La pala eolica di Caprese Michelangelo, installata dal gruppo di “Alterenergy” che fa capo a ASPO-Italia
Pare che i buoni villici di Caprese Michelangelo si siano un po’ preoccupati quando hanno visto sorgere sulla collina di Trecciano la nostra pala eolica da 6 kW. Hanno chiesto informazioni al prete locale il quale, sembrerebbe, li ha rassicurati spiegando che la pala non è opera del demonio. Ultimamente sembra che molti dei capresani fossero addirittura un po’ delusi dal fatto che le pale stavano ferme. Hanno domandato come mai la “frusola” non gira?
Mi pare di capire che nel dialetto locale “frusola” è un termine del tutto legittimo per “elica” e, in effetti, sembra che renda bene l’idea; è quasi onomatopeico. In ogni caso, da oggi i capresani possono essere rassicurati: la frusola gira.
Tutta la parte tecnica del lavoro è stata completata; adesso il generatore è connesso in rete e produce energia. I primi dati sono molto incoraggianti. Oggi, primo giorno operativo, la frusola ha lavorato anche oltre la potenza nominale di 6 kW, raggiungendo i 6.4 kW, come ci dice il monitoraggio in tempo reale che ci arriva direttamente sui cellulari via SMS. Sembrerebbe una giornata particolarmente ventosa a Caprese: il vento ha raggiunto i 19.6 m/sec! Speriamo che continui così.
Sempre avanti verso le nuove tecnologie energetiche!

12 comments ↓
Complimenti! frusola!!!!
)
Ciao
Dove abito ieri sera ha fatto due 2 botte da 39 m/s.
E sono volate tegole, muretti…un macello.
Comincio i preliminari e me ne metto uno ad asse verticale sul tetto.
perfetto. ce ne vorrebbero migliaia sulle aie delle colonoche e nei cortili delle aziende delle zone artigianali
Qualcuno riesce a fornire qualche info pratica?
Io vorrei metterne uno piccolo (verticale) per muovere la pompa del pozzo e riempire un serbatoio per irrigare l’orto (senza elettricità, attualmente pompa a gasolio).
Ad esempio: servono permessi per l’installazione?
Qualcuno ha qualche riferimento per l’acquisto di taglie piccole?
Grazie,
Carlo
Beh, i permessi dipendono da quanto è grande l’aggeggio. Ti suggerisco di sentire il produttore del modello che scegli. In linea di principio, per muovere la pompa del pozzo non ci vogliono permessi; però non so se ci sono sul mercato modelli puramente meccanici
No, non pensavo ad una cosa meccanica, ma ad una elettrica. Forse sbaglio, ma mi sembrava che con poco vento meccanicamente non ce la faccio, ma se prendo un generatore verticale piccolo (che vanno bene con poco vento) e accumulo un poco di energia (24 h di produzione)posso far andare la pompa per un’ora al giorno. Penso che costi troppo, ma chiedere è lecito!
Grazie,
Carlo
Eh, beh, se devi cominciare a metterci batterie ti costa molto caro. Non ne vale la pena. Metti un motore piccolo e tira su l’acqua quando hai vento.
[...] di Caprese Michelangelo installata da un gruppetto di membri di ASPO-Italia e di cui ho parlato in un post precedente. Questo che segue è un post di Pietro Cambi sull’argomento, dal blog [...]
[...] ma vederla girare da veramente una grande soddisfazione. Altre notizie sulla pala le trovate qui e qui. Send to [...]
W la frugola! Appena andrà via la neve monterò la mia frugoletta da 200 Watt per alimenatare la baita…e poi se il riscontro sarà positivo nulla impedisce che non si pensi ad una frugola alpina. Ancora bravi! Condividete dati e immagini, nell’era del neo nucleare ci tirano su il morale e ci danno voglia di lottare.
Grazie, Fabio. Soltanto, è “frusola” non “frugola”. CIao
Opss scusate per l’errore…e FRUSOLA sia, con l’auspicio che giri vertiginosamente!