La mafia dei negazionisti climatici

Il post che segue è senz’altro un po’ OT rispetto alla tematica di questo blog. Ma mi sembra che non si possa stare zitti di fronte a comportamenti criminali gravissimi come quello che abbiamo visto in questa vicenda del furto dei dati privati dei climatologi del CRU. Pertanto, riproduco qui il post che ho pubblicato oggi sul sito di ASPO-Italia. (per NTE avevo pronto un post sull’idrogeno, ma aspetterà qualche giorno) – UB

domenica, novembre 22, 2009

La mafia dei negazionisti climatici

posted by di Ugo Bardi sul blog di ASPO-Italia


Da che mondo è mondo, ci sono delle tattiche ben collaudate per far tacere i propri avversari. Il primo stadio è sempre quello: far sapere al tuo nemico che lo controlli, che sai quello che fa, che tutto quello che dice ti viene fatto sapere. E’ il primo stadio dell’intimidazione mafiosa, quello che prelude poi a metodi fisici; gambizzare il nemico, o semplicemente ammazzarlo e poi buttarlo in una colata di cemento.

L’intimidazione è il metodo che è stato applicato agli scienziati del clima. Rubare le loro comunicazioni private e diffonderle su internet. Non è solo una cosa illegale e infame, è un messaggio molto chiaro: “state attenti, sappiamo quello che fate e quello che dite”. Non importa cosa ci fosse scritto nelle lettere, non importa che non contengano niente di compromettente: nessun ammissione che ci fosse un complotto, nessuna evidenza che gli scienziati fossero pagati da qualcuno come sostengono comunemente i negazionisti climatici. L’importante è il significato stesso dell’atto. Non è violenza fisica, ma è lo stesso; è rubare le tue cose e sparpagliarle in giro: è una dimostrazione di disprezzo.

Come si dice a volte, “quando il gioco si fa duro….”. Evidentemente, la questione climatica si sta facendo dura, con l’evidenza del riscaldamento globale ormai chiara per chiunque si prenda la briga di esaminare la situazione. Allo stesso modo, sta diventando ovvia la necessità urgente di prendere provvedimenti che non saranno indolori per le varie lobby, a partire da quella del carbone. Il solo dibattito, evidentemente, non basta più per nascondere l’evidenza. A poche settimane dal vertice di Copenhagen, non è una coincidenza vedere che “i duri cominciano a giocare”. A quando la gambizzazione degli scienziati?

21 comments ↓

#1 Claudio Costa on 11.23.09 at 14:15

Nulla di compromettente?
nessuna ammissione di complotto?
Ma cosa sta dicendo?
Ma li ha letti i contenuti? Qua una sintesi della nefandezze.

http://wattsupwiththat.com/2009/11/22/bishop-hills-compendium-of-cru-email-issues/

nemmeno una parola di condanna per gli scienziati pallisti che hanno:

– manipolato i dati del paleo cliam con trucchi, tra l’altro svelati, vedi Mann ma anche Briffa
– aver manipolato anch ele medie attuali con il trucchetto imparato da Mann vedi Phils a proposito del codice

http://wattsupwiththat.com/2009/11/22/cru-emails-may-be-open-to-interpretation-but-commented-code-by-the-programmer-tells-the-real-story/

– aver impedito la selezione di articoli per il rapporto IPCC vedi Pielke
– aver bloccato pubblicazioni scintifiche vedi Sonya Cristiansen
– aver inserito dati solo estivi tra le medie che erano annuali esaltando il caldo
– aver mascherato il trend degli ultimi 10 anni
– aver trocato il trend degli ultimi 10 anni nelle conferenze per non far vedere il “declino” delle temperature
– aver tramato per distruggere documenti che potevano essere ripescati con una richiesta FOI ( richiesta ufficiale per documenti di ricerca pubblica)
– aver detto che i dati e i codici non dovevano essere in nessun modo dati a McIntyre ( altrimenti li sbugiardava a livello mondiale)
– e dire che era meglio distruggere i dati pittosto che farli analizzare
– stroncare carriere di scienziati scettici e di giornalisti vedi sayer
– aver gioito della morte di uno scienziato scettico vedi
– aver interferito con la BBC per non far parlare gli scettici
– aver chiesto a greenpeace cosa scrivere sulla lettera da mandare al times

