Di uccelli e pale

Ho già parlato dell’impatto delle turbine eoliche sugli uccelli, che è di solito minimo o inesistente, nonostante le esagerazioni che si leggono in giro. Questo lo vedete anche dalla figura qui sopra, da aerostarwind.com. In sostanza, le finestre e gli edifici fanno migliaia di volte più danni delle turbine, per non dir niente dei gatti.

Dopo aver installato una turbina eolica a Caprese Michelangelo, mi sono incuriosito sull’effetto che può fare sugli animali della zona. Per ora, vi posso dire che – ovviamente – non c’è traccia di uccelli morti intorno alla turbina. Però vi posso raccontare come l’ha presa il cavallo che vive nel pezzo di terreno dove c’è la turbina. Da quello che mi raccontano, sembra che si sia incuriosito dello strano aggeggio, soprattutto per via del rumore che fa alle volte, quando il palo entra un po’ in vibrazione. E’ venuto a annusare il palo; ci ha girato intorno un paio di volte, poi ha deciso che non era un problema ed è tornato a brucare in santa pace.

8 comments ↓

#1 Attilone on 03.02.10 at 17:23

Purtroppo mi sa che al giorno d’oggi i fatti sono secondari alle emozioni per cui anche mostrando quel diagramma dubito che chi non vuol sentire cambi idea….

#2 L’occhio di Romolo » Notizie 2 febbraio 2010 on 03.02.10 at 19:38

[…] Di uccelli e pale […]

#3 Frank on 03.02.10 at 19:44

noo Ugo ora che hai scritto che la pala “a volte fà un po’ di vibrazioni” e che ha attirato l’attenzione di un cavallo si costituirà in brevissimo tempo un comitato spontaneo di massimo 3 persone, con slogan <> :-)))

Scherzi a parte, è impressionante vedere quanto ridicolo sia l’impatto sugli uccelli delle turbine, se rapportato ad altre architetture cui siamo assuefatti …
D’altronde un corpo luccicante in movimento, quale un corpo rotante, in assenza di fenomeni di Bernoulli (come ad esempio il “risucchio” nelle turbine degli aviogetti) sono come degli spaventapasseri giganti …. oooopsss me la sono lasciata cappare, ora si costituirà il comitato <> :-))

#4 Frank on 03.02.10 at 19:45

azz ho fatto un sacco di errori e non mi ha nemmeno tenuto i titoli dei comitati-burla … vabbè 🙂

#5 mauriziodaniello on 03.02.10 at 21:02

Il caso delle finestre che uccidono è stato scoperto che gli uccelli erano intossicati da elementi chimici sia respirati che mangiati. Da qui il comportamento che riducendo la loro vista comporta la morte.
Infatti non ci pensiamo che gli uccelli insettivori mangiano insetti intossicati dai DDT e altro e glia ltri i semi cosparsi di altri agenti tossici.

Ciao

#6 Fabio on 03.02.10 at 23:30

Dati sul funzionamento della frusola? Cosa ne dite è incoraggiante oppure pensavate meglio visti i pochi gg di funzionamento sinora?
Pochissimo si dice degli uccelli abbattuti per hobby da certuni…

#7 guido on 03.03.10 at 19:08

Non credo che le pale eoliche facciano strage di uccelli, ma mi pare evidente che contribuiscano meno degli edifici visti i numeri in gioco!
Il grafico non lo riterrei quindi molto significativo, lo sarebbe se si parlasse di uccelli morti per singola costruzione.

#8 fausto on 03.07.10 at 19:54

Beh, mi fa davvero piacere che lo studio riassunto dal grafico assegni agli elettrodotti il loro ruolo: per i pennuti i sottili cavi sono una minaccia, lo dico per esperienza concreta.

Mi viene da dire che, agendo con intelligenza su numero e caratteristiche delle linee elettriche, sarebbe poi facile annullare gli effetti negativi dovuti alle nuove installazioni eoliche di cui abbiamo bisogno.