Continua a girare la frusola di Caprese Michelangelo

Di Ugo Bardi

Ultime novità dalla “frusola” di Caprese Michelangelo installata da un gruppetto di membri di ASPO-Italia e di cui ho parlato in un post precedente. Questo che segue è un post di Pietro Cambi sull’argomento, dal blog “crisis”

Minieolico: teoria, pratica, primi risultati

di Pietro Cambi

Immagino che interessi e nemmeno morbosamente, solo una piccola quota dei nostri lettori. Indi per cui non mi dilungherò su dettagli tecnici, curve di possibilità climatica, Gumbel et alia sopraffini tecnicismi.

Riassunto delle precedenti puntate:

Abbiamo preso un generatore eolico, di quelli di taglia piccoletta, 6 kW nominali, abbiato trovato un sito, abbiamo superato una pila di scartoffie seconda sola a quella necessaria per l’allacciamento in rete di una centrale nucleare ( e non sto scherzando) e poi siamo stati a vedere.

Sopratutto eravamo curiosi di sapere se la nostra palettina rendesse quel che prometteva. Eh si,perchè tra i dati teorici e quelli reali, misurati sul campo, c’e’ un abisso, senza contare che i generatori piu’ economici ( non necessariamente e non solamente i soliti cinesi) hanno una certa tendenza a funzionare benino solo in un certo range ed a disseminare pezzi nel circondario quando il vento SOFFIA per davvero.

La nostra palettina, appena installata ed ancora da finire di mettere a punto, non solo ha dimostrato di produrre esattamente quanto dichiarato, il che va ad onore della Eoltech, ditta produttrice, ma è anche sopravvisuta a venti intorno a 90 km/h continuando a produrre in sicurezza e dentro ai parametri, grazie al passo variabile ed ad altri piccoli accorgimenti tecnici. BUona parte del merito, va detto, deve andare alla competenza della Devices di Ponsacco che ha azzeccato tutti i settaggi. “Buona la prima”.

Non sarà mai un grande business, come le mega centrali da 5 e più MW, ma per i comuni cittadini, se messa in zone sufficientemente ventose, garantisce tempi di ritorno simili a quelli del fotovoltaico e, più o meno, copre il consumo di tre famiglie. Costo finale, totale ultimo? circa 25.000 euro. Tempi di ritorno investimento? circa 8 anni, se tutto va bene.

dati sperimentali Scirocco Eoltec

In pratica con questa pala, sia pure messa a tanti km di distanza, annulliamo il nostro consumo elettrico e facciamo un buon investimento. Con uno sforzo di immaginazione risulta facile immaginarsi una pala simile accanto ad ognuna delle case sparse del Comune di Caprese Michelangelo. L’immagine sarebbe tutt’altro che fastidiosa, date le dimensioni, ma anzi gradevole e auspicabile, almeno per me.