#2 Claudio Costa on 11.23.09 at 14:17

sembra che lei non si renda conto degli interessi enormi che girano intorno alla riduzione della CO2, alle rinnovabili, al nucleare e alla compravendita delle quote di CO2

e non è vero che climatopoli non cambia nulla perchè qui è in discussione il metodo di ricerca e di divulgazione:

– aggiustare dati enfatizzando il caldo, sia nel paleoclima sia nelle medie attuali,
– stroncare carriere
– influenzare: revisori di giornali scientifici, selezionatori dell’IPCC e redattori dei media.

Certo che ravanare nei pc è reato, però sono ricerche pagate con finanziamenti pubblici di cui dovranno rendere conto, perchè adesso chiederanno a tutti il FOI. Io prevedo richieste di dimissioni a domino.

Detto questo secondo me chi muove i fili di Mann, Briffa, Phils e Schmidt (di realclimate) non sono i soldi.
Qui a mio giudizio non si parla di corruzione, ma di fanatismo, di correnti scientifiche, che diventano partiti veri e propri con una linea dogmatica da seguire. Infatti sono anni che Lindzen parla di dogmi religiosi sulla teoria dell’agw.

“guardati dal fanatismo Otello è un mostro verde che divora i suoi figli”

#3 Ugo Bardi on 11.23.09 at 16:18

Caro Costa, mi diceva mio nonno che “a furia di chiacchere, ti possono convincere anche che Cristo è morto di sonno”. Ma il riscaldamento globale non lo si fa sparire a furia di chiacchere.

#4 filipporiccio on 11.23.09 at 17:39

Noto comunque che i siti “pro-AGW”, denunciando la “mafia dei negazionisti”, non fanno altro che utilizzare le stesse armi propagandistiche di cui imputano l’uso ai loro avversari: in questo caso il vittimismo.
Questo furto di informazioni, infatti, per deplorevole che sia, di certo non è la prova di un complotto mafioso ai danni dei climatologi ordito da una qualche comunità di negazionisti, esattamente come i “massaggiamenti di dati” non sono la prova di un complotto dei climatologi per dominare il mondo.
Semmai tutto quello che sta succedendo è la riprova che non si sta discutendo di scienza, ma di politica.

#5 Luigi ruffini on 11.23.09 at 19:20

Mi ricorda molto “stato di paura” di Crichton.
E’ un rischio reale. Da non sottovalutare.
Quando girano i soldi non c’é da fidarsi di nessuno…poi ovvio che non è neppure il caso di fare utt’erba un fascio.

#6 Claudio Costa on 11.23.09 at 19:30

@ Bardi

a dire il vero le chiacchere hanno fatto sparire con un trucchetto il periodo caldo medievale.

sul fatto che siamo in un periodo interglaciale caldo non c’è nessuna obiezione pensi che in quello precedente a questo, le temperature erano 6 ° più di ora e il livello del mare più alto di 6 mt, e non c’era la exxon e nemmeno la mafia dei negazionisti climatici

#7 Paolo C. on 11.23.09 at 19:58

Su Real Climate Gavin Schmidt, sacrificando probabilmente un bel po’ del suo sonno, si sta sottoponendo a un bel fuoco di fila nei due topic aperti sulla questione: 1092 commenti nel primo e ora siamo già a circa 90 nel secondo:

