E-Catarsi.
Da Passerini ho letto anche un E-Cattolico, per mettere in evidenza che Rossi è un cristiano 100 %.
Scusa la digressione frivola.
@Camillo
“”A te piace che i Torinesi scrivano “lattice” al posto di “reticolo”?”"
No… No… non cominciare a sparare anche sui Torinesi… …probabilmente il testo è stato tradotto dall’inglese… …nota che è scritto “reticolo” in diversi posti…
Digressione frivola… Google mi traduce “CF” in “Fibrosi Cistica”… sorridiamo ogni tanto…
Per tutte le cose “serie” che hai descritto, mi confermi che l’Istituto Tecnico “Galileo Ferraris” che ho frequentato nella seconda metà degli anni ’60 era una scuola di eccellenza: quanto, di quello che hai scritto, è stato, per me, un semplice ripasso!…
@Ugo Bardi
Beh… Camillo ha più volte invocato un suo intervento… ma sulle ultime argomentazioni mi ci metto anch’io… mi piacerebbe leggerLa… anche solo per ripetere come un’Ave Maria” quello che Camillo scrive…
Comunque, se è in ferie, buone vacanze!
@(G)won
“”Ho appena letto, non ho capito in maniera approfondita l’argomento del contendere, anche se mi sembra di capire che l’eventuale eccesso di calore sarebbe per te causato da una reazione chimica.”"
La reazione chimica è l’assorbimento dell’idrogeno da parte del reticolo cristallino del nichel… …(proprio la base di partenza della Tecnologia Focardi – Rossi)…
L’idrogeno si annida negli spazi vuoti del nichel… conseguentemente vi è un eccesso di energia che si libera sotto forma di calore…
Seconda cosa che devi capire:
La reazione in oggetto è reversibile!… …fornendo energia alla reazione, l’idrogeno, se ne scappa dal reticolo di nichel e torna libero!!! … la Tecnologia Focardi – Rossi prevede invece che, attivando le resistenze elettriche, inizi la reazione nucleare: i protoni dell’idrogeno si “annidano” nei nuclei di nichel!!!…
Che facciamo? Andiamo a lezione anche di “chimica ordinaria” dai Fusori Freddi??!!
Non ricordo più il conto dei miracoli… 5 0 6?! … o 22…?
@Livio Varalta
Per tutte le cose “serie” che hai descritto, mi confermi che l’Istituto Tecnico “Galileo Ferraris” che ho frequentato nella seconda metà degli anni ’60 era una scuola di eccellenza: quanto, di quello che hai scritto, è stato, per me, un semplice ripasso!…
Quello te lo confermo volentieri. Ho avuto tante esperienze positive sugli ITIS che mio nipote è stato indotto a frequentarne uno. Mio genero, ex normalista, professore associato a chimica, viene da un ITI. L’ho mandato a Viareggio in esplorazione. Mi ha raccontato cose divertenti.
Io vengo dal classico, ma a quei tempi il classico serviva per l’accesso a tutte le facoltà. Ora si accede a qualsiasi facoltà da qualsiasi scuola media superiore.
Ha ragione Libero, sarebbe bello che anche Bianchi e Rizzi partecipassero. Hanno fornito un contributo importante, la sanno lunga su molti argomenti.
E’ probabile che Bardi sia in ferie, perché da tempo non si legge un suo intervento.
Buone vacanze a tutti.
Tu quando molli?
@Livio Varalta
Ho appena letto il tuo messaggio #188. Le cose stanno proprio come spieghi bene tu.
Complimenti ai tuoi professori del Galileo Ferraris.
Appena posso vediamo il paragrafo di Daddi alla luce di queste conoscenze. Ora non ho più tempo.
Buon fine settimana.
Ci sono, ci sono…. stavo seguendo un po’ a distanza. Vedo che vi siete divertiti e che siete stati (nel complesso) abbastanza contenuti – evitando le solite offese. Credo che si possa risolvere poco discutendo in questa sede; in qualche mese vedremo che fine farà la meravigliosa invenzione di Rossi…. Credo che non sarà un bello spettacolo, ma lasciamo comunque una porticina aperta. Chissà….
@Camillo
Non me ne intendo di tesi di laurea, ma questa mi sembra ben fatta..
Da pagina 16 in poi..
http://aperto.unito.it/bitstream/2318/449/1/tesi_laurea_fulltext.pdf
@Camillo
“”Tu quando molli?”"
Io purtroppo non “mollo”: ad agosto le fabbriche chiudono ed iniziano le manutenzioni straordinarie… poi gli elettricisti “embedded” vanno in ferie ed io devo essere reperibile…
La seconda metà di settembre potrei prendermi un fine settimana… …vengo io da te… è più facile per me muovermi: sono scapolo (forse una sorpresa e delusione per te che ci tieni tanto alla famiglia)… e poi non disturbo, non sporco, eseguo gli ordini…
@Franchini
Prof. Franchini, un tema che non abbiamo mai approfondito è quello della nanotecnologia. Da quello che ho letto ragionare in dimensioni atomiche cambia un pò qualche regola, sia in chimica, che biologia, che elettronica ed immagino anche in fisica. L’utilizzo di nichel nanoparticellare (tutto da vedere….) può cambiare qualche legge banale in qualcosa di meno banale ?
4fgccc4fcfrferetrx43
@Livio
Che finirà in un’E-Catombe è già stato detto… e mi dispiace non averne la paternità…
Metto la mia paternità anche sulla parola “Ment-E-Catti”…
absit injuria verbis
@Franchini
Il post 14:52 è mio, purtroppo c’è stato un inconveniente tecnico, forse un gattino che zampettato sulla tastiera…
@Livio
Premesso che l’eccesso di calore è ancora da dimostrare, credo che la tesi chimica sarà facilmente dimostrabile nel caso.
@Prof. Bardi
Perchè tenere la porta socchiusa ?
@Franchini
“… Lasciamo che l’E-Catombe avvenga, poi potremo occuparci anche dell’uranio impoverito (nel Kosovo abbiamo recuperato due dardi conficcati nel cemento di un parcheggio per carri armati; operazione notturna molto emozionante). …”
Si Prof. Franchini, quando ha tempo, ci sarebbero anche altri temi interessanti dei quali si sa poco…. le sue conoscenze in materia potrebbero aiutare a capire cosa è vero e cosa è invenzione…..
“Non sapevo che Daniele 22 passi d’amore e dintorni avesse escluso i negazionisti dal suo blog. Vuole godersi la vita in santa pace poetando? Strano modo di concepire un blog. Si è circondato di un consenso generale e riverente riducendo il numero di invettive da indirizzare a me e a Tia, la sua grande pecora nera, peggio di me. Geniale, è come avere sciolto il nodo di Gordio. Cuor contento il ciel l’aiuta. Ha fatto pace con Krivit? Vedo che ha rotto il gemellaggio.”
Da quanto mi risulta non mi sembra che abbia mai escluso i negazionisti……. solo che ora col “concorso matematico” c’era la possibilità non solo di commentare, ma di scrivere un articolo……… un bell’articolo di un negazionista senza se e senza ma sarebbe stato sicuramente interessante.
Non si sminuisca Prof. Franchini Lei è sempre il numero Uno dei negazionisti FF & co. Per quanto riguarda Krivit immagino che abbia rapporti migliori Lei attualmente …
@Daddi
Sei sempre convinto che il gattone non emette gamma da ammazzare i cristiani, qualora funzioni, o ci hai ripensato?
Come direbbe Daniele 22 passi d’amore e dintorni, basta consultare la bibbia.
Sei sempre convinto che la formazione della lega Ni-H sia descrivibile in termini di catalisi?
Basta consultare lo Hansen o lo Smithells.
Cordiali saluti
Angolo del buon’umore: perla estratta dal JoNP
On Sat, Aug 6, 2011 at 12:04 AM, Gilbert Schmidt wrote:
http://www.journal-of-nuclear-physics.com/?p=501&cpage=7#comment-57853
I can’t understand why you don’t carry out a test/demonstration that cuts out all of the issues with steam dry/wet/waterflow etc:
Fill a reasonably large tank with a known amount of water. …..
Question from – Roger Hill
July 30th, 2011 at 2:12 PM
Rossi’s answer was -
the very, very top level world-class Scientists of
the USA already chosen by our Customer will guarantee
all the necessary knowledge.
@(G)won
“”Premesso che l’eccesso di calore è ancora da dimostrare, credo che la tesi chimica sarà facilmente dimostrabile nel caso”"
Ci sono impianti industriali che da decenni usano i metalli come catalizzatori di idrogenazione per “adsorbimento”, tipo la produzione di margarine da oli vegetali… come effetto “secondario” avviene “l’assorbimento” dell’idrogeno nel reticolo del metallo con liberazione di energia sotto forma di calore.
Un altro campo, con studi già molto avanzati e, se ho capito bene con articoli già in commercio, è lo stoccaggio dell’idrogeno in serbatoi con al loro interno metalli, o leghe di, nei reticoli dei quali, l’idrogeno stesso viene assorbito. Durante il caricamento del serbatoio si libera calore che bisogna disperdere; durante il desorbimento (estrazione dell’idrogeno dal serbatoio) bisogna fornire calore in modo da liberare l’idrogeno.
Non c’e niente quindi da dimostrare: è tutto già dimostrato da anni…
L’E-Cat, da come lo descrive Rossi, è un piccolo serbatoio di idrogeno del tipo ad assorbimento in reticoli metallici.
Sulle prove calorimetriche è da mettere una pietra sopra… ..ma, da diverse testimonianze fatte nel tempo dagli interessati, sembra che qualche sporadica produzione ci calore ci sia effettivamente stata… e qui sopra spiegata…
@Camillo
A Padova dicono questo:
http://www.dim.unipd.it/materiali/idrogeno/italiano/idruri.htm
L’Enel dice questo:
http://tecnet.pte.enel.it/depositi/tecnet/bestpractice/306/38705-SAES_2005.pdf
E quancun’altro…
http://www.tecnosophia.org/documenti/Articoli/SessioneII/Lo%20Russo.pdf
@Livio
Ma si ci credo è chiaro…
Il dubbio è quanto calore potranno sprigionare 5 grammi di nichel e quanti di idrogeno? Meno di uno ? Due ?
Immagino una quantità modesta……
Diciamo che se effettivamente hanno mai effettuato qualche test serio se ne sarebbero dovuti accorgere per forza che era una reazione chimica (anche nel caso non la conoscessero).
Riesci a quantificare quanta energia possa produrre quella reazione ?
Personalmente credo di più nell’errore (orrore) macro di misurazione, che in un modesto (e immagino breve) eccesso di calore chimico.
Non so poi se quando veniva pressurizzato l’idrogeno la temperatura del reattore aumentava…… forse da qualche dimostrazione si potrebbe ricavare
@Susan
Non c’è da meravigliarsi. Rossi è perfino riuscito a scandalizzare Krivit, venuto apposta dall’America per rendergli omaggio. Non gli sono piaciute le sfiatelle semisecche prodotte dal gattone.
Attualmente mi sembra che il solo a rendere omaggio al genio di Rossi sia Passerini, con il suo selezionatissimo e controllatissimo seguito.
A lui le sfiatelle semisecche sono invece piaciute molto.
@Livio Varalta
Durante il caricamento del serbatoio si libera calore che bisogna disperdere; durante il desorbimento (estrazione dell’idrogeno dal serbatoio) bisogna fornire calore in modo da liberare l’idrogeno.
Spero che i fusori freddi abbiano tenuto conto di questi fenomeni nei loro bilanci energetici, anche se il fatto di non averne mai accennato mi fa temere il peggio. Capacissimi di scambiare il calore di formazione della lega con calore di origine nucleare.
Essendo quasi tutti fisici, dubito che abbiano conoscenze di chimica fisica, che tratta di questi fenomeni. Inoltre Scienza dei Metalli si fa nel corso di laurea in Chimica.
@Gwon
Personalmente credo di più nell’errore (orrore) macro di misurazione, che in un modesto (e immagino breve) eccesso di calore chimico.
Anch’io.
Non so però se i fisici sono consapevoli che gli atomi di idrogeno imprigionati nel reticolo del nickel si trovano in una condizione di grande stabilità, correlata alla quantità di calore emesso durante l’assorbimento.
In tutto il mondo si fanno prove di assorbimento di idrogeno in metalli da un secolo e mezzo almeno. Non credo che Rossi abbia potuto osservare fenomeni diversi da quelli riscontrati da un esercito di ricercatori e tecnici.
Certamente non si rende conto che una fusione nucleare è un fenomeno più complesso di un assorbimento. Non ha la cultura necessaria per capirlo. Non dimentichiamo che è un filosofo.
@Franchini
“Ralph Merkle ha comparato la chimica al tentativo di costruire con i mattoncini assemblabili mentre si indossano guanti da boxe: infatti prima dell’avvento della nanotecnologia mancavano strumenti che permettessero di posizionare un particolare atomo in una determinata posizione (in modo da legarsi con un altro atomo scelto non a caso), per cui l’unica possibilità era nel processare un elevato numero di atomi, in modo che ci fosse una certa probabilità statistica di ottenere il risultato sperato. Infatti da una particolare reazione chimica, si ottengono in genere parecchie specie di prodotti atomici diversi. Una reazione chimica deve essere quindi seguita da un processo di filtraggio fisico, in modo da estrarre le specie a cui si è interessati, separandole dalle altre specie. ”
Cosa ne dice Prof. Franchini ? Merkle è un ex crittografo, ma condivide queste asserzioni ? Spero che almeno la nanotecnologia sia una scienza mainstream…
@Gwon
infatti prima dell’avvento della nanotecnologia mancavano strumenti che permettessero di posizionare un particolare atomo in una determinata posizione (in modo da legarsi con un altro atomo scelto non a caso)
L’ex crittografo esagera, non siamo arrivati ancora a quel punto.
Infatti da una particolare reazione chimica, si ottengono in genere parecchie specie di prodotti atomici diversi.
Non mi risulta che se faccio reagire idrogeno con ossigeno ottenga altri prodotti accanto all’acqua. La chimica si ingegna a orientare l’andamento di una reazione.
Una reazione chimica deve essere quindi seguita da un processo di filtraggio fisico, in modo da estrarre le specie a cui si è interessati, separandole dalle altre specie. ”
Se intende che a volte con i prodotti di reazione sono presenti anche tracce dei reattivi, l’isolamento dei prodotti avviene generalmente con mezzi fisici. Ma questa è una banalità.
La Chimica Fisica, di cui è docente il Prof. Ugo Bardi, si occupa anche di questi aspetti.
Siamo alle solite: un crittografo che si occupa di chimica può solo fare riflessioni generiche o errate, quindi di nessuna utilità.
Legga ciò che ha scritto B. Josephson sul povero Krivit per rendersi conto di come sia pericoloso uscire dal proprio campo di competenza.
L’utilizzo di nichel nanoparticellare (tutto da vedere….) può cambiare qualche legge banale in qualcosa di meno banale ?
La definizione di “nanoparticelle di nickel” è di Arata, ma credo sia impropria. La particelle più fini di nickel si ottengono con il processo Raney. Oppure si può decomporre il nickel carbonile del processo Mond. Non ho idea di che cosa intenda Arata per nanoparticelle, ma dubito che abbia le conoscenze per manipolare materiale che può ucciderlo. A meno che non si serva di qualche chimico esperto in materia. Arata è solo un ingegnere esperto di saldature appassionato di ff.
Non mi meraviglierei se Arata definisse “nanoparticelle” la comune polvere di nickel del commercio. Se non avuto incidenti, direi che le cose stanno così.
Sconsiglierei chiunque di occuparsi di vere nanoparticelle di nickel.
@Livio Varalta
Daniele 22 passi d’amore e dintorni funziona così:
lancia lo scoop Daddi, il quale garantisce che, nel caso il gattone funzioni, le radiazioni non sono nucleari ma atomiche. Gli si obietta a giro di posta che le radiazioni gamma ci sono, anzi sono particolarmente penetranti.
Tutto si ferma lì.
Né Daddi né altri rispondono. Tutti in ferie tranne 22 passi?
In realtà 22 passi d’amore è interessato più a dare voce a quelli che gli piacciono, più che a impostare un confronto scientifico.
Più che un blog il suo è un E-Cat Tea Party, dove tutti tengono su il morale a tutti.
Meglio così, perché significa che nel suo giro gli esperti di faccende nucleari non esistono.
@Tutti
Correzione del messaggio #209:
In realtà 22 passi d’amore è interessato
piùa dare voce a quelli che gli piacciono, più che a impostare un confronto scientifico.@Camillo, (G)won, Livio Varalta
Credo di aver intuito come Rossi abbia regolato il suo reattore. Regola la quantita’ di H atomico scaldando qualche accidente (presumo un mezzo metallico sinterizzato facendone variare la porosita’).
Ecco perche’ ha bisogno di energia elettrica iniziale: all’avvio del reattore e’ necessario far giungere al Ni solo H atomico in seguito puo’ essere misto.
Saluti.
@Camillo
“assorbimento di idrogeno in metalli da un secolo e mezzo almeno”
DOMANDA: in tal genere di reazioni vengono emessi gamma? se si di che genere?
“Essendo quasi tutti fisici, dubito che abbiano conoscenze di chimica fisica, ” — “Certamente non si rende conto che una fusione nucleare è un fenomeno più complesso di un assorbimento. Non ha la cultura necessaria per capirlo. ” — “i fisici sono consapevoli che gli atomi di idrogeno imprigionati nel reticolo del nickel si trovano in una condizione di grande stabilità?” –”Arata è solo un ingegnere esperto di saldature”
CONSIDERAZIONE: E’ appassionante constatare come una laurea in chimica esalti la natura umana facendola elevare a Dio, mi chiedo per qual motivo il comando del mondo non lo si dia in mano a questo nutrito gruppo di autoesaltati conoscitori dell’universo.
L’interdisciplinarità è un requisito fondamentale della scienza moderna, perfino nella progettazione di un singolo esperimento non si può eludere da una vasta operatività tra ingegneri-chimici-fisici, questo vale nel campo informatico e in tutti gli altri, spiace constatare come alcuni vogliano sempre impossessarsi della bandierina di primo della classe (le elementari le abbiamo finite tutti da tempo).
DOMANDA: in tal genere di reazioni vengono emessi gamma? se si di che genere?
Caro signor Luca, mi permetta, senza scomodare Franchini, che con questa domanda dimostra di essere parecchio, lontano dall’idea di cosa consistano questi fenomeni. La risposta comunqe è NO.
P.S. Spezzo una lancia in favore di Franchini. A me non sembra affatto che abbia mai sconfinato dal suo ambito di conoscenze professionali a differenza di altri scenziati abtuati a -perdonate – “pisciar fuori dal vaso” pur di supportare teorie con basi estremamente deboli.
@Luca
Lei scrive:
L’interdisciplinarità è un requisito fondamentale della scienza moderna,
Dove vede l’interdisciplinarietà in un’affermazione del genere (Daddi):
2 – È impensabile che l’idrogeno possa reagire restando in forma molecolare, dunque dovrebbe prodursi una preventiva dissociazione in atomi singoli. A questo credo possa provvedere il catalizzatore, per esempio, potassio o stronzio (ma lo stesso nichel può, in parte, servire allo scopo).
E’ chiaro che a Daddi è mancato il supporto di un chimico. E’ stato richiesto? Qualsiasi chimico avrebbe impedito a Daddi di scrivere una simile sciocchezza.
Io scriverei enormi sciocchezze se mi occupassi di fisica, di informatica, di filosofia.
Di converso, che tipo di contributo può fornire alla materia che stiamo trattando Rossi, laureato in filosofia?
Il paper Rossi&Focardi che si trova (o si trovava) in JoNP è stato esaminato da un chimico prima di essere proposto su ArXiv e giustamente rifiutato?
A me sembra che tutta la ff sia caduta in mano ai fisici, con le conseguenze che vediamo tutti, 22 anni di tentativi non riconosciuti dalla scienza main stream, non solo chimica.
Consideri le sciocchezze che sono state scritte sull’elettrolisi, a cominciare da Arata, anch’egli evidentemente non assistito da supporto chimico.
E’ sempre mancato l’esperto in Scienza dei Metalli che spieghi in che cosa consista un sistema Pd/D o Ni-H. Ce ne stiamo occupando solo in questi giorni, con l’aiuto prezioso di Livio, che ha scovato ottimo materiale in rete a conferma delle prime osservazioni che ho mosso a Daddi.
Appunto, manca l’interdisciplinarietà; su questo sono d’accordo con Lei.
@Susan
NO! appunto.
Mi scuso per la domanda ma era necessaria.
Il dibattito si orienta verso
1)Rossi&Co sono bari e sanno di barare
2)Rossi&Co sono stupidi e non sanno far misure calorimetriche
3)Rossi è baro mentre &Co sono stupidi
Per sfoltire questa lista non potendo in alcun modo aggiungere qualcosa ai dubbi sulle misure effettuate sto cercato di analizzare la cosa considerando tutte le dichiarazioni fatte.
Focardi ha dichiarato che nei suoi esperimenti pre-Rossi ha trovato emissioni gamma, post-Rossi ha dichiarato che nell’E-cat vi sono gamma emessi.
Allora qui non si tratta più di screditare la competenza di Focardi nel realizzare una misurazione ma di accusarlo di frode voluta avendo mentito sulle emissione riscontrate. Altrimenti seguento il ragionamento fatto da Camillo da dove arriverebbero i gamma?
@Camillo
Concordo con lei nell’affermare il mancato coinvolgimento di personale specifico e multidisciplinare nelle ff, aggiungo la mancanza di finanziamenti specifici se non alcune poche eccezioni.
Di cui non ne capisco la motivazione. (Non si parla di miliardi, neanche di milioni) Quanti altri finanziamenti chiedevano i membri del rapporto 41?
Andrea Rossi
August 7th, 2011 at 7:52 AM
Dear Marcia Pires:
Thank you for your question, and here is the
PRESS RELEASE :
Bologna-Rome (Italy) August 4th 2011
EFA- Energia da Fonti Alternative srl, the Italian Company through which the rights for the production of Andrea Rossi’s E-Cat were granted to Praxen Defkalion Green Technologies LTD, publicly announces that the License and Technology Transfer Agreement between the two companies has been recently terminated. All business relationships with Praxen , the Cyprus based company that owns the Greek company Defkalion Green Technologies S.A., have been cancelled and asof today neither Praxen nor Defkalion, nor any other Greek company whatsoever holds any rights for the production of the E-Cat or for any other exploitation of Andrea Rossi’s technology.
Furthermore Andrea Rossi and EFA announce that no information, nor industrial secret, nor any technology whatsoever has been neither transferred, nor disclosed, neither to Praxen, nor to Defkalion, nor to any other Greek company whatsoever and currently Andrea Rossi and EFA are not planning to deal with any other project in Greece.
Not one single test, of the many demonstrations of the E-Cat technology held around the world, has ever been done in Greeceand no E-Cat has ever been brought, produced, or assembled in the territory of the Ellenic Republic: so not only the technology is still fully owned by Andrea Rossi’s company, Leonardo Corporation, but it still remains a well preserved industrial secret.
Any declaration or public announcement of third parties claiming possession of rights on the E-Cat technology and/or indide knowledge of said technology, as well as any statement of third parties in conflict with the above facts shall be considered a fake and treated as misleading information.
Andrea Rossi is the inventor of the “Method and Apparatus for carrying out Nickel and Hydrogen Exothermal reactions” (known to the general public as E-Cat) for which international patent demand no. WO2009/125444 is pending and Italian Patent office has already been issued on April 6th, 2011 the final patent no. 0001387256.
EFA Energia da Fonti Alternative s.r.l. is incorporated in Italy.
Leonardo Corporation is incorporated in New Hampshire, USA.
Contact:
EFA srl- Via Marsili 4- 40124 Bologna- Italy
Quel poco di possibilismo che mi era rimasto se n’è andato….
Per fortuna che si dava dei pagliacci agli altri…
Potrebbe essere perchè non lo pagavano… ma mi chiedo pagare cosa visto che nulla era ancora stato dimostrato ?
Comunque pare che ora si farà ad ottobre in America …
“I confirm that our 1 MW plant will be put in operation in the USA, after an agreement we made last week with one of the most important entities of the USA; the tests will be made by the highest level scientists you can think of. I cannot give the names, until after the test. To the test will attend the highest level scientific journalists I know.
Thank you for your kind attention,
A.R. “
E i WARM Regards dove sono finiti ?
Era l’ultimo eccesso di calore, dopo quello fornito dalle resistenze e l’assorbimento di H nel Nickel, che ancora mi convinceva !
visionato su google maps
EFA srl- Via Marsili 4- 40124 Bologna- Italy
Di male in peggio, temo che l’ipotesi 3 del mio ultimo post sia quella su cui più scommettitori punterebbero in questo momento.
Ma siccome non mi “costa nulla” continuo ad aspettare….. anche se meno fiducioso di prima.
Per carità di cambi in strategie industriali se ne vedono tutti i giorni ma parafrasando, se una cosa canta come un gallo e ruspa come un gallo allora è un “POLLO”
Saluto tutti, non so se potrò accedere al web in vacanza, vi ringrazio per la stimolante conversazione.
@Tutti
Invito tutti a leggere i 96 commenti, in crescita incoercibile, sulla notizia del divorzio Rossi-Defkalion, ancora più drammatico di quello Rossi-Krivit.
Sembra un banco di sarde messe in fuga da un predatore. Non sanno con chi prendersela. Ant0p ha qualcosa da dire anche su me. Ora vado a contare quante volte figura il mio nome in tutti quei messaggi.
Adesso aspettiamo il divorzio Rossi-Capiluppi (Zoccoli?), che sarà il più drammatico ma anche il più divertente di tutti.
E’ davvero un agosto caldo.
Fa bene Passerini a dedicarsi a passerine, gli danno più soddisfazione dei gatti.
Mai una gioia, vero Passerini? Prima Krivit, ora Stremmenos.
Non abbia paura, si trasferiscono tutti in America dove saranno assistiti dalla crema degli scienziati nucleari locali, molto più bravi di quelli di Bologna… Alma Mater, dimenticavo.
camillo franchini:—Ant0p ha qualcosa da dire anche su me. ——
certo che ho da dire su di lei, la seguo sempre nel suo tetragono negazionismo:)) non avevo ancora commentato qui perchè dopo la sfiatella di novità vere non ce n’erano state. questo divorzio non modifica il mio 70% di pessimismo dopo la sfiatella, prima ero 51% possibilista..le sarde saranno altre, se ci sono..io non scappo e non vorrei che scappasse nemmeno il df. a questo punto dovrebbero essere loro a fare chiarezza con una prova della serva ben fatta, devono solo convincere rossi a mollargli l’accrocco.
@ant0p
Se l’accrocchio avesse veramente funzionato, Rossi sarebbe stato il primo a fare la prova della serva, con tanto di fanfare, palloncini e lancio di coriandoli.
Il giochetto col vapore e i calcoli fatti con l’algebra elastica, per stupire il publico ha fatto il suo tempo. Dubito che abbia ancora qualche briscolina in mano. Probabilmente andrà aventi con qualche rilancio del piatto, sempre più pesante, prima di dare un calcio al tavolo e defilarsi dalla porta.
@susan
si purtroppo dopo la sfiatella è l’ipotesi più probabile. però non è detto, l’argomento è delicato e saltare alle conclusioni così facilmente non è il caso. piacerebbe a franchini così potrebbe dire che rossi è stato smascherato senza guardare nel canocchiale:)) ma anche se fosse una bufala il df ormai è in mezzo e se non vuole finire ancora peggio è meglio che si dia una mossa a farla sta prova della serva..
Ciao a tutti,
sono un accademico e non resisto più a stare zitto.
Questa storia dell’e-cat è fantastica, una nuova commedia dell’arte, compresi i bloggatori, ogni maschera perfettamente funzionale alla storia. Passerina è la più divertente di tutti: si fa un blog per cercare di rimorchiare e si ritrova protagonista di un salto di civiltà.
Come Franchini giustamente osserva, questa storia porterà discredito all’Università di Bologna. Diversi fisici di Bologna sono d’accordo sul pericolo, ma è stato loro obiettato che la responsabilità scientifica è individuale, come quella delle pubblicazioni del resto, e quindi il dipartimento guarda e tace. È vero che la storia di Rossi non è molto nota, ma lo potrebbe diventare presto.
A me la posizione del dipartimento di fisica di Bologna convince poco, credo che una presa di distanza ufficiale da Rossi sia opportuna. Mi chiedo se non sia il caso di richiederla, magari con un semplice messaggio su un blog e qualche firma e qualifica professionale, da portare all’attenzione di Capiluppi. Quanti accademici circolano su questo blog? Io penso che si debba impedire che il nome di Bologna venga usato più a lungo di così, e sarei disposto a firmare per convincere Capiluppi a una condotta più responsabile. Insomma, non si debbono prendere soldi da Pulcinella e rovinarsi il buon nome.
Certo, sarebbe divertente continuare così, ma io non penso che se Bologna si sfila sarebbe la fine dello spettacolo. Già Passerina sta passando alla complottistica, che è un genere che da’ le sue belle soddisfazioni.
Il nome che uso qui è falso, ma è facile scoprirmi con un minimo di cultura. Il motivo per cui non uso il mio nome è che, se lo facessi, Passerina avrebbe motivo di offendersi, e questo mi dispiacerebbe.
http://it.wikipedia.org/wiki/Gerhard_Gentzen
—-credo che una presa di distanza ufficiale da Rossi sia opportuna—-
l’unica cosa opportuna è che facciano un test semplice e ben fatto con portata media scaldando l’acqua per vedere se sti kw ci sono o no, potrei farlo anch’io gratis a casa mia..ormai il df è in mezzo, se prende le distanze senza fare nemmeno un test da mio punto di vista fa una figura pietosa, molto peggio che se facesse un test finalmente serio e dicesse che l’accrocchio non funziona. la presa di distanza sarebbe la solita italianata vigliacca da mafiosetti..
Scusate, ma chi è Passerina????
A proposito degli ultimi commenti, non credo che spetti agli accademici esterni all’Università di Bologna intervenire. Credo che i colleghi del dipartimento di fisica siano perfettamente in grado di capire che è il caso di darci un taglio il prima possibile; se non lo fanno ne va di mezzo il nome di tutta l’università. E’ vero che la responsabilità dei contratti è personale, ma è anche vero che i contratti di ricerca vengono approvati ufficialmente dal consiglio di dipartimento. Se uno si presenta con una ricerca sugli alieni di Betelgeuse e la loro macchina orgonica, è poco probabile che venga accettata. Avrebbero dovuto essere un tantino più attenti prima di accettare il contratto con Rossi. Purtroppo, è un altro sintomo della situazione finanziariamente disastrosa dell’Università Italiana.
Allo stesso modo, non è certamente il caso che il Dipartimento di Fisica si metta a fare misure sull’accrocchio di Rossi, non più di quanto sia tenuto a fare misure sulla macchina orgonica di Betelgeuse
@Ugo Bardi
“immagino” si riferiscano a Daniele Passerini
gwon—Allo stesso modo, non è certamente il caso che il Dipartimento di Fisica si metta a fare misure sull’accrocchio di Rossi, non più di quanto sia tenuto a fare misure sulla macchina orgonica di Betelgeuse——-
non sono tenuti a fare niente, ma se si dissociano a questo punto che si sono dentro fino al collo sono dei peracottari:))
@Ugo Bardi
purtroppo penso che questo sia invece un sintomo del pressapochismo e dei personalismi con cui vengono trattate le questioni all’interno dell’università.
Dove la materia del contendere è l’occasione e il risultato un ininfluente aspetto secondario…
Comunque ovviamente carta canta e adesso i fili li tira Rossi se vuole…
@Ugo Bardi
“Allo stesso modo, non è certamente il caso che il Dipartimento di Fisica si metta a fare misure sull’accrocchio di Rossi, non più di quanto sia tenuto a fare misure sulla macchina orgonica di Betelgeuse”
Professor. Bardi per come la vedo io se effettivamente i contratti per verificare il funzionamento di invenzioni di terzi rientra nel loro ambito di lavoro non ci sarebbe nulla di male se chiunque dietro congruo pagamento richieda una verifica calorimetrica ufficiale. Il problema è che la suddetta prova deve essere effettuata nel più breve tempo possibile i.e. non mesi oppure anni, ma giorni o al massimo settimane. Questo avrebbe permesso di non sollevare nessun dubbio sulla serietà dell’università.
Bastava siglare il contratto con la condizione che l’e-cat sarebbe dovuto essere consegnato entro 10 giorni e che in caso di mancata verifica dell’eccesso di calore i risultati sarebbero stati immediatamente resi pubblici con la risoluzione del contratto ed il pagamento pattuito per il test. In caso di effettiva verifica dell’eccesso di calore i test sarebbero continuati per completare il contratto di r&d e sarebbero comunque stati pubblicati i risultati.
Se così si fosse proceduto, alla luce del sole e della scienza, non ci avrei visto nulla di male……..
Ma visto che a distanza di mesi non si sa ancora nulla, questa vicenda non può sancire una mancanza di serietà da parte dell’istituto.
@Ant0p
Non ho scritto io quella frase ma il Prof. Bardi….
Io la penso diversamente, il problema principale per me erano le tempistiche e il mantenimento immotivato di uno status quo che portava grosse problematiche.
Non te la prendere con l’istituto di fisica, come tutti stanno disperatamente cercando di far quadrare i conti a fine mese. Sono stati un po’ leggeri ad accettare il contratto ma, in fin dei conti, non hanno impegnato né tempo né risorse pubbliche. Se la cosa finisce in una bolla di sapone, il dipartimento non ci avrà rimesso soldi; solo alcuni dei suoi membri ci avranno rimesso una bella fetta di reputazione.
si mi ero sbagliato, il messaggio precendente era di ugo bardi e non di gwon.
questo invece è di gwon: ——-il problema principale per me erano le tempistiche e il mantenimento immotivato di uno status quo che portava grosse problematiche——-
certo, quello era un problema, appena firmato il contratto hanno subito messo le mani avanti dicendo che ci sarebbero voluti mesi solo per una prova calorimetrica..ma adesso sarebbe meglio che si sbrigassero a farsi dare questo e-cat da testare..oppure aspettano ottobre, ma potrebbe essere già troppo tardi. noi possiamo metterci tranquilli e volendo possiamo aspettare 2-3 mesi, ma loro no.
Ah… per chiarire, se il dipartimento di fisica ha firmato un contratto con Rossi, di solito il contratto prevede il pagamento di un anticipo prima dell’inizio del lavoro. Se Rossi non ha pagato niente, come credo che sia il caso, il dipartimento non è tenuto a fare nessuna misura a fronte dell’inadempienza della controparte. Ipoteticamente, il dipartimento si sarebbe potuto impegnare a fronte di una promessa di pagamento futuro, ma è praticamente impossibile; l’amministrazione dell’università non lo avrebbe accettato.
xTutti
Non mi pento di essere mancato oggi… mi sono dedicato (dal vivo) al nuovo argomento lanciato in 22passi…
…. però che BOMBA è scoppiata…!
… sono due ore che leggo (qui ed in altri posti) e non ho ancora finito!
… altro giro di clown e serpenti…
Conoscete la mia posizione… perciò vado avanti a leggere… è troppo divertente… eventualmente chi non mi conosce legga Camillo per questa sera…
@Bardi
Lei scrive:
Allo stesso modo, non è certamente il caso che il Dipartimento di Fisica si metta a fare misure sull’accrocchio di Rossi, non più di quanto sia tenuto a fare misure sulla macchina orgonica di Betelgeuse
Lo scrivo da mesi: i bolognesi non devono mettere mano al mammozio.
I bolognesi devono liberarsi dalla sindrome di Bellarmino; non devono sentirsi obbligati a guardare nel cannocchiale. Ci sono ipotesi di lavoro che devono essere escluse a priori, per esempio quelle che comportano violazione del secondo principio della termodinamica. O quella di Focardi&Rossi.
Capiluppi deve dissociarsi immediatamente da Rossi, soprattutto dopo avere firmato il contratto di collaborazione con EFA. Lo scrivo con ostinazione da quando ho cominciato a occuparmi del caso.
Il caso non riguarda Rossi, che è un illuso come quando si occupava della Petroldragon;
il caso riguarda il dipartimento di fisica dell’UniBo.
Capiluppi si dissoci prima di ricevere un euro. Se riceve un euro, rischia di scatenare stuoli di avvocati. Molli Focardi, Levi, Ferrari al loro destino, quale che sia, secondo il loro personale grado di compromissione.
Che un organismo universitario riceva denaro da un millantatore non va bene.
Molti si chiedono chi abbia messo di mezzo chi. Io lo so, ma non lo scrivo.
Mi permetto di scrivere in libertà, perché sono in possesso di tutti i diritti inerenti al mio stato di cittadino italiano, tra cui quello di indirizzare critiche e suggerimenti pubblici a persone investite di cariche pubbliche.
@Franchini
Prof. Franchini non capisco comunque questa fissazione con Bologna….. se anche loro avessero fato dei test sarebbero stati pagati per verificare che il fatto non sussiste, gli italiani non ci avrebbero rimesso soldi.
Al contrario se FF ed affini non esistono ci sono altri istituti ed enti che le studiano con i soldi degli italiani…
Dovrebbe inbufalirsi più con quelli che oltre a un danno di immagine ne creano uno economico, no ?
Perchè poi non può scrivere quello che sa ?
@ant0p
non sono tenuti a fare niente, ma se si dissociano a questo punto che si sono dentro fino al collo sono dei peracottari:))
Meglio passare per peracottari che per accademici che studiano a pagamentola macchina orgonica di Betelgeuse.
Studiare in laboratorio il gattone getterebbe enorme discredito sui bolognesi, che passerebbero per possibilisti alla Levi, Focardi, Ferrari.
Se Capiluppi vuole distinguersi da Levi e soci, deve stare alla larga dal mammozio. Non ci sono alternative, spero che lo capisca.
camillo franchini—Se Capiluppi vuole distinguersi da Levi e soci, deve stare alla larga dal mammozio.–
poteva stare alla larga all’inizio, e siccome non c’è stato adesso fa il favore di fare le prove come si deve, convince rossi a attaccare sto accrocchio al rubinetto del lavandino con due tubi, due termocoppie e due flussimetri in croce con tutto ben visibile anche a occhio e vediamo se fa i kw: tempo di preparazione della prova: mezzora:))
sarebbe troppo comodo fare i furbi così..quando l’argomento tira fare i paraculi e mandare avanti gli altri (levi) poi appena c’è qualcosa che non va ci si dissocia..no, ormai ci sono tutti dentro e prendere levi come capro espiatorio sarebbe da infamoni. se è una bufala e devono essere loro a scoprirlo in modo inequivocabile.
mi stupisco che lei così tetragono non voglia andare seriamente in fondo alla questione e proponga questa soluzione bizantina da furbetti..certo che si vede che siamo in italia:)) tutti a criticare i ‘furbi’ e i ‘nani’ ma poi quando c’è sul serio da dimostrare di essere diversi da loro si assiste a scene patetiche..
Siamo sicuri che al dipartimento di Bologna si rendano conto del circo di nani e passerine che Rossi ha scatenato? Forse non lo sanno, perché è ancora underground (ma ci mette poco a finire tutto in TV, specialmente se qualche pollo ci mette dei soldi). Che voi sappiate, qualcuno gliel’ha detto? Per quel che so io, erano stati avanzati dei dubbi al consiglio di dipartimento che ha approvato il contratto con Rossi, ma questo era prima che si sapesse della ditta in Grecia e si parlasse di centinaia di milioni di investimenti.
È vero che la responsabilità è individuale e non c’è spreco di denaro pubblico, ma qui siamo di fronte a un personaggio molto controverso che usa il prestigio di Bologna per mesi senza scucire un euro e per fini sospetti.
Secondo me il problema più grave non è scientifico, l’esperimento lo si potrebbe addirittura organizzare nell’ambito di un corso di fisichetta senza prenderlo tanto sul serio e senza rimetterci in dignità. Il problema più grave è la possibile complicità, per quanto passiva, in una truffa. Se proprio volevano fare l’esperimento, lo dovevano fare senza dargli pubblicità almeno fino al suo esito. Che senso ha permettere a Rossi di informare tutto il mondo che l’Università di Bologna crede nella sua macchina, così, senza nessuna contropartita se non la misera promessa di un assegnista e qualche macchinario? Ma ragionano a Bologna?
Domani scriverò a Capiluppi. Certo, non sono fatti miei, ma insomma, c’è un limite a quel che si può sopportare di vedere. Se qualcuno ha già avuto qualche risposta ad analoghe rimostranze, mi faccia magari sapere.
@ant0p
mi stupisco che lei così tetragono non voglia andare seriamente in fondo alla questione e proponga questa soluzione bizantina da furbetti.
La metta come vuole, ma se Capiluppi studia a pagamento la macchina orgonica di Betelgeuse e scrive pomposamente su carta intestata che la macchina orgonica di Betelgeuse non funziona si copre di ridicolo da un polo all’altro e rischia per di più di beccarsi una denuncia per circonvenzione di incapace o come cavolo si dice. Altro che Alma Mater Studiorum. E’ come farsi pagare per garantire su carta intestata che la luna non ci cade in testa.
ant0p, ha capito ora?
Il mio è un consiglio disinteressato, non desidero affatto vedere i bolognesi coperti di ridicolo su scala planetaria, anche se sono alquanto boriosetti.
@Bardi
Purtroppo, è un altro sintomo della situazione finanziariamente disastrosa dell’Università Italiana.
Dopo questo episodio è difficile capire se i fondi a disposizione dei bolognesi sono scarsi perché non se li meritano o se, avendo scarsi fondi, non sono in grado di attrezzarsi per meritarseli.
Certo stando così le cose non viene molta voglia di investire su Capiluppi e il suo gruppo.
Da quello che scrive, mi sono fatto l’idea che Rossi è affetto da una mania di grandezza che lo divora: a ottobre avrà a disposizione i meglio scienziati nucleari d’America; costruirà in poco tempo 1000 reattori a 40 milioni di euro l’uno (offerta speciale di lancio?), è uno che “va al massimo”, è sempre più eccessivo nei comportamenti e nelle dichiarazioni. Non è difficile prevedere un esito personale non felice, e questo dispiace, perché troppi l’hanno incoraggiato su questa strada di autosuggestione, a cominciare da Focardi che gli ha aperto le porte dell’Università di Bologna, Alma Mater.
@Gherardo Gentzen
Forse non lo sanno, perché è ancora underground (ma ci mette poco a finire tutto in TV, specialmente se qualche pollo ci mette dei soldi). Che voi sappiate, qualcuno gliel’ha detto?
Un collega del blog ha scritto a Dario Braga; anch’io l’ho fatto. La risposta che ho ricevuto è sconcertante, peccato che non posso produrla.
C’è qualcosa che non va in quell’Università, se per un po’ di soldi sono disposti a esaminare i peggio accrocchi dei peggio inventori.
Fanno meno danno all’Università se si limitano a fare didattica a costo zero.
Ugo Bardi scrive molto correttamente:
Allo stesso modo, non è certamente il caso che il Dipartimento di Fisica si metta a fare misure sull’accrocchio di Rossi, non più di quanto sia tenuto a fare misure sulla macchina orgonica di Betelgeuse
Vorrei anche fare notare che nel contratto tra Capiluppi e Rossi, la parte debole è Rossi, quello che deve scucire i soldi. Chissà che cosa gli hanno promesso.
@Ugo Bardi
@Gherardo Gentzen
@Dario Braga
Scrive Gherardo Gentzen:
Questa storia dell’e-cat è fantastica, una nuova commedia dell’arte, compresi i bloggatori, ogni maschera perfettamente funzionale alla storia. Passerina è la più divertente di tutti: si fa un blog per cercare di rimorchiare e si ritrova protagonista di un salto di civiltà.
Se Atene piange, Tebe non ride.
Se a Bologna hanno qualche difficoltà nel campo delle reazioni nucleari, non stanno molto meglio a Frascati.
Per favore, leggete la relazione riportata in questo sito, dove non si sa se sia più divertente il giapponese o l’italiano che ne riporta le imprese scientifiche.
http://22passi.blogspot.com/2011/05/le-ricerche-di-arata-sulle-nanopolveri.html
@Gwon
Prof. Franchini non capisco comunque questa fissazione con Bologna….. se anche loro avessero fato dei test sarebbero stati pagati per verificare che il fatto non sussiste, gli italiani non ci avrebbero rimesso soldi.
Esistono i soldi, ma anche una roba che si chiama faccia, rispettabilità, credibilità scientifica. Ha seguito la parte che hanno avuto Focardi e Levi in tutta la vicenda? Ha letto la lettera di Capiluppi?
Lei manderebbe un figlio o un nipote a studiare fisica a Bologna? Lo affiderebbe alle cure di Capiluppi, Levi, Focardi, Ferrari?
Se proprio un controllo fosse necessario, ci si rivolga a qualche università vicina.
Ma è ridicolo dare credito a un’inventore come Rossi, quindi la cosa deve cessare a questo punto.
Gente come lui dovrebbe essere fermata dai bidelli.
@Livio
ha letto il riservatissimo rapporto galantini ?
http://www.nyteknik.se/incoming/article3228358.ece/BINARY/Galantini+steam+report.pdf
Io l’ho fatto ma mi sono fermato al punto 1 dove appare , sempre a mio modesto parere, l’ errore in cui si inciampa.
Non ho continuato perchè evidentemente questo errore si trascina in tutti gli altri passaggi.
1- The probes which have been utilized and the connected elaborators measure the quantity of evaporated water in grams/cubic meter (*), with a margin of error of +/- 12 grams
(*) mc di cosa ? Aria o vapore ? Se si sottintende vapore non ci siamo con lo strumento utilizzato.
In ogni caso, una misura che è passata per l’ufficio complicazione cose semplici. Bastava laminare il vapore per calcolarne il titolo e comunque non eseguita per tutto il corso del test.
camillo franchini
—–se Capiluppi studia a pagamento la macchina orgonica di Betelgeuse——
inutile fare paragoni e metafore..in questo caso non si tratta della macchina orgonica, è un’altra cosa che a me e a molti altri interessa molto di più della macchina orgonica:)) e vogliamo guardare dentro al cannocchiale, perché non abbiamo le conoscenze e i mezzi teorici per prevedere esattamente cosa succederà a guardare dentro al cannocchiale. le sue spiegazioni e invocazioni tetragone ci hanno convinto meno di zero..mentre è bastato un giornalista-lenr come krivit a confermare nel merito di quello che sarebbe semplicissimo valutare, anche se ha spostato l’ago verso il pessimismo non m’interessa, se l’accrocchio non fa i kw lo voglio vedere verificato come si deve, assolutamente non sulla base di elucubrazioni teoriche e invocazioni ‘politiche’.
Ovviamente, se ci fosse qualche dubbio, il post precedente era destinato all’esimio Camillo Franchini.
@Livio
ha letto il riservatissimo rapporto Galantini?
Senza offesa: non lo leggo e non leggerò…. non ha senso… la sonda usata misura l’umidità relativa dell’aria e si sapeva da mesi… sono 2 mesi che ho segnalato Galantini all’Ordine dei Chimici di Ferrara…
Avevo dimenticato:
@Susan scrive:
Come mi aspettavo, non si riesce a fare una discussione senza arrivare all’offesa personale. Per il momento, mi sono limitato a cancellare il commento offensivo. Per favore, usate l’auto-moderazione, altrimenti sarò costretto a chiudere i commenti
@ant0p
@Diego
inutile fare paragoni e metafore..in questo caso non si tratta della macchina orgonica, è un’altra cosa che a me e a molti altri interessa molto di più della macchina orgonica
Il paragone con la macchina orgonica introdotto da Ugo Bardi è perfetto. Io ho fatto il paragone con l’asino che vola, ma cosa cambia?
L’Università di Bologna deve chiudere il caso al più presto, senza toccare la macchina organica, senza tentare di fotografare l’asino che vola, senza toccare il gattone. Sono operazioni che coprono di ridicolo l’Università, è quello che volete?
Ci sarebbe un coro mondiale di: cosa vi aspettavate, polli?
Se voi siete di parere diverso, poco male.
Io cerco di capire qual’è l’interesse dell’Università di Bologna in questa fase che pare essere conclusiva. Solo rifiutando di vedere possono salvare la faccia.
Come promemoria cito la nota di Ugo Bardi, l’amministratore di questo blog, ordinario di Chimica Fisica a Firenze.
Credo che i colleghi del dipartimento di fisica siano perfettamente in grado di capire che è il caso di darci un taglio il prima possibile; se non lo fanno ne va di mezzo il nome di tutta l’università.
…
non è certamente il caso che il Dipartimento di Fisica si metta a fare misure sull’accrocchio di Rossi, non più di quanto sia tenuto a fare misure sulla macchina orgonica di Betelgeuse
Ve la sentite di fare un’obiezione a Ugo Bardi? Coraggio.
Il parere di un altro accademico (mi dispiace di non conoscerne il nome) è altrettanto perentorio:
Come Franchini giustamente osserva, questa storia porterà discredito all’Università di Bologna.
Ragazzi, non sono mica qua per convincere voi, che non siete del ramo. Se vi piace partecipare, partecipate pure, noi siamo qui.
@Diego
@ant0p
Anch’io considero importante vedere come si comportano i bolognesi, se sottopongono a test il gattone o se decidono di avere già dato abbastanza.
Non credo che dovremo aspettare molto, perché credo che siano sottoposti a molte pressioni, dopo tanta pubblicità mediatica.
Sono al mare, bella spiaggia, mare, camping… e c’è
pure la connessione Wi-fi. Così prima di andare a cena mi sono collegato e ho letto suddetto blog e quello di 22passi.
LA RIPETIVITA’ DEGLI INTERVENTI E’ DIVENTATA PATOLOGICA. Quindi adesso mi ci metto anch’io, no scherzo.
Volevo solo fare un paio di considerazioni visto l’ultimo comunicato di 22passi… Agli scettici, che restano tali, non mi sembra che le ultime comunicazioni possano spostare di una virgola il vostro giudizio, la rottura ammettono entrambe le parti è dovuta a questioni finanziarie e non scientifiche (attenzione: noi non sappiamo in che ordine finanziario non ci sia stata l’intesa, Rossi ha parlato di fideiussione, potrebbe esserci altro ma di sicuro non c’è il presunto mancato pagamento cash su cui molti scettici hanno scritto).
In secondo luogo vorrei intervenire su Bologna per sostenere che è assolutamente lecito che dietro pagamento una università possa interessarsi di qualsivoglia ricerca, anche la più stramba che possa sembrare, esattamente come farebbe una qualunque realta privata che “AVUTI” prima i finanziamenti esegua i test per cui è pagata. La storiella della reputazione suona più come puzza sotto al naso in un paese dove la ricerca pubblica riesce a prendere ben pochi finanziamenti privati. Infine una provocazione, se alcuni presenti in questo blog si alzassero la mattina e trovassero sulla porta di casa un E-cat si limiterebbero a buttarlo nella patumiera senza provarlo ? Ma per piacere già vi vedo con canne e manichette nel vostro bagno, la curiosità è morbosa in tutti figuriamoci in uno scienziato.
Buona serata a tutti.
Fatto!
