Coiante: Quanto vale l’energia fotovoltaica? II

Domenico Coiante, in un recente articolo, aveva calcolato il costo reale di un kWh prodotto con il fotovoltaico.

Restava da chiedersi quanto potesse VALERE, sul mercato, un kWh fotovoltaico, in confronto con un kWh prodotto da una centrale convenzionale a gas a ciclo combinato, tenendo conto di tutti i vari e complessi fattori che concorrono alla formazione del prezzo.

Il risultato, che potrete leggere qui, ci dice chiaramente che la strada da percorrere è ancora lunga.

Tuttavia l’avvento di nuove tecnologie, come quella citata da Ugo nell’ultimo post e l’inesorabile aumento dei costi delle fonti non rinnovabili, porterà, prima o poi, ad un incrocio dei prezzi e dei valori.

Quando succederà? E’ molto difficile dirlo, proprio per la complessità della questione, ben mostrata nell’articolo di Domenico ma, se le stime sono giuste, non passeranno molti anni.

Nel frattempo il fotovoltaico avrà bisogno di ricevere ancora contributi  per essere remunerativo ma questo di per se potrebbe rappresentare un ottimo investimento per il futuro, se il nostro paese decidesse di impegnarsi decisamente nel settore anziché importare dall’estero buona parte dei pannelli fotovoltaici installati.

7 comments ↓

#1 marco on 01.25.11 at 10:38

Io penso che sia ancora più lunga la strada, per molti esseri umani, che li porti a capire che la conversione vita-denaro e ancora denaro-vita implica delle perdite che non siano esattamente quantificabili e quindi monetizzabili.
Non è bastata l’ultima crisi finanziaria globale, a destare dall’incantesimo.Il nostro paese sta dando una lezione straordinaria all’umanità, in questo caso di stoltezza maligna.
Che cosa ci vorrebbe per noi, a diventare capoclasse nella progettazione di tutto ciò che riguarda l’energia fotovoltaica?
Non siamo “il Paese del Sole”?
Oltretutto, dovendo fare i conti con una geografia e una storia nostra così particolari, non saremmo spronati a trovare soluzioni brillanti e universali?
Ma abbiamo un presidente del consiglio dei ministri che è miliardario, e allo stesso tempo, per motivi che non ha mai giustificato, vorrebbe dotarci di centrali nucleari di “prima degenerazione”.
C’è del metodo, in questa studiata ottusita’.
Quanti di noi Italiani sanno che abbiamo un parco fotovoltaio installato di oltre due milioni di kilowatt?
e che è in costante e forte crescita?.
Per non parlare del Kitegen, o eolica d’alta quota, che seppure sperimentale è tutt’altro che un giocattolo, e che nonostante il nome è frutto dell’autentico e migliore genio italico.
Quindi l’energia fotovoltaica non serve a niente, se non è accompagnata da un’intelligenza atavica.
Nemmemo se quell’energia fosse completamente gratis.

Marco Sclarandis.

#2 marco on 01.25.11 at 13:37

In termini di vile denaro, comunque, Domenico Coiante ci dice che ad oggi il fotovoltaico costa da 3 a 4 volte il prezzo della media delle energie fossili.
Pur considerando che si deve ancora perfezionare la questione del suo accumulo.

Ma il prezzo delle energie fossili non comprende molti costi occulti, rilevanti e raccapriccianti , che invece sono fondamentali per una equa valutazione tra fotovoltaico e fossile.

Inoltre, l’energia fossile, non diminuirà certamente di prezzo , negli anni a venire, semmai avverrà il contrario.

Che poi l’energia fotovoltaica non sia la panacea per tutti i mali, e la cornucopia per tutte indigenze, non ci vuole molto a capirlo.
Io credo che già possediamo tutti i mezzi per disfarci delle energie fossili, ma l’abitudine è come l’inerzia.

Che un fisico quale fu Ernst Mach riteneva dipendesse dalla presenza dell’intera volta celeste.

Marco Sclarandis.

#3 marco p. on 01.27.11 at 01:55

L’ energia elettrica da fonte solare costa sempre molto piu’ dell’ energia elettrica da fonte fossile. Ma un miliardo e mezzo di persone non hanno ancora accesso all’ energia elettrica, credo proprio che sia impossibile che la possano avere da fonte fossile per i limiti quantitativi di queste risorse. Allora forse per chi la sera non puo’ vedere un programma tv, accendere una lampadina o collegarsi a un computer l’ energia solare e’ l’ unica strada che puo’ essere percorsa. L’ Onu dice che la spesa necessaria non sarebbe poi impossibille. Il prossimo anno sara’ “l’ anno dell’ energia pulita per tutti” su iniziativa proprio dell’ Onu,istituzione che dovrebbe dare le linee guida della politica energetica del pianeta invece dell’ Iea, espressione dei paesi ricchi, o dell’ Opec.

#4 Leo on 01.28.11 at 18:57

Caro Marco, la decisione, avventata a dir poco, di installare centrali nucleari nel nostro paese l’ha presa – senza averla preannunciata chiaramente prima delle elezioni (che se no…. chissà)- l’attuale Presidente del Consiglio. Ma non era lui a palazzo Chigi nel 1992, quando gli italiani sono stati derubati di 60.000 miliardi di Lire (30 mld di Euro) con l’affare Cip6, del quale il premier di allora – Andreotti – non era certo all’oscuro. Con tutti quel soldi, il Paese del Sole sarebbe potuto diventare anche quello del fotovoltaico e dell’eliotermico. Ma si vede che il nostro destino è di avere dei premier così.
Leo

#5 Noel on 01.28.11 at 22:03

ho trovato questa notizia, se è vero ciò che scrivono è una buona notizia no?

http://www.ilcambiamento.it/efficienza_energetica/solare_fotovoltaico_notte_studio_ricercatore_americano.html

#6 Giovanni on 01.30.11 at 10:04

Esistono dei siti che riportano dei consuntivi concreti di impianti fotovoltaici?
Una cosa del genere: dimensione impianto, qualche nota tecnica, magari qualche foto che non guasta, localizzazione ed esposizione, e prestazione in termini di kWh prodotti effettivamente nell’arco dell’anno?
grazie

#7 Defcon1970 on 02.02.11 at 00:13

@6
certo che sì, il sito del GSE