La Prius – forse inquina di più di una pecora, ma…..

Di Ugo Bardi

Il cruscotto della Toyota Prius del 2004

Dopo il recente articolo di Pietro Cambi, sulla comparazione delle emissioni di una Toyota Prius e una pecora, vi posso fare qualche commento (che non riguarda le pecore), in quanto recente aquirente di una di queste macchine.

Confesso che fino a poco tempo fa ero un detrattore della Toyota Prius – macchina che giudicavo troppo complessa e non sufficientemente “pura” (non al 100% elettrica) come veicolo stradale. Un’altra delle ragioni era il prezzo; ben al di sopra delle mie possibilità.

Tuttavia, mi è capitata fra le mani una Prius usata del 2004 a un prezzo molto ragionevole. L’ho provata e, come si suol dire, è stato amore a prima vista. Non ho resistito alla tentazione. La Prius non sarà un veicolo elettrico puro, ma devo dire che va apprezzata in ogni suo dettaglio. E’ veramente una bella opera di ingegneria, l’immagine di quello che potrà essere nel futuro un veicolo completamente elettrico. Niente trasmissione meccanica, tutto il controllo all’elettronica, guida facilissima e estremamente dolce. Insomma, niente dell’aspetto artigianale che, purtroppo, si trova ancora oggi comunemente nei veicoli elettrici puri.

Certo, la Toyota è stata veramente lenta a passare dall’ibrido che è la Prius a un veicolo “plug in”, ovvero ricaricabile a una presa elettrica. La Prius è nata nel 1997 e ancora non esiste una versione “ufficiale” che sia plug-in. Ma dopo un po’ di esperienza con vari veicoli elettrici puri mi sono reso conto che passare direttamente dal termico all’elettrico può essere un tantino troppo duro per la maggior parte delle persone. Credo che la strada sia questa: passare gradualmente dal vecchio “puro motore termico” al “puro elettrico”, passando attraverso ibridi sempre più elettrici e sempre meno termici.

D’altra parte, conoscendo i miei polli (ovvero, conoscendo me stesso, Pietro Cambi, e il gruppo di Eurozev) ho il dubbio che questa Prius sarà trasformata presto in una plug-in un po’ artigianale! Si può fare e credo che ci proveremo.

24 comments ↓

#1 Paolo Marani on 01.13.11 at 19:36

Penso che la vera sfida non sarà tanto un mercato di sostituzione graduale, con quota crescente di propulsione elettrica, quanto la possibilità di fare RETROFIT elettrico del parco auto esistente.

Se ci pensiamo, abbiamo fin troppe auto, comode, sicure, forse un po troppo pesanti (parte del peso è dovuto cmq al motore), ma soprattutto dal contenuto di materie prime pregiate tale da non potersi più tollerare la semplice rottamazione.

Forse il riciclo spinto può servire, ma occorre tanta energia per separare e rifondere i componenti (e le plastiche?). Invece un retrofit elettrico sono convinto possa avere tanti vantaggi, sia ambientali che energetici.

Ovvio che tutto ciò è impedito da tanti stupidi regolamenti, ed osteggiato dalle stesse aziende automobilistiche (che preferiscono margini molto superiori sul nuovo).

Ma è la strada da battere, per chi una fiammante prius, anche usata, proprio non riuscirebbe mai a comprarsela, ma si arrabatta ancora con una vecchia renault ancora perfettamente efficiente.

#2 disperato on 01.13.11 at 19:43

gentile professore,
sono 2 anni che posseggo una Honda Civic Hybrid.
Questo e’ il secondo anno che le maledette batterie metall-idrato (le stesse della prius) perdono improvvisamente molta capacita’ di carica. Sempre tra dicembre e febbraio.
La prima volta me le hanno sostituite, quest’anno hanno solo fatto un aggiornamento.. fatto sta’ che dai promessi 4.8l/100km siamo ai costanti 6.5 – 7. Nei primi 6 mesi delle batterie nuove son soddisfatto a guidare nel range 5.2-5.5.
Cosa ne pensa lei di queste batterie che in teoria condividiamo, e come sta a consumi?
Grazie per ogni info che desiderera’ condividere

#3 Ugo Bardi on 01.13.11 at 19:49

Mah…. la Prius ce l’ho da molto poco tempo, ma il consumo che misuro è intorno ai 5.7/100; che mi sembra ragionevole – anche perché mi ci devo ancora abituare. Poi, quando la guida mio figlio, lui va sui 6.1, evidentemente guida in modo più aggressivo.