Non avevo capito (ed un po’ mi ero scordato) che il testo di Galantini segnalatomi da Susan era la risposta allo scomparso Francesco / Kataclisma…
Come mi ero proposto ho fatto: ora il testo è all’attenzione del Presidente dell’Ordine dei Chimici di Ferrara Dott. Giovanni Logallo
@susan
——(*) mc di cosa ? Aria o vapore ? Se si sottintende vapore non ci siamo con lo strumento utilizzato.—-
intenderà un mc di aria, virtuale in questo caso, perchè a 100° a pressione atmoferica quando si arriva al 100% di umidità relativa di aria non ce n’è più, c’è solo vapore acqueo.
ma non è questo il problema di quelle prove..il problema è che la portata in uscita di vapore non è mai stata controllata e valutata..e l’unica volta che si è vista era una sfiatella da 500watt, non da 5kw come dichiarava rossi. è questo che ha fatto sorgere i dubbi più seri, non certo le ipotesi sulla secchezza del vapore. discutere sulla misura di galantini è solo un modo per complicare le cose semplici: le prove fatte non sono affidabili perchè l’output di energia non è mai stato misurato, soprattutto la portata in uscita, che è fondamentale per valutare la potenza visto che portata e potenza sono direttamente proporzionali.
l’unica ‘black box’ nel sistema deve essere il reattore, tutto il resto deve essere monitorato in tutti i particolari, non con lo scarico imbucato sempre nell’altra stanza, senza nessuna misura di portata in uscita, con quella in entrata misurata in modo superficiale solo con una calibrazione della pompa fatta a priori o controllando a caso ogni tanto l’acqua nel recipiente. facendo così di trucchetti per ‘decuplicare’ la portata ce ne sono a iosa:)) e anche se si dimostrasse la secchezza del vapore non cambierebbe niente.
@Ugo Bardi
Non ravvisi, in quanto leggerà sotto, alcuna critica sul suo operato: il blog diventerà un po’ noioso ma un commento con solo offese, senza nessuna argomentazione va cancellato.
@Diego
Posta qui il tuo commento:
http://fusionefredda.wordpress.com/2011/03/29/hello-world/#comment-321
Questo blog è di servizio, nato apposta per poter prendersi per… e mandarsi a… …serenamente… in santa pace…
Franchini non mancherà di risponderle…!
@Luca
Scusa ma la rottura con Defkalion se veramente è stata causata da un mancato pagamento a Rossi (come si presume … o meglio come alcuni hanno riportato) non può che screditare Rossi…..
Forse tu sei “giovane” nel seguire questa vicenda ma io mi ricordo ancora come ieri quando Rossi ha dichiarato “sto giocando a football americano con le mie ossa” ed è uscito con la penosa storia che aveva dovuto liquidare una sua società per giungere fino a questo punto dello sviluppo dell’ e-cat e che i primi soldi che avrebbe visto sarebbero stati quelli della società greca SE e solo se la centrale sarebbe stata funzionante e il cliente soddisfatto………….
Dopo poche settimane c’è stata un’intervista alla Ampenergo (nella persona di Craig Cassarino mi pare), che ammetteva di aver già dato dei bei soldoni a Rossi.
Ora viene fuori la storia che Rossi molla Defkalion perchè non gli cacciano soldi………
Scusa eh ma cos’è che ti sfugge ???
Rossi ha detto una sfraccata di panzane e questo “incidente” dimostra che è un …………. professionista e sa come manipolare la gente.
Lasciamo stare che mi sembra abbia detto anche che avrebbe fatto laute elargizioni a famiglie con bambini ammalati di tumore…….
Rossi sembrava all’inizio una povera Madre Teresa di Calcutta, bistrattato dalla giustizia, ostracizzato dalla scienza, una persona umile che ammetteva gli errori del passato, una persona che pur di far felice l’anziano amico Focardi rivelava anzitempo l’esistenza dell’e-cat. Quasi sembrava un novello Jonas Salk pronto a risolvere tutti i problemi energetici dell’umanità, a momenti mi aspettavo una frase del tipo: “Non c’è brevetto. Si potrebbe brevettare il sole?” Beh a chi gli chiese perchè non donare l’invenzione all’umanità in cambio di solo onore e gloria, visto che risolvere i problemi energetici mondiali era diventata la sua missione, egli rispose (circa) ci sono certe scoperte che per essere sviluppate purtroppo devono seguire vie commerciali…………
E queste sono solo alcune delle perle rossiane…… quelle che mi sono più rimaste scolpite nella memoria.
Che dire…… voi gli credete ancora ?
Io no, ma nonostante questo sono ancora possibilista all’1 per mille che l’e-cat funzioni, veramente molto poco ma non zero.
Bene bene. Mi sembra che oramai ai possibilisti sia rimasto solo il contratto col df. Vedremo allora come andrà a finire anche questa storia di Bologna anche se qualcosa mi dice che anche in questo caso il nostro troverà una scusa per evitare il confronto. In tal caso ai possibilisti non rimarrà altro che implorare Rossi di far fare sta benedetta prova se no si portano dietro il dubbio a vita.
@Diego
@ant0p
@Luca
L’Ufficio Brevetti Americano stabilisce in quali casi non può essere concesso un brevetto.
Come potete controllare, la ff è in allegra compagnia della macchina a moto perpetuo, del congegno che modifica il sapore degli alimenti per mezzo di un campo magnetico e di altre invenzioni mirabolanti.
Vi sembra normale che un’Università, solo perché drammaticamente a corto di finanziamenti statali, debba umiliarsi a fornire dietro compenso un documento che attesta che una macchina a moto perpetuo non funziona? Per me si rasenta la truffa, perché anche Pierino lo sa, non serve un costoso documento su carta intestata.
Il corsivo è mio.
Examples of such cases include: an invention asserted to change the taste of food using a magnetic field, a perpetual motion machine, a flying machine operating on “flapping or flutter function” , a “cold fusion” process for producing energy, a method for increasing the energy output of fossil fuels upon combustion through exposure to a magnetic field
@ Tutti
I messaggi che sono stati moderati da Bardi possono essere trasferiti sul mio blog che uso come riserva da quando QoL non è più visitato.
http://fusionefredda.wordpress.com/2011/03/29/hello-world/#comments
Astenersi se contengono solo offese.
@Livio Varalta
Grazie Livio, mi hai preceduto.
Se Diego si diverte così, può farlo senza contenimento. Scriva sul mio blog di riserva senza porsi freni psicologici.
Va bene anche “22 passi verso l’infinito”, ma lì non posso rispondere.
Durerà poco, perché presto l’Università di Bologna si farà sentire in un modo o nell’altro e tutto finirà di colpo.
Molto intelligenti e pertinenti gli interventi di Susan; peccato che è intervenuta solo alla fine della vicenda.
@camillo
La vicenda la seguo da gennaio ma mi sono astenuta quasi sempre dal commentare perchè mi sembrava di rubare le caramelle ad un bambino. Ho avuto solo un breve brivido di credulità al’inizio ma avendo qualche nozione di fisichetta e termodiamica ho fatto anche io quei 2 conti necessari per capire che eravamo davanti al mago silvan che faceva apparire il coniglietto e segava la donnetta a metà.
Peccato solo che la novela stia finendo anzitempo. Pensavo avrebbe riempito le vacanze di agosto fino al festone di ottobre che probabilmente verrà cancellato.
Qualcuno ci crede ancora, buon per loro. E’ il fenomeno perfettamente naturale del residuo insoluto
@Susan
Lei scrive come una chimica, si dissocia da Rossi come una chimica, è una chimica. Indovinato?
Dispiace anche a me che non arriveremo alla sagra di ottobre; la situazione sta precipitando, ma non se ne accorgono, come capitò a Romolo Augustolo in una situazione storica analoga, anzi, assai meno importante.
Cito Alma Mater Bononia locuta erit
@Susan
Se sei una tetragona nozionista non avresti neppure dovuto avere quel brivido, bastava ascoltare il Prof. Franchini dai primi giorni.
Se invece sei una indagatrice dell’incubo la soap opera non è ancora finita, finirà a ottobre come da copione, in un modo 99,99% o nell’altro 0,01%.
Il nuovo mistero DGT e nuova grande entità infittisce ancora di più la vicenda e la rende ancora meno credibile….. ma non ci sono ancora segnali generalizzati di forte smarcamento …….. strano……. sarebbe il momento buono, vediamo se qualcosa cambia nei prossimi giorni.
Chessò un bel comunicato Unibo visto che Mr. Rossi non ha ancora deciso quando consegnare l’oggetto del mistero……. oppure nell’altro senso un bel comunicato chessò da GE o affini dato che stanno costruendo mille fabbriche in tutta America…..
Al momento però c’è solo un silenzio assordante.
Gwon
Il nuovo mistero DGT
Mi spieghi per favore che cos’è il DGT, prima che pensi che si tratta del DiGitaleTerrestre.
Come instancabile creatore di acronimi conoscevo solo Preparata, inventore del divertente GACMP, il quale usava con disprezzo l’espressione Generally Accepted Physics, come dire: fisica accettata dai pirlotti pigri, pentagoni e nozionisti.
Che tipo, a conoscerlo.
DTG = Defkalion Green Technologies , suppongo ..
Passerini annuncia notizie strabilianti in arrivo …
.. la telenovela continua ..
@(G)won
“pagamento a Rossi non può che screditare Rossi…..”
senza voler riprendere la vicenda scientifica, considerando solo il campo finanziario, deve essere considerato che in un qualunque rapporto tra una società che deve sviluppare un prodotto e la società o persona, come del caso, che ne fornisce il progetto viene di norma introdotta una fideiussione ovvero su conto terzo e non toccabile vengono depositate le somme pattuite le quali saranno accessibili alla parte che vende solo in occasione del raggiungimento degli obbiettivi posti a contratto, può capitare anche in caso di risarcimenti vedi il recente caso Mediaset.
Ovviamente non ho la minima idea se questo sia il caso ma dalle info di Rossi e della DTG vale come ipotesi come qualunque altra e supponendo che ci sia qualche avvocato societario che rappresenta Rossi è probabile che abbia posto la suddetta clausola, come è norma.
@Camillo
“Vi sembra normale che un’Università, solo perché drammaticamente a corto di finanziamenti statali, debba umiliarsi a fornire dietro compenso un documento che attesta che una macchina a moto perpetuo non funziona? Per me si rasenta la truffa”
SI
primo perchè non è una truffa, infatti chi sarebbe la parte lesa, chi paga per il test ?
secondo perchè un ente tecnico privato lo farebbe senza alcun problema e io sono tra quelli che sostiene la necessità che le università la piantino con l’aria di superiorità e prendano spunto dal privato e dalle sue regole.
terzo perchè “drammaticamente a corto” è una bella frase teatrale, la conseguenza è che, per esempio, al politecnico di Milano una decina di anni fa lavoravamo su pc superati da un paio di generazioni e la risultanza è una preparazione non in linea con le esigenze industriali e lavorative l’unico problema che si dovrebbero porre le università (a parimerito con le esigenze di ricerca).
Tutto questo esula ovviamente dal campo E-cat che era l’origine del Blog ormai si fa filosofia ma direi che non ci resta altro. Vista la passione latina che anima alcuni blogger io sposto l’orologio in campo dantesco, consideratemi un ignavo resto col mio 50%/50% anche perchè mi continuo a divertire nel leggere questo e altri blog in essere.
@Libero
“sta benedetta prova se no si portano dietro il dubbio a vita.”
Non ci sperare, se il test che smaschera la truffa, non ci sarà le teorie complottiste marceranno a suon di cannonate. E con precedenti storici da cui trarre ottimi spunti, ad esempio sei al corrente che per una decina di anni la più importante società mondiale nel commercio dei diamanti ha pagano lo scienziato russo che per primo riusci a produrre diamanti industriali affinchè non rilevasse i suoi studi? Immagina in questo caso cosa non si inventerebbe.
@tutti
da 22passi “IN ARRIVO STASERA LO SCOOP DEGLI ULTIMI 22 ANNI, E GIURO CHE NON STO SCHERZANDO. ”
l’ho appena letto, vedremo.
Comunque devo spezzare una lancia in favore di “questo qui”. Blog aggiornato giornalmente, ha seguito la vicenda in modo costante, da voce alle due parti (i pochi esclusi insultavano in modo ripetitivo), se penso ai giornalisti italiani direi che si colloca bene.
Che ne dite?
@Luca
Francamente non ho capito se ci sei o se ci fai…..
Il bello è che ti avevo anche fatto tutto il riassunto del personaggio fin dall’inizio……
Comunque vedo di fartela più semplice……..
Mister X si è inquazzato alquanto, perchè Y non gli ha cacciato quanto pattuito nei termini stabiliti.
Mister X però sosteneva che mister Y nulla gli doveva fino a quando non gli consegnava la merce.
Poi uno può romanzarla quanto vuole ma i soci se li è scelti per benino Mister X.
Da quello che diceva il povero Mister X, lo stesso non doveva beccare una lira fino a quando non dimostrava qualcosa. Quindi quello che dico è che Mister X ha sparato una gran balla per rendersi credibile…………
Non me ne frega niente di quello che è il vero contratto tra Mr. X e Mr. Y……….. Mr.X ha detto una balla.
Per quanto riguarda la replica dell’annuncio di Daniele, non c’era bisogno di scriverlo, stai tranquillo che lo vedranno tutti. Spero sinceramente che Daniele abbia qualcosa di conclusivo.
@ (G)won
“Mister X si è inquazzato alquanto, perchè Y non gli ha cacciato quanto pattuito nei termini stabiliti.”
peccato che Mister X non lo ha mai detto,
Rossi mail:
“At that point it emerged that the financial resources were not enough to go on”
Poi uno può credere o meno ma almeno non inventiamo altrimenti la conversazione diventa sterile.
@Luca
Mai disprezzato il blog di Passerini anche se a volte si lascia un po’ troppo andare col cuore. Da sempre spazio a chiunque anche se in aperto contrasto con ciò che lui pensa.
L’unica cosa fastidiosa è quella muta di cuccioli pestiferi che vi dimora, pronti a mordere chiunque osi dubitare di Rossi e della FF. Occhio al risvolto dei pantaloni !
@Luca
Chi ha inventato la storia della fideiussione non lo so, io no l’ho mai letto e di certo non si evince dalla frase che hai citato tu, io ho letto soltanto:
@tutti
Rossi mi ha risposto subito, confermando tutto e precisando che i Greci non hanno rispettato il contratto (non lo hanno pagato). Rossi dice di avere siglato (a luglio credo) un contratto negli USA con una società di altissimo livello, di cui verrà rivelato il nome in occasione del test dell’impianto da 1 MW in ottobre, che a questo punto non sarà più in Grecia, ma negli USA. Al test presiederanno “scienziati di altissimo livello” oltre a Kullander, Essen, Levi e – confermato – il Nobel Josephson. Il che mi fa pensare che un triangolo Bologna-Uppsala-Cambridge per effettuare in modo congiunto e peer reviewed le ricerche sia a buon punto.
07 agosto 2011 15:54
Più chiaro di così non saprei come spiegartelo
Se tu hai fonti di questa presunta fideiussione misteriosa,
rendile pubbliche così salvi capra e cavoli…..
cioè il buon Rossi non è stato pagato, ne doveva essere pagato fino alla fine e i super cattivissimi erano quelli della Defkalion ………
Figuriamoci poi se con la più grande invenzione della storia tutto è andato in vacca per una fideiussione……
Poi vabbeh può essere tutto.
@ Camillo
Guarda che su 22 passi, a differenza di qui, puoi rispondere quando vuoi, non c’è nessuna moderazione, basta che quando posti inserisci un nome e una mail tra l’altro in diversi modi possibili. C’è gente che scrive di tutto.
(mi sono stancato di darti del lei. Età e competenza non sono ragioni sufficienti).
Riguardo a Preparata, sarebbe meglio lo lasciassi stare, basta vedere su Wikipedia che non era uno stolto come lo vuoi dipingere, non si va per caso ad insegnare ad Harward e a Princeton a 25 anni.
Per le trasmutazioni invece guarda di cosa è capace un semplice ingegnere meccanico ogni volta che ripete il suo esperimento:
http://www.youtube.com/watch?v=6GRh0q5D7mQ
(e per favore non ci stancare con le tue osservazioni se ha riportato qualche imprecisione nella sua esposizione, per una volta in vita tua guarda il *risultato sperimentale*).
@ Ugo Bardi
Riguardo al mio commento cancellato vedo che qui è permesso offendere più o meno velatamente persone e istituzioni come ad es. Capiluppi e l’università di Bologna (commento #247) per non parlare delle continue accuse di incompetenza sparate gratuitamente a destra e a sinistra e anche all’estero (tra l’alto senza neanche rispondere nel merito a domande poste in precedenza che dovrebbero fare luce sul dove sta la vera incompetenza).
Però la moderazione scatta immediatamente solo per chi lo fa notare.
Se vuole continuare a tollerare sul suo blog gente che con una faciloneria sconcertante, come un troll qualunque che scrive su Facebook, getta discredito su persone dall’indubbio valore e sulle istituzioni che rappresentano, deve dirlo chiaramente e deve assumersene la responsabilità con tutte le possibili conseguenze del caso.
L’offesa che avevo riportato nel mio commento non era mia, ma come avevo peraltro scritto, era stata riportata dallo stesso Franchini (commento #109).
Per il resto se trovo vomitevoli certi commenti, c’è poco da fare, questo è il sentimento che mi suscitano e questo scrivo, se vuole moderare anche questo lo faccia pure. Se lo modera vuole dire che l’ha letto (spero con attenzione).
@Curius
Per quanto mi riguarda, probabilmente è vero che Daniele a volte si lascia “andare troppo col cuore” ma per come lo conosco è una persona piuttosto aperta e sopratutto da spazio a tutti nei commenti (anche a deficienti che lo insultano gratuitamente). Con me in passato ci sono stati dei forti scontri, sempre in termini civili, ma devo ammettere che su alcune cose aveva ragione (o può aver ragione). Per quanto sicuramente su molte cose la pensiamo in modo diverso, il più delle volte lo aprezzo. Per quanto riguarda la muta di cani, sinceramente ne ho visti ben pochi, ho più che altro visto persone più o meno possibiliste che volevano riscontri certi ed obiettivi, seppure in tempi e modi diversi.
Nel mio post delle 21:50
Mi sono dimenticato di virgolettare da @tutti fino alla data.
Non ho contattato io Rossi, era stato Daniele.
E la frasi riportate sono suoi commenti che ha reso pubblici nel post di domenica 7 agosto.
@ (G)won
La fideiussione è come ho scritto una norma contrattuale ampiamente usata non so se questo sia il caso ma di certo non è una cosa strana o oscura anzi normalissima, la frase “non lo hanno pagato” è una parentesi di 22passi un pò generica al massimo si potrebbe chiedergli il significato esatto, l’unica fonte certa è la lettera di risposta che Rossi ha pubblicato a un post da cui si evince che non è tanto i cattivissimi della DTG quanto un mancato supporto finanziario dimostrato dalla società che si era impegnata nello sviluppo. Sempre che gli si voglia credere non mi suona poi così stramba, se tu inventi qualcosa e ti si presenta un partner che dichiara fallo con me che ho le spalle coperte metre poi scopri che non è così che fai continui lo stesso?
“Figuriamoci poi se con la più grande invenzione della storia tutto è andato in vacca per una fideiussione……”
Ad essere andato in vacca è il contratto con un gruppo, Rossi non ha mica detto che lascia perdere, poi guarda che le fideiussioni non sono mica scerzi se Mediaset non la faceva era obbligata a pagare subito dopo il primo grado di giudizio e l’accordo mica l’ha fatto col tribunale ma con la parte lesa, in campo finanziario valgono come le prove della serva in campo scientifico.
Passerino Passerini è diventato pirotecnico, spara gli ultimi botti prima che si pronunci l’Alma Mater. Incoraggiamento, scaramanzia?
E’ un entusiasta ammiratore di Celani e di Marano (chi è?) e ci tiene a farcelo sapere.
Poi che succederà? Credo che prima di ferragosto Alma Mater decreterà se il nostro poeta parascienziato potrà considerarsi felice o infelice.
@tutti
Non si sparano 200 pagine dicendo leggetele, porca miseria, sono al mare mica al lavoro
Vorrei sapere:
i documenti erano secretati e sono stati resi pubblici solo di recente?
possono essere considerati come prova della effettiva esistenza delle LERN/ff?
la realizzazione di quanto descritto è compatibile con un Rossi che giocando nel suo laboratorio/azienda crea un eCat o riguardano esperimenti costosissimi e quindi impossibili al singolo?
Ogni riassunto è ben accetto prima di buttarsi a capofitto nelle lettura, se è la solita solva ff del può essere/forse esistono, non mi ci metto nemmeno.
Su 22passi stasera c’e’ stato l’apogeo del delirio.
Mi spiace per Daniele che pensa di aver trovato i papiri inediti del mar morto.
http://22passi.blogspot.com/2011/08/fleischmann-e-pons-avevano-ragione.html
@Luca
La fideiussione puoi usarla per quello che ti pare anche per un affitto……….. Daniele ha scritto che il Mr. gli ha detto che non è stato pagato.
Per quanto riguarda la solidità di una startup Greca controllata da una società di Cipro della quale non si sa chi siano i soci……. beh tipo pensarci un pò prima ?
Sti qui “pare” stessero già vendendo le licenze…
Comunque per me il Mr. ha raccontato un sacco di panzane, e si è beccato quelli con più pelo di lui che le raccontavano anche meglio.
@(G)won
Certo può essere anche come dici, in grecia il primo referente non è stato forse un politico … tra le altre cose
Stiamo assistendo agli ultimi sommessi miagolii…
un ultimo flebile afflato, del gatto che al globo fu sfoggiato
ed ora giace immoto al suol abbandonato…
questa è per il poeta….
Con Passerina davvero non ci si annoia mai, è una show-girl simpatica e completa. Mi chiedo se il suo amico Dr. Levi del DF di Bologna sia d’accordo sulla rivoluzionaria importanza del documento della NASA, visto che almeno lui dovrebbe conoscere abbastanza bene l’inglese.
Ma rendiamoci conto che c’è una vittima innocente! Volevo dare un consiglio al dottorando che apparentemente ha ritrovato il manoscritto: figliolo, guardati bene in giro e valuta molto attentamente se sei in buone mani. Ah, Passerina, fa’ il favore a questo ragazzo di non nominarlo.
Urge dissociazione del DF di Bologna da questo circo!
Quantomeno però questo pare essere scritto senza dubbi o sbaglio ? Il resto può anche essere tutto da verificare, ma questo mi sembra che lo considerino un fatto, almeno quelli che hanno redatto il rapporto per la Nasa…
3.1.5.1- Electrochemically Induced Deuterium Fusion in Palladium The first-discovered form of solid-state fusion was that achieved by electrochemically splitting heavy water in order to cause the deuterium to absorb into pieces of palladium metal. When this experiment is conducted according to procedures that have resulted from the work of many researchers since 1989, it is reproducible.
The evidence that a nuclear process is occurring is that excess energy in the form of heat (greater than what could be produced by any possible chemical reaction in the system) and helium 4 (He4) (in quantities exceeding any possible contamination) occur.
@Gherardo Gentzen
Trovo il suo modo di comunicare quasi sempre sgradevole e spocchioso, non riesce proprio a chiamare Daniele Passerini col suo nome ?
Altri spesso lo prendono in giro, ma la cosa è reciproca e sopratutto non sono anonimi, per esempio il Prof. Franchini lo fa con una certa classe utilizzando epiteti sempre nuovi , spesso divertenti e tipicamente non è volgare.
Lei è anonimo, continua a ripetere la stessa cosa come un disco rotto, dice di essere un accademico matematico di quella università , ma non ha il coraggio di fare outing. Se veramente lavora in Unibo parli con chi di dovere e dica come la pensa, no ?
Scusi Sig. Gwon se la offendo, non è mia intenzione. Io al contrario sono stato insultato pesantemente anche da Patatina e non mi sono offeso, ma l’intenzione era offendermi. Cerchiamo di offenderci solo per quello che merita.
Io mi offendo, per esempio, per la cialtroneria e la faciloneria con cui si calpestano lo studio, la scienza e la competenza. Nel blog di Patatina lo si fa continuamente, purtroppo spendendo il buon nome dell’Università di Bologna. Mi diverto per lo spettacolo umano, ma anche mi dà fastidio. Se non ci fosse di mezzo un’Università cui tengo lascerei perdere, perché se no si dovrebbe combattere contro il mondo intero.
A proposito, non lavoro a Bologna, lì ho però dei colleghi con cui collaboro e degli amici, anche a Fisica. Il motivo per cui rimango anonimo è per non mettere di mezzo loro e anche per potermi permettere giudizi più incisivi. Fa meno male per un collega beccarsi dell’incompetente da un anonimo che non da uno con nome e cognome. Infatti, leggo tra le righe che Franchini si trattiene, o almeno così mi pare.
Devo dire che non sono pratico di blog, e ancora non mi sono fatto un’idea precisa di quando essere anonimi e quando no. Pensi che invece, quando recensisco i lavori dei colleghi, lo faccio in forma palese anziché anonima (contrariamente all’uso prevalente). Non dovrebbe essere difficile rintracciarmi comunque, se proprio vuole.
No, non ho ancora scritto la lettera, che sarebbe a Capiluppi e ovviamente non anonima, perché non sono sicuro che sarebbe appropriato, visto anche che non mi conosce. So che ci sono forti perplessità da parte di alcuni al dipartimento di Fisica, e ce ne sono state anche alla riunione in cui il contratto con Rossi è stato deciso. Spererei che la cautela alla fine prevalga, ma teniamo anche conto che è agosto e molti sono al mare. Forse la cosa migliore è aspettare settembre per la lettera, sperando che, come dice Franchini, qualcosa succeda prima.
Sono veramente sorpreso che si siano cacciati in una situazione che a me sembra inconcepibile. Mi fidavo molto di Levi e Focardi (che tra l’altro mia moglie conosce e che è una persona senz’altro corretta), ma è chiaro che hanno sbagliato nell’associare Bologna in questo modo a un tale personaggio. Ciò detto, io spero che Rossi sia un genio e faccia la fusione. Dico semplicemente che si poteva fare in modo di non rischiare la reputazione del DF di Bologna, tutto qui.
Scusi se mi ripeto, ma non è che vado a riguardare quello che ho già scritto, considero la comunicazione sul blog una cosa un po’ informale e da fare alla veloce.
@daniele 22 passi
Possibile che alla NASA non sappiano scrivere? Il testo che ci hai proposto è scritto in inglese maccheronico. Chi vuoi che legga quella roba senza ridere?
@Gherardo Gentzen
Volevo dare un consiglio al dottorando che apparentemente ha ritrovato il manoscritto: figliolo, guardati bene in giro e valuta molto attentamente se sei in buone mani.
Siamo davvero alle ultime convulsioni.
Non aspetti settembre per scrivere a Capiluppi; lo scongiuri di uscire subito da questo giro di invasati. Lo cerchi al mare.
E’ comunque troppo tardi.
Sono talmente spregiudicati da coinvolgere anche gli studenti, i laureandi. Focardi ha candidamente ammesso di avere fatto svolgere ricerca sulla ff a un laureando.
Un giorno o l’altro si prendono una bella denuncia.
A giudicare dalla lingua incerta e dal contenuto del documento mi viene in mente un nome.
@daniele 22 passi
mi scusi per il tu che ho usato nel messaggio #291
@Gwon
The evidence that a nuclear process is occurring is that excess energy in the form of heat (greater than what could be produced by any possible chemical reaction in the system) and helium 4 (He4) (in quantities exceeding any possible contamination) occur.
Viene dato per realtà il miracolo # 2 di Preparata sulla variazione del branching ratio. Un po’ comodo, è un miracolo non accettato dalla comunità scientifica, come ammette sconsolato lo stesso Preparata. Non è GA, generally accepted, come ama dire lui.
A parte questo, non si capisce da dove venga il “calore” che accompagna la formazione di 4He. Quali sono le particelle dotate di energia cinetica che “scaldano” il mezzo? Se si fa riferimento ai gamma da 24 MeV di rilassamento di 4He*, la loro energia si disperde in ambiente e non può essere utilizzata. In ogni caso si scrive “gamma”, non “calore” e si mette in evidenza che 4He è un nucleo caldo, scrivendo 4He*.
E’ energia cinetica di rinculo di 4He? Basta consultare il Lieser “Nuclear and Radiochemistry” per rendersi conto che si tratta di una frazione minima dei 24 MeV.
E’ evidente che il compilatore di quel testo non ha conoscenze di chimica nucleare e accetta acriticamente vecchie proposte fusioniste, in particolare i tre miracoli di Preparata.
Torniamo sempre al punto di partenza, non ci si muove dai miracoli di Preparata.
E’ un testo farlocco, fasullo, buono solo per lo show di “daniele 22 passi nel delirio”.
Credo che non valga nemmeno la pena di informare la NASA dell’esistenza di quella roba in rete.
x Tutti
Ieri sera quando ho visto IAEA, in rosso, sul blog della Bella… sono stato preso dallo smarrimento… quando poi ho visto che la documentazione che stava arrivando proveniva dalla NASA… sono andato a letto…
@Gwon
non riesce proprio a chiamare Daniele Passerini col suo nome ?
Passerina si è guadagnato il diritto ad avere un nome d’arte dopo avere definito Varalta “deficiente a bassa tensione” in un editoriale speciale, non in un banale messaggio.
Nessuna osservazione da parte Sua in quell’occasione è stata rilevata.
Può però farla ora.
Prova una simpatia speciale per “22 passi verso la perdizione”? Credo che ne sarebbe lusingato.
@Franchini
Prof. Franchini,
mi sembra di avere sempre sempre avuto un certo riguardo anche nei Suoi, mi sembra di aver sempre rispettato le Sue idee e di essere intervenuto quando altrove c’erano eccessi contro di Lei, e sopratutto di essere sempre stato entro i limiti di un dialogo civile e senza offese.
Per quanto riguarda Livio Varalta, contro il quale non ho nulla, mi sembra sia stato lo stesso a coniare l’epiteto “passerina” sul suo blog Prof. Franchini.
Il post di Daniele su 22passi mi sembra sia stato una reazione a quel commento. Non mi sembrava comunque che Livio avesse bisogno di aiuto era un 1 VS 1 e la discussione alla fine non è neppure iniziata. Ad ogni modo non è questo il punto. Il punto è che a volte vi comportate in modo decisamente infantile, credete che canzonando gli altri con epiteti (spesso di dubbio gusto) le vostre opinioni e/o il vostro ego si rafforzino ? Credete di sembrare più intelligenti e civili ? A me non sembra, a me è stato insegnato che è meglio esprimersi con educazione, rispetto e civiltà. Questo non è rivolto a nessuno in particolare, è un discorso in generale. Per carità a tutti può capitare di esagerare o di offendere perchè si è stati offesi, indubbiamente sarà capitato anche a me, ma per alcuni (da una parte e dall’altra) questo comportamento è divenuto cronico.
@Gherardo Gentzen
Su molte cose posso anche concordare.
Che Unibo stia tergiversando è palese.
Questo secondo me non va bene, perchè non c’è chiarezza. Se in una settimana o due il DF avesse fatto
questo test il circo avrebbe già levato le tende.
La situazione di status quo attuale è semplicemente ridicola e non ha nulla di scientifico.
L’attuale situazione di incertezza dopo le iniziali dichiarazioni entusiastiche da molto a pensare e non va bene. Uscirne per magia non credo sia possibile se hanno qualche accordo vincolante, spero non sia stato un accordo atto a favorire una unica parte. L’accordo dovrebbe essere reso pubblico.
@Gwon
Questo non è rivolto a nessuno in particolare, è un discorso in generale.
I comportamenti individuali sono di scarso interesse. In ogni caso il richiamo a Gentzen avrebbe dovuto essere preceduto da un richiamo assai più energico a Passerini.
In questo momento è importante sapere in che modo i bolognesi chiuderanno la partita, da loro aperta incautamente il 14 gennaio, nel momento in cui Levi presentò in rete i volti di Zoccoli e di Capiluppi, che ebbero perfino la civetteria di sporgersi per farsi conoscere bene.
Lo scoop trionfalista di Passerini si è afflosciato nel giro di poche ore. Ora sappiamo che tra i congegni non brevettabili, oltre ai vari accrocchi fusori, c’è il ricco elenco che Passerini fornisce nell’indice.
Poi si lamentano perché mancano fondi per la ricerca.
@Franchini
“I comportamenti individuali sono di scarso interesse. In ogni caso il richiamo a Gentzen avrebbe dovuto essere preceduto da un richiamo assai più energico a Passerini.”
Non mi sembra, sono i comportamenti individuali che istigano spesso quelli collettivi. Se uno tira una pietra, altri probabilmente si metteranno a tirare le pietre.
Passerini l’ho ripreso più volte e sono anche stato oggetto di due suoi post. Gli ho parlato, ho espresso con calma le mie idee, e tutto è finito lì senza bisogno di usare “armi non convenzionali” ma solo il dialogo.
“In questo momento è importante sapere in che modo i bolognesi chiuderanno la partita, da loro aperta incautamente il 14 gennaio, nel momento in cui Levi presentò in rete i volti di Zoccoli e di Capiluppi, che ebbero perfino la civetteria di sporgersi per farsi conoscere bene.”
Su questo concordo ampiamente, anche se a differenza da come la vede Lei, non in ottica “negazionista” ma in ottica “verificazionista”. A questo punto la faccenda è talmente montata, che Unibo deve quantomeno rendere pubblico il contratto siglato, se Rossi non rispetta le condizioni risolverlo, ma se lo stesso le rispetta fare questo dannato test della serva e tagliare la testa al toro. Sicuramente ogni giorno che passa senza fare nulla Unibo sarà sempre più lo zimbello della situazione.
“Lo scoop trionfalista di Passerini si è afflosciato nel giro di poche ore. Ora sappiamo che tra i congegni non brevettabili, oltre ai vari accrocchi fusori, c’è il ricco elenco che Passerini fornisce nell’indice.
Poi si lamentano perché mancano fondi per la ricerca.”
Obiettivamente pensavo che lo scoop sarebbe stato ben altro… Non posso non ammettere che mi ha deluso.
Per quanto riguarda le LENR l’unico appiglio era la frase già citata, che sembrava ritenere assolutamente riproducibile quantomeno l’esperimento F-P. Nella versione del rapporto 2005 c’è però un disclaimer, proprio nel paragrafo iniziale sulle LENR. Personalmente non trovo che abbia aggiunto molto a quello che già si sapeva, Bushnell aveva già parlato e Rossi era già stato sentito dalla Nasa. Per quanto riguarda le altre tecnologie non mi esprimo, perchè non ho mai approfondito. Mi sembra comunque che il report, fatto da terzi per la Nasa sia un pò leggero. L’unico fatto concreto è che comunque la Nasa ha gli occhi aperti a 360° e probabilmente valuta qualsiasi cosa, detto ciò non è deto che quello che valuta, funzioni.
@Gwon
L’unico fatto concreto è che comunque la Nasa ha gli occhi aperti a 360° e probabilmente valuta qualsiasi cosa, detto ciò non è deto che quello che valuta, funzioni.
Per me il fatto concreto è diverso:
il documento non è della NASA, ma di qualcuno che non sa scrivere in inglese o in americano. Il primo a essere sospettato è qualcuno della cerchia di Passerini, che ha preso la cosa come la scommessa della vita e si sta impegnando all’ultimo sangue.
Io conosco uno che “fa scienza” in quel modo, con quel linguaggio, ma non voglio sperare di avere indovinato.
E’ uno che mira al “rilancio” dell’etere e che conosce poco l’inglese.
Daddi sa certamente a chi penso. E’ la persona che sbagliò a tracciare un diagramma di Feynman. Il cognome comincia con S. Hai capito?
Mi meraviglia che nessuno si sia ancora reso conto che si tratta di un falso mal confezionato.
Questo scoop alla rovescia potrebbe essere la tomba di “daniele 22 passi verso non-so-cosa”.
“Memento audere semper” funziona poche volte, caro appassionato di pelo castano.
@Camillo
Non esageriamo quel report è scaricabile dal sito NTRS della nasa.
E’ un survey redatto da un contractor esterno della Nasa che si vede non ha nessuna competenza scientifica.
Intano Passerini ha tolto il post dello scoop e tutti i commenti (la maggior parte negativi) adducendo problemi tecnici.
Caro Sig. Gwon, lei crede nel dialogo incondizionato? Deve essere giovane, beato lei. Io, che sono di mezz’età, ho imparato a credere nel dialogo solo se ha qualche possibilità di essere costruttivo.
C’è un marcatore infallibile che segnala le persone con cui dialogare è inutile: se giudicano senza essere competenti. Quelli che non sanno di non sapere sono i peggiori. Prenda per esempio Passerina, che scambia per la Bibbia un modesto survey probabilmente commissionato a fine grant per non buttare i soldi. Fa così perché non si rende conto di essere incompetente a giudicare un tale oggetto. Eppure il suo mestiere è un altro. Purtroppo quelli così si sopravvalutano in tutto, e si assolvono per tutto. Vedrà che la colpa del fallimento della fusione sarà dei sottomarini della Spectre e non delle debolezze del circolo di Passerina. Già si sente sotto attacco dei poteri loschi perché Internet Explorer ha un bug.
Io quando devo interagire con quelli così mi regolo in due modi: se mi stanno antipatici, do loro ragione e mi defilo; invece, se mi stanno simpatici, li prendo amorevolmente in giro. Passerina è, ovviamente, simpaticissima.
Franchini mi ha convinto: scrivo subito a Capiluppi, per quel poco che potrà valere.
Ringrazio Francesco Celani ed Emanuele F. Marano
Scusate l’ignoranza: chi è Emanuele F. Marano, uno che lavora con Celani?
“daniele 22 passi verso la celebrità” si è dimenticato di informarci sull’identità di quella persona che ha avuto la ventura di trovarsi associato a Celani.
Si fa una brutta figura a non sapere chi è?
@TUTTI
È DOVEROSO PRENDERE LE DISTANZE DAI “SIGNORI” CHE QUI DENTRO STANNO SPARGENDO VELENO E MENZOGNE. I documenti che secondo Camillo (che ultimamente perde ogni occasione di starsene zitto) sono falsi, sono “controfirmati dal Langley Research Center della NASA e chiunque può scaricarli da il data-base NASA. Ci vuole veramente una faccia come il di dietro per ritenerli FALSI. Solo chi è abituato di mestiere a spacciare FALSITA’ può arrivare a pensare cose del genere.
Ho appena pubblicato una replica di Francesco Celani alle reazioni scomposte causata dalla pubblicità da me data a documenti già resi pubblici (a luglio credo) dalla NASA.
http://22passi.blogspot.com/2011/08/precisazione-di-celani-su-nasa-e.html
@Ugo Bardi
La prego di intervenire circa le offese che i suoi ospiti dispensano così irresponsabilmente. Grazie
P.S. Il nome E.F. Marano è stato pubblicato su precisa richiesta dell’interessato. Se Camillo non ci dorme la notte per sapere chi è non mi riguarda.
@Daniele le reazioni sono state adeguate ai tuoi proclami di scoop del secolo, di aver trovato la bibbia e i paradisi iccomensurabili in un articolo dal valore scientifico nullo.
Comunque io non ho ancora capito una cosa…. qual’ è la posizione ufficiale della NASA??
Io intanto gli ho scritto….
Ammesso che io sia parte in causa della presa di distanza, prendo atto volentieri che il documento non è falso, del resto non l’ho mai pensato né scritto. Tuttavia, mantengo la critica, che avevo implicitamente rivolta, che si tratta solo di un survey omnicomprensivo scritto da una persona che non può essere competente di tutti i temi trattati là sopra. Inoltre il documento indica chiaramente che si tratta di speculazioni su future tecnologie e non è mai stato citato da nessuno. Si tratta quindi di un documento quasi completamente irrilevante e che non può essere usato come prova per sostenere che Fleischmann e Pons avevano ragione. Poi chiunque è libero di trovarci il proprio paradiso o la propria bibbia, beninteso.
Sig. Franchini, temo che il Marano sia il povero laureando, ma questa è solo una congettura e non vuole essere in alcun modo un’offesa.
Mi sorge il dubbio che, oltre che a proposito dell’autenticità del documento, ci si lamenti anche dell’uso di certe parole. Sarò quindi lieto, su specifica richiesta di Ugo Bardi o chiunque altro, di limitare o anche ridurre del tutto l’uso delle parole `passerina’, `patatina’ e `sottomarino’ (comprese varianti plurali) o altre che mi si vogliano cortesemente indicare.
Non sono ammesse offese, ma non ho intenzione di censurare opinioni.
“Passerina” mi sembra in effetti offensivo; per favore, evitate.
enzo:—qual’ è la posizione ufficiale della NASA??—
penso che sia la posizione di un grosso ente che ha interesse a verificare seriamente tutte le possibilità, al contrario degli enti che sono legatissimi agli interessi sul nucleare a fissione e che quindi non hanno nessun interesse a prendere in considerazione alternative diverse (come mi pare che sia la iaea..).
i fan del nucleare a fissione ragionano così: fino adesso la fissione è stato l’unico modo pratico per avere una grossa produzione di energia, e quindi nonostante i problemi di dismissione delle centrali e delle scorie bisogna concentrarsi sul miglioramento delle cose già note senza prendere in considerazione tecnologie diverse che potrebbero essere un buco nell’acqua.
alla nasa invece non gliene frega niente se i razzi li fanno andare con la fissione o con qualsiasi altra cosa, hanno abbastanza soldi per occuparsi anche di teorie non ancora accettate o definite e lo fanno, mi pare ovvio.
per il resto non penso che vadano in giro a dire che l’e-cat o altri tipi di lenr funzionano o no, mica stanno lì a vedere i video con le sfiatelle, loro possono permettersi di incontrare direttamente rossi e di dargli la disponibilità per una verifica calorimetrica seria fatta gratuitamente, se vuole farla (come sembra sia stato detto durante l’incontro conoscitivo del 14 luglio).
@Ugo Bardi
E di offese ho parlato infatti, non di opinioni. Ma “Passerina” è veramente il meno, idiozie del genere non fanno presa su di me… trovo vergognose invece affermazioni tipo (scelgo le ultime, ma ce ne sono a bizzeffe qui dentro):
“Non aspetti settembre per scrivere a Capiluppi; lo scongiuri di uscire subito da questo giro di invasati. Lo cerchi al mare.
E’ comunque troppo tardi.
Sono talmente spregiudicati da coinvolgere anche gli studenti, i laureandi. Focardi ha candidamente ammesso di avere fatto svolgere ricerca sulla ff a un laureando.
Un giorno o l’altro si prendono una bella denuncia.”
“In questo momento è importante sapere in che modo i bolognesi chiuderanno la partita, da loro aperta incautamente il 14 gennaio, nel momento in cui Levi presentò in rete i volti di Zoccoli e di Capiluppi, che ebbero perfino la civetteria di sporgersi per farsi conoscere bene.”
Ritenerle rientrare nel novero delle opinioni è a sua volta offensivo per chiunque sa esporre le proprie opinioni in modo civile ed educato.
Evviva:
LA PASSERINA NON E’ REATO!
Chi ricorda il Vernacoliere di molti anni fa? Franchini di sicuro, sbaglio?
http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_iltirreno/2007/11/15/1195138923591_rg_070920_pag_3_inserto1_280973.jpg
Scusate l’off-topic. Topic? Ops.
Direi off-topa
@tutti
c’è una ragione per cui mi sono soffermato su questo e non su altri Blog, pur leggendo anche quello di 22passi preferisco iniziare sempre da questo perchè al di la della prevalenza di persone che non ritengono credibile Rossi e le Lern in generale è sicuramente frequentato da specialisti del settore chimico nucleare e quindi più addentro nel settore scientifico in questione. Il quale, non essendo il mio campo di specializzazione, preferisco che me lo raccontino persone che stanno alla fonte. Almeno fino ad ora…
Gli ultimi interventi sono ridicoli, si è messo in dubbio la provenienza, si è canzonata la forma scritta, non si è data risposta alle poche domande inerenti i documenti presentati, ecc… ecc…
Se questo deve diventare un blog genarilista allora ne farò a meno, ma prima chiedo al moderatore/editore del blog di richiamare tutti, se lo desidera, a contraddistinguere gli interventi da un punto di vista tecnico o eventualmente domande di natura tecnica.
Ricordo che il sito madre che ospita questo spazio è http://www.aspoitalia.it (ASPO-Italia si propone di mantenere il proprio ruolo di serbatoio di pensiero raccogliendo i contributi di ricercatori e studiosi. Intende anche concretizzare il proprio impegno a livello divulgativo)
non novella 2000.
Nel web c’è posto per tutti ma i posti non sono per chiunque.
Gradirei una precisazione riguardo il video di Rossi (quello si in bad english) dove si vede la sfiatella di vapore.
Vorrei capire se la non corrispondenza tra l’effetto visivo e i presunti watt prodotti sia dato da questo: si vede del vapore uscire, ben poco se paragonato al video col bollitore di Krivit, al che Rossi dice la maggior parte del vapore è così caldo che non si vede, e questo è vero, però si obietta che la pressione del vapore così caldo dovrebbe var uscire quello visibile in modo molto più dirompente mentre dal video sembra uscire con pochissima pressione?
@Luca
Al di la dello show all’orlo del comico, si parte già all’inzio con un dato palesemente gonfiato e cioè 7 L/ora di fluido in ingresso mentre la pompa, a quel regime poteva erogarne poco meno di 3. Si parte dall’assunzione, senza nessun riscontro che il vapore fosse secco e quindi nel bilancio energetico ha infilato bellamente tutta la grassa fetta dell’entalpia di vaporizzazione. Si calcola la potenza elettrica facendo finta che la tensione di rete sia, come 30 anni fa 220 V invece che i 230 e rotti attuali. Ti basta ? L’ispezione visuale della sfiatellea è solo la ciliegina sulla torta. Il calcolo alla lavagnetta è fatto bellamente in assenza dell’oste. Anzi l’oste (Krivit) c’era ma probabilmente per pietà ha evitato di infierire ulteriormente.
@luca
la sfiatella è chiara: nella stanza c’erano 30° e un flusso a 100° che esce dal tubo messo in aria a 30° condensa molto velocemente e diventa visibile, infatti la sfiatella non era certo invisibile..aveva un po’ di vapore bianco, com’è normale. è il flusso era chiaramente troppo debole per essere da 7 l/h, più o meno era 1/10.
a volte è vero che quando si fa bollire l’acqua nella pentola il vapore diventa invisibile, ma solo perchè il vapore continua a formarsi sopra al fornello e quindi in quella zona si crea una temperatura molto alta, sui 70°-80°..e quindi il flusso di vapore da 100° diventa invisibile. ma non è certo il caso del video con krivit, lì il vapore esce molto lento, la condensazione in aria a 30° è visibile e il flusso è valutabile senza problemi..
@Stefano
“Ti basta ? L’ispezione visuale della sfiatellea è solo la ciliegina sulla torta”
No voglio anche la ciliegina, invero grazie per i dettagli forniti, ma vorrei anche sapere se una delle contestazioni stia nel fatto che il vapore che si vede esce come se nel flusso non sia affatto presente il vapore caldo invisibile. In effetti di primo acchito a me non sembrava che ci fosse altro oltre a quello che si vedeva.
@ant0p.
Chiaro. A questo punto a tuo giudizio tale flusso può benissimo essere generato dalla solo energia misurata in ingresso?
@luca
si in quel momento con quel flusso bastavano 700watt o anche meno per vedere uscire quella sfiatella da un tubo di 4-5m, che come ordine di grandezza perde sui 100watt/metro, quindi una perdita sui 500watt. purtroppo poi rossi si è messo pure a negare l’evidenza con spiegazioni assurde e anch’io che prima mi consideravo possibilista al 51% sono diventato pessimista..però non è che basta quella sfiatella (anche se molto evidente) a dire che di sicuro non funziona: ci vuole una prova della serva fatta bene: se rossi non la farà mai peggio per lui..ma dire che non può funzionare sulla base di elucubrazioni teoriche su una materia ancora molto poco esplorata come quella nucleare non è proprio il caso secondo me..siamo nella situazione ideale per una verifica semplice, c’è uno che dichiara di produrre kw, lo si può verificare nel lavandino di casa in un pomeriggio, però purtroppo sono bastati degli esperimenti poco chiari col vapore con lo scarico non visibile per confondere le idee a molti e a trovarci in questa situazione. e la responsabilità di tutta questa mancanza di chiarezza è di rossi principalmente, a lui non costerebbe niente fare una prova per convincere tutti (o almeno quasi tutti..rimarrebbero sempre franchini e altri 2-3 che ci metterebbero 5 anni prima di arrendersi:)).
@Franchini
Prof. Franchini, ha letto il post n°17 del10 agosto 2011 23:26 tra i commenti all’articolo
“Precisazione di Celani su NASA e fusione fredda del Prof. Celani”
Parla dei conteggi per secondo rilevati con lo spettrometro gamma usato come “contatore” istantaneo. Ha rilevato un picco di c.a. 1200 cps dopo l’accensione e un’altro più modesto allo spegnimento.
Il fondo è passato da 60 cps a 90-120 con valori molto irregolari.
Queste variazioni intermittenti e i due picchi da cosa possono essere causati ?
@Luca
ma prima chiedo al moderatore/editore del blog di richiamare tutti, se lo desidera, a contraddistinguere gli interventi da un punto di vista tecnico o eventualmente domande di natura tecnica.
Il mio intervento “tecnico” sul documento NASA non ha ancora avuto risposta. E’ contenuto nel messaggio # 294.
L’assenza di correttezza scientifica e la sloppiness della lingua mi fa pensare che siamo di fronte a un falso, perché ritengo improbabile che la NASA manchi di esperti in materia nucleare e di gente che sa scrivere in buon inglese americano.
Altri possono essere di opinione diversa in base a diversi elementi di giudizio, per questo esistono i blog. Per esempio Passerini ci metterebbe la mano sul fuoco.
@Gherado Gentzen
Sig. Franchini, temo che il Marano sia il povero laureando, ma questa è solo una congettura e non vuole essere in alcun modo un’offesa.
Perfetto stile Focardi, che ha coinvolto uno studente nei suoi studi di ff.
@Enzo
Io intanto gli ho scritto….
Lo farò anch’io la notte prossima.
@daniele 22 passi d’amore e dintorni
Ritenerle rientrare nel novero delle opinioni è a sua volta offensivo per chiunque sa esporre le proprie opinioni in modo civile ed educato.
Infatti non si tratta di opinioni, ma di un suggerimento e del giudizio su atteggiamenti di persone che hanno un ruolo pubblico consapevolmente assunti durante una manifestazione mediatica.
I media possono premiare, ma anche stritolare.
Vedere i loro visi porgersi carinamente alla camera in un’occasione come quella mi fece una grande impressione. Scriverlo credo sia lecito.
Se Capiluppi, Zoccoli, Levi, Focardi, Villa avessero scelto la discrezione, non si sarebbero fatti vivi nel capannone. Hanno scelto di esporsi, ora non possono sottrarsi al giudizio di chi li ha visti lì, peraltro silenziosi, anche durante il brevissimo giro di domande e commenti.
Il pollo che raspa come un gallo e canta come un gallo è diventato un tag di Levi, c’è poco da recriminare, caro poeta. Credo che abbiano riso tutti, tranne Lei.
@Gwon
Queste variazioni intermittenti e i due picchi da cosa possono essere causati ?
A produzione costante di energia, l’intermittenza non avrebbe dovuto esserci.
Se il ratimetro era a pile, i due picchi non avrebbero dovuto esserci. Ma se manca un grafico registrato non ha senso parlarne.
Sull’attività gamma si espresse anche Luca Gamberale il quale disse che avrebbe dovuto essere assente; Celani disse invece che avrebbe dovuto essere intermittente, chissà perché.
@ant0p
ma dire che non può funzionare sulla base di elucubrazioni teoriche su una materia ancora molto poco esplorata come quella nucleare non è proprio il caso secondo me.
