Convergenze parallele
Di Pietro Cambi
dal blog “Crisis” del 12 Marzo 2010
Andrea Lulli, uno dei due deputati primi firmatari della famosa(?) legge pro-tuning, a cui abbiamo inviato le nostre mail con la richiesta di permettere, alla buon’ora, una rapida e semplice conversione dei veicoli esistenti in veicoli elettrici, è in effetti molto sensibile al tema della diffusione dei veicoli a zero emissioni ed è il primo firmatario di un interessante disegno di legge in tema.
Peccato che il retrofit elettrico, concetto di cui, scusate l’immodestia, siamo stati i primi a parlare in Italia (senza contare l’esempio dato con il cinquino 2.0) non sia nemmeno citato, nel suddetto disegno di legge. La buona volontà, nonostante tutto, c’è. I fondi, parrebbe, pure.
Mi sembra interessante notare da dove verrebbero presi i suddetti soldini, con questo stimolando due comportamenti virtuosi:
9. Agli oneri derivanti dall’attuazione dei commi 1, 2, 5, 6 e 7, pari a 210 milioni di euro a decorrere dall’anno 2010, si provvede mediante le entrate derivanti dall’istituzione di un contributo pari a 1,5, centesimi di euro per ogni bottiglia in materiale plastico venduta al pubblico.
Sinceramente si tratta di uno dei pochissimi disegni di legge che proponga qualcuna delle cose per cui noi di Aspo e tanti altri, che cercano una transizione verso un futuro di sostenibilità, ci siamo battuti. Quando una idea è buona diventa un meme, qualcosa con una sua vita, indipendente dal primo propositore/pensatore. E’ quello che forse sta cominciando a succedere, in questo come in qualche altro caso. Buona cosa ed un esile raggio di luce nella grigia penombra di questi giorni.
Manca ancora un piccolo passo verso il retrofit elettrico ed ecco che i cittadini potranno avere un veicolo elettrico, con quel livello di incentivi, a costo praticamente nullo. E’ arrivato il momento di tentare il contatto diretto.
Uno scenario prudente porta in ogni caso a valutare in molte migliaia il numero di posti di lavoro, qualificati, IN PIU’, che verrebbero creati, a costo zero, in rapporto alla versione attuale del disegno di legge. Questo da solo giustificando il provvedimento.
Vi racconterò come è andata.
3 comments ↓
Sulla plastica: tra l’altro notavo come sia difficile oggi trovare nei supermercati acqua in bottiglie di vetro (da rivendere al supermercato, come accade ancora oggi in Germania) anziché in plastica.
Sul retrofit elettrico: appoggio il percorso che state facendo come Aspo e aspetto con molto interesse le prossime news in merito (per inciso mi piacerebbe farlo con la mia utilitaria, quando sarà il momento della rottamazione)
Buon lavoro
Marco C.
Entro per la prima volta in questo sito e lo trovo interessantissimo. Complimenti e in bocca al lupo per tutte le vostre attività, che non mancherò di sostenere.
La trazione elettrica e’ il FUTURO.
Con razionalità e uso possibilmente collettivo del mezzo elettrico per spostamenti urbani, extraurbani, continentali, per sostituire gli inquinanti ed energivori motori Diesel nel settore agricolo, industriale ed edile.
La sfida ci attende, e non deve spaventarci.
Consapevoli che il motore endotermico ha ormai fatto il suo tempo.
Non significa gettarlo completamente dalla finestra, Ma significa che un nuovo modello di mobilita’ si farà, per l’appunto, STRADA!
Capatàz