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Scritto da Eugenio Saraceno
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Sabato 01 Marzo 2008 18:22 |
Il sistema energetico italiano, gli obiettivi di Kyoto ed il picco produttivo del petrolio.Le proposte di ASPO Italia.Di Eugenio SaracenoGennaio 2008
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In Sintesi I più aggiornati modelli di previsione della produzione di materie prime energetiche fossili mostrano che non sarà possibile soddisfare la domanda mondiale prevista nei prossimi decenni per queste ultime dagli scenari IEA; i modelli dei climatologi riuniti in IPCC mostrano che se le emissioni di gas serra non saranno ridotte rapidamente il pianeta rischia di andare incontro a gravi sconvolgimenti climatici; l’Italia è un paese con forte dipendenza dalle fonti energetiche fossili, in particolare quelle costosamente importate ed è, per la propria posizione geografica e le caratteristiche climatiche, particolarmente esposta ai gravi rischi dei cambiamenti del clima. Mentre si susseguono le avvisaglie di entrambi gli ordini di problemi urge sviluppare una strategia energetica e climatica coraggiosa e senza rimpianti che ponga i presupposti per mitigare le possibili conseguenze delle crisi energetica e climatica incombenti. L’associazione ASPO Italia www.aspoitalia.net riunisce accademici, studiosi ed esperti di numerose materie attinenti all’energia ed alla climatologia; questo lavoro raccoglie un insieme di osservazioni, esperienze e studi in merito ed elabora una strategia per ridurre la dipendenza del Paese dalle materie prime energetiche fossili centrando anche, di conseguenza, gli impegni presi internazionalmente nell’ambito del Protocollo di Kyoto. Una traccia, per così dire, per un nuovo Piano Energetico Nazionale, che manca dall’agenda della politica dal lontano 1988. Il documento completo del piano energetico di ASPO-Italia e disponibile come allegato in formato pdf.
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Ultimo aggiornamento Martedì 30 Dicembre 2008 00:45 |