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	<title>Commenti a: Eolico di alta quota: un&#8217;era di abbondanza?</title>
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	<description>Nuove tecnologie e modi di vivere nel mondo dopo il picco</description>
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		<title>Di: L&#8217;inizio di una nuova era energetica? &#171; E Suona Male</title>
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		<dc:creator>L&#8217;inizio di una nuova era energetica? &#171; E Suona Male</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Jul 2009 17:46:06 +0000</pubDate>
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		<description>[...] sul sito del progetto Kitegen e sono stati oggetto di calcolo da parte di Ugo Bardi in un suo post sul Blog Nuove Tecnologie [...]</description>
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		<title>Di: Kite Gen, bawaajige nagwaagan e il salto di civiltà &#171; La Sentinella della Maremma</title>
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		<dc:creator>Kite Gen, bawaajige nagwaagan e il salto di civiltà &#171; La Sentinella della Maremma</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Jul 2009 07:45:43 +0000</pubDate>
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		<description>[...] http://www.aspoitalia.it/blog/nte/2009/07/13/eolico-di-alta-quota-unera-di-abbondanza/ [...]</description>
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		<title>Di: Anonimo</title>
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		<dc:creator>Anonimo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jul 2009 06:57:26 +0000</pubDate>
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		<description>x Armando. Si, è un errore nella traduzione. E&#039; scritto correttamente nel post originale. UB</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>x Armando. Si, è un errore nella traduzione. E&#8217; scritto correttamente nel post originale. UB</p>
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		<title>Di: Luciano</title>
		<link>http://www.aspoitalia.it/blog/nte/2009/07/13/eolico-di-alta-quota-unera-di-abbondanza/comment-page-1/#comment-431</link>
		<dc:creator>Luciano</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2009 19:56:53 +0000</pubDate>
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		<description>La possibilita di usare gli acquiloni, e di manovrarli come uno kite, per ricavare energia, è allettante, mi chiedevo se allo stesso modo non si potesse realizzare quegli aereoplanini giocattolo con le ali rotanti. Però di dimensioni maggiori, e perchè, e qui sta la novita &quot;carenare&quot; le ali nel movimento di avanzamento contro il vento&quot;
Bisogna trovare il giusto compromesso tra portanza dell&#039;aereoplanino e carenatura.
L&#039;energia prodotta verrebbe trasmessa a terra dallo stesso filo che lo trattiene, purtroppo bisogna trovare conduttori leggeri e resistenti.
ciao Luciano</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La possibilita di usare gli acquiloni, e di manovrarli come uno kite, per ricavare energia, è allettante, mi chiedevo se allo stesso modo non si potesse realizzare quegli aereoplanini giocattolo con le ali rotanti. Però di dimensioni maggiori, e perchè, e qui sta la novita &#8220;carenare&#8221; le ali nel movimento di avanzamento contro il vento&#8221;<br />
Bisogna trovare il giusto compromesso tra portanza dell&#8217;aereoplanino e carenatura.<br />
L&#8217;energia prodotta verrebbe trasmessa a terra dallo stesso filo che lo trattiene, purtroppo bisogna trovare conduttori leggeri e resistenti.<br />
ciao Luciano</p>
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		<title>Di: marco</title>
		<link>http://www.aspoitalia.it/blog/nte/2009/07/13/eolico-di-alta-quota-unera-di-abbondanza/comment-page-1/#comment-430</link>
		<dc:creator>marco</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2009 09:17:17 +0000</pubDate>
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		<description>L&#039;argomento più interessante di questo articolo, mi sembra che sia relativo allo scopo a cui destinarel&#039;energia prodotta con le fonti rinnovabili.Non è l&#039;energia che ci manca sulla Terra, oggi.

Le fonti esauribili hanno mostrato i loro inconvenienti, ma anche quelle inesauribili non ne sono prive.
Quello che sta diventando stretto, in via d&#039;esaurimento, è il territorio abitabile.
Solo un esemplare uso della nostra peculiare intelligenza, può toglierci dal vicolo cieco in cui ci siamo ficcati.
La tecnologia non risolve mai tutti i problemi
che l&#039;etologia (non ecologia....) man mano evidenzia.
Sette miliardi di umani contemporanei, non sono semplicemente sette volte tanto gli umani di un secolo fa.
I neuroni, durante la crescita cerebrale,vengono sfoltiti nelle loro connessioni sinaptiche.
Il cervello, insieme a tutto il resto,rinuncia a qualcosa, in cambio della possibilità di funzionare..............
L&#039;umanità intera, che sta assomigliando sotto un certo aspetto ad un unico organismo pluricellulare
sta cominciando ad accettare che non si può fare tutto, sempre, comunque, e dovunque, nemmeno disponendo di mezzi sovrabbondanti allo scopo.
Gli individui, riottosi, incuranti di questa realtà comune a tutti gli esseri viventi, molto probabilmente verranno soppressi.
Ma non da un dittatore o da da qualche dio iroso.