La “materia nucleare” è tra le più esplorate dalla scienza; mi dispiace, ma la Sua è un’affermazione di comodo per offrire una possibiltà residua a Rossi, Focardi, Celani e agli altri ff.
Attualmente le esplorazioni riguardano le particelle elementari e le forze fondamentali; invece le conoscenze sulle reazioni nucleari son assestate su posizioni tranquille a partire dagli anni trenta. La chimica nucleare è una scienza affermata come la chimica del sodio. Viene insegnata a scuola.
Se può dimostrare il contrario, ha il blog a disposizione… con il permesso di Bardi. In questo momento, a quale reazione pensa? Mi considero in grado di rispondere a tutti i suoi dubbi, avendo a disposizione banche dati enormi.
Ma in realtà, Lei ha le conoscenze necessarie per entrare nel merito, o esprime opinioni come fosse dal barbiere? Così rischia di cadere nel passerinismo più sfrenato.
@ant0p
ma dire che non può funzionare sulla base di elucubrazioni teoriche su una materia ancora molto poco esplorata come quella nucleare non è proprio il caso secondo me.
Le “elucibrazioni teoriche” sono alla base di tutta la scienza/tecnica moderne. Anche per il ponte sullo stretto devono affidarsi ad “elucubrazioni teoriche”.
L’exit strategy dei bolognesi è a un bivio: o scrivono che le reazioni di Rossi descritte nella sua richiesta di brevetto non hanno diritto di cittadinanza nel mondo della scienza nucleare, oppure scelgono di “vedere”.
Se scelgono di vedere Lei dovrà adattarsi a leggere commenti molto sarcastici su quel gruppo di fisici.
Non sono più tempi per praticoni da capannone dismesso.
Mah….. vedo che questo spazio, nel complesso, è stato usato in modo abbastanza civile; per cui l’ho lasciato libero. Devo dire che l’ho trovato interessante anch’io.
Qualche caduta di gusto è inevitabile, ma ho censurato soltanto un messaggio che accusava una persona specifica di interessi finanziari nella faccenda. Il resto, mi sembra che rientri nei limiti del normale dibattito.
Vengo qua, perché espulso dal partito di D22passi, probabilmente non sopporta più di leggere chi gli mostra incessantemente tutti i suoi errori. (naturalmente la qualità dei commenti è crollata, ma pazienza:) Ripeto, non ce l’ho mai avuta con lui, che sa quello che ha studiato e ha le competenze in altre materie (io non mi metterei mai a parlare di medicina, di cui non ne so niente e quando vado dal medico me ne sto zitto o mi limito a fare domande, lui ci fa un blog illudendo altri come lui). Quello che io ho sempre messo in dubbio sono le competenze di tutti quegli altri che ci stanno dietro lasciandosi trascinare dall’entusiasmo, che si fregiano (a torto?) del titolo di professore emerito o ricercatore, pagati con i soldi pubblici o privati. (Il titolo di ingegnere di Rossi (comprato in america) è invece una barzelletta: però Celani lo citava già nel 2010 come la promessa italiana x la fusione fredda…)
http://is.gd/Uk91NQ
@Luca
“Gli ultimi interventi sono ridicoli, si è messo in dubbio la provenienza, si è canzonata la forma scritta, non si è data risposta alle poche domande inerenti i documenti presentati, ecc… ecc…”
Purtroppo è ridicolo chi confonde quel report ridicolo, con le Feynman lectures (machettelodicco afffare). Il peer review è una cosa seria. La NASA è una grossa organizzazione e scrivere qualcosa su carta intestata per molti che lavorano lì dentro non è una cosa impossibile. E cmq, anche sulle riviste scientifiche più serie del mondo, si possono leggere cazzate. Quando uno non sa leggere, difficilmente potrà giudicare quello che è scritto. Soprattutto quando uno scambia un’anomalia per qualcos’altro che non è vedendoci quello che si vorrebbe trovare. Siamo all’ovvietà più totale.
alcune cose in rete di Celani sull’e-caz
http://is.gd/fyVN3g – 2011/01 il mega super calcolone (guadagno 20 volte)
http://is.gd/iZj1nT – 2011/08 il passo indietro con l’ipotesi A e B
X Daniele22p tutto come prima, in realtà Celani, ha deciso proprio ora di dire chiaramente che non più è sicuro neanche di quello che ha misurato, potrebbe benissimo essere stato un raggio cosmico entrato dalla finestra… questa cosa si sta smontando ogni giorno di più e quelli che ci hanno dato credito si prenderanno indietro il bel boomerang che hanno lanciato a gennaio!
@Monster Boy
Non mi sembra che il Prof. Celani abbia detto di non essere sicuro….. mi sembra abbia chiaramente scritto i range ed il primo picco di conteggi. Se poi vuoi metterla sul fatto che non ha dati registrati e grafici, come il Prof. Franchini è un altro discorso. A parte che tanto anche i grafici e i dati si possono fare col computer no ?
Celani ha confermato quanto già detto e ha fornito dei dettagli abbastanza precisi su quanto dice di aver rilevato. Se avesse ritenuto sarebbe anche potuto stare zitto, ma non lo ha fatto.
@Franchini
Prof. Franchini, ci risiamo col tema FF militare.
Ma cosa c’entra la fissione ad idruri di uranio con la FF?
Viene citato l’effetto Bridgman “frattoemissione”…
E’ vero poi che Teller fu in contatto con Fleischmann ?
(primo link ultimo commento monster boy pag 28-29)
@Monster Boy
Non credo tu sia stato espulso, tutti i commenti sono sotto moderazione e non vengono pubblicati subito.
I tuoi non vengono pubblicati neppure a distanza ?
@Gwon
E’ andata proprio così, ma non sono di certo il primo. Lo ha ribadito in quel post in cui si dice che a lui del peer review non frega niente, se è scritto da qualche parte su internet e c’è il timbro di qualche grosso ente, allora è come la legge di Newton. Insomma è un poeta: è inutile stupirsene ogni volta. Poi senti, se dietro a sta storia non ci fossero i “big” del DF di UniBo, dell’INFN, di Uppsala, del DoD, del DoE e della NASA, non me ne sarei mai nemmeno interessato di tutta sta storia dell’e-cazz che è come una telenovela senza fine.
Ora mi dispiace ma dovrò andarmene in vacanza pure io e quando tornerò non riuscirò mai a rimettermi al passo con tutte le strunzate che saranno state scritte in mia assenza:)
@camillo franchini
la scienza nucleare non è ancora in gran parte esplorata perchè tratta di cose invisibili come le particelle elementari. si deve fare tutto alla cieca e i dati a disposizione sono solo gli effetti macroscopici (luce, calore ecc.) quindi se non si guarda nel cannocchiale per definire bene gli effetti macroscopici non serve a niente continuare a parlare di cose sulla carta. nel caso dell’e-cat l’effetto macroscopico che interessa sul serio è la produzione di calore e si può misurare molto facilmente. come è facile misurare i gamma..ma i gamma non sono fondamentali, la produzione di calore invece si: se sono kw è una cosa se invece si rimane su piccoli eccessi di energia non cambia niente rispetto al passato.
e comunque non s’è capita molto bene la risposta che ha dato sulla misurazione dei gamma di celani, a me sembra abbastanza chiaro che a parte l’ipotesi-limite di ‘raggio cosmico’, che ripetendo anche le misure istantanee dei gamma potrebbe essere tranquillamente esclusa, quello che dice celani è chiaro: l’accrocchio se viene acceso ha degli effetti misurabili in termini di radiazioni, che poi a lei sembrino strane le modalità con cui queste radiazioni vengono emesse dovrebbe essere solo uno stimolo per chiedere ulteriori verifiche, ovviamente guardando nel cannocchiale:)) mentre vedo sempre che lei tenta in tutti i modi di impedire verifiche serie e da risposte molto poco convincenti.
chiarisco una cosa: non voglio dire che franchini è il principale responsabile del fatto che le verifiche serie non sono state fatte. il principale responsabile è rossi e l’ho già detto. ma sono anche i negazionisti a non voler andare fino in fondo alla faccenda, con scuse risibili come la reputazione del df..chissenefrega che —–Se scelgono di vedere Lei dovrà adattarsi a leggere commenti molto sarcastici su quel gruppo di fisici.—– mi sono già adattato senza problemi ai commenti sarcastici:)) voglio solo che si vada in fondo a fare le verifiche come si deve.
@ant0p
@franchini
Per quanto riguarda le radiazioni ionizzanti, da una parte però il Prof. Franchini ha anche un pò ragione, abbiamo solo dati sommari e (a quanto pare) non registrati se non nella memoria cerebrale del Prof. Celani. Ma non esistono contatori con una memoria più capiente di 50 rilevazioni ?
Vabbeh a parte questo il Prof. Franchini potrebbe anche fare uno sforzo di immaginazione e dirci cosa potrebbe essere stato che ha dato quel picco…. un emettitore al quale è stata tolta la schermatura per un secondo ? E quelle letture discontinue ?
Cioè se prendiamo per buono quello che è stato scritto, cosa potrebbe causare quelle letture (non dico che debba essere per forza il reattore…).
@Gwon
A parte che tanto anche i grafici e i dati si possono fare col computer no ?
I dati e grafici non si possono fare sul computer, devono essere originati dalla macchina. Anche quei dati possono forse essere modificati dagli hacker “rumeni”, ma è reato. Le macchine si sono fatte furbe e le manipolazioni lasciano tracce ignote agli hacker…almeno si spera.
Generalmente i dati analitici sono incontestabili, per non fare perdere tempo ai tribunali. Io ho lavorato per la Procura di Cagliari e non ho avuto problemi, tipo contestazioni. Ho anche lavorato per lo smaltimento di rifiuti tossi e nocivi. Bisogna stare in campana, per non incappare in denunce della controparte, maiindolori. Ha visto come sono stati colti al volo gli errori di Galantinime anatomizzati. Difficile fare peggio di lui.
I dati analitici più importanti per la ff che ho incontrato sono quelli del famigerato Rapporto 41.
Ho scritto da tempo che non sono dati analitici presentati secondo lo standard richiesto dai chimici. Nessuna rivista potrebbe accettarli.
La chimica analitica è condizionata da standard ferrei, perché molto spesso le analisi hanno valore di perizia legale.
Nel mio mestiere ho dovuto firmare rapporti di analisi chimica molto impegnativi. Se non avessi avuto la garanzia “della macchina e del procedimento” avrei corso dei rischi. Perfino la determinazione dell’acidità di un olio di oliva è soggetta a norme severe. Per questo i chimici dispongono di un ordine che li tutela ma li seleziona con durezza attraverso un esame di stato che dura almeno tre giorni.
Se serve una conferma. chieda a Bardi.
@Monster Boy
Io sinceramente non ce l’avrei così tanto con Daniele, lui fa il suo lavoro di blogger, riporta notizie… e tra l’altro rischia in prima persona con realtà molto più grandi di lui e di tutti noi.
Qui in linea di massima commentiamo, basta mantenersi nel campo dell’educazione e della civiltà e non si rischia niente.
Se Daniele ha deciso di mettere in moderazione il blog c’è sicuamente un motivo e credo che prossimamente sarà più cauto.
Daniele non ha mai detto di essere uno scienziato o un esperto nei temi che tratta, ma nessuno può negare che il suo blog è sempre tra i più aggiornati sulle novità che riguardano questa vicenda. Logicamente influisce sul suo modo di rapportarsi anche la sua parte emotiva, in particolare la lunga amicizia con chi sappiamo. Ma sono certo che alla fine anche lui vuole scoprire la verità. Quindi finiamola di rompergli sempre le °°, giusto o sbagliato lui fa quello che può per informare, a volte potrà sbagliare ma è in buona fede.
Detto questo secondo me è sbagliato anche spaccare le °° anche al Prof. Franchini e/o fare dietrologia su di Lui. Secondo me certe sue posizioni sono esagerate e anche Lui dovrebbe smussare un pò i toni.
@ant0p
la scienza nucleare non è ancora in gran parte esplorata perchè tratta di cose invisibili come le particelle elementari.
Siamo ancora al livello per cui “le cose che non si vedono sono cose misteriose”? Gli occhi rappresentano i confini della nostra conoscenza? Mamma mia, forse nemmeno il poeta arriva a tanto.
Non mi costringa a spostare il discorso a livelli troppo elementari.
Mi piacerebbe affidarla a qualcun altro del blog. Non è per pigrizia, ma se devo occuparmi di gente di totalmente altra parrocchia come Lei è dura.
Per curiosità: chi Le ha detto che la scienza nucleare non è ancora in gran parte esplorata perchè tratta di cose invisibili come le particelle elementari.?
@Franchini
Prof. Franchini era una battuta………
Mi sembra che Lei sostenga che o ha in mano i dati conclusivi bene incasellati e analizzati oppure non ci fa niente. Se avesse in mano un contatore geiger e come dose leggesse 1 Sievert/h cosa fa scappa immediatamente o dice non è possibile questa reazione non può esistere ?
@Gwon
Prof. Franchini, ci risiamo col tema FF militare.
Ma cosa c’entra la fissione ad idruri di uranio con la FF?
Devo essermi perso un pezzo del blog.
Fissione dell’idruro di uranio? Non è un composto adatto; si tratta di polvere nanometrica che noi (CAMEN, Agip Nucleare, Euratom) abbiamo usato come trappola per catturare tracce di ossigeno durante la produzione di monocarburo di uranio ultrapuro, quello sì adatto alla fissione.
Idruro di uranio: materiale molto temibile, igroforico, da lasciare rigorosamente alla cura dei radiochimici.
Non so chi oggi in Italia potrebbe manipolare idruro di uranio; ormai mancano le conoscenze, le celle.
Credo che Bardi possa confermare.
@Gwon
Se avesse in mano un contatore geiger e come dose leggesse 1 Sievert/h cosa fa scappa immediatamente o dice non è possibile questa reazione non può esistere ?
Se mi spiega in quale contesto posso scoprire radioattività diversa dal fondo, Le posso spiegare come mi comporterei. Ai tempi di Chernobyl anche i nostri capelli erano radioattivi; un momentaccio.
Certo non mi farei impressionare da Lucignolo, Mr Magoo, Topo Gigio. Onestamente non hanno l’aria di sapientoni temibili alla Stranamore. E’ gente alla buona, fatta su misura per l’emozionabile Passerino Passerini.
@Gwon
“Daniele non ha mai detto di essere uno scienziato o un esperto nei temi che tratta”
Infatti, però dice che ha degli scoop che poi si rivelano balle colossali: daltronde quelli che glieli passano sono sempre i soliti noti dallo stile inconfondibile del Dr. Frankestein:)
“Ma sono certo che alla fine anche lui vuole scoprire la verità”
La verità scientifica è una cosa che si rispetta, non si cerca di forzare gli esperimenti per far vedere quello che si vorrebbe trovare, giocando sulle anomalie, sui dati, sui numeri, sul set-up… Niente di più lontano dalla fede religiosa e dall’alone di mistero di quelli coinvolti in queste scopertone del secolo.
E’ da mesi che si arrampicano sugli specchi e adesso dovranno scaricare l’e-caz di Rossi per dedicarsi a seguire qualche altro falso profeta della scienza spazzatura.
Gwon: “Io sinceramente non ce l’avrei così tanto con Daniele, lui fa il suo lavoro di blogger, riporta notizie… e tra l’altro rischia in prima persona con realtà molto più grandi di lui e di tutti noi.”
Guardi Sig. Gwon, l’unico rischio in tutta questa faccenda è il ridicolo e la reputazione, non creda alla Spectre anche lei. I bloggisti non valgono quasi nulla e non hanno quindi quasi nulla da perdere, l’Università di Bologna invece sì.
Per quel che mi riguarda, in questo caso cerco di contrastare la cialtroneria di chi parla senza conoscere ciò di cui parla. In generale, questo è uno sforzo inutile, perché, purtroppo, il mondo è fatto di pecore che hanno bisogno di un gregge e di un pastore, e di solito vanno da chi dice loro quel che vogliono sentirsi dire. Nel caso specifico però, Spasserina ha dimostrato di saper mobilitare la stampa, ed è quindi più pericolosa del pastore medio. Un giornalista fa fatica a distinguere tra uno scienziato valido, Archimede Pitagorico e un poeta, e quindi forse non è male registrare qualche voce contraria, giusto per metterli in guardia.
Certo che sarebbe bene e molto più efficace che questo lo facesse il DF di Bologna, non un novizio del blog, per di più anonimo, come me.
A proposito, avevo poi scritto a Capiluppi. Non mi aspetto risposta, ma se arriverà vi informerò, magari per sommi capi. Se siete curiosi, leggetevi la lettera. Non credo esponga Ugo Bardi a conseguenze legali. Ipotizzo una truffa ma è, appunto, un’ipotesi, penso che si possa dire, no?
Date: Wed, 10 Aug 2011 22:06:51 +0200
To: Paolo.Capiluppi(AT)unibo.it
From: XXX
Subject: Preoccupazioni su Rossi
Caro prof. Capiluppi,
seguo da diversi mesi la vicenda di Rossi, Focardi, Levi e Stremmenos, e le scrivo per segnalarle degli sviluppi sempre più inquietanti. Può darsi che le siano sfuggiti perché credo se ne abbia notizia solo su siti web di scienza patologica, blog e trasmissioni radio-televisive minori.
In sostanza, esistono due società, quella di Rossi e una società greca chiamata Defkalion (http://www.defkalion-energy.com/), in cui ha un ruolo rilevante Stremmenos. Da qualche giorno le due società, che prima erano d’accordo, stanno lottando per la commercializzazione dell’ipotetica invenzione di Rossi. Entrambe le società vantano rapporti con l’Università di Bologna. La preoccupazione nasce dal fatto che si parla di cifre dell’ordine di centinaia di milioni di euro.
La ricerca alla base dell’invenzione è esposta su un blog camuffato da giornale che vanta un controllo editoriale in parte esercitato da professori di Bologna, ma questo non sembra efficace dal punto di vista della qualità della `produzione scientifica’: (http://www.journal-of-nuclear-physics.com/).
Tutte le indicazioni lasciano pensare a una truffa: non esistono prove di alcuna attività industriale, le società coinvolte hanno sede in appartamenti, le sole `dimostrazioni’ fatte sono film amatoriali che esibiscono apparecchi altrettanto amatoriali in uno spoglio capannone industriale. L’unico appiglio solido che questi signori hanno è l’Università di Bologna, e il sospetto è che questa sia la leva per raccogliere denaro.
A parte questo, esiste anche una diffusa percezione, sempre in ambienti un po’ underground, che l’università di Bologna non si stia comportando in modo professionale. Cito ad esempio il seguente rapporto giornalistico che mette Levi alla berlina: (http://newenergytimes.com/v2/news/2011/37/3705report3.shtml).
Rossi non è nuovo a scandali da prima pagina, e l’ovvia preoccupazione è che possa trascinare con sé sulle prime pagine anche l’Università di Bologna, in quanto gli ha permesso di sfruttarne il nome.
Probabilmente lei sa già tutto questo, ma le recentissime notizie di lotte finanziarie sono state la goccia che fatto traboccare il vaso per me, e ho quindi pensato di metterla a parte delle mie preoccupazioni.
Cordialmente,
Nome Cognome
Università di XXX
Sito web personale
——-Siamo ancora al livello per cui “le cose che non si vedono sono cose misteriose”? Gli occhi rappresentano i confini della nostra conoscenza? Mamma mia, forse nemmeno il poeta arriva a tanto.———-
franchini non faccia il sofista:)) le cose che non sono facilmente verificabili con i sensi sono per forza più difficili da indagare, non volevo dire che sono misteriose in assoulto o che non esistono, solo che l’indagine dell’origine remota dei fenomeni nucleari è molto più complessa e per guardare nel cannocchiale devono costruire anche l’lhc:))..ma nel caso (come questo di rossi) in cui ci sono verifiche semplici che si possono fare, vanno fatte e basta, non ci sono discussioni da politicanti come le vostre che tengano. ormai l’argomento interessa tutti, pure voi tetragoni visto che continuate a commentare e a trattare da ritardati chi non vi da ragione, avete fallito nel volerlo confinare con tutte le vaccate sul moto perpetuo, fatevene una ragione e aspettate le verifiche del df, che di sicuro non vi sta a ascoltare.
Che ne dite di concederci un attimino di relax ascoltando questa simpatica canzoncina ? Rossi non ispira solo i poeti a quanto pare
http://www.youtube.com/watch?v=MNwOpSHNIQ4
@Gherardo Gentzen
Ha fatto bene a scrivere la lettera a Capiluppi, almeno si è tolto un peso dallo stomaco e ha fatto quello che ritiene il suo dovere di cittadino.
Mi duole constatare però che continua a storpiare il cognome di una persona, questo non lo considero altrettanto corretto e torno a ripetere che mi sembra infantile.
A parte questo inciso, nonostante io sia una persona comune, senza particolari titoli od onorificenze, , una lettera probabilmente la scriverò anch’io.
Il mio taglio sarebbe indubbiamente diverso dal Suo, perchè credo che sicuramente il Prof. Capiluppi sia al corrente della situazione e trovo quindi inutile fargli un riassunto come a un bambino delle elementari. Andrei quindi al sodo:
Egregio Prof. Capiluppi,
Le scrivo in merito al contratto di R&D siglato tra l’Università di Bologna e la EFA s.r.l.
Non Le nascondo che il protrarsi dello status quo, ovvero annuncio ufficiale di collaborazione, ma assenza di ulteriori informazioni ai cittadini, sta creando una spiacevole situazione contornata da dubbi, sicuramente infondati, sulla serietà della vostra importantissima istituzione.
Come semplice cittadino, che rispetta le istituzioni, vorrei chiederLe se e quando ulteriori informazioni che possano dare limpidità alla vicenda saranno rese pubbliche.
Cordiali Saluti
Sig. Gwon, secondo me lei è un po’ troppo generoso col suo rispetto. Lo dedichi senz’altro alle persone che lo meritano, ma non a tutti, e senz’altro mai alle istituzioni. Quelle al massimo si sopportano.
@ Ant0p
Mi scusi ma anch’io come Franchini non la seguo.
Gli scienziati rilevano e misurano eventi e oggetti fisici attarverso l’interazione con altri eventi ed oggetti fisici che sono appunto gli strumenti di misura. Da questo punto di vista un acceleratore di particelle può essere considerato alla stregua di un gigantesco microscopio. La fisica e la chimica nucleari sono oramai da parecchio tempo solamente “geografia” e non scienza di frontiera. Probabilmente lei confonde la fisica nucleare con quella che più propriamente viene denominata fisica particellare dove effettivamente non si può certo dire che le conoscenze siano consolidate anche perchè arrivati a certi livelli si giunge prima o poi ad un punto in cui anche la “sensibilità” degli strumenti di misura trova un limite fisico.
Caro Franchini, sarà senz’altro una domanda trita, ma wikipedia non aiuta: la fusione fredda violerebbe qualche legge fisica?
@Libero
“La fisica e la chimica nucleari sono oramai da parecchio tempo solamente “geografia” e non scienza di frontiera”
scusi ne approfitto per chiedere una precisazione, allo stato attuale non esiste più alcuna ricerca di fisica e chimica nucleare, non ho compreso il termine “geografia”.
@libero
va bene se vogliamo distinguere tra fisica particellare e nucleare, allora possiamo dire che magari l’e-cat potrebbe sfruttare un effetto particellare:)) cosa ne posso sapere io che non sono un nucleare? ma siccome ho un modo più semplice per vedere se c’è qualcosa che provoca un effetto sensibile preferisco di gran lunga la prova della serva a affermazioni tetragone a tavolino, mai spiegate in modo chiaro tra l’altro.
è tanto difficile da capire? se voi tetragoni non capite questi concetti banalissimi è meglio che rimanete altezzosamente nelle vostre torri d’avorio senza intervenire su questioni terra-terra come queste. stiamo solo cercando di capire se i kw ci sono o no, probabilmente no, ma ancora va verificato seriamente.
ormai rossi ha sfondato il muro tra nicchia e mainstream, è riuscito a coinvolgere enti mainstream. è troppo tardi per voi tetragoni/accademici per poterlo trattare come un ‘inferiore’ da mettere alla porta:)) se lo volete mettere alla porta prima lo dovete mettere alla prova nella pratica e dimostrare davanti a tutti in modo chiaro che i kw non ci sono, se poi rossi non vuole mettersi alla prova sarà lui che si metterà alla porta da solo..tutto molto semplice da capire, mi pare..
@Gherardo Gentzen
Vede essere educati e civili francamente non è un gran peso per me. Sarà perchè sono sempre stato educato così. Questo non offusca però la mia razionalità compatibilmente con i miei livelli di cultura ed intelligenza.
Per quanto riguarda le istituzioni, quando fanno il loro dovere, non ho un rapporto conflittuale, ne apprezzo i pregi e ne sottolineo i difetti.
Per quanto riguarda la Sua ultima domanda credo che la risposta stia nella Barriera di Coulomb,
http://it.wikipedia.org/wiki/Barriera_di_Coulomb
@Ant0p
Quel megalomane di Rossi ha detto che il suo coso violerebbe circa un paio di leggi della fisica. Ora, questa affermazione è talmente fetente che la potrebbe dire soltanto lo scienziato Doc di ritorno al futuro sulle capacità della sua Delorean. Chi crede ai fantasmi, si beve anche a ste robe senza troppi problemi, cosa ci vuoi spiegare cosa a persone così?
Sono mesi che si rileggono (perché l’argomento ff è pure vecchio come le ricerche di Focardi) per filo e per segno che quelle reazioni non hanno senso di esistere, perché manca l’energia di attivazione: anche il gas non si incendia con l’aria senza una scintilla. Poi, se anche esiste, una reazione per essere nucleare, è composta da dei reagenti e dei prodotti, ora, i prodotti non sono mai stati misurati bene, ma sempre con quei metodi strani e quei calcoloni approssimati di chi ce li vuole vedere a tutti i costi. Una reazione nucleare è accompagnata, da delle particelle o radiazioni che vengono rilasciate dopo la reazione, es. i famosi gamma che non ci sono. Quindi, al massimo quello che avviene è una semplice reazione elettrochimica o anche quella roba che qualcuno diceva sopra, la formazione di un eutettico con l’idrogeno allo stato di ossidazione +1 come se fosse un metallo alcalino (poi qua sono fuori campo totale, ma più o meno credo di aver capito quello che diceva Livio e Franchini sopra)
X geografia s’intende che ormai le reazioni nucleari, sono catalogate su degli immensi e noiosissimi database (es IAEA) o libri, in cui ci sono i reagenti, i prodotti, le radiazioni emesse, etc, ma di teoria zero: la teoria è sempre la stessa di fisica nucleare. Conservazione della massa, dello spin, dell’energia e altre cose; le particelle sono sempre le stesse, raggi gamma, beta, alfa, positrone, tutta robba nota; gli strumenti per rilevarli sempre gli stessi: geiger, contatori, scintillatori, semiconduttori, camere a gas, etc. Se nessuno fin’ora ha visto ste reazioni, forse quelli che hanno le idee un po’ confuse sono loro che le vedono a tutti i costi.
Infine i kW non ci sono, non ci sono mai stati, hanno fatto un esperimento in cui hanno scambiato un po’ di vapore per molto vapore, hanno fatto approssimazioni e calcoli così sbagliati da meritarsi l’Ignobel. Solo il fanatismo porta a queste conseguenze.
@monster boy
———–Infine i kW non ci sono, non ci sono mai stati, hanno fatto un esperimento in cui hanno scambiato un po’ di vapore per molto vapore———-
la sfiatella è un indizio negativo, lo sappiamo tutti. ma viste le premesse ci vuole una prova definitiva: per mesi rossi e parte del df avevano diffuso dei report in cui i risultati erano la produzione di kw. e quindi se hanno detto fregnacce adesso rimediano facendo la prova come si deve, se dicono fregnacce e poi quando gli si chiede di verificare meglio si tirano indietro sarebbe veramente la fine per loro, almeno per come ragiono io..
in più c’è la dichiarazione di celani sulla misurazione dei gamma, anche quella non può essere sicura se non viene rifatta più volte in condizioni controllate.
non si possono lasciare le cose a metà: magari se il 14 gennaio qualche curiosone faceva tirare fuori dal cesso il tubo di scarico scoprendo una vergognosa sfiatella che non poteva in nessun modo corrispondere a 10kw magari ci saremmo risparmiati mesi di discussioni, ma ormai il punto di non ritorno è superato, si deve andare fino in fondo chiarendo tutto..se funziona siamo tutti contentissimi perchè sembrava di essere finiti in un vicolo cieco e invece si riesce a sfondare il muro finale entrando in fantasilandia:)) mentre se il muro del vicolo cieco rimane si fa inversione senza più dubbi e si torna a cercare altre vie..
Poca caciara ragazzi, non siamo mica a Passeropoli, ascoltiamo Franchini che è qualificato (o qualcun altro con studi appropriati, eh?). Sig. Gwon, la barriera di Coulomb non è una legge fisica.
Chiarisco la mia domanda con un esempio. Il moto perpetuo è reputato impossibile perché violerebbe la conservazione dell’energia (questa è una legge fisica). Si tratta di una simmetria, e buttare via una simmetria ha un costo altissimo, così alto che si reputa che la natura non se lo possa permettere. Quindi: impossibile. Anche se non sono un fisico, questo lo capisco bene, perché conosco il valore delle simmetrie in matematica.
Anche buttare via delle equazioni eleganti avrebbe un costo altissimo, per esempio le equazioni di Maxwell (altra legge fisica). E anche qui capisco.
Allora chiedo: che legge fisica si dovrebbe buttare, per avere in cambio la fusione fredda? C`è qualcosa che chi ha poca dimestichezza con un’enorme banca dati IAEA possa apprezzare? Se la risposta è no, si può mettere sullo stesso piano concettuale una collezione di esperimenti, per quanto immensa ma pur sempre finita, e una legge matematica elegante? Perché?
Vede sig. Gwon, la barriera di Coulomb può essere superata ad alte energie, quindi la domanda si sposta: esiste un meccanismo che possa generare quelle energie? E così via ricorsivamente. Per convincermi mi basterebbe che qualcuno avesse dimostrato che per superare la barriera di Coulomb in un reticolo a bassa temperatura, ecc. ecc, bisognerebbe violare la legge X, dove X è una solida legge fisica.
Il mio dubbio è se si possa davvero considerare la fusione fredda alla stessa stregua del moto perpetuo: non sono convinto. Dirò di più, due fisici amici miei (gente di fama mondiale), uno teorico e uno sperimentale, considerano la fusione fredda molto ma molto improbabile, ma non impossibile.
@Franchini
“Se mi spiega in quale contesto posso scoprire radioattività diversa dal fondo, Le posso spiegare come mi comporterei. Ai tempi di Chernobyl anche i nostri capelli erano radioattivi; un momentaccio.”
Sinceramente credo che una contaminazione esterna sia il minore dei problemi in caso di fall out, non crede ?
I problemi grossi ci sono con inalazione, ingestione o contaminazione del sistema ematico.
Per fortuna che un minimo di informazione anche la scienza mainstream ai tempi l’aveva data, forse si ricordavano degli effetti collaterali del thorotrast, mi sa che ai tempi la radioprotezione non era il massimo…
Ma tornando a noi, cosa potrebbe avere una dose di 1 Sievert/ora, chessò a Fukushima ci sono delle zone calde tra i detriti che superano quella dose. A Chernobyl gli addetti alle prime pulizie di emergenza sono stati sottoposti anche a dosi superiori a 4 Sievert/ora e infatti sono morti quasi tutti in breve tempo. Altre cose vediamo…… chessò altri incidenti tipo Tokaimura quando venne la brillante idea di miscelare 16 kg di U238 con acido nitrico, al posto dei 3 massimi consentiti o ancora magari cesio137 proveniente da una macchina per radioterapia come nell’incidente di Goiânia.
A prescindere dalle possibili cause credo che chiunque si allontanerebbe il più presto possibile da una sorgente che rilascia una dose di 1 Sievert/ora, dato che l’esposizione è inversamente proporzionale al quadrato della distanza, il punto è questo.
@gg
——Allora chiedo: che legge fisica si dovrebbe buttare, per avere in cambio la fusione fredda?——
magari non bisogna buttare via niente, c’è solo da espandere la teoria per considerare dei casi fino adesso sfuggiti. e comunque chi s’innamora delle teorie scientifiche è come un religioso, perde completamente di vista la realtà.
@Gherardo Gentzen
Mi sembra che anche la definizione di legge fisica non sia univoca, ma a parte questo il discorso è interessante.
Interessante l’opinione dei suoi amici fisici, improbabile ma non impossibile. Mi piacerebbe sapere la motivazione di questa astrazione. Il Prof. Franchini sostiene che è impossibile, altri che esiste ed altri ancora che è improbabile ma non impossibile. Curioso come la scienza possa passare dal bianco al nero, passando per il grigio senza avere la certezza di come stanno le cose. E’ da mesi che cerco di capirlo. In effetti la risposta che tipicamente va per la maggiore è improbabile ma non impossibile.
“chi s’innamora delle teorie scientifiche è come un religioso, perde completamente di vista la realtà”
Questa è una sciocchezza, forse lei ha passato troppo poco tempo, o niente del tutto, in un centro di ricerca, per poter apprezzare la psicologia del ricercatore.
Mi rendo conto che un blog rende la comunicazione troppo facile, e le cose gratis tendono a non avere alcun valore. Vale la vecchia massima: accendere il cervello prima di parlare.
Sig. Gwon, certo, non credo esista una definizione universalmente accettata di legge fisica. Per chiarire per quanto mi è possibile con le mie scarse conoscenze, io intendo una legge fondamentale, per esempio una legge di conservazione. La barriera di Coulomb non è fondamentale, deriva dalle equazioni di Maxwell (se non erro!).
Mi sembra normale che esistano opinioni anche molto diverse su campi di frontiera, ipotesi e congetture. E` una cosa sana, garantisce che si esplori pressoché tutto l’esplorabile. Sulle nozioni acquisite c’è invece consenso totale (o quasi).
@Luca
Vedo che le hanno già dato la risposta. La scoperta o la sintesi di una nuova molecola chimica non implica la scoperta di un’altra “chimica”, è pura catalogazione, puro nozionismo. Chi crede nella fusione fredda anche solo come possibilità deve avere la “presunzione” di sostenere che esiste un’altra “fisica” di cui però non v’è la minima traccia. Il negazionismo sulla ff è perciò, sul piano metodologico, l’unica posizione epistemologicamente corretta.
Aggiungo un’ultima cosa, e poi stacco (cioé lavoro).
C’è una variabilità enorme di talento e competenza tra i ricercatori. Alcuni diventano ricercatori `ope legis’ o perché hanno la fortuna di essere gli unici a un concorso, o per altri motivi che hanno poco a che fare con la loro bravura. Alcuni sono bravissimi da giovani e dei brocchi da vecchi, o anche viceversa in qualche raro caso.
Le opinioni di un ricercatore vanno quindi pesate, e questo è difficilissimo per chi non è del mestiere. Contano cose che spesso solo gli esperti possono valutare. Esistono dei brocchi anche all’MIT (pochi, per la verità), così come ci sono geni in università di periferia.
Diciamo che i ricercatori coinvolti in questa storia di Rossi non sono proprio di primo piano, mettiamola così. Questo non significa molto, magari hanno ragione lo stesso, ma la consapevolezza dovrebbe averli indotti a una maggior cautela nelle loro esternazioni. Solo un’enorme superbia (o altrettanta dabbenaggine) può averli portati a fare i loro proclami con tanta cialtroneria.
Apprezzerà di nuovo il motivo che mi induce a restare anonimo. Fa meno male essere giudicati da un anonimo pirla. Ma lei comunque provi a controllare se quello che dico le torna.
—Vale la vecchia massima: accendere il cervello prima di parlare—
lo accenda lei prima di trattare da idiota chi non conosce. durante la tesi avevo a che fare con chi si occupava della ricerca, ci sono sia persone ‘simpatiche’ con cui poter dialogare mentre altri erano molto ‘religiosi’ e non ci si poteva nemmeno azzardare a parlarci, come dei sacerdoti..non ho il minimo dubbio su questo: alcuni che si occupano di scienza ragionano da fondamentalisti, lei mi pare leggermente meno fondamentalista di franchini ad esempio, solo che tende da quella parte..devo ancora decidere chi è più insopportabile tra gli ayatollah della scienza e certi cospirazionisti-cristiani-rinati che si sentono in giro:))
Sig. Antop, chiedo scusa.
#ant0p
” e quindi se hanno detto fregnacce adesso rimediano facendo la prova come si deve, se dicono fregnacce e poi quando gli si chiede di verificare meglio si tirano indietro sarebbe veramente la fine per loro,”
capisco la tua curiosità morbosa, purtroppo, Rossi ha sempre lasciato un alone di mistero, e non credo che andrà mai fino in fondo a svelare i suoi trucchi da mago Merlino, senza guadagnarci nulla. In ogni caso, se quel coso veramente funzionasse, sarebbe già stato ampiamente e bellamente dimostrato in modo inconfutabile, il fatto che esistano tutti questi dubbi è la certezza che non funziona. Poi x me, quel principio fisico non può funzionare, ci potrà essere anche qualcos’altro, ma non la ff e tutte le altre cose molto simili come LENR, etc, che violano esperimenti già fatti e le leggi della fisica ricavate da essi.
@Gherardo Gentzen
Quelli che seguono questa vicenda sono una strana compagine:
-C’è chi fa la sua crociata contro la FF
-C’è chi aiuta un amico e poi si appassiona
-C’è chi la ritiene una bufala e si sente in dovere di avvisare gli stolti
-C’è chi è amante delle tesi complottiste
-C’è chi è amante di tecnolgie patologiche
-C’è chi è solo curioso
-C’è chi solo spera sia vero
Poi ci sono quelli come me che sono appassionati di tecnologia e desiderano informarsi e cercare di scoprire la verità, ammettendo la propria ignoranza in settori specifici, ma non rinunciano alla razionalità.
Non ci vuole certo Sherlock Holmes per capire che tutta la vicenda nasce sotto pessimi auspici (il passato di Rossi… l’Emerito Prof. Focardi e la mancata replicabilità dei suoi precedenti esperimenti, un fisico ex ambasciatore con agganci politici in Grecia, una società con sede a cipro con soci fantasma…. etc. etc.) e già questo influisce pesantemente sul giudizio iniziale,
aggiungiamo inoltre un ambito scientifico border line, aggiungiamoci poi anche i paladini della scienza mainstream come il Prof. Franchini, che liquidano la FF quasi peggio dell’omeopatia, mettiamoci pure che le dimostrazioni non avevano nulla di scientifico e non dimostravano assolutamente nulla, che dire poi delle infinite contraddizioni dello stesso Rossi ?
Da un quadro talmente devastante mi dica come una persona saggia potrebbe anche solo dare una possibilità su mille che ciò sia vero ?
La persona saggia da comunque una possibilità su mille al fatto che ciò possa essere vero perchè ci sono decine tra scienziati, enti, università ed istituzioni coinvolte in questa vicenda. Inoltre in caso di truffa non sembra neppure esserci una debole vittima sull’altare sacrificale e se anche ci fosse se la sarebbe cercata (personalmente se fossi un investitore farei testare per mesi la macchina ai migliori fisici, chimici ed ingegneri del mondo, tutti scettici).
Mi sembrano logicamente ampiamente superiori i contro, ma ci sono anche un pò di pro.
Dare una possibilità su mille non mi sembra una esagerazione. Le probabilità sono bassissime ma se si verificasse il funzionamento, sarebbe una svolta epocale.
Ma certo, siamo tutti d’accordo che la ricerca sulla fusione fredda costa pochissimo e rende potenzialmente tantissimo. Per decidere di non farla servono ragioni molto solide, che pero’ io non sono competente a giudicare.
Ripeto che io giudico solo l’aspetto politico, di politica della ricerca, e dico che il DF di Bologna ha gestito scandalosamente questa faccenda.
Aggiungo che non metterei mai un mio laureando o dottorando, e nemmeno post-doc, a lavorare in un campo controverso, e questo solo perche’ voglio bene ai miei studenti.
Se lei fosse un investitore non avrebbe bisogno di tutti quei cervelloni, le basterebbe farsi installare uno scaldabagno Rossi e provarlo per una settimana.
Osservi anche che gli scienziati o ex veramente coinvolti da Rossi sono solo tre finora, e istituzioni una. Tutti gli altri sono nomi esibiti dopo contatti superficialissimi.
Per me la probabilita` e` una su un milione, ma sarei felice di vincere questa lotteria, ovviamente. Se avessi io quella tecnologia funzionante, farei proprio come fa Rossi, per il gusto di prendere tutti in giro, ma temo che Rossi non sia il tipo. L’unica cosa che non farei e` passare gli scoop a quello spasso di Spasserina, quello si deve fare solo se la tecnologia non funziona, se no non c’e` gusto.
@Gherardo Gentzen
“Osservi anche che gli scienziati o ex veramente coinvolti da Rossi sono solo tre finora, e istituzioni una. Tutti gli altri sono nomi esibiti dopo contatti superficialissimi.”
Come sempre dipende come si vedono le cose…
Immagino Lei riduca ad Unibo /Focardi/Levi/Stremmenos, mi sembra ci fosse anche Ferrari ed altri già deputati al team di ricerca dei quali non mi ricordo i nomi.
Il governo e le istituzioni greche Lei dice che non sono coinvolte ?
… la Defkalion ha rilasciato una conferenza stampa ad Atene il 23 giugno alla presenza del sindaco di Neo Faliro, il viceministro dello sviluppo regionale Xinidis, esponenti della Larko, compagnia mineraria che estrae ferronikel, il presidente dell’ordine nazionale degli ingegneri Spirtsis, il rappresentante dei Verdi tedeschi, scienziati e semplici cittadini.
La Nasa ha ricevuto Rossi, l’università di Uppsala, Essen e Kullander erano possibilisti …
Poi vabbeh contatti superficialissimi ?
Si può essere……. io sinceramente per un contatto superficialissimo non rischierei di sporcarmi le mani.
Cioè se non ci credi per niente sei proprio un bel tacchino anche solo a fare associare il tuo nome ad un illusionista no ?
Se l’e-cat non sarà una killer application, probabilmente Rossi sarà un career killer.
Poi vabbeh sono sempre punti di vista, secondo me Rossi a livello di contatti e di marketing è riuscito a fare veramente tantissimo. E’ vero che ha fatto anche una serie di scemenze molto naif. Dal mio punto di vista comunque la cosa più sorprendente è quello che è riuscito a fare.
“Se lei fosse un investitore non avrebbe bisogno di tutti quei cervelloni, le basterebbe farsi installare uno scaldabagno Rossi e provarlo per una settimana.”
Non mi sembra un buon metodo
Se le tartine sono buone e il viaggio e’ pagato si muovono a frotte, non vuol dire niente. Nessuno di loro ha toccato e in quasi tutti i casi nemmeno visto l’aggeggio e nessuno rischia nulla.
Temo che qui ci sia stato un solo catalizzatore: Levi. La valanga e` partita da li`, un ricercatore in servizio nella piu` antica universita` del mondo, e` bastato quello.
@monster boy
—-violano esperimenti già fatti e le leggi della fisica ricavate da essi.——-
a me pare che gli esperimenti analoghi fatti da esterni siano stati quelli fatti in fretta e furia nell’89 per dire che la ff di f&p non funzionava, mentre gli esperimenti fatti per idrogenare i metalli non hanno mai avuto lo scopo di verificare se c’erano eccessi di energia. poi dopo l’89 un po’ di ricercatori si sono messi con più calma a fare dei tentativi e qualcosa è saltato fuori, ancora troppo poco per avere qualcosa di eclatante, però abbastanza per incuriosirsi e volerne sapere di più. poi capita che uno si incuriosisce e scopre che la maggioranza delle persone che hanno anche una certa cultura scientifica non riescono a essere negazionisti fino in fondo, tranne qualche ultra-specializzato in chimica nucleare che si mette a fare le crociate per impedire che la faccenda diventi di pubblico dominio e che non vuole assolutamente che un’istituzione accademica (con cui tra l’altro il suddetto tetragono c’entra come i cavoli a merenda:)) si sporchi le mani con queste cose..allora la curiosità sale ancora di più..mi chiedo: ma in fondo a franchini cosa gliene può fregare della credibilità di un dipartimento di fisica? proprio lui che è orgogliosissimo della sua tetragonia da chimico e che tratta i fisici da frou-frou antinozionisti..anzi dovrebbe essere contento che i fisici si sputtanino..e invece no, finge di preoccuparsi del destino di un dipartimento di fisica con cui non ha nessun contatto. mah so’cose strane:))
@Gherardo Gentzen
Caro Franchini, sarà senz’altro una domanda trita, ma wikipedia non aiuta: la fusione fredda violerebbe qualche legge fisica?
Mi dispiace di avere tempo solo di notte per rispondere e commentare tanto materiale, spesso interessante, come questa Sua richiesta.
La risposta è NO.
Le reazioni nucleari sono descritte da leggi di probabilità, rappresentate dalle sezioni d’urto, grandezze esclusivamente sperimentali.
Quando personale del CICAP mi informò di Rossi e della dimostrazione di Bologna, mi precipitai a cercare le sezioni d’urto delle reazioni descritte da Rossi (brevetto) Rossi&Focardi (JoNP) sulla banca dati IAEA.
Ho riportato i risultati delle mia interrogazione nella nota che scritto per il CICAP, che non sto a riportare ancora una volta.
Quelle reazioni hanno probabilità prossima a zero di avvenire nel set sperimentale descritto da Rossi. Inoltre, a differenza di quanto affermato da Daddi, quelle reazioni sono accompagnata da radiazione gamma assai penetrante. Infine ho tenuto conto del fatto che le reazioni nucleari non sono catalizzabili come le reazioni chimiche.
Ho perciò escluso che l’E-Cat possa funzionare, anche se il suo funzionamento non violerebbe alcuna legge positiva di fisica o di chimica.
Tutti i fenomeni nucleari sono descritti da leggi di probabilità.
I coniugi Rosenberg furono giustiziati perchè fornirono (o tentarono di fornire, non ricordo) ai Sovietici dati sulle sezioni d’urto di fissione degli isotopi dell’uranio e del plutonio, dati esclusivamente sperimentali, non ottenibili per via teorica, quindi preziosi.
Alcuni considerano le leggi delle probabilità meno cogenti delle leggi del moto di Newton. Sbagliano. Il mondo nucleare e subnucleare è gestito da leggi di probabilità e dai principi di conservazione.
Curiosamente Rossi ha detto in un’intervista che la sua invenzione viola un “paio di leggi”, senza spiegare quali. Sarebbe una scoperta sconvolgente.
Le sezioni d’urto sono molto utili perché indipendenti dalla matrice in cui le reazioni avvengono.
Qualcuno mi ha segnalato un articolo in cui reazioni DD realizzate con un acceleratore venivano in qualche misura modificate dalla matrice metallica del bersaglio. Interessante, se confermato, ma in sostanze si può contare sul fatto che le sezioni d’urto sono una caratteristica intrinseca del sistema che reagisce.
@Gwon
Sinceramente credo che una contaminazione esterna sia il minore dei problemi in caso di fall out, non crede ?
I problemi grossi ci sono con inalazione, ingestione o contaminazione del sistema ematico.
Corretto Watson.
Ma non siamo un po’ fuori tema?
Eventualmente ragioniamo di fisica sanitaria nel mio blog, per non sovrapporre i temi e affaticare chi ci legge.
@Gwon
In effetti la risposta che tipicamente va per la maggiore è improbabile ma non impossibile.
Corretto.
Dovrei controllare se viene rispettato il principio di conservazione dell’energia. L’avevo già fatto ma, per colpa di millesimi, ho trovato risultati non certi e ho smesso.
L’energia di legame/nucleone è massima per 58Ni, quindi ci sarebbe comunque da ricavare poca energia dalla reazione di Rossi.
@ant0p
e comunque chi s’innamora delle teorie scientifiche è come un religioso, perde completamente di vista la realtà.
Qua siamo molto lontano dalle teorie scientifiche, razzoliamo in aia. Nulla a che fare con Stringhe, Modello Standard, Astrofisica Spinta, Teorie Matematiche per Superdotati.
Ho l’impressione che molti bloggers considerano le reazioni nucleari una specie di Paese dei Cimmeri, dove regna eternamente la nebbia. Più sono estranei a questo mondo, più considerano che si trovi a disagio anche chi ci lavora. Mi sembra un’invasione di campo. Spero ardentemente che chi studio il cancro ne sappia più di me. C’è chi dubita perfino della banca dati IAEA (che peraltro non è unica).
Nei laboratori di chimica nucleare e di radiochimica si lavora con le stesse certezze che si hanno nei laboratori di chimica convenzionale.
Non è detto che perché non so niente della chiavetta da 8 mega che ogni tanto uso, nessun altro sappia come funziona. L’ignorante sono solo io, non l’ingegnere che l’ha costruita. Se qualcuno non sa nulla sulle reazioni nucleari, non significa che la materia sia incerta o confusa. E’ la tipica scappatoia usata per giustificare la partecipazione a un blog la cui materia sfugge al nostro controllo. Si dice che è complicata e che anche gli altri ne sanno poco.
Questo è passerinismo nella sua forma più ingenua e scoperta.
Così si entra in tutti i blog senza timidezze, come sta facendo Lei.
Io faccio il contrario; per esempio non parteciperai mai a un blog di fisica, anche il più semplice. Preferisco lasciarmi servire.
@ant0p
lei mi pare leggermente meno fondamentalista di franchini ad esempio, solo che tende da quella parte..
Lei non si è ancora reso conto che si tenta di dare a questo blog caratteristiche scientifiche. Quando ho saputo che Ugo Bardi è un collega chimico, mi sono presentato a lui via mail e mi sono precipitato a partecipare. Il CICAP tace, Passerini è un poeta in cerca di scoop, che gli piacciono tanto.
Infatti questo blog è una cosa diversa da quello di daniele 22 passi ecc.
Lei però non vuole partecipare a un confronto scientifico e sta alla larga, pur firmando molti messaggi.
C’è qualcosa che Lei sa e che può essere utile al blog? Io ho cercato di mettere in uso le mie conoscenze, nel mio piccolo. Se non si fa così facciamo del passerinismo d’assalto alla ricerca del Sacro Graal.
Le torna che bisogna far riferimento alle sezioni d’urto? Se che cosa sono, come vengono ottenute?
Se è convinto, come Passerini che sia un peccato considerare Bibbia la banca dati della IAEA, suggerisca Lei con cosa dovremmo sostituirla e suggerisca a quali basi comuni di ragionamento dobbiamo affidarci. Nel mio ambiente le banche dati sono lo strumento più importante. Le Tabelle termodinamiche JANAF sono un’altra Bibbia per i chimici. Senza non si lavora. In elettrochimica non si lavora senza le tavole di Pourbaix. Tutte banche dati.
Ultimo: le sembra che i bolognesi si siano mostrati all’altezza della loro ambizione? Lo dica sinceramente, usando la competenza che viene dal suo mestiere o professione.
@Libero
Il negazionismo sulla ff è perciò, sul piano metodologico, l’unica posizione epistemologicamente corretta.
Sono d’accordo. Se alle energie applicate da Rossi la sezione d’urto delle sue reazioni è di 10^-10 barn, sono autorizzato a negare che nel gattone avvengano quelle reazioni. Le stesse considerazioni valgono per le dd.
`Mi dispiace di avere tempo solo di notte per rispondere e commentare tanto materiale, spesso interessante, come questa Sua richiesta.’
