Di Ugo Bardi

Sta viaggiando niente male il blog “Nuove Tecnologie Energetiche”. Apparso in rete il 4 Febbraio 2009, dopo un anno di esistenza mostra una tendenza costante all’aumento del numero di lettori. Certo, siamo su numeri piccoli rispetto ai blog più gettonati. Ma il risultato è comunque buono pensando che siamo in un campo piuttosto specializzato dove – in aggiunta – c’è una grande concorrenza.
Insomma, piace l’approccio un po’ critico di non prendere per buona qualsiasi fesseria ci venga propinata, purchè “ecologica” oppure perchè “produce energia”. Molti lettori mi hanno anche scritto congratulandosi per la chiarezza dei testi, pensati in senso divulgativo, ma che non banalizzano il soggetto trattato. Piace anche, credo, l’approccio ottimista e fattivo, centrato più sulla sostituzione dei fossili con le rinnovabili che sul semplice risparmio.
Fra i post più citati, la parte del leone la fa Luigi Ruffini con il suo post sul riscaldamento elettrico della casa. E’ un post che va controcorrente e che è stato anche molto criticato. Ma, evidentemente, poneva e pone qualche questione di grande interesse.
Per il momento il blog riposa quasi tutto sulle spalle del modesto sottoscritto, Ugo Bardi. Ma mi piacerebbe allargare la rosa degli autori e invito i lettori a inviare contributi purché interessanti, innovativi e – soprattutto – non “piagnoni” come tante cose che si leggono in rete su questo argomento.
4 comments ↓
Sarei ben lieto di poter inviare un mio valido contributo a questo blog, ma l’unico argomento che potrei riportare ai lettori sono le mie modeste esperienze circa l’installazione e il corretto funzionamento di un impianto solare termico a circolazione naturale, oltre a diverse opere di coibentazione termica (pareti esterne e infissi) effettuate in un normalissimo appartamento condominiale. Non so se possono interessare …
Caro Arturo, se tu hai un’esperienza pratica da condividere, io credo che sia proprio la cosa che interessa!
Ok prof. Bardi, cercherò di postare una breve sintesi delle mie esperienze di comune mortale circa le problematiche incontrate per una riduzione significativa di energia termica nei condomini privati. In effetti, la % di popolazione italiana che vive in condomini in classi C o D è rilevante, pertanto il bacino di utenza interessato è parecchio.
Io conosco il sito da poco e intanto mi complimento dell’iniziativa!
Giovanni
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