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Scritto da Terenzio Longobardi
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Giovedì 08 Ottobre 2009 00:00 |
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Le risorse di uranio. Cronaca di una notte di mezza estate Mi svegliai madido di sudore nel pieno della notte, tormentato da un vago senso di inquietudine fisica e mentale. Seduto sul bordo del letto diedi la colpa di quel malessere al caldo afoso dei primi giorni d’agosto e alla splendida ma indigesta peperonata che avevo irresponsabilmente divorato prima di coricarmi. La sentivo ferma lì, al centro dello stomaco, rifiutarsi caparbiamente di prendere la strada obbligata della digestione. Decisi di alzarmi e fare quattro passi per la casa, sapevo perfettamente cosa fare per dissolvere l’ingorgo gastrointestinale, ma mi rifiutavo ostinatamente di applicare l’infallibile cura. Uscii sul balcone, l’aria fresca della notte mi diede un po’ di sollievo. Nel silenzio rotto solo dal latrato lontano di un cane guardai in alto il disco giallo oro della luna che illuminava quello spicchio di cielo di una luce discreta. In quei giorni ricorreva l’anniversario del primo allunaggio. ........... Inizia così, in forma di racconto, una analisi sulla disponibilità di Uranio terrestre. Il testo completo è disponibile scaricando il file allegato.
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Ultimo aggiornamento Giovedì 08 Ottobre 2009 19:59 |