http://www.realclimate.org/

#8 Luigi ruffini on 11.23.09 at 23:29

Mi sembra che stiamo andando fuori strada.
Può darsi che alcuni abbiano barato. Anzi personalmente me lo aspettavo anche. Però quì dobbiamo capire che il GW non è certo l’unico motivo per motivare il risparmio energetico. Il problema dell’esaurimento delle risorse è assai peggiore in ogni caso, perché ci riporterebbe al medioevo in condizioni di penuria degli elementi che allora invece erano abbondanti, e con alterazioni sul clima comunque evidenti (gli scambi meridiani di calore solo un cieco non li vede).
Che alcune lobby cerchino di far soldi con il GW è scontato, come altre continuino a parlare di nucleare e inceneritori con la scusa dell’energia e dei rifiuti.
Poi sta a noi cercare di avere una visione più ampia della situazione e non farci trarre in inganno, visto che le lobby usano trucchi di comunicazione che hanno studiato per anni, e sono abilissimi a confondere, manipolare ed alterare le informazioni a loro favore.
Probabilmente la verità e che i modelli pervedono tutto ed il contrario di tutto, semplicemente perché la scienza non ha i mezzi nè la conoscenza per capire cosa sta succedendo e, se qualcosa sta succedendo, quale è la causa. Ma soprattutto: come si fa a capire cosa succederà in futuro se andiamo avanti di questo passo.
Io personalmente non voglio arrivare ad avere prove evidenti di problemi climatici, perche so per certo che a quel punto sarà troppo tardi.
Il momento per correggere la rotta è ora. Non quando c’é la certezza di tutti che siamo nei guai. meglio muoverci prima, ed al diavolo l’economia, qualla fa solo danni e come scusa fa pena. I soldi sono un mezzo, non un fine.

#9 Claudio Costa on 11.23.09 at 23:42

@ Paolo C.

la sto seguendo anch’io, e anch’io sono rimasto sorpreso dalla personalità del Gavin, se è vero che è sempre lui a rispondere, ricordo infatti che tra i soci fondatori di realclimate c’è anche Mann.
Ovviamente stanno minimizzando, dicono che “trucchetto” è un modo di dire, ma non un trucco ( invece lo è ed è stato dimostarto da MvIntyre) che in privato i commenti sono privi di tatto, che “nascondere il declino” era una frase inappropriata, che una pubblicazione se è buona passa se non non passa ( minimizzando la lobbing fatta da Phil Jones) e alla fatidica domanda perchè mai Mann avverte gli altri di distruggere tutti i dati che potrebbero essere chiesti con il FOI dice:
nulla è stato distrutto.
Ah si? e come fa a saperlo?
E perchè i dati non sono stati dati a McIntyre?
E perchè l’IPCC ha inserito nell report 2007 Mann e Briffa malgrado le peer review di contestazione, e come mai non hanno detto niente Mann e Jones se sapevano come dicono che “Briffa con la serie Yamal si era messo nei guai”?

Mi ricorda la difesa di Feltri al Silvio: “non può andare a donnine l’hanno operato alla prostata!”

#10 Claudio Costa on 11.23.09 at 23:45

@ Paolo C.
la sto seguendo anch’io, e anch’io sono rimasto sorpreso dalla personalità del Gavin, se è vero che è sempre lui a rispondere, ricordo infatti che tra i soci fondatori di realclimate c’è anche Mann.
Ovviamente stanno minimizzando, dicono che:
– “trucchetto” è un modo di dire, ma non un trucco
(invece lo è ed è stato dimostrato da McIntyre)
– in privato i commenti sono privi di tatto,
-“nascondere il declino” era una frase inappropriata (sorvolando sul concetto, un altro trucchetto)
– una pubblicazione se è buona passa se no non passa
(minimizzando la lobbing fatta da Phil Jones)
– alla fatidica domanda perchè mai Mann avverte gli altri di distruggere tutti i dati che potrebbero essere chiesti da McIntyre con il FOI dice:
nulla è stato distrutto.
Ah si? e come fa a saperlo?

#11 Claudio Costa on 11.23.09 at 23:47

@ Paolo C.

la sto seguendo anch’io, e anch’io sono rimasto sorpreso dalla personalità del Gavin, se è vero che è sempre lui a rispondere, ricordo infatti che tra i soci fondatori di realclimate c’è anche Mann.
Ovviamente stanno minimizzando, dicono che:

#12 Claudio Costa on 11.23.09 at 23:47

“trucchetto” è un modo di dire, ma non un trucco
(invece lo è ed è stato dimostrato da McIntyre)
– in privato i commenti sono privi di tatto,
-“nascondere il declino” era una frase inappropriata (sorvolando sul concetto, un altro trucchetto)
– una pubblicazione se è buona passa se no non passa
(minimizzando la lobbing fatta da Phil Jones)
– alla fatidica domanda perchè mai Mann avverte gli altri di distruggere tutti i dati che potrebbero essere chiesti da McIntyre con il FOI dice:
nulla è stato distrutto.