Caro Franchini, grazie della sua risposta notturna. Io questa notte ho completamente saltato il sonno e stamattina ho una difesa di dottorato. Ho deciso di essere clemente comunque con lo studente, per compensare miei eventuali deficit cognitivi. Se vuole, mi scriva a Gherardo.Gentzen AT Gmail.com, cosi` mi presento, che’ stare sotto pseudonimo e` un po’ odioso (le piace il nome arrogante che ho scelto per spaventare i passeri? e` di un logico nazista morto in un campo di concentramento russo, che ha dimostrato la consistenza dell’aritmetica).
`Qualcuno mi ha segnalato un articolo in cui reazioni DD realizzate con un acceleratore venivano in qualche misura modificate dalla matrice metallica del bersaglio.’
Eh ma allora allora… si puo` pensare che in futuro, con una teoria alle spalle, questo pertugino lo si possa allargare. Insomma, la fusione fredda non e` proprio inconcepibile come il moto perpetuo, no?
@Gherardo Gentzen
Eh ma allora allora… si puo` pensare che in futuro, con una teoria alle spalle, questo pertugino lo si possa allargare.
Purtroppo tocca sempre semplificare e io l’ho fatto.
Ci sono sempre strutture fini nei fenomeni descritti dalle leggi. Perfino alcuni decadimenti radioattivi sono soggetti all’influenza della matrice chimica. Perfino alcuni principi di conservazione sono violabili.
Il pertugino non si può aprire, perché la ff di F&P è descritta come “agamma, aneutronica”.
A questo punto violiamo davvero una legge che si chiama legge della minima azione. Tale violazione si trova proprio nella pagina di apertura che Passerotto ci ha propinato come appartenente alla NASA. E’ una violazione nota come “2° miracolo” di Preparata, più propriamente variazione del branching ratio. E’ come se uno per andare al secondo piano di un palazzo salisse sistematicamente al quinto e da lì scendesse al secondo. La natura si rifiuta di farlo.
La natura spende meno energia se la dd avviene con formazione di neutroni o di protoni. Una volta su 10 milioni sale al quinto piano e scende al secondo, per dimostrare che si può fare. Ma la legge della minima azione verrebbe violata.
E’ dura violare la legge del minimo sforzo. La applica anche il mio gatto Oskar che, quando salta su una sedia, prende bene la misura e impiega il minimo di energia nel salto.
Preparata è stato bravissimo a violare leggi di natura, perfino in chimica. Quello che ha scritto sulla memoria dell’acqua è una deformazione grottesca del concetto di cluster. Bisogna leggere la sua autobiografia scientifica per rendersi conto di come sia stato antinozionista, come direbbe il sig. antop.
Uno violazione di una legge di elettrochimica è stata commessa da Iwamura, che ritiene possibile l’elettrodeposione di cesio e stronzio da una soluzione acquosa. Vedere il catalogo dei diagrammi di Pourbaix se qualcuno ha dei dubbi.
Arata ha fatto anche di peggio, applicando il concetto di compressione elettrochimica a una cella elettrochimica aperta.
Sono tutti professionisti che si sono messi a lavorare in campi in cui non hanno competenza. E’ come se Lei e io ci mettessimo a fare tagli cesarei.
Mi è piaciuta la lettera che ha scritto a Capiluppi. Non credo risponderà, perché è un tipo molto spigoloso, come le farò vedere la prossima notte.
Non si è reso conto di che cosa abbia significato esporsi al giudizio dei colleghi accademici e non. Anche la mia vicina di casa, importante personalità del PdL, potrebbe scrivere a buon diritto un messaggio di accordo/disaccordo. Se lo fa “daniele 22 passi d’amore” lo può fare chiunque, anche antop.
Mr Magoo e Topo Gigio hanno scelto uno strano modo per diventare famosi.
Non è difficile a questo punto capire che Lei è docente di matematica a Bologna.
Buona giornata, ora mi metto a disposizione della mia complessa famiglia, se non voglio essere lasciato senza colazione.
@Gherardo Gentzen
non e` proprio inconcepibile come il moto perpetuo, no?
A volere essere pignoli, la seconda legge della termodinamica è a volte descritta come “principio” indimostrabile. Nessuna legge vieta al profumo che esala da una boccetta di rientrare nella boccetta.
Per questo in chimica numeri come come 10^-40, più o meno il prodotto di solubilità dell’idrato ferrico, ci consentono di dire che quel composto è insolubile.
@Monster boy
ma non la ff e tutte le altre cose molto simili come LENR, etc, che violano esperimenti già fatti e le leggi della fisica ricavate da essi.
Questa è un’osservazione molto corretta, come ne ho lette tante in questi giorni.
Le leggi della natura sono il risultato di osservazioni sperimentali concordanti, non sono mica roba da “ipse dixit”.
Le LENR contraddicono esperimenti già fatti. I dati raccolti dalla IAEA hanno riferimenti bibliografici precisi; dietro ci sono uomini e laboratori. Andare a controllare se si hanno dubbi. Bibbia li definisce sprezzantemente Passerini; è invece il risultato del lavoro di ricercatori capaci e non improvvisati.
Non si tratta di contraddizioni di principio, ma di fatto, le più pesanti per ant0p che detesta le “elucubrazioni teoriche”.
Visiti la banca dati IAEA e se ne renderà conto.
Questa notte diffonderò l’andamento della sezione d’urto della reazione riportata da “daniele 22 passi d’amore” e da lui attribuita alla NASA.
Quei dati sono sperimentali, chiaro sig. antop?
Infatti il sito si chiama Experimental Nuclear Reaction Data
@Franchini
Prof. Franchini non ho capito una cosa… la fusione catalizzata da muoni è mai stata realizzata sperimentalmente o è solo teorizzata ?
Da quello che ho capito è tecnicamente realizzabile (esistono sincrotroni come l’AGS che possono produrre facsi di muoni), ma il guadagno energetico è negativo a causa del coefficiente di sticking. Perchè poi si usa il termine “catalizzata” se è un termine chimico ?
Non è quindi una FF seppure inefficiente ?
@Gherardo Gentzen
Spero che al nostro giovane amico sottoposto a esame questa mattina sia andata bene.
Ho scritto (messaggio # 377) che Capiluppi è molto spigoloso.
L’11 marzo, a botta ancora calda, scrisse al CICAP questo messaggio tra il comico, l’arrogante, il minaccioso e lo sgrammaticato.
Il direttore del Dipartimento di Fisica dell’Università di Bologna, informato della discussione in corso, risponde:
Il Dipartimento di Fisica dell’Alma Mater Studiorum, Università di Bologna, non ha nulla da commentare su quanto viene scritto o richiesto al proprio riguardo. Non considera di nessun valore le affermazioni di chiunque scriva o pretenda di valutare il comportamento del
Dipartimento senza nessuna base scientifica riscontrata da riviste scientifiche riconosciute e “referate” da comitati scientifici di alto livello internazionale.
Il Dipartimento non intende rispondere a nessuna di queste contestazioni e non darà nessun altra risposta oltre a questa.
Fatto salvo l’inesorabile e puntuale ricorso alla denuncia alle autorità giudiziarie di ogni azione che dovessero concretamente e provatamente danneggiarlo.
Evidentemente i bolognesi non sanno che esistono i blog, più esigenti di qualsiasi controllo accademico.
Capiluppi semplicemente dimentica di essersi deliberatamente esposto al giudizio del pubblico, che può essere benevolo come quello di antop e daniele 22 passi, ma può essere anche molto esigente.
Un personaggio decisamente singolare.
Ha voluto la bicicletta? Ora pedali.
E’ molto probabile che non Le risponda.
Non mi sembra tipo da confronti. Lo farebbero a fette in un giro di messaggi.
@Gwon
Prof. Franchini non ho capito una cosa… la fusione catalizzata da muoni è mai stata realizzata sperimentalmente o è solo teorizzata ?
Mi risulta che sia stata realizzata sperimentalmente, è riportata dal Lieser nel suo trattato di Chimica Nucleare. Se vuole faccio una scansione del testo.
Una bella descrizione si trova su Scientific American, ma in questo momento non ho tempo per cercare gli estremi bibliografici.
Non si tratta di una vera e propria catalisi, in quanto nella catalisi il catalizzatore deve essere recuperato inalterato dopo avere partecipato alla reazione.
E’ il solito gusto per l’approssimazione dei fisici. Ha mai visto Focardi o Levi esprimersi attraverso numeri, tabelle e diagrammi?
Una domanda per Camillo, visto che ha parlato dei database delle reazioni nucleari.
Focardi in una intervista disse che si era accorto che certe reazioni nucleari citate in letteratura erano sbagliate. Parlava in termini molto vaghi cercando di non usare tecnicismi (era la trasmissione che andò in onda su rainews, ci sono i filmati su youtube). Ora mi rendo conto che probabilmente si riferiva proprio ai database che lei cita.
La ritiene una affermazione credibile?
Quanto è frequente trovare errori od omissioni in quei database?
camillo franchini:
—-Quei dati sono sperimentali, chiaro sig. antop?—–
chiarissimo, sono dati sperimentali, a maggior ragione non possono coprire tutte le possibili condizioni in cui ci si può trovare: in quei database non penso che ci siano repliche esatte degli esperimenti di ff con risultati diversi, non li hanno proprio presi ancora in considerazione. non mi sembra corretto prendere dei dati sperimentali e applicarli teoricamente a dati sperimentali di esperimenti diversi. che almeno sia una teoria vera con ipotesi/tesi/dimostrazione..no, invece si costruisce una teoria su dati sperimentali che sono intrinsecamente limitati a un certo ambito. è quello che rende molto deboli le sue argomentazioni. in più aggiungiamoci pure che più di metà dei suoi messaggi sono ‘eleganti’ insulti a tappeto sui fusionisti freddi per finire addirittura a prendersela addirittura col ‘passerinismo più sfrenato’, che uno inizia a dubitare della serietà delle sue argomentazioni. io 22passi lo frequento perché ci sono le informazioni dirette, ma ‘ideologicamente’ sono lontanissimo, sia da loro che da voi. assisto divertito allo scontro religioso ma non voglio essere messo in mezzo perché a me le religioni fanno tutte schifo, compresa quella atea-razionalista-scientista, che in questa vicenda emerge in modo eclatante.
——-Capiluppi semplicemente dimentica di essersi deliberatamente esposto al giudizio del pubblico, che può essere benevolo come quello di antop e daniele 22 passi——–
il mio giudizio non è per niente benevolo, già mi hanno abbastanza infastidito perché si mettono apposta a tirarla per le lunghe inventandosi chissà quali difficoltà per avere un setup calorimetrico affidabile..però per adesso devo per forza sospendere il giudizio in attesa degli eventi.
citando gg:
—-Ripeto che io giudico solo l’aspetto politico, di politica della ricerca, e dico che il DF di Bologna ha gestito scandalosamente questa faccenda.—-
ecco, se già la stanno gestendo male, seguendo i vostri consigli ‘politici’ di mettere alla porta rossi senza nessuna verifica sperimentale seria si affosserebbero del tutto.
a proposito, è appena uscito un articolo sul sito di rossi in cui si parla di recenti esperimenti con acceleratori in cui le sezioni d’urto di certi materiali aumentano di molto se sono all’interno di particolari strutture cristalline:
http://www.journal-of-nuclear-physics.com/?p=510
per me possono essere supercazzole come cose serie, sarebbe interessante però sapere cosa ne pensa franchini..
@camillo
“Qualcuno mi ha segnalato un articolo in cui reazioni DD realizzate con un acceleratore venivano in qualche misura modificate dalla matrice metallica del bersaglio.”
si riferisce a questi articoli?
http://prc.aps.org/abstract/PRC/v78/i1/e015803
http://www.nature.com/nature/journal/v433/n7025/pdf/nature03213.pdf
antop:
“che almeno sia una teoria vera con ipotesi/tesi/dimostrazione..no, invece si costruisce una teoria su dati sperimentali che sono intrinsecamente limitati a un certo ambito.”
c’e’ differenza tra un teorema matematico e una teoria fisica. un teorema si basa su ipotesi e si puo’ dimostrare logicamente. la fisica si basa sui dati sperimentali, che quindi danno una rappresentazione limitata della natura. non e’ possibile dimostrare una teoria fisica allo stesso modo di un teorema matematico. al limite, si puo’ verificare che la formulazione matematica sia corretta e che non sia in contrasto con evidenze sperimentali accertate.
detto questo, sono d’accordo che e’ possibile che due esperimenti possano sembrare simili, ma in realta’ differire per qualche aspetto fondamentale che si ignora. se questo sia il caso per la FF non saprei dirlo.
e poi, coi database aiea si puo’ argomentare la correttezza della spiegazione data da Rossi & co., ma non smentire un esperimento ben fatto (che al momento sembra comunque non esistere).
Ragazzi, vedo che discutere di questo argomento non vi è venuto a noia. Allora, vi propongo di discutere un po’ della teoria di Widom-Larsen. Che trovate descritta qui:
http://newenergytimes.com/v2/sr/WL/WLTheory.shtml
Ho cercato di cavarci le gambe, ma non è roba per dilettanti. La mia prima impressione è che Larsen sia veramente troppo ottimista a parlare di usare i suoi neutroni a bassissma energia per sostituire il carbone. Ci vorrebbe qualcosa in più, come prova.
Poi, ho un obiezione di fondo. Se fosse relativamente semplice trasmutare gli atomi; in un modo o in un altro, dovremmo avere la formazione di isotopi radioattivi. Per esempio, ammettiamo che Rossi riesca veramente a far reagire l’idrogeno con il nickel 58 a formare rame 59, allora dovrebbe emettere positroni, perché il Cu(59) è instabile. E non dovrebbe essere difficile rilevare i positroni. Insomma, le varie reazioni nucleari LENR dovrebbero essere visibili per via delle loro emissioni radioattive. Invece, mai riportate emissioni radioattive, sempre e solo calore.
O almeno così mi sembra. Voi che ne dite?
@biggart
in fisica però una volta definito il fenomeno ci sono delle precise ipotesi che poi vengono modellizzate matematicamente in modo sicuro: ad esempio la circuitazione dei campi magnetici statici, una volta stabilito che le linee di flusso sono chiuse tra i due poli della calamita e sapendo come variano nello spazio si può integrare il lavoro su percorso chiuso, che è sempre zero in caso di campo magnetico statico nel tempo. con questo ‘teorema’ è difficile scappare per certi che vorrebbero dimostrare che con dei magneti statici nel tempo si può ricavare energia da un percorso chiuso (es. motore rotatorio). vale la sovrapposizione degli effetti e quel teorema (limitatamente all’ipotesi di magneti statici nel tempo, senza aggiungere altri effetti) dimostra in modo del tutto logico che non si può in nessun modo mettere i magneti in particolari posizioni per ricavarne energia su percorsi chiusi. è una cosa semplice e capibile, al contrario delle elucubrazioni teoriche basate solo su un database sperimentale che per quanto ampio non potrà mai coprire nemmeno una piccola parte di tutte le condizioni sperimentali possibili, e non ci si possono ricavare teoremi che hanno una validità generale.
Considerando per vera la storia di Rossi, immaginando che non violi alcuna legge fisica ma che semplicemente non fosse ancora stata osservata molte persone potrebbero chiedersi se non sia il caso di utilizzarla per la produzione di oro.
Io invece vi chiedo, nel caso in cui un particolare catalizzatore possa facilitare tale fusione nucleare, e che tale applicazione possa essere utilizzata anche con atomi più pesanti sarebbe immaginabile aumentarne il numero atomico in modo sensibile, tali atomi si presenterebbero in modo stabile o no.
In pratica vorrei sapere se esiste una legge fisica che impedisca l’esistenza di atomi con numeri atomici molto più alti di quelli finora spoperti o creati e nel caso quali caratteristiche potremmo immaginare per questi?
@ Ugo Bardi
Non capisco perche’ si continui a dire che non c’e emissione di raggi gamma, Rossi ha sempre detto che l’emissione c’e', e del resto Levi all’accensione del dispositivo ha rilevato una variazione sulla radiazione di fondo, ma sono gamma poco penetranti sempre secondo quanto dichiarato. Inoltre una misura piu’ evidente ed elementare che osservare un tot di litri di acqua contenuti in una tanica che in un certo tempo si trasformano in vapore non credo che si possa fare, si puo’ dubitare sulla qualita’ del vapore.
Saluti.
Se Rossi è ancora vivo, vuol dire che di gamma ce ne sono ben pochi……
E i gamma sono penetranti per definizione, altrimenti non sarebbero gamma
@Luca
Già è abbastanza difficile che l’e-cat produca eccesso di calore…… ora anche volerlo trasformare in pietra filosofale mi sembra un tantino azzardato
Vabbeh che l’oro è quasi a 1800$ dollari l’oncia…..
Ma dato che comunque non l’e-cat non sembra essere un generatore di neutroni, come pensa che potrebbe trasmutare oro ?
Per quanto riguarda gli elementi superpesanti sintetici direi che ce ne sono già abbastanza e mi chiedo a cosa possano servire con un tempo di dimezzamento di pochi millisecondi.
Comunque potrebbe porre queste domande sul sito Dott. Rossi (jonp per gli amici), tipicamente è molto disponibile quando si tratta di nuovi possibili utilizzi dell’e-cat…….
@Franchini
Prof. Franchini prendendo spunto dalle domande del Sig. Luca, due curiosità:
1) E’ possibile creare sinteticamente l’oro, chessò partendo da HG196 ?
2) Gli elementi superpesanti sintetici hanno qualche uso pratico ?
Nulla si crea e nulla si distrugge. Però è possible trasformare elementi leggeri in oro, bombardandoli con neutroni. Del resto, è così che l’oro che abbiamo si è formato; dentro una supernova.
Allora, per trasformare il piombo in oro, basta metterlo dentro un reattore nucleare e aspettare un po’ – credo che ci vorrebbe molto tempo, anche se non lo so calcolare, ma non è quello il problema. Semmai è che costerebbe parecchi milioni al grammo, forse miliardi.
In effetti, vedo che prima parlavo di “elementi leggeri in oro” e poi ho scritto “piombo in oro”, ma il piombo è più pesante dell’oro. Comunque, mi pare di ricordare che si può trasmutare il piombo in oro per bombardamento neutronico e successivi decadimenti. Pura accademia, in ogni caso
@Enzo
Focardi in una intervista disse che si era accorto che certe reazioni nucleari citate in letteratura erano sbagliate.
Io stesso ho segnalato un articolo completamente fasullo, un fake, riportato in una bibliografia di Jed Rothwell. E’ di due ricercatori di Palermo:
Agelao, G. and M.C. Romano, Heat and helium production during exothermic reactions
between gases through palladium geometrical elements loaded with hydrogen. Fusion
Technol., 2000. 38: p. 224.
Se Focardi non scrive o dice a che articolo si riferisce non si fa molta strada.
Se vuole dati selezionatissimi, deve fare riferimento a banche dati di valore internazionale, come la IAEA, altrimenti si rischia di perdere tempo con paccottiglia buona solo per arXiv.
Quanto è frequente trovare errori od omissioni in quei database?
Omissioni IAEA credo zero, perché la banca dati è aggiornata con puntiglio; l’ultimo aggiornamento è del 3 agosto 2011.
Se ne ha la capacità, esamini Lei stesso la qualità degli articoli dai quali la banca dati viene alimentata.
Bisogna però essere prudenti e limitarsi a quello che uno sa; io stesso avrei grosse difficoltà a giudicare un articolo di chimica organica.
Dobbiamo accontentarci di quello che sappiamo.
In campo nucleare, credo che la IAEA sia completa e affidabile.
Se Focardi ha scoperto un bug, ce lo faccia conoscere in modo appropriato. Un’intervista lascia il tempo che trova.
Visto che daniele 22 passi d’amore ha rilanciato alla grande F&P e, indirettamente, Preparata, credo sia utile per tutti esaminare l’andamento della sezione d’urto della reazione dd –> 4He* orgogliosamente esibita all’apertura della pagina.
http://www.scribd.com/doc/62201831/d-g
Come vedete, si tratta di una reazione non realizzabile.
Il grafico proviene da un’interrogazione della banca dati IAEA.
@Gwon
Franchini prendendo spunto dalle domande del Sig. Luca, due curiosità:
1) E’ possibile creare sinteticamente l’oro, chessò partendo da HG196 ?
2) Gli elementi superpesanti sintetici hanno qualche uso pratico ?
Ci sono reattori nucleari dedicati a questo. Anche un comune reattore di potenza è una formidabile macchina per ottenere trasmutazioni.
I transuranici sono generati in reattori dedicati.
Tutti sappiamo a che cosa serve 239Pu. Altri transuranici sono prodotti su scala commerciale, per esempio 252Cf, usato come sorgente di neutroni. 238Pu è usato nei cuori artificiali o per produrre energia in ambienti remoti.
197Au può essere ottenuto con una (n,d) partendo da 198Hg. E’ la trasformazione alchimistica del mercurio in oro!
Se vuole Le posso fornire anche la sezione d’urto della reazione, perché al mondo certamente diverse persone hanno realizzato quella reazione e l’hanno quantificata.
Lo studio delle reazioni nucleari è veramente sterminato; me ne suggerisca una a caso e scommetto che la trovo. E’ il bello della banca dati: trovi tutto.
Dice: qualche reazione è descritta ma non è mai stata ottenuta. Qualche imbroglione può pure sfuggire alla IAEA, chi può escluderlo.
@ant0p
Non sono in grado di rispondere alle sue continue obiezioni. Se ha qualcosa di meglio della banca dati IAEA, la usi, non sono mica invidioso. Prima della possibilità di consultazione via rete si usavano altri strumenti di ricerca, come il Lederer. Si cercava letteratura sui NSA. Riuscivamo a lavorare anche allora, anche se ci voleva più tempo per una ricerca bibliografica.
Facciamo così per accontentarLa: mi suggerisca la lettura di un articolo di ff per Lei particolarmente significativo e io lo esaminerò.
@Libero
Scrive, rivolto al Sig. Antop
Probabilmente lei confonde la fisica nucleare con quella che più propriamente viene denominata fisica particellare dove effettivamente non si può certo dire che le conoscenze siano consolidate anche perchè arrivati a certi livelli si giunge prima o poi ad un punto in cui anche la “sensibilità” degli strumenti di misura trova un limite fisico.
Ha colto nel segno. Molti confondono le reazioni nucleari con la fisica delle alte energie. Le reazioni nucleari sono oggetto di attenzione anche per la chimica; la produzione di particelle elementari no. Ho in biblioteca un trattato di 651 pp, del 1957, intitolato “La Chimie Nucléaire”, Masson. Ovviamente ho anche testi più recenti, fra i quali il Lieser, un trattato del 2002, se ricordo bene. Ho citato un libro del 1957 solo per indicare che la chimica nucleare è una disciplina storica, insegnata a scuola fino dai miei tempi. Venivano perfino promossi degli stages estivi per mandare studenti di Chimica a Grenoble, a Mol, a Karlsruhe.
La fisica delle alte energie e le reazioni nucleari sono discipline separate da almeno sessanta anni. Non mi permetterei mai di ragionare sugli esperimenti che hanno portato Rubbia al premio Nobel, mentre le reazioni nucleari si trovano correntemente riportate in banche dati disponibili a tutti. Uno può scoprire da solo come si comporta 238U sottoposto a un flusso di neutroni veloci. Basta conoscere la sintassi giusta e avere una solida competenza di base.
Non bisogna mica essere Fermi per capire se le reazioni di Focardi & Rossi e di Preparata sono verosimili.
I bolognesi non saranno fulmini di guerra, ma da loro ci si aspettava qualcosa di più incisivo, visto che sono cinque o sei a occuparsi del caso Rossi. Del resto avrebbero potuto rivolgersi all’Istituto di Chimica Nucleare e Radiochimica di Bologna, Alma Mater, in caso di dubbi.
Vediamo che cosa faranno dopo ferragosto. Non mi sembrano degli scatenati. Adelante Pedro.
@Franchini
Per quanto riguarda le letture del Prof. Celani che vedevano aumentate le radiazioni di fondo, si è ipotizzato che potesse essere radon presente nell’acqua che evaporando si disperdeva nell’ambiente. In effetti concentrazioni da 50 a 100 Becquerel/litro sembrano nella norma. Tra l’altro immagino che nell’acqua oltre al 222 Rn siano presenti anche altri radionuclidi come 226 Ra e 238 U. Qui per esempio http://ita.arpalombardia.it/ita/console/files/download/28/ARPAMi_AF_I.07.pdf delle analisi dell’arpa Lombardia su acque naturali (notare che diverse superano le dosi massime consigliate per neonati …).
@Gwon
Per quanto riguarda le letture del Prof. Celani che vedevano aumentate le radiazioni di fondo, si è ipotizzato che potesse essere radon presente nell’acqua che evaporando si disperdeva nell’ambiente.
Chi ha fatto una simile ipotesi?
Se Celani ha misurato un flusso continuo di gamma deve semplicemente informare la comunità scientifica, se gli fa piacere. Per adesso la sua opinione è presente solo su “22 passi d’amore e una canzone disperata”, che non è un blog scientifico. Per motivi sconosciuti, Celani si augurava di misurare solo flussi gamma intermittenti. Perché intermittenti, se il gattone stava funzionando a regime? L’avrà pure detto, ma mi pare che scriva solo per 22 passi d’amore, dove il dettaglio non figura.
Se mi è sfuggito, chiedo perdono.
@Franchini
Per quanto riguarda il possibile aumento dei cps rispetto al fondo naturale in sala reattore avevo letto questo:
“tia ha detto…
Il lieve aumento della radioattività di fondo lo spiega Villa con la contaminazione di radon radioattivo disciolto nell’acqua evaporata. …omissis…”
12 agosto 2011 13:26
E’ una semplice ipotesi…..
Il prof. Celani ha pubblicamente detto cosa ha rilevato, io sto cercando di capire se e come le Sue asserzioni possono essere spiegate.
Tra l’altro come funziona uno spettrometro gamma in modalità “contatore” ? Può rilevare anche alfa e beta ?
@matteo
sono gamma poco penetranti sempre secondo quanto dichiarato
I gamma associati al decadimento di 59Cu
(Strong Gamma-rays from Decay of Cu- 59 (Compiled by Narita et al. (1994)))
hanno questa energia:
339.3 keV
878 keV
1301 kev
Se si pensa che in gammagrafia si usano i gamma di 60Co, 1332 keV, non direi che si tratta di gamma molli, anzi.
Rossi, Levi, Focardi devono solo ringraziare il gattone per non avere funzionato.
A dare retta a Daddi si tratterebbe addirittura solo di raggi X provenienti dalla corteccia elettronica.
Su queste cose io scherzerei poco;
se il gatto avesse funzionato sarebbero tutti in galera, a cominciare da Capiluppi, per avere attivato una macchina radiogena senza controllo adeguato e senza autorizzazione.
Che razza di fisica sanitaria hanno a Bologna? Perché non hanno informato il sereno Capiluppi di come avrebbero potuto andare le cose?
Mi piacerebbe chiedere perché Focardi non si aspettava i gamma da 1.3 MeV. Inventerà qualche miracolo di Padre Pio?
Non serve fare misure calorimetriche per vedere se il gatto funziona, basta un modestissimo strumento di fisica sanitaria.
@Camillo
Ma che problema c’era ? Tanto il gattone non poteva fare male a nessuno tant’ era affettuosamente avvolto nella bambagia che usano gli idraulici per isolare le condutture del riscaldamento domestico.
Poi dimentica la salsina segreta che “Gattalizza” la reazione nucleare e forse prende anche per mano uno ad uno i cattivi gamma trasformandoli in prezioso calore.
@Gwon
Tra l’altro come funziona uno spettrometro gamma in modalità “contatore” ? Può rilevare anche alfa e beta ?
Celani ha usato uno spettrometro gamma di vecchia concezione, con rivelatore a NaI attivato con tallio.
Quel rivelatore è sensibile solo ai gamma, quindi niente conteggio beta e alfa.
Se Celani disponeva di uno spettrometro immagino che abbia registrato e conservato in memoria uno spettro. A che nuclide corrisponde? Dovrebbe dircelo. Se si tratta di 59Cu, Rossi meriterebbe il Nobel, senza alcun dubbio. Perché non usare questi comuni strumenti nucleari, invece di rompersi con le sfiatelle? E’ molto più elegante, lo ammetta.
Credo che nessuno ritenesse che il gatto avrebbe funzionato, quindi nessuno ha preso precauzioni.
I gamma sono duri; l’energia termica presunta è enorme, i gamma associati sono tanti; se la macchina avesse funzionato l’esposizione avrebbe potuto provocare danni biologici.
Capiluppi lo sa o ci racconta ancora che lui è dell’Alma Mater bla bla?
@Susan
Poi dimentica la salsina segreta che “Gattalizza” la reazione nucleare e forse prende anche per mano uno ad uno i cattivi gamma trasformandoli in prezioso calore.
Lei scherza, ma è quello che gli AA del Rapporto 41 hanno tentato di fare credere. Guardi la relazione (A7) di pag. 23:
(A7) 4He * + (d-electrons) → 4He + (d-electrons)*
Tutti i gamma proveniente 4He* interagiscono con gli elettroni del palladio e alla fine tutto si riduce a calore. Noti che si tratta di una piattina di palladio di spessore inferiore al mm. Cade la nozione di spessore di dimezzamento dei gamma; tutto si risolve nell’ambito di quella laminetta di palladio. Fuori non si rivelano i gamma da 24 MeV o di energia inferiore per degradazione Compton.
Talmente geniale da risultare spudorato.
Prego notare che tutti gli AA del Rapporto 41 erano laureati dipendenti dello Stato.
@Franchini
Ma quindi cosa c’entra il 222Rd ?
Non è un alfa emettitore ?
Con cosa le leggeva le variazioni rispetto al fondo con un contatore geiger ?
———
Per quanto riguarda i dati che vengono salvati nelle banche dati iaea, jaea ed altre sono verificati da terzi?
Perchè in effetti se la schermatura per gamma non era sufficiente sembra non si possa scappare….. erano due
cm di piombo ? Sarebbero stati sufficienti ?
Ma poi comunque avevano fatti famosi 2 fori back to back sul reattore (o meglio immagino sulla schermatura?), no ?
Caro Franchini, grazie per l’esposizione della legge della minima azione. Capisco che sia dura per la fusione fredda. Sarebbe interessante avere una stima di quanti chimici e fisici professionisti ci stanno lavorando. C’è n’è uno all’MIT, se non sbaglio, il che fa abbastanza impressione.
(Il nostro amico sottoposto a esame, che avevo menzionato chissà perché, è sopravissuto dopo essere stato torchiato brutalmente per tre ore, e potrebbe anche diventare un bravo ricercatore.)
Divertente la lettera di Capiluppi, minaccia pure denunce per chi danneggia il DF, ma non sembra capire che il DF si sta danneggiando da solo.
Caro Antop, non capisco bene cosa intenda con `religione atea-razionalista-scientista’ che attribuisce ad alcuni di noi (sospetto a Franchini e forse anche a me) e che le fa così schifo. Mi sembra che le nostre opinioni siano state ben motivate e che non ci siano dogmi che giustificherebbero la nostra appartenenza a una religione. Se per caso sono coinvolto, mi dica cosa posso fare per farle meno schifo, magari si tratta solo di un malinteso.
Sospetto che lei percepisca come chiusura mentale sostenere che Bologna non dovrebbe degnarsi di sperimentare l’aggeggio di Spennacchiotto. Io non lo sostengo, in questo caso specifico e al punto cui siamo arrivati, dato che non conosco nel dettaglio il contenuto del contratto con Rossi. Però, in generale, sostengo che le Università e i ricercatori non solo hanno il diritto, ma anche il dovere di applicare una rigorosissima selezione sulle richieste da accogliere.
Se, in nome di una malintesa `apertura mentale’ o magari anche `pubblico servizio’, ci dovessimo accollare tutte le richieste di verifica delle cose più strampalate, dovremmo chiudere, smettere di insegnare e fare ricerca, e dedicarci alle schiere di dilettanti allo sbaraglio. Lei sa che ci sono ancora personaggi che sostengono di saper quadrare il cerchio? Secondo lei dovremmo applicarci a decine di paginate di delirio matematico e pazientemente spiegare loro dove sbagliano?
Nel caso di Spennacchiotto e della fusione fredda la questione è più complessa, gliene do atto, e credo anche che lei abbia sostanzialmente ragione nel dire che un database finito non può avere la stessa forza predittiva di una teoria matematica, che ha un modello infinito.
Tuttavia, l’esempio sopra vuole solo illustrare l’idea che le risorse sono finite e vanno amministrate, mentre la totale apertura mentale richiederebbe risorse infinite. Insomma, da qualche parte bisogna tirare una linea.
Comunque, le faccio una previsione. Spennacchiotto non darà mai i soldi e l’aggeggio al DF di Bologna, e non ci sarà mai l’esperimento rigoroso che lei chiede. Quindi a Zia Passerina rimarrà il dubbio e guiderà le sue amiche del té in una crociata mediatica. Faranno un bel documentario, con intervista al prof. Pico de’ Passeris, che attribuirà l’insabbiamento del reattore a forze sottomarine, lo metteranno su YouTube e tutta Passeropoli ne parlerà per mesi.
Ora io le chiedo: cosa è più divertente, avere la notizia ufficiale del flop da Bologna e passare ad altro, o godersi per mesi la teoria del complotto? Io non ho dubbi, voglio il complotto.
gg:—-Ora io le chiedo: cosa è più divertente, avere la notizia ufficiale del flop da Bologna e passare ad altro, o godersi per mesi la teoria del complotto? Io non ho dubbi, voglio il complotto.—–
ma lei è un sadico:)) io invece il ‘complotto’ lo vorrei evitare..ma purtroppo mi sa che ci sarà poco da fare..a ottobre rossi si inventerà qualche intoppo per rimandare all’inifinito e il complottismo inizierà a fiorire.
non sarà certo colpa sua o di franchini, anche se ci godrete come rospi:)) io godrei come un rospo se invece funzionasse e facesse sul serio i kw, in piccolissima parte anche per vedere che faccia fate/cosa dite voi tetragoni.
è solo una speranza da tifoso..purtroppo però al momento è come se si giocasse barcellona-udinese in finale di c.l., con l’udinese che ha giocato bene il primo tempo ma ha subito l’1-0 al 15° del secondo tempo (sfiatella) e poi si è sbracata,, adesso siamo a un quarto d’ora dal 90° e il barcellona sembra controllare senza problemi con anche diverse occasioni per raddoppiare.
non so come rossi abbia fatto a arrivare fino a coinvolgere anche la scienza ufficiale, ma non m’interessa, la considero comunque una cosa positiva, vuol dire che forse qualcosa di nuovo è ancora possibile e può arrivare da qualsiasi parte.
il fatto è che ci è riuscito.. e dire che se bisognasse stare dietro a tutti gli inventori di nicchia non ce la si caverebbe più è solo un’affermazione astratta, visto che nella realtà non è e non potrà essere mai così. solo poche cose riescono a uscire dalla nicchia, a caso..e le poche che riescono a uscire dalla nicchia vanno verificate seriamente, nel modo più semplice e inequivocabile possibile, altrimenti a uno che osserva dall’esterno il dubbio che conti più la politica che la realtà se lo fa venire per forza..insomma, ormai il df è in ballo e deve ballare, mettere alla porta rossi senza la prova della serva la vedo come la soluzione peggiore arrivati a questo punto. che almeno si aspetti che sia rossi a sputtanarsi da solo in modo evidente, che già è a buon punto purtroppo..
No guardi, se la fusione funzionasse, io sarei felicissimo, e penso anche Franchini. Ma scherza? Risolverebbe metà dei problemi dell’umanità. Io ci avevo pure creduto (Franchini senz’altro no).
Noti anche che le critiche che faccio io sono completamente indipendenti dal fatto che la fusione funzioni o meno: Bologna ha gestito male la cosa indipendentemente, quello che ha fatto non si deve fare, in particolare perché si presterà al complottismo. Prima di andare alla tele a dire che il gallo ha cantato, bisogna averlo dimostrato oltre ogni dubbio, specialmente se quel chicchirichì cambia la storia.
Mi dispiace vedere che lei pensa che ci sia una scienza `ufficiale’, e che questa abbia un effetto negativo sulle novità. Questo è passerinismo, direi. Lei conosce qualche caso storico di innovazione `non ufficiale’ che è stata boicottata dalla ricerca `ufficiale’? Troverà molti casi di scienziati scettici sulle ipotesi di lavoro rivoluzionarie di altri scienziati, tutti ufficiali. Capita tutti i giorni, è capitato anche a me, nel mio piccolo. In questi casi ci si rimbocca le maniche e alla fine si dimostra di avere ragione, o si fallisce. La scienza è dura, ma non capisco perché così tanti scambino questa durezza per elitismo arbitrario. Non è tanto diversa dallo sport, che invece accettano tutti come equo.
Spennacchiotto può tirar fuori il boiler con cui si è scaldato l’ufficio per mesi in qualunque momento, lo dia senza tante pippe a qualunque scienziato ufficiale di suo gradimento, vedrà che non si faranno pregare.
@ Gherardo Gentzen
Mi scusi, devo dedurre che quelli di UNIBO non sono scienzati?
Saluti.
@Matteo
Mi scusi, devo dedurre che quelli di UNIBO non sono scienzati?
Mi permetto di anticipare la risposta di Gentzen, che comunque mantiene il diritto all’ultima parola. Anzi, spero che risponda.
Non esiste l’”ordine degli scienziati”, come esiste l’ordine dei chimici e degli avvocati.
In certi casi, quando un chimico si pronuncia, entra in contatto con la legge e può finire male.
Questo non vale per i nostri amici bolognesi ed è un peccato, perché possono permettersi tutto senza incappare in richiami.
Fin dall’inizio, fin dal momento in cui visto i primi tre filmati, ho sostenuto che hanno tenuto un comportamento sconsiderato, da dilettanti.
La lettera di Capiluppi mi ha fatto capire che è gente che vive fuori dal mondo. Vivono nel Paese delle Meraviglie e non ne vogliono uscire, lo scrive Capiluppi.
Se vuole che semplifichi, confermo che li considero inadeguati al compito; hanno concesso credito a un tizio che ha combinato guai in tutto il mondo; hanno perso tempo pagato da noi; hanno diffuso informazioni che hanno generato speranze su una nuova fonte di energia. Insomma, ne hanno combinato più di carlo in francia in soli sette mesi, senza contare il lavoro precedente di Focardi. E non la smettono.
Spero che il MIUR abbia il potere di fare piazza pulita di quel gruppo.
Hanno ancora il coraggio di tirarla per le lunghe; hanno accettato soldi da quel disgraziato. Speriamo che il danno di immagine e di credibilità scientifica si arresti al Dipartimento di Fisica e non si estenda all’Alma Mater. Lavorassi lì, mi dichiarerei fuori con tutte le forze.
Ma esiste all’Alma Mater un Istituto di Chimica Nucleare o i referendum l’hanno fatto fuori per mancanza di studenti come in altre sedi? Gentzen lo sa certamente; possiamo saperlo anche noi? Mi precipiterei a scrivere al Direttore di stare attento a quello che gli sta capitando intorno. E’ lì che si sa tutto sulle reazioni nucleari.
Caro Matteo, non so se siano scienziati o meno (dipende dalla definizione), ma sicuramente non si comportano come la cultura scientifica moderna richiede.
Ogni giorno nel mondo vengono annunciate al pubblico generico e ai colleghi non specialisti decine di nuove tecnologie. Non parlo solo degli annunci che finiscono sui giornali o alla tele, ma di cose anche minori che finiscono, per esempio, sul bollettino dell’università. In venti anni che faccio questo mestiere non ho mai visto un annuncio che non sia supportato da esperimenti, articoli pubblicati e con dati accessibili a tutti. Si fa così perché in questo modo tutti possono fidarsi che la ricerca è stata seria, anche i non specialisti, e questa attività di informazione è considerata strategica dall’università, che la usa per mantenere o migliorare il suo prestigio nella società.
Qui invece abbiamo visto solo proclami, inviti a fidarsi dei professionals, interviste davanti alla toilette e spogliarelli, e non per una tecnologia minore, ma per la più importante nella storia dell’umanità. Può giudicare lei da solo, le basta internet, vada sui siti delle università e cerchi le sezioni `news’ o simili.
Vede, non c’è niente di male ad essere eccentrici nel proprio laboratorio, molti geni sono allo stesso tempo delle macchiette. Però le università prendono soldi pubblici o sono comunque sul mercato, quindi fuori dal laboratorio è giusto e doveroso conformarsi al buon senso corrente.
Caro Camillo, non so nulla di chimica nucleare a Bologna, chiedo e riferirò se ottengo qualcosa (facciamolo per email, la metto in cc:).
Non mi è chiaro se questa storia è veramente di dominio pubblico, forse è limitata a qualche centinaio di appassionati su internet e qualche telespettatore. Forse il danno non è così grave, se è limitato a Passeropoli, Vortex, la banda di Krivit, ecc. Bologna rischia grosso se la notizia esce dal mondo dei fumetti ed entra nella vita reale, e non è impossibile, visto che Spennacchiotto è già riuscito una volta a fare il salto, è un casinaro very very big.
@gg
ma parlare di scienza ufficiale non è ‘passerinismo’: si intende la ricerca finanziata dallo stato, che è ovunque uno scannatoio molto competitivo per prendere i fondi pubblici. quindi mi immagino che la gran parte dei ricercatori siano molto oberati da ricerche e pubblicazioni obbligate, li vedo molto meno liberi di quelli come rossi che nonostante sia una casinaro veryvery però riesce a muoversi a più ampio raggio buttandosi anche in campi (come le lenr) che nella ricerca istituzionale vengono visti come dei carreer killers, con la conseguenza che se ne occupano seriamente in 4:))
e a quel punto forse è meglio rivolgersi ai grossi enti come la nasa o anche grossi enti privati, che hanno tempo e soldi anche per permettersi ricerche a rischio vicolo-cieco, piuttosto che rivolgersi alle università che di soldi ne hanno pochi e sono già in grossa difficoltà per le cose normali, figuriamoci se riescono a gestire una cosa del genere, infatti o li paghi o non ti fanno manco una prova della serva che potrei fare anch’io nel mio lavandino se si tratta di verificare seriamente se i kw ci sono o no..alla fine il pubblico ha più informazioni affidabili da internet che a star a sentire le dichiarazioni ufficiali, che non fanno altro che ripetere cose note da mesi che vengono dette fino alla nausea anche su 22passi, che voi disprezzate tanto ma in realtà è il punto in cui girano di più le informazioni, oltre a vortex..
Non so se si tratti di passerinismo, ma lei si sbaglia di grosso. Tutti gli enti non universitari, grossi e piccoli, fanno ricerca finalizzata e non `libera’, anche la NASA. Una volta non era così, per esempio quarant’anni fa i Bell Labs davano libertà assoluta ai ricercatori, ora non più. L’Italia, poi, da questo punto di vista è il peggiore dei grandi paesi. Probabilmente a causa della quasi assenza di grandi imprese, non si fa quasi nessuna ricerca in ambito privato.
Ma poi consideri che quella che fa Spennacchiotto non è ricerca, è termoidraulica artigianale. La ricerca l’avevano fatta in modo del tutto libero Piantelli e Focardi all’Università, e hanno anche fatto delle belle carriere. Anche Levi è libero di fare quello che gli pare, così come qualunque ricercatore. Chiaro che se ha bisogno di soldi deve convincere qualcun altro, ma è normale e democratico, no?
Sono d’accordo con lei che il Passersera è una miniera di informazioni, ma informazioni di psicologia sociale, non scientifiche.
x Tutti
Ma quanto siete belli!!!
Negli ultimi giorni la discussione è virata verso argomenti e modalità di discussione veramente piacevoli!
Quando le acque son tranquille anche Ant0p. e Gwon tirano fuori il meglio di se… …e complimenti ai nuovi entrati: Susan e Gherardo Gentzen…
Basta così, sennò sembro l’assistente di Bardi…
Ultimamente non sono intervenuto perché la mia posizione viene rappresentata molto bene e sarei ripetitivo…
Sugli argomenti di chimica e fisica nucleare non sono all’altezza per sostenere discussioni… e, avendo trovato persone di cui mi posso fidare, mi fido. Camillo ha commentato, 3 mesi fa, il mio primo intervento su un blog in cui esprimevo il mio scetticismo osservando il
comportamento delle persone che giravano attorno all’aggeggio (e non mi riferivo alle vite precedenti di Rossi)… ed ha concordato con me: basta osservare le persone…
Vorrei precisare la mia posizione sull’UniBO: esistono le Istituzioni ed esistono persone che vi lavorano… esiste il prestigio delle istituzioni ma non tutte le persone che vi appartengono lo alimentano… anzi… (basta osservare la politica ed i politici attuali…)
Esistono poi i tempi attuali in cui professionalità e rigore, sono stati emarginati per seguire la fantasia e l’edonismo …edonismo non è la parola corretta ma non riesco a trovarne un’altra… …liberi tutti comunque… è il tempo di fare quel ca22o che ci pare… …questo anche ad altri livelli… inimmaginabili…
Concordo con Camillo, quindi, che all’UniBo devono darci un taglio netto e subito …e fare come Rubbia che sulla ff non conosce e non risponde più a nessuno…
….Ma non sono i tempi …e non sono le persone… …perciò, ora, sto apertamente con Ant0p.: i Bolognesi si devono sputtanare fino in fondo: ora la prova la devono fare e coprirsi di ridicolo… alle volte bisogna toccare il fondo per risalire…
Ps:
Mia sorella mi ha telefonato dicendomi che venerdì alle 21 è andato un onda un servizio su RAI News 24… da come me lo ha descritto sembra una replica… qualcuno ne sa qualcosa?
@Gherardo Gentzen
Una volta non era così, per esempio quarant’anni fa i Bell Labs davano libertà assoluta ai ricercatori, ora non più.
I Bell Labs fecero figuracce impressionanti con quella politica di totale libertà.
Between 2000 and 2002, Jan Hendrik Schön, a researcher at Bell Laboratories, published more than 20 articles on electrical properties of unusual materials. He shot to the very top of the booming field of “molecular electronics”—a wonder field in which researchers aim to shrink computer chips down to single-molecule components.
Questo era da evitare.
Anche un coreano del sud tentò di diventare famoso con ricerche strampalate condotte presso la Bell. Non mi meraviglia che la Bell abbia cambiato politica da allora.
Le Università e i Centri di Ricerca devono essere accorti quando entrano in contatto con il mondo degli inventori e dei ricercatori free lance. Come scrive Lei, dare retta a tutti gli inventori può paralizzare un Dipartimento. Non è solo questione di spesa, si tratta di diversione dalle attività istituzionali.
Un’azione di scrutinio preventivo è assolutamente indispensabile, se non si vuole sprecare denaro e risorse pubblici.
@Livio Varalta
Sono contento di leggerti, credevo avessi abbandonato la discussione. Mi fa anche piacere che hai cambiato opinione su Bologna e sei diventato verificazionista. Per come la penso io Unibo è già sovraesposta sulla vicenda e non solo per il contratto ma anche per dichiarazioni “pesanti” di alcuni membri del DF. Come è da parecchio che dico giunti a questo punto urge verifica. Al 99,99% sarà un “opsss non funziona” allo 0,01% sarà “con orgoglio possiamo confermare che l’e-cat funziona e stiamo lavorando alla teoria”.
Uscirne adesso (ammesso che sia possibile dalle norme contrattuali) trovo che sarebbe del tutto inutile, se hanno sbagliato hanno già sbagliato fino in fondo. L’unica cosa che può peggiorare le cose è un mantenimento indeterminato dello status quo, ovvero di Unibo che rimane invischiata in questa faccenda fino a quando vorrà e/o farà comodo a Rossi.
E’ passato un mese e mezzo dall’annuncio che pare ancora essere sottoposto a condizione sospensiva.
Quello che secondo me i cittadini italiani hanno il diritto di sapere è per quanto tempo dovranno aspettare prima di sapere definitivamente se è una bufala (con ovvie conseguenze per chi si è esposto) oppure una realtà (con onore e gloria per chi lo proclamava da mesi).
Io voglio sapere se è A oppure B.
Se ne uscisse adesso Bologna non credo avrebbe vantaggi, se ne uscisse Rossi……. vabbeh non avrebbe vantaggi ma non potrebbe comunque obbligarlo a fornire un e-cat.
Per quanto riguarda Rainews24 non mi sembra di aver visto niente di nuovo ho ritrovato le due trasmissioni vecchie La magia del Sig. Rossi e quella in studio… forse era una replica…
http://www.lnf.infn.it/sis/preprint/pdf/getfile.php?filename=LNF-11-3(P).pdf
@Camillo
@Gwon
Non sono io che cambiato opinione: quando io mi battevo per l’Onorabilità dell’Università credevo che il problema riguardasse solo alcune persone… contattando i loro superiori, mi sono reso conto che è anche ad alto livello che hanno “rinnovato” l’approccio alla ricerca, adeguandolo al nanismo ed al ballerinismo moderno… …non se ne uscirà, ormai, se non con la disfatta…
Il motivo che la tirano per le lunghe, secondo me, è il più banale, e, quindi, il più grave: siamo a fine giugno, ormai ci sono le ferie… …passate le ferie, incominciamo dopo il 15 settembre quando siamo rientrati tutti… …immagino che prima si dovranno definire le persone, redigere un protocollo… …non vorrei che ci fossero delle spese soggette a delibera… …i test, se fatti come Dio comanda, impegnano tutto il gruppo per giornate intere… …conoscendo certi tipi di “statali”, dico che i “10 mesi” di Levi sono un tempo “ragionevole”…
@Gherardo Gentzen
E’ proprio vero? non esiste nelle, o all’esterno delle, università un organo di controllo?
Se per controllo intende controllo dell’argomento di ricerca, no, non esiste nessun controllo, e meno male! Non solo in Italia ma ovunque, credo anche in Cina, ogni ricercatore è libero di scegliersi la sua ricerca. Avere un controllo significherebbe sapere in anticipo cosa andare a cercare, e, specialmente nella ricerca di base, questo non lo si sa quasi mai.
Esiste però un controllo, indiretto e distribuito, sull’allocazione dei fondi, ed è del tutto simile al peer reviewing. Le proposte da finanziare vengono sottoposte a giudizio anonimo di esperti internazionali, e i fondi vengono dati ai progetti con i voti migliori.
Esiste poi una pressione indiretta sul singolo: per avanzare di carriera è bene produrre e avere progetti. Questo è ovviamente un potente fattore di conformismo, perché difficilmente un ricercatore un po’ debole si metterà a lavorare su qualcosa non di moda. L’aspetto positivo è che gli anticonformisti per sopravvivere devono essere veramente forti, è un po’ come selezionare i batteri più cattivi mettendoli nell’antibiotico. Alla fine le buone idee emergono. Il sistema non è perfetto ma sembra difficile trovarne uno migliore.
Esistono differenze tra i vari paesi, che però sarebbe un po’ lungo stare qui a spiegare. Comunque la fisica italiana sta benissimo, è una delle migliori del mondo. Probabilmente la fisica è quello che gli italiani fanno meglio in ambito scientifico.
Ribadisco, tanto per evitare equivoci, che per conto mio nel caso di Bologna il problema non è nel merito, cioè se fare fusione fredda o no, ma nel metodo, cioè annunciare urbi et orbi che il gallo canta senza esserne sicuri. In UK gettare discredito sulla propria università è giusta causa per il licenziamento.
@Gherardo Gentzen
“Ribadisco, tanto per evitare equivoci, che per conto mio nel caso di Bologna il problema non è nel merito, cioè se fare fusione fredda o no, ma nel metodo, cioè annunciare urbi et orbi che il gallo canta senza esserne sicuri.”
Per quanto questo pensiero possa sembrare corretto, secondo me ha semplificato un pò troppo il concetto.