Le batterie che ha questa Prius sono ancora quelle originali del 2004 e hanno fatto 127.000 km. Da quello che si vede sul cruscotto sembra che funzionino alla perfezione. Che sintomi ti danno, le tue?

#4 Ugo Bardi on 01.13.11 at 19:53

Per essere precisi, i valori 5.7 e 6.1 l/100 km sono medi, perché la Prius la guidiamo un po’ io e un po’ mio figlio. Quindi, credo che se la guidassi soltanto io andrei vicino ai 5 l/100 km.

#5 Ugo Bardi on 01.13.11 at 20:09

Beh, Paolo, la mia Prius non è proprio “fiammante”, l’ho pagata poco perché era piuttosto graffiata di carrozzeria. Il concessionario ne aveva anche senza graffi, ma costavano svariate migliaia di Euro di più.

A parte questo, credo che la strada che ha preso la Toyota, ovvero di affidarsi sempre di più all’elettronica, sia quella giusta. Anche per il retrofit, ci sarà sempre più bisogno di elettronica sofisticata. E con l’elettronica sofisticata puoi ottimizzare tante cose e risparmiare sia energia che materie prime.

#6 disperato on 01.13.11 at 20:11

beh, intanto guidando la sensazione e’ diversa, prima l’accelerazione pesava meno sul motore e quindi meno “rumore”, mentre adesso la batteria non eroga o lo fa in maniera discreta molte piu’ volte. E quindi il consumo che implica fare un centinaio di km in meno col pieno.
Il momento critico dicembre-febbraio avevo un allarme dell’impianto IMA (la parte elettrica insomma), che avveniva quando la carica effettiva e quella mostrata a display erano molto diverse, per cui entrando in superstrada accelerando per un lungo periodo, la centralina diceva all’ima di dare energia, mentre la batteria gridava AIUTO! 🙂 (frase colta in concessionario: “andava in protezione”). Con il nuovo aggiornamento non va’ piu “in protezione”, ergo niente allarme, nessuna possibilita’ di farmi cambiare la batteria 😉
Ma l’auto rispetto a batteria nuova e’ proprio un’altra cosa.
Per giustizia a questa situazione va’ detto che dalle mie parti la strada e’ tutto un sali-scendi…

#7 disperato on 01.13.11 at 20:19

da quel che ho letto, la prius rispetto alla civic ha la possibilita’ di guidare solo in elettrico entro una certa velocita’. Al di sopra della quale i due motori lavorano in parallelo come una normale ibrida.
Quando guida in elettrico la batteria dura?
E in ibrido capita spesso di stare in carica solo per il fatto di esser totalmente scarica? (cosa che mi capita spesso a fronte delle frequenti salite morbide)

#8 Ugo Bardi on 01.13.11 at 20:22

Non ti so dire, Disperato. Bisogna che con questa macchina ci prenda un po’ di mano. Per ora, le batterie non le ho mai viste scariche. Su quanto dura in elettrico puro, ci farò qualche prova appena posso.

#9 disperato on 01.13.11 at 20:26

grazie.
Purtroppo su questi argomenti trovare un po’ di sincerita’ e’ difficile.
Chi vuol dimostrare di averlo piu’ performante (il mezzo di locomozione!), chi promuove, chi trolla…
E’ una giungla.

#10 Ugo Bardi on 01.13.11 at 20:42

Eh, beh, capisco. L’internet è una foresta incantata, ricca di funghi velenosi…. 🙂

#11 ziomaul on 01.13.11 at 22:39

Attenzione pare (sono voci) che la guida sportiva sulla vecchia Prius faccia fuori le batterie. Possibile che sia il caso di Paolo Marani ???