E&#039; la vita stessa, più antica d&#039;ogni nostra immaginazione, che agisce così, e a quanto pare,
imperturbabile e indisturbata.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;argomento più interessante di questo articolo, mi sembra che sia relativo allo scopo a cui destinarel&#8217;energia prodotta con le fonti rinnovabili.Non è l&#8217;energia che ci manca sulla Terra, oggi.</p>
<p>Le fonti esauribili hanno mostrato i loro inconvenienti, ma anche quelle inesauribili non ne sono prive.<br />
Quello che sta diventando stretto, in via d&#8217;esaurimento, è il territorio abitabile.<br />
Solo un esemplare uso della nostra peculiare intelligenza, può toglierci dal vicolo cieco in cui ci siamo ficcati.<br />
La tecnologia non risolve mai tutti i problemi<br />
che l&#8217;etologia (non ecologia&#8230;.) man mano evidenzia.<br />
Sette miliardi di umani contemporanei, non sono semplicemente sette volte tanto gli umani di un secolo fa.<br />
I neuroni, durante la crescita cerebrale,vengono sfoltiti nelle loro connessioni sinaptiche.<br />
Il cervello, insieme a tutto il resto,rinuncia a qualcosa, in cambio della possibilità di funzionare&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..<br />
L&#8217;umanità intera, che sta assomigliando sotto un certo aspetto ad un unico organismo pluricellulare<br />
sta cominciando ad accettare che non si può fare tutto, sempre, comunque, e dovunque, nemmeno disponendo di mezzi sovrabbondanti allo scopo.<br />
Gli individui, riottosi, incuranti di questa realtà comune a tutti gli esseri viventi, molto probabilmente verranno soppressi.<br />
Ma non da un dittatore o da da qualche dio iroso.<br />
E&#8217; la vita stessa, più antica d&#8217;ogni nostra immaginazione, che agisce così, e a quanto pare,<br />
imperturbabile e indisturbata.</p>
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		<title>Di: Il Kitegen in italiano &#171; Io e la Transizione</title>
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		<dc:creator>Il Kitegen in italiano &#171; Io e la Transizione</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2009 07:30:10 +0000</pubDate>
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		<description>[...] Kitegen in&#160;italiano By Cristiano  Su Nuove Tecnologie Energetiche è ora presente la traduzione in italiano dell&#8217;articolo di Ugo Bardi sul Kitegen di cui ho parlato in un post [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Kitegen in&nbsp;italiano By Cristiano  Su Nuove Tecnologie Energetiche è ora presente la traduzione in italiano dell&#8217;articolo di Ugo Bardi sul Kitegen di cui ho parlato in un post [...]</p>
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		<title>Di: Armando</title>
		<link>http://www.aspoitalia.it/blog/nte/2009/07/13/eolico-di-alta-quota-unera-di-abbondanza/comment-page-1/#comment-428</link>
		<dc:creator>Armando</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2009 06:07:49 +0000</pubDate>
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		<description>Nel post ad un certo pnto è scritto &quot;Per la prima volta nella storia, l’anno scorso, l’energia fornita da fonti rinnovabili ha superato quella degli impianti tradizionali in Europa e negli Stati Uniti (REN21 2009).&quot;
Penso che questa espressione sia sbagliata: l&#039;apporto energetico delle fonti rinnovabili ha superato quella degli impianti tradizionali solamente per quanto riguarda l&#039;energia in più prodotta l&#039;anno scorso rispetto all&#039;anno prima!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Nel post ad un certo pnto è scritto &#8220;Per la prima volta nella storia, l’anno scorso, l’energia fornita da fonti rinnovabili ha superato quella degli impianti tradizionali in Europa e negli Stati Uniti (REN21 2009).&#8221;<br />
Penso che questa espressione sia sbagliata: l&#8217;apporto energetico delle fonti rinnovabili ha superato quella degli impianti tradizionali solamente per quanto riguarda l&#8217;energia in più prodotta l&#8217;anno scorso rispetto all&#8217;anno prima!</p>
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		<title>Di: Frank</title>
		<link>http://www.aspoitalia.it/blog/nte/2009/07/13/eolico-di-alta-quota-unera-di-abbondanza/comment-page-1/#comment-426</link>
		<dc:creator>Frank</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Jul 2009 18:56:53 +0000</pubDate>
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		<description>Complimenti a Ugo per questo articolo, e a Massimo e le sue equipe per le idee e il lavoro.

Parlando di dispersione di minerali: in effetti, l&#039;unico modo per &quot;correre dietro&quot; alla loro dluizione continua (dalla miniera ai beni, alle discariche, al suolo, all&#039;atmosfera, e soprattutto agli oceani) è potere avere a disposizione grandi abbondanze energetiche.  Energia che tenga testa all&#039;entropia.  Certi metalli si recuperano facilmente per fusione (ferro, alluminio ...) , mentre altri necessitano di processi più complessi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Complimenti a Ugo per questo articolo, e a Massimo e le sue equipe per le idee e il lavoro.</p>
<p>Parlando di dispersione di minerali: in effetti, l&#8217;unico modo per &#8220;correre dietro&#8221; alla loro dluizione continua (dalla miniera ai beni, alle discariche, al suolo, all&#8217;atmosfera, e soprattutto agli oceani) è potere avere a disposizione grandi abbondanze energetiche.  Energia che tenga testa all&#8217;entropia.  Certi metalli si recuperano facilmente per fusione (ferro, alluminio &#8230;) , mentre altri necessitano di processi più complessi.</p>
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