di Ugo Bardi
Tutti sono sempre alla ricerca di nuove tecnologie per risolvere i problemi. In campo energetico, tutti vorrebbero cambiare tutto senza cambiare niente: trovare qualcosa che sostituisca il petrolio, che costi altrettanto poco e che ci consenta di mantenere in vita il nostro parco vetture obsoleto – incluse le SUV. Ma, nonostante tutti gli studi fatti e i tanti annunci più o meno ottimistici, non ci sono facili soluzioni tecnologiche per il problema fisico che è l’esaurimento delle risorse.
Tuttavia, non si deve cadere nell’errore opposto; ovvero quello di dire che la tecnologia non serve a niente e non risolverà nessun problema. La tecnologia ha sempre delle sorprese in riserva e tante cose che ci sembravano impossibili improvvisamente appaiono risolvibili:
Pensate a un problema come le zanzare: con il cambiamento climatico sta diventando sempre più grave e già in passato l’uso smodato di insetticidi ha causato spesso più problemi di quanti non ne risolvesse. Bene, sembra che oggi sia possibile controllare le zanzare senza insetticidi e senza sostanze dannose per l’ambiente: basta friggerle una per una con un piccolo laser.
E’ un po’ una soluzione alla “star wars” ma, in fondo, perchè no? Siamo arrivati oggi a dei livelli di capacità di controllo elettronico che una volta non ci potevamo nemmeno già immaginare. E allora, ecco qua il laser che ammmazza le zanzare. Semplice e geniale, una volta che sarà diffuso, molto probabilmente costerà anche poco. Addirittura, sembra che il controllo sia tale che il sistema spara soltanto sulle zanzare e non su altri insetti e, addirittura, soltanto sulle zanzare femmine, che sono quelle che pungono.
E, per finire, ecco qui il fato delle zanzare colpite dal laser – dispiace un po’ per le povere bestie ma, insomma, non poi più di tanto.
Paccato che non ci sia una soluzione così semplice e così elegante per il problema energetico!
Come nota finale, mi ricordo che l’idea di un sistema robotico per controllare gli insetti molesti era stato proposto per la prima volta (forse) da Isaac Asimov in uno dei suoi racconti, anche se non mi ricordo più in quale


17 comments ↓
Ma quanto consuma?
perchè rischiamo di aggravarlo il problema energetico….
Ma dai! Cosa vuoi che consumi un laserino del genere? meno di quanto non consumi tu a schiacciare le zanzare con le mani. Certo, va detto che probabilmente il laseretto usa un diodo all’arseniuro di gallio e il gallio è un elemento raro…….
Magari perfezionandolo può aiutare anche con le suocere…in fondo sono esemplari femmina anche loro….
Queste spesso mettono in crisi le risorse (quelle mentali).
Umm…. Se accidentalmente colpisce un umano in un occhio?
Facendo una battutaccia si potrebbe utilizzare per i negazionisti climatici?
Che so un rivelatore al parannanchio di secondo ordine tarato sul numero di cavolate al metro quadro.
(Vabbè si può scherzare ogni tanto, no?)
Eh, beh, si, battutacce. Però questo arnese si potrebbe fare più grande – abbastanza grande da fare paura. Poi caricalo sopra un bel drone, evvai……!!
Qualcosa del genere esiste già da anni:
http://it.wikipedia.org/wiki/Laser_accecante_ZM-87
In atronomia amatoriale usiamo da anni dei laser per fare didattica. Sono verdi da circa 5 mw. Però si trovano anche da 50mw e illuminano a giorno una montagna a 30KM. Sono grossi come una torcia portatile. E’ roba che può far danni…basta pensare ad un aereo di linea…
Avevo pensato a qualcosa del genere anni fa. E mi preoccupava soprattutto la pericolosità per gli umani.
@luigi: può fare MOLTI danni visto che ci sono in giro dei pazzi che vogliono “misurare la distanza” degli aerei con quegli affari. Siccome la portata nominale è 3 km, se li illuminano allora (secondo loro) sono a meno di 3 km. E lo fanno pure con gli aerei in atterraggio….
http://orsovolante.blogspot.com/2010/01/laser-imbecilli-e-scie-chimiche.html
Perché faccia qualche differenza dovrebbe essere implementato su larghissima scala. Perché ciò avvenga deve essere commercializzato come gadget low cost, pochi euro, quelle cose che compri dai cinesi per strada, metti, a 3 euro
Anche queste hanno un loro perché, imho:
http://www.youtube.com/watch?v=nOqQoRQW-eg
Esistono laser per esperimenti per 10euro in kit che ti scottano il dito senza bruciarlo, ovvero la potenza di una sigaretta. Un sensore di frequenza acustica (per puntare il raggio), ovvero un “mini microfono” che include un filtro che percepisce solo un tipo di rumore (nel caso la zanzara femmina) sono altri 10euro in kit. Un sensore qualsiasi per escludere di puntare oggetti anche in prossimità più grandi di una zanzara (es: tende, persone, foglie, ecc..) altri 5 euro. Un po di altri transistor e assemblaggio facciamo altri 10euro?
Insomma un giocattolino da 35euro di base. Sicuramente venduto per 69,90Euro.
Ciao
Se volete ridere:
http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Zanzara
Un altro ritrovato della tecnologia contro le zanzare:
http://www.twenga.it/dir-Giardinaggio-Bricolage,Trappole-e-Insetticidi,Racchetta-per-mosche
Ciao
Si Gianni è vero. ricordo che nella metà dei ’90 negli USA cominciarono a circolare i laser didattici e ci furono problemi di ordine legale, che poi portarono alla limitazione a 5 mw.
Ho anche reminiscenza di un libro di quel guerrafondaio di Tom Clancy che parla di un attentato ad un aereo di linea in fase di atterraggio mediante una specie di “abbagliamento con flash laser”. Essendo lui un ex analista CIA mi vien da pensare che non sia proprio inventato dal nulla…
Mi sembra una notizia patacca… non oso immaginare quali conseguenze potrebbe avere per gli occhi dei bimbi che, come tutti sanno, amano avventurarsi nei pressi delle prese elettriche.
Forse la soluzione può essere uno spray di nanotubi di carbonio per rendere le nostre pellacce dure come corazze … eheheh
Nel post sul Kitegen lei scrive che è d’accordo con Battaglia sul risparmio energetico, e mipare di capire che Lei sia contrario al risparmio energetico (peraltro lo stesso scrive Massimo Ippolito appena sopra nello stesso post). In questo post, nelle prime righe, mi pare di capire una critica al pensiero dominante del voler mantenere questo stile di vita, SUV inclusi. Ora, mi scusi, ma buttare al macero il SUV (che io non possiedo, non comprerò mai, ma non mi procura alcuna invidia per i poveracci che lo usano) non è una forma di RISPARMIO ENERGETICO? Ho capito male da qualche parte? GRAZIE
Il racconto di Asimov era Che tu te ne prenda cura (That Thou Art Mindful of Him), dove due nuovi robot, la serie George, propone di utilizzare robot non antropomorfi per ripristinare l’equilibrio ecologico terrestre, e c’era una specie di insetto robot che volava triturando mosche e zanzare, ripulendo l’aria dagli insetti.
Ma i due robot hanno riconsiderato le tre leggi in modo da definire “Umani” gli altri robot, e le macchine che hanno progettato serviranno a rendere il pianeta perfetto per loro, non per gli uomini.
Ecco, era quel racconto! Grazie mille, Anacho.