#13 Claudio Costa on 11.23.09 at 23:48

Ah si? e come fa a saperlo?
E perchè i dati non sono stati dati a McIntyre?
E perchè l’IPCC ha inserito nell report 2007 Mann e Briffa malgrado le peer review di contestazione, e come mai non hanno detto niente Mann e Jones se sapevano come dicono che “Briffa con la serie Yamal si era messo nei guai”?
Mi ricorda la difesa di Feltri al Silvio: “non può andare a donnine l’hanno operato alla prostata!”

#14 giotisi on 11.23.09 at 23:54

Anche io sono rimasto basito dalla linea difensiva: anziche’ dimostrare, contestualizzare, chiarire (ed eventualmente radiare qualcuno dei pochi), massa compatta a urlare al complotto.
Non mi interessa chi aveva il registratore, se poteva averlo e se poteva diffondere quello che ha registrato: politicamente mi interessa che il presidente del consiglio si accompagnasse alla D’Addario: qui non mi interessa che abbiano rubato informazioni (quello lo lascio ai magistrati)… mi interessa capire QUELLO CHE SI DICONO QUESTI SIGNORI, perchè su quello che si dicono, si decidono le sorti di migliaia di vite umane.

#15 Ugo Bardi on 11.24.09 at 00:14

Anche su questo blog vige il limite di cinque commenti al massimo. E’ per rispetto verso chi legge – prego di non superare questo limite. Grazie

UB

#16 Paolo C. on 11.24.09 at 13:45

“I believe that the head of the unit, Phil Jones, should now resign. Some of the data discussed in the emails should be re-analysed.” Così parlo George Monbiot. 😉
Ma liquidare l’AGW è un altro paio di maniche:

http://www.guardian.co.uk/commentisfree/cif-green/2009/nov/23/global-warming-leaked-email-climate-scientists

#17 Paolo C. on 11.25.09 at 18:48

Segnalo la replica dell’University of East Anglia:

https://www.uea.ac.uk/mac/comm/media/press/2009/nov/homepagenews/CRUupdate

#18 Alex I. on 11.25.09 at 19:45

Premetto di essere un ignorantissimo in materia ma appassionato dei blog che ruotano intorno ad ASPO Italia ormai da un po’ e per questo PREOCCUPATISSIMO per la crisi energetica in atto (o quasi).
Però dopo aver letto spiegazioni scientifiche che dimostrano che la CO2 è un gas serra e che innegabilmente in 150 anni abbiamo liberato nell’aria in quantità enormi; dopo aver appreso (penso che se fosse spiegato alle elementari i ragazzini lo recepirebbero meglio degli adulti) che nell’ultimo secolo abbiamo immesso nell’atmosfera la metà di tutta la CO2 che era immagazzinata nel sottosuolo sotto forma di petrolio, gas naturale e dopo aver disboscato mezzo mondo, ma soprattutto, dopo aver visto che i ghiacciai, i ghiacci del polo e della Groenlandia si ritirano sempre di più e dopo aver constatato che gli anni più caldi da quando si misurano le temperature sono tutti collocati nell’ultimo periodo, mi spiegate come si fa ancora a cercare scuse sul riscaldamento globale?
Conosco persone che credono solo a Franco Battaglia e se la ridono del resto. Non me ne capacito

#19 Paolo C. on 11.26.09 at 11:27

Aggiornamenti sul Global Warming:

http://www.copenhagendiagnosis.org/

#20 Silvano M. on 11.28.09 at 19:17

Quando si comincia a prospettare la tassazione delle emissioni di co2 e la riduzione dell’imposizione sul lavoro, come fa autorevolmente L. Brown, si mettono le mani nelle tasche di qualcuno che conta e quindi … si gioca pesantemente, anzi si inizia a giocare pesantemente.

#21 The Best of Green Week #1 - my Green Buildings News on 11.28.09 at 20:11

[…] La mafia dei negazionisti climatici Il post che segue è senz’altro un po’ OT rispetto alla tematica di questo blog. Ma mi sembra che non si possa stare zitti di fronte a comportamenti criminali gravissimi come quello che abbiamo visto in questa vicenda del furto dei dati privati dei climatologi del CRU. […]