Fotovoltaico in Italia: raggiunto il tetto degli 1.2 GW


8 comments ↓

#1 mirco on 07.08.10 at 20:48

… equivalenti, come potenza nominale, a una centrale nucleare di media-grande taglia e, come energia prodotta, a una 7 volte più piccola. Ma alimentata a tempo indeterminato (anche se ad intermittenza) senza aver bisogno di bruciare nulla, consumare uranio, produrre scorie, creare situazioni di potenziale gravissimo pericolo e aggravare la già precaria situazione militare internazionale.

#2 Giovanni on 07.08.10 at 21:01

Si certo molto bello, sarei curioso sapere come sono suddivisi questi impianti per dimensioni di potenza.

#3 beec on 07.09.10 at 10:16

@Giovanni
a questo indirizzo trovi la suddivione degli impianti http://atlasole.gsel.it/viewer.htm

#4 Luigi ruffini on 07.09.10 at 16:06

Hanno approvato le nuove tariffe incentivanti:

http://www.photon-online.it/newsletter/document/27651.pdf

#5 Luigi ruffini on 07.09.10 at 16:09

Dall’anno prossimo le pratiche saranno interamente online. Era ora. L’AEEG l’abbiamo sommersa di email e lettere…
A proposito: GSE è sotto controllo sempre dall’AEEG per la procedura Scambio Sul Posto. Per i rimborsi ci stanno mettendo troppo e gli operatori si sono innervositi. Dagli torto…

#6 Domenico on 07.09.10 at 17:45

Bene! E’ il primo passo significativo verso la soglia dei 20 GW che dovrebbe consentire la competitività.

#7 gigieffe on 07.13.10 at 21:59

20 GW??!!!
per la competitività???

E’ semplicemente delirante.
Se vuoi stimolare la competitività del FV devi smettere istantaneamente di finanziarne l’inefficienza.

Così il FV sfiorisce?
Vuol dire che non eran rose…

Bye

Gigi

#8 Luigi ruffini on 07.15.10 at 21:45

La competitività….

Tra qualche anno saremo tutti a zappare per una patata e si parla di competitività…

Chissà se i fratelli wright pensavano alla competitività.
O magari Newton…
Siamo in mano agli economisti. E si vede!!