Mi spiego meglio concordo sul fatto che il problema è stato il metodo, ma il vero problema è stata l’associazione Focardi, Levi e Ferrari con le loro affermazioni che lasciavano poco spazio all’immaginazione al DF Unibo.
Focardi come “tecnico di parte” e in pensione, per carità può dire quello che vuole. Ma mi sembra che Levi e Ferrari non siano nella stessa posizione frasi come “se canta come un gallo e raspa come un gallo, allora è un gallo” oppure “si è passati dal verificare l’esistenza alla misurazione” sono scientificamente sbagliate fino a quando non ci sono evidenze definitive. Da quello che abbiamo visto finora pare che i bolognesi queste evidenze così certe non le hanno. Hanno quindi legato le loro asserzioni, sicuramente in modo inconsapevole ed in buona fede, all’istituto stesso. E’ questo che è fondamentalmente sbagliato. La vicenda si sarebbe potuta gestire in modo totalmente diverso, sicuramente più neutrale e distaccato.
Il problema è che se hanno sbagliato a fare le verifiche calorimetriche e/o addirittura se non le hanno fatte in modo indipendente, la cosa sarebbe clamorosa.
Già dovevano partire in modalità ultrascettica, tipo la favola della rana e dello scorpione….. se non si sono preoccupati di approvvigionarsi di una bella dose di antidoto….. beh…..
@Gwon
il vero problema è stata l’associazione Focardi, Levi e Ferrari con le loro affermazioni che lasciavano poco spazio all’immaginazione al DF Unibo.
Io aggiungerei anche la chiusura del DF espressa con rozza efficacia nella lettera di Capiluppi. L’amplificazione mediatica cercata attraverso l’infelice dimostrazione di gennaio associata alla successiva chiusura totale a ogni confronto ragionevole ha rappresentato un mix micidiale per il prestigio dei bolognesi. Hanno scelto di farsi male da soli.
Anche la goffaggine sperimentale non ha giovato: hanno sempre fatto calorimetria con acqua presente in due fasi, quando avrebbero potuto affidarsi a un esperto di fisica tecnica. Hanno trascurato l’importanza di fare uno spettro gamma per dimostrare l’esistenza di isotopi del rame, molto più precisa e specifica di un xrf.
Non hanno mai fatto un bianco, sostituendo l’idrogeno con un altro gas.
Forse la maggior responsabilità è contenuta nella sequela ininterrotta di interviste, che ha alimentato speranze immotivate nel pubblico generico, come anche questo blog e altri dimostrano. Daniele 22 passi d’amore e dintorni batteva la grancassa con una settimana di anticipo ogni volta che uno del gruppo minacciava di dire la sua. Non abbiamo perso una sola intervista.
Forse sono tutti in vacanza, ma per adesso notiamo che non hanno risposto alla lettera di Gentzen.
Sembrano presi da una sorta di cupio dissolvi.
Comunque sono lunghi come la quaresima; lesti nelle interviste, lenti nel lavoro.
Poi si lamentano che gli statali sono giudicati pigroni.
@daniele 22 passi d’amore ecc.
Grazie per la segnalazione.
Siamo ai soliti attorcigliamenti.
Uno che lavora presso
University of Texas Southwestern Medical Center at Dallas, Texas, USA
pubblica sotto forma di rapporto interno dell’INFN di Frascati?
Un malizioso potrebbe pensare che non gli è stato possibile pubblicare su una rivista recensita e che Celani gli ha offerto amichevole ospitalità.
Circa il contenuto, mi sembra poco credibile che siano riusciti a fare questo:
target nucleus was embedded in a zirconium crystal.
Le palle scientifiche emergono dai dettagli.
Daniele 22 p, aspettiamo che il lavoro venga pubblicato, poi ne riparliamo.
Gherardo Gentzen
Non solo in Italia ma ovunque, credo anche in Cina, ogni ricercatore è libero di scegliersi la sua ricerca.
Qualche giorno fa ho parlato con un amico che lavora al CERN in pianta stabile.
Dice che qualsiasi Stato può “affittare” l’acceleratore per una ricerca specifica e per un tempo limitato. La proposta di ricerca viene esaminata da una commissione, per garantire che si tratta di un lavoro dotato di coerenza scientifica.
Gli ho parlato di ff; è caduto dalle nuvole dicendo che credeva che la ff fosse nata e morta 20 anni fa.
@Gherardo Gentzen
Circa l’indipendenza della sezione d’urto dalla composione chimica del bersaglio, in un trattato di Chimica Nucleare leggo:
Abstraction faite de très rares et très faibles effets de la composition chimique sur certains phénomènes radioactif mentionnés au par. IV, 10, les réactions nucléaires sont en principe indépendantes de la forme chimique sous laquelle un nucléide donné est soumis à l’action des particules ou des photons.
…
De même qu’une réaction moléculaire, thermodynamiquement possible, se produit avec une vitesse mesurable seulement si on dispose de l’énergie d’activation nécessaire pour surmonter une éventuelle barrière de potentiel, les réactions nucléaires produites par des particules positives, même lorsqu’elles sont exoénergétiques, n’ont lieu que si la répulsion électrostatique est vaincue et que le projectile puisse s’approcher suffisamment de la cible.
Questo dovrebbe completare le considerazioni che ho fatto i giorni scorsi, stimolato dal Suo
Eh ma allora allora… si puo` pensare che in futuro, con una teoria alle spalle, questo pertugino lo si possa allargare.
Se Rossi avesse sfondato il pertugino, oggi lo sapremmo da mesi. Dicono che il tempo è galantuomo; in questo caso lo è stato davvero. Ora tutti stanno cercando la migliore strategia di uscita.
Capiluppi chiuderà tutto alla chetichella, nella speranza che pochi si siano accorti delle dimostrazioni, delle interviste, dei vari outing. Forse è davvero così; noi seguiamo il nostro blog e ci sembra di essere al centro dell’attenzione degli italiani. Ma quanti sono a conoscere il nome di Capiluppi, di Levi, di Rossi?
Correttezza vorrebbe che uscisse in una conferenza stampa di chiusura; ma poi dovrebbe dimettersi.
Ammetto che mi piacerebbe che una commissione uscita da un’altra università facesse una perizia gratuita. Se la perizia a Bologna la fanno Levi e Ferrari, che documento chiaro e definitivo sperate che esca? E’ gente pronta a tutto pur di salvare il fondo schiena. Gli basta lasciare qualche dubbio aperto per salvare tutto. Direbbero che certi fenomeni “anomali” giustificano ulteriori studi delle reazioni Rossi.
Gentzer, come fa a fidarsi di persone messe alle strette da necessità di sopravvivenza professionale? In mancanza di meglio strillerebbero contro il complotto di Tigellino.
@ Gherardo Gentzen
“”Se per controllo intende controllo dell’argomento di ricerca, no, non esiste nessun controllo, e meno male!”"
E’ su tutto quello che dice dopo che i Bolognesi hanno allentato il rigore… se uno si alza la mattina che gli prude il …. e propone loro una ricerca… …gli stessi vi si appassionano…
“”Ribadisco, tanto per evitare equivoci, che per conto mio nel caso di Bologna il problema non è nel merito, cioè se fare fusione fredda o no, ma nel metodo, cioè annunciare urbi et orbi che il gallo canta senza esserne sicuri. In UK gettare discredito sulla propria università è giusta causa per il licenziamento.”"
Esattamente quello che volevo sentirmi dire…
target nucleus was embedded in a zirconium crystal.
La cosa comica che alcuni, a certi articoli, pur non comprendendoli totalmente, ci si attaccano gioiosamente credendo finalmente di aver finalmente trovato dove casca l’asino delle conoscenze consolidate.
Mi chiedo, ma all’ INFN non c’è un controllo su ciò che viene pubblicato ?
@Franchini
“…les réactions nucléaires sont en principe indépendantes de la forme chimique sous laquelle un nucléide donné est soumis à l’action des particules ou des photons. …”
en principe = in teoria ?
Ma in pratica ?
Questo testo considera anche le dimensioni nanometriche ?
@Gwon
en principe = in teoria ?
Ma in pratica ?
Questo testo considera anche le dimensioni nanometriche ?
ll testo non considera le dimensioni nanometriche, perché stabilisce che, in generale, le varie sezioni d’urto (ce ne sono tante) sono indipendenti dalla caratteristiche chimiche del sistema. Le eccezioni che considera non riguardano le dimensioni nanometriche.
Quando una sezione d’urto misurata in certe condizioni sperimentali è di 10^-8 barn, come si è visto per la reazione di Preparata, anche se moltiplichi per 10, 100, 1000, 10000, la reazione resta impossibile.
Bisogna sempre fare riferimento ai numeri. Noi non ci troviamo in condizioni limite. Anche il neutrino interagisce con la materia, anche se normalmente affermiamo che non lo fa. Sezioni d’urto di 10^-25 barn parlano da sole.
L’indipendenza della sezione d’urto dalla chimica è una delle costanti su cui si basa il lavoro dei chimici nucleari.
In particolare, la sezione d’urto di fissione dell’uranio e del plutonio è del tutto indipendente dalle caratteristiche chimiche del combustibile nucleare. I combustibile del nostro reattore era costituito da un composto intermetallico uranio arricchito al 95%/alluminio. Nel Laboratorio di Tecnologia dei Materiali venivano prodotte microsfere di ossidi di uranio/torio; nel Laboratorio di Metallurgia venivano prodotte pastiglie sinterizzate di monocarburo di uranio. Le sezioni d’urto restavano inalterate, o almeno al di fuori di ogni possibilità di rilevamento di microdifferenze. Dipendevano solo dal rapporto atomico uranio/inerte.
La scienza nucleare è tra le più avanzate e sofisticate; credo che sia del tutto fuori dalla portata dei praticoni di cui ci stiamo occupando.
Temo del resto che la definizione di nanoparticella sia arbitraria. Forse sono microparticelle. Chi sa produrre nanoparticelle senza provocare guai?
Se uno ritiene di cogliere differenze di comportamento tra nanoparticelle e microparticelle deve fare esperimenti finissimi, certamente mai stati descritti.
@Gwon
“”"”@Franchini
“…les réactions nucléaires sont en principe indépendantes de la forme chimique sous laquelle, un nucléide donné, est soumis à l’action des particules ou des photons. …”
en principe = in teoria ? (meglio “in linea di principio”: sennò sembra che prevalgano le eccezioni)
Ma in pratica ?
Questo testo considera anche le dimensioni nanometriche ? “”"
Ho tempo oggi… mi diverto… provo a sostituirmi a Camillo… non prendetemi sul serio…
L’argomento tratta dell’impatto ultimo: particella, o fotone, che colpisce un nucleo. Qui non ci dovrebbero essere differenze tra le dimensioni ed i legami della massa in cui si trova il bersaglio.
L’espressione “in linea di principio” penso voglia tenere presente più i problemi “tecnologici” ad ottenere la reazione desiderata: è evidente che, non essendo missili teleguidati, i proiettili possono incontrare per strada altra materia con effetti “indesiderati”…
Chissà se ho indovinato…
« I suoi risultati sono di grande interesse e non dubito che in futuro saremo in grado di ottenere maggiori informazioni sul reale meccanismo di queste trasformazioni. Non è affatto certo che il processo sia così semplice come appare nelle osservazioni dei Joliot. Mi congratulo con lei per il successo della sua fuga dalla sfera della fisica teorica. Mi sembra proprio che lei abbia trovato un buon filone di ricerca per cominciare. Le può interessare sapere che anche il professor Dirac ha iniziato a fare alcuni esperimenti. Ciò sembra un buon augurio per il futuro della fisica teorica! Congratulazioni e i migliori auguri. [...] Continui ad inviarmi le sue pubblicazioni su questi argomenti. »
Ecco cio’ che Rutherford scrisse Fermi dopo la scoperta dei neutroni lenti.
@ Camillo, Gentzen, Susan
Saluti.
@matteo
“…..”
Hai dimenticato l’anno…..cos’era ….uhm…il 1935?
Livio Varalta
Bentornato!
L’argomento tratta dell’impatto ultimo: particella, o fotone, che colpisce un nucleo. Qui non ci dovrebbero essere differenze tra le dimensioni ed i legami della massa in cui si trova il bersaglio.
Infatti è proprio così. Troppo spesso ci si dimentica che il rapporto tra le dimensioni dell’atomo e quello del nucleo sono di 10^5. Il nucleo non sa assolutamente nulla di quello che avviene fuori dal suo ambito, tranne nel caso di una cattura elettronica.
Un proiettile che entri nel raggio d’azione del nucleo non si ricorda che materia ha attraversato.
Per questo la sezione d’urto è una grandezza che riguarda esclusivamente i due oggetti che interagiscono. Ovviamente nei calcoli, oltre alla sezione d’urto, si tiene conto della diluizione in cui il nucleo bersaglio si trova. Il monocarburo di uranio risulta più “reattivo” dell’ossido, va da sé.
Dimostrare il contrario è un bell’impegno, perché questa è scienza acquisita e felicemente operativa. Se qualcuno vuole modificare di un fattore 10 o 100 i dati sulle sezioni d’urto, si accomodi, ma il mondo delle reazioni nucleari si modificherà di poco. E comunque sarà una faticaccia.
@Franchini, Livio
Grazie ad entrambi.
Buon ferragosto a tutti i lettori.
Buon Ferragosto a tutti.
Vi invio questo link a titolo informativo e per dovere di cronaca
http://old.enea.it/produzione_scientifica/pdf_volumi/V2008_14_StoriaFusioneFredda.pdf
@antop
non sarà certo colpa sua o di franchini, anche se ci godrete come rospi:))
Bella l’immagine di un rospo/rospa in orgasmo; la sottopongo all’attenzione del poeta di “22 passi d’amore e una canzone disperata”. Ne ricaverà qualcosa di artistico.
a quel punto forse è meglio rivolgersi ai grossi enti come la nasa o anche grossi enti privati, che hanno tempo e soldi anche per permettersi ricerche a rischio vicolo-cieco,
Qui sono completamente d’accordo con Lei; questo tipo di ricerche corsare vanno affidate ai giocatori d’azzardo privati, per i quali sottrarre un zero virgola al loro budget non cambia il bilancio. Se gli va bene fanno un figurone; se gli va male nessuno gli rimprovera nulla, tanto i soldi sono loro e tutto si confonde nelle attività globali dell’ente. Noi ci occupiamo del povero Rossi, ma il ragionamento può essere esteso a molte attività di ricerca.
All’Università si dovrebbe proceder secondo una prassi diversa, consolidata e molto produttiva: fare una ricerca bibliografica faticando da bestia; cominciare a lavorare solo dopo.
In fondo tutto il mio impegno è solo volto a tutelare gli enti di Stato, in particolare le Università.
I privati si comportino come credono opportuno.
Caro Camillo, abbiamo finalmente trovato un punto di disaccordo. Io sostengo che le università facciano troppo poca ricerca corsara, e troppa ricerca tranquilla e sicura. Cominciano a sostenerlo in tanti, per esempio l’EPSRC, la Royal Society, il Leverhulme Trust (tre dei research councils inglesi) e l’ERC (European Research Council) premiano l’`avventurosità’ della ricerca.
I privati non hanno la mentalità giusta per investire nel lunghissimo periodo. Può trovare qualche caso isolato di appassionati che si ricavano una nicchia, come quel tizio alla Pirelli che faceva ricerche esotiche, ma si tratta di eccezioni.
Affidarsi ai privati per la ricerca di frontiera è un rischio per la società, non hanno la cultura della ricerca aperta e quindi del rigore che questa comporta e, soprattutto, non hanno i cervelli. I privati vanno bene per la tecnologia, ma non per la ricerca di base. Conosco bene quel poco che fanno i privati in settori vicino ai miei (per esempio l’IBM) e, le assicuro, c’è da ridere.
Aggiungo che fare una ricerca bibliografica sterminata è spesso il modo migliore per farsi influenzare dall’ideologia dominante e quindi non trovare niente di nuovo. Questo è tanto più vero quanto più ci si muove verso discipline teoriche, non parlo della chimica, che non conosco. Io spesso consiglio ai miei studenti più bravi di *non* leggere la letteratura per il primo anno di dottorato, e vedere se tirano fuori qualcosa di nuovo. Ho avuto dei risultati spettacolari e i miei studenti sono adesso tutti ricercatori nei posti migliori (lei sa chi sono, può controllare sulla mia pagina web).
Se c’è qualcosa di vero e buono nella fusione fredda, non sarà probabilmente scoperto dopo aver letto la letteratura, ma ci vorrà qualche nuova idea. Dico se, eh?
@Franchini
Prof. Franchini questo lo aveva già letto ?
http://www.vglobale.it/pub/Allegato/Lino_Daddii.ppt
@Gwon
Franchini questo lo aveva già letto ?
http://www.vglobale.it/pub/Allegato/Lino_Daddii.ppt
Non l’avevo letto e ho appena finito di scorrerlo.
Come prima osservazione, noto che il diagramma di Feynman di pag. 43 è sbagliato, perché, scorrendo da sinistra a destra, il primo vertex è costituito da tre fermioni, invece che da due fermioni più un bosone virtuale. Inoltre DeltaE non è un oggetto che può figurare in un diagramma di Feynman.
I diagrammi di Feynman sono preziosi se sono tracciati correttamente; altrimenti non servono a niente, anzi, confondono le idee.
Ricordo che un’interazione tra particelle può avvenire solo se è descrivibile da un diagramma di Feynman.
Il problema è che la letteratura sulla ff è sconfinata, anche se non è quasi mai recensita. A leggere tutto quello che hanno scritto i ff si diventa matti nella testa. Bisogna estrarre gli errori, segnalarli e passare ad altro.
Non credo che si tratti di un lavoro pubblicabile, con tutto il rispetto per Lino.
Non c’è una data, un luogo di pubblicazione, che roba è, da dove salta fuori?
@Gherardo Gentzen
Caro Camillo, abbiamo finalmente trovato un punto di disaccordo. Io sostengo che le università facciano troppo poca ricerca corsara, e troppa ricerca tranquilla e sicura.
Capisco che i centri di ricerca statali seguono filosofie diverse. Io sono sempre stato abituato agli “studi di fattibilità”, che ponevano paletti molto rigidi alla libertà del singolo ricercatore, però consentivano di fare nascere subito un gruppo di lavoro di competenze miste, di contare sulle risorse necessarie, su tempi definiti.
Gli studi di fattibilità erano talmente importanti che potevano diventare essi stessi materiale pubblicabile. A me è capitato e la pubblicazione è stata recensita dal Chemical Abstract.
Non conosco altro modo di lavorare. Ho solo la sensazione che sia il più economico, specialmente quando collaborano enti diversi.
La Fiat propose di usare il nostro reattore per tentare di fare radiografia con neutroni freddi (temperatura di ebollizione del propano). CAMEN e FIAT hanno studiato un progetto; la FIAT ha distaccato personale al CAMEN; il CAMEN ci ha messo i suoi. Tutto è proceduto egregiamente, senza sorprese, perché la strada era stata tracciata in anticipo. La radiografia neutronica fredda è ora una realtà.
Mi figuro però che chi si occupa di matematica, filosofia, letteratura tedesca o materie simili, segua altri criteri di programmazione.
Dei privati non mi sono mai occupato, tranne di quelli che lavoravano con me, sempre bravi e ben selezionati, per la verità.
A Saluggia (Fiat, Montecatini) ho trovato persone molto motivate e capaci (1963).
@ Camillo, Gentzen
Vi trasmetto il link dove sono riportati i lavori di Focardi/Piantelli:
http://old.enea.it/produzione_scientifica/pdf_volumi/V2008_14_StoriaFusioneFredda.pdf
Li trovate nelle pag.173 -185
Spero che li abbiate gia letti.
Saluti.
Caro Matteo, non sono un esperto, potrei solo formarmi un’opinione superficiale e di nessun valore.
Tenga conto che in ogni campo scientifico si scrive molto. Di tutto quello che si scrive, solo una piccola parte viene poi recensita, pubblicata, validata e usata da altri ricercatori. Noti che tutte queste cose sono necessarie: esistono centinaia di migliaia di lavori che sono recensiti e pubblicati e che nessuno poi legge. Dico nessuno: 0. La selezione naturale è impietosa, solo gli alfa si riproducono, per i beta non c’è futuro.
Non basta veder scritto qualcosa per crederci, bisogna anche sapere se non ci sono errori e se quella cosa è stata convalidata da altri. Per sapere questo, bisogna essere esperti.
Se si vuole avere un vero dibattito con Franchini, che mi sembra che sia l’unico esperto che scrive qui, si deve trovare un altro esperto, possibilmente aperto alla fusione fredda. Diversamente è solo inutile chiacchiericcio.
Rileggendomi noto un potenziale equivoco: con `chiacchiericcio’ non mi riferivo a questo blog, ma al Passersera, dove si è ben accolti solo se si dimostra di non sapere ciò di cui si parla.
@Gherardo Gentzen
“Se si vuole avere un vero dibattito con Franchini, che mi sembra che sia l’unico esperto che scrive qui, si deve trovare un altro esperto, possibilmente aperto alla fusione fredda. Diversamente è solo inutile chiacchiericcio.”
Io trovo che quando persone che si impegnano ai limiti delle loro capacità, con un minimo di buon senso non sia mai un inutile chiacchiericcio. Per quanto riguarda la riproduzione e la vittoria di una tecnologia, solo un ignorante può dire che la tecnologia migliore vince. Immagino ci siano centinaia di casi che lo potrebbero dimostrare. Non è la tecnologia migliore che vince ….. è quella più sponsorizzata….. in Italia correvamo il rischio di adottare quei cessi di Epr Areva solo perchè i francesi avevano lobbizzato meglio degli americani (chissà per quali reconditi motivi…) rispetto alla Westinghouse con gli AP1000 ….. fatti risaputi per chi un minimo si informa.
Vede a volte per seguire quello che succede nel mondo non serve una cultura infinita, ma pura e semplice intelligenza. Io non credo nella tecnocrazia……. io credo nell’intelligenza e nel buon senso.
Con questo rispetto il pensiero del Prof. Franchini e al momento non ho motivo di dubitare della Sua buona fede. I.E. non credo sia sovvenzionato dalla lobby della fissione uranio-plutonio solo perchè ha lavorato nel settore. Anzi immagino che il Prof. Franchini nonostante il suo passato nel settore nucleare non creda che la fissione ciclo uranio/plutonio sarà il futuro dell’umanità.
Detto questo se il futuro non è la fissione e non può essere neppure il fotovoltaico, e probabilmente neppure fusione fredda o calda, immagino che l’umanità non sia così stupida da estinguersi con l’età dei fossiili. L’uomo non si è estinto con la fine dell’età della pietra, è ipotizzabile che non si estingua con la fine dell’età dei fossili. Dobbiamo solo attendere e vedere se l’uomo riuscirà ad adattarsi ai nuovi scenari.
@Gherardo Gentzen
“Rileggendomi noto un potenziale equivoco: con `chiacchiericcio’ non mi riferivo a questo blog, ma al Passersera, dove si è ben accolti solo se si dimostra di non sapere ciò di cui si parla.”
Crede di essere più figo che mai con tali frasi ?
Ritiene che quanto esprime Passerini sia inferiore a quanto sa di scienza, politica, finanza etc. etc. l’italiano medio ?
Lei crede di far parte di una particolare intellighenzia, tale da considerare inferiore il popolino ?
Purtroppo per Voi persone erudite, ma non per questo particolarmente intelligenti, anche persone che non si interessano solo di calcio, grazie ad una informazione distribuita e non di regime, cercano di utilizzare la propria intelligenza per potersi fare delle opinioni indipendenti. Ops che l’italiano non sia tutto calcio, spaghetti, mafia e mandolino ? Probabilmente colpa della globalizzazione…….. Se uno finisce finisce su “passersera” è perchè probabilmente cerca informazioni su temi che non trova nell’informazione di regime. Lo stesso dicasi se frequenta blog come questo.
Caro Gwon, mi dispiace offenderla, perché lei mi sembra una persona innocente.
Però consideri le cose anche da altri punti di vista. Molte delle sue frasi sopra possono essere considerate offensive. Le faccio un esempio: `… in Italia correvamo il rischio di adottare quei cessi di Epr Areva solo perchè i francesi avevano lobbizzato meglio degli americani (chissà per quali reconditi motivi …)’.
Tanto per cominciare lei non sta facendo nessuno sforzo per farmi capire di cosa parla (non ho la minima idea di cosa sia un Epr Areva) e usa un linguaggio impreciso e volgare. Poi fa delle allusioni che non capisco, usa dei puntini di sospensione che non so riempire. E soprattutto non mi dà nessuna rassicurazione sul fatto che lei sia competente della materia di cui sta scrivendo, qualunque essa sia. Lei è uno che ci lavora con gli Epr Areva o è solo un attento lettore della stampa specializzata in Epr Areva?
Se lei lavora nel settore, trovi il tempo di esporre la sua esperienza con un minimo di cura e la colleghi al tema in discussione, in modo tale da essere capito anche da chi, come me, non sa cosa sia un Epr Areva.
Sul fatto che basti l’intelligenza per seguire quello che succede nel mondo lei si sbaglia, occorre invece anche la competenza, altrimenti si potrebbe affidare la guida di stati e multinazionali ai diciannovenni, età in cui l’intelligenza è massima.
Non mi considero affatto membro di una casta superiore al popolino, faccio solo il mio mestiere e chiedo rispetto per le competenze. Così come io non mi metto a costruire impianti di riscaldamento, perché non saprei da dove iniziare, mi aspetto che un termoidraulico non venga a spiegarmi cosa è un articolo scientifico. Tutto qui, il resto lo ha aggiunto lei.
Per finire, penso che Zia Passerina sia un bersaglio moralmente obbligatorio per frizzi e lazzi, e precisamente perché rappresenta in modo esemplare il deleterio personaggio di chi non sa di non sapere.
@Gherardo Gentzen
“Tanto per cominciare lei non sta facendo nessuno sforzo per farmi capire di cosa parla (non ho la minima idea di cosa sia un Epr Areva) e usa un linguaggio impreciso e volgare.”
Immagino quindi che Lei non sia andato a votare agli ultimi referendum? Corretto ? Se no avrebbe dovuto sapere che le ipotetiche 4 nuove centrali termonucleari IIIgen+ sarebbero dovute essere delle Areva Epr secondo il M.O.A. siglato tra Berlusconi e Sarkozy.
Mi fa piacere che abbia notato la parola “cessi” riferito agli Epr Areva……. strano detto da una persona che abitualmente denigra Daniele Passerini (persona e non oggetto inanimato) ed il suo blog con termini quali: “passerina” ,”passeropoli”, “zia passerina” ,”passersera” et altri epiteti offensivi.
Immagino che la maggior parte dei partecipanti a questo blog sappiano cosa è un Epr Areva e cosa è un AP1000 Westinghouse, non fosse altro per senso civico.
Non sono particolarmente competente in materia (forse su questo blog c’è solo il Prof. Franchini che può essere competente a 360°) ma dato che dovevo votare, mi sono informato per quello che ho potuto e so almeno in generale di quello che sto parlando.
“Sul fatto che basti l’intelligenza per seguire quello che succede nel mondo lei si sbaglia, occorre invece anche la competenza, altrimenti si potrebbe affidare la guida di stati e multinazionali ai diciannovenni, età in cui l’intelligenza è massima.”
Su questo assolutamente non concordo, ci sono persone di cultura media che hanno un quoziente intellettivo altissimo. Questo non li rende esperti in nessun campo specifico ma di certo da loro la possibilità di valutare le cose. Ci sono persone ignoranti a capo di governi ed entità sovranazionali che non hanno ne cultura ne intelligenza. La cultura è per forza limitata, ma l’intelligenza è potenzialmente infinita.
“Non mi considero affatto membro di una casta superiore al popolino, faccio solo il mio mestiere e chiedo rispetto per le competenze. Così come io non mi metto a costruire impianti di riscaldamento, perché non saprei da dove iniziare, mi aspetto che un termoidraulico non venga a spiegarmi cosa è un articolo scientifico. Tutto qui, il resto lo ha aggiunto lei.”
Prendo atto che non si considera membro di una casta, ma probabilmente dell’e-cat può meglio disquisire di Lei un termoidraulico. Lei potrà disquisire sulla forma delle equazioni di Maxwell e/o altro, ma vedo che comunque questo le lascia dei dubbi sull’esistenza o meno delle Lenr, quindi probabilmente per gli effetti pratici, potenzialmente un termoidraulico potrebbe chiarire meglio le cose.
“Per finire, penso che Zia Passerina sia un bersaglio moralmente obbligatorio per frizzi e lazzi, e precisamente perché rappresenta in modo esemplare il deleterio personaggio di chi non sa di non sapere.”
Daniele Passerini saprà anche di non sapere, ma fa per quello che può informazione. Passerini è molto possibilista ma non è certo, Lei sulle Lenr nonostante la Sua cultura sembra possibilista…… Ergo ?
@Gherardo Gentzen
)
Ogni tanto passo qui a vedere per divertirmi un po’! Sei talmente ridicolo con la tua prosopopea che puoi davvero continuare a insultarmi quanto ti pare. Tutto onore per me!
Come minimo sei convinto che anche il governo in carica sia composto da persone competenti. Del resto basta il nick che hai scelto per qualificarti.
Anche io credo nella competenza, quella vera, e tu ancora mi devi fare capire come mai, in quanto laureato in di Matematica, ti ritieni più competente di me in Fisica (sai, sospetto di avere dato più esami universitari di Fisica di te).
Cordialmente.
P.S. Non vedo l’ora che salti fuori il tuo vero nome, così i tuoi studenti potranno farsi di te un’idea a 360°.
Chiedo scusa se ho usato l’esempio sbagliato e tutti sanno cos’è un Epr Areva, io non lo sapevo. Ero all’estero all’epoca dei referendum.
Il resto del suo discorso, caro Gwon, non si segue, proprio a livello logico. Non capisco cosa voglia dire. Capisco che la competenza per lei non sia indispensabile. Davvero!? Boh?
L’intelligenza può essere infinita? A proposito, lei la sa misurare, o è di quelli che se c’è la riconosce? Boh?
Io ho mai disquisito di e-cat? No.
Sono possibilista, ergo? Ergo?
Sono incompetente di fisica (e non ho mai parlato di fisica).
Il mio nick era stato scelto per massimizzare la distanza da Tittie, Roby e Zizzie, le simpatiche nipotine di Zia Passerina, e per farmi censurare un commento entro i primi tre, per divertimento. È il nome di un logico nazista. L’ho italianizzato, come usava alla sua epoca, per comprendere la O della parola `arrogante’. Non ho trovato niente di più antipatico, se mi suggerite di peggio cambio nick. Ho poi deciso di tenere il nick per essere meno offensivo e perché non mi sono ancora abituato all’idea di vedere il mio nome applicato a giudizi e commenti pubblici un po’ estemporanei. Se ho tempo alla fine di questa storia faccio un’antologia di tutte le sciocchezze che sono state dette, e la metto sulla mia pagina web nell’angolo del buon umore.
Comunque è facile scoprire il mio nome, e se mi scrivete magari ve lo dico. Non vorrei mai che nell’inevitabile fase del complotto pensaste che io sia un sottomarino. (Però, a pensarci bene…)
Ma basta chiacchierare, io ci tengo a rimanere in tema e mettere un pensierino in ogni mio commento.
Prima fatemi mettere a verbale che ritengo il governo composto da incompetenti e probabilmente anche delinquenti.
E adesso riflettiamo un po’ insieme, ditemi dove sbaglio nell’insinuazione che segue (e, per favore, scrivete un temino comprensibile, logico, in buon italiano).
Questo governo è stato votato da gente che non tiene in nessun conto la cultura e la competenza, ma che pensa di essere tanto simpatica, forse anche poetica, proprio come a Passeropoli. Gente che crede magari a Berlusconi, l’unto del signore, magari a Spennacchiotto. Cioè gente che crede che c’è sempre una via d’uscita o una scorciatoia, e che domani, senza tanti sforzi, un messia regalerà a tutti un paradiso incommensurabile.
Vi ricorda niente?
@Gwon
Con questo rispetto il pensiero di Franchini e al momento non ho motivo di dubitare della Sua buona fede. I.E. non credo sia sovvenzionato dalla lobby della fissione uranio-plutonio solo perchè ha lavorato nel settore. Anzi immagino che Franchini nonostante il suo passato nel settore nucleare non creda che la fissione ciclo uranio/plutonio sarà il futuro dell’umanità.
La buona fede non c’entra, dal momento che tutte le volte che ho potuto ho fatto interventi tecnici, di merito, dove la buona fede non ha campo. Si potrebbe dubitare della mia buona fede solo se avessi taciuto o avessi fatto opera di propaganda o di lobbying. Giusto ieri ho segnalato un errore su un diagramma di Feynman. Se non l’avessi fatto avrei favorito la diffusione di un errore che forse non avrebbe portato a conseguenze, ma certo a un frammento di disinformazione.
Sono d’accordo con Gherardo che l’intelligenza da sola non basta; bisogna avere la modestia di rispettare la fatica di chi ha studiato e si è applicato per anni in un certo settore. Se Gherardo afferma che il cerchio non si quadra, non vado a cercare conferme o confutazioni.
Io ho fiducia solo negli esperti e in questo entro forse in contrasto con Gherardo e con altri. Gli esperti forniscono le conoscenze di partenza che servono per riflettere e fare proposte di progresso. E’ questione di economia di tempo e di risorse intellettuali.
I blog hanno diffuso la convinzione che essere brillanti è sufficiente e che la scienza consolidata è statica. Non è affatto statica. Prima dell’età informatica esistevano dei modi di aggiornamento che ora sembrano ingenui e fanno sorridere. In campo nucleare esisteva la Trilinear Chart of Nuclides del Sullivan che veniva aggiornata spedendo per posta degli esagoni di carta da incollare sul diagramma. Erano correzioni minori, ma si aveva scrupolo di tenere informati, quelle correzioni potevano servire a qualcuno. Dietro c’era il lavoro di migliaia di ricercatori e molto puntiglio.
Purtroppo il blog di daniele 22 passi d’amore e dintorni incoraggia una forma di anarchia scientifica che è nuova e deleteria. E’ venuto a formarsi un gruppo di “disinformati scientifici” o “dilettanti appassionati” che si autosostiene baldanzosamente; in quell’ambito si esorbita spesso dalle proprie competenze, con effetti paradossali, spesso grotteschi. E’ la mia impressione, posso sbagliare; può darsi che da quel gruppo esca l’idea risolutiva.
Sul nucleare trovo che la posizione dell’ex Direttore del CNR Luciano Maiani sia condivisibile. Scrive infatti:
“Ci sono casi, come la questione nucleare, in cui la scienza non va d’accordo con i dettami della politica. Io credo che sia un’energia sicura. Molti pensano il contrario. La società ha tutti i diritti di difendersi dai rischi, anche se sono più percepiti che reali.”
Ma ormai l’argomento nucleare è chiuso; bisogna però evitare che la ricerca di energia alternativa porti a vicoli ciechi come l’invenzioni di Rossi & Focardi.
@Gwon
Per quanto riguarda i dati che vengono salvati nelle banche dati iaea, jaea ed altre sono verificati da terzi?
Chi controlla i controllori? Non ce n’è bisogno, alla IAEA non hanno un impiegato con segretaria che lavora a quell’incarico. Si sono certamente organizzati per il meglio, anche se non so come e quante persone siano coinvolte. A me basta sapere che si tratta di un organismo internazionale che era credibile e affidabile anche ai tempi della guerra fredda.
Comunque esistono anche altre ottime banche dati. In chimica ci sono lo Gmelin e il Beilstein. Tavole di termodinamica chimica sono raccolte nello JANAF dello Stull. Io una volta ho chiesto un diagramma di stato D/Pd al Landolt Börnstein. Due paginette mi costarono una trentina di euro.
Lei ha motivo di dubitare della serietà della IAEA?
Le banche dati vanno però sapute interrogare, perché sono spesso rivolte agli specialisti. Se si sbaglia sintassi non si ottiene risposta.
Credo che tutti sappiano che senza affidarsi alle banche dati non si può muovere un passo.
Posso aggiungere una riflessione a quella di Camillo sui blog, a proposito di un fenomeno che osservo da tempo e che secondo me è micidiale.
Il recente progresso ha abbassato a epsilon il costo della comunicazione. Il risultato è che il contenuto di informazione per unità di discorso tende anch’esso a zero. In altre parole, quando comunicare era faticoso e costava caro, uno pensava bene a cosa dire, e il messaggio era conciso e denso di significato. Invece adesso si comunica per valangate di tweets, messaggi non ponderati, scritti di corsa e non riletti, di scarso contenuto e valore.
Una volta per andare al ristorante ci si metteva d’accordo prima sul luogo e l’ora, ora invece si vaga per la città facendo mille telefonate finché il gruppo non converge, per approssimazioni successive. Questo forse va bene per risolvere il problema della cena, ma non va bene per comunicare le proprie idee, specialmente se complesse.
Si sta formando una generazione che non capisce il valore della concisione, dell’esattezza e dell’efficacia. Ultimamente ci metto un anno/un anno e mezzo a insegnare ai miei studenti come scrivere un articolo scientifico asciutto e corretto, solo dal punto di vista della forma, non del contenuto, mentre dieci anni fa lo sapevano fare fin da subito. Non è un problema di intelligenza o talento, è un problema psicologico.
Noto in molti commentatori (sia umani sia cartoon) una continua, insopportabile approssimazione sia nella lettura sia nella scrittura. Capiscono male e rispondono peggio. Non mi stupisco che cercare una forma asciutta, come tento di fare io, sia considerato pomposo, ma rispondo che è l’unico modo per capirsi veramente e per dare un senso al tempo che si passa nel blog (che nel mio caso è tanto, sto sottraendo tempo al lavoro, e mi chiedo se serva a qualcosa).
Forse il fenomeno è il seguente: si pensa che, pur essendo individualmente incompetenti, attraverso la comunicazione e per approssimazioni successive, si possa comunque raggiungere una forma di verità. Se è così, si tratta abbastanza ovviamente di un’illusione o, come dice Camillo, una baldanzosa autosostenibilità.
Un’ultima cosa poi taccio.
Camillo dice: `Io ho fiducia solo negli esperti e in questo entro forse in contrasto con Gherardo e con altri.’
Sono completamente d’accordo con Camillo. Credo che Camillo si riferisca alla mia affermazione per cui a certi studenti particolarmente brillanti consiglio di non leggere la letteratura all’inizio del loro dottorato. Preciso che prima della fine del dottorato i cari studenti la letteratura rilevante se la devono leggere tutta, e ci si devono confrontare.
Il mio metodo serve a tirare fuori la creatività, se c’è e se le condizioni sono fortunate. Funziona in certe branche della matematica, ma non in tutte, per esempio sarebbe inconcepibile in geometria algebrica (a meno di avere uno studente mostruosamente bravo). Non so se funziona in altre specialità.
Non conosco e nemmeno concepisco alcun campo dello scibile in cui ci si possa esimere dal confrontarsi con la conoscenza già accumulata.
@Gherardo Gentzen
Un’ultima cosa poi taccio.
Questo mi dispiace molto e mi auguro vivamente che non accada, a meno che le manchi il tempo.
Il Suo contributo è stato di altissima qualità, perché proveniente da un punto di vista diverso e altamente qualificato.
Mi fa paura il tripudio con cui verrà accolta la Sua scelta. Daniele 22 passi d’amore e una canzone disperata se ne farà un merito e ne parlerà nel suo blog sghignazzando. Immagino già le faccine gialle che userà, perché Daniele 22 passi è esperto, più che altro, nell’uso delle faccine.
Si immagini che mi ha descritto come l’incredibile Hulk. Ha scritto una Batracomiomachia apposta per me e un altro suo “nemico”, è un poeta.
Spero che trovi il tempo e l’argomento per intervenire ancora.
Buona giornata, qua c’è un bel sole che invita al mare.
@Gherardo Gentzen
Mi aveva preso un colpo. Solo ora mi accorgo che un’ultima cosa poi taccio si riferiva al momento. Non avevo letto i Suoi messaggi precedenti.
Consideri non scritto il mio messaggio #459.
Per presentarmi: anch’io considero l’attuale governo composto da incompetenti e, forse, da delinquenti.
Su Maiani: anche in questo caso mi mi sono fatto influenzare dall’autorevolezza della persona, un’autorevolezza guadagnata dal lavoro di una vita spesa bene. Quando serve mi faccio condizionare e non provo imbarazzo. Riconosco subito chi può insegnarmi delle cose che non so. Ho avuto dei docenti per i quali provo ancora deferenza e gratitudine, come se fossero ancora vivi.
Anch’io mi fermo qui perché il sole è già alto e i ragazzi vogliono le pastarelle che il nonno va a comprare.
@ Genzen
Lei conferma di non aver letto il documento che le avevo indicato e questo mi pare onesta’, ma pur non essendo esperti si puo’ vedere quanto lavoro e’ stato fatto da Focardi e quanti laureati sono stati dichiarati tali in seguito a quel lavoro, naturalmente chi, nella mia ignoranza, potrebbe meritare qualche premio sono Focardi e Piantelli.
Probabilmente Rossi e’ colui il quale ha ingegnerizzato e quindi massimizzato i risultati ottenuti da Piantelli e Focardi.
E’ dai tempi di F&P che cerco di informarmi su questa branchia della fisica, ma credo che sia giunto il momento di non informarsi piu’ su questo blog.
Saluti a tutti
> su questa branchia della fisica
GG ha scritto molto e con passione ma purtroppo invano sullo scrivere con un minimo di attenzione
@Matteo
Vi trasmetto il link dove sono riportati i lavori di Focardi/Piantelli:
Conoscevo già, grazie.
Che cosa devo fare, una recensione da un punto di vista chimico?
Caro Matteo, so che il prof. Focardi è un gran lavoratore, molto appassionato. Me lo ha confermato mia moglie che lo ha avuto come professore di Fisica quand’era al primo anno di matematica, a Bologna.
Penso che non abbia troppo piacere di vedere schiere di devoti e cheerleaders. Per quanto possa essere vanitoso, ogni scienziato alla fine vuole essere valutato sul piano razionale, dai propri pari ed esperti.
Speriamo quindi che il lavoro del prof. Focardi dia buoni frutti, e speriamo che non sia capitato a lui, come a molti altri scienziati, di essere finito in un vicolo cieco senza accorgersene, o peggio ancora nelle mani di gente senza scrupoli.
@Gherardo Gentzen
“Forse il fenomeno è il seguente: si pensa che, pur essendo individualmente incompetenti, attraverso la comunicazione e per approssimazioni successive, si possa comunque raggiungere una forma di verità. Se è così, si tratta abbastanza ovviamente di un’illusione o, come dice Camillo, una baldanzosa autosostenibilità.”
La sua opinione sui blog e sull’informazione in generale mi sembra un pò limitata. Certo chiunque può aprire un blog (oppure un forum, oppure un sito “scientifico”) dire qualsiasi sorta di castroneria e magari crearsi un folto seguito di adepti acritici, che venerano ed idolatrano il novello messia. Certo c’è questo rischio, ma fortunatamente un lettore critico può selezionare i blog (i forum, i siti, i giornali etc. etc.) con dei criteri obiettivi.
Mi sembra corretto seguire anche punti di vista antitetici verificare le fonti e cercare di capire quello che non si conosce avvalendosi di esperti quando possibile. E’ questo il metodo che Lei definisce per approssimazioni successive ? L’alternativa quale sarebbe ? avere già le idee ben chiare ex-ante ?
@Gherardo G
Zur Verteidigung Gerhard Gentzens von seiner eigenen Anhänger
Lei ha detto già due volte (cfr. #376 e #454) che Gerhard Gentzen era “un logico nazista”. Una affermazione simile è tipica del livello di informazione e delle modalità di comunicazione di un blogger (secondo la critica da Lei fatta, cfr. #457). Visto che Lei è un prof. di matematica che scrive su un blog,
Le chiedo cortesemente di informarsi e di circostanziare questa affermazione.
Mit höchster Hochachtung,
Werner Heisenberg
Il problema mi sembra che sia illudersi di contribuire a costruire `qualcosa’ di valido, pur con ogni sorta di sciocchezze, solo perché Roby, Tittie e Zizzie accettano tutto e tutti di buon grado e fanno le faccine felici (purché si rispetti la Zia, si intende). Così si finisce nel relativismo, o semplicemente si anima una specie di kindergarten Montessori. Nessun problema, basta non farsi illusioni, si tratta di un passatempo e basta.
Comunque io non ho per niente le idee chiare sui blog, anche perché ne conosco, da poco, solo due, questo e il Passersera. Trovo affascinanti i meccanismi di consenso e dissenso, le interazioni tra i vari soggetti. Mi piacerebbe intendermene un po’ per capire meglio. Ma qui si finisce fuori tema.
Ripeto il mio dubbio di prima con altre parole, perché vedo che non mi sono spiegato bene. Certo, la conoscenza si ottiene storicamente per approssimazioni successive, ma competenti e mirate. Il mio dubbio era se la facilità di comunicazione che ci ritroviamo non illuda qualcuno. E cioè, che si possa ottenere conoscenza valida anche solo in virtù di una frenetica comunicazione, a prescindere dalla competenza di chi vi partecipa.
Mi spiego meglio. Fino a qualche tempo fa non c’era alternativa, se si voleva sapere qualcosa si studiava un libro, e prima di stampare un libro un editore lo faceva correggere bene per essere sicuro di avere un buon prodotto. C’era una cultura per cui si approfondivano bene pochi soggetti ben scelti.
Adesso basta fare click su wikipedia o su un blog e si ottengono tanti piccoli pezzettini di `conoscenza’ che però quasi nessuno controlla. Pochi hanno la pazienza di leggersi un libro e capiscono il valore della conoscenza esperta, quale per esempio è fornita dalla cosiddetta `scienza ufficiale’. C’è quindi una cultura di vastissima conoscenza molto superficiale, tanto gossip.
Lei, in tutti questi mesi di frequentazione del Passersera, è riuscito a ottenere una sola fonte di conoscenza attendibile? No, lei ha avuto solo interviste mirabolanti e articoli non verificati, cioè gossip, anche divertente e talvolta interessante, ma è gossip. Invece da Franchini può ottenere conoscenza di valore, che non solo è stata sudata duramente, ma anche verificata e su cui si è formato un vasto assenso.
Caro Heisenberg, è accertato che Gentzen abbia fatto parte del partito nazista (come anche lei, o mi sbaglio?), ci sono anche delle sue foto con lo stemma. Può fare riferimento alla biografia di Eckart Menzler-Trott, che mia moglie ha letto qualche anno fa e che mi ha mostrato (io mastico molto poco il tedesco). Comunque è vero, ho scritto `logico nazista’, e solo quello, per suscitare repulsione. Faccio ammenda notando che Gentzen ha fatto dell’ottima matematica, molti ci campano ancora adesso.
@Franchini
“Purtroppo il blog di daniele 22 passi d’amore e dintorni incoraggia una forma di anarchia scientifica che è nuova e deleteria. E’ venuto a formarsi un gruppo di “disinformati scientifici” o “dilettanti appassionati” che si autosostiene baldanzosamente; in quell’ambito si esorbita spesso dalle proprie competenze, con effetti paradossali, spesso grotteschi. E’ la mia impressione, posso sbagliare; può darsi che da quel gruppo esca l’idea risolutiva.”
Addirittura “anarchia scientifica” mi sembra una esagerazione. Come avrà visto il blog di Daniele è frequentato da parecchi scettici e da parecchi verificazionisti. Credo che la percentuale di fedeli acritici sia piuttosto limitata. Del resto avrà notato che anche qol non interviene più sull’argomento ed è rimasto sulla posizione “possibilista” nonostante i Suoi immani sforzi per negare ogni minima percentuale di possibilismo non solo sull’e-cat ma anche sulle lenr in generale. Detto questo tutti sappiamo che non è stato verificato con metodo scientifico accurato il funzionamento dell’e-cat.
L’eccesso di calore è molto dubbio e comunque verificato con metodi e strumentazioni inadeguate, non sono stati registrati gamma, le ceneri date agli svedesi contenevano rame in concentrazioni isotopiche naturali… Insomma evidenze di una o più reazioni nucleari non ci sono. Ci sono solo parecchie asserzioni non documentate con criteri scientifici. Mi sembra che tutte queste cose le abbiano capite anche i sassi.
E’ anche risaputo che sulle lenr ci sono parecchi dubbi, e che la scienza mainstream non le accetta. Parimenti però ci sono molti enti che continuano a studiarle. In alcuni casi questi non sono enti sconosciuti od hobbysti che lavorano in cantina. Può essere solo una allucinazione collettiva ? Del resto a parte la fusione “catalizzata” da muoni, non mi sembra ci siano certezze ne sui risultati ne sulla riproducibilità. Corretto ?
“Sul nucleare trovo che la posizione dell’ex Direttore del CNR Luciano Maiani sia condivisibile. Scrive infatti:
“Ci sono casi, come la questione nucleare, in cui la scienza non va d’accordo con i dettami della politica. Io credo che sia un’energia sicura. Molti pensano il contrario. La società ha tutti i diritti di difendersi dai rischi, anche se sono più percepiti che reali.” ”
In parte concordo con queste asserzioni… e’ vero spesso scienza, politica ed interessi economici, spingono in direzioni opposte creando a volte dei veri disastri. Per quanto riguarda il rischio “percepito” non mi sembra abbia molto senso. Un rischio potenziale per una centrale nucleare a fissione c’è sempre … è indubbiamente più alto se costruisci tale centrale lungo la cintura di fuoco del Pacifico, ed inoltre se la ubichi sulla costa a pochi metri sul livello del mare. Probabilmente gli “esperti” non avevano tenuto in debita considerazione questi dati fondamentali. Si sono privilegiate necessità immediate rispetto ai probabili problemi futuri. Detto questo forse in futuro ci sarà la possibilità di costruire realmente centrali termonucleari a fissione intrinsecamente sicure, con un altro ciclo combustibile, e con delle soluzioni efficienti per la gestione delle scorie.
Esattamente alla bibliografia di Eckart Menzler-Trott stavo facendo riferimento dalla quale se ha la pazienza di leggere o rileggere o farsi leggere risulta chiaramente che Gentzen era politicamente “naiv” ma ideologicamente niente affatto un “nazi”.
Certo che era entrato nel partito, …. con il fine di poter portare avanti i suoi studi.
Uno dei molti casi di un matematico al di fuori del mondo …
Beh, per quanto mi riguarda si sbaglia. Mi dispiace solo che i morti non possano difendersi e che ci siano persone così pressappochiste.
@Werner Heisenberg
Zur Verteidigung Gerhard Gentzens von seiner eigenen Anhänger
Non ci si metta anche Lei a confondere le idee, Sig. Heisenberg.
Gherardo Gentzen non ha mai scritto di essere Anhänger ideologico di Gerhard Gentzen.
Piuttosto, cosa pensa dell’invenzione di Rossi e dei suoi cunctatores padrini bolognesi? Li lasciamo temporeggiare ancora per un annetto, per due?
Hochachtungsvoll
Camillo Franchini
@ GG
errata biografia non bibliografia nel post #470
@Werner Heisenberg
Zur Verteidigung Gerhard Gentzens von seiner eigenen Anhänger
Non capisco perché ha usato la preposizione von; forse la difficoltà è mia e, se è così, mi scuso in anticipo.
Guardi Heisenberg, ho scelto il nick Gentzen perché fa impressione e perché mi piace poter dire che il mio nick è il nome di un logico nazista (senza tema di smentita). Non sono qui per discutere di lui e delle sue motivazioni, che non mi interessano, anche se conosco piuttosto bene la matematica che ha fatto. Lei lo ha conosciuto? Era suo parente? Se è così, sono interessato, mi scriva su gmail e ne parliamo, le mostrerò che Gentzen non avrebbe alcun bisogno di difendersi da me.