#12 max on 01.13.11 at 23:31

Sono possessore già della seconda di Prius : con la prima ho fatto 70mila km, e poi l’ho ceduta per fine leasing. Con l’attuale sono già ad 80mila Km. Problemi:zero. Piu’ di 4 anni oramai con piena soddisfazione. Quando ho preso la prima mi davano tutti del pazzo… In solo elettrico non fa piu’ di 2 km e non si devono superare i 45 km/h o accelerare bruscamente, se no prende i comandi l’elettronica ed avvia il motore. In rilascio sembra molto efficace il recupero energetico ed in situazioni collinari si sfrutta molto bene cosi’ come prevedendo i semafori da lontano. Il suo prezzo, certo elevato, è giustificabile anche da svariati optional di serie, airbag, abs, controllo trazione, telecamera per la retro, condizionatore automatico etc. etc. La batteria non ha mai tradito. La cosa a cui ci si deve un po’ adattare è l’acceleratore … completamente controllato dall’elettronica che decide come i 2 motori danno potenza. Se si accelera decisi il motore sembra vada fuori giri, ma poi l’auto accelera progressivamente e decisamente ed addirittura continua ad accelerare se si rilascia dolcemente lo stesso; dopo poco però ci si abitua e diventa un divertimento. Ai semafori, se si ha batteria carica, nei primi metri è una molla, e complice anche il cambio automatico, permette di “bruciare” quasi chiunque .. Se si viaggia in modo ecologico, confermo la media di 5 l/100 Km raggiungibile senza troppi “sacrifici”. Una goduria (si fa per dire) il traffico a singhiozzo in tangenziale, quasi sempre totalmente in elettrico e quindi a motore quasi sempre spento ! Se devo trovargli un difetto posso solo parlare male della linea estetica abbastanza discutibile anche se giustificata da un cx molto basso.
Altro difetto subdolo sono gli spruzzi per il parabrezza: in caso di gelo non c’e’ verso di farli funzionare, anche con liquido apposito, rimangono congelati. Un piccolo sacrificio nel bagagliaio, in parte occupato dalla batteria.
Non ho capito invece come mai nell’ultimo modello hanno inserito un motore termico ancora piu’ potente ( 1800 contro 1500) al posto di incrementare decisamente la capacità elettrica, ed anche la versione “plug-in” non fa più di 10 km in elettrico. Interessante invece il modello Auris che permette ora di avere un ibrido (= alla Prius) ma a prezzi molto piu’ ragionevoli.
Negli USA vendono dei kit di incremento delle prestazioni elettriche e la tentazione di provarli sarebbe forte, ma non ho l’esperienza necessaria e non mi e’ chiaro a quali rischi “legislativi” si andrebbe incontro (oltre che per la spesa non certo minimale)…
Vi seguo con attenzione e se farete il kit italiano per la prius mi candido come tester .. 🙂
Saluti e complimenti per il blog che seguo sempre con attenzione.
Massimo (Ivrea)

#13 max on 01.13.11 at 23:44

Opps , lo vendono già anche in Italia il Kit elettrico per la Prius , anzi due ! Qualcuno ne sa qualche cosa ? E’ affidabile ?

#14 Pietro Cambi on 01.14.11 at 10:03

Ciao Max. Si ho visto rivendono un kit basico che in pratica fa biberonaggio continuo alla batteria originale dell Prius.
quel che succede è che l’elettronica vede la batteria molto carica e fa di tutto per calarla un poco e quindi usa massicciamente il motore elettrico.
E’ un kit basico i componenti non sono noti ma non per questo e’ detto che siano cattivi.
Non tutto cio’ che e’ cinese è da buttare via…
Noi abbiamo intenzione di fare qualcosa di piu’ complesso ma senza toccare l’elettronica di bordo, cosa che è fonte di NOTEVOLI grattacapai anche, eventualmente, legali ( back-engineering).
Appena mettiamo su un poco di $s ci proviamo.

#15 Paolo Marani on 01.14.11 at 10:09

Su wikipedia c’è una bella tabella che mette in comparazione le varie generazioni della prius, molto interessante …

http://it.wikipedia.org/wiki/Toyota_Prius

Si nota subito come sull’ultima generazione abbiano maggiorato sia il motore elettrico (raddoppiando la tensione di alimentazione) che il motore termico (passato a 73 cv). Si sono praticamente giocati il risparmio di peso dovuto alle nuove batterie al Litio, incrementando le prestazioni e l’autonomia, a parità di consumi.

#16 Anacho on 01.14.11 at 11:04

I consumi salgono in inverno, con la mia Insight ho fatto una media di 4l/100 Km su un pieno in estate, mentre adesso non riesco a scendere sotto i 4.4.
COmunque Prius e Insight hanno sistemi molto diversi, la Toy è un’ibrida full, senza cambio e con la possibilità di forzare l’auto in elettrico (entro i limiti di carica della batteria), la Honda ha un sistema mild, con il motore elettrico che funge da supporto per quello termico (si chiama infatti IMA).
Se volete sapere tutto sulle ibride vi aspetto al forum:
http://www.hybrid-synergy.eu/
Tra poco arriverà la Honda Jazz ibrida, finalmente anche una utilitaria utilizza questo sistema.

#17 Anacho on 01.14.11 at 11:12

“Per ora, le batterie non le ho mai viste scariche. Su quanto dura in elettrico puro, ci farò qualche prova appena posso.”

