Il fotovoltaico piace a tutti

di Ugo Bardi

Dedico questo piccolo post a tutti i professionisti della disinformazione di massa che si stanno dando un gran daffare per demonizzare le rinnovabili. E’ vero che ci guadagnano dei bei soldi, ma un po’ li compatisco: è un’impresa veramente difficile fare apparire come un mostro una tecnologia che piace a tutti. E, alla fine, non ci riusciranno.

 

Fra il disastro di Fukushima, il decreto governativo anti-rinnovabili, il petrolio a più di 100 dollari al barile, ormai mi capita almeno una volta alla settimana di fare qualche intervento pubblico sull’energia. E se potessi dire si a tutti quelli che me lo chiedono, probabilmente lo dovrei fare tutti i giorni (non che mi dispiacerebbe, ma proprio non ce la faccio).

In questi convegni, ormai ho imparato alcune cose che si ripetono in modo consistente. In particolare, che le rinnovabili piacciono molto, nonostante la campagna di disinformazione in atto.

Certo, c’è un piccolo “nocciolo” di eco-dinosauri che si sono impadroniti del termine “deturpare” e per i quali tutto quello che è visibile “deturpa il paesaggio” (ma, per qualche ragione, capannoni industriali, villette a schiera e rotonde spartitraffico non suscitano la loro ira altrettanto di quanto non lo faccia un parco eolico o un impianto fotovoltaico). A parte questi, la maggior parte dei partecipanti a queste conferenze sono ben disposti verso le energie rinnovabili, anche se arrivano con qualche idea confusa a causa del bombardamento negativo che ricevono dalla televisione e dai giornali.

Così, a fine conferenza, ormai so che domande mi faranno; tipo “ma è vero che ci vuole più energia per produrre un pannello FV di quanta questo poi ne produca?” oppure, “ma è vero che non sappiamo come smaltire i pannelli fotovoltaici?” E’ curioso che molte di queste domande sono precedute da “ho sentito dire alla televisione che….” . Evidentemente, da noi non ci siamo ancora resi conto di come funziona il nostro sistema mediatico; cosa che, invece, i Russi avevano capito benissimo al tempo di Breznev.

Una volta che si riesce a dissipare la nebbia mediatica e le relative leggende, tuttavia, si vede chiaramente che le rinnovabili piacciono e che, in particolare, il fotovoltaico piace veramente moltissimo. L’idea che si possa produrre energia elettrica sul tetto di casa propria e smettere di pagare la bolletta all’ENEL è proprio una cosa che attira enormemente tutti quanti. E’ un sentimento diffuso: nessuno pensa di guadagnare grandi soldi sul fotovoltaico messo sul tetto ma è per la soddisfazione e per l’idea di fare qualcosa di buono per se e per tutti quanti.

Non che la propaganda anti-rinnovabili non abbia effetti. Date certe cose che si sono sentite dire ultimamente, sembra che non ci siano veramente limiti alle fesserie che ci possiamo sentire raccontare in TV, e ci sarà sempre qualcuno che ci crede. Ma, insomma, chi fa propaganda anti-rinnovabili ha un lavoro molto difficile da fare. Tanti auguri, ragazzi, perché sarà dura per voi!

Come dico sempre a queste conferenze, possono fare tutta la propaganda che vogliono, ma la tecnologia migliore finirà per vincere – come è giusto che sia. Alla fine, vinceranno le rinnovabili.

 

15 comments ↓

#1 Paolo C. on 04.13.11 at 16:41

Non riesco a capire le critiche pseudo-ambientaliste contro le rinnovabili, considerando la cementificazione selvaggia del nostro paese:

http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/04/12/legambiente-il-cemento-si-sta-mangiando-litalia/103913/

#2 Gianluca on 04.13.11 at 21:11

Grazie di questo post (e del precedente.. “un pericolo mortale ci sovrasta: le rinnovabili”). Ampliano la visione. Lavoro nel campo e vivo in prima persona le conseguenze del DL che ha fermato un intero settore !! Anche il GSE è fermo, Perso nella confusione di 3 diversi regolamenti e sommerso dall’enorme numero di richieste. E se ognuno di noi si producesse tutta l’energia che vuole consumare … curandosi anche degli scarti Eventualmente prodotti ??! Che mondo sarebbe ? nel frattempo… Grazie ancora per diffondere notizie vere sulle rinnovabili.

#3 vac on 04.13.11 at 21:19

Le rinnovabili vinceranno a tavolino!
(x abbandono da parte delle fonti esauribili)

#4 Pippo on 04.14.11 at 08:18

Da sabato ho un invidia in più.
Non per il burino con il SUV.
Non per il grezzo con lo schermo al plasma da 52″.
Non per il riccone con lo yacht da 25 metri.

Per Luca Mercalli che ad Ambiente Italia su RAI 3 ha mostrato a tutti la sua casa che produce energia e riduce i consumi idrici.

Per chi se lo fosse perso
http://ambienteitalia.blog.rai.it/le-puntate-2/

#5 Mimmo on 04.14.11 at 11:46

1 nota: mi sembra strano che il concetto di EROEI non si insegni neanche nelle Università Tecniche (almeno io l’ho appreso da questi siti).

1 slogan: Lasciamo che le centrali nucleari continuino a darci la loro energia pulita e a buon mercato, non per fissione ma per fusione, non sulla Terra ma sul Sole.

#6 Mimmo on 04.14.11 at 11:55

forse era meglio…non sulla Terra ma dal Sole.

#7 cav on 04.14.11 at 13:17

@Mimmo
Prova a parlare di EROEI o di Picco di Hubber con qualcuno che abbia studiato economia…

#8 paolo p. on 04.14.11 at 13:55

Manifestazione a Roma – Piazza Montecitorio Mercoledì 20 contro il decreto Romani organizzata da S.O.S. Rinnovabili

http://www.sosrinnovabili.it/up_file/documento_44.pdf

#9 Ugo Bardi on 04.15.11 at 12:37

Hubbert, ragazzi, Hubbert….. !!

#10 Arturo on 04.16.11 at 23:45

Beh, prof. Bardi il fotovoltaico non piace PROPRIO A TUTTI. NON PIACE al ministro Romano che non vuole neanche trattare con la Assosolare per ridiscutere il nuovo conto energia. NON PIACE a tutti gli industriali che trattano il nucleare e che vedono sfumare i miliardi di € degli appalti pubblici. E NON PIACE (o meglio non è piaciuta per tanto tempo in passato) all’Enel e che ora fa pubblicità ipocrita in TV dicendo che …”sono i vostri sogni a darci energia” !!

#11 Davide on 04.17.11 at 12:34

“…nessuno pensa di guadagnare grandi soldi sul fotovoltaico messo sul tetto ma è per la soddisfazione e per l’idea di fare qualcosa di buono per se e per tutti quanti.”

O per la soddisfazione/sogno di non pagare la bolletta all’Enel? 🙂
Il fv e’ ormai piu’ che maturo, quello che manca sono i sistemi di accumulo efficienti ed a buon mercato da accoppiare ad eolico e fv. Ciao

#12 mario on 04.19.11 at 00:29

Beh chi mette il fotovoltaico sul tetto non lo fa per guadagnare ma i parchi solari sono una manna che ha regalato molti piú soldi che le centrali nucleari. Lo sapete che in Spagna c’é una rilevante percentuale di solare notturno… miracolo? No con gli incentivi conviene attaccare il generatore diesel la notte. Mai chiesti perché al posto del fotovoltaico, costoso e anche con problemi di inquinamento chimico (in Cina, non da noi verdi), nessuno spinga il solare termico .. molto piú efficace, economico e non inquinante? Forse perché quello si, ha senso solo sul tetto della gente..

#13 Stefano on 04.19.11 at 08:40

@ Mario

Non farei contrapposizione tra PV e termico. Sono due tecnologie diverse che coprono esigenze diverse.
Direi che sono complementari, non solo come risorsa, ma anche “geometricamente” dato che il primo va inclinato da pochi gradi fino a 40° e il secondo tra 60° e 90°. Si potrebbero installare contemporaneamente sfruttando tetti e pareti verticali.

Ti do ragione nel dire che il termico è sottovalutato nelle strategie energetiche rispetto alle enormi potenzialità che offre nel contenimento dei consumi di energia primaria. Non sarebbe male introdurre un conto energia per il termico.

#14 Francesco on 04.19.11 at 10:06

Il prof. Bardi conclude affermando che alla fine le rinnovabili vinceranno. Su questo non c’è dubbio.
Il problema è quando sarà questa fine, e soprattutto quanta gente sarà morta prima che ciò accada?
Anzi, mi spiego meglio.
Il problema è quanta gente sarà morta a causa della crisi che ci sarà con la penuria di fossili mentre non saranno ancora stati costruiti abbastanza impianti rinnovabili che sostituiscano questa mancanza di fossili.
La metafora che utilizzo sempre per spiegare il concetto è questa: tu sei in auto con una quantità di benzina sufficiente per percorrere 10 km. Se hai un distributore fra 5 km e uno fra 15 km, allora DEVI fare rifornimento a quello fra 5 km altrimenti a quello fra 15 non ci arriverai mai.

#15 siculo on 05.03.11 at 16:33

le rinnovabili vinceranno !!! ma sn del parere che ad essere beneficiati debbano essere tutti !!! quindi x quanto mi riguarda io toglierei x il momento la possibilità di creare parchi fv su terreni !!!! questa e una fonte di speculazione x ki già sta bene di casa sua quindi ( soldi fanno soldi ) oltre tutto si deve puntare sulle casa /azienda eco sostenibili !!!!!!