Ci sono delle cose che non hanno prezzo: minieolico a Caprese Michelangelo.

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I soci di “Alterenergy s.r.l.” che hanno installato una pala eolica di 6 kW a Caprese Michelangelo, sull’Appennino Toscano. Da sinistra nella foto, Pietro Cambi, Noemi Brogialdi e Ugo Bardi (fra le altre cose, tutti soci di ASPO-Italia). Una quota di Alterenergy appartiene anche a Paolo Musumeci, non presente nella foto. Un altro rapporto sull’istallazione si trova qui.

Non vi so ancora dire quanto renderà questa pala, ma vi posso dire già da ora che averla installata è una soddisfazione veramente impagabile!

Ecco un paio di immagini del generatore:

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Close up del generatore. Un Eoltech da 6 kW. Maggiori dettagli qui.

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La pala nel suo ambiente: sul crinale c’è un capannone agricolo e un ripetitore di telecom. L’impatto visuale della pala è veramente minimo.

10 comments ↓

#1 Marco C. on 01.30.10 at 11:32

Quindi vi siete gettati nel business, diciamo così 🙂

#2 Marco C. on 01.30.10 at 11:34

Ops… è partito il commento anche se non era finito.
Preciso che il “gettati” non ha nessun ipertono negativo: intendevo dire “lanciati”

#3 Maurizio T. on 01.30.10 at 11:41

Renderà, renderà, ed è giusto motivo di soddisfazione per chi non si limita a parlare di rinnovamento, ma lo attua, e di ammirazione e compiacimento per chi assiste al sorgere di nuove, intelligenti consapevolezze

#4 Bri on 01.30.10 at 14:42

Urka, da grandi facciamo una palASPO eolica tutta ASPO?
Augurononi e salutoni
Gianni e famiglia

#5 pippolillo on 01.31.10 at 09:44

Dedicherei questo post a tutti quelli che mi obiettano riguardo alle rinnovabili:
1) i pannelli fotovoltaici necessitano di molta superficie che viene strappata al territorio;
2) le pale eoliche sono brutte e disturbano la vista.

Io rispondo ad entrambe le obiezioni con:”Preferite una centrale nucleare o magari a carbone? Quelle non hanno impatto sul territorio?”
Lo so che sono sistemi non confrontabili tra loro ma con alcune persone bisogna procedere per slogan per riuscire a fargli muovere quell’unico neurone rimasto!

Complimenti per l’iniziativa, vogliamo poi conoscere la produzione di energia, opps! Meglio dire trasformazione? 🙂

#6 Fabio on 02.01.10 at 23:43

I miei complimenti! Tra qualche settimana monterò la mia turbinetta eolica da 200 Watt per alimentare la mia baita. Si affiancherà all’attuale pannello da 25 Watt che mi consente un uso saltuario con tutti i comfort dalla luce alla TV! Ho un terreno credo discreto per l’eolico in una località di montagna sulle Alpi e da mesi sto pensando ad un progetto come il vostro tra i 5 e i 10 kW. Bravissimi!!!

#7 nicola on 02.02.10 at 10:51

bravi! vorrei sapere se esiste un mini eolico da canna fumaria?
potete aiutarmi?
grazie

nik

#8 Aandre on 02.02.10 at 10:58

ciao, qualche dato? tipo.. costi? ritorno investimento? eroei? COMPLIMENTI!

#9 Ancora la frusola di Caprese — Nuove Tecnologie Energetiche on 02.27.10 at 19:15

[…] ma vederla girare da veramente una grande soddisfazione. Altre notizie sulla pala le trovate qui e qui. (ah…. scusate l’audio, era Noemi che telefonava mentre facevo le riprese) Send to […]

#10 Di uccelli e pale — Nuove Tecnologie Energetiche on 03.02.10 at 15:00

[…] aver installato una turbina eolica a Caprese Michelangelo, mi sono incuriosito sull’effetto che può fare sugli animali della zona. Per ora, vi posso […]