Caro Gherardo, sulla questione della comunicazione scientifica ci dedico molto tempo e, praticamente, un intero blog – anzi due; uno in italiano e uno in inglese (vedi i link più sotto)
Hai perfettamente centrato il problema; la comunicazione scientifica si è fortemente de-strutturata e chiunque abbia la capacità di scrivere frasi anche solo vagamente comprensibili si sente alla pari con chi ci ha studiato sopra per una vita. Questo genera grossissimi problemi; uno dei quali è la vulnerabilità di queste persone alla propaganda virale delle varie lobby politiche. Essendo persone scarsamente dotate di spirito critico, tendono a cadere armi e bagagli nelle trappole più ovvie della propaganda.
Finché di discute dell’E-Cat, tutto sommato, ci stiamo divertendo. E’ un piccolo romanzo che si sta sdipanando davanti ai nostri occhi; con personaggi buoni, cattivi, prezzolati, malvagi, incompetenti e anche satanici. Ma, alla fine, la realtà avrà la meglio lasciando feriti soltanto nell’amor proprio.
Molto diverso è il caso di questioni dove ne va di mezzo della nostra stessa sopravvivenza fisica, come nel caso del riscaldamento globale. Qui il ruolo degli incompetenti presuntuosi è niente di meno che equivalente al reato di strage. Immaginiamoci di essere dei pompieri impegnati nello spegnere un incendio. Ti trovi di fronte gente vestita da pompiere che si credono di essere pompieri anche loro – senza esserlo – ma ti impediscono di fare qualsiasi cosa chiedendoti se sei sicuro che c’è veramente un incendio, se non sei parte della lobby degli estintori, e cose del genere.
Su questo tipo di vicende, alcuni colleghi sostengono che non è il caso di mescolarsi con gli ignoranti; che è il caso di continuare a fare il nostro mestiere senza far caso al blaterare degli incompetenti. Personalmente, non sono d’accordo. Non si può rimettere il genio di Internet nella bottiglia. Bisogna confrontarsi, in modo anche aggressivo, sui blog e sui forum; altrimenti finiremo per isolarci nella famosa torre d’avorio e essere ignorati.
In fondo, è questa la ragione per la quale mi è parso il caso di intervenire sull’E-Cat; non tanto per la tecnologia in se, quanto perché mi sembrava un “case study” interessante di una leggenda urbana in fase di generazione. Da quello che posso dire finora, noto una differenza rispetto al caso del riscaldamento globale. In questa fase, non noto segni di intervento da parte di qualche lobby. Solo chiacchericcio di entusiasti e dilettanti di vario genere con occasionali tentativi di intervento da parte di persone competenti.
http://www.ugobardi.blogspot.com/
http://cassandralegacy.blogspot.com/
@Gherardo Gentzen
“Lei, in tutti questi mesi di frequentazione del Passersera, è riuscito a ottenere una sola fonte di conoscenza attendibile? No, lei ha avuto solo interviste mirabolanti e articoli non verificati, cioè gossip, anche divertente e talvolta interessante, ma è gossip. Invece da Franchini può ottenere conoscenza di valore, che non solo è stata sudata duramente, ma anche verificata e su cui si è formato un vasto assenso.”
Vede Lei si è fissato che sul blog di Daniele ci possono andare solo le menti deboli che hanno bisogno di un profeta. Non è così. Il blog di Daniele è una raccolta di informazioni su questo tema. Le informazioni vanno poi vagliate. In effetti personalmente non ho ancora trovato una fonte che abbia risolto i miei dubbi in materia. Quando ho dei dubbi chiedo lumi al Prof. Franchini e tipicamente mi risponde e demolisce la teoria in oggetto. Nessuno gli risponde con pari competenza e non ho motivo di dubitare che il Prof. Franchini non dica come stanno in realtà le cose. Magari un giorno il Prof. Franchini dirà: questa ricerca o questo test o questa teoria può avere un senso …
@Ugo Bardi
Prof. Bardi, mi sembra che il Suo approccio sia corretto.
L’ e-cat è un simbolo e probabilmente si rivelerà una bolla di sapone. A prescindere da questo ci sono parecchi temi che dovrebbero essere divulgati meglio e di più. Ho letto un Suo articolo su Focus di un paio di mesi fa e spesso leggo altre sezioni di questo blog.
Mi è sembrato di notare che Lei è molto favorevole al FV. Interessante anche l’articolo sul peak shaving. C’è molta disinformazione anche sulle energie rinnovabili e pulite oltre che sull’effetto serra ed i cambiamenti climatici.
Caro Ugo, mi stupisco a mia volta che tu ti aspetteresti interventi di lobbies per una cosa che a me sembra così minore come la fusione fredda alla bolognese. Ma davvero?
Caro Gwon, ma se non si sanno vagliare, le informazioni sono inutili. Se poi ha ragione Ugo Bardi, come credo, possono anche diventare pericolose.
Vede, Zia Passerina conosce l’amministrazione comunale e la poesia. Di quello è esperta, non di fisica, ma non lo sa. Basta che gli arrivi una ciofeca come il rapporto della NASA ed ecco che lei pensa di aver fatto lo scoop della vita, e qualcuno del suo pubblico applaude gioioso.
Ma questo è nulla. Immagini che un giorno il Passersera diventi importante. Qualcuno con qualche interesse potrebbe passare un documento malizioso, falso, che promette un paradiso incommensurabile, e la zietta lo pubblicherebbe giuliva e qualche centinaio o migliaio di voti passerebbero dall’altra parte.
Il pericolo dell’incompetenza sta nel fatto che è manovrabile, non nelle sue intenzioni, che possono essere le più innocenti.
No…. infatti non mi aspettavo interventi da parte delle lobby su una cosa come l’E-Cat e mi sembra che non ce ne siano stati.
L’interessante è notare come il dibattito è diverso quando ci sono i troll pagati dai lobbysti come nel caso del riscaldamento globale. In quel caso, hai di fronte gente molto più tosta. Siccome sono pagati a cottimo, non la smettono più. Poi, sono specialisti dell’insulto e dell’insinuazione e si trascinano dietro gli ingenui. Alla fine, il dibattito diventa veramente infernale. Glie la devi dare vinta per pura stanchezza. Qui, sull’E-Cat, in confronto è una delizia. C’è persino gente che chiede scusa!!!!!!!!!
Purtroppo, non c’è un modo quantitativo di dire “qui ci sono i troll pagati” – è un’intuizione difficile da verificare. Però è interessante; come dicevo quello che mi interessava in questa faccenda è vedere il fenomeno di “leggenda emergente”
Mi sa che questo mestiere non fa per me, sono già esausto. Faccio meno fatica a fare lezione. Ugo, tu sai quanti stanno seguendo questa discussione?
@Gherardo Gentzen
“Caro Gwon, ma se non si sanno vagliare, le informazioni sono inutili. Se poi ha ragione Ugo Bardi, come credo, possono anche diventare pericolose.”
Certo, se le informazioni non si sanno vagliare sono inutili e addirittura pericolose e/o controproducenti.
Per sbagliare ad interpretare le informazioni non c’è bisogno di essere ignoranti… parecchi analisti in parecchi ambiti hanno completamente sbagliato a valutare le cose con effetti disastrosi.
“Il pericolo dell’incompetenza sta nel fatto che è manovrabile, non nelle sue intenzioni, che possono essere le più innocenti.”
Si e no…. anche persone competenti possono essere “manovrate” e questo probabilmente è ancora più pericoloso. Daniele può essere manovrato ? Può essere, ma di certo non è perchè Daniele pensa e/o fa pensare ad altri che le l’e-cat funziona che questo funziona.
Non penso che in ambito scientifico le profezie autoavveranti funzionino …
A proposito delle visite; ieri segnava 448 contatti; il che è un numero impressionante considerata la giornata di Ferragosto. Non so quanti di questi seguano la discussione, quello che posso dire è che questo blog non ha visto la diminuzione tipica di metà Agosto. Tipicamente, i contatti si dimezzano o quasi. Da questo, credo di poter dedurre che la discussione è seguita da un centinaio di persone; come ordine di grandezza.
By the way, far lezione è faticoso, ma è altra cosa…. nessuno si alza per dirti che sei pagato dai poteri forti; come invece succede nei blog.
L’ultimo di questi che mi è capitato, mi ha detto che sono un “Barone d’Accademia con le labbra rigirate sotto le gengive.” Non so cosa voglia dire, ma mi pare che perlomeno è originale
Gli esperti non possono per definizione essere manovrati (se no che esperti sono?), semmai possono essere corrotti. Ammetterà che è molto più raro e comunque più costoso corrompere che non manovrare, no?
Non avevo tanto in mente l’accrocco alla bolognese, quanto, per esempio, un referendum sull’energia o su qualunque altro argomento tecnico, dove quasi tutti siamo incompetenti, e quindi sarebbe bene che quasi tutti ci appoggiassimo alle opinioni degli esperti.
Niente male, Ugo, niente male. Un toscano senz’altro.
Ah… posso anche dire che questo post ha avuto 7,162 contatti; è il post che ne ha avuti di più in assoluto quest’anno.
Il bello è che quello delle “labbra rigirate sotto le gengive” si firma anche con nome e cognome: tale Alessio Consorte che scrive su “Il Democratico”. Spigolando su internet, mi sembra di capire che sia Abruzzese.
Ed è esattamente quello che dicevo; bisogna avere il coraggio di intervenire per far venire fuori questa rabbia che percorre tutti i settori. Almeno si sfogano con gli insulti, ma mettono in mostra tutta la loro ignoranza. Meglio così che se la tengano dentro.
E’ qualcosa che stavo scrivendo nel mio ultimo libro: accumulazione di potenziale. Più si accumula, più deve dissiparsi prima o poi. In questo caso, è un potenziale di odio; una specie di palloncino di pus che sta nella testa di questi qua e che è meglio bucare con uno spillo prima che gli scoppi la testa come nel film.
@Gherardo Gentzen
“Gli esperti non possono per definizione essere manovrati (se no che esperti sono?), semmai possono essere corrotti. Ammetterà che è molto più raro e comunque più costoso corrompere che non manovrare, no?”
La persona innocente ora sembra Lei.
Certo che si! col mio virgolettato intendevo proprio quello che Lei ha esplicitato. Sul fatto che corrompere sia più raro di manipolare non ne ho idea, non credo ci siano statistiche in merito. Sicuramente corrompere comporta meno impegno e il costo è molto relativo, probabilmente anche meno di qualche punto percentuale rispetto al profitto sperato, nella maggior parte dei casi.
@Ugo Bardi
Non sono certo di capire cosa intenda per Troll pagati dai lobbysti, mi è capitato una volta in un forum durante un lungo thread sul nucleare, che ad intervalli di tempo prestabiliti Mr. X facesse capolino e dicesse “ebbene sono passati X giorni dalla data da quello che voi considerate un immane disastro, posso avere un aggiornamento della conta dei morti causati da radiazioni ?” oppure in un commento su questo blog in un articolo sul FV di Mr. Y “Beh ma se mi voglio asciugare i capelli alle 6 di mattina a cosa serve il FV ? E’ del tutto inutile.”
Mi sembra che su questo argomento invece il più delle volte gli interventi siano interlocutori. Si alzano i toni solo quando si va sul personale.
A prescindere da questo ha qualche articolo interessante ed obiettivo sul riscaldamento globale ed effetto serra con raffronti su cause antropiche/cause naturali ? Anche in merito a questo tema, temo di avere idee un pò confuse.
Lo ridico un’altra volta
: nn serviva essere professori di radiochimica o ingegneri nucleari x capirr che quel coso nn va. Bastava guardarlo, senza neanche dover chiamare l idraulico e l elettricista. Chi si beve ste storie lo fa come atto di fede, mica x logica. E nn è la prima né l ultima! Rossi addirittura è già stato protagonista della petroldragon che al confronto l e-cat nn è niente e internet manco c era. L unica cosa impressionante e scandalosa sono quegli id…i che lavorano o hanno lavorato al df unibo, all infn, a uppsala, che ci hanno creduto o c credono ancora. Poverini un corno, cambiate lavoro please.
Gwon, è esattamente quello che dico io. In questa discussione, non mi sembra che ci siano troll pagati. In proposito, ti puoi guardare questo post:
http://ugobardi.blogspot.com/2011/02/larmata-dei-robot-negazionisti.html
@Bardi, Gentzen, Daniele 22 passi d’amore e dintorni
Bisogna mettere d’accordo due persone, R. V. Duncan e Daniele 22 passi verso l’amore.
R. V. Duncan, University of Missouri, (iccf15):
In a CBS 60-Minutes segment that aired in April, 2009, Dr. Fleischmann stated that he had
two regrets regarding his press conference through the University of Utah in 1989: First, he
regretted referring to this fascinating excess heat effect as ‘fusion’, and secondly he regretted
holding such a high-profile press conference to announce his discovery with Dr. Pons.
Daniele 22 passi verso l’amore:
Two electrochemists…
Martin Fleischmann
Stanley Pons
claimed to have tapped nuclear power in a simple electrochemical cell.
Daniele ha riscoperto F&P come fusori freddi della prima ora e li rilancia alla grande, lasciando per il momento Focardi&Rossi a sobbollire.
E’ scoppiata la bolla mediatica bolognese? Sta sentendo puzza di bruciato? Prima il dispiacere di Krivit(sky), poi quello di Defkalion; deve riprendersi dalle botte.
Ora che Daniele è tornato dalla Cappadocia ce ne farà vedere delle belle… ci accontentiamo delle facce, Daniele, siamo informati che in basso c’è il pelo.
@Gwon
Del resto avrà notato che anche qol non interviene più sull’argomento ed è rimasto sulla posizione “possibilista” nonostante i Suoi immani sforzi per negare ogni minima percentuale di possibilismo non solo sull’e-cat ma anche sulle lenr in generale.
Qua tocca un punto sensibile, lo ammetto senza difficoltà. Vedere il CICAP succhiare acriticamente fin dall’inizio la ruota dei bolognesi mi ha sorpreso e mi ha dato dispiacere.
Fra breve vedremo se la posizione minimalista e possibilista di Bagnasco è stata felice. L’intervista a Levi è stata una vera investitura.
Ora è triste vedere il thread abbandonato e vedere che il CICAP si occupa con trasporto di argomenti come la strega bionda di beacon hill e di donne con orgasmi multipli.
Se il CICAP non ha la forza di assumere posizioni coraggiose e compromettenti, non ha senso che esista.
Ora addirittura sono muti e del tutto assenti.
Sig. Gwon, fa bene a farlo notare, La ringrazio.
@Camillo
Bei tempi quando scriveva in modo serio e intelligente. Dava anche gusto replicare.
@Franchini
Prof. Franchini,
già visti ? Uno dell’89 e l’altro del 2009
http://ntrs.nasa.gov/archive/nasa/casi.ntrs.nasa.gov/19900008108_1990008108.pdf
http://www.grc.nasa.gov/WWW/sensors/PhySen/docs/IPP-Palladium-Fralick.pdf
L’eccesso di calore come è spiegabile ?
@Gwon
Detto questo forse in futuro ci sarà la possibilità di costruire realmente centrali termonucleari a fissione intrinsecamente sicure, con un altro ciclo combustibile, e con delle soluzioni efficienti per la gestione delle scorie.
Un diverso ciclo di combustibile sarebbe senz’altro necessario per coinvolgere 238U e il torio.
La gestione delle scorie: non riesco a convincermi che sia un problema di soluzione impossibile. Credo che su questo punto gli organi di informazione abbiano generato timori eccessivi.
Sicuramente hanno pesantemente e spregiudicatamente marciato sulla gestione dei reattori esistenti.
In una sua trasmissione Corrado Jacona ha intervistato un tedesco che affermava di avere scoperto nel suo giardino “sferette” di trizio. A parte il curioso stato fisico, il trizio si produce solo nei reattori nucleari militari dedicati, che certamente non si trovano in Germania. Avrete visto tutti che prima del referendum Jacona ha imperversato come gli è parso per sostenere le sue tesi antinucleari, senza lasciare spazio agli argomenti dei tecnici.
Gwon, perché considera gli EPR Areva dei “cessi”? Non sono quarta generazione ma si difendono. Sono ancora reattori convenzionali, ma la colpa non è dei tecnici, che non hanno avuto incentivi sufficienti per sviluppare fino a maturità reattori al torio e a sfruttamento totale dell’uranio. Prima dei reattori veloci si può ricorrere ai breeder. E’ venuta a mancare la simpatia dell’opinione pubblica. Qualcuno meno giovane si ricorderà delle affollate conferenze di Ginevra sull’applicazione pacifica dell’energia nucleare, seguite da tutti con passione. Gli interventi erano innumerevoli; gli atti, che occupavano interi scaffali, erano una preziosa fonte di informazione scientifica per chiunque lavorava nel nucleare.
Sull’altro piatto della bilancia ci sono le centrali a carbone, come quella nel savonese recentemente contestata dagli sfortunati abitanti della zona.
Il carbone non viaggia da solo, porta con sé zolfo, arsenico, fosforo, isotopi radioattivi e mille altre porcherie nocive. Si sono finalmente resi conto che l’inquinamento chimico dell’atmosfera e dell’acqua era reale, massiccio e ineliminabile e si sono giustamente allarmati.
Si tratta di scegliere tra un avvelenamento lento e sicuro e un singolo incidente catastrofico molto improbabile.
Ma Lei conosce meglio di me l’argomento e non La tedio oltre.
@Gwon
Franchini, già visti ? Uno dell’89 e l’altro del 2009
Mi fermo su questa reazione, la reazione di Preparata:
D + D → 4He (73.7 keV)+ (23.8 MeV)
Qualche giorno fa ho messo a disposizione l’andamento della sezione d’urto di quella reazione, usando dati forniti dalla IAEA.
Cosa devo scrivere, che gli AA della NASA sono stati in grado di contraddire clamorosamente quei dati?
Meno male che questa volta hanno scritto “gamma” e non “heat”.
Se invece cambiamo reazione, si ha a che fare con i neutroni, facili da rivelare anche per un fisico sanitario. Noti che non è nemmeno necessario cercare il trizio oppure 3He.
Però Preparata ci ha garantito che la ff è “agamma” e “aneutronica”.
Siamo rigorosamente al punto di partenza, al 1989, al momento in cui Rubbia e tutti chiesero: ma i neutroni li trovate?
Se si va in bibliografia trovi sempre i soliti nomi.
La NASA di suo non ha fatto niente.
Poi ci sarebbero altre osservazioni, ma ora vado a letto.
@Gwon
Ho letto anche l’articolo del 1989.
For the benefit of those
who do not wish to read further, we state that our neutron—detector
counts for palladium in vacuum, palladium in deuterium, and palladium
in hydrogen did not differ significantly and we were unable to detect
evidence of the second reaction.
Quindi torniamo alla reazione di Preparata che, secondo i dati IAEA, non può avvenire, nemmeno se moltiplichiamo per dieci milioni le sezioni d’urto.
Siamo entrati in un loop, come ne usciamo?
Personalmente se voglio comperare pane vado dal panettiere, se voglio fare un’esplorazione spaziale vado dalla NASA, se voglio dati nucleari affidabili mi rivolgo alla IAEA.
Se non prendiamo punti di riferimento, si discute sul nulla e ognuno dice la sua, ma rivolgendosi solo a se stesso. Che vita è, se non usiamo le tanto disprezzate bibbie.
Pagherei un euro se qualcuno mi citasse qualche trattato polveroso, invece dei soliti testi di incerta provenienza. L’ultimo di Daddi, per esempio, da dove viene, che data porta? Perché devo perdere tempo a leggerlo?
@Franchini
Prof. Franchini avevo letto che non erano stati rilevati ne neutroni, ne gamma, infatti chiedevo la causa dell’eccesso di calore. Quello almeno è confermato ?
“…15°C increase in purifier temperature consistently seen with D2 that was not seen with the H2 control when gasses were unloaded from the purifier. …”
Errore di misurazione calorimetrica ?
Reazione chimica ?
Fisica dei gas ?
Motivo sconosciuto ?
@Franchini
“Il carbone non viaggia da solo, porta con sé zolfo, arsenico, fosforo, isotopi radioattivi e mille altre porcherie nocive. Si sono finalmente resi conto che l’inquinamento chimico dell’atmosfera e dell’acqua era reale, massiccio e ineliminabile e si sono giustamente allarmati.
Si tratta di scegliere tra un avvelenamento lento e sicuro e un singolo incidente catastrofico molto improbabile.
Ma Lei conosce meglio di me l’argomento e non La tedio oltre.”
Prof. Franchini, questo è un argomento classico, e per carità è anche vero !
Lei confronta il fossile più diffuso e più inquinante con la fissione nucleare ciclo uranio/plutonio.
Fare una comparazione può essere estremamente complesso se si vogliono seguire tutte le fasi dall’estrazione al ritrattamento delle scorie/ceneri.
Per quanto riguarda il ciclo del carbone negli anni si sono fatti dei grandi passi avanti, partendo dal coal washing, arrivando fino alla gassificazione. Esistono poi desolforatori, bruciatori di ossidi d’azoto, filtri a precipitazione elettrostatica, e anche impianti di sequestro di co2 (tipo l’impianto pilota alla Federico II a Brindisi).
Diciamo che volendo l’idea di un carbone “pulito” o quantomeno il più pulito possibile non è proprio fantascienza… il problema più grosso e di difficile risoluzione è probabilmente quello del particolato fine e delle emissioni radioattive.
Per quanto riguarda invece le centrali termonucleari, mi sembra si sia un pò marciato su questo fantomatico
“singolo incidente catastrofico molto improbabile” se ne parla come un cigno nero che può capitare una volta ogni 100.000 anni. Purtroppo per un motivo o per l’altro abbiamo visto che di INES7 negli ultimi 60 anni se ne sono verificati almeno 3. Due solo negli ultimi 25 anni.
Il “banale” ines5 di Three mile island ha affossato il programma nucleare americano per decenni. Sembra che ogni volta che il nucleare ciclo uranio plutonio debba risorgere e/o espandersi arrivi un dannato cigno nero che fa riflettere. Il punto è con le tecnologie attuali siamo in grado di produrre centrali nucleari a fissioni intrinsecamente sicure ? Alcuni stanno andando in quella direzione vedasi la Westinghouse con gli AP1000 che sfruttano banali principi fisici per il raffreddamento dei reattori in caso di emergenza (gravità e convezione), oltre che principi logici, semplicità dell’impianto, riduzione dei componenti, e protocolli idiot proof. Ammesso e non concesso che si riesca ad arrivare ad uno stato dell’arte veramente sicuro a livello intrinseco, rimane il problema della gestione delle scorie. Se per pulire butto la polvere sotto il tappeto non faccio un bel lavoro (mi viene in mente una battuta di Teller “le centrali nucleari devono essere costruite in grandi buchi nel suolo, quando la
centrale è giunta a fine vita, con gli ultimi botti di energia che è capace di erogare genera
una frana che la seppellisce”).. Parimenti anche nella gestione delle scorie, purtroppo si sono commessi troppi errori… si pensava che il deposito di Asse fosse sicuro essendo ricavato in una antica miniera di salgemma, dopo pochi anni dal suo riempimento sono iniziate le infiltrazioni di acqua…… le lascio mmaginare il disastro da 1 a 10 mld€ e la costruzione di un nuovo deposito in una miniera di ferro abbandonata. Non pare sia andata meglio agli americani con Yucca Mountain… anche lì parecchi miliardi sprecati. In Svezia paiono essere un pò più accurati, ma sono anche fortunati ad avere una delle zone geologiche più sicure e stabili del mondo….. non capita a tutti. Anche qui speriamo che la tecnologia possa trovare dei metodi concreti ed economici per l’eliminazione o la riduzione della radiotossicità.
Una analisi completa e dettagliata è forse umanamente impossibile, gli aspetti sono così tanti che valutarli tutti è quasi impossibile, anche perchè molto dipende da fattori “locali”.
Abbiamo considerato però fissione nucleare ciclo uranio/plutonio e carbone. Il principio per entrambe le tecnologie è limitare i danni, poco importa se sono “contenuti” e continui, oppure “saltuari” e devastanti. Bisogna pensare a tecnologie diverse, oppure a risolvere alla radice quelle esistenti se economicamente conveniente. Nel caso non si riesca è logico pensare ad altro.
@Gwon
Ha ragione da vendere.
Ugo Bardi ha messo in piedi un blog su questo argomento.
Io mi sento troppo piccolo per problemi così grandi.
Forse ha ragione Lei; forse era peggio quando all’età della pietra eravamo prede prelibate per carnivori di qualsiasi taglia. E ce l’abbiamo fatta. Però l’uomo di Neandertal non c’è riuscito e altri rami di ominidi si sono inariditi senza demeriti o inadeguatezze particolari. Bisognerebbe leggere Telmo Pievani a questo proposito. Non sta scritto da nessuna parte che siamo in grado di sopravvivere a una crisi energetica. E’ possibile un colossale avvitamento negativo che ci spazza via tutti.
Possiamo dedicarci al blog di Bardi, anche se mi trovo più a mio agio con le considerazioni nucleari, molto più semplici e familiari. Quando si lavora sui numeri si è più tranquilli.
Quando si lavora sui numeri si è più tranquilli.
Frase da incorniciare, sul serio ! Quanto invece la prosa invece da troppi spazi di libertà e scappatoie per i volpini !
Basta guardare il codice civile, penale, stradale che nonostante la mole di parole e frasi, spesso non bastano eserciti di toghe e parrucche per riuscire a tirar fuori concetti sufficentemente univoci.
@Franchini
“E’ possibile un colossale avvitamento negativo che ci spazza via tutti.”
Purtroppo credo che abbia tristemente ragione, temo che siamo già a cinque minuti dalla mezzanotte. Hobbes diceva homo, homini lupus. No l’uomo è molto peggio, oltre ad essere un lupo per tutti gli altri uomini, è un predatore dissennato anche nei confronti delle risorse dell’ambiente. E’ forse l’unico animale che ha la capacità di distruggere interamente il suo ecosistema. Abbiamo vissuto come cicale per decenni e la crisi dei debiti sovrani ne è una palese dimostrazione.
Che dire, ragionarci mette tristezza, torniamo a temi più leggeri e vediamo se qualcuno troverà una scappatoia per il mostro di fine livello…. una Panacea che come per magia salvi il mondo in un istante. Alcuni la chiamano divina provvidenza.
Più facile che tra mille difficoltà dovremo addattarci a sfruttare quello che abbiamo a disposizione in abbandanza, non sarà facile, comodo o particolarmente economico, ma è la strada giusta per trasformarci da parassiti a simbionti. Sempre di avere tempo a sufficienza …..
@Gwon
perché tanto pessimismo?
io sono convinto che non ci sarà il tempo per vedere sfiorire la natura intorno a noi, ma prevedo un importante intervento “antropico” per mettere una regola alla sovrappopolazione.
Un piccolo insignificante evento nella storia di miliardi di anni della terra.
A meno che non trovino il modo di intrappolare qualche centinaio di tonnellate di antimateria direi che il pianeta possa vivere sonni tranquilli…
Il colossale avvitamento di cui parla Franchini non è un’ipotesi ma una certezza, dato che anche l’economia ecologica è una scienza e non semplice prosa. La gigantesca bolla di energia fossile in cui viviamo da oltre un secolo e che ci ha permesso un’espansione immensamente superiore a quella che ci sarebbe stata se avessimo continuato ad utilizzare la sola energia solare, sta iniziando a mostare i previsti rendimenti decrescenti sul piano dell’EROEI e sopratutto fra qualche anno comincerà a decrescere in toto provocando una spettacolare contrazione delle attività economiche e delle società.
Quindi, per quanto molti, come Passerini, coltivino l’intimo desiderio, profondamente cristiano, che l’uomo possa continuare, per mezzo della ff, a gozzovigliare sulla terra con energia abbondante e a basso costo, questo non accadrà. Che si rassegnino e vadano in pace.
@libero
—-l’intimo desiderio, profondamente cristiano, che l’uomo possa continuare, per mezzo della ff, a gozzovigliare sulla terra con energia abbondante e a basso costo—-
ma a me sembra che il desiderio profondamente cristiano sia questa voglia di decrescita e di apocalisse purificatrice che hanno quelli come grillo&c., gente che personalmente non sopporto.
purtroppo però la crescita infinita, che è il dogma alla base del capitalismo, non è possibile e un sistema che non prevede la retromarcia è pericoloso..la ‘decrescita felice’ in queste condizioni è impossibile, si andrebbe direttamente alla guerra mondiale. quindi è meglio che si cambino le condizioni politiche emarginando gli stati e smettendo di andare a votare, prima che sia troppo tardi. e nel frattempo come fonti energetiche si inizia a differenziare il più possibile tentando tutte le strade, va benissimo anche il fotovoltaico, come l’eolico, il solare termodinamico e tutte le altre fonti rinnovabili che si possono sviluppare..se poi dovesse funzionare anche l’e-cat meglio, ma per il momento non ci si può fare affidamento.
riguardo al nucleare si sfruttano le centrali che ormai sono in funzione ma senza costruirne delle nuove perché non si è ancora trovato un modo meno dispendioso per la dismissione di quelle esistenti: o si trova un modo sicuro, efficiente e poco costoso per la gestione delle scorie e per la dismissione delle centrali esistenti o il nucleare va abbandonato..i possibili incidenti sono il meno, è che le centrali nelle condizioni tecniche attuali sono un gatto attaccato alle palle per millenni, che nel futuro rischia di creare costi netti e disagi che adesso nessuno prende in considerazione. quindi o il nucleare a fissione cambia completamente e riesce a risolvere una volta per tutte e in modo serio i problemi delle scorie e della dismissione delle centrali vecchie o niente, non ci si può attaccare alla nostalgia degli anni 60 come fa franchini, ma chi è, il gianni minà del nucleare?:))
insomma siamo in una fase di transizione complicata e le soluzioni semplici e brutali non esistono, non sono delle soluzioni. sapendo che i fossili non sono infiniti ci si deve organizzare in anticipo, già qualcosa con le rinnovabili si sta facendo e va bene, ma bisognerebbe anche esplorare di più campi come le lenr, soprattutto per il medio termine, oltre alla ricerca sulla fusione calda, che però ormai va sul lungo termine. se poi andasse male fa niente, ma almeno si sono tentate tutte le strade senza appiattirsi su delle non-soluzioni, cioè mollare tutto e rassegnarsi oppure insistere come dei muli con le fonti energetiche vecchie senza capire che siamo in una fase di transizione.
Beh per fortuna che quello pessimista ero io
Per carità sono pessimista ma non catastrofista.
Già il fatto che da un pò di anni ci sia più sensibilità per i temi ecologici è un bene, che poi si debba fare molto di più è un altro discorso. Già negli ultimi anni avrete però notato dei provvedimenti che porteranno benefici, le case ora devono avere una classificazione energetica, se uno deve acquistare casa ora miracolosamente anche non volendo terrà in conto quanti litri gasolio equivalenti al mq consumerà ogni anno, per gli elettrodomestici anche, tra un pò si abbasseranno anche i prezzi delle lampadine a led, quelle a incandescenza vengono sempre più vietate, le auto tendono a inquinare meno e anche i consumi sono sempre più tenuti in considerazione, i costi dei servizi aumentano anche l’acqua potabile, i sacchetti monouso di plastica sono vietati ora ci sono quelli biodegradabili, il riciclaggio dei rifiuti diventa sempre più efficiente e diffuso.
Insomma non bisogna essere disfattisti, ma sicuramente c’è bisogno di un senso ecologico diffuso e che la scienza e i governi spingano in tal senso……
Invece spesso (principalmente per motivi geopolitici)vediamo il contrario, come estrarre petrolio dalle sabbie scistose, o puntare su nucleare di vecchia concezione, o incentivare i fossili, o addirittura quella farsa che è il protocollo di kyoto …
Purtroppo noi come europei possiamo agire solo indirettamente perchè il grosso dei consumi vengono da USA, CINA ed INDIA. L’Europa forse si stabilizzerà, l’America prima o poi collasserà e Cina ed India dovranno cercare di crescere a ritmi più lenti.
@antop
non ci si può attaccare alla nostalgia degli anni 60 come fa franchini, ma chi è, il gianni minà del nucleare?:))
Luciano Maiani mi sembra un uomo piuttosto qualificato per dire la sua sul nucleare. Mi sono riferito a Luciano Maiani, è troppo poco per Lei?
Chi è Lei, il Corrado Jacona del ferragosto 2011?
@camillo franchini
jacona mi sta mostruosamente sulle palle, non sono certo tra quei pagliacci che strumentalizzano gli incidenti nucleari per seminare terrore (anche se a cernobyl adesso devono rifare il sarcofago e le spese non sono da poco, ma stavolta più che ‘terrore’ è disagio). vedo solo che il nucleare è molto dispendioso e disagevole: in italia paghiamo già un extra in bolletta per la dismissione delle centrali (nell’86-87 era stato un errore chiuderle di botto), oltre che per le rinnovabili. ma la differenza è che l’extra per le rinnovabili lo si può vedere come un investimento, mentre quello per la dismissione delle centrali è solo un costo senza nessun possibile beneficio.
@Gwon
prendendo spunto dal principio di minima azione tanto caro al nostro Camillo Franchini, penso che la fase attuale di lenta decrescita energetica ed aumento di popolazione, verrà regolata più diminuendo la popolazione che scovando nuove mirabolanti rinnovabili…
d’altro canto basta schiacciare 1 pulsante per ridurre la popolazione mondiale di un terzo, mentre ci vogliono migliaia di scienziati applicati per milioni di ore di lavoro per scovare qualcosa di buono… :-/
@cataflic
e allora schiaccialo tu il pulsante visto che fai tanto il catastrofista..in realtà l’equilibrio risorse-popolazione si può raggiungere sempre in modo graduale, ma se vi volete divertire a fare qualche botto fate pure:))
@Gwon
@Tutti
Messaggio di fiducia nell’uomo e di speranza:
L’uomo è un essere intelligente… può usare la capacità di scegliere per migliorare questo mondo ed il suo ambiente o distruggerli con se stesso… dipende dalla cultura, dagli ideali, dalle aspettative… non dalle risorse… l’uomo ha risorse sufficienti per distruggersi…
Il problemi dell’uomo sono la sua intelligenza e la sua libertà, innestate su un animale che conserva tutti i suoi istinti…
L’intelligenza e la capacità di scegliere, se non moderate e guidate dalla cultura e dagli ideali, distorcono ed esaltano gli istinti animali…
Noi non filosofiamo sulla soppravivenza delle altre forme di vita, dal punto di vista della loro responsabilità: gli animali hanno solo l’istinto, i vegetali nemmeno quello… Filosofiamo sulla soppravivenza dell’uomo in quanto, lo stesso, ne può modificare i termini…
La soluzione non sta nelle alte sfere politiche, finanziarie, o religiose… la soluzione stà nell’evoluzione culturale delle masse che dovranno trasformarsi in cittadini… solo se ciscuno di noi sarà abbastanza cosciente dei problemi, la soluzione sarà meno dolorosa e sicuramente positiva.
Bisogna cambiare modello di sviluppo… ma non aspettiamoci che il nuovo venga dall’alto: in alto si fanno solo affari e corruzione… …ciscun cittadino deve prendere coscienza e modificare le proprie aspettative…
La mia sprenza, ma non certezza purtroppo, è che, finalmente, i generatori e trasmettitori di cultura (scuole, università, enti culturali, laici e religiosi, mezzi di comunicazione, comitati di base…) si diano da fare a svegliare ed acculturare le cosienze dei singoli… …attualmente prosperano Grande Fratello, Paperissima, La sai l’ultima, Verissimo, TG4 e TG1…
Una mia grande meraviglia, e delusione, della mia vita è la caduta degli ideali… sostituiti da aspettative che sono l’esaltazione di istinti distorti… Da giovane persavo: siamo nell’epoca della cultura e della conoscenza di massa… dovrebbe uscirne un mondo magnifico… ed invece prosperano individualiasmo, arrivismo. menefreglismo, consumismo… ecc… ecc…
Secondo me, se tutti gli uomini usassero l’intelligenza e la capacità di scegliere per generare e trasmettere cultura ed ideali positivi, i problemi del futuro dell’umanità non esisterebbero proprio… …senza cultura ed ideali è estremamente possibile che l’umanità finisca prima delle risorse che ha a disposizione…
Ho fatto un discorso totalmente teorico… se fossi sceso nei particolari avrei dovuto scrivere un libro… ma come ragionamento logico credo fermamente in quello che ho scritto… che venga messo in pratica è tutta speranza…
Rileggendomi noto che ho scritto in termini di soppravvivenza dell’umanità, mentre la discussione, attualmente è su grossi problemi futuri… beh anche mio padre, che ha fatto solo la terza elementare, diceva: può succedere di tutto ma la razza non si estinguerà…
oltre tutto è facile che eliminando in un botto 1/3 della popolazione si elimina anche 1/3 o più delle risorse, senza risolvere niente, anzi peggiorando di netto la situazione per i superstiti.
oppure dovete per forza inventarvi delle armi biologiche ultrapulite (magari ci sono già e non lo so..) che eliminano solo le persone ma non le risorse..comunque siete molto poco originali nel tipo di apocalisse da scegliere, io preferirei nettamente morire sotto 10 metri di neve e ghiaccio (un po’ come in the day after tomorrow:))..volere l’olocausto nucleare è tipico del nerd che non ha mai visto una passerina in vita sua:)) e quindi per vendicarsi del mondo ostile vuole sfogarsi con le bombe h..
@ant0p.
“”oppure dovete per forza inventarvi delle armi biologiche ultrapulite (magari ci sono già e non lo so..)”"
Si chiamano condom, profilattici, preservativi… usati con consapevolezza…
livio varalta
—Si chiamano condom, profilattici, preservativi… usati con consapevolezza…—
ahah vabè, ma quelli sono i metodi graduali che a meno di non essere dei fondamentalisti cristiani vanno bene a tutti..
non so, io non ho nessuna fiducia nello stato e nelle istituzioni di alcun genere, e quindi ho paura che alla fine scelgano sempre le ‘soluzioni’ peggiori, è già andata di culo che per 60 anni nessuno ha ancora deciso di ammazzare tutti, ma mi sa che purtroppo la lezione della seconda guerra mondiale non durerà all’infinito..a noi basterebbero altri 100 anni di relativa tranquillità per andare sicuri, ma poi o si è pronti a ragionare sul serio o la vedo brutta..ma tanto ormai sarò morto:))
@ant0p
“oppure dovete per forza inventarvi delle armi biologiche ultrapulite (magari ci sono già e non lo so..) che eliminano solo le persone ma non le risorse..”
Certo che quando ti ci metti vieni fuori con cose veramente assurde…
Comunque almeno parzialmente esistono:
“La bomba al neutrone (detta anche bomba N) … affida il suo potenziale distruttivo non ad effetti termici o meccanici … bensì ad un enorme flusso di neutroni.”
Il raggio è piuttosto limitato ma fa quello che chiedi.
A livello chimico ci sarebbe una gran quantità di gas, ma non sono molto facili da controllare. A livello biologico, vabbeh c’è di tutto e di più, ma credo ci sia il rischio concreto che possa andare a finire male per tutti.
Per inciso le armi di distruzione di massa comprendono anche altre categorie ben peggiori e l’acronimo NBC è stato sostituito CBRN al quale vanno poi aggiunte le bombe sporche. Come vedi l’uomo ha infiniti modi di auto eliminarsi dalla faccia della terra… sicuramente questi sono più veloci che attendere decine di anni per esaurire tutte le risorse e contaminare la maggior parte del pianeta. In effetti vedendola da questo punto di vista i problemi ambientali sono poca cosa.
Un cordiale saluto a tutti voi. Rileggendo il titolo del post, ossia “L’E-Cat perde vapore”, mi è venuta voglia di porre una domanda al dott. Franchini e a tutti coloro desiderino fornire, cortesemente, una risposta al quesito che mi appresto a formulare. Ultimamente ho avuto modo di apprendere dalla rete che anche Piantelli ed il suo gruppo di ricerca di Siena, sarebbero riusciti a mantenere, per discreti lassi temporali, apparati Ni-H in “autosostentamento”. Ora, lasciando da parte quantità, natura, titolo, temperatura etc. del vapore (termini peraltro non completamente appropriati), mi chiedevo “per quanto tempo”, un congegno simile all’e-cat, per essere considerato interessante, dovrebbe funzionare senza alimentazione esterna? Ovviamente stiamo parlando di un dispositivo che utlizzi unicamente idrogeno e nikel (in qualsivoglia forma). In poche parole, l’autosostentamento è veramente una circostanza che, se verificata, fornirebbe un non equivoco elemento di valutazione sulla natura delle reazioni su cui si disquisisce da tempo? Scusate la mia curiosità, e grazie molte, qualora riteniate di dover o voler rispondere (comprendo che la domanda potrebbe avere poco senso, per cui un pietoso silenzio non sarebbe considerato scortese, anzi…). Eroei.
@Livio Varalta
“Si chiamano condom, profilattici, preservativi… usati con consapevolezza…”
Io direi che più che con consapevolezza dovrebbero essere usati per legge, noi abbiamo un tasso di natalità inferiore al tasso di mortalità (i.e. ci stiamo estinguendo).
I cinesi mi sembra abbiano un saldo attivo di mezzo punto percentuale sulla popolazione media e gli indiani di 1,3. Controllate però perchè ho dato solo una rapida occhiata senza mettermi a fare i conti. http://www.indexmundi.com
In paesi con quasi 1,4 e 1,2 Mld di persone le politiche demografiche devono per forza essere una priorità.
Tra l’altro come fanno a crescere comunque, nonostante la politica del figlio unico in vigore già dagli anni 80 ?
Aumento dell’aspettativa di vita ?
Vabbeh comunque un altro motivo per stare allegri è che noi italiani saremo forse (con un pò di impegno e politiche demografiche 0 figli) così intelligenti da autoestinguerci prima della terza guerra mondiale o prima della fine delle risorse.
@Eroei
Buonasera,
purtroppo di certo io non sono quello più preparato, e quindi semplificherò le cose al massimo. Questo reattore, l’e-cat dovrebbe in teoria produrre 6 volte quello che consuma grazie a “fusione” di nichel ed idrogeno in modestissime quantità (pochi gr.) per un periodo di sei mesi. L’input sono c.a. 700 Watt (Elettrici) e l’output c.a. 4200 Watt (Termici). L’energia elettrica è di alto livello, quella termica di basso. Per riconvertire in elettrica quella termica come minimo bisogna dimezzarla. Virtualmente quindi buttando via 700 watt ne avrei 2100. Quindi un guadagno netto di 1400 watt (elettrici) x 6 mesi al costo di pochi grammi di nichel e di idrogeno. Se per sostenere la reazione non servisse il riscaldamento dato da (pare) due resistenze elettriche bisognerebbe aggiungere quei 700 watt che avevamo tolto.
Venendo alla sua domanda “per quanto tempo un congegno simile all’e-cat, per essere considerato interessante, dovrebbe funzionare senza alimentazione esterna?”
In teoria, molto rozzamente, credo sia sufficiente che fornisca più energia (a livello di costo) rispetto a quanto consuma come materiali (sempre a livello di costo).
Cioè se la macchina con 6 gr. di nichel e 2 di idrogeno produce 1000 kW/h è sicuramente conveniente… se ne producesse 1 no.
La seconda domanda:
“In poche parole, l’autosostentamento è veramente una circostanza che, se verificata, fornirebbe un non equivoco elemento di valutazione sulla natura delle reazioni su cui si disquisisce da tempo?”
Se l’autosostentamento (cioè non immissione di energia) durasse a lungo (parecchie ore o giorni immagino) darebbe sicuramente la certezza che la reazione non è una reazione conosciuta.
Le ricordo che comunque sul reattore di Rossi si sa in effetti ben poco (a volte gli stessi inventori si contraddicono), e che il funzionamento non è verificato scientificamente. Per quanto riguarda il reattore di Piantelli si sa ancora meno e mi sembra che quello che è trapelato è stato fornito da una persona terza.
I dati che ho inserito li prenda a puro titolo esemplificativo, perchè dopo 6 mesi che se ne parla sinceramente non so più neppure quali siano quelli aggiornati. Chiedo venia in anticipo se ho commesso qualche errore, ma sicuramente gli amici del blog, nel caso mi correggeranno. Cordiali Saluti.
@Camillo
L’uomo di Neanderthal per sua sfortuna ha incontrato noi
Piu’ seriamente, Maiani e’ certamente qualificato a parlare di nucleare (e non solo), ma credo che il fulcro della questione nucleare in Italia non fosse il lato tecnico, ma il lato umano. Credo che si sia tutti d’accordo qui nel giudicare la classe dirigente (non solo politica, ma spesso anche economica ed industriale) come incompetente o addirittura corrotta e criminale. E purtroppo molti di questi tratti sono ampiamente diffusi, con poche differenze di reddito, provenienza, cultura. Temo fortemente che se avessimo scelto di tornare al nucleare, la pianificazione sarebbe stata gestita come la nostra classe dirigente ha gestito qualunque altro aspetto della vita pubblica: “prendi i soldi e scappa”.
Con queste premesse, dubito fortemente che sia possibile una gestione sicura e corretta del nucleare in Italia. Basta ricordare il Vajont.
E sempre a proposito di Maiani, come dimenticare che viviamo in un paese in cui una soubrette si e’ permessa di metterne in dubbio le competenze scientifiche?
@Livio Varalta
Credo che sia purtroppo una sfida impari. La cultura, la civilta’, gli ideali sono avvenimenti purtroppo recenti.
La necessita’/possibilita’ di formazione di gruppi di individui con piu’ di qualche decina di elementi, in cui le persone non sono legate da diretti vincoli di parentela e/o mutua dipendenza, ma da piu’ astratti obblighi sociali-economici risale alla scoperta dell’agricoltura, ~10000 anni. Il superamento del concetto di citta’ stato e la formazione di un abbozzo di identita’ nazionale risale al massimo a ~5000 anni fa.
Tutto questo a fronte di istinti di individualita’, prevaricazione, aggressivita’ che si sono sviluppati nel corso di centinaia di milioni di anni di evoluzione biologica. E soprattuto, cosa fondamentale, questi istinti si sono sviluppati perche’ davano un vantaggio nella lotta alla sopravvivenza. E quindi erano ‘buoni’.
“Improvvisamente” questi sono diventati “cattivi”.
Trovare il giusto bilancio tra l’esigenze degli individui,
della societa’ e della specie e’ un’impresa ardua.
Condivido la sua speranza, ma purtroppo anche una forte sfiducia in questo rinnovamento dal basso, appunto perche’ richiede di vincere istinti innati, che riguardano il “qui e ora”, a favore di una razionalita’ che guarda al lungo termine .
@briggart
“ma credo che il fulcro della questione nucleare in Italia non fosse il lato tecnico, ma il lato umano. Credo che si sia tutti d’accordo qui nel giudicare la classe dirigente (non solo politica, ma spesso anche economica ed industriale) come incompetente o addirittura corrotta e criminale. E purtroppo molti di questi tratti sono ampiamente diffusi, con poche differenze di reddito, provenienza, cultura. Temo fortemente che se avessimo scelto di tornare al nucleare, la pianificazione sarebbe stata gestita come la nostra classe dirigente ha gestito qualunque altro aspetto della vita pubblica: “prendi i soldi e scappa”. ”
Si e no, cioè può aver contribuito, il retaggio antinuclearista ha molte radici storiche, alcune giuste alcune sbagliate. Parte dell’analisi è corretta non c’è motivo di dubitare che Areva abbia fatto enormi “pressioni” affinche venissero “preferiti” i suoi Epr (parlo per eufemismi perchè qualcuno potrebbe “offendersi”, prego di leggere tra le righe). Questa scelta è odiosa di per se, sia a livello ideologico che a livello tecnico (i discorsi sarebbero lunghi ma chi vuole si può ampiamente documentare e valutare obiettivamente i fatti).
Per trattare il nucleare ci vuole molta multidisciplinarità. Non si può ragionare solo per teoria e per statistica, tra l’altro anche le stesse teorie e statistiche sono spesso confutate da altre teorie e statistiche oppure dalla cruda realtà. Per esempio secondo alcuni Storm Van Leeuwen e Philip Smith l’EROEI sul nucleare, considerando tutte le esternalità, è Negativo, vedasi anche questo bell’articolo del Prof. Bardi:
http://www.aspoitalia.it/documenti/bardi/eroei/eroei.html
Mi sembra quindi abbastanza inutile citare questo o quello scienziato, politico, ecologista, fisico, chimico, il discorso va visto nell’insieme senza preconcetti.
Alcuni problemi possono parzialmente essere superati altri no. Il nucleare è conveniente ? In alcuni casi sicuramente no, in altri è molto dubbio. Alla fine aveva ragione Teller, il nucleare sarebbe buono se si potessero costruire le centrali a diverse centinaia di metri sotto terra e se alla fine del suo ciclo la centrale si autoseppellisse. Purtroppo ancora al giorno d’oggi il nucleare conveniente sarebbe quello.
@ Gwon, la ringrazio molto per le delucidazioni fornite.
In particolar modo per la seguente:
“Se l’autosostentamento (cioè non immissione di energia) durasse a lungo (parecchie ore o giorni immagino) darebbe sicuramente la certezza che la reazione non è una reazione conosciuta.”
Le spiego anche il perché sia molto importante, a mio avviso, avere un punto fermo da cui poter operare tutte le digressioni e le riflessioni del caso. Dunque, è oramai chiaro come non si abbiano, ad oggi, dati verificati o verificabili circa l’entità dell’eventuale guadagno di energia, prodotto dall’e-cat o dalle celle Ni-H di Piantelli, in fase “alimentazione esterna”. Per cui, chiunque volesse menzionare valori di sorta, più o meno alti (2, 3, 10, 100 etc.) alla prova del nove, qualora la stessa fosse negativa, potrebbe pur sempre giustificarsi asserendo di esser stato vittima di errori di calcolo, rilevamento, misura e quant’altro, facendo salva la buona fede e, non di meno, la faccia. Allo stato delle cose, gli unici che invece si troverebbero in oggettiva difficoltà, in primis con se stessi, sarebbero tutti quei soggetti che hanno apertamente dichiarato di aver visto gli apparati “funzionare in autosostentamento”, anche per poche ore. Specifico, i soggetti che hanno asserito di aver assistito “de visu” a tale accadimento e non, ovviamente, quelli che menzionano “de relato” l’aver sentito parlare di produzione di energia a spina staccata. Facendo un paio di ricerche, stilare un elenco dei primi e dei secondi, potrebbe fornire un quadro molto interessante circa chi, a vario titolo, è pronto ad affrontare in maniera diretta le conseguenze di quanto sostenuto ( o nel caso di specie, di “autosostenuto”). Buon pomeriggio da Eroei.
P.S. : La mia prima domanda ad uno di loro sarebbe semplicemente – “Scusi, ma Lei non aveva detto di aver visto funzionare l’apparato per tot ore/giorni senza input di energia?” . Chissà cosa potrebbe rispondere…
P.P.S. : Si, l’e-cat perde vapore, ma se lo perdesse per due mesi anche senza alimentazione?
Credo qui vada fatta una precisazione sul termine “autosostenuto” usato dall’inventore. Credo che non si riferisca all’output energetico bensì al claim stesso che è auto-sostenuto, cioe si sotiene atonomamente a parole. Spero che il pensiero non sia troppo contorto.
Su Youtube sembra esserci una nuova intervista a Levi. Dico sembra perché non ho il tempo ora di ascoltarla. http://www.youtube.com/user/StevenKrivit
@Gherardo
Krivit ha ancora delle munizioni nel suo caricatore.
