Striscia la Notizia: la disinformazione si aggrava e nel frattempo ASPO diventa il Grande Fratello

Questa volta Ricci l’ha davvero combinata grossa. Il Servizio di Striscia la Notizia sulle truffe potenzialmente possibili nel settore del fotovoltaico, ai danni del GSE e quindi, in ultima istanza, di noi tutti, ha sollevato un vespaio di polemiche, anche in seguito al nostro Post, che è stato ripreso da fonti autorevoli  o addirittura vere e proprie pietre miliari dell’informazione on line e non solo, uno per tutti: l’Espresso che ha citato Giornalettismo e Massimo Malerba del Popolo Viola, che avevano, come vedrete qui sotto, citato noi.

Orbene: si è scatenata una vera e propria bagarre, nata da un post di una di queste pietre miliari, Giornalettismo, appunto, che ci aveva citato correttamente e che ha accusato, con qualche fondatezza, apparentemente, il celeberrimo movimento del “Popolo Viola” di aver fatto altrettanto, senza citare la fonte ( cioè noi!!).

Apriti cielo ! Si è scatenata una guerra di Flames di smentite e di conferme puntigliose, in cui, tra parentesi, è  diventata pubblica una grave “faida” in corso all’interno del popolo viola stesso.  Quest’ultima è una logica conseguenza di una dinamica che conosco bene, avendola vista svolgersi già una volta con il movimento Cinque Stelle Fortunatamente, almeno per ora, senza arrivare alle estreme conseguenze.

Nel frattempo la Redazione di Striscia ha redatto una risposta stereotipata, inviata un poco a tutti i bloggers e siti di informazione che avevano parlato/scritto della vicenda e quindi anche a noi, che troverete in fondo a questo post, oppure persa tra le risposte al post originale. Infine, per sovrammercato, la puntata di ieri di Striscia ha avuto come fulcro un lungo servizio, condito delle solite caustiche battute di Greggio&Hunziker diretto in particolar modo contro il Gruppo L”Espresso/La Repubblica e gli altri, come , che avevano osato insinuare la presenza di qualche manina &/o manona dietro la regia di quel servizio.

Devo dire che il nuovo serivzio autoasslutorio è, se possibile, perfino peggiore di quello “incriminato”.

In esso si mostra come, secondo il sedicente “esperto”, con un paio di fili si potrebbe “taroccare”, ingannandolo, il contatore che misura l’energia prodotta da un impianto fotovoltaico e quindi truffare pesantemente, lucrando su energia mai prodotta. Non voglio scendere in dettagli tecnici ma invito a considerare due fatti.

1)Il sistema proposto prevede sostanzialmente di connettere in modo DIRETTO il contatore in ingresso con quello in uscita. in questo modo abbiamo un assorbimento, ad esempio di 1100 Watt che viene riversato, come se fosse produzione fotovoltaica, nel contatore in uscita. La cosa, ovviamente, è ridicola e destinata ad essere scoperta in tempi MOLTO brevi. Per un motivo molto semplice.

2) I contatori recenti, e quelli degli impianti fotovoltaici, per ovvi motivi, lo sono, sono tutti in grado di operare in telemisura.

In altri termini: non c’e’ bisogno di un esperto che venga e verifichi la truffa sul campo. Essa può essere scopertà in modo automatico, semplicemente incrociando i dati, in telemisura, di contatore in entrata e contatore in uscita.

La truffa, quindi, cosi come mostrata, è del tutto puerile e corrisponde, più o meno ad evidenziare come le banche possano mettere a rischio i vostri beni/risparmi lasciati in custodia, lasciando aperta la porta sul retro e/o disinserito il sistema di allarme. Il cappellino finale, letto da Greggio, in cui Ricci, il patron di Striscia, tende a ribadire cheloro sono favorevoli alle rinnovabili, in questo contesto, lascia il tempo che trova e pare piuttosto un affannoso tentativo di recupero che finisce per peggiorare le cose.

Sarebbe stato meglio ammettere la scivolata. Capita a tutti, anche ai più bravi e non v’e’ vergogna quando l’errore è fatto in buona fede ( basta non esagerare, ovviamente, con la frequenza)

Come in tutti settori, chiudo,  specialmente quelli ancora immaturi, le truffe esistono anche in quello delle energie rinnovabili ma, pur facendo notizia, sono apparentemente piuttosto rare e certamente non cosi semplici da mettere in pratica, non ora, per lo meno.

Piuttosto, se Striscia la Notizia volesse, potrebbe fare un bel servizio su un clamoroso spreco di denaro pubblico, perpetrato iin sardegna, nella splendida Isola di Carloforte, dove da ormai diversi anni un enorme impianto fotovoltaico ed eolico, un vero gioiello, interamente finanziato con fondi pubblici, giace nel piu’ totale stato di abbandono, senza che l’amministrazione faccia nulla, essendo impegnata, almeno ai tempi del post in questione, nell’approvazione di devastanti masterplan, che prevederebbero il raddoppio dei metri cubi di edificato sul’Isola. Dopo aver scritto un Post, in seguito ad un sopralluogo in zona, ho ovviamente scritto a striscia ed ai suoi inviati Sardi ma con nessun successo e/o riscontro.

Visto che, a quanto pare, per imperscrutabili quanto imprevedibili motivi noi di Aspo siamo in questo periodo alquanto citati/ripresi,  chiederei ai nostri entusiasti lettori ed ai bloggers e  siti di informazione varie di darci una mano a far conoscere e, ove possibile, portare a soluzione,  lo scandalo della Centrale fotovoltaica abbandonata di Nasca.

Questo si che sarebbe un bel colpo, nel più classico ( ed apprezzabile) stile di Striscia!! Datevi da fare, Redazione!!!

In ogni caso fa uno strano effetto essere diventati, dal nostro piccolo angolino di mondo, alquanto diverso da una affollata redazione di un giornale o da una frenetica cabina di regia, una specie di “grande fratello” dell’informazione, semplicemente cercando di riportare notizie, fatti e considerazioni in modo, per quanto possibile, obbiettivo e non inutilmente ideologico. Il tutto con il gatto che fa le fusa appollaiato sopra il vecchio schermo catodico e/o con la bimba che accanto a te fa i compiti di matematica.

Tanto potè, ritengo, la fame di informazione libera nel nostro paese.

Di seguito la risposta della Redazione di Striscia la Notizia.

Vi scriviamo in risposta al vostro post odierno che moltissimi telespettatori, seguendo il vostro invito, ci hanno girato.

Ci teniamo a precisare, in primo luogo, che le vostre accuse e illazioni sono del tutto infondate e sinceramente incomprensibili. Il fatto di denunciare una truffa è la cosa più normale per Striscia la Notizia: lo abbiamo sempre fatto, nei settori più disparati, e non vediamo perché questa volta dovrebbe essere diversa da tutte le altre. Siamo favorevoli alle energie rinnovabili e non c’è in noi il minimo intento di fare campagna a favore del nucleare: vi invitiamo a rivedere il Tapiro consegnato ieri da Staffelli al ministro Romani ( (http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/videoextra.shtml?12968 ), e l’intervista di Cristina Gabetti a Jeremy Rifkin (http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/videoextra.shtml?12268 ), trasmessa il 1° gennaio 2011.

Domani, inoltre, abbiamo già programmato la messa in onda di un servizio in cui si darà spazio e risposta a tutte le obiezioni sollevate nei confronti del servizio di Max Laudadio e sarà data voce a chi opera nel settore del fotovoltaico.

Precisiamo infine che Massimo Burzi è un imprenditore attivo da molto tempo nel campo dell’energia e quindi assolutamente titolato a dire la sua sull’argomento. Il fatto che conosca personalmente Antonio Ricci è quindi del tutto irrilevante nello specifico dell’inchiesta.
A questo proposito potrete trovare sul nostro sito http://www.striscialanotizia.mediaset.it/ ulteriori chiarimenti.

Vi invitiamo quindi a seguire i nostri prossimi servizi sull’argomento.

Cordiali saluti

La Redazione di Striscia la Notizia

11 comments ↓

#1 Archimede on 03.26.11 at 23:32

Per la lavandaia di via dell’Oche (o di Burgunto, va bene lo stesso…)
Ti segnalo quessto scritto, che ho pescato su Facebook e che ho fatto rimbalzare sul mio blog:
http://voglioilfotovoltaico.blogspot.com/2011/03/i-miei-conti-sul-nucleare-e-sul-solare.html
Mi pare che i conti fatti, anche se forse avrebbero bisogno di una qualche limatina, siano fondamentalmente giusti…
Fra un bucato e l’altro riesci a darci un occhio e confortarmi?
Ed a parte il confondere metano e GPL, anche la parte relativa al metano parrebbe un uovo di Colombo… o no?

#2 roberto on 03.27.11 at 00:48

L’energia fotovoltica, di per se è già una truffa senza bisogno di escogitarne altre. E’ é come se si inventasse una macchina che non consuma benzina e lo stato ti regala dei soldini per fartela comprare e allora che bisogno c’è di ricevere dei soldi dallo stato se cammino senza consumare benzina e quindi risparmiando. Se uno poi pensa che già la notte il sole non c’è e che qundi si dovrebbero intallare (se uno è veramnte convinto che il petrolio e l’energia nucleare fanno schifo) qulche tonnellata di batterie costitutite dalle peggio schifezze chimiche che circolano, beh alora si capisce che questo tipo di tecnologia è soltanto una moda e come tutte le mode prima o po finirà (la verde Germania l’anno scorso ha prodotto quasi 600 TWh di energia elettrica da fonte fossile e nucleare e poco più di 5 TWh proveniente da fonte fotovoltaica-col cavolo che striscia a ASPO le dicono stè cose).

#3 Andrea on 03.27.11 at 01:08

@ roberto

eh si…l’energia fotovoltica è proprio una schifezza, meglio avere tante belle centrali nuculari gestite da tanti Homer Simpson…

#4 spartan3000_it on 03.27.11 at 04:52

La querelle sul fotovoltaico e’ complicata, come se gia’ non lo fosse di per se’, dall’antico conflitto politico-economico fra Berlusconi e De Benedetti quest’ultimo pesantemente impegnato finanziariamente negli investimenti fotovoltaici con Sorgenia e favorito dagli attuali assetti incentivanti ottenuti con pesante opera di lobbying. Che ci possa essere manipolazione mediatica e propaganda non mi stupisce. Personalmente penso che al fotovoltaico vada garantito il decoroso status di energia complementare.

#5 Fabio on 03.27.11 at 21:27

povera Striscia, questa volta ha proprio toppato !
ci sono persone ignoranti che pensano che il fotovoltaico sia intrinsecamente una truffa, questi servizi non fanno altro che gettare fango e disinformare! che schifo…

#6 Andrea on 03.28.11 at 10:00

Scusate eh. Ma l’elettrotecnica non è un’opinione.
Il sistema proposto non funziona affatto!!!…

Funzionerebbe (con benefici da verificare però) se iniettassi in parallelo al generatore FV (prima del contatore vicino all’inverter) una potenza prodotta con un altra fonte (gruppo elettrogeno…).
Ma non penso che sia un grande guadagno. E in ogni caso è illegale oltre che criminale. Allora potrei mettere sotto accusa qualsiasi settore del mondo.

Fare i collegamenti come indicato è una colossale stupidaggine!!!! Geni dell’elettrotecnica.

#7 Phitio on 03.28.11 at 10:26

Al caro Roberto #2 , vsto che sei chiaramente un genio, vai a bacchettare il governo per gli incentivi alle automobili, o agli inceneritori, visto che non hai ben chiaro che cosa sia un incentivo e lo confondi con elargizione.

#8 alessandro on 03.28.11 at 10:45

l’energia fotovoltaica di per se’ e’ assurda se pensiamo che produce solo di giorno e varia secondo la stagione e la disponibilita’ del sole.
se fosse una cosa vantaggiosa non avrebbe bisogno di nessun incentivo, gli incentivi si danno la’ dove le cose funzionano male.
e’ quanto di peggio possiamo augurarci.

pero’, chi dal settore guadagna qualche soldo, queste cose le ignora.
ma noi cittadini che abbiamo bisogno di energia elettrica non possiamo farlo, ci serve una fonte affidabile.
eolico e fotovoltaico non lo sono a meno che un giorno qualcuno non inventi una valida forma di stoccaggio dell’energia elettrica che pero’ al momento non c’e’.
questo e’ il problema della democrazia, che la maggioranza decide, peccato che la maggioranza sia una maggioranza di ignoranti e incompetenti, tuttologi del “sapere” imbonito dalla tv.
somari… siamo un branco di somari ignoranti, per questo ce le danno a bere tutte.

#9 cav on 03.28.11 at 12:31

@alessandro
Hai mai notato che i consumi sono concentrati soprattutto di giorno?
Ed in particolare d’estate?

Detto questo non proseguo neppure nella lettura del tuo commento.

#10 cav on 03.28.11 at 12:33

@alessandro
In casa tua le hai le finestre?
Hai fatto caso che la luce del sole entra solo di giorno?

#11 Gianni on 03.28.11 at 23:03

Posto qui l’articolo che mi avevano chiesto al “Fatto quotidiano” e che mi è stato purtroppo rifiutato all’ultimo momento con la motivazione che “la notizia era già stata data” (sic!). Grazie a Ugo e a Pietro per l’assistenza.

Striscia la propaganda? La Rete smaschera le imprecisioni in un servizio sul fotovoltaico
Un improbabile esperto e una denuncia per una truffa sostanzialmente impossibile. Questa volta il tapiro va a Ricci?
Gianni Ventola Danese

La puntata del 21 marzo di “Striscia la notizia” conteneva un reportage dal titolo Energia pulita, affari sporchi (http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/videoextra.shtml?12948) che smascherava la possibilità di manomettere i contatori Enel in modo tale da dichiarare una produzione di energia maggiorata e percepire un incentivo statale più alto. Protagonisti del servizio, Max Laudadio e l’esperto in energia Massimo Burzi. Ed è proprio su questo “esperto” che sono sorte le prime domande.

Sono i lettori del blog Aspo (http://www.aspoitalia.it/blog/nte/) (Associazione per lo studio del picco del petrolio, del gas e delle materie prime) a scoprire per primi che Massimo Burzi sarebbe in realtà un amico di Antonio Ricci e che non avrebbe particolari competenze tali da poter essere presentato come “esperto in energia”. Burzi è presidente e amministratore delegato della Etenet srl, azienda che si occupa di impianti telefonici.

La rete si mobilita e ritrova un articolo di giornale (http://www.facebook.com/photo.php?fbid=194712297236113&set=o.186262201408932&theater&pid=503438&id=100000920334168) nel quale Massimo Burzi appare in foto con tanto di didascalia “Massimo Burzi con l’amico Antonio Ricci”. Un altro articolo (http://www.facebook.com/photo.php?fbid=1845744634229&set=o.186262201408932&theater&pid=31870770&id=1559061092) racconta di una scoperta fatta dal Burzi. È la “scoperta” di una giacca luminescente, acquistata negli States e prontamente prestata all’amico Ricci. Dal sito personale di Burzi (http://www.burzi.net/) emerge una grande passione per la vela e per i gadget tecnologici (oltre alla giacca di luce, addirittura delle scarpe a motore!), ma si fa una certa fatica a scorgere il background scientifico di un esperto in energia.

Fin qui un peccato veniale, anche se l’aver reclutato un esperto immaginario, oltretutto amico dell’autore del programma, non aiuta a dissolvere i dubbi. Tuttavia, non si può azzerare il valore di un reportage per il solo fatto di aver dato voce a un esperto farlocco. Ma anche qui qualcosa non quadra.

Molti esperti di sistemi fotovoltaici fanno notare come la truffa denunciata non sia in realtà praticabile. Questo perché una delibera dell’AEEG (Autorità per l’energia elettrica e il gas) – 88/07, 89/07, 90/07 e successive modifiche – prevede che se un impianto produce più del 30% di quanto previsto dalle tabelle UNI 10340 è immediatamente sottoposto a controllo.

La redazione di Striscia riceve molte richieste di chiarimento. Per rispondere a questa critica sostanziale, il 25 marzo Massimo Burzi torna in video, protagonista di un secondo servizio (http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/videoextra.shtml?12994). Ma come si dice, “peggio il tacòn del buso”. Cacciavite alla mano smonta il contatore, stacca i fili e li riallaccia nella posizione truffaldina che darebbe maggiori guadagni. Il gioco è fatto. Il “signor Burzi” (il giornalista Laudadio stavolta, prudentemente, così lo presenta) chiosa rispondendo sui controlli che a suo parere sarebbero solo “delle medie, considerano delle condizioni meteo climatiche circa” (testuali parole). Il messaggio che passa è che truffare col fotovoltaico sia facile e nemmeno tanto rischioso.

Tutto risolto? Non proprio, a sentire un vero esperto. Il professor Ugo Bardi, docente presso l’università di Firenze, membro di Aspo, coautore del blog Aspo e soprattutto proprietario di un impianto fotovoltaico, bolla senza mezzi termini come propaganda il servizio di Striscia: “imbrogliare trafficando sui contatori sarebbe una fesseria da autolesionisti. Ti scoprono subito e non è mai una buona tattica rubare per iscritto. Infatti, non risulta nessun caso del genere in Italia. Così il servizio di Striscia è un chiaro esempio di propaganda mirata. Che senso ha criticare il fotovoltaico perché qualcuno potrebbe intrecciare i fili dei contatori? Allora critichi le ferrovie perché qualcuno potrebbe viaggiare senza biglietto?”

E come la mettiamo coi controlli, è vero che considerano solo delle medie? “Sono sicuro, – risponde Bardi – che se il tuo impianto produce nettamente più di quanto atteso dalla potenza nominale, a fine anno il GSE (Gestore Servizi Energetici, ndr) se ne accorge. Basta andare a dividere i KWh prodotti per la potenza nominale in kW. Deve venire un numero fra i 1200 per il Norditalia a circa 1500 per il Suditalia che sono le ore equivalenti di funzionamento dell’impianto. Se viene fuori un numero più grande, il proprietario viene beccato. Non è possibile nasconderlo, come dicevo, è rubare per iscritto”.

Sono tempi difficili per le energie rinnovabili, tra incentivi di Stato azzerati per decreto e il referendum nucleare bis a rischio quorum. Ora sono in molti a sperare che il siparietto messo su da Ricci sia stato solo uno scivolone e non l’ennesimo tentativo di fare lobbyng contro le rinnovabili. Insomma, non è la giacca che fa un esperto “illuminato”.