Se tutto funziona le tue batterie non le vedrai mai scariche. 🙂
Su quanto dura l’elettrico puro dipende da parecchi fattori, con una Prius 2 ero riuscito, dosando abilmente accelerazioni e rilasci e approfittando di una leggera discsa, a fare 7 chilometri.
BTW posto anche il link al sito di spritmonitor:
http://www.spritmonitor.de/en/
Ci trovate i consumi delle auto.
Qui:
http://www.spritmonitor.de/en/detail/132861.html
il consumo del nostro decano Tramp, lui fa 4,61 l/100km, quindi Ugo datti da fare per ridurre i consumi. 🙂

#18 The Tramp on 01.14.11 at 18:40

Mi fischiavano le orecchie. 🙂

Gli ingegneri Toyota han speso migliaia di ore di una 5ina dei miglior ingegneri che aveva a disposizione per darci una vettura elettrica che non necessatia di una presa di corrente e noi che facciamo? La vogliamo modificare per attaccarla alla corrente.

Fortuna vuole che il sistema ingegnoso della Toyota (sarà copiata, ma loro l’han resa disponibile a noi comuni mortali) permette ai guru dell’elettronica di riempire il sottofondo di batterie (Piombo, Ni-Mh, LiPo), beffare il sistema e andare in elettrico.

Ma purtroppo la tecnologia belle batterie non sono ancora pronte: occorre riempire il baule per avere 200 km di autonomia, e quindi bisogna trovare un compromesso tra spazio a disposizione e autonomia voluta.

Ma pian pianino si stann facendo progressi anche da questo lato e un giorno potremmo avere batterie piccole da star sotto il pianale ma che danno una autonomia accettabile per una giornata d’uso intenso ed efficenti che non perdono la loro capacità in calore.

Un giorno, questo è solo l’inizio e la Prius, per questo, è già entrata nella storia.

#19 vac on 01.15.11 at 00:31

Anche le prestazioni della mia vecchia saxo calano mostruosamente durante l’inverno.
(da 100km di autonomia si scende a 70-80)
Ho mitigato il problema chiudendo le prese d’aria del frontalino.
(Nella Saxo le batterie sono Ni-Cd)

#20 vac on 01.15.11 at 12:47

P.S. La vecchia Citroen AX con batterie al litio come sta?

#21 Stefano on 01.17.11 at 18:48

OT:
Ho appena scoperto il seguente articolo sul KiteGen su Leonardo Energy

http://www.leonardo-energy.org/high-altitude-wind-power-reaches-test-stage

#22 fabrizio on 01.20.11 at 20:48

Io con la Prius sono sempre sotto i 5 l/100 km Ugo. 4,5 per la precisione. La Prius bisogna impare a guidarla.
http://www.hybrid-synergy.eu/forumdisplay.php?fid=7 questo è un forum specifico, ma qui vedo che ha scritto l’deatore ed esperto Prius….the tramp.
Io ce l’ho da 4 anni e mi trovo bene. Bisogna saper usare il “glide” quando occorre, ossia lasciar viaggiare l’auto come in folle, usando dolcemente il pedale dell’acceleratore (senza che sul display appaiano indicazioni nè in recupero energia, nè con motore acceso)….bisogna passare dalla fase 3 alla 4, facendo spegnere il motore da fermi in quel momento…ecc.
Insomma imaparare un po’ i lsemplcie funzionamento della Prius, che altrimenti non sarebbe sfruttata appieno

#23 Ugo Bardi on 01.22.11 at 16:03

Beh, ragazzi, datemi un attimo per imparare. L’arnese ce l’ho soltanto da due settimane!!! Poi, vedro di scendere sotto i 5 l/100 km, ma non si nasce imparati.

#24 Defcon1970 on 02.02.11 at 00:46

@ disperato
Non c’è esattamente da disperarsi, è in garanzia! A quanto ne so (perché letto su hybrid-synergy.eu non per esperienza diretta, io ho una Insight) il sistema IMA della Civic può essere aggiornato nel software allungando la vita delle batterie. Sembra di capire che sia un semplice workaround, ossia semplicemente la centralina comanda l’erogazione di meno potenza al motore elettrico. I consumi dovrebbero quindi salire, perché il termico è più sfruttato: ci sono testimonianze discordanti a tal proposito (e poche Civic Hybrid per le nostre strade per avere un feedback sensato).

L’incremento di consumi dovuto all’affaticamento delle batterie a basse temperature è normale elettrochimica (e il Prof. Bardi può quindi spiegare perché… a me il Prof. Spinicci lo spiegò) ma io mi sto convincendo che una parte importante è causata dal funzionamento del catalizzatore imposto a tutte le Euro5.

Poi, che è ‘sta cosa che la Prius non avrebbe la trasmissione! Ha una epicicloidale su cui sono calettati i due motori.