Ancora la frusola di Caprese

Di Ugo Bardi

Ancora qualcosa sul piccolo impianto eolico di Caprese Michelangelo installato dai membri del gruppo di Alterenergy. Qui vedete la “frusola” da 6 kW che gira alla grande in un giorno che non sembrava nemmeno tanto ventoso. Scusate se insisto con questa elichetta, ma vederla girare da veramente una grande soddisfazione. Altre notizie sulla pala le trovate qui e qui.

(ah…. scusate l’audio che non c’entra niente; ho captato per sbaglio la voce di Noemi – uno dei soci di Alterenergy – che telefonava mentre facevo le riprese)

8 comments ↓

#1 oink on 02.27.10 at 20:58

il video puo’ ingannare ma per me profano non sembra girare tanto veloce. Per me che non me ne intendo, questa rotazione a che quantita’ di energia rispetto alla nominale puo’ corrispondere?

#2 Attilone on 02.27.10 at 21:55

@oink
La spiegazione e’ abbastanza semplice, non sembra girare veloce perche’ stai guardando una ripresa fatta con una videocamera che altera la percezione della velocita’ di rotazione.

E’ un po’ come nella formula 1, se ci hai mai fatto caso nelle riprese dal camera car quando l’auto e’ in accelerazione (lo senti dal motore) le ruote sembrano rallentare fino ad un certo punto, fermarsi e invertire direzione di rotazione, ovviamente e’ un effetto ottico, si chiama “aliasing” e si manifesta appunto quando riprendi oggetti in rotazione con una videocamera.

Una dimostrazione dell’effetto di aliasing decisamente impressionante e’ questa:

http://www.youtube.com/watch?v=yvEAo6Z-g6k&feature=related

Le pale dell’elicottero sembrano essere ferme, in realta’ stanno girando alla stessa frequenza di campionamento della videocamera, che dovrebbe essere 50-60 giri al secondo, impressionante 😀 .

#3 Fabio on 02.28.10 at 21:51

W la frusola!!!

#4 Anonimo on 03.01.10 at 10:17

Aria….
Ecco l’auto ad aria dopo annunci e anni di attesa
http://www.mdi.lu/

#5 Ugo Bardi on 03.01.10 at 12:40

Ed ecco la macchina-zombie che ricompare ancora una volta. Non ci mancava che questa….

#6 Luigi ruffini on 03.01.10 at 19:44

Sembra un risciò…
Dal 2000 che leggo din questa storia ed ancora non ne ho vista neppure una in qualche fiera.

Ci vorrebbe un bell’articolo dedicato, così si potrebbe chiarire che non è un UFO.

#7 Attilone on 03.01.10 at 22:40

Ho visto il sito della nuova eolo, si perche’ si tratta di una roba nuova, a quanto pare hanno costruito un motore ibrido aria compressa/benzina dove al posto delle batterie c’e’ un serbatoio in carbonio (da 300 bar) e dove al posto del motore elettrico c’e’ un motore pneumatico.

La cosa nuova oltra all’ibrido e’ il fatto che usano i gas di scarico del motore a combustione per preriscaldare l’aria compressa che entra nel cilindro di espansione (credo che avessero il problema del congelamento del motore), mi sembra estremamente intelligente dato che quel calore andrebbe perso e invece ce lo ritroviamo come aumento dell’entalpia all’ingresso dell’espansore, beh almeno una parte del calore di scarico si recupera.

Comunque sotto i 50 km/h lavorerebbe solo il motore ad aria compressa mentre oltre i 50 entra in dual-mode, se il tank e’ scarico usa il motore a C.I. per ricaricarlo.

Boh non lo so, sulla carta sembra geniale questa volta pero’ bisogna vedere i numeri e se veramente hanno risolto i problemi di congelamento.

Se davvero funziona e’ sicuramente meglio degli ibridi elettrici dato i costi ambientali di produzione del serbatoio sono decisamente piu’ bassi dei costi ambientali delle batterie, e poi non hai i classici problemi delle batterie, non ultimo lo smaltimento.

#8 Guido on 03.04.10 at 21:24

ma quanta energia viene sprecata per caricare il serbatoio di aria compressa? Se la ricarica la fa il motore, credo che alla fine consumi più di un’auto non ibrida!