Che una di queste sia il proverbiale “colpo alla nuca”.
In ogni caso altro succoso materiale per riempire una calda serata di Agosto !
Dall’altra trincea arrivano solo colpi fiacchi a base di vecchi paper della NASA e i soliti flamboyant claims del JoNP, pericolosi come mortaretti.
Guardate la parte 3 del video segnalato da Gentzen. Una figura penosa di Levi.
@tutti
La NASA ci consente di fare alcune considerazioni piuttosto interessanti.
Vediamo insieme.
Fleischmann, Pons, e Preparata affermano:
… the production of 4He unaccompanied by high energy gamma-rays…
Possible Theories of Cold Fusion, pag. 152
Il Nuovo Cimento Vol. 107 A, N.1 Gennaio 1994
Il concetto è ribadito nel Rapporto 41 e lo stesso Preparata considera l’assenza di gamma nella DD in palladio un punto fondamentale della sua dottrina. Egli ritiene che tutta l’energia contenuta in 4He* si manifesti sotto forma di “heat and electromagnetic radiation in a broad range of frequencies including soft X-rays”.
La NASA invece descrive le cose in modo del tutto convenzionale, come ci fa gentilmente sapere Passerini 22 passi e oltre:
D + D → 4He (73.7 keV)+ gamma (23.8 MeV)
L’equazione è finalmente corretta; 4He ha un’energia di rinculo di 73,7 keV, che si manifesta come calore; i gamma si diffondono nell’ambiente circostante degradandosi con interazioni fotoelettriche o Compton; ovviamente non possono essere utilizzati come fonte di calore. L’operatore si scalda un po’, ma non è calore utile. I gamma non diventano mai calore utile, nemmeno negli SNAP; il loro LET è bassissimo. Sono solo una seccatura.
Per la prima volta viene riportata in ff una reazione che i preparatini hanno sempre respinto con sdegno.
Se il 2° miracolo deve avvenire, avviene nel modo indicato dalla NASA.
Mi dispiace per antop che considera pedanti elucubrazioni tutto ciò che non è calorimetria stretta; può passare al messaggio successivo.
vedendo l’intervista di levi l’unica semi-novità è che ha visto il vapore uscire per 15 minuti senza potenza in ingresso (quindi sarebbe autosostentamento). poi diceva che nel setup per le misure ufficiali avrebbero fatto tutto con acqua liquida scaldandola.
per il resto niente di nuovo, mancano completamente dei test seri: levi in pratica ha assistito direttamente ai test di cui sappiamo qualcosa anche noi e che non bastano perché lo scarico del tubo non è mai stato verificato seriamente.
fa un po’ ridere quando dice che era davanti a una situazione completamente nuova per lui, solo che se si considera solo la dinamica esterna (che in questo caso era la iù importante da analizzare) sarebbe una situazione in cui un idraulico/termotecnico qualsiasi si trova sempre quando lavora.. ma purtroppo i fisici non sono degli idraulici o dei servi-giardinieri:))
@camillo franchini
le seguo comunque le elucubrazioni, solo che fanno deviare dal problema della verifica effettiva e macroscopica che c’interessa: si vuole prima di tutto sapere se sto accrocchio riesce a scaldare l’acqua che passa dentro.
fa piacere sapere che i gamma non producono calore utile per lo scambiatore e che la nasa ha scritto una reazione corretta, però la verifica della effettiva reazione arriverà solo dopo aver verificato la produzione di calore macroscopica che scalda l’acqua.
insomma, è una cosa abbastanza surreale che in mesi non si sia nemmeno riusciti a avere delle certezze sulla calorimetria, quando invece c’è già qualcuno che si occupa di quello che succede all’interno della black box..almeno prima eliminiamo il black output:)) poi si potrà sapere se ha senso parlare di reazioni nucleari o se si tratta del solito eccesso minimo che porta solo a discussioni infinite tra esperti.
@Tutti
E’ passato abbastanza tempo dalla firma del contratto con Rossi per trarre alcune conclusioni.
Rossi non è disposto a cedere un gattone ai bolognesi dell’Alma Mamma, i quali così si trovano in braghe di tela: senza oggetto da testare, meno che mai a sottoporre a procedimenti di R&S, come pretenderebbe Rossi; senza la possibilità di dire “è un ignobile mammozio, togliti di mezzo, torna in America”, perché i bolognesi gli hanno dato credito; queste cose o si dicono il primo giorno o è troppo tardi. La cosa sarebbe appena più semplice se non avessero avuto la dabbenaggine di firmare un contratto con Lucignolo.
Sono bloccati, non sanno che pesci pigliare.
A vedere Levi patire tanto nei filmati viene voglia di fargli coraggio. Che cosa sono 10 W residui, via.
@ant0p
fa piacere sapere che i gamma non producono calore utile per lo scambiatore e che la nasa ha scritto una reazione corretta, però la verifica della effettiva reazione arriverà solo dopo aver verificato la produzione di calore macroscopica che scalda l’acqua.
Veramente mi riferivo alla NASA, che non si occupa di Rossi ma di Preparata.
Intendevo mettere in evidenza che NASA e Preparata sono in contrasto su un argomento fondamentale nella storia della ff: la sorte di 4He* che si forma in seguito ai primi due miracoli di Preparata.
Contraddire Preparata è una colpa imperdonabile nel mondo dei fusori freddi di osservanza preparatina.
è una cosa abbastanza surreale che in mesi non si sia nemmeno riusciti a avere delle certezze sulla calorimetria,
Non è per niente surreale, semplicemente non sono capaci; se non vedono la sfiatella di vapore più o meno secco non sono felici. E’ uno strano ambiente, si sono rivolti a quel Galantini che è meno capace di loro.
Crede che Topo Gigio sia capace di fare altro che attaccare e staccare una spina? Ha visto in che condizioni lavorano con le bombole di idrogeno?
Se un ispettore del lavoro vedesse quei filmati li interdirebbe.
Probabilmente hanno trascorso tutta la loro vita attiva a fare i docenti, non hanno alcuna pratica di laboratorio.
Alla fine la storia è diventata divertente.
Confesso che mi auguro che per alcuni di quei bolognesi la vicenda diventi career killer. Quando è troppo è troppo.
@Tutti
Ma le avete lette le ultime news di Rossi ?
“Since the 1 MW plant has been sold, it is property of our Customer, who is free to make all the tests he wants.
Warm Regards,….”
“Since the E-Cats will hit the market, our Customers will test and use them. We will continue our R&D with the Universities of Bologna, Uppsala.”
Ma vi sembrano cose sensate ? Qui direi che non ci serve neppure il Franchini nazionale, è questione di buon senso. il mio possibilismo è sceso da 1^-3 a 1^-100… Se Rossi vuole far credere che l’e-cat è una totale bufala ci sta riuscendo alla grande ! Grande genio delle P.R.
Tra un pò verrà fuori che il catalizzatore segreto è questo:
http://www.youtube.com/watch?v=rFB55kwIMNg&feature=related
Buona serata.
Volevo solo segnalare questo passaggio interessante del seguente filmato:
http://www.youtube.com/user/StevenKrivit#p/u/4/Ml-NElJ-Cf0
2011 – Giuseppe Levi Discusses Andrea Rossi’s Energy Catalyzer – Part 1/5,
from 10’50”,
“Please, please, please… thank you.”
Mah… Il mondo sta cambiando, una volta cantavano “passerotto non andare via”, invece, adesso, nenache li fanno arrivare che già li allontanano. Che scortesia. Segni dei tempi.
Ironicamente, Eroei.
@Tutti
http://www.youtube.com/user/StevenKrivit#p/u/4/Ml-NElJ-Cf0
Levi 4:08
“…When You know You are putting in about 1 and You are getting 10 or more, You already know that the system is working…”
A me sembra sincero anche se non si capisce bene se prevalga la componente passiva o quella assertiva. Ci vorrebbe un profilo.
@Eroei
Di niente
Da 10:50 vedo il saluto a Passerini, ma tra il sottofondo e la scarsa qualità audio del mio laptop non riesco a capire cosa viene detto … riesce a fare un transcript del passaggio ?
@camillo franchini
—Intendevo mettere in evidenza che NASA e Preparata sono in contrasto su un argomento fondamentale nella storia della ff: la sorte di 4He* che si forma in seguito ai primi due miracoli di Preparata.
Contraddire Preparata è una colpa imperdonabile nel mondo dei fusori freddi di osservanza preparatina.—-
si è vero era un discorso generale, ma avevo fatto un collegamento tra rossi che aveva detto che erano i gamma a fornire il calore per lo scambiatore mentre lei dice che i gamma si disperdono (o vengono assorbiti dalla schermatura senza scaldare l’acqua nello scambiatore..). in questo caso penso che la sua interpretazione sia quella giusta, a trasformare in calore i raggi gamma mica può bastare uno scambiatore..uno dei tanti errori che fa rossi, ma sempre molto meno grave delle sparate che ha fatto per negare l’evidenza della sfiatella:))
@ant0p
i gamma si disperdono (o vengono assorbiti dalla schermatura senza scaldare l’acqua nello scambiatore..).
Tenga presente che per ridurre all’1% l’energia di gamma da 1 MeV serve uno spessore di piombo di 5 cm, che non è poca cosa.
E’ chiaro che i gamma si degradano in calore, ma cosa facciamo, mettiamo dei tubicini scambiatori di calore nel piombo? La massa di piombo da usare come schermatura sarebbe tanta che la sua temperatura non aumenterebbe di un millesimo di grado. Il LET dei gamma è troppo basso per essere di qualche utilità. I gamma sono da considerare solo un sottoprodotto nocivo. Per lavorare in sicurezza servono dieci spessori dimezzanti.
Piuttosto che scaldarci le ossa con una caldaia a raggi gamma è meglio indossare un pastrano.
Per questo gli SNAP funzionano con raggi beta e alfa.
Un’altra bizzarria nel set sperimentale di Rossi&Focardi è rappresentata dai due fori opposti per rilevare l’annihilazione beta+. La presenza di ß+ si cerca vedendo se nello spettro gamma esiste un picco da 1,02 MeV. Non serve altro. Basta un comune rivelatore al germanio da fisica sanitaria, messo in qualsiasi posizione lì vicino.
Levi si è presentato a Krivit come esperto di fisica nucleare e subnucleare (azz!), come fa a non sapere queste cose?
Propongo una pausa ed una lettura (per gli appassionati che non l’hanno ancora fatto) per capire le, chiamamole bizzarie, ed il modus operandi di A.R. e contestualizzare con più precisione l’intera faccenda.
E’ una lettura molto in suo favore ma ci regala tuttavia parecchi buoni spunti di riflessione. Il libro non saprei come trovarlo ma 22 passi ci regala gentilmente il pdf.
Articolo http://22passi.blogspot.com/2011/07/petrolio-dai-rifiuti.html e libro http://www.22passi.it/downloads/RifiutiDalPetrolio.pdf
Anche se non sono molte pagine consiglio di saltare il preambolo sulle vicende energetiche di quegli anni e di andare direttamente al sodo (pag. 49)
Buona lettura sotto l’ombrellone
@Camillo
Ho girato i link dell’intervista al nostro amico comune alla Mamma gentile degli Studi… non è giusto che che ci divertiamo solo noi…
Sinceramente io ho guardato qua e la e poi ho virato su Crozza che fa Zichichi…
Ho anche pensato, che a volte, sono fortunato a non conoscere l’inglese… …mi sarei appassionato al discorso, ed allora addio divertimento…
Comunque, per quel che ho guardato… … impacciato come un pollo… …parlava come un pollo… ……………
Se la tirava come un pollo …
Divertententissimo dal minuto 10.50 del primo video quando entra Passerini e Krivit lo caccia fuori non troppo delicatamente.
Ho letto sul JoNP una cosa abbastanza pesantuccia. Rossi ha detto che Levi ha querelato Krivit per questa intervista.
da jonp:—–The snake arrived to the point to say to Levi” I have to write a bad story on Rossi, if you don’t help me I will make a bad story also about you”. The imbecile said this in presence of a witness, Levi opened against him a prosecution by his attorney, because in Italy what the snake made is a crime.——-
ormai rossi da quando c’è stata la sfiatella continua coi deliri più assurdi..allora, krivit è lì da solo con rossi e tutti gli altri che sono tutti del ‘giro’ di rossi..è impossibile che dica una cosa del genere a levi in quella situazione, sarebbe da suicidio per uno che è veramente pagato per screditare rossi.
insomma poi che dica che lo ha detto davanti a un testimone fa ridere i polli, non sarebbe di certo un testimone attendibile visto che sarebbe uno dello staff di rossi. mi pare che chiunque si possa rendere conto che dire una cosa del genere è come dire ‘la mia parola contro quella di krivit’. o rossi tira fuori un video in cui si sente krivit che dice chiaramente quella cosa a levi o fa molto meglio a starsene zitto..
Ha più motivi Krivit di querelare Rossi per tutti gli “snake” elargiti in pubblico …
“Rossi ha detto che Levi ha querelato Krivit per questa intervista.”
Levi ci ha creduto veramente tanto a sta storia da non rendersi conto della megabufalona che era. Sarà un gran docente, ma come ricercatore nucleare siamo a zero kilowatti. Prima di fare ste intervista avrebbe x lo – dovuto ripassare un po’ di fisica tecnica (tralasciano pure tranquillamente radiochimica, fisica nucleare, fisica della materia, etc), si sarebbe reso conto che le cose che non andavano erano veramente tante. Si è lasciato trascinare da quell’abile commerciale venditore di fumo negli occhi (o più semplicemente truffatore compulsivo e spara balle incallito) di Rossi. Levi si è accanito contro un giornalista che gli faceva domande banalissime (tipo: dove si legge su un igroscopio il titolo di vapore…) e contro chiunque abbia messo in discussione il funzionamento dell’e-Caz. ha detto che andava in conferenza stampa a gennaio per far divertire Focardi che mica poteva aspettare altri 20 anni x il mega annuncione sensazionale al mondo intero della fusione fredda, adesso può tornare in pensione col sorrisone:) Francamente, la sua posizione è molto imbarazzante, chiunque può andare a chidergli qualsiasi novità riguardo all’e-cat, dopo averlo visto sui giornali, e lui si deve limitare a tirare fuori teorie complottiste da un blogger alla sPasso-rini o teorie astruse alla roy-virgilio, che impressionano solo gli allocchi (che sono la stragrande maggioranza della popolazione da quanto è stato riscoperto da sta storia). Ma alla fine vistro che a raccontarle non è altrettano bravo come Rossi, va direttamente per tribunali, con querele. Ahahah.
@Giuseppe
Buona lettura sotto l’ombrellone
La lettura sotto l’ombrellone è stata buona.
E’ difficile capire come mai Passerino Passerini abbia scelto di diffondere quel testo. Ha cambiato bandiera come Scilipoto Scilipoti? Ha voluto farci vedere che re Rossi è nudo?
Lasciamo che arrivino alcuni commenti per aggiungere i nostri.
Per adesso non capisco la mossa di Passerini.
Quos perdere vult Deus dementat.
prius
Esiste un modo per conservare tutte le interviste di Focardi, Rossi e Levi?
Sono più rivelatrici di mille “elucubrazioni” teoriche. Bisognerebbe evitare che vengano cancellate dalla rete.
Levi alle prese con Krivit è decisamente un bel pezzo di cinema. Levi possiede perfino una T-shirt nera da scienziato atomico/nucleare/subnucleare, uso intervista. In nero Levi sembra un modello di Armani; c’ha pure il fisico.
Mi raccomando, non lasciamo che daniele “22 passi d’amore e paraggi” cancelli tutto, preso da eroico furore iconoclasta.
Intanto non si trova più in rete la graziosa passerina coperta di pelo che aveva offerto alla nostra ammirazione; forse l’ha brutalmente manomessa e non è più presentabile. Non importa, facci vedere come l’hai ridotta.
@camillo franchini
—-Esiste un modo per conservare tutte le interviste di Focardi, Rossi e Levi?——-
mi pare che ci fosse un modo per salvare i video di youtube, ma non m’è mai interessato, non sono certo uno scaricatore compulsivo, mi basta vedere in streaming:))
oppure si può acquisire in diretta usando programmini tipo camstudio 2.0, che acquisisce sotto forma di video quello che si vede sul monitor. è un po’ più laborioso ma non difficile, di certo non lo faccio io perchè non sono così sadico da voler conservare dei video estemporanei che servono solo a capire meglio la vicenda, non come mezzo di sputtanamento a imperitura memoria:))
e comunque quelli con levi li ha caricati krivit, perchè dovrebbe cancellarli? magari li cancellasse, vorrebbe dire che l’e-cat incredibilmente funziona:))
@ant0p
… non sono così sadico da voler conservare dei video estemporanei che servono solo a capire meglio la vicenda,
Non è questione di sadismo.
Tutto serve per fornire un giudizio globale sulla vicenda. Per esempio Krivit ha messo in rete una curiosa relazione di David Bianchini sulla determinazione del campo gamma e neutronico [photon and neutron radiation field] durante il funzionamento del gattone il 14 gennaio. Bianchini dice di avere usato una sonda di ZnS, buona per la radiazione alfa, anche se antiquata. Inoltre i neutroni in quell’esperimento c’entrano come i cavoli a merenda.
Si ha l’impressione di improvvisazione e di incertezza sul da farsi. Bianchini scrive addirittura di essere presente solo in qualità di fisico sanitario; gli organizzatori non si sono preoccupati di richiedere uno spettro gamma che avrebbe “firmato” la natura nucleare dell’esperimento.
Anche a Capiluppi e Zoccoli è andata bene così, visto che non hanno fiatato per non turbare l’incantesimo del momento.
In ogni caso sorprende quel rivelatore a solfuro di zinco usato per misurare un campo gamma. Nessun accenno a un rivelatore BF3 per i neutroni.
Arriverà il momento in cui non solo i documenti ma anche le interviste dovranno essere analizzate come testimonianza utile per giudicare quello che è avvenuto e sta avvenendo.
Su Krivit archivista si può contare, assai meno su Passerino Passerini.
@camillo
—-Esiste un modo per conservare tutte le interviste di Focardi, Rossi e Levi?——-
Basta usare questo software gratuito:
http://youtubedownload.altervista.org/
@Vocesolitaria
Grazie infinite, ne approfitto subito.
La mia paura è che venga fatto un lavoro di selezione e che molto materiale venga fatto discretamente sparire.
Per esempio non trovo più il lavoro dove Stremmenos sosteneva che l’energia di rinculo di un nuclide gammaemittente è una frazione significativa dell’energia del gamma. Dopo la mia critica sembra scomparso da JoNP; forse sono io che non so cercare.
La materia è ormai diventata magmatica. I fotoni di Rossi vanno e vengono come la pelle delle balle. Per Daddi sono addirittura raggi X di origine atomica, baipassando con disinvoltura le banche dati che riportano con precisione l’energia dei tre gamma di 59Cu. Poi c’è Bianchini che va a caccia di gamma con il solfuro di zinco.
Stessa cosa per i 23,8 MeV di 4He che per F&P, Preparata, De Ninno e compagni figurano come calore utile, mentre per la NASA e per tutti restano gamma.
Dovrebbero fare un convegno per mettersi d’accordo. Anzi, sarebbe meglio se, come fanno tutti i nucleari, si affidassero alle banche dati esistenti, compilate da gente seria, meno farfelu dei fusori freddi.
Franchini
spero non sia questo un campione rappresentativo dell’università in Italia.
M fa venire il dubbio allora se sia meglio mandare i miei figli all’estero o addirittura non sprecare denaro e mandarli subito a zappare i cetrioli.
I miei ricordi universitari non contemplavano tale sfacelo. Tanto rigore, a volte sadico ed eccessivo, sì ma incompetenza e approssimazione mai.
Per chi capisce lo spagnolo, c’è un interessante testo di Antonio Turiel che demolisce l’E-Cat alle radici.
http://crashoil.blogspot.com/2011/08/no-hay-milagros-la-estafa-del-e-cat.html
Vale la pena di leggerlo, se potete, perché ci sono parecchie osservazioni molto interessanti.
@Bardi
“Vale la pena di leggerlo, se potete, perché ci sono parecchie osservazioni molto interessanti.”
Like this one:
Como explica Ugo Bardi en un post sobre la cuestión del E-Cat
quite selfreferential
Permettimi che te lo dica, caro anonimo, ma sei un imbecille.
@Ugo Bardi
Scrivi:
I am sure that several people at the university of Bologna, right now, are scratching their heads trying to think of a way to get out of this madness. They should have been more careful!
Permettimi di correggerti:
they should have been more equal to the task.
Il nucleare non mi sembra davvero il mestiere del DF della Buona Mamma bolognese. Era fatale che un giorno o l’altro sarebbero incappati in un Rossi.
Scrivono come polli, parlano come polli, sono polli.
@ugo bardi
Aparte de lo lamentable de que alguien, en el nombre de la ciencia, trame una estafa tan burda, lo absurdo es el tiempo que nos hace perder a los demás en vez de centrarnos en lo importante, que es preparar la transición indispensable.
Infatti, anche se non c’è un importante spreco di denaro, c’è un importante spreco di prestigio e di tempo da parte della Buona Mamma bolognese. Giustamente si chiede Susan: che cos’è diventata l’Università Italiana? Perché l’establishment della Buona Mamma bolognese non è ancora intervenuto a portare rimedio? E’ dal 14 gennaio che l’attenzione si è spostata da Rossi&Focardi &Levi, personaggi insignificanti, al DF della Buona Mamma bolognese.
Il DF è un corpo autonomo nell’ambito della Buona Mamma?
Mi permetto di affermare che a Pisa questo non sarebbe avvenuto, bedda matre.
Una lettera come quella di Capiluppi sarebbe stata sommersa dalle risate e Capiluppi sarebbe stato costretto a pagare da bere a tutti da Salza, con in testa un cappello da Sanbenito.
In Romagna non sono più spiritosi come quando comandava il Papa?
@Ugo Bardi
))
Appoggiando incondizionatamente il Suo giudizio su tal anonymous, mi sentirei di suggerirle, sull’onda del rossi-speack, di adottare il termine “Imbecile” (una solea L)
@Susan
Vedo che Lei pare più interessata ai problemi ortografici, che a temi un pò più profondi.Tra l’altro penserei prima ai Suoi che a quelli degli altri, tipo “speack”, “solea” …
Imbecile al contrario in inglese mi sembra corretto, su Jonp l’avevo letto in diversi post in tale lingua. Una volta era utilizzato anche nella scala q.i. …
@Camillo
Veramente incomprensibile… l’ipotesi più favorevole è che non abbia letto il libro ma fornito solo il link…
Se ha letto il libro, la migliore delle ipotesi è che, come ha dimostrato fino ad ora, pensi che la scienza non è per persone normali… magari qualcuno gli ha raccontato che, Einstein, un po’ pazzerello lo era… …in base a ciò si è a scelto i migliori: Rossi, Levi ed il povero Focardi.
-inciso:
Ho scritto “povero” per rispetto all’anzianità… però, la sua dichiarazione: “non lo so e non mi interessa cosa sia il catalizzatore di Rossi”, mi farebbe venir voglia di usare la parola oggi sdoganata il questo blog, con una “elle” o due fa lo stesso…
-fine dell’inciso.
La peggiore delle ipotesi è che la lista corretta sia: Rossi, Levi, Focardi, Passerini… …Rubo il lavoro a Henry H. Goddard: in base ai comportamenti, propendo per quest’ultima…
Una di Rossi che mi hanno segnalato. 1000 impianti in costruzione negli USA. Già firmato il contratto; sicuro. E il 7 Agosto non era caldo come ora, per cui non ha nemmeno questa scusa………….
http://www.journal-of-nuclear-physics.com/?p=501&cpage=10#comment-59986
Andrea Rossi
August 7th, 2011 at 3:59 PM
Dear Koen Vandewalle:
Yes, it is a sad day, because I have been betrayed with lies. I am sad mainly for my friend Christos Stremmenos, the Greek Scientist who made the tests in Bologna for the [w]eeks: he always believed in this, made a titanic effort to bring this in Greece, and now all his work too has been betrayed, but I am sure that we will work again together, maybe in Greece with other organizations: it would be a pity to throw away the baby with the dirt water. But the tech must go on, we signed a tremendous contract in the USA. The Customer has already made plans for 1,000 plants in the USA, and has the financial dimension for this.
By the way: it was already foreseen from me this USA plant, if you remember, I told months ago that we were preparing also a plant for the USA.
Warm Regards,
A.R.
@Henry H. Goddard
Credo lei si sbagli. Mai sollevato problemi di ortografia, tantopiù su uno stumento come i commenti di un blog dove non è possibile correggeri una volta scritto. Facevo notare solo l’uso, a volte comico, di certi termini inglesi, formalmente corretti ma poco presenti nel linguaggio corrente. Più vicini tuttavia ad una traduzione frettolosa dall’italiano. Le sovviene quel film di Pieraccioni in cui il protagonista fa notare ad un altro personaggio che non basta aggiungere una “s” in fondo ad ogni parola per parlere in spagnolo ? Spero di aver reso il concetto.
@ant0p
in questo caso penso che la sua interpretazione sia quella giusta
Mi fa piacere che sia d’accordo con me.
Dopo quello che ho già scritto su Fralick (NASA) e Preparata/Celani (messaggio # 528), mettiamo visivamente a confronto le due interpretazioni sul decadimento di 4He*.
Fralick:
D + D → 4He (73.7 keV) + gamma (23.8 MeV)
Preparata, Celani:
1D2 + 1D2 = 2He4 + heat
L’equazione tradizionale usata da Fralick mette in evidenza che la sola sorgente di “calore sensibile” è data dal rinculo di 4He.
I gamma associati disperdono la loro energia in una massa enorme di materia che perciò non è grado di manifestare alcun aumento di temperatura. Il calore a temperatura ambiente non è energia.
Non dimentichiamo però che la formazione di 4He contraddice il principio di minima azione, violando il branching ratio, secondo il quale solo una interazione DD su un milione avviene con formazione di 4He*.
E’ molto curioso che le due versioni in contrasto siano state offerte contemporaneamente nel blog di daniele 22 passi d’amore.
Forse Passerini non si è accorto di nulla, nel suo fanciullesco entusiasmo di boy scout della scienza.
Ormai si è buttato con decisione sulla reazione di Preparata, sostenuta in Italia da Celani. Forse sta capendo che la posizione di Rossi è ormai insostenibile e cerca un altro amore dopo avere percorso i regolamentari 22 passi.
@Ugo Bardi
The Customer has already made plans for 1,000 plants in the USA, and has the financial dimension for this.
E’ puro titanismo, in linea con l’avventura Petroldragon.
La vicenda è interessante perché questa volta non ci sarà l’”effetto palude” che accompagna da sempre la ff. Fra pochi mesi e per la prima volta si arriverà a un esito che è facile prevedere drammatico.
@camillo franchini
——-E’ puro titanismo, in linea con l’avventura Petroldragon.
La vicenda è interessante perché questa volta non ci sarà l’”effetto palude” che accompagna da sempre la ff. Fra pochi mesi e per la prima volta si arriverà a un esito che è facile prevedere drammatico.——–
invece per me l’effetto palude ci sarà eccome, come c’è stato con la petroldragon: anche su quella vicenda di chiarezza ne è rimasta poca. l’impressione è sempre che rossi parta da cose verosimili che forse hanno un fondo di realtà, ma poi tende a esagerarle combinando dei macelli. anche la procedura per ricavare olio combustibile dai rifiuti non è una cosa completamente sballata, solo che non si è mai trovato un modo per renderla efficiente e conveniente come bilancio energetico. qualcuno può anche pensare che rossi avesse trovato il modo ma che poi con la chiusura delle ditte e il suo arresto si sia bloccato tutto..visto che anche quella vicenda è rimasta per sempre poco chiara.
io spero che con l’e-cat si riesca a chiarire bene tutto, ma mi sa che rimarrà una speranza vana..se per un chiarimento semplicissimo come quello calorimetrico si è tergiversato in modo assurdo per mesi senza arrivare a niente figuriamoci se qualcuno si prenderà la briga di andare in fondo anche a tutto il resto..purtroppo ho paura che dopo ottobre rimarrà tutto uguale e piano piano il df si defilerà, facendo scendere l’attenzione mediatica sulla cosa e rendendo impossibile qualsiasi chiarimento serio. rossi magari avrà qualche piccolo guaio con gli investitori, ma penso che non saranno fatti che diventeranno più pubblici di tanto..
@Franchini
@Antop
Concordo più con la visione di Antop che con quella di Franchini…….
Non vedo all’orizzonte nessun esito drammatico, se come molto probabile la vicenda si rivelerà una bufala, si troveranno mille scuse, per non dare risposte definitive. Vedasi vicenda DGT. Eventualmente si dirà che il fantomatico pinco palla super mega fanta investitore illuminato, ha deciso che il mondo non è ancora maturo per questa tecnologia o che le lobbies petrolifere, nucleari etc. etc. hanno voluto insabbiare tutto.
Magari alla fine sui mass media di questa storia non si parlerà neppure ed il danno sarà limitato ad una fascia piuttosto limitata. Magari anche i bolognesi non ci rimetteranno nulla, dopo aver quasi giurato che funzionava. Vedremo… manca poco.
@ant0p
invece per me l’effetto palude ci sarà eccome, come c’è stato con la petroldragon: anche su quella vicenda di chiarezza ne è rimasta poca.
Sulla Petroldragon la chiarezza è totale: non poteva funzionare, alla stessa maniera che non può funzionare il gattone.
Rossi cade sempre nello stesso errore, si considera esperto in ambiti diversi dalla filosofia e finisce per farsi male.
Sarà fortunato se non sarà travolto da una quantità di denunce, ma non credo che la passerà liscia. Rischia di essere fatto a pezzi.
Se lo merita, perché non vuole riconoscere i suoi limiti culturali.
Allo stesso modo i bolognesi della Buona Mamma meritano una perdita di considerazione, perché hanno voluto occuparsi di una materia che evidentemente non sono in grado di controllare.
Simul cadunt, dobbiamo solo aspettare che passi il caldo.
Gwon
Magari alla fine sui mass media di questa storia non si parlerà neppure ed il danno sarà limitato ad una fascia piuttosto limitata. Magari anche i bolognesi non ci rimetteranno nulla, dopo aver quasi giurato che funzionava. Vedremo… manca poco.
Anch’io sono certo che finirà così, ma cerco di comportarmi come se tutto non dovesse finire in vacca.
Ognuno deve fare la sua parte; io sono stato chiamato dal CICAP a fare la mia. Cerco di essere presente, anche se il CICAP ha dimostrato di preferire argomenti di più semplice gestione.
Ho cercato di mettere in evidenza l’inconsistenza scientifica dell’invenzione di Rossi e la terribile responsabilità che si sono presi Focardi in primo luogo e successivamente il DF della Buona Mamma bolognese.
Se non resterà traccia delle vicenda Rossi&Focardi poco male; l’importante è che le speranze in una energia pulita e illimitata basate sull’ignoranza e la spregiudicatezza non si diffondano su scala nazionale e oltre.
Poi avvenga quel che deve. Presto sarà considerato un episodio di scienza patologica fra i tanti, e dimenticato. Qualcuno scriverà che tutto è stato impaludato da Asterix, ma ci siamo abituati.
Mettiamola al futuro:
simul cadent
@ Prof. Franchini
“Mettiamola al futuro:
simul cadent”
Bah… direi piú che altro “mettiamola in latino”
Com’é vero che ad invadere altri campi si rischiano scivoloni!
Ma… mi sovviene un dubbio: avrà mica studiato latino nelle fila socialiste?
ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2004/07/07/quando-politici-si-rifugiano-nel-latino.060quando.html
Con immutata (e sconfinata) stima
Ah… dimenticavo:
Se la cosa può farLe piacere, Lei é anche in compagnia del nostro onnisciente ed onnipotente Premier:
http://www.ilgiornale.it/interni/anche_craxi_e_martelli_caddero_cadunt/18-07-2008/articolo-id=276818-page=0-comments=1
@camillo franchini
—–Sulla Petroldragon la chiarezza è totale: non poteva funzionare, alla stessa maniera che non può funzionare il gattone.——
non c’è mai chiarezza totale dicendo ‘non poteva funzionare’. l’unica verifica fatta sull’olio della pd era stata fatta a posteriori con gli impianti chiusi e rossi ingabbiato, eppure una parte di idrocarburi l’avevano trovata. nessuno aveva chiesto a rossi di produrre l’olio combustibile in pubblico con l’impianto acceso e funzionante, per fare un test serio in sua presenza.
certo è molto probabile che rossi barasse allora come molto probabilmente sta barando adesso, sfuggendo sempre a verifiche serie..ci vorrebbe qualcuno che riesca a convincerlo/obbligarlo a farle queste verifiche serie, in presenza sia di rossi che di altri che non c’entrano niente con lui. in genere ci sono i credenti boccaloni che si fidano sulla parola e partono coi voli pindarici da una parte e dall’altra gli sprezzanti negazionisti che non vogliono sporcarsi le mani con un personaggio come rossi, e nessuna di queste due categorie sarà mai in grado di andare veramente a fondo della vicenda. io spero che il df voglia andare fino in fondo nel modo più chiaro e ‘verificazionista’ possibile, ma ho molti dubbi che lo faccia visto l’atteggiamento abbastanza indeciso che ha avuto fino adesso.
@Enrico
Com’é vero che ad invadere altri campi si rischiano scivoloni!
Perché cadunt non è latino? Ho scelto “cadent” solo perché Rossi e i bolognesi di Buona Mamma non sono ancora caduti insieme. Aspettiamo che l’orso sia ucciso prima di venderne la pelle.
Non c’è affatto invasione di campo, perché ho studiato latino per otto anni.
Ho sempre cura di non fare invasioni di campo alla Rossi, che scommetto non avrà nemmeno sentito il parere di un chimico prima di buttarsi nelle ridicola e drammatica iniziativa di Petroldragon.
Che Passerini tenti di salvare perfino quell’iniziativa significa assenza di qualsiasi spirito critico, non dico di conoscenze di chimica. Mentalità da garibaldino costantemente all’attacco.
@Enrico
«Simul stabunt, simul cadunt»
Ho letto la nota di Maurizio Bettini.
La differenza con Craxi è che io non ho messo insieme “cadunt” con “stabunt”.
“Cadunt” ha gli stessi diritti di “cadent”, sono solo tempi diversi. Basta non accoppiare stare con cadere; io non l’ho fatto.
Nel nostro caso l’espressione diventerebbe:
“simul stant, simul cadent”
E’ Lei ad avere fatto invasione di campo.
A me il silenzio dei bolognesi sembra una caduta senza fine, ma se preferisce aspettare…
@ant0p
non c’è mai chiarezza totale dicendo ‘non poteva funzionare’.
Mi sono limitato a scrivere “non poteva funzionare” solo perché siamo completamente fuori tema. Se vuole si può un pochino entrare nel merito, lo faccio volentieri, brevemente.
La materia prima che trattano le raffinerie non è certamente migliore di quella che accumulava Rossi. La differenza sta nel fatto che le raffinerie mettono in pratica procedimenti tecnicamente molto sofisticati per passare da orribili prodotti catramosi carichi di composti solforati e arsenico a benzina di qualità. Esiste un ramo della chimica industriale e dell’ingegneria chimica che si chiama petrolchimica, materia estremamente complessa.
Se Lei dà un’occhiata all’oggetto che Rossi esibisce con orgoglio in Esowatch, si rende conto che è solo un gattone più grosso, informe e patetico allo stesso modo.
Il termine raffineria può trarre in inganno; in quegli impianti avvengono innumerevoli trasformazioni chimiche: cracking e reforming per indicare le più note.
Basta sapere che Rossi non è petrolchimico di studi e di esperienza per capire che è stato un pericoloso velleitario.
Il servizio di Angelo Saso ha dato un’idea dei guai che ha combinato per imperizia e autostima.
Passerini ha fatto bene a ricordare il passato di imprenditore fasullo di Rossi, anche se ormai era noto a tutti.
Detto brutalmente: non si cava sangue da una rapa.
Concedere credito a uno come Rossi è da masochisti.
Lei stesso investirebbe un euro nel gattone?
A questo punto delle vicenda, i bolognesi della Buona Mamma devono essere considerati masochisti.
Vogliono bere il calice fino alla feccia.
@ant0p
io spero che il df voglia andare fino in fondo nel modo più chiaro e ‘verificazionista’ possibile, ma ho molti dubbi che lo faccia visto l’atteggiamento abbastanza indeciso che ha avuto fino adesso.
Non possono farlo ed è crudele chiedergli di farlo, perché si coprirebbero di ridicolo come se verificassero il funzionamento di un motore a energia eterea.
Finché i verificazionisti non prendono coraggio e accettano il fatto che il gatto non dispone del minimo supporto scientifico, continueranno senza sosta a chiedere ai bolognesi di affondare nel ridicolo sempre di più.
Il verificazionismo è l’errore che ho imputato al CISAM fin dall’inizio della vicenda. Arrivai a scrivere in privato a ogni singolo collega. Tutti verificazionisti.
Così i bolognesi dovranno affermare in pubblico (spero che sia presente anche Ilaria Venturi di Repubblica) che, dopo accurata indagine a pagamento durata 10 mesi, hanno appurato che gli asini non volano.
@camillo franchini
stia tranquillo, perchè il primo a voler evitare le verifiche sembra essere proprio rossi.. e lei in pratica vuole la stessa cosa:)) peccato perchè questa volta con internet si poteva almeno tentare un chiarimento migliore, e invece sembra proprio che sia impossibile lo stesso..mi incoraggia sapere che molti dei suoi contatti siano verificazionisti (a proposito cos’è il CISAM, su google vedo centri per gli studi dell’alto medioevo, che c’entra, è uno scherzo?:)), ma mi sa che per come la sta mettendo giù rossi e considerando che sia qui che su 22passi i verificazionisti sono in minoranza e abbastanza ignorati, ho paura che alla fine ci sarà il solito nulla di fatto per cui tutti saranno contenti e potranno dire di aver ragione, lei e gli accademici negazionisti perchè l’e-cat finirà nel dimenticatoio e i credenti perchè avranno una bella miniera per inventarsi nuovi e mirabolanti complotti:)) mentre noi verificazionisti rimarremo schifati dallo squallidissimo spettacolo degli opposti estremismi:=p
@Ugo Bardi
Ricevo dall’Università di Bologna questa comunicazione privata da parte di una persona autorevole di cui tengo nascosto il nome per non farla aggredire dai fideisti di Passerini, tipo la signorina Tizzie (Tiziana? bel nome; una graziosa Tizzie è compagna di scuola di mio nipote) e altri/altre di quella corte vociante, per fortuna assenti da questo blog.
Devo dire che avevo archiviato la recente “questione fusione fredda” come l’n-esima panzana propagandistica. Inoltre a chimica non era arrivata nemmeno notizia (sempre che non mi sia sfuggita o appunto non abbia trascurato la cosa per palese inconsistenza) della dimostrazione pubblica.
Insomma anche a Bologna si può essere convinti che “se si presenta come una balla, se ha l’inconsistenza di una balla, è una balla”.
Il Dipartimento di Fisica è solo un pezzo della Buona Mamma bolognese.
Se mi è permesso un po’ di orgoglio di categoria, Rossi sarebbe stato cacciato con molte scuse dai bidelli del Dipartimento di Chimica di Bologna.
@ant0p
mentre noi verificazionisti rimarremo schifati dallo squallidissimo spettacolo degli opposti estremismi:=p
Mi tolga una curiosità: perchè fa tanto uso di faccine come fosse Passerini? Che faccina rappresenta :=p? Perché le faccine non le spedisce come faccine, come tento di fare io ora?
Se non viene, pazienza: si chiama Big Grin.
@ant0p
lei e gli accademici negazionisti perchè l’e-cat finirà nel dimenticatoio e i credenti perchè avranno una bella miniera per inventarsi nuovi e mirabolanti complotti:))
Lei crede che il docente di cui ho riportato il parere nel messaggio #579 si metterebbe a guardare nella pancia del gattone? Ha visto qual è l’atteggiamento di un accademico serio di fronte a certe proposte? La professione accademica va svolta con dignità; non si può dare retta al primo scalzacane che dice di avere inventato un cavaturaccioli che riconosce da solo le bottiglie migliori.
Lei dà troppa importanza al ritrovato di Rossi. A metterci mano si resta con le dita sporche. Semplicemente non è dignitoso. D’altra parte i bolognesi hanno solo Levi come operativo; chi altri vuole che ci metta nome e faccia?
Lui e la sua t-shirt da scienziato sono ormai bruciati e nessuno accetterebbe una sua presenza come testimone. Forse nemmeno Lei.
Io avevo proposto di fare ricorso a una delle tante università nei paraggi, ma non hanno voluto farne niente. Ora ci affidiamo a Levi/Capiluppi/Ferrari/Bianchini? Vuole scherzare?
@ Prof. Franchini
“Ho scelto “cadent” solo perché Rossi e i bolognesi (…)”
Ah, ecco… capisco: aveva solo cambiato inopinatamente lingua, magari per chiarezza d’espressione.
Mi perdoni… pensavo avesse voluto citare una nota (e NON alterabile) massima. O forse mi é sfuggita la parafrasi?
In ogni caso, mi defilo in buon ordine per non trascinare l’OT.
A proposito di “cadute”: dato che si citano cosi spesso i gatti, val la pena di ricordare che c’é anche chi cade sempre in piedi, anche dopo voli interminabili, e nonostante la schiera di gufi in (im-) paziente attesa.
@Enrico
Mi perdoni… pensavo avesse voluto citare una nota (e NON alterabile) massima. O forse mi é sfuggita la parafrasi?
Certo che La perdòno. Le massime possono essere cambiate e modificate secondo necessità e gusto. Io ho scritto “cadunt” da solo per mettere in evidenza che la caduta è già in atto sia per Rossi sia per il df.
La massima ora può essere scritta così:
“simul stant, simul cadent”.
Parafrasi? Piuttosto traduzione: stanno insieme, cadranno insieme.
La mia prima versione, poi attenuata con il tempo al futuro, significava stanno cadendo insieme.
Scusi, come mai Le è venuto in mente di occuparsi di quei cadunt, cadent? E’ un latinista che a tempo perso si occupa di ff? Non mi aspettavo tanto interesse per simili “nugae”. Comunque grazie per l’attenzione.
A proposito di “cadute”: dato che si citano cosi spesso i gatti, val la pena di ricordare che c’é anche chi cade sempre in piedi, anche dopo voli interminabili, e nonostante la schiera di gufi in (im-) paziente attesa.
Cos’è, vuol portare sfiga? Dopo tante notti trascorse a scrivere su Rossi e i bolognesi sarebbe una bella sfortuna. Deus avertat.
@Franchini
“Non possono farlo ed è crudele chiedergli di farlo, perché si coprirebbero di ridicolo come se verificassero il funzionamento di un motore a energia eterea.”
Impossibilità e crudeltà non c’entrano. Nel caso al DF fossero stati tutti irresponsabili e superficiali nella gestione della vicenda, dovranno pagare dazio. Verba volant, scripta manent. Purtroppo per gli implicati nella vicenda al giorno d’oggi anche quasi tutte le parole rimangono agli atti. Anzi se tutti fossero stati zitti, questa vicenda sarebbe passata inosservata e sarebbe potuta essere solo nella peggiore delle ipotesi una bufala ex-post di scarso rilievo. Con tutto quello che si è fatto, ex-ante, per cercare di dare dignità e credibilità alla cosa, la bolla ha raggiunto limiti inverosimili e qualcuno continua a soffiarci dentro, è inevitabile che prima o poi esploda. L’unica speranza è che quando esploderà (in un modo o nell’altro) faccia più fragore possibile. Mi sembra giusto che chi eventualmente avesse sbagliato ne risponda … su tutti i fronti.
@Camillo
Da sempre comprendo la sua posizione sulla doverosa
Indifferenza che avrebbe divuto tenere il df, ma da sempre sono sicuro che sopravvaluta le conseguenze delle azioni intraprese. L’università è in grado di digerire e sotterrare ben altre magagne che lo scaldino di Rossi.
Passato l’hype nessuno se ne curerà ….
@cataflic
sono sicuro che sopravvaluta le conseguenze delle azioni intraprese.
Dipende dal comportamento di giornali importanti come Repubblica, Il Sole 24 Ore e il Corriere della Sera, dove nella rubrica scientifica di Franco Foresta Martin sono stati pubblicati un intervento di Loris Ferrari e uno mio di risposta.
Se Ilaria Venturi desidera seguire la vicenda dall’inizio alla fine, se è in grado di farlo, la vicenda non resterà senza conseguenze, perché l’Università di Bologna può benissimo ignorare quello che si scrive sui blog di Bardi o di Passerini, ma non i giudizi pubblicati su quotidiani o mensili di vasta diffusione.
Dipende anche da come la mettono giù Ilaria Venturi e i suoi colleghi.
Scoop è stata la presentazione della dimostrazione di gennaio; scoop di impatto ancora maggiore sarebbe informare che il df si è fatto infinocchiare da un tizio senza arte né parte che ha avuto e ha problemi con la giustizia come millantatore.
I blog non fanno quasi mai male, ma la stampa può fare molto male.
Supponiamo che qualcuno suggerisca a Ilaria Venturi di dare un’occhiata al blog di Ugo Bardi o a Esowatch, dove la figura di Rossi è ben delineata.
Anche il blog di Passerini serve, perché dà un’idea del clima di attesa eccitata che l’invenzione di Rossi ha provocato in un pubblico generico.
Del CICAP non si può parlare perché si è perso per strada, per ragioni che ignoro. Un comune fenomeno di carsismo intellettuale.
@ant0p
a proposito cos’è il CISAM, su google vedo centri per gli studi dell’alto medioevo, che c’entra, è uno scherzo?:)
“Errore di sbaglio”: volevo scrivere CICAP. Alle 5:19 avevo molto sonno.
Scusate tutti.
@Camillo
a proposito cos’è il CISAM…
“Errore di sbaglio”: volevo scrivere CICAP. Alle 5:19 avevo molto sonno.
…ed anche “errore freudiano”…
http://archimedes.infm.it/centriricerca/childwindow/schedaL.php3?sid=500
@Cataflic
@Camillo
@Tutti
L’uniBO ne uscirà senza conseguenze??!!
Quello che ho in mente di fare, se tutti lo lasceranno cadere, non avrà conseguenze, ma io ci proverò ugualmente: quando le cose saranno chiarite, o quando sarà chiaro che la vicenda si perderà nella nebbia della bassa padana, entrerò in azione.
Sarà la mia seconda “goliardata”… come ho inviato 600 e-mail per invitare ad assegnare il 5×1000 all’UniBO, facendo “propaganda” al DF ed alla loro “ricerca”, invierò e-mail, ben documentate, ad indirizzi “mirati”. Camillo, nel suo messaggio #586, mi ha dato una buona traccia: accetto altri suggerimenti…
@Livio Varalta
Fai bene a provare, ma se pensi a quel che succede abitualmente in università tra cattedre, raccomandati, contratti compiacenti di forniture al cugino del lobbista,
interessi politici negli expertise su appalti od altro che la
Mia limitata immaginazione non mi permette neanche di
concepire….. non penso proprio che cadranno teste per una vicenda che ha per ora zero risvolti economici ed è seguita da qualche decina di persone sui blog….
Sì, ne ha parlato anche radio24, ma a loro interessa solo
riempire il palinsesto, mica fanno i “report” di turno;-)
Non succederà quasi niente, ma per chi si documenta, questa storia segna la fine della credibilità scientifica di determinate persone. Non c’è da aspettarsi che il DF chiuda o che qualche autorià (il MIUR) faccia qualcosa. Chi sa leggere e sa capire, capirà che non si potrà fidare di pareri scientifici di questi espertoni nucleari della fusione fredda. Anche se già molte di queste persone erano fuori dalla scienza. Questa storia è importante per capire che razza di gente (saranno casì più unici che rari, oppure no?) lavora all’INFN e in certi dipartimenti di certe università italiane. Poi la pseudo scienza non morirà con sta storia, ed è sicuramente un fenomeno internazionale.
@Cataflic
Già… scordo sempre che “siamo in Italia…” beh… vedrò di essere molto ironico…
Ps:
… vicenda …seguita da qualche decina di persone sui blog….
La magia del Sig. Rossi
di RaiNews24
43698 visualizzazioni
Chi ha qualche concetto da esprimere?…
@camillo franchini
——Mi tolga una curiosità: perchè fa tanto uso di faccine come fosse Passerini?——
a metà-fine anni novanta, quando iniziavo a usare internet, mi faceva ridere che la gente usasse queste faccine nei messaggi, e allora mi sono messo a inserirle a caso nei messaggi come se fossero una punteggiatura senza significato:9p
http://archimedes.infm.it/centriricerca/childwindow/schedaL.php3?sid=500
ecco cos’era il CISAM, è dove lavorava lei:)) non è che adesso si scopre che anche la maggior parte dei chimici nucleari che lavorano adesso al CISAM vuole fare la prova della serva?
[...] perché dimostra, fra le altre cose, come le bufale siano tutte sorelle. Anche qui, come in altri casi più eclatanti, abbiamo grandi proclami di nuove scoperte supportati da misure fatte, con rispetto parlando, a [...]
@Commento 594
Vabbeh dai a tutto c’è un limite
Mi sembra le celle FV abbiano ancora meno segreti della FF. Se uno può avere un remoto dubbio nel caso dell’e-cat che possa funzionare, nel caso delle celle FV direi che proprio non ci stava. Va bene che la tendenza è quella di avere meno certezze possibili e che il mondo sia vicino alla sua fine, ma a tutto c’è un limite.
@Ant0p
@Franchini
“ecco cos’era il CISAM, è dove lavorava lei:)) non è che adesso si scopre che anche la maggior parte dei chimici nucleari che lavorano adesso al CISAM vuole fare la prova della serva?”
Domanda interessante, io non credo, ma sicuramente il Prof. Franchini avrà una riposta dettagliata. Mi pare che il Prof. Franchini una volta abbia citato l’aneddoto che su una bacheca i suoi colleghi avessero scritto “Camillo non crede alla FF”, forse ricordo male, mi corregga se sbaglio Prof., ormai con i suoi scritti si potrebbe scrivere un libro. A proposito perchè non scrive un libro sul tema ? Ormai proliferano quelli a favore, almeno per par condicio… A parte questo è possibile calcolare le percentuali di fisici e chimici antinozionisti verificazionisti ? Chi possiamo aggiungere nel novero dei negazionisti ex-ante (non solo e-cat…) ?
@ant0p
ecco cos’era il CISAM, è dove lavorava lei:)) non è che adesso si scopre che anche la maggior parte dei chimici nucleari che lavorano adesso al CISAM vuole fare la prova della serva?
Non c’è pericolo; al CISAM non ci sono più chimici nucleari. In tutta Italia non credo si pratichi più la chimica nucleare, al massimo si insegna qualcosa. Se si contassero i superstiti che hanno veramente lavorato con il plutonio, credo che basterebbero le dita di una mano. Mancano gli studenti.
I laboratori sono stati chiusi o dismessi.
Mi permetta di aggiungere che nessun chimico nucleare di scuola e di esperienza si sarebbe fatto mettere di mezzo da un Rossi qualsiasi. Mi dispiace dover aggiungere che nemmeno Piantelli, Focardi, Celani, Preparata, Levi ci sarebbero riusciti. Come dice Lei, i chimici sono tetragoni e nozionisti, quindi dispongono di filtri efficaci contro l’avventurismo pseudoscientifico.
@Camillo
Ecco il chimico nucleare ultimo rimasto…
Andrea Rossi
August 23rd, 2011 at 9:52 AM
Dear Erik Ander:
We produce gamma rays, and our energy comes from their thermalization.
Warm Regards,
A.R.
@Gwon
Mi pare che Franchini una volta abbia citato l’aneddoto che su una bacheca i suoi colleghi avessero scritto “Camillo non crede alla FF”, forse ricordo male, mi corregga se sbaglio, ormai con i suoi scritti si potrebbe scrivere un libro.
Andò veramente così, non solo.
Immediatamente dopo l’uscita di F&P del 23/24 marzo 1989, dal momento che il magazzino del Laboratorio di Radiochimica disponeva di palladio in fili e di acqua pesante, la Direzione decise di formare un piccolo gruppo di studio per cercare di ripetere l’esperimento. Io ne facevo parte come chimico, anche se ero recalcitrante. Io stesso preparai un progetto che prevedeva una cella di controllo ad acqua leggera in serie alla cella con acqua pesante.
Il progetto non fu realizzato perché nel frattempo giungevano notizie sempre più frequenti sull’assenza di neutroni. Poco per volta anche i più fiduciosi si convinsero che si era trattato di un hoax.
Al CAMEN/CRESAM/CISAM non si è mai più parlato di ff.
Il cartello che metteva alla berlina il mio negazionismo scomparve già a giugno.
Sarebbe interessante sapere come si comportò il DF di Bologna in quel periodo caldo. A Pisa tutti restarono tranquilli.
In fondo si ripeté la stessa situazione di oggi con Rossi: si trattava di scegliere tra una disciplina consolidata che escludeva una fusione senza neutroni ed esperimenti di molti che contraddicevano tale dottrina.
Nella città di Galileo si preferì dar credito alla dottrina e non guardare nel cannocchiale.
@Livio Varalta
Grazie Livio per la segnalazione davvero preziosa (#598)
We produce gamma rays, and our energy comes from their thermalization.
Il LET dei raggi gamma è molto basso, per cui la loro termalizzazione avviene nell’ambito di una massa di materiale molto elevata. La conseguenza è che si ha certamente termalizzazione, ma non aumento di temperatura del materiale dove i gamma rilasciano la loro energia.
Secondo la termodinamica, calore a temperatura ambiente non è energia.
@Gwon
A parte questo è possibile calcolare le percentuali di fisici e chimici antinozionisti verificazionisti ? Chi possiamo aggiungere nel novero dei negazionisti ex-ante (non solo e-cat…) ?
I negazionisti ex-ante sono tutti coloro che, pur avendone la possibilità per carica e competenza professionale, non si sono mai occupati di ff. Pertanto metterei tutta la scienza main stream. Quelli che s’aspettano che in un’interazione nucleare DD si manifestino neutroni sono negazionisti ex-ante.
Può Lei stesso fare il calcolo, i ff in Italia sono tutti noti, nome e cognome; il numero di docenti, ricercatori pubblici e privati può risultare da documenti forse reperibili in internet. Si fa il rapporto tra i ff e gli altri e l’informazione è ottenuta.
Passerini è talmente affezionato ai fusori freddi di varia ortodossia che forse li conosce tutti personalmente. Proviamo a chiedergli quanti sono in tutto in Italia, compresi quelli che lavorano nei garages come carbonari, di nascosto dalla moglie.
@Camillo
“Secondo la termodinamica, calore a temperatura ambiente non è energia.”
Non è energia utilizzabile, però è energia. Giusto?
E’ energia ad exergia zero.
Facendo il parallelo con la fisica meccanica (più intuitiva per noi del volgo) è l’energia potenziale di un peso a livello del suolo
Se si accendesse un ipotetica macchina della verità la frase si trasformerebbe in
Dear Erik Ander:
We DO NOT produce gamma rays, and our energy comes from our WARM Regards.
Warm Regards,
A.R.
@Enzo
Non è energia utilizzabile, però è energia. Giusto?
Se non è trasformabile in lavoro, non può essere definita energia.
La termodinamica si occupa solo di gradienti di energia.
@Susan
We DO NOT produce gamma rays, and our energy comes from our WARM Regards.
E impressionante confrontare quello che scrivono o dicono sullo stesso argomento Rossi, Daddi, Focardi, Gamberale, Celani.
Si concedono ogni libertà. Mi viene in mente un vecchio slogan pubblicitario.
“Con quella bocca puoi dire quello che vuoi”.
Sarà contento antop che li preferisce antinozionisti. Più antinozionisti di così si muore.
@Ugo Bardi
E’ energia ad exergia zero.
Perfetto.
Io ho semplificato, eliminando il concetto di exergia.
@camillo franchini
——-Sarà contento antop che li preferisce antinozionisti. Più antinozionisti di così si muore.—–
certo che li preferisco così, almeno però celani al di là di fare ipotesi nucleari bizzarre è stato l’unico concreto nel chiedere da subito la prova della serva, senza perdersi in mille discorsi su tetragonissimi database empirici:))
@ant0p
certo che li preferisco così, almeno però celani al di là di fare ipotesi nucleari bizzarre è stato l’unico concreto nel chiedere da subito la prova della serva, senza perdersi in mille discorsi su tetragonissimi database empirici:))
Le ultime due parole mi fanno sospettare che Lei consideri possibile l’esistenza di banche dati non empiriche.
Secondo Lei, cosa si dovrebbe fare per sapere se le reazioni che suggeriscono Focardi e Rossi sono possibili o sono invenzioni da fantasy story come quelle del tredicenne che ieri ci ha presentato Ugo Bardi?
Considera necessario che un centro di ricerca si dedichi in modo indipendente al controllo del gattone o è sufficiente consultare le banche dati? Per “banche dati” intendo in senso lato le conoscenze le conoscenze acquisite e non contestabili: trattati, articoli scientifici recensiti, banche dati in senso stretto.
Se la ricerca scientifica assomigliasse a quella di Celani, che prima cerca di riprodurre la cella di F&P poi quella di Arata, infine il congegno di Iwamura – sempre un passo indietro – sarebbe costosissima e ripetitiva.
Non si può mica vivere sempre solo di minestra del giorno prima.
Un Celani cassa di risonanza del lavoro altrui in Italia basta e avanza.
I risultati del lavoro di F&P, di Arata e di Iwamura avrebbero dovuto essere conservati nei modi opportuni e dati per acquisiti… se fossero stati accettati nel main stream. Se non ci sono entrati significa che non meritano attenzione.
Con tutto il rispetto, Celani mi sembra l’addetto alla fotocopiatrice.
E’ seccante vedere che il buon esempio ci viene dall’Ufficio Brevetti Americano che considera la ff alla stregua dei motori che funzionano a energia spirituale.
E’ così difficile essere sbrigativi, tagliare i rami secchi e fare un po’ di pulizia?
Mi dispiace che sia passato inosservato e senza commenti il messaggio dove riportavo un paragrafo tratto da un documento emanato nel 2008 da
United States Patent and Trademark Office:
General Principles Governing Utility Rejections
Tra le invenzioni da respingere senza complimenti è compresa la ff. Il testo che segue è letterale.
Examples of such cases include: an invention asserted to change the taste of food using a magnetic field , a perpetual motion machine, a flying machine operating on “flapping or flutter function”, a “cold fusion” process for producing energy, a method for increasing the energy output of fossil fuels upon combustion through exposure to a magnetic field…
Certamente i funzionari del USPTO saranno considerati tetragoni o addirittura pentagoni, ma mi sembra difficile fargli cambiare parere. Forse ci riuscirà Passerini, che ha dedicato una sezione del blog alla questione brevetto Pascucci/Rossi ed è molto affezionato al gattone modello bologna.
A volte è più utile prendere atto di una situazione che seguire mille “elucubrazioni teoriche”, che in genere annoiano chi non le conosce e irritano come il latinorum di Azzeccagarbugli.
@camillo franchini
——Le ultime due parole mi fanno sospettare che Lei consideri possibile l’esistenza di banche dati non empiriche.——–
no, lo so che non esistono, ma proprio per questo si dovrebbero almeno tentare anche degli esperimenti anche se a prima vista sembrano assurdi. se ci sono cose che non sono senza dubbio incluse da un teorema che ha una logica inequivocabile, vanno prima o poi sperimentate.
e invece no, lei si vanta che nell’89 era da subito recalcitrante anche solo a provare a fare qualche esperimento con pd e d..poi è bastata una notizia sulla mancanza di neutroni per riuscire a bloccare tutto. posso capire che magari c’erano altri lavori più urgenti da fare e che non ci si poteva mettere a fare pure quello, ma qualcuno in campo mainstream li dovrà pur fare questi esperimenti per dire che non funzionano, facendo report dettagliati e presentando i dati ottenuti. mi pare che il rapporto 41 era nato dall’enea e promosso da rubbia, quindi era mainstream come contesto..e qualche risultato interessante che sarebbe stato interessante approfondire bene con degli ulteriori esperimenti c’era stato. solo che invece di fare esperimenti ci si mette lì a scrivere degli articoli per dire che non è vero niente e che non si devono assolutamente fare altri esperimenti. almeno provarci per dimostrare anche sperimentalmente che i risultati del rapporto 41 sono sbagliati..no, si butta tutto nel calderone di chi vuole violare i principi della termodinamica usando solo calamite e ingranaggi..non va bene così:))
@ant0p
@Camillo
Metodo scientifico
–Se esiste ancora il club di quelli che credono che la terra si piatta, segnalatemelo che mi iscrivo.
Per un geometra la terra va benissimo piatta… a me seccherebbe che i pavimenti di casa mia fossero “leggermente curvi”… e tutto va bene…
–Se esiste ancora il club di quelli che credono che la terra sia tonda ed al centro dell’universo e che tutto il firmamento giri attorno ad essa, segnalatemelo che mi iscrivo.
Le galline vanno a dormire quando il sole tramonta e fanno l’uovo quando il sole si leva. I navigatori solitari, od i trasvolatori, fanno il giro del mondo fiduciosi di tornare da dove sono partiti… e tutto va bene…
–Se esiste il club di quelli che credono che la scienza abbia esaurito il suo compito con Galileo e Newton, segnalatemelo che mi iscrivo.
Il muratore tira la corda della carrucola ed il secchio sale… Io sto attento dove metto la testa e i piedi … …e tutto va bene…
–Se esiste il club di quelli che credono che la scienza abbia esaurito il suo compito con Einstain ed gli altri del primo ’900, segnalatemelo che mi iscrivo.
Di bombe atomiche ne ho abbastanza, di centrali nucleari pure ed anche di acceleratori di particelle… …e tutto va bene…
–Se esiste il club di quelli che credono che il compito della scienza sia quello di studiare l’esistente, con gli unici limiti: le capacità umane e l’esistente stesso, segnalatemelo che mi iscrivo.
Credo fermamente che, se esistono delle motivazioni dell’esistenza dell’universo e dell’uomo, qualiasi esse siano, l’intelligenza dell’uomo è fatta per conoscere l’universo: “fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtute e canoscenza”… e tutto va bene…
–Esiste il club di quelli che credono che la scienza debba mettere in discussione teoremi già sperimentati, acquisiti e replicabili… …a questo club non mi iscrivo…
No, Ant0p, no, tu non puoi chiedere ai “tetragoni” di mettere in discussione 2+2=4; e nemmeno di replicare esperimenti, già studiati e dichiarati fallimentari, che mettono in discussione teoremi già sperimentati, acquisiti e replicabili…
Tu puoi chiedre ai “tetragoni” di studiare fenomeni, effettivamente nuovi ed evidenti, che non sono spiegabili con la scienza acquisita…
L’errore di Fleischmann e Pons, e seguenti, è quello di ipotizzare, scrivere, fare conferenze stampa, dimostrazioni pubbliche puntando direttamente al Nobel o al Soldo, invece di, umilmente, come se avessero addirittura un problema, andare dai colleghi e dire: “guarda cosa mi succede… scalda… secondo te…?”……
Franchini (chiedo conferma) sarebbe stato meno recalcitrante e più entusiasta nel replicare l’esperimento, se Fleischmann e Pons avessero detto semplicemente: “secondo noi c’è del calore anomalo, siamo chimici ordinari e non ce lo sappiamo spiegare”…
E qui arriva la “prova della serva”…. Se Rossi e Focardi dicessero semplicemente: “abbiamo messo un po’ di nichel ed un po’ di idrogeno in un tubo… abbiamo scaldato un po’, e guardate cosa è successo: abbiamo riscaldato il capannone per tutto l’inverno…” …e niente altro, a richiesta, Franchini (chiedo conferma) la “prova della serva” l’avrebbe fatta volentieri…
Se la “prova della serva” risultasse positiva, Franchini (chiedo conferma) non va a “demolire” l’archivio della IAEA o a spiegare a Newton che la mela non cade più a quel modo perchè ora c’è la legge della relatività di Einstein, ma cercherà, utilizzando le conoscenze fin qui acquisite, facendosi aiutare da collegi e probabilmente anche da un po’ di fortuna, di spiegare il fenomeno… Se risulterà, e sarà liberamente replicabile, che Padre Pio s’è messo a giocare con nichel ed idrogeno, il miracolo di Padre Pio, correttamente descritto, dopo aver passato la revisione dei Pari, sarà debitamete archiviato dalla IAEA… ogni Santo potrà consultarlo e replicarlo…
[...] [...]
@Franchini
Professor Franchini,
“…a flying machine operating on “flapping or flutter function”…”
http://www.focus.it/tecnologia/robot/30032011-1124-456-smartbird-il-robot-gabbiano_C7.aspx
http://www.festo.com/cms/en_corp/11369.htm
Mah… sarà una bufala anche il gabbiano robot ?
In teoria non potrebbe esistere secondo Uspto, giusto ?
@Varalta
.. inizia ad iscriverti a questa ..
http://it.wikipedia.org/wiki/Flat_Earth_Society
@livio varalta
——-No, Ant0p, no, tu non puoi chiedere ai “tetragoni” di mettere in discussione 2+2=4; e nemmeno di replicare esperimenti, già studiati e dichiarati fallimentari, che mettono in discussione teoremi già sperimentati, acquisiti e replicabili…——–
non lo chiedo mica ai tetragoni: e poi gli esperimenti dei fusori freddi sono stati fatti in gran parte solo dai fusori freddi: i tentativi di replica falliti a quanto mi risulta sono stati fatti solo nell’89, in poche settimane, fatti male e molto di fretta, con l’apparente scopo di sotterrare frettolosamente f&p (a proposito fleishman era nettamente mainstream fino a quel momento..). poi in seguito altri mainstream si sono messi lì con più calma (come rubbia col rapporto 41) e qualche piccolo risultato incoraggiante è stato dichiarato. mentre a quanto mi pare non c’è nessuno che ha tentato esperimenti di ff dopo l’89 diffondendo risultati negativi con dei report sperimentali chiari: se ci fosse qualche report sperimentale fatto bene che descrive qualche tentativo di replica fallito vorrei che franchini me lo segnalasse. sarebbe molto più interessante che continuare a trasformare database di osservazioni empiriche in teoremi.
@Gwon
“”Mah… sarà una bufala anche il gabbiano robot ?”"
Se la tua non è una battuta, e non concordi sostanzialmente con Camillo:
http://www.uspto.gov/web/offices/pac/mpep/documents/2100_2107_01.htm
Trattasi di istruzioni agli addetti dell’ufficio sul concetto di “utilità” alla voce:
II. WHOLLY INOPERATIVE INVENTIONS; “INCREDIBLE” UTILITY
Camillo avrà semplificato… ma il Gatto dovrà “volare” molto alto per…
Ultime 2 righe del paragrafo:
Thus, in view of the rare nature of such cases, Office personnel should not label an asserted utility “incredible,” “speculative” or otherwise unless it is clear that a rejection based on “lack of utility” is proper.
@Livio Varalta
“…a flying machine operating on “flapping or flutter function”…”
Mi sembra si possa intendere una macchina volante che funziona grazie a una funzione di battimento di ali …
Mi chiedo quindi lo smartbird della Festo rientra in questa categoria o no ? Intendevano qualcosa di diverso oppure ho male interpretato io ?
Lo smartbird è una bufala ?
O hanno scritto una idiozia a non accettare la brevettabilità di macchine volanti che mimano il battere delle ali ?
La mia era una domanda, che abbiano scritto una scemenza è solo una delle tre ipotesi. Magari la biomeccanica non è una scienza mainstream, che poi ci siano voluti 2400 anni perchè producesse qualcosa di interessante è un altro discorso.
@ant0p
Mi sono riletto, ammetto, non mi sono spiegato bene.
Intendevo: i fusori freddi fanno degli esperimenti. In base a delle evidenze, vere o presunte, di questi esperimenti, sostengono delle tesi che contrastano con quello che i “tetragoni” hanno rigorosamente assodato ed archiviato. Io non sostengo la negazione delle evidenze, io sostengo che la spiegazione delle stesse non può esse in contrasto con i principi acquisiti e consolidati della scienza. Se vedo una mela che, staccandosi dall’albero, sale in alto non mi metto a revisionare la legge di gravità, me ne cercherò un’altra legge… …magari più evoluta… che, se passerà la revisione dei pari, avrà l’onore e l’onere di essere una nuova legge scientifica.
@Livio Varalta
“Io non sostengo la negazione delle evidenze, io sostengo che la spiegazione delle stesse non può esse in contrasto con i principi acquisiti e consolidati della scienza.”
Mi sembra giusto, ma bisogna partire da “evidenze”…
Bisogna quindi verificare se queste evidenze esistono.
Quindi sei un verificazionista anche Tu in linea di principio, no ?
Lasciamo stare il caso e-cat che è presumibilmente una bufala al 99,99% appunto perchè in 7 mesi non è stato verificato assolutamente NULLA con metodo scientifico ed anzi il poco che forse si è verificato (in modo molto approssimativo) contraddice in massima parte quanto sostenuto da Rossi & co.
@Gwon
Lo smartbird è una bufala ?
Penso proprio di no, e se i video fossero una bufala, sostengo che l’attuale tecnologia sarebbe in grado di realizzarlo.
L’USPTO, in quel capitolo, spiega il concetto di “utilità”. Naturalmente non ne usciremmo più in quanto, immagino, che giocattoli e modellini vengono brevettati ogni giorno: l’utilità sta nel diritto al divertimento…
E poi magari, un giorno si dimostrerà che un aereo che batte le ali è complessivamente migliore di uno tradizionale…
Io interpreterei quel capitolo in: Attenzione! siete sotto “osservazione particolare”…
Rileggi comunque la prima parte del paragrafo ove si parla “alla luce della conoscenza dell’arte”…
Situations where an invention is found to be “inoperative” and therefore lacking in utility are rare, and rejections maintained solely on this ground by a Federal court even rarer. In many of these cases, the utility asserted by the applicant was thought to be “incredible in the light of the knowledge of the art, or factually misleading” when initially considered by the Office.
Allo “stato attuale dell’arte” la fusione fredda non esiste… e, quindi, le macchine che si mettono in fila per essere brevettate, reclamando questo principio, saranno dichiarate “inutili” per mancanza di “credibilità”.
@Livio Varalta
Di tutti i temi e di tutti i contro alla FF et derivati, questo mi sembra sinceramente il più trascurabile…. però se vi piace usarlo come cavallo di battaglia……
ad ogni modo inizialmente era classificata come FF anche la fusione catalizzata da muoni che esiste, è stata verificata sperimentalmente ma non ha nessuna ricaduta pratica. Se si trovasse un metodo per renderla più efficiente non potrebbe essere brevettata ? Logicamente parlo per assurdo, ma ripeto le generalizzazioni non mi piacciono mai, si può incorrere in errori. Per quanto riguarda lo smart bird le tecnologie biomimetiche sono affascinanti e pare utili ad esempio, il velcro, le superfici autopulenti, gli adesivi strutturali derivano da tecniche animali o vegetali. Lo smart bird in se stesso potrebbe benissimo avere applicazioni pratiche, in ambito di intelligence militare o civile, oppure per studi ornitologici, chi lo sa…
@Gwon
“”Quindi sei un verificazionista anche Tu in linea di principio, no ?”"
In linea di principio assolutamente SI!
Assolutamente NO se vengono reclamati principi in contrasto con le leggi scientifiche assodate.
Per leggi scientifiche assodate intendo principi che hanno passato da tempo le revisioni, accettati a livello mondiale, le esperienze che li dimostrano sono replicabili a “piacimento”…
Per quello che “so” di chimica nucleare sto con Franchini. Quindi, con Franchini, sostengo che, essendo bufale le reazioni reclamate, il gatto non è gatto ma una bufala… e non faccio nemmeno la “prova della serva”: se le reazioni sono bufale non scaldano…
Quanto sopra come “chimico nucleare”…
Come unano, e dovendo convincere gli umani, facciamo pure la “prova della serva”, mi sentirò un po’ ridicolo (perché sono rimasto ancora un po’ “chimico”) ma almeno riuscirò a convincere gli umani; i quali avranno così anche un motivo di meno per gridare al complotto…
E poi sono sadico: li voglio proprio vedere i Bolognesi a fare la “prova della serva”…
@Gwon
“”"ad ogni modo inizialmente era classificata come FF anche la fusione catalizzata da muoni che esiste, è stata verificata sperimentalmente ma non ha nessuna ricaduta pratica. Se si trovasse un metodo per renderla più efficiente non potrebbe essere brevettata ?”"”
Certo: passerebbe da “incredible” a “credible” e quindi “useful” (sono diventato un mago di google translator..)
Più precisamente:
Abbiamo semplificato entrambi, ma meglio precisare per chi ci legge: si possono brevettare le macchine non i principi scientifici sui quali il loro funzionamento si basa.
@livio varalta
chi l’ha detto che gli esperimenti di ff negano gli esperimenti dei dei database empirico/tetragoni?:)) mi pare che siano esperimenti fatti in condizioni diverse, le nanotecnologie sono molto recenti..
a me non interessa che rossi abbia proposto reazioni nucleari sballate per spiegare il suo accrocchio..se è per quello sulla calorimetria ne ha sparate ben di peggio:)) ma non me ne frega niente, per dire che una cosa non funziona ci vuole un’evidenza sperimentale.
è inutile fare esempiucci banali come la mela che cade verso l’alto. in quel caso prendo una mela, vado al secondo piano e la faccio cadere in testa a chi mi dice che una mela in condizioni normali cade verso l’alto, oppure mi si fa vedere bene una condizione particolare di inversione gravitazionale:))
in questo caso si fa sta caz di prova della serva fatta bene, documentata in tutto e per tutto con rossi presente, in modo che non possa negare l’evidenza se l’accrocchio non funziona. se rossi si rifiuta di essere presente o di mollare l’e-cat al df vorrà dire che ci dovremo accontentare della sfiatella e del suo comportamento da truffatore, ma se l’accrocchio non funzionasse preferirei che fosse chiaro a tutti, e se poi per sbaglio funziona siamo ancora più contenti così possiamo mettere alla gogna franchini:)) non è sadismo, solo il tentativo di fare chiarezza in modo semplice, visto che è possibile.
@ant0p
per dire che una cosa non funziona ci vuole un’evidenza sperimentale.
La prova sperimentale ci vuole per dimostrare che la cosa funziona.
Non esistono prove in negativo. Per questo ho criticato Adalberto Piazzoli del CICAP quando ha preso il solito laureando da sacrificare e l’ha indotto a ripetere l’esperimento di F@P. L’esperimento non è riuscito, ma non è nemmeno riuscita la pretesa di Piazzoli di stroncare F@P, i quali potevano sempre affermare che lo studente non aveva aggiunto alla ricetta il componente critico, la presina di spezia che cambia il sapore.
L’ha scritto Lei stesso:
in poche settimane, fatti male e molto di fretta,
E’ tipico: gli esperimenti degli altri sono sempre fatti male e in fretta.
poi in seguito altri mainstream si sono messi lì con più calma (come rubbia col rapporto 41) e qualche piccolo risultato incoraggiante è stato dichiarato.
Rubbia non è mai entrato nel Rapporto 41. E’ stato introdotto il nome di Preparata quando era già morto, Gli AA sono noti e non bisogna fare forzature.
Il caso Rapporto 41 è emblematico; hanno tentato di pubblicarlo e non ci sono mai riusciti, perché non ha le caratteristiche necessarie per sostenere una peer review. Basta leggerlo per capire che quella roba non può fare strada.
Rubbia non ha mai lavorato in ff, non tiratelo in ballo come testimonial, non è una bella donna. Non ha mosso un dito quando Del Giudice e De Ninno hanno chiesto un aiutino. Li ha lasciati cadere tranquillamente, al punto che De Ninno non ha più avuto finanziamenti.
@ livio varalta
“essendo bufale le reazioni reclamate, il gatto non è gatto ma una bufala… e non faccio nemmeno la “prova della serva”: se le reazioni sono bufale non scaldano… [...]”
io direi invece che le motivazioni per negare una verifica siano di carattere umano (passato di Rossi, comportamenti attuali…).
dal lato scientifico ci sono alcuni elementi (il ‘catalizzatore’, trattamento delle polveri) che potrebbero differenziare sostanzialmente il gatto da altri esperimenti simili gia’ svolti in passato, quindi una richiesta di verifica esterna non mi sembra assurda. si potrebbe quasi dire che sia doverosa.
si puo’ obiettare che le risorse x la ricerca sono limitate, e quindi potrebbe esser meglio indirizzarle verso altri obiettivi. nulla in contrario a questo, ma
rimane una motivazione di carattere ‘umano’ e non scientifico.
il gatto funziona o meno indipendentemente dalle interpretazioni che ne danno Rossi & co. per vedere se funziona ci vuole la calorimetria, non si puo’ fare altrimenti. mi viene in mente un aneddoto di Feynman che raccontava di una tribu’ amazzonica (credo) in cui si curava la malaria avvolgendo il malato in pelle di serpente e dandogli da bere il brodo di corteccia di non ricordo quale albero. la spiegazione era che il brodo faceva uscire gli spiriti maligni che causavano la malattia e la pelle di serpente li spaventava facendoli andar via per sempre. la realta’ e’ la corteccia dell’albero conteneva chinino.
se siamo fortunati, qui siamo in una situazione simile.
probabilmente il gatto non funziona, ma rifiutare a priori una verifica e’ equivalente a sostenere che siccome le malattie non sono causate da spiriti, lo sciamano non fosse in grado di curare gli ammalati.
@ant0p
no, lo so che non esistono, ma proprio per questo si dovrebbero almeno tentare anche degli esperimenti anche se a prima vista sembrano assurdi. se ci sono cose che non sono senza dubbio incluse da un teorema che ha una logica inequivocabile, vanno prima o poi sperimentate.
Tentare esperimenti assurdi? Chi scrive la proposta di ricerca assurda? Chi paga?
e invece no, lei si vanta che nell’89 era da subito recalcitrante anche solo a provare a fare qualche esperimento con pd e d..poi è bastata una notizia sulla mancanza di neutroni per riuscire a bloccare tutto.
L’idea di fare una prova venne alla Direzione scientifica; l’idea di chiudere tutto prima di costruire le due celle è venuta a noi del gruppo di lavoro, quando poco per volta si capiva che dai reattori non uscivano neutroni.
Restammo anche colpiti dal fatto che F&P non avevano progettato un bianco di confronto, una cella in serie contenente acqua leggera invece di acqua pesante.
In quelle condizioni dare il nostro contributo ci sembrò accanimento terapeutico.
Scrivemmo una breve nota di chiusura e tutto finì lì. Il gruppo fu sciolto dalla Direzione. Immagino che la situazione si sia ripetuta in migliaia di centri di ricerca. A Pisa nessuno si emozionò, nessuno si mosse.
mi pare che il rapporto 41 era nato dall’enea e promosso da rubbia, quindi era mainstream come contesto..e qualche risultato interessante che sarebbe stato interessante approfondire bene con degli ulteriori esperimenti c’era stato.
Mi pare che non sia al corrente della brutta fine che ha fatto il Rapporto 41. Si informi e non lo userà più come supporto alle Sue tesi.
solo che invece di fare esperimenti ci si mette lì a scrivere degli articoli per dire che non è vero niente e che non si devono assolutamente fare altri esperimenti.
almeno provarci per dimostrare anche sperimentalmente che i risultati del rapporto 41 sono sbagliati..no, si butta tutto nel calderone di chi vuole violare i principi della termodinamica usando solo calamite e ingranaggi..non va bene così:))
Cosa si dovrebbe fare, occuparci ancora della ff di F&P se tutti i fusori si affannano a ribadire che non figurano neutroni? Se manca la firma nucleare, la ff perde ogni interesse.
Il Rapporto 41 toglie anche i gamma, anzi lì non li cercano affatto, se ricordo bene; cosa resta?
Nemmeno la nanotecnolgia è interessante, perché nemmeno lì figurano gamma e neutroni.
Se la ff non è nucleare non è interessante, non si illuda. Solo i privati possono investirci, giusto per scommettere.
@camillo franchini
l’evidenza sperimentale invece ci vuole anche per dimostrare che non funziona, perchè se c’è chi dice che funziona o si partecipa al suo esperimento direttamente e gli si dice dove sbaglia o si fa un’esperimento seguendo bene le sue indicazioni, con lui presente e gli si fa vedere che non funziona. sarebbe una specie di peer review pratica fatta dal vivo, che vale 100000 di volte più che la peer review a distanza fatta esclusivamente sugli articoli.
ho capito che se gli articoli non piacciono poi nessuno si prende la briga di verificare anche dal vivo, però ormai la ff sta diventando sempre più discussa, sarebbe anche ora che si facesse qualche esperimento serio esterno ai soliti 4 gatti (non solo buttare lì un laureando senza esperienza), anche solo per dire che non è riuscito. si fa un bel report dettagliato in cui si spiega tutto e perché non è riuscito e lo si pubblica, mica sarebbe vietata una cosa del genere.
@camillo franchini
—-Se manca la firma nucleare, la ff perde ogni interesse.—
supponiamo per assurdo che l’e-cat faccia sul serio i kw con una quantità minima di ni e h, senza firma nucleare: perderebbe ogni interesse per colpa della mancata firma nucleare? ci interessa più produrre energia o firme nucleari?
..m’interessa prima sapere se produce energia utilizzabile sul serio, se poi l’eccesso di energia e irrilevante vi potete pure scannare tra tetragoni e fusionisti-froufrou riguardo alla firma nucleare, ma a me non interessa la firma nucleare: prima la calorimetria-giardiniera che è più semplice e serve a qualcosa.
@ant0p
Concetto di Verifica
Ant0p: “per dire che una cosa “non funziona” ci vuole un’evidenza sperimentale.”
Camillo: “La prova sperimentale ci vuole per dimostrare che la cosa “funziona”.
Non esistono prove in negativo.”
Non conosco i regolamenti di alcun centro di ricerca. Camillo e/o Ugo Bardi ci informeranno sui regolamenti e consuetudini riguardanti la questione…
Se io fossi responsabile di un centro di ricerca e mi contattasse uno con in mano un marchingegno e nell’altra una cartella con le rivendicazioni di Rossi & Focardi, prima mi domanderei come abbia fatto a raggiungermi, poi chiamerei un bidello (come dice Camillo) perché questo signore trovi velocemente l’uscita…
Non so se Camillo e Ugo Bardi saranno d’accordo, ma se lo stesso signore lascia la cartella delle rivendicazioni a casa sua e mi dice semplicemente: “questo coso scalda e non so perché”… io, fatto salvo il buon senso, lo prendo in considerazione… naturalmente la prima verifica che farò sarà sull’unica rivendicazione: scalda… …magari farò la verifica in luogo e modo discreti… …nella cantina del rivendicatore, stappando un bottiglia di rosso, sarebbe l’ideale…
Quelli del DF di Bologna hanno perso occasioni per diverse bicchierate, secondo me.
Ora si devono bere “l’amaro calice”…
@ant0p
supponiamo per assurdo che l’e-cat faccia sul serio i kw con una quantità minima di ni e h, senza firma nucleare: perderebbe ogni interesse per colpa della mancata firma nucleare? ci interessa più produrre energia o firme nucleari?
Dò per scontato che se la firma non è nucleare deve essere chimica. Non si diverta a fare ipotesi che vanno bene per la fantascienza. Vuole affidare il gattone a Padre Pio? Dobbiamo abituarci a fare ipotesi realistiche.
Devo ammettere che mi aspettavo la Sua obiezione, perché Lei ama tentarle tutte prima di demordere.
Più o meno i ff sono come Lei, non posano mai l’osso.
Non ci sono regolamenti nei centri di ricerca. C’è solo buon senso e l’idea che l’esperimento vince sempre sulla teoria. Ma l’esperimento deve essere ben fatto e decisivo.
@Franchini
“L’idea di fare una prova venne alla Direzione scientifica; l’idea di chiudere tutto prima di costruire le due celle è venuta a noi del gruppo di lavoro, quando poco per volta si capiva che dai reattori non uscivano neutroni.”
Quando “poco per volta si capiva che dai reattori non uscivano neutroni” ? Come poco per volta ? Non si sarebbe già dovuto sapere ex-ante ?
Lasciamo perdere per un attimo l’e-cat che sembra un gatto che ha finito le sue sette vite, ma teniamo aperto il discorso di verifica per altro. Nell’altro thread dal titolo significativo (La fusione fredda e il segreto dell’universo) abbiamo parlato anche di piezonucleare.
Si partiva dal punto di vista logico prendendo spunto dall’articolo di Turiel e da riflessioni del Prof. Bardi: “se esistessero reazioni nucleari di bassa energia, potremmo vederne tracce in natura?”
A questo punto è saltato fuori il tema piezonucleare, in merito agli esperimenti di compressione su rocce granitiche sottoposte ad alte pressioni che producevano neutroni e trasmutazioni di elementi. I terremoti sono un fenomeno naturale e nelle aree di faglia sono disposte le più grandi miniere di alluminio.
http://www.youtube.com/watch?v=K-rFjqt0zm0
A questo punto mi chiedo è fantascienza anche il piezonucleare ? I test sono stati condotti in modo errato ? I neutroni erano troppo pochi ? Le trasmutazioni non ci sono state ? E’ possibile quindi che ci siano neutroni ma non gamma in fenomeni di questo genere?
http://staff.polito.it/alberto.carpinteri/piezonuclear%20reactions%20articles/Strain.pdf
Da quello che vedo il test è stato provato anche in bianco con marmo di Carrara ed effettivamente le differenze col granito di Luserna sono evidenti. Nel caso del granito sottoposto a pressione fino a frattura i conteggi di neutroni sono stati 7-8 volte il fondo, mentre col marmo un paio.
Più che tante speculazioni a me interessano i fatti.
Ho guardato i 2 documenti segnati qui sotto:
NewEnergyTimes reporting from Bologna
http://www.fysik.org/WebSite/fragelada/resurser/cold_fusion_krivit.pdf
e
Experimental test of a mini-Rossi device at the Leonardocorp, Bologna 29 March 2011
http://www.nyteknik.se/incoming/article3144960.ece/BINARY/Download+the+report+by+Kullander+and+Ess%C3%A9n+%28pdf%29.
i calcoli effettuati sono gli stessi, ma partono da due misurazioni di input power diverse, in uno afferma 770W l’altro 330W.
Credo la prima cosa sia chiarire questo punto.
@Mauro
Si specula tanto perchè di fatti non ce ne sono, non c’è nulla di chiaro e non ci sono certezze. Fino a quando non ci sarà un test indipendente serio si può solo dare credito a racconti, narrazioni, misurazioni fallaci, creazioni di nuove leggi fisiche, e tanto altro ancora. Credo si potrebbe fare un bell’elenco …
Quindi per molti non si è al “si misura” ma semplicemente al “ha una minima probabilità di funzionare anche poco e male ?”
Il Prof. Bardi ha scritto:
“l’esperimento vince sempre sulla teoria. Ma l’esperimento deve essere ben fatto e decisivo.”
Lei ha visto degli esperimenti ben fatti e decisivi ?
Io ho visto delle dimostrazioni che lasciavano molto al caso, con inutili complicazioni, errori di misura, metodi di misurazione errati e dati incompleti.
Se a ciò aggiungiamo le dichiarazioni di Rossi, che dice vedrete che funziona quando la comprerete oppure alla domanda perchè non facesse un test in bianco, risponde: perchè è inutile dato che già sappiamo che una macchina con le ruote tonde ha prestazioni migliori di una con le rote quadrate……….
Con questi metodi di ragionamento ascientifici cosa pretende ? Rossi non ha voluto fare finora un test indipendente certo e ben fatto accampando tutte le scuse del mondo anche contraddicendosi molteplici volte. Fortunatamente Rossi si è dato una deadline cioè ultima settimana di ottobre prossimo venturo. Se entro tale data non ci sarà un test indipendente che confermi l’improbabile funzionamento dell’e-cat, dovrà essere catalogato come bufala. Spero che entro tale data Unibo o testi l’e-cat oppure nel caso non Le venisse fornito si dissoci. Purtroppo c’è anche il caso che abbiano siglato un contratto ben poco lungimirante e che non abbiano fissato termini e scadenze logiche.
@Gwon
Quando “poco per volta si capiva che dai reattori non uscivano neutroni” ? Come poco per volta ? Non si sarebbe già dovuto sapere ex-ante ?
Ragazzi, bisognava esserci.
Subito dopo l’uscita di F&P, sembrava tutto semplice e garantito e io cominciavo a essere scoraggiato; perfino Scaramuzzi riuscì a fare qualcosa con il caricamento secco e fu perfino intervistato dalla RAI.
Poco per volta cominciarono a uscire le prime informazioni sull’assenza ostinata di neutroni; questo ci fece drizzare le orecchie; confrontammo la “teoria con la pratica” e capimmo che non era il caso di andare avanti.
Non ho fatto controlli, ma immagino che la cosa sia andata così in tutta Italia.
“Ex-ante”? Significa che capimmo subito come andava interpretata l’assenza di neutroni. Chimici e fisici.
A molti di fuori non gliene fregava niente dei neutroni. Forse anche adesso.
Krivit non ha ancora esaurito le cartucce.
In 3 filmati altro pietoso spettacolo. Secondo me nel 2 si da il meglio
http://www.youtube.com/watch?v=OmWbVH5A4gI
http://www.youtube.com/watch?v=Qa_5oEtx1NY&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=J65maznCyiM&feature=related
@Gwon
Io non ero a Bologna, le mie fonti di informazione sono gli articoli apparsi e qualche video visto su youtube. Certo, non molto per crederci, ma neanche per dire sicuramente non funziona.
Prima di accanirmi contro qualcuno che non conosco dicendo che è un imbroglione e che almeno 4 professori universitari presenti agli esperimenti non sappiano fare un semplice calcolo delle energie in ingresso e uscita vorrei qualche informazione in più.
Concordo sul fatto che l’esperimento debba essere ben concepito ed eseguito con scrupolo ed è per questo che mi colpisce come un dato così semplice come l’energia fornita in ingresso al sistema abbia 2 letture così diverse, non può trattarsi di errore o è 330 o 770.
&Gwon
Quando “poco per volta si capiva che dai reattori non uscivano neutroni” ? Come poco per volta ? Non si sarebbe già dovuto sapere ex-ante ?
Ex ante si sapeva che nelle reazione DD i neutroni avrebbero dovuto esserci.
Si aspettavano al varco F@P e i fusori freddi. Se avessero trovato i neutroni, avremmo dovuto rimboccarci le maniche; dal momento che non li hanno mai trovati, ci hanno esentato da ulteriori verifiche.
Forse Ugo Bardi può portare testimonianza sui quello che accadde a Firenze.
Io posso testimoniare su Pisa e sul CAMEN,
A me risulta che il solo turbamento si ebbe a Siena, con Piantelli, che credo sia un biologo, quindi un free lance.
Non escludo però che a Firenze qualcuno si sia incuriosito nei mesi che seguirono marzo 1989.
Bardi, puoi informarci?
@Mauro
benvenuto nella combriccola dell’e-cat..
mi sento di dirti che le questioni dei watt fanno ormai parte della letteratura antica sull’e-cat…se ne parla da marzo, sono stati scritti migliaia di post a riguardo…e gli eventi hanno superato quell’empasse….
oggi, dato che la fiducia generale verso Rossi & compari ha raggiunto lo zero kelvin, proviamo, anzi ci provano Bardi e Franchini a spiegare perchè è impossibile ottenere reazioni di fusione in numero apprezzabile utilizzando la ff o lenr che dir si voglia…
@Mauro
Qui mi sembra che nessuno (o ben pochi comunque) abbiano dato dell’imbroglione a chicchessia …
Vale però per tutti il motto:
“extraordinary claims require extraordinary evidence”
Col termine “bufala” non si indica per forza una truffa.
Probabilmente molti sono veramente convinti che l’e-cat funzioni. Possono aver fatto degli errori macroscopici non essersi resi conto degli stessi e poi a livello subconscio averli occultati ….. Sai la mente umana è strana.
Comunque è finito il tempo di essere molto possibilisti solo perchè pinco, palla, tizio, caio e sempronio sono possibilisti. Di tante cose non se ne erano accorti neppure loro. Io non dico che sicuramente al 100% non funziona, magari una remota possibilità c’è, ma finora è stata contraddetta dalla realtà dei fatti.
Se tu come dici sei interessato ai fatti, converrai che non abbiamo in mano nulla di concreto, solo racconti, dichiarazioni, asserzioni, motti di spirito di diverse persone. Purtroppo la scienza non si basa sulla narrazione orale, si basa su esperimenti condotti con metodo scientifico, con protocolli inoppugnabili e con riproducibilità da terze parti.
La scienza non è cattiva ed oscurantista, non ti preoccupare che se qualcosa è vero prima o poi verrà fuori. Credo che neppure il Prof. Franchini potrebbe negare un eccesso di calore documentato e replicato dai migliori ricercatori ed istituti al mondo.
A Rossi è stato offerto un controllo indipendente da Mit, Nasa, Upssala, Bologna e probabilmente altri….
Ha in mano la scoperta che potrebbe cambiare il destino del mondo e cosa fa ? Al Mit dice andatevelo a comprare quando sarà in vendita e fateci tutti i test che volete … con Bologna sigla un contratto che non ha ancora portato a nulla (o meglio a qualcosa ha portato ma non vorrei essere volgare), con altri boh……
Comunque ripeto basta aspettare l’ultima settimana di ottobre o funziona o non funziona, non si potranno accettare ulteriori ritardi perchè se no sarà palese anche ai sassi che è stata fin dall’inizio una bufala.
Se veramente funzionerà sarò il primo ad ammettere di aver sbagliato al 99,99% e ne sarò molto felice.
@Gwon
“”Purtroppo c’è anche il caso che abbiano (A.R. – UniBO) siglato un contratto ben poco lungimirante e che non abbiano fissato termini e scadenze logiche.”"
Cavolo! Pensavo di essere io tra i più “cattivi malfidenti” verso l’UniBo… …privatamente mi è stato detto “bonariamente”: “Varalta, …non è il primo contratto che firmiamo con un privato…”
da google alert:
http://www.focus.it/scienza/e-cat-e-fusione-fredda-intrighi-e-misteri-201108250102_C12.aspx
“”Dall’inizio di maggio a oggi Defkalion ha ricevuto 850 offerte di partecipazione all’affare da parte di imprenditori, cordate o gruppi di investimento da 89 Paesi, Italia compresa, con nove proposte differenti dal nostro Paese.”"
Novità tecniche non ve ne sono… …però, finanziarie e commerciali si … se la metà delle cifre che leggo sono vere prevedo una colossale truffa…
C’è qualcuno che informazioni da altra fonte?
@Livio
“Cavolo! Pensavo di essere io tra i più “cattivi malfidenti” verso l’UniBo… …privatamente mi è stato detto “bonariamente”: “Varalta, …non è il primo contratto che firmiamo con un privato…”
.”
Beh Livio, non so i contratti che hanno firmato in precedenza, ma questo è su una invenzione che potrebbe cambiare il destino dell’umanità …
o che quantomeno può mettere in dubbio la credibilità di Unibo senza neppure avere un tornaconto economico. Chissà perchè ma sono più portato alla seconda ipotesi. Spero in effetti che il loro comportamento sornione abbia delle basi solidissime.
@Livio Varalta
Guarda Focus lo leggo abitualmente, tipicamente per quanto rivista divulgativa è abbastanza accurato ed interessante, sul caso e-cat però mi sembra abbiano avuto un black-out. Mi sembra lo abbiano trattato più come cronaca recente piuttosto che dal punto di vista scentifico. Peccato perchè su quella rivista sarebbe stato interessante un contradditorio tra persone competenti. Forse è successo lo stesso che è capitato a qol.
Intervista a Focardi
Ultima dichiarazione? “mi sono divertito molto…”
Rubo considerazioni che si stanno facendo su 22P: Focardi è stato completamente usato da Rossi… la sua consulenza è stata “ZERO”… …non conosco il Focardi degli anni migliori… …il Focardi attuale è un “bambino innocente” che crede in una rivincita sul non essere stato creduto negli anni migliori…
@Livio
Che Focardi Fosse al’oscuro delle sparate di Rossi mi è stato confermato da come parla del suo “calcolatore” in panne. Per lui un Laptop o un teminale VT100 collegato ad un vax non fanno troppa difefrenza.
Probabilmente per spedire una mail deve farsi aiutare da qualcuno, figurarsi navigare per i blog e controllare quello che si dice in giro per internet.
Che dire… il Prof. Focardi non mi sembra così fuori dal mondo, tant’è che afferra anche alcune domande in inglese e in qualche occasione corregge Rossi. Mi sembra che tra i due ci sia un rapporto più di simbiosi che di parassitosi. In particolare, come già segnalato da Livio, anche a me ha stupito molto l’ultima battuta di Focardi, i.e. “mi sono molto divertito”. A me quella scenetta sembrava più quella del gatto e della volpe con pinocchio piuttosto che un mite vecchietto che veniva turlupinato. Quell’ultima frase apre a molte interpretazioni, una che non mi dispiacerebbe troppo sarebbe del tipo “mi sono molto divertito con l’amico Andrea a prendervi per il …. per otto mesi, non è stato per soldi o per fama ma solo per farvi ragionare sui rischi che corre l’umanità e che bisogna muoversi per trovare delle soluzioni credibili e non aspettare la manna dal cielo che non arriverà mai.”
A prescindere da come vada a finire, o meglio ipotizzando che l’e-cat sia una bufala, questo sarebbe il finale migliore. Una lezione durata quasi un anno sul fatto che non ha senso non accettare la situazione attuale e non attuare tutto quanto tecnologicamente possibile, senza aspettare improbabili miracoli, per cambiare la tendenza. Fosse davvero così farei i complimenti ad entrambi, ma chissà perchè credo che non ci sarà neppure questo educativo finale.
@Livio
Cambiando un attimo discorso …
Hai seguito un pò invece la vicenda Piantelli & co. ?
Dici che Lumenenergia, l’acquisto di un capannone a Siena, il dissesto finanziario della società e Tiziano Ghidini c’entrano qualcosa ? Anche qui sembra un bel puzzle anche se in scala minore. Non è escluso che anche l’università di Siena possa farne parte.
@Gwon
Mi pare che siamo già entrati in clima di bilanci.
I possibilisti stanno cautamente e accortamente diventando impossibilisti. Si descrivono per mezzo di percentuali; prima erano fifty fifty, ora sono a 0,1 % di speranza. Come si trattasse di una gara o di una scommessa indipendente dal merito scientifico, su cui non entrano mai.
Che lezione si può trarre da questa vicenda? Che spregiudicatezza e ignoranza si sono incontrate formando una miscela micidiale, forse mai vista prima. E’ ignorante anche Randell Mills, ma l’ignoranza privata non fa male; fa male l’ignoranza accademica, l’ignoranza di chi dovrebbe insegnare agli altri.
Qualche esempio.
Daddi si affida a un diagramma di Feynman clamorosamente sbagliato; Preparata viola il principio di minima azione; Rossi è convinto che i gamma possano scaldare le schermature di piombo; Daddi è convinto che le reazioni di Focardi producano solo raggi X; Bianchini usa solfuro di zinco per fare dosimetria gamma; nessuno ritiene opportuno cercare gamma nel gatto; viene usata acqua in due fasi per misurare l’energia in uscita. Loris Ferrari afferma:
In pratica, si è passati dall’Evento al Fatto, dal “si dice” al “si misura”. Un gruppo di ricercatori del Dipartimento di Fisica dell’Università di Bologna possono ora studiare l’apparecchiatura di Rossi in modo continuativo ed approfondito.
Insomma, imperizia teorica più imperizia sperimentale. Lo studio “continuativo e approfondito” dei bolognesi non ha ancora dato risultati.
Nessuno pretende che siano Fermi, ma un po’ più di rendimento sul lavoro sarebbe gradito, dopo la baldanza esibita il 14 gennaio, le interviste, la ricerca di visibilità.
Col termine “bufala” non si indica per forza una truffa.
E’ vero, però una bufala che arriva all’Università dà molto dispiacere; vede, sono all’antica; appartengo a tempi in cui i professori erano prudenti e soprattutto erano colti.
Non è ancora tutto finito; la bufala può trasformarsi in truffa se qualcuno ha investito denaro sulla fiducia.
Secondo me Rossi tornerà ad avere problemi con i tribunali. E’ il suo destino, è fatto così.
@camillo franchini (anonimo riconoscibilissimo:))
—-possibilisti stanno cautamente e accortamente diventando impossibilisti. Si descrivono per mezzo di percentuali; prima erano fifty fifty, ora sono a 0,1 % di speranza—-
no, io sono al 25.5%, dimezzo o raddoppio la distanza della percentuale dallo 0% o dal 100% a ogni fatto evidentemente visibile: la sfiatella era un fatto negativo e quindi ho dimezzato da 51% a 25.5%. se viene fuori un altro fatto negativo passo al 12.25%, se invece è positivo torno al 51%, se ci fosse un altro fatto positivo 75.5% ecc.:))
quello che si dice a livello teorico/psicologico non lo considero, a meno che non sia direttamente legato a un’evidenza sperimentale..se non ci sono neutroni la prendo come una cosa neutra:)) visto che per adesso sono interessato solo alla parte calorimetrica. in quel caso i fatti sono importanti perché sono direttamente legati alla produzione di energia, la parte nucleare non è detto che sia nemmeno da prendere in considerazione seriamente..se i kw non ci sono si torna sulle discussioni inutili sulla ff cià fatte milioni di volte e in cui ognuno rimane sulle sue posizioni.
@Gwon scrive:
“”"@Livio
Cambiando un attimo discorso …
Hai seguito un pò invece la vicenda Piantelli & co. ?”"”"
Potrei risponderti: “no, e non intendo seguirla…” …ma è meglio specificare:
I motivi per i quali seguo le vicende ff e correlate sono:
-i concetti scientifici…
-i concetti sociologici (università, bufale,truffe…)
-i concetti psicologici (Rossi, Focardi, Levi, gli egregi del DF, blogger, commentatori…)
Come cronaca e vicende specifiche, seguo l’E-Cat e quanto gli gira intorno…
Nella mia mentalità, se dovessi allargare il discorso dal punto di vista della cronaca, dovrei interessarmi di giapponesi, americani, e quanti altri…
Ed anche con quello che mi propongo di fare vedo di moderarmi: a Xanthi, Grecia, ho mandato 40 e-mail all’Università, Comune, Istituzioni, Giornali… ora hanno spunti per andare avanti da soli… non posso salvare il mondo tutto da solo… (tante faccine che sorridono…)
“”"Non è escluso che anche l’università di Siena possa farne parte”"”
Ecco, questo è un argomento che mi “solletica” …ed eventuali possibili truffe che provengano dal filone Piantelli… mi terrai aggiornato?
A proposito! Piantelli & Co puntavano sull’azionariato diffuso o qualcosa del genere se ricordo bene… forse qui c’